Economia e Lavoro
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Ragusa, Sabato 12 novembre 2016 alle ore 10 nella sede della Confcooperative Sicilia - Presentazione della Guida pratica alla progettazione integrata “BIM e Project Management”

 

Ragusa, 9 novembre 2016 – Dall'idea ai costi. Dai costi alle relazioni con le committenze, pubbliche e private. E poi la messa in opera del progetto. L' idea che diventa cantiere. La progettazione che si fa "costruito". La moderna edilizia vuole sempre più figure professionali che si muovono dentro un sistema integrato. Al fine di rispondere a queste esigenze si è affermato la metodologia del ‘Building Information Modelling’ (BIM), in grado di gestire all’interno di un unico ‘file’, la grande mole di dati relativi alla progettazione, costruzione e gestione di un‘opera.

Il sistema BIM è un database innovativo pronto a raccogliere le nuove sfide per cercare di migliorare ed ottimizzare il processo edilizio dalla fase di progettazione fino alla fase di gestione e manutenzione. Per raggiungere obiettivi specifici capaci di rispondere alle sfide precedentemente descritte, si rende necessaria la definizione di standard e di processi codificati che risolvano sia i problemi di condivisione dei dati che i contenuti degli stessi.

Partendo da questo innovativo sistema di progettazione gli ingegneri Eva Feligioni e Andrea Ferrara hanno dato alle stampe (editore Dario Flaccovio) una guida pratica alla progettazione integrata. Il testo verrà presentato sabato 12 novembre 2016 alle 10 nella sede di Ragusa di Confcooperative (via Giambattista Odierna, 180). Oltre ai due autori che illustreranno i principali meccanismi di interoperabilità e condivisione dei dati a seguito del recepimento della direttiva dell’Unione Europea 2014/24 e della revisione del Codice degli Appalti, saranno presenti per i saluti il presidente dell’Ance di Ragusa, Sebastiano Caggia, il presidente provinciale di Ragusa di Confcooperative Sicilia, Giovanni Gulino, nonché il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ragusa Vincenzo Di Martino e il presidente dell’Ordine degli Architetti di Ragusa Giuseppe Cucuzzella.

La Guida rappresenta il "viatico" per i professionisti dell'edilizia, attuali e prossimi, che vogliono 'contemporaneamente' formarsi alle tematiche BIM (Building Information Modelling) e Project Management, solitamente oggetto di studio e approfondimento in opere editoriali distinte e rivolte al progettista o al manager.

Il libro, supera il dualismo, e partendo da un 'caso' di studio traccia le linee d'indirizzo di una nuova metodica di lavoro nel campo dell'edilizia. Un sistema integrato di progettazione che possa dare strumenti adeguati anche a piccole e medie realtà industriali per competere in un mondo divenuto sempre più complesso.

"In un contesto di profonda trasformazione – affermano gli autori Eva Feligioni e Andrea Ferrara - caratterizzato dallo sviluppo delle tecnologie IT e dall'evoluzione dei flussi di lavoro interni alle aziende del settore, il processo di permeazione del BIM in Italia, a differenza del panorama estero, risulta lento e graduale, limitato per lo più a studi accademici. Analogamente, la cultura e la conoscenza dell'ingegneria economica e dei processi gestionali di project management continuano ad essere patrimonio di grandi realtà industriali, poco diffuse sia nella libera professione che nelle piccole e medie aziende, in particolare in quelle edili. Il nostro obiettivo è quello di diffondere queste due metodologie anche nella nostra realtà".

Molteplici gli esempi d'applicazione e altrettanto gli spunti di riflessione che i due autori offrono al loro lettore con la volontà di dimostrare le opportunità offerte da una progettazione integrata per lo sviluppo del processo produttivo e per rimuovere quegli ostacoli che ancora oggi caratterizzano il panorama italiano.

In occasione dell’evento sarà inoltre presentato il primo corso di formazione frontale sul BIM in provincia di Ragusa, organizzato da ‘MUSA Progetti’ e curato dagli stessi autori del testo.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry