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Concetto al buio

Ragusa, 13 maggio 2019 – Sabato sera al teatro Marcello Perracchio di Ragusa è stato portato in scena “Concetto al buio”, per la regia di Guglielmo Ferro e la partecipazione di Giovanni Arezzo, Agostino Zumbo e Francesco Maria Attardi.

Il testo è tratto dal romanzo omonimo scritto dal drammaturgo palermitano Rosario Palazzolo e tratta temi scottanti e forti, tra cui il tema della ricerca della verità che è stato il leitmotiv di tutto lo spettacolo.

“Concetto al buio” è la storia di un adolescente, la cui vita passa inesorabilmente nella sua stanza. L’unico ponte con il mondo esterno è un piccolo quaderno rosso. Ad averlo scritto è Concetto Acquaviva, interpretato dal talentuoso attore ragusano Giovanni Arezzo. In questo quaderno il protagonista scrive tutto ciò che è accaduto nella sua vita, come una specie di diario segreto, narrando anche le due grandi tragedie della sua esistenza. E, come in un film di magia, tutti i personaggi descritti all’interno del diario segreto prendono vita e si animano. In questo modo, alcune figure importanti per il protagonista, come la madre, il fratello, il prete della parrocchia e il dottore, riempiono di voci e di pensieri le giornate dell’adolescente.

Quello che ne viene fuori è una storia torbida, fatta di ipocrisie, abusi e verità nascoste, filtrate dallo sguardo curioso, ingenuo e puro del protagonista.

“E’ sempre interessante interpretare un bambino”, il commento di Giovanni Arezzo, attore ragusano, diplomato all’Accademia di Arte Drammatica di Roma. “Mettersi nei panni di un ragazzino adolescente è come ritornare indietro nel tempo, in cui si guarda il mondo con purezza e sincerità. Uno sguardo che dovrebbe rimanere così nel tempo, ma nella realtà purtroppo non accade, in quanto la vita e tutte le sue sfaccettature portano a cambiare sguardo.” 

Lucia Nativo


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