fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Religione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 8 novembre 2014 – Domenica 9 novembre, con inizio alle ore 18,00 presso il salone “Mons. Gentile" in via delle Vergini si terrà l'assemblea dell'Associazione tra i Falegnami di Santa Lucia per l'elezione dei Campanellai per le processioni della festa di Santa Lucia del dicembre 2014 e del maggio 2015.

Alle ore 18,00 il presidente dell'Associazione Santa Lucia fra i Falegnami di Siracusa, Paolo Puglisi aprirà il seggio e verso le ore 20,00 verranno proclamati i risultati. 

L'elezione del Campanellaio costituisce il primo passo della festa della patrona siracusana. Nel corso della serata la Deputazione della Cappella di Santa Lucia consegnerà le campanelle a ricordo della loro partecipazione ad Emanuele Campo, campanellaio nelle processioni di dicembre ed a Giovanni Bellanich, campanellaio a maggio. “E’ una lunga tradizione che va avanti e si rinnova – ha spiegato il Presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, avv. Giuseppe Piccione -. Queste tradizioni vanno conosciute e conservate. Il campanellaio ha un ruolo molto importante: tutto dipende da lui, per la sicurezza delle persone e del simulacro. Il campanellaio, dettando i tempi della processione, ha una grande responsabilità. E' una figura che appartiene alla tradizione della città". 

Il campanellaio un tempo veniva scelto tra i falegnami mentre adesso viene scelto dai soci dell'Associazione S. Lucia fra i Falegnami di Siracusa che sostituisce il ruolo della antica corporazione.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry