fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Siracusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ricerca e innovazione con le aziende zootecniche: si presentano i dati del progetto del Consorzio di ricerca filiera carni a Palazzolo con la multinazionale americana Cargill

 

Palazzolo Acreide, 30 novembre 2016 – Il Consorzio di ricerca filiera carni, ente regionale con sede all’Università di Messina, specializzato nella ricerca ed innovazione per la produzione e la qualità delle carni siciliane ed il colosso Cargill, multinazionale americana presente in 70 paesi del mondo, presente in Sicilia con uno stabilimento di produzione di derivati agrumari, che in tutto il mondo conta 150 mila dipendenti e che opera per garantire a livello globale prodotti sicuri derivanti da processi di filiera responsabili e rispettosi dell’ambiente e delle comunità locali, continuano a lavorare insieme a Palazzolo Acreide per fare crescere il sistema carni sfruttando le risorse alimentari locali per l’alimentazione animale. 

A vantaggio dell’operazione entrano in gioco i laboratori innovativi dell’Università di Messina e del CoRFilCarni con tecnologie di ultima generazione per analisi di tipo industriale e soprattutto le procedure di controllo e certificazione dei laboratori accreditati Accredia, a supporto della ricerca industriale e utilizzando al meglio le tecnologie analitiche innovative per sviluppare nuove filiere regionali. 

“E’ a Palazzolo - afferma Giuseppe Valvo, medico veterinario - che si sono realizzate le condizioni per una fattiva collaborazione tra allevatori, ricerca con il CoRFilCarni e Cargill l’industria americana sbarcata in Sicilia”. “La ricerca al servizio delle aziende del territorio per creare valore aggiunto agli scarti agrumari, alimenti benefici per la salute dell’animale e che migliorano anche la qualità delle carni – sottolinea Vincenzo Chiofalo dell’Università di Messina e presidente del CoRFilCarni -, continuiamo a lavorare a Palazzolo già da qualche anno grazie anche alla collaborazione con il Gal Natiblei mettendo a punto insieme un progetto di utilizzo degli scarti agrumari a livello industriale che ha prodotto effetti positivi per l’alimentazione animale e per la qualità dei prodotti”. Quindi si sono verificate le condizioni ideali con gli americani ed è stato sottoscritto un accordo tecnico con la partecipazione delle aziende zootecniche, tra Bernard Cerles, Director of strategic operations of Cargill proveniente da Minneapolis per conto della multinazionale ed il professore Chiofalo presidente del CoRFilCarni per dare forza alle aziende di bovini da carne che credono nella ricerca per migliorare la qualità delle produzioni zootecniche. 

E dei risultati del progetto si parlerà venerdì 2 dicembre alle 18 nella sala Verde del Municipio di Palazzolo, in occasione di una conferenza promossa dall’Ispettorato dell’Agricoltura di Siracusa per favorire la costituzione dei Goi, i Gruppi operativi per l’innovazione.

“L’incontro di venerdì - ha detto il sindaco Carlo Scibetta – sarà molto importante perché servirà agli imprenditori delle aziende agricole per conoscere le opportunità della Misura 16 dei Fondi europei e mettere a confronto le varie esperienze”. 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry