Scicli
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Scicli, 4 maggio 2015 – In occasione degli ottant’anni di Piero Guccione, RAICULTURA, diretta da Silvia Calandrelli, ripropone su RAISTORIA il docufilm di Nunzio Massimo Nifosì a lui dedicato. Guccione è uno degli artisti italiani contemporanei più rappresentativi.

Nato nel 1935 a Scicli (Ragusa), Piero Guccione, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Catania, si trasferisce ben presto a Roma dove frequenta i pittori neorealisti Attardi, Vespignani, Calabria e dove nel 1960 allestisce la sua prima mostra. Verso la fine degli anni Sessanta è assistente di Renato Guttuso alla cattedra di Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti.
A questo importante artista Magazzini Einstein dedica il docu-film “Piero Guccione”, regia di Nunzio Massimo Nifosì, in onda su RAI STORIA (canale 54 del digitale terrestre) martedì 5 maggio ore 12.00.

Il film traccia il ritratto di uno dei personaggi più noti dell’odierno panorama culturale, presente per ben sei volte alla Biennale di Venezia, riconosciuto dalla critica internazionale più autorevole, consacrato dalla grande retrospettiva che la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato nel 2008.
Il racconto di frammenti della vita di Guccione è il pretesto filmico per carpire la genesi del suo stile, svelare i luoghi che ispirano parte della sua recente produzione, la luce e il mare in cui l’artista immerge la sua anima. “Poesia picta”: così descrive la pittura dell’artista siciliano lo storico dell’arte Maurizio Calvesi. Una pittura che oscilla tra figurazione, realismo magico e astrazione.

 

Il Giornale di Scicli

 

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