Ragusa e dintorni
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Comiso, 13 novembre 2014 – Una scultura lignea del maestro Alfio Nicolosi sarà inaugurata sabato prossimo alle ore 10 all'interno della rotatoria all'ingresso di Pedalino.

La scultura, donata dallo scultore etneo ormai trapiantato stabilmente a Pedalino, rappresenta “I Casti Santi, ossia Sant'Alfio, San Cirino e San Fidelio, modellati dall'artista secondo il suo personalissimo stile che rimanda alla tradizione preistorica con echi più moderni alla Modigliani. I tre Casti Santi sono rappresentati insieme secondo una iconografia tradizionale ma emergono dalla materia  dopo un lavoro di ricerca e sperimentazione personale che ha ispirato l'artista a proporre contorni stilizzati che sintetizzano l'espressione tipica della sua arte. Nel corso della cerimonia di inaugurazione della scultura sarà apposta una targa di ringraziamento nei confronti del maestro Nicolosi da parte dell'Amministrazione Comunale.

Alfio Nicolosi, attivo da dodici anni, annovera moltissime opere, sculture in pietra e in legno, esposte pubblicamente in molte città iblee e non solo. 

“La rappresentazione dei tre santi a cui sono molto legato – ha detto il maestro Nicolosi – è, in un certo senso, l'omaggio alla mia terra originaria, a  Trecastagni la devozione a loro è molto diffusa e in genere in tutto il Catanese. Rappresentarli ora anche a Pedalino, il centro dove ormai vivo, è testimonianza di affetto da parte mia nei confronti di questa comunità”.

Alla cerimonia interverrà, tra gli altri , il sindaco Filippo Spataro. 

“Rendiamo omaggio a uno scultore sensibile e originale – ha commentato il sindaco Spataro – che, con generosità ha donato una sua opera. Il maestro Nicolosi, da autodidatta e sebbene sia pervenuto tardivamente alla scultura, ha saputo imporsi nel panorama artistico siciliano, e non solo, con estrema personalità celebrando una felice simbiosi tra la natura e l'uomo dove volti umani, nasi allungati e bocche carnose incontrano rami intrecciati, alberi e massi che sono la fonte ispiratrice dell'artista. Ringrazio, pertanto, il maestro Nicolosi per la squisita attenzione che dimostra nei confronti della nostra comunità con la donazione di una sua scultura che va ad implementare il corredo artistico del nostro comune”.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry