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Tratto dall’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco: Siracusa, 13 agosto 2015 – ore 21

 

Siracusa, 12 agosto 2015 – Un giardino del mondo per tutti i siracusani. Un luogo da riscoprire, magari con una fruizione diversa. La latomia dei cappuccini riapre con una serata evento per celebrare il luogo, unico e suggestivo.

Domani, giovedì 13 agosto, alle ore 21, un racconto per delineare caratteristiche, carattere, identità del sito, con versi tratti dall’enciclica di Papa Francesco “Laudato si”. 

Sarà Paolo Uccello, etnologo e guida naturalistica, la voce del luogo, voce della terra, che racconterà le particolarità della latomia, mentre Marinella Scognamiglio e Lorenzo Falletti saranno le due voci che leggeranno alcuni passi dell’enciclica di Papa Francesco. Il sottofondo musicale sarà dei Cantunovu. 

Le parole dell’enciclica saranno il filo conduttore della serata. La nostra madre Terra “protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia. Un problema – scrive Papa Francesco –  legato alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Stentiamo a riconoscere che il funzionamento degli ecosistemi naturali è esemplare: le piante sintetizzano sostanze nutritive che alimentano gli erbivori; questi a loro volta alimentano i carnivori, che forniscono importanti quantità di rifiuti organici, i quali danno luogo a una nuova generazione di vegetali”. 

Ed ancora si parlerà di biodiversità, flora e fauna.

“Oggi non possiamo fare a meno di riconoscere che un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull’ambiente, per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri. Bisogna rafforzare la consapevolezza che siamo una sola famiglia umana. Non ci sono frontiere e barriere politiche o sociali che ci permettano di isolarci, non c’è spazio per la globalizzazione dell’indifferenza”.

Ci sarà tempo per parlare della relazione uomo-Dio e di chiedersi cosa lasciamo alle generazioni future.

“Occorre rendersi conto – scrive ancora Papa Francesco – che quello che c’è in gioco è la dignità di noi stessi. Siamo noi i primi interessati a trasmettere un pianeta abitabile per l’umanità che verrà dopo di noi”.

Non mancheranno le sorprese. La serata è realizzata in collaborazione con la società Kairos, i Frati minori Cappuccini ed il Comune di Siracusa.

 

13 AGOSTO
ALLE ORE 21.00

POSTI  LIMITATI -  SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE

INFO E PRENOTAZIONI: 0931 64694 / 333 21 67 709 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


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