fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Siracusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L'assessore Scrofani: “Buona notizia ma continueremo a vigilare”

 

#Siracusa, 24 novembre ‘15 – Si avvia a una felice soluzione la trattativa per il pagamento delle spettanze arretrate ai lavoratori della “Innovazione & Tecnologie srl”, la società privata che gestisce i servizi informatici del Comune. Con una lettera recapitata all'Ente, l'azienda ha comunicato di avere dato mandato, venerdì scorso, per il pagamento degli stipendi del mese di settembre e di impegnarsi a saldare, gradualmente, tutti gli arretrati entro la fine dell'anno.

La lettera fa seguito all'incontro avvenuto sei giorni fa tra l'assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, i dirigenti comunali competenti, i rappresentanti della I&T e quelli dei lavoratori. In quella sede, l'assessore Scrofani aveva fatto presente che il Comune era in regola con i versamenti all'azienda e che, quindi, si pretendeva il rispetto degli accordi.

“La solerte comunicazione dell'azienda – commenta l'assessore Scrofani – è certamente una buona notizia. Siamo felici che i lavoratori abbiano ricevuto una parte degli stipendi, dopo settimane di attesa, ma continueremo a vigilare affinché gli impegni presi siano rispettati, specie nell'avvicinarsi delle festività natalizie e mentre siamo in una fase in cui le famiglie hanno delle scadenze da rispettare. Manteniamo un canale costante di comunicazione con l'azienda per evitare il ripersi di altri criticità”.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry