Religione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

#Ragusa, 5 gennaio 2016 – Nell’assemblea della Consulta Diocesana della aggregazioni laicali, tenutasi Venerdì 19 dicembre, nel corso della quale i movimenti ecclesiali della diocesi, con una grande partecipazione, si sono presentati a mons. Cuttitta vescovo della diocesi di Ragusa, è stata annunciata l’iniziativa promossa dalla Consulta delle aggregazioni Laicali unitamente all’ufficio diocesano per la pastorale Sociale e del lavoro, di una conferenza sul tema: “Cattolici e Politica al tempo di papa Francesco” che si terrà presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Ragusa, venerdì 8 gennaio 2016, alle ore 18.00.

Relatore sarà padre Bartolomeo Sorge, gesuita, teologo, politologo, direttore emerito di Aggiornamenti Sociali e di Civiltà Cattolica, protagonista della riflessione pubblica su chiesa, società e politica dal Concilio Vaticano II ai nostri giorni. 

Padre Sorge collaborò con papa Paolo VI nell’elaborazione dell’enciclica “Octogesima adveniens” sull'azione della comunità cristiana in campo politico, sociale ed economico; fu tra gli organizzatori del primo convegno nazionale della chiesa italiana: “Evangelizzazione e promozione umana” svoltosi nel 1976. 

Fondatore nel 1986 a Palermo della scuola di formazione politica “Pedro Arrupe” e tra gli ispiratori della cosiddetta “Primavera di Palermo”. Protagonista della vita della chiesa che ha traversato insieme ad altri protagonisti come Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Pedro Arrupe, Helder Camara, Enrico Bartoletti, Oscar Arnulfo Romero, Giuseppe Lazzati, Salvatore Pappalardo, Pino Puglisi, Carlo Maria Martini. Martini.

Con la presenza del Vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, si rifletterà sull’impegno in politica del cittadino e del cristiano secondo Papa Francesco. Sarà un momento di riflessione importante soprattutto in questo tempo in cui la politica è immersa in una palude di sfiducia e la democrazia ha necessità di affermare le proprie qualità.

 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry