Siracusa e dintorni
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Palazzolo Acreide, 29 novembre 2014 – Un riconoscimento al giovane pasticcere di Palazzolo Vincenzo Monaco “orgoglio della comunità, un ragazzo che si è saputo scommettere”. 

Con questo momento si è aperto il Consiglio comunale di ieri sera a Palazzolo. 

Al giovane che ha partecipato alla trasmissione televisiva “Dolci dopo il tiggì” di Raiuno, restando in gara per sette settimane, è stato consegnato un simbolico piatto dell’artigianato palazzolese come riconoscimento per il suo successo. “Ho sempre reputato che l’aula consiliare fosse il luogo aperto a tutti – ha detto il presidente del Consiglio Santa Trombadore – e quale luogo migliore per dargli questo riconoscimento. Ha dimostrato la voglia dei giovani siciliani che spendono le loro energie per mantenere le tradizioni della Sicilia. Ci hai tenuti incollati alla Tv dimostrando l’amore per questa terra, con garbo, sorridendo e con eleganza, oltre ad essere stato un biglietto da visita importante per il nostro territorio. Ho voluto quindi che la città ti rendesse grazie”. Il sindaco Carlo Scibetta ha sottolineato che questo è solo un primo momento per riconoscere a Vincenzo Monaco ciò che ha rappresentato. “Ha suscitato in me – ha aggiunto – e in questa cittadinanza l’orgoglio di essere palazzolese, di rappresentare questa comunità che sa esprimere le proprie risorse giovanili. Tu rappresenti l’altra faccia della medaglia rispetto a tanti ragazzi che vanno via, tu sei tra quelli che rimangono per far crescere la nostra comunità. Infinitamente grazie per quello che hai fatto e per quello che farai”.

La seduta del Consiglio è poi continuata con il lungo ordine del giorno. Dall’attività ispettiva con la richiesta di chiarimenti da parte del consigliere di opposizione Salvatore Cappellani, su un contributo assegnato ad un’associazione, sui casi di cani randagi al cimitero; il consigliere di opposizione Fabio Fancello ha invece chiesto chiarimenti sui dissuasori elettronici del centro storico, per adesso non funzionanti, mentre il consigliere di opposizione Giulia Licitra sul carnevale e Sandra Giardina sulle case popolari.

Il consigliere di maggioranza Luca Russo, ricordando la ricorrenza della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, del 25 novembre, ha proposto un ordine del giorno per il prossimo Consiglio per lanciare un preciso segnale al fine di contrastare il fenomeno attraverso percorsi formativi che coinvolgano le scuole.

Il Consiglio ha poi votato la rinegoziazione dei prestiti ordinari contratti con la Cassa depositi e prestiti e la variazione all’assestamento di bilancio, spiegati in aula dal responsabile del servizio Economico e finanziario Giuseppe Puzzo. L’opposizione ha votato contro motivando questa scelta, come ha sottolineato il capogruppo Nadia Spata, sulla poca programmazione e gli investimenti dell’amministrazione.

Approvato poi il nuovo statuto della Consulta giovanile che prevede come ha spiegato l’assessore Fabrizio Corradino un rilancio dell’attività dell’organismo,  come quello di dare la possibilità di aderirvi ai non residenti, come i giovani della zona montana. Il consigliere di opposizione Fancello  ha elogiato il lavoro fatto in queste settimane in commissione, per rilanciare la Consulta. 

Votati poi i punti sullo schema di convenzione per il conferimento delle funzioni di Responsabili del servizio di prevenzione e protezione relative agli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, sullo schema di convenzione per la gestione associata della nomina del medico dell’ente e analisi cliniche strumentali da trasferire all’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” e la convenzione per la gestione  associata delle attività di valutazione delle performance tramite Nucleo di valutazione da trasferire  all’Unione dei Comuni. 

Via libera all’unanimità, infine, all’adesione al “Club di prodotto” dell’Anci “I borghi più belli d’Italia”.  “Abbiamo deciso di portare questo punto all’attenzione del  Consiglio – ha detto il sindaco Scibetta – perché riteniamo che l’adesione può realmente essere un beneficio per la collettività e si integra con il riconoscimento Unesco. Riteniamo che il nostro centro storico possa avere i requisiti di borgo. E questa adesione viene fuori dopo il gemellaggio con il Comune di Gangi”.

 

Santa Trombadore, Vincenzo Monaco, Carlo Scibetta

 

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