Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Avvenimenti del Sudest

Grid List

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 29 agosto 2016 – Il Comando della Polizia Municipale rende note le strade in cui potranno essere effettuati, nel periodo 1° – 30 settembre 2016, rilievi di infrazioni al codice della strada, con apparecchiatura “Street Control”, al fine di migliorare la circolazione veicolare, la tutela della sicurezza stradale e del patrimonio comunale.

Giovedì 1 settembre
1. Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis;
2. Corso V. Veneto (tratto via S.Vito – Via M. Leggio);
3. Via A. Grandi – (via Degli Scouts – piazza Croce)  sosta sul marciapiede;


Venerdì 2 settembre 
1. Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi;
2. Corso Italia (tratto via Scuole – Via M. Leggio);
3. Via Archimede (tratto via P. Anselmo – via S. Luigi);


Sabato 3 settembre 
1. Rotatoria via F. da Lodi/via Fieramosca/via Colleoni;
2. Via G. Di Vittorio;
3. Corso XXV Aprile e piazza G.B.Odierna; 

Lunedì 5 settembre 
1. Rotatoria via Carducci/Archimede
2. Viale Europa (tratto via Canova – Via La Malfa);
3. Viale Dei Platani (tratto via Mongibello – Via A. Melilli);

Martedì 6 settembre 
1. Rotatoria piazza Croce;
2. Piazza Libertà;
3. Viale Archimede (tratto piazza Vann’Antò – P.Anselmo); 

Mercoledì 7 settembre 
1. Rotatoria Piazza Del Popolo;
2. Via Carducci (tratto via Scalo Merci – Archimede);
3. Viale Europa (tratto via La Malfa – Delle Americhe); 


Giovedì 8 settembre 
1. Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis;
2. Corso V. Veneto (tratto Via M. Leggio – Cagini);
3. Via A. Grandi – (via Degli Scouts – piazza Croce)  sosta sul marciapiede;


Venerdì 9 settembre 
1. Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi;
2. Corso Italia (tratto via M.Leggio – Cagini);
3. Via Archimede (tratto via P. Anselmo – via S. Luigi); 


Sabato 10 settembre 
1. Rotatoria  piazza Del Popolo;
2. Via Risorgimento;
3. Corso XXV Aprile e piazza G.B.Odierna; 

Lunedì 12 settembre 
1. Piazza Libertà;
2. Viale Carducci (tratto via Archimede – Zama);
3. Via Archimede (tratto piazza Vann’Antò – P. Anselmo);

Martedì 13 settembre 
1. Rotatoria c.so v.Veneto/S.Luigi/Mongibello;
2. Ponte Pennavaria;
3. Viale Dei Platani (tratto via Archimede – Mongibello);


Mercoledì 14 settembre 
1. Rotatoria Piazza Del Popolo;
2. Corso Italia (tratto via M. Leggio - Cagini);
3. Via G. Di Vittorio;



Giovedì 15 settembre 
1. Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis;
2. Corso V. Veneto (tratto via S.Vito – Via M. Leggio);
3. Via Risorgimento;


Venerdì 16 settembre
1. Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi;
2. Corso Italia (tratto via Scuole – Via M. Leggio);
3. Via Archimede (tratto via P. Anselmo – via S. Luigi); 

Sabato 17 settembre
1. Rotatoria via F. da Lodi/via Fieramosca/via Colleoni;
2. Via A. Grandi – (via Degli Scouts – piazza Croce)  sosta sul marciapiede;
3. Via Carducci (tratto via Archimede – Zama); 

Lunedì 19 settembre
1. Rotatoria piazza Croce;
2. Viale Europa (tratto via La Malfa – Delle Americhe);
3. Viale Dei Platani (tratto via Mongibello – Via A. Melilli);

Martedì 20 settembre 
1. Rotatoria via Carducci/Archimede;
2. Viale Europa (tratto via Canova – via La Malfa);
3. Viale Dei Platani (tratto via Archimede – Via Mongibello);


Mercoledì 21 settembre 
1. Rotatoria c.so v.Veneto/S.Luigi/Mongibello;
2. Ponte Pennavaria;
3. Viale Dei Platani (tratto via Mongibello – Melilli);


Giovedì 22 settembre 
1. Rotatoria via Archimede/via F. da Lodi/Fieramosca/Colleoni;
2. Corso V. Veneto (tratto via M. Leggio - Cagini);
3. Via A. Grandi – (via Degli Scouts – piazza Croce)  sosta sul marciapiede;

Venerdì 23 settembre 
1. Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi;
2. Corso Italia (tratto via Scuole – Via M. Leggio);
3. Via Archimede (tratto piazza Vann’Antò – via P. Anselmo); 


Sabato 24 settembre 
1. Rotatoria via Carducci/Archimede;
2. Via Carducci (tratto via Scalo Merci – Archiemde);
3. Corso XXV Aprile e piazza G.B.Odierna; 

Lunedì 26 settembre 
1. Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis;
2. Viale Europa (tratto via Canova – via La Malfa);
3. Via Risorgimento;

Martedì 27  settembre 
1. Rotatoria c.so v.Veneto/S.Luigi/Mongibello;
2. Via Archimede (tratto via P.Anselmo – via S. Luigi);
3. Via A. Grandi – (tratto via Degli Scouts – piazza Croce);

Mercoledì 28 settembre 
4. Rotatoria Piazza Del Popolo;
5. Via Carducci (tratto via Scalo Merci – Archimede);
6. Viale Europa (tratto via La Malfa – Delle Americhe); 



Giovedì 29 settembre 
4. Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis;
5. Corso V. Veneto (tratto Via M. Leggio – Cagini);
6. Via A. Grandi – (via Degli Scouts – piazza Croce)  sosta sul marciapiede;


Venerdì 30 settembre 
4. Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi;
5. Corso Italia (tratto via M.Leggio – Cagini);
6. Via Archimede (tratto via P. Anselmo – via S.Luigi.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Comune di Canicattini Bagni: istituzione dell’elenco degli Avvocati di fiducia domande entro il 26 settembre 2016 per l’anno in corso

 

Canicattini Bagni, 29 agosto 2016 – In ottemperanza alla deliberazione di Giunta comunale n. 61 del 28 giugno 2016, di recepimento delle norme del D.Lgs. 18-4-2016, n. 50 (Nuovo Codice dei Contratti), con Avviso pubblico a firma del Vicesegretario, Dott.ssa Adriana Greco, si informa che il Comune di Canicattini Bagni ha previsto l’istituzione di un apposito elenco permanente degli Avvocati di fiducia dell’Ente, al quale attingere per il conferimento degli incarichi di assistenza e consulenza legale e, in generale, per tutti i servizi legali connessi, anche occasionalmente, all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. 

In via di prima attuazione, l’albo avrà valore per tutto il 2016, successivamente sarà soggetto a revisione annuale, mediante aggiornamento entro il 31 Gennaio di ogni anno, previo esame delle istanze pervenute e delle eventuali ipotesi di cancellazione. 

 

L’elenco è costituito da un registro nel quale i nominativi dei professionisti sono elencati in ordine alfabetico, diviso in n. 4 sezioni distinte per ambito giuridico e in 1 sezione speciale: 

Sezione A, Amministrativo; Sezione B, Civile; Sezione C, Lavoro; Sezione D, Penale.

 

È istituita, altresì, una sezione speciale per i Giovani Avvocati, con una anzianità di iscrizione all’Albo degli Avvocati inferiore a 5 anni. L’Ente si riserva la facoltà di conferire a questi ultimi incarichi per controversie civili (con esclusione delle cause di lavoro), tributarie e relative a verbali di contestazione per la violazione del codice della strada, il cui valore della causa non sia superiore a € 3.000. 

Nell'Elenco possono essere inseriti i professionisti Avvocati, singoli o associati in possesso dei seguenti requisiti:  possesso della cittadinanza europea; godimento dei diritti civili e politici; capacità a contrarre con la P.A.; assenza di condanne penali e/o di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;  iscrizione all'Albo Professionale degli Avvocati da almeno 6 (sei) anni per l'inserimento nelle sezioni relative al contenzioso amministrativo e penale, e da almeno 3 (tre) anni per l'inserimento nella sezione relativa al contenzioso civile e del lavoro, per i professionisti privi dell'abilitazione al patrocinio presso le magistrature superiori.

 

Naturalmente si richiede comprovata esperienza professionale nella difesa di Enti Locali o altre Pubbliche Amministrazioni nelle materie, relativamente alle quali si chiede l'iscrizione: Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Penale e Diritto del Lavoro da dimostrarsi nel curriculum vitae e professionale.

L’iscrizione nell'elenco avviene su richiesta del professionista, singolo o associato, con l’indicazione delle Sezioni (massimo 2) dell’elenco a cui chiede di essere iscritto in relazione alla professionalità e/o specializzazione risultante dal proprio curriculum.

L’istanza, debitamente sottoscritta dal professionista (possibilmente con firma digitale), corredata dalla documentazione richiesta, deve essere indirizzata, esclusivamente tramite la propria PEC professionale, al seguente indirizzo di PEC dell’Ufficio Affari Legali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le domande dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro il 26 Settembre 2016, ovvero 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale dell'ente  www.comunedicanicattinibagni.it (menù “Atti e Documenti” sezione “Avvisi e Domande”), dove sono consultabili e scaricabili l’Avviso, il modello della domanda e la relativa Delibera di Giunta Municipale. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 27 agosto 2016 – Scicli avrà di nuovo la Pro Loco e prenderà il nome di “Siklah”.

La notizia è stata ufficializzata da Angelo Giallongo, ex assessore al Turismo, Presidente pro tempore dell’organizzazione autorizzata dall’assessorato regionale al turismo con decreto dello scorso 9 di agosto e che già ha aderito al Gal terra barocca.

«Si tratta – afferma Giallongo- di un nuovo strumento operativo al servizio della crescita territoriale e dello sviluppo sociale-culturale, che deve rappresentare per tutti un incubatore di idee e di progetti da portare avanti in collaborazione con l´Amministrazione comunale e con tutte le associazioni turistico-culturali della città. l´importanza di organismi come la Pro Loco, vero strumento di forza e di rinnovamento, per la realizzazione di un´offerta turistica cointegrata tra gli obiettivi quello di garantire la massima partecipazione alla filiera turistica e alla programmazione in materia culturale, abbiamo il compito di credere nelle nostre potenzialità».

Diversi i soci fondatori della nuova Pro Loco di Scicli, tutte personalità dell’imprenditoria e della cultura che hanno deciso di sposare il progetto finalizzato alla “crescita” turistico-culturale del comune.

Il programma delle attività per il 2016, dal quale è scaturito il relativo Bilancio di previsione, punta a migliorare le manifestazioni in ambito culturale, ambientale, turistico, sociale, ludico, artistico, storico e folcloristico già in essere ed, inoltre, a promuoverne delle nuove. Tutto ciò che riguarda la programmazione verrà sostenuta compatibilmente alle possibilità economiche disponibili, e la stessa Proloco per tutte le manifestazioni è aperta ad ogni tipo di collaborazione con le altre associazioni di Scicli.

Il programma di questo primo anno è un progetto ambizioso in quanto tende a dare una svolta decisiva dal punto di vista turistico ad un Comune come Scicli che è già una meta ambita da tantissimi visitatori, grazie ai suoi beni culturali, al riconoscimento UNESCO, alle feste patronali (di cui le principali sono state iscritte nel registro dei beni immateriali), alle sue spiagge, alla fiction de “il commissario Montalbano”, ecc, ma che pecca dal punto di vista dell’informazione turistica e dell’organizzazione dell’accoglienza. 

Si proporrà al Comune di Scicli un protocollo d’intesa e di collaborazione per la gestione dei beni culturali.

 

Carmelo Riccotti La Rocca

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 26 agosto 2016 – Formula vincente non si cambia e i Cammini Sacri di Scicli, in seguito al loro successo e alla domanda di sciclitani e viaggiatori, tornano grazie all'impegno organizzativo dell'Associazione Culturale Tanit Scicli con due date aggiuntive il 30 e 31 agosto

Martedì sarà dunque nuovamente la volta del Cammino del Beato Guglielmo, con un emozionante percorso che coniuga arte e storia, fede e devozione, leggenda e mito, snodandosi fra chiede barocche e viuzze medievali, dipinti sorprendenti e capolavori poco conosciuti.

Mercoledì, invece, un itinerario suggestivo condurrà laddove la fede è scolpita da secoli nella roccia, aprendo ai visitatori scrigni nascosti, caduti quasi nell'oblio, come lo sono le chiese rupestri di Scicli.

Due percorsi, insomma, tutti da vivere, che sorprenderanno e stupiranno anche per tutto l'autunno poiché, a partire dal 3 e 4 settembre, i Cammini Sacri saranno riproposti ogni sabato e domenica, su prenotazione e con un numero di almeno dieci partecipanti, fino a dicembre.

Il costo per ogni passeggiata è di 5€. La durata di ogni percorso è di circa due ore. Si consiglia di indossare scarpe comode.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Associazione Culturale Tanit Scicli

tel. 338 8614973; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Approvato dalla Giunta Comunale il progetto esecutivo per la Realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta Differenziata nel Comune di Rosolini

 

Rosolini, 26 agosto 2016 – Importante passo avanti per l’avvio in città della raccolta differenziata. Dopo l'estensione della raccolta differenziata dei rifiuti "porta a porta", in fase di realizzazione il  Centro Comunale di Raccolta Differenziata. 

Con delibera (n. 104 del 25.08.2016),  la giunta comunale, dopo avere acquisito tutti gli elaborati prescritti dalla normativa vigente in materia,  ha proceduto all’approvazione del  progetto esecutivo per la Realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta Differenziata nel Comune di Rosolini per l’importo complessivo €. 739.554,54. Somma interamente finanziata dal CIPE giusta delibera n°79/2012  a seguito di apposita proposta/piano  da parte della  Regione Siciliana per il finanziamento di progetti riguardanti la realizzazione di CCR sul territorio regionale. Istruttoria che si è conclusa nel dicembre dello scorso anno. 

Tutta  la documentazione,  copia della delibera , unitamente ad una copia del progetto esecutivo  con allegati pareri, validazione e verifica, in data odierna è stata trasmessa all’ufficio della Regione Siciliana Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti Servizio VI Gestione integrata Rifiuti Bonifiche, Palermo per l’approvazione definitiva.

Esprime soddisfazione il Sindaco Corrado Calvo che, nel ringraziare l’Assessore al ramo Corrado Modica, la Giunta Comunale e il Dirigente geom. Giuseppe Vindigni,  afferma: “La realizzazione del  Centro raccolta rappresenta un altro grande passo in avanti per la Città che testimonia la nostra costante attenzione alla gestione seria del processo di raccolta rifiuti. Siamo impegnati in modo costante e operativo in azioni volte a rendere la città più bella e più vivibile. Un intervento strategico e fondamentale nella decisa politica dell'Amministrazione Comunale sul fronte della generalizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti che rientra nel programma amministrativo proposto ai cittadini. L'isola ecologica  - spiega il Sindaco  - è un modo intelligente e nuovo  per coinvolgere maggiormente i cittadini nella differenziazione dei rifiuti. Il nostro intento è favorire un maggior decoro urbano ed una più serrata tutela dell'igiene della salute pubblica.  

Lo scopo dell’opera è quello di rendere indipendenti le attività di Raccolta Differenziata da quella di trasporto dei medesimi, ai successivi impianti di valorizzazione, ottimizzando i costi  di tutte le attività conseguenti. Inoltre il Centro Comunale sarà di grosso aiuto nell’organizzare i costi della Raccolta Differenziata e dei Rifiuti Solidi Urbani e nel massimizzarne i risultati, in quanto oltre a ridurre  i costi di trasporto verso i siti o gli impianti di destinazione, costituisce un servizio comodo e permanente per i cittadini e soprattutto per le piccole attività economiche. 

Il CCR può quindi, sicuramente favorire lo sviluppo di politiche e modelli locali atti al raggiungimento degli obiettivi di legge di cui al D.Lgs. 152/06 e s.m.i., inoltre esso può avere un certo valore aggiunto in quanto  educa gli utenti ad assumere un comportamento consapevole, ecologicamente corretto, non elusivo verso il problema, utile al radicamento di una cultura ambientale ottimale sul territorio. Non vanno dimenticati – prosegue il Sindaco – inoltre i vantaggi che ne derivano per i cittadini. Infatti, presso il Centro di Raccolta potranno essere conferiti materiali in plastica, carta-cartone, vetro-lattine, legno e ingombranti. Per ogni chilogrammo di prodotto differenziato conferito sarà prevista una premialità che contribuirà , a fine anno, ad una sostanziale riduzione della tassa comunale sui rifiuti (TARI). Differenziando il rifiuto, quindi ciascun cittadino potrà conseguire dei vantaggi economici proporzionalmente alla quantità dei rifiuti conferiti. Un percorso virtuoso – conclude il Sindaco -   che col passare del tempo, grazie alla collaborazione di tutti, avremo una Rosolini pulita, più bella e più vivibile”. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso per la costituzione di un elenco di professionisti a cui verranno affidati incarichi di progettazione tecnica, direzione lavori, coordinamento sicurezza

 

Pachino 26 Agosto 2016 – «Una long list di architetti e ingegneri stilata attraverso avviso pubblico, per ottenere maggiore garanzia di trasparenza e per valorizzare tutti i professionisti del territorio, anche in vista dell’imminente pubblicazione dei bandi europei». Per gli incarichi professionali a tecnici esterni l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Roberto Bruno, ha scelto l’avviso pubblico. 

«Abbiamo deciso – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Scala – di costituire una long list di professionisti esterni all’Ente comunale ai quali affidare incarichi di importo inferiore a 100 mila  euro per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, per la direzione lavori, per il coordinamento della sicurezza, nonché per gli incarichi di supporto tecnico e amministrativo alle attività del Rup, Responsabile unico di procedimento, e del dirigente competente alla programmazione del settore in questione». 

Per ottenere l’inserimento nella long list basta presentare istanza, entro il 28 agosto, negli uffici comunali di via XXV Luglio o tramite pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., corredata da domanda di candidatura e di autocertificazione con una copia di un valido documento di riconoscimento, curriculum vitae in formato europeo debitamente firmato con esplicito consenso al trattamento dei dati personali per le esigenze della procedura. 

Al termine delle procedure di avviso sarà formata la long list, che avrà validità sino al 31 dicembre 2017. 

«Ogni qualvolta il Comune – ha continuato l’assessore Scala - maturi l’esigenza di affidare incarichi per i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura e servizi connessi, si procederà all’individuazione dei tecnici inseriti nella lista secondo il profilo professionale e la valutazione del curriculum vitae, in relazione all’incarico da conferire». 

«Una scelta – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – che ci consentirà di ottenere maggiore trasparenza negli atti amministrativi, un percorso già intrapreso da questa amministrazione sin dall’inizio del mio mandato, ma che consentirà anche di valorizzare i professionisti del nostro territorio ed anche di avvalerci della loro competenza, affinché possa essere di supporto ed aiuto all’intera collettività». 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Scicli, 25 agosto 2016 – A Scicli è stato organizzato a Scicli un punto di raccolta beni di prima necessità che sarà attivo dal 28 Agosto al 4 Settembre 2016 in via Giulio Cesare 14 presso le associazioni di volontariato ASSCA Consuma bene Onlus e San Michele Arcangelo.
I cittadini potranno donare coperte, pasta, cibi in scatola  e altri beni che verranno portati direttamente nelle zone terremotate dai volontari della protezione civile Legione Nassyria dei Templari Federiciani di Scicli.
 
 
ASSCA Consuma Bene Onlus e Associazione San Michele Arcangelo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 25 agosto 2016 – Con ordinanza n. 380 del 23 agosto 2016, il Dirigente della Comandante della Polizia Locale, Giuseppe Puglisi, ha provveduto ad adottare apposito piano viabilistico in occasione della festività del Santo Patrono della città San Giovanni Battista.

L'ordinanza di seguito riportata riguarderà le giornate del 27, 28 e 29 agosto.

Il Comando della P.M. invita per questo periodo gli automobilisti ad utilizzare i parcheggi pubblici ubicati in Corso Italia (di fronte al Palazzo di Città), via C. A. Dalla Chiesa (vicino Tribunale) ed in Piazza del Popolo (vicino Ospedale Civile).

In occasione dei festeggiamenti patronali, come di consueto,  si terrà la caratteristica Fiera di San Giovanni,  in via Natalelli (da via Roma a via Dalla Chiesa fino all'ingresso del Tribunale), Piazza Libertà (parte bassa) e Viale del Fante (dall'ingresso dell'ex Provincia Regionale fino alla scalinata di Villa Margherita).

 

Viabilità festa San Giovanni Battista 27, 28 e 29 agosto 2016

 

  • DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE PER PROCESSIONI:

Data

Orario

Strada

27-28-29 agosto 2016

dalle ORE 16:00 alle ore 24:00

1) Corso Italia  da via Matteotti a via Roma;

2) Corso V. Veneto da via Coffa a via Roma

27/08/16

dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Via Lazio - Ambo i lati del prospetto chiesa

 

28/08/16

dalle ore16.00 alle ore 21.00

1) Via Diaz da via Petrella a via Cav. De Stefano;

2) Via Cav. De Stefano da via Diaz x 10 mt in direz. G.B.Odierna;

3) Via Scuole - intero tratto;

4) Piazza Carmine - intera piazza davanti Chiesa;

5) C.so V.Veneto da via Cav. De Stefano a P.za Carmine

 

29/08/16

Dalle ore 16:00 alle ore 24:00

 

1)Via Roma da C.so Italia a via G.B.Odierna;

2) Via G.B.Odierna da via Roma                  a via Rapisardi;

3) Via M.Rapisardi da via G.B.Odierna a via                   S.Anna;

4) Via S.Anna da via S.Anna Maiorana a via M.Coffa

5) Via Maiorana da via S.Anna a P.te P.Scopetta;

6) Via Traspontino da Ponte Padre Scopetta a P.za Cappuccini                  ;

7) Piazza Cappuccini da via Traspontino a via Pennavaria e da via Pennavaria a via B.M. Schininà;

8) Via Ing. Migliorisi  (davanti bar)

9) Via L. da Vinci da via Ing. Migliorisi a via Libertà

10) Via Libertà da via L. da Vinci                a via Dante

11) Viale Ten. Lena da via C.Colombo a P.za Libertà

12) Via Roma da P.za Libertà al Ponte Pennavaria

 

 

 

  

  • REGOLAMENTAZIONE VIABILITA’ CAUSA FUOCHI PIROTECNICI

2.a) DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE

 

Data

Orario

Strada

27-28 agosto 2016

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

 

1) Ponte Giovanni XXIII - Dal corso V.Veneto                  alla sottostante via A.di S.Giuliano (ambo i lati);

2) Via A.di San Giuliano da via C.D’Alcamo                  a via Gambini ;

3) Via C.A.Dalla Chiesa da 100 mt prima del ponte  a 100 mt dopo il ponte Giovanni XXIII;

4) Via S.Anna da via De Martino                  a via G.Sammito;

5) Via G.Sammito dal civico 81 a via C.A. dalla Chiesa

29 agosto 2016

dalle ore 15:00 alle ore 01:00  del giorno successivo

 

 

2.B) DIVIETO DI TRANSITO

Data

Orario

Strada

27-28 agosto 2016

DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 21.00

Divieto transito su tutto lo slargo sottostante  il ponte Giovanni XXIII compreso tra le vie G.Sammito-S.Anna-Dalla Chiesa e quello di via S.Maura

 

29 agosto 2016

DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 01.00 del giorno successivo

27 e 28 agosto 2016 

dalle 17.00 alle ore 21.00

1)Ponte Giovanni XXIII da C.so V.Veneto  a via A.di S.Giuliano ;

2) Via A.di San Giuliano da via C.D’Alcamo                  a via Gambini;

3) Via C.A.Dalla Chiesa da 100 mt prima del ponte  a 100 mt dopo il ponte Giovanni XXIII;

4) Via S.Anna da via De Martino  a via G.Sammito;

5) Via G.Sammito dal civico 81  a via C.A. dalla Chiesa;

29/08/16

dalle ore 15.00 alle ore 01.00 del giorno successivo

29/08/16

dalle ore 15.00 del alle ore 01.00 dell’indomani

Ponte Giovanni XXIII – divieto permanente transito

 

 

  • REGOLAMENTAZIONE VIABILITA’ CAUSA FIERA S. GIOVANNI

Giusta ordinanza n. 378 del 18.08.2016, si è provveduto ad adottare diversa regolamentazione veicolare nelle vie interessate dallo svolgimento della fiera di S. Giovanni le cui risultanze vengono di seguito riportate:

 

 

3.A) DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE

Data

Orario

Strada

26, 27, 28, 29, 30 E 31 /08/16

Dalle 07:00 del 26/08/16 alle 24.00 del 31/08/16

 

1) Piazza Libertà  - parte bassa;

2) Via Natalelli da via                  Roma a sotto il Ponte Pennavaria a via C.A. Dalla Chiesa (ambo I lati) fino all’ingresso tribunale;

3) Viale Del Fante  dall’inizio stalli  sosta ciclomotori x 30 mt in direz. Carducci;

4) Viale Del Fante dal 2° ingresso Palazzo  Provincia a via Palermo;

5) Viale Del Fante  da via Palermo a via Carducci

 

26, 27, 28, 29, 30 E 31 /08/16

Dalle 07:00 del 26/08/16 alle 24.00 del 31/08/16 – per facilitare manovra bus

 

1) Via Dante da via Libertà per 20 mt in dir. Pennavaria (ambo i lati);

2) Via Dante - ultimi 20 mt fino a prima int. via Penanvaria (ambo i lati)

 

 

 

3.B) DIVIETO DI TRANSITO (AUTOBUS)

 

Data

Orario

Strada

26, 27, 28, 29, 30 E 31 /08/16

Dalle 07:00 del 26/08/16 alle 24.00 del 31/08/16

 

Piazza Libertà  - parte bassa;

 

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Orazio Ragusa: «Anche la Protezione civile della provincia di Ragusa può mobilitarsi nella maniera dovuta per fornire un sostanziale sostegno alle popolazioni terremotate del centro Italia». L’onorevole rivolge un formale invito al commissario straordinario del Libero consorzio comunale affinché a livello locale coordini la macchina degli aiuti

 

Ragusa, 25 agosto 2016 – “Anche la provincia di Ragusa può e deve mobilitarsi nell’ambito della gara di solidarietà che sta interessando tutto il nostro Paese a sostegno dei terremotati del centro Italia. Abbiamo le competenze e le potenzialità per fornire il nostro aiuto. Per questo rivolgo un invito formale al commissario straordinario del Libero consorzio comunale, Dario Cartabellotta, a fornire la propria disponibilità in proposito e ad attivare il coordinamento di tutti gli operatori della Protezione civile che i nostri Comuni riusciranno a mettere in campo”.

È questo il sollecito che arriva dall’on. Orazio Ragusa dopo il tragico sisma che ha colpito varie regioni della zona centrale d’Italia. “Ancora una volta, la nostra provincia – continua l’on. Ragusa – potrà caratterizzarsi in maniera forte nel fornire l’aiuto dovuto alle popolazioni colpite da questo drammatico evento. Le scene forti e commoventi che abbiamo visto in tv devono trasformarsi in una spinta propulsiva affinché la macchina della Protezione civile di casa nostra possa garantire il proprio supporto essenziale nell’ambito di questa gara di solidarietà che sta giustamente interessando tutto il nostro Paese. Siccome l’ex Provincia regionale di Ragusa ha le dotazioni necessarie per mobilitarsi in questa direzione, ho rivolto una richiesta specifica al commissario straordinario affinché si possa intervenire nella maniera dovuta”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 29 agosto 2016 – Si è recato come ogni giorno sul proprio posto di lavoro. Ma questa sarebbe stata una giornata diversa, perchè, oggi, sarebbe stata l'ultima.

Proprio in una delle stanze dell'ufficio centrale delle Poste di viale Santa Panagia, infatti, un dipendente, B. S. di 57 anni, ha deciso di togliersi la vita, impiccandosi.

Sgomenti i colleghi che non hanno potuto far altro che contattare gli agenti della Polizia di Stato per deunciare quanto accaduto e scoprire le motivazioni che lo hanno spinto verso questo gesto.

Fonte: Siracusanews

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 29 agosto 2016 – Continuano gli sbarchi sulle coste siciliane. Alle prime luci dell’alba è giunta comunicazione alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa circa un’imbarcazione arenatasi sulle coste dell’isola di Capo Passero con a bordo 35 migranti clandestini. 

Tempestivi sono stati gli interventi del personale della Guardia Costiera che, inizialmente, a bordo del gommone GC B50 ha soccorso i 35 migranti spiaggiati e, successivamente, con M/V CP 763 ha iniziato le operazioni di ricerca della ipotizzata imbarcazione arenata, con esito negativo.

In seguito, 31 migranti (di cui 20 uomini, 7 donne e 4 bambini di presunta nazionalità Cinese, Nepalese, Iraniana, Irachena e Bengalese) sono stati imbarcati sulla M/V CP323 giunta da Siracusa e trasportati presso il Porto di Augusta, mentre altri 4 migranti (una donna e tre bambini) sono stati trasportati presso l’ospedale di Noto per accertamenti sanitari.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Noto, 29 agosto 2016 – Nel corso del pomeriggio di sabato 27 agosto, a Noto, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto una cittadina francese in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso in data 20 luglio scorso dall’autorità giudiziaria francese per i reati di sottrazione di minore e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. 

A seguito di divorzio dall’ex marito, con apposita sentenza del giudice francese il figlio minore della coppia era stato affidato al padre, dando alla madre la facoltà di farvi visita con modalità e tempistiche stabilite. Ma in occasione di una di queste visite tenutasi la scorsa primavera, la donna non ha più riportato il figlio a casa dell’ex marito, rendendosi di fatto irreperibile. 

A seguito di attività d’indagine, nel corso dell’estate la donna era stata individuata nella zona sud della Provincia di Siracusa, per l’esattezza tra i comuni di Noto ed Avola. Nel frattempo, a suo carico era stato emesso un mandato di arresto europeo. A questo punto i Carabinieri, avvisati dal padre del bimbo che nel frattempo si era recato in Italia per cercare di rintracciarlo, hanno avviato le attività info-investigative del caso, cercando di rintracciare la donna. 

Ritenendo che la stessa avesse necessità di una sistemazione stabile in zona, i Carabinieri hanno controllato alberghi, bed and breakfast nonché agenzie immobiliari, facendo visionare la foto della donna e del bambino, chiedendo ai commercianti di segnalare immediatamente la loro presenza con una chiamata al numero di emergenza 112. Ed è stato proprio a seguito dei numerosi contatti con i commercianti del posto che nel pomeriggio di sabato un commerciante netino ha segnalato la presenza della donna nel centro storico di Noto, proprio nei pressi della vetrina di una agenzia immobiliare ove era intenta a leggere degli annunci per affittare un appartamento. Rintracciata dai militari la donna è stata condotta in caserma e, dichiarata in stato di arresto, tradotta presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il minorenne è stato affidato nuovamente al padre che è giunto il prima possibile dalla Francia.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Floridia, 29 agosto 2016 – I Carabinieri della Tenenza Carabinieri di Floridia hanno tratto in arresto un uomo responsabile di lesioni personali e sequestro di persona aggravati. 

Ieri pomeriggio a seguito di un litigio scaturito da futili motivi connessi con un ritardo nel prepararsi per trascorrere un po’ di ore al mare, l’uomo ha picchiato la figlia quindicenne. Dopo l’aggressione, la ragazza è stata chiusa in casa mentre il resto della famiglia si è recato sui litorali siracusani nonostante le sue condizioni. La ragazza è riuscita a mettersi in contatto con la mamma, separata dal padre e residente a Siracusa, chiedendo aiuto. In stato di shock, non è riuscita a spiegare cosa fosse esattamente successo, ma ha fornito indicazioni sufficienti a consentire alla madre di allertare i Carabinieri di Floridia. 

I militari dell’Arma si sono messi alla ricerca dell’abitazione e, dopo averla individuata, hanno liberato la minore grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco. La ragazza si è tranquillizzata quando ha notato da una finestra il volto ed il berretto con la fiamma di un Maresciallo dell’Arma che, con il sorriso, la rassicurava della fine dell’incubo. Trasportata presso l’Ospedale civile, ne è stata dimessa con più di venti giorni di prognosi. Sicuri che la ragazza fosse in condizioni fisiche e psichiche di sicurezza, i Carabinieri si sono messi alla ricerca del padre violento, individuandone la macchina sulla costa. 

Lo hanno atteso all’imbrunire, alla fine della sua giornata di mare e lo hanno arrestato. La giovane vittima è stata affidata alla madre ed alle sue amorevoli cure. L’episodio va ad accrescere tristemente il numero dei fenomeni di violenza di genere e domestica che si verificano sul territorio, decisamente elevato. L’invito è quello di collaborare con l’Arma dei Carabinieri e con tutti gli operatori di settore che sinergicamente affrontano il problema, al fine di conseguire risultati sempre più efficaci soprattutto sul piano preventivo ancorché repressivo.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, attraverso militari appositamente qualificati, proseguirà con diverse iniziative tematiche rivolte al sociale ed al mondo della scuola, da affiancare alle attività prettamente di polizia giudiziaria, per continuare ad essere riferimento del cittadino nella delicata materia.  

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

A fuoco i capannoni Avimecc in contrada Maganuco-Forgione, intervenuti i Vigili del Fuoco Ragusa

 

Ragusa, 27 agosto 2016 – Alle 12.22 di oggi la sala operativa ha disposto l’invio nella zona industriale Maganuco-Forgione nel territorio di Modica, zona A.S.I., della squadra operativa del distaccamento di Modica per l’incendio sviluppatori nel capannone di Avimecc adibito alla macellazione e lavorazione di polli, è stato altresì disposto l’invio della squadra di stanza presso il presidio stagionale di Marina di Ragusa, la squadra operativa di Santa Croce Camerina e la squadra del Comando Provinciale con al seguito due autobotti ed autoscala.

Sul posto si è subito constatata la gravità del sinistro, che ha coinvolto un capannone di circa 3.000 mq realizzato in un’area di circa 20.000 mq, la cui struttura è in acciaio ed i tamponamenti e pavimenti in pannelli  sandwich.

Personale vigilfuoco ha esperito un intensa opera di raffreddamento delle lamiere ed in particolare di un contenitore di ammoniaca utilizzato per la refrigerazione.

Le fiamme hanno coinvolto tutti i locali realizzati con struttura in acciaio e pannelli sandwich, mentre non sono stati intaccati i locali realizzati in cemento armato.

 

È stato necessario l’intervento dell’elicottero

L’intervento dell’elicottero del nucleo di Catania ha consentito di verificare lo stato della copertura, rilevando che al di sopra della stessa erano installati pannelli fotovoltaici, che sono rimasti attivi fino al tramonto.

I rifornimenti idrici sono stati garantiti da autobotti private che si rifornivano nelle vicine aziende dell’area industriale ed in particolare da due autobotti da 50.000 litri cadauna.

Per proseguire nelle attività di spegnimento e raffreddamento è stato disposto dalla Direzione Regionale, su richiesta del Comandante Provinciale, l’intervento di una autoscala in supporto alle squadre di Ragusa dal Comando di Catania, giunta dal Distaccamento di Caltagirone.

Durante le operazioni di spegnimento un Vigile a causa di un malore è stato portato dall’ambulanza del 118 all’ospedale di Modica 

Tre squadre e due autoscale stanno tutt’ora (alle ore 00:20) operando in sito.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 26 agosto 2016 – Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha richiesto al Prefetto di Ragusa di procedere all’espulsione, con accompagnamento alla frontiera, di sette scafisti di diverse nazionalità; gli stessi, 4 sudanesi, 2 nigeriani ed 1 tunisino, erano stati tratti in arresto a seguito delle indagini esperite successivamente agli sbarchi avvenuti il 29 luglio e il 22 agosto 2016 a Pozzallo, nel corso delle quali era stato accertato come ognuno di essi avesse avuto un compito durante il viaggio che li ha portati in Italia; i sette, di età compresa tra i 20 e i 33 anni, erano stati immediatamente sottoposti a fermo di polizia giudiziaria giacché considerati responsabili del reato di cui all’art.12 del Dlgs. 286/98.

Venute meno le esigenze cautelari e scarcerati nella giornata di ieri, avuto il nulla osta all’espulsione, gli stessi sono stati accompagnati presso la locale Questura ove, il Questore di Ragusa, come detto, richiedeva al Prefetto, di procedere all’immediata espulsione dei sette scafisti.

Con l’espulsione dei sette scafisti, eseguita nella giornata di ieri, sono 162 i cittadini stranieri, di varie nazionalità, non in regola con le norme per il soggiorno sul territorio nazionale che sono stati espulsi dal territorio dello Stato, tra espulsioni con accompagnamento alla frontiera, trattenimento presso i CIE o destinatari di ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, nell’arco dei primi otto mesi del 2016.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marzamemi (Siracusa), 26 agosto 2016 – Proseguono con incisività i servizi di controllo del territorio posti in essere dai Carabinieri del posto fisso stagionale di Marzamemi, nuovo presidio di legalità inaugurato il 1° luglio scorso e fortemente voluto dal Signor Prefetto di Siracusa, dall’Arma dei Carabinieri e dall’amministrazione comunale di Pachino al fine di incrementare la sicurezza in un borgo caratterizzato da una crescita esponenziale negli ultimi anni e da un sempre maggiore afflusso di turisti, con particolare riguardo alla stagione estiva. 

Nello specifico, negli ultimi due giorni i Carabinieri, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Ragusa e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Siracusa, hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di alcuni esercizi pubblici autorizzati alla somministrazione di cibo e bevande presenti sul territorio al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore, la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative nonché il rispetto di tutte le normative in materia di lavoro.

Dei 6 esercizi commerciali sottoposti a controllo, in 5 sono state riscontrate irregolarità sanzionate con sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai diecimila euro. Nello specifico, è stata elevata una contravvenzione per omessa etichettatura dei prodotti alimentari in quanti, in un frigorifero di un locale, sono stati rinvenuti dei prodotti ittici che, sebbene ben conservati, erano mancanti della prevista etichettatura necessaria alla tracciabilità del prodotto. In un altro locale i Carabinieri hanno elevato varie sanzioni amministrative per carenze igienico sanitarie, per mancata esposizione degli ingredienti dei prodotti esposti in vendita al pubblico e poiché, da un confronto con la planimetria acquisita all’ufficio tecnico del comune, venivano riscontrate delle difformità tra la planimetria stessa ed il reale stato dei luoghi. Ulteriori due sanzioni, questa volta per violazioni della disciplina in materia di lavoro, sono state elevate in ulteriori due esercizi commerciali oggetto di controllo: nel primo, degli 8 lavoratori presenti 1 è risultato non essere stato regolarmente assunto; nell’altro, invece, è stato accertato che il titolare aveva omesso di consegnare ad un dipendente la busta paga nei termini previsti. 

Continueranno con assiduità le attività di controllo presso i locali autorizzati alla somministrazione di cibo e bevande svolte dall’Arma dei Carabinieri unitamente al personale dei reparti speciali al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti nello specifico settore a tutela della salute dei consumatori e dei lavoratori.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 25 agosto 2016 – Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza e i Carabinieri, con la fattiva collaborazione del funzionario dell’Agenzia delle Dogane, hanno condotto un’importante operazione antidroga all’interno del sedime portuale di Pozzallo. 

L’operazione si inquadra nell’alveo di specifici servizi antiterrorismo disposti dalla Prefettura di Ragusa a seguito del recente innalzamento del livello di sicurezza dei porti italiani.

Nel corso di un mirato servizio di prevenzione e repressione di reati connessi al terrorismo internazionale, i Finanzieri della Tenenza di Pozzallo e i Carabinieri dell’Ufficio di Polizia di Frontiera, in servizio presso il porto di Pozzallo, hanno tratto in arresto un cittadino somalo di anni 28, incensurato, proveniente da Malta, sorpreso con 36 kg di sostanza stupefacente del tipo “Khat”.

Lo straniero, durante le operazioni di sbarco dal catamarano, ha attirato l’attenzione dei militari in quanto intento a controllare con particolare interesse due grosse scatole di cartone poste sul carrello bagagli.

I militari, insospettiti, lo hanno sottoposto ad un attento controllo e hanno proceduto alla perquisizione dei bagagli. All’interno delle scatole di cartone sono state rinvenute diverse buste di plastica contenenti foglie secche di colore verde del peso complessivo di circa 36 kg.

Dai successivi accertamenti sul contenuto delle scatole è stato appurato che si trattava di sostanza stupefacente del tipo “Khat”, meglio conosciuta come “la droga dei poveri”.

 

Il “Khat” è una nuova sostanza stupefacente proveniente dall’Africa, in particolare dall’Etiopia, ma anche da Ruanda, Uganda, Kenya e Yemen, che sta arrivando negli ultimi anni anche sul mercato italiano. 

Alla spedizione, le foglie, provenienti da un arbusto, il Catha Edulis, vengono fatte passare per tè, henné o spezie e provocano stati di eccitazione ed euforia che portano alla dipendenza.

 

Il cittadino somalo è stato, pertanto, tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, dott. Gaetano Scollo, è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa.

 

L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato sequestrato e inviato al laboratorio di analisi dell’Università di Catania per stabilire la valenza del principio attivo per poter quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio.

 

Prosegue l’attività delle Forze di Polizia al contrasto dei traffici illeciti, per tutelare la collettività con particolare riguardo alle fasce sociali più deboli.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Santa Croce Camerina (Ragusa), 25 agosto 2016 – Un incidente mortale è avvenuto questa mattina alle 7.30 sulla strada provinciale 20 al km 12+750, alle porte di Santa Croce Camerina, tra una Citroen C3 e un suv Nissan.

La vittima è un comisano di 76 anni, Paolo Di Cara, commerciante di ortofrutta.

Nell'incidente, la cui dinamica è tuttora non certa, è rimasto lievemente ferito il conducente dell'altra auto, un ragusano di 22 anni.

Le auto sono state sequestrate. La strada al momento in cui scriviamo è aperta a senso unico alternato. Sul posto, oltre alla Polizia Stradale, sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Ragusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

I Lions già a fianco dei terremotati di Rieti ed Ascoli Piceno. Già pronti centomila dollari ed una raccolta di fondi

 

Già in moto la macchina di solidarietà del Lions Club International a favore dei territori delle province di Rieti ed Ascoli Piceno.

Il presidente internazionale Bob Corlew ha messo a disposizione centomila dollari per interventi di primo soccorso alle popolazioni colpite.

I Lions siciliani coordinati dal Governatore Vincenzo Spata hanno attivato un conto corrente  per una raccolta fondi  presso il  Credito Siciliano sede di Ragusa  a cui possono far pervenire contributi non solo i soci Lions  ma anche i cittadini interessati a sostenere dei progetti di concreta solidarietà in collaborazione con i Lions del Lazio e delle Marche.

Il codice IBAN   per i versamenti è il seguente IT12K0301917001000008101003.

I Lions dei distretti italiani in collaborazione con i clubs del Lazio e delle Marche  hanno già messo in campo le esperienze del programma “Lions Alert” che prevede degli interventi di assistenza in caso di calamità.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 6 agosto 2016 – Per il “ponte di Ferragosto” il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, in ottemperanza a quanto stabilito in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura, ha pianificato una serie di controlli in tutto il territorio della Provincia al fine di fornire una continua, tempestiva ed efficace assistenza a quanti dovessero trovarsi in difficoltà, nonché di prevenire e contrastare i reati tipici di questo periodo.

 

I controlli della Compagnia Carabinieri di Modica

In particolare, la Compagnia Carabinieri di Modica ha previsto un vasto dispiegamento di forze delle Stazioni Carabinieri di Ispica, Pozzallo, Marina di Modica, Scicli e Donnalucata, coadiuvate dalle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, per il pattugliamento del territorio ed al fine di assicurare una fitta rete di controlli su tutte le aree del territorio di competenza.

Per questo periodo di vacanza, infatti, sono state rinforzate le pattuglie impegnate su strada per il controllo del territorio mirato alla prevenzione ed al contrasto della forme di criminalità diffusa soprattutto nelle ore notturne, per la prevenzione dei furti in appartamento e delle rapine.

Sarà alta l’attenzione nelle zone della movida e su tutta la fascia costiera di competenza, ove si è registrata già una numerosa presenza di persone.

In supporto alle unità di terra è stato anche predisposto l’intervento dei natanti dell’Arma che svolgeranno un ruolo importante nelle località marine ove barche, gommoni e moto d’acqua saranno tenuti sotto controllo per assicurare che la navigazione avvenga in condizioni di sicurezza, sia per gli utilizzatori di tali mezzi navali che per i bagnanti.

Saranno inoltre intensificati i tradizionali servizi svolti per il contrasto alla microcriminalità con anche unità antiborseggio nei luoghi turistici ed appositi controlli agli esercizi commerciali, bar, ristoranti e discoteche al fine di verificare il possesso delle previste autorizzazioni per lo svolgimento di tali attività.

Infine, I Carabinieri saranno impegnati nei vari servizi sulle spiagge, al fine di prevenire e reprimere il fenomeno del campeggio abusivo e dei falò di ferragosto. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 26 luglio 2016 – L’Azienda Sanitaria di Ragusa avvisa gli Utenti dell’interruzione dell’attività istituzionale presso l’U.O. di Medicina Legale di Modica  a causa di un improvviso guasto all’impianto idrico che, dai piani superiori,  ha convogliato ingenti quantità di acqua sui controsoffitti in gesso e sull’impianto elettrico dei locali sottostanti.

Il Servizio tecnico ha immediatamente avviato i lavori di ripristino. Le attività riprenderanno subito dopo l’effettuazione dei controlli di sicurezza. 

 

Per le urgenze l’Utenza potrà rivolgersi all’U.O. di Medicina Legale di Scicli, presso Ospedale Busacca padiglione “B”, Tel. +39.0932.446566, che è stata adeguatamente potenziata  per sopperire al disagio causato dalla circostanza. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Costituzione Albo soggetti accreditati per servizi agli anziani: istanze al Comune di Modica entro le ore 12.00 del 29 luglio. Destinatari enti, organizzazioni no profit, cooperative sociali e loro consorzi

 

Modica, 21 luglio 2016 - Il Distretto Sociosanitario 45, che riunisce i Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli e l’Asp Ragusa, ha pubblicato l’avviso pubblico per la costituzione dell’Albo soggetti produttori di servizi e prestazioni sociali accreditati per l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti gravi (ADA), di assistenza domiciliare integrata per anziani non autosufficienti gravi (ADI) previsti dai Piani di Azione per la Coesione nazionali, secondo riparto.

La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione richiesta (scaricabile dal sito www.dss45.it/albo-pretorio/) dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 29 luglio 2016 mediante raccomandata a/r o attraverso consegna diretta all'Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Modica, in Piazza Campailla.

 

Possono presentare istanza di iscrizione all’albo distrettuale enti e organizzazioni no profit (di cui alla Legge di Promozione Sociale) identificabili come "imprese sociali", nonché cooperative sociali e loro consorzi costituiti i sensi della Legge 381/1991. Gli enti devono essere iscritti all'Albo Regionale di cui alla L.R 22/86 per la tipologia del servizio oggetto dell'accreditamento, e sono tenuti a specificare data, numero di iscrizione e albo di riferimento. Oltre a possedere i requisiti generici di partecipazione, specificati nella sezione III dell’avviso pubblico, i soggetti dovranno attestare la propria capacità economico-finanziaria, tecnico-organizzativa, formativa, gli standard organizzativi e di qualità dei servizi nelle modalità indicate nella sezione IV dell’avviso pubblico. La mancanza di uno solo dei requisiti richiesti comporterà l'esclusione dalla procedura di ammissione all'albo dei soggetti accreditati e la cancellazione dallo stesso.

L'accettazione delle domande di iscrizione e la verifica per il mantenimento è di competenza di una apposita Commissione di valutazione, nominata dal Responsabile del Distretto sociosanitario 45. 

L'iscrizione all'albo obbliga il soggetto accreditato alla sottoscrizione di un "Patto di accreditamento", senza riserva alcuna e di tutte le clausole contenute. Ai fini del mantenimento dell'iscrizione, gli enti saranno sottoposti a monitoraggio e verifica almeno una volta l'anno per la valutazione del possesso dei requisiti.

Il provvedimento di iscrizione definitiva all'Albo dei soggetti accreditati verrà pubblicato all'Albo pretorio del Comune di Modica, sito in Piazza Principe di Napoli n.17.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 18 luglio 2016  – Stasera, lunedì 18 luglio, dalle ore 19.30, al giardino dell’Artemision, in piazza Minerva, una serata di musica live, dal titolo “Il suono oltre le nuvole” dedicata alle persone con sclerosi multipla.

L’iniziativa di Francesca Tinè, promossa da Secret Siracusa e Kairos, vede la partecipazione di Michela Caccamo, Lighthouse4t, Graziano Latina, Simone Liuto, Biagio Martello, Franco Presti. 

“Il suono che vince le barriere che spesso la vita ci riserva, fisiche e materiali. Ci esibiamo per poter donare la bellezza e l’energia della musica, regalando due ore di leggerezza tra spirito anima – spiega Francesca Tinè, direttore artistico - soprattutto alle tante persone con varie disabilità. Anche per questo grazie all’amministrazione comunale, abbiamo trovato una location che fosse completamente accessibile”. La serata, presentata da Carmelo Gerbaro, ha la supervisione musicale di Gabriele Agosta. 

Protagonisti tra gli altri i Lighthouse: voce e chitarra è Alessandro Faro, già con i Cebana, compositore e arrangiatore; il trio Jamaica compone la sezione fiati: Stefano Ortisi al sax, Salvo Paco Distefano alla tromba e Claudio Alfò alla tromba;  ma anche Michela Caccamo, che presenterà un repertorio tra il jazz ed il funk.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 11 luglio 2016 – A partire già dal 1 luglio l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa garantirà, con dieci sedi, il servizio di “GUARDIA MEDICA TURISTICA”.

 

Si tratta di un servizio che garantisce l’assistenza medica di base ambulatoriale e domiciliare a turisti   italiani e stranieri ed a lavoratori stagionali che prestano la loro attività nel territorio della provincia ragusana.

Il servizio sarà assicurato dal 1 luglio e fino al 15 settembre, tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Le sedi di guardia medica sono così distribuite:

 

Casuzze

Via del Mandorlo, 19 ang. Via del Ginepro n.1

0932/822607

Cava  D’Aliga

Via Tolstoi

0932/851533

Donnalucata 

Via Savona

0932/930056

Marina di Acate

Viale Nettuno

0932/989701

Marina di Modica

Scuole elementari ex-piscina

0932/902500

Marina di Ragusa

Via Gaetano Schembri

 ang. Via Rimembranze

0932/239085

Pozzallo

Via Mario Rapisardi n.126

0932/446623

Punta Braccetto

C/o Camping Baia dei Coralli

0932/826031

Santa Maria del Focallo

Strada Prov.le Pozzallo-Pachino km.8,600

0932/791129

Scoglitti

Prolungamento Via Taranto, 1

0932/980367

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 10 luglio 2016 – Giuseppe Azzaro, imprenditore di Pozzallo e Matteo Gentile, avvocato di Scicli, sono i neo presidenti rispettivamente del Lions club di Modica e del Lions Club di Scicli Plaga Iblea. 

La  tradizionale cerimonia del passaggio della campana con i presidenti uscenti Ugo La China per il club di Modica e Stefania Carpino per il club di Scicli si è tenuta venerdì 8 luglio alla presenza del governatore del distretto Sicilia del Lions Club Vincenzo Spata. 

La cerimonia, che per il club di Scicli coincide con i 24 anni di fondazione del club, è stata l’occasione di un bilancio sulle iniziative fatte a favore del territorio nell’anno sociale che si è concluso lo scorso trenta giugno. Stefania Carpino ha evidenziato i service fatti a Scicli con particolare riguardo alle azioni di solidarietà a favore della comunità di 70 bambini che sono assistiti nel convento del Rosario con il restauro dei locali, la donazione di alimentari e la definizione del percorso turistico – sociale del balcone della solidarietà che parte da via Mormino Penna fino al convento del Rosario. 

Ugo La China ha parlato degli oltre quaranta service fatti dal club di Modica fra cui una serie di seminari informativi nelle scuole per la prevenzione di malattie e dei  pericoli del web, gli interventi di solidarietà per i ragazzi di famiglie in difficoltà ospiti delle Carmelitane, alla raccolta dei “pasti ancora buoni”. 

Giuseppe Azzaro, presidente del Lions Club di Modica ha tracciato gli obiettivi per il prossimo anno sociale legato al  centenario della fondazione del Lions con l’impegno verso i giovani, la lotta alla fame, la vista e l’ambiente. 

Matteo Gentile, presidente del club di Scicli, ha comunicato proseguire la mission dell’anno sociale precedente legato alla solidarietà verso chi ha bisogno. Vincenzo Spata, Governatore del Distretto 108 YB del Lions, evidenziando gli apprezzamenti per l’operato svolto dei due club ed ha accolto quattro nuovi soci per il Lions di Scicli: Luigi Ciavorella, Melania Carrubba, Massimo Petrina e Milena Trombetta.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Distretto socio sanitario 46: Riaperti i termini per la presentazione delle istanze per la concessione del buono socio-sanitario  2016 ( F.N.A. 2015) 

 

Rosolini, 8 luglio 2016 – Il Distretto Socio Sanitario n. 46, costituito dai Comuni di  Noto (comune capofila), Avola, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, rende noto che a partire dal 07.07.2016  sono riaperti i termini di presentazione delle istanze per l’ accesso al beneficio del buono socio-sanitario. 

Possono presentare istanza per la concessione del buono le famiglie, residenti nel territorio del Distretto D 46, che non abbiano presentato istanza precedentemente per lo stesso beneficio e nell’anno in corso (scadenza bando 10/04/2016) e che mantengono ed accolgono:

ANZIANI (di età non inferiore a 69 anni e 1 giorno) in condizioni di non autosufficienza debitamente certificata,

DISABILI GRAVI (art. 3, comma 3°, L. 104/92).

purché conviventi e legati da vincoli di parentela, ai quali garantiscono prestazioni accertabili di assistenza e di aiuto personale e sanitario nell’ambito di un piano personalizzato di assistenza elaborato dall’ASP di concerto con l’Ufficio di Servizio Sociale del Comune (U.V.M.). 

L’istanza per la concessione del buono, predisposta su appositi moduli a disposizione dell’Ufficio di Servizi Sociali di ciascun Comune del Distretto, dovrà pervenire al protocollo generale del Comune stesso, entro e non oltre il  18/07/2016, corredata della seguente documentazione: 

 

Certificazione I.S.E.E. rilasciata dagli Uffici ed organismi abilitati; 

Verbale della Commissione Invalidi Civili attestante l’invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento o in alternativa certificazione attestante la disabilità grave ai sensi dell’art.3, comma 3°, della L. 104 del 28 febbraio 1992.

Per le situazioni di gravità recente per cui non si è in possesso delle superiori certificazioni, dovrà essere prodotto

per gli anziani : certificato del medico di medicina generale attestante la non autosufficienza, correlato dalla copia della scheda multidimensionale di cui al Decreto 7 marzo 2005; 

per i disabili: certificato del medico di medicina generale attestante la condizione di disabilità grave, non autosufficienza, correlato dalla copia dell’istanza di riconoscimento della stessa ai sensi dell’art.3, comma 3°, della L. 104/92.

Per la concessione del buono devono, inoltre, sussistere le condizioni socio-ambientali di supporto familiare ed un alloggio idoneo.

Per  l’accesso al buono socio-sanitario è necessario che l’ I.S.E.E. di chi presenta l’istanza e di tutti i componenti del suo nucleo familiare non superi € 7.000,00.

 

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso l’ Ufficio Servizi Sociali del Comune sito in  Via Tobruk – tel 0931 500680/500685.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pozzallo, 6 luglio 2016 – Difficilmente Riccardo Sessa, Ivan Falco, Adrian Hrubaru, tre ragazzi pozzallesi, potranno scordare la splendida esperienza che hanno vissuto alle prime ore del 4 luglio 2016, presso l’incantevole spiaggia di Pietrenere a Pozzallo.

Dopo la mezzanotte, nell’accingersi a rientrare a casa, decidono di attraversare la spiaggia Pietrenere, così da godere, prima del riposo, di quel particolare ed unico spettacolo che offre il mare calmo della notte, accompagnato dal dolce rumore delle onde che si infrangono sulla riva.

Ad un certo punto, però, la loro passeggiata rilassante viene bruscamente interrotta: sulla battigia c’è qualcosa che si muove, lentamente, e procede dal mare verso terra.

I ragazzi si avvicinano con cautela e, con grande sorpresa, si trovano dinnanzi ad uno splendido esemplare di tartaruga “caretta caretta”, di circa un metro di lunghezza.

Intuendo da subito l’importanza di non disturbare la nuova amica venuta dal mare, resisi conto che non era ferita ma che stava andando serenamente a deporre le uova nella spiaggia, attivano subito le fotocamere dei loro cellulari e riprendono ogni momento dell’evento, avendo tuttavia cura di seguirla a debita distanza così da non crearle fastidio.

Nel frattempo, avvisati i genitori del ritardo (era già oltre l’una), telefonano alla Capitaneria di Porto, alla quale comunicano quanto stava accadendo e lasciano un loro recapito telefonico, e procurano dei panini, consci che i tempi di attesa sarebbero stati lunghi.

Intanto la tartaruga, indisturbata, continua il suo naturale percorso, dettato dalle meravigliose e misteriose leggi della natura, fino ad arrivare nel luogo per lei adatto ad accogliere in maniera sicura e confortevole le uova, in attesa della schiusa.

Qui la tartaruga inizia a scavare, preparando la buca entro la quale depositare le preziose uova. I ragazzi, sempre a debita distanza, seguono e riprendono ogni momento, sempre più affascinati da quello spettacolo unico che il fato aveva regalato loro. 

Dopo quasi un’ora, sono ormai le due del mattino, la tartaruga termina il faticoso lavoro di scavo ed inizia a depositare le uova, che una ad una riempiono la buca con incredibile precisione, fino ad una decina di centimetri dall’orlo.

L’amica tartaruga, ormai esausta, provvede quindi a ricoprire l’ultima parte della buca con la sabbia e torna lentamente verso il mare, dove scompare fra il luccichio argenteo delle onde, con un movimento della zampa che quasi sembrava un saluto e un ringraziamento a quei ragazzi che, con la loro sensibilità, l’hanno accompagnata e protetta.

I ragazzi, ancora increduli dell’esperienza vissuta, tornano a casa, impazienti di svegliarsi al mattino per rivedere i filmati e le foto e per raccontare la loro fantastica avventura agli amici. 

 

L’indomani, nella prima mattina, la Capitaneria contatta il Dott. Alfano, dirigente della Ripartizione Faunistico Venatoria, il Dott. Barlotta, biologo esperto di fauna marina, ed il dipendente Lorefice del Comune di Pozzallo che si occupa della comunicazione istituzionale dell’Ente diretto collaboratore del Sindaco.

Giunti nella zona della segnalazione, notano sulla battigia le impronte di entrata e uscita della tartaruga. Tuttavia, nella prime ore di luce la spiaggia era già stata ripulita dai mezzi appositamente equipaggiati, con conseguente cancellazione delle rimanenti impronte e impossibilità, quindi, di risalire con precisione al luogo di deposizione delle uova.

Non perdendosi d’animo, gli esperti, grazie al numero telefonico comunicato in Capitaneria, riescono a contattare uno dei ragazzi e si danno appuntamento sulla spiaggia nel primo pomeriggio.

Sulla base dei riferimenti ricavati dalle foto e dai filmati, viene così individuata la zona di deposizione ed inizia la paziente ricerca del punto esatto, effettuata dalle mani esperte del Dott. Barlotta con un apposito scandaglio.

Dopo quasi un’ora di ricerche, il lieto evento: a circa 13 cm di profondità le prime uova, bianche e grandi quasi come una pallina di ping pong. Il Dott. Barlotta spiega quindi ai ragazzi che una tartaruga deposita fino a cento uova nella buca che normalmente raggiunge circa quarantacinque  centimenti di profondità. Le uova resteranno lì custodite fino alla sua schiusa che può andare dai 60 ai 90 giorni, parametro variabile a secondo del clima, quindi nasceranno le tartarughine che, da subito, tenteranno di raggiungere il mare per perpetuare il meraviglioso ciclo della vita.

Anche il sindaco, Luigi Ammatuna, ha voluto essere presente all’emozionante momento del ritrovamento delle uova e, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ringrazia Riccardo, Adrian ed Ivan per la sensibilità dimostrata nell’aver seguito la tartaruga senza mai  intralciarne il naturale percorso biologico, per aver dato prova di senso civico nell’aver allertato i giusti canali di sicurezza e per il minuzioso lavoro di documentazione fotografica, che, oltre che essere risultato essenziale per l’individuazione del nido, ha dato un volto all’autrice di questo splendido evento.

Grazie anche al lavoro dei volontari e della Protezione Civile - e su supervisione della Capitaneria - la zona del nido è stata recintata ed opportunamente segnalata e sarà presidiata per evitare che qualcuno, anche involontariamente, possa arrecare danni al prezioso contenuto.

Il sindaco invita i giovani pozzallesi a trarre esempio dal comportamento dei tre loro coetanei e fa appello alla sensibilità di tutti, cittadini e turisti, per rispettare l’area di ovo deposizione e, tutti insieme, per partecipare alla migliore riuscita del lieto evento, segnalando immediatamente agli organi competenti eventuali attività di disturbo o minaccia del sito.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Granieri (Caltagirone), 25 agosto 2016 – Tante le novità alla V edizione dei "Sapuri ri 'na vota” che l'associazione culturale "Quelli che Granieri" ha inserito nel programma di questa tanto attesa kermesse, patrocinata dal Comune di Caltagirone e con la collaborazione di alcuni sponsor locali, per il prossimo 27 agosto alle ore 19.

Resa possibile grazie all'entusiasmante energia e al coinvolgimento dei residenti la manifestazione mira a recuperare gli antichi saperi e sapori per mantenere vive le proprie tradizioni locali e le antiche pietanze che il piccolo borgo di Granieri offre e che con orgoglio ancora custodisce preziosamente, oltre alla degustazione del fiore all’occhiello, nonché prodotto tipico che contraddistingue il nostro territorio, cioè l’uva da tavola d’Italia con marchio Doc e IGP, di cui si fregia il Comune di Caltagirone.

La novità di quest'anno consiste nella riscoperta del cuturro, una sorta di polenta, preparato dallo chef Mario Traina. Il cuturro è un piatto antichissimo, la cui origine è molto probabilmente araba, e allo stesso tempo povero che si preparava, quando i braccianti venivano ricompensati per le loro fatiche nei campi in natura, o con le fave, con il grano, con il mosto o con le olive. 

"Con orgoglio siamo giunti a questa quinta edizione nonostante mille difficoltà - dice Concetta Metrico, presidente dell'associazione Quelli che Granieri - e quest'anno portiamo una novità, un'antica pietanza come il cuturro, rivisitata in chiave moderna dallo chef Mario Traina e la cicerchia dell'agronomo Francesco Paolo Randello, per fare riscoprire ed apprezzare quelle che erano i piatti di un tempo e che sono stati dimenticati oltre ai nostri prodotti tipici come l'uva da tavola. Auspichiamo che questa nostra manifestazione possa crescere sempre più e trovare i giusti riscontri da parte degli enti preposti e far conoscere i prodotti enogastronomici del nostro territorio. Vi aspettiamo per degustare gli antichi sapori e conoscere le pietanze che i nostri avi usavano mangiare tutti i giorni, cibi poveri ma genuini e ricchi di proprietà nutrienti". 

La serata, condotta da Franco Papale, sarà aperta dallo spettacolo di cabaret e intrattenimento del famoso Giuseppe Castiglia e uno spettacolo musicale con i fratelli Emanuele e Francesco Brunetto dei Bellamorea, mentre tutta la kermesse sarà live grazie alla diretta di Radio Rete Centrale con Molly Narciso. Saranno presenti inoltre, l'associazione "I Lapuni" e  l'Accademia Italiana della Cucina - sezione di Caltagirone oltre ad un'esposizione ceramica di Mara Romano.

Un'occasione a cui non potranno mancare i visitatori per non perdersi la ricca degustazione di pietanze locali realizzate, secondo antiche ricette custodite preziosamente, e della rinomata Uva da tavola che trova sempre più gradimenti a livello internazionale. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 25 agosto 2016 – Il Giornalista Giacomo Di Girolamo torna a Scicli per presentare la sua ultima fatica:”Contro l’antimafia”.

Si tratta di un libro contro corrente che scava nei meandri di un’antimafia divenuta professione, una oligarchia pronta ad accusare chiunque la metta in discussione.

Contro l’antimafia è un libro che sta facendo discutere molto, i maggiori media ne parlano e le presentazioni sono sempre un grande successo. Di questo il merito va proprio al suo autore che non solo è una penna fine e attenta, ma riesce a proporre presentazioni in grado di stupire e di attrarre il pubblico.

Quando è venuto a Scicli, nel mese di febbraio, per presentare “Dormono sulla Collina”, Giacomo Di Girolamo ha colpito nel segno tanto che gli è stato chiesto di ritornare e di presentare il suo nuovo libro, un invito che il giornalista ha accettato ben volentieri.

L’appuntamento è quindi per Domenica 28 Agosto alle ore 21:30 presso il cortile dell’Opera Pia Carpentieri in Via Mormino Penna, incontro che rientra nella rassegna Conversazioni a Scicli (sotto l’ulivo) organizzata dal Brancati.

 

 

Giacomo Di Girolamo, giornalista, si occupa di criminalità organizzata e corruzione per il portale Tp24.it e per la radio Rmc 101. Collabora con Il Mattino di Siciliala Repubblica e Il Sole 24 Ore. È autore della biografia del boss Matteo Messina Denaro L’invisibile (2010), di Cosa Grigia (il Saggiatore 2012, finalista al premio Piersanti Mattarella) e Dormono sulla collina (il Saggiatore 2014). Per le sue inchieste ha vinto nel 2014 il Premiolino.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

I giorni del battista ancora una volta festa di arte e cultura. Domenica 21 l’inaugurazione della settima edizione di "Artisti iblei per San Giovanni” e del Sangiovart Photocontest

 

Ragusa, 19 agosto 2016 – La festa del Patrono è anche festa di cultura, talento, arte, facendo nuovamente di Palazzo Garofalo, per dieci giorni, un polo artistico di assoluta eccellenza. Per il settimo anno consecutivo si terrà la collettiva "Artisti iblei per San Giovanni” all'interno della quale esporranno diversi artisti della nostra provincia.

La mostra ha da sempre la direzione artistica del Prof. Michele Digrandi, che anche quest’anno ha invitato sia alcuni degli artisti del territorio più validi e conosciuti, sia altri meno noti, i quali magari non anno ancora avuto l’opportunità di essere conosciuti dal grande pubblico ma che hanno dimostrato di possedere delle buone qualità grafico-pittoriche. "Anche quest’anno” spiega Digrandi, "l'esposizione ha l'obiettivo di mettere in evidenza - utilizzando tecniche e temi cari ad ogni artista - la ragusanità nell'arte e mai come in questa edizione, inserendo anche dei giovani, sono stati uniti entusiasmo ed esperienza. Quest’anno, per la prima volta, gli artisti convocati non sono solo pittori, ma sono presenti anche quattro scultori. Come sempre ho ricercato ed invitato artisti non solo di Ragusa, ma anche provenienti da altre città della zona, che si sono ispirati quasi sempre agli aspetti del nostro territorio, utilizzando il loro modo di sentire e di fare arte, ispirandosi alle varie correnti artistiche del ‘900 dal figurativo fino all’informale.”

Tra questi, quattro gli artisti Comisani del collettivo BAI che hanno dichiarato, al momento dell’invito, di essere onorati di dare il loro contributo alla mostra: A. Giuseppe Elia, che fino al 2004 è stato dirigente scolastico dell’Istituto Statale d’Arte “F. Juvara” di S. Cataldo (CL), e Luigi Galofaro, Giuseppe Salafia e Gesualdo Spampinato, tutti ex insegnanti dell’Istituto Statale d’Arte “S. Fiume” di Comiso (quest’ultimo, fra l’altro, insegnante dello stesso Digrandi di Disegno dal Vero)

Oltre a loro, esporranno Marco Diara, Michele Digrandi, Franco Filetti, Salvatore Licitra, Pietro Maltese, Milena Nicosia, Fabrizio Occhipinti, Giuseppe Ottaviano. 

Come già accennato, la novità di quest’anno è la presenza di uno “Spazio Giovani” mirato a dare visibilità a ragazzi che stanno iniziando a distinguersi sul territorio per il proprio talento artistico: esporranno Giada Cascone, Patrizia Gulino, Federico La Cognata e Leandra Russo.

 

Oltre alla settima edizione della collettiva, le sale di Palazzo Garofalo ospiteranno la quarta edizione del Sangiovart Photocontest diretto da Leandra Russo. Un’idea - quella di inserire un concorso fotografico all’interno della festa patronale - concepita dal comitato quattro anni fa e che, per questa edizione, vedrà esposte le opere fotografiche di 12 ragazzi che i visitatori potranno votare fino alle 20 del 28 Agosto, al fine di consentire la premiazione che, la sera stessa, avrà luogo sul palco di Piazza San Giovanni. Saranno esposte per la votazione le opere di Bruna Lomagno, Emiliano Tumino, Enrica Vitale, Faustino Rizzo, Felice De Leo, Francesco Lo Cicero, Irene Nobile, Ivan Terranova, Karina Lukasik, Marco Gulino, Rosario Baglieri, Giovanni Labisi.

 

Le esposizioni saranno inaugurate a Palazzo Garofalo (Corso Italia 87) Domenica 21 Agosto alle ore 18, rimarranno aperte tutti i giorni fino al 30 Agosto con apertura dalle 10.00 alle 13 e dalle 16.00 alle 20,30; il 29 Agosto l’orario di apertura si protrarrà fino alle 23.00.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 8 agosto 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli (sotto gli ulivi)” del “Brancati”.

Mercoledì 10 Agosto Giuseppe Pitrolo conversa con don Ignazio La China sul saggio “La sacra rappresentazione delle Milizie”.

Sabato 13 Agosto G. Pitrolo dialogherà con la magistrato Simona Lo Iacono sul romanzo “Le streghe di Lenzavacche”.

Gli incontri si chiuderanno Domenica 28 Agosto: con la conversazione fra G. Pitrolo e Giacomo Di Girolamo sul libro-denuncia “Contro l’antimafia

 

Gli incontri si tengono nel Cortile del Carpentieri (Via Mormino Penna, Scicli) alle ore 21.30.

L’ingresso è gratuito.

Le Conversazioni non percepiscono contributi pubblici.

 

Inoltre presso la sede del “Brancati” (Via Mormino Penna) si può visitare ogni giorno dalle 17 alle 24 la mostra di Sonia Alvarez: “La luce e le cose”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentati  al Museo dei Sensi di Canicattini Bagni il “Sistema Rete Museale Iblei” e la guida “Viaggio negli Iblei - Natura, Cultura e Tradizioni”

 

Canicattini Bagni, 7 agosto 2016 – Un progetto di sviluppo che vede al centro il territorio Ibleo e le sue risorse, da quelle storiche, culturali, archeologiche, ai paesaggi, ai luoghi, alle tradizioni, alla gastronomia. Il tutto,  avendo come centralità, i siti patrimonio dell’umanità del quale il territorio di pregia: Pantalica e il tardo Barocco del Val di Noto.

Da qui si parte per conoscere il “Sistema Rete Museale Iblei”, nato da questo percorso e realizzato, grazie ai fondi europei, con l’intervento della Coalizione dei Comuni PIST 12 (Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino, Solarino, Floridia, Lentini, Carlentini e Francofonte), di cui è capofila il Comune di Canicattini Bagni.

 

Le strutture museali con GAL Val d’Anapo

In quest’ambito, con l’affiancamento e il supporto progettuale del Gal Val d’Anapo, oggi Agenzia di Sviluppo degli Iblei (che ha accompagnato tutta l’attuazione PIST), presieduta dal sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e di concerto con i Servizi Regionali competenti, prendono vita le rime strutture museali, con gestione pubblico-privata che svolgono attività diversificate volte alla fruizione dei beni culturali ed ambientali: Canicattini Bagni (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della medicina Popolare); Cassaro (Museo visivo e documentaristico dell’Altopiano Ibleo Siracusano); Floridia (Museo Etnografico “Nunzio Bruno”); Palazzolo Acreide (Museo dei Viaggiatori in Sicilia); Solarino (Laboratorio Etnologico S. Paolo); Sortino (Antiquarium – Museo dell’Apicoltura “A  Casa do Fascitraru” – Museo dell’Opera dei Pupi).

 

Sono perle preziose del tesoro siracusano, luoghi che narrano la storia delle comunità dei Comuni, ognuna espressione di diversificate  peculiarità, dove si conservano testimonianze della grande civiltà iblea, condensando in pochi attimi un vissuto ormai trascorso ma ancora in grado di far vivere esperienze indimenticabili.

 

Il Sistema Rete Museale Iblei

Il “Sistema Rete Museale Iblei” è stato presentato ieri sera al Museo dei Sensi “TEMPO”, in un incontro moderato da Tanino Golino, presenti il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, Presidente dell’Agenzia di Sviluppo degli Iblei, e capofila del PIST 12;, i Sindaci di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta, di Floridia, Orazio Scalorino, di Solarino, Sebastiano Scorpo, rappresentanti degli altri Comuni della Coalizione, la Soprintendente ai beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, Rosalba Panvini, il Responsabile tecnico dell’Agenzia di Sviluppo, Giuseppe Di Mauro, Lorenzo Guzzardi, responsabile del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali - Galleria regionale di Palazzo Bellomo Casa Museo “Antonino Uccello” di Palazzolo Acreide e coordinatore dei siti museali del territorio ibleo, Dirigenti della Soprintendenza e alcuni dei responsabili delle varie strutture museali: Paolino Uccello, del Museo dei Sensi di Canicattini Bagni; Cetty Bruno, Responsabile del Museo Etnografico “Nunzio Bruno” di Floridia; Gioacchino Bruno, Responsabile dell’Antiquarium Sortinese. 

 

Parla il sindaco di Canicattini, Paolo Amenta

«Una scommessa di sviluppo iniziata anni addietro – ha detto il Sindaco Paolo Amenta - con il supporto tecnico del Gal Val d'Anapo, in una sinergia pubblico-privato che si dimostrata fattiva e vincente, e realizzata grazie ai finanziamenti europei, attraverso il Pist, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale, della Coalizione Pist 12 del quale è capofila Canicattini Bagni). Al centro di questo progetto c’è il territorio e le sue risorse storiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali, collegate ad un bene patrimonio dell'Umanità, Pantalica, dove in questi anni abbiamo migliorato le infrastrutture e la fruibilità. Attorno a questo sito i centri storici dei Comuni iblei, compresi Floridia e Solarino, che fanno rete, mettendo in mostra le loro risorse. Così strutturati vogliamo catalizzare l'attenzione di una parte del mercato turistico, collegando l'entroterra alla costa e agli altri siti di interesse Unesco del tardo barocco del Val di Noto (Noto, Ragusa, Modica, ecc.). Per fortuna i soldi in questo settore ci sono stati – ha concluso Amenta -, e negli anni si è costruito questo percorso che per tutti rappresenta un modello di sviluppo. L'acquisto da parte del Gal-Agenzia del trenino per Pantalica per fare vedere meglio questo gioiello attraverso il vecchio percorso ferroviario che conduceva a Vizzini, e l’acquisto dei pullmini per accompagnare i turisti che arrivano in Sicilia e nella nostra provincia, nei centri storici dei Comuni iblei per farli altresì conoscere la Rete Museale che prende vita, è il lavoro che ci ha visti impegnati insieme, pubblico-privato, facendo squadra».

 

Il sindaco di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta

Rimarca proprio questa sinergia, nel suo intervento, il Sindaco di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta: «Senza le associazioni e i volontari che in questi anni si sono occupati di riempire, curare e valorizzare, questi contenitori museali, oggi non esisterebbero, considerato che la Pubblica Amministrazione, i Comuni, non hanno le risorse umane e finanziarie per poterlo fare».

 

Gli interventi di Rosalba Panvini, Lorenzo Guzzardi, Paolino Uccello…

Apprezzamento e sostegno all’iniziativa, e impegno di collaborazione futuro, è arrivato dalla Soprintendente ai Beni Culturali, Rosalba Panvini, e Lorenzo Guzzardi, responsabile del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali e coordinatore dei siti museali del territorio ibleo.

I Musei diventano così piattaforme di condivisione, punti di collegamento fra le città, strutture di animazione culturale per ricucire il capoluogo aretuseo al suo entroterra, un paesaggio nel suo complesso meta di un turismo internazionale sempre più convinto di permanere e non “solo” transitare.  

 

Gli operatori culturali ed economici avranno così la possibilità di accompagnare i visitatori in un viaggio alla scoperta di un territorio scrigno di cultura e tradizioni, mentre il territorio si prepara ad accogliere un pubblico preparato, italiano ma sopratutto estero, che desidera  conoscere e apprezzare ogni aspetto della storia della Sicilia sud orientale, anche con l’ausilio di strumenti tecnologici contemporanei, ma soprattutto si è avviato di fatto un percorso di condivisione di esperienze ed aggregazione di competenze, vocato all’inclusione ed alla diversificazione dei prodotti culturali offerti, nel rispetto delle peculiarità di ogni piccola grande realtà.

 

Dopo gli interventi degli intervenuti, è stato Paolino Uccello, guida naturalistica e responsabile del Museo dei sensi di Canicattini Bagni, a presentare la guida "Viaggio negli Iblei - Natura, Cultura e Tradizioni”, esplicativa dei siti valorizzati  dal progetto, e il ricco programma di visite guidate ed eventi, con visite ai musei della Rete Museale, che vanno dal 6 al 14 Agosto 2016 nei Comuni interessati...

 

La presentazione si è chiusa con una degustazione di prodotti tipici locali, parte integrante del progetto di sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 2 agosto 2016 – Trentasette opere, realizzate in un periodo che dal 2003 al 2016: sculture, olii, matite. 

Il Comune di Scicli, nell'ambito dell'attività di politiche culturali promosse per l'estate 2016, ha organizzato una mostra del maestro Carmelo Candiano, esponente del Gruppo di Scicli, presso le sedi di palazzo Spadaro e del Municipio. 

La mostra, aperta dal 4 agosto al 4 settembre, e visitabile dalle 10 alle 12,30, e dalle 15 alle 22, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, offre un percorso poetico che va dai d'apres di Caravaggio a quelli di Masaccio, passando per Antonello da Messina e Tiziano. 

Candiano racconta nelle sue opere una civiltà rurale fatta di melograne, carrube, girasoli, con un tono sospeso e sognante. 

Trentadue le opere esposte a palazzo Spadaro, mentre quattro sculture sono visibili a Palazzo di città: nei corridoi del primo piano due bassorilievi in cui sono raffigurate delle carrube, una scultura con l'ultima stazione della Via Crucis, mentre, all'ingresso del Municipio, una Grande finestra dal titolo “L'opacità della carta stampata”. 

 

La mostra sarà inaugurata il 4 agosto, giovedì, alle 19, a palazzo Spadaro. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

S’inaugurerà sabato 6 agosto la Stanza della Bellezza dedicata dal “Brancati” di Scicli a Sonia Alvarez

 

Scicli, 1 agosto 2016 – Dopo la “stanza della bellezza” che la scorsa estate il “Brancati” di Scicli dedicò agli ottanta anni di Guccione, quest’anno il Movimento Culturale ha deciso di allestire per Sonia Alvarez una varia e bella antologica che si inaugurerà Sabato 6 Agosto alle 21.

 

Scrive Paolo Nifosì...

L’esposizione – scrive Paolo Nifosì - “vuole essere un omaggio a un’artista, e, soprattutto a un’amica, con la quale tanti di noi hanno condiviso significative esperienze degli ultimi quarant’anni circa. Si, sono, infatti circa quarant’anni che Sonia è tra noi in Sicilia, dopo la sua formazione umanistica, a Marsiglia, la sua formazione artistica nell’atelier di Marguerite Allard, alcuni anni vissuti in Marocco, in Olanda, a Parigi. Infine, l’incontro con Piero Guccione, nel 1977, determinerà la sua scelta di vivere in questo estremo lembo della Sicilia. (…) Nelle sue opere contano diverse componenti. Innanzitutto conta l’infanzia. (…) Conta molto la frequenza, in Olanda, della pittura di Vermeer. (…)

     La sapienza è nell’amalgama del colore-luce di cui sono fatti gli oggetti e lo spazio, reso consistente e inscindibile dalle cose che contiene, con la luce reale che viene dalla finestra e che si somma a quella delle lampade accese, in una condizione di immobilità”

 

Elisa Mandarà scrive su Sonia Alvarez...

Aggiunge Elisa Mandarà: “una mostra, che viaggia certo su desideri estetici e ragioni di apprezzamento verso l’artista, ma che si propone anche come testimonianza di amicizia e gratitudine verso la sua persona umana, come riconoscimento a una personalità culturale forte quanto ricca di originali fascinazioni.

Trentacinque i lavori, tra oli e pastelli – è presente anche una bella matita –, di formato vario, che hanno la forza di rappresentare il mondo di Sonia, i temi che hanno accarezzato la sua ispirazione, la cifra che ne ha segnato il tratto stilistico inconfondibile.

Autoritratti, Dormienti, Figure e luce tra le cose, Interni, Letti coperte cuscini, Sedie e stoffe, Finestre, Fiori e nature morte, L’icona, La maschera, La luce: una galleria densa si corporizza, disegna sinteticamente, in ideali spaccati tematici, l’indole asciutta e poetica di Sonia Alvarez, il suo rigore virile e le mille femminili morbidezze, la fermezza e l’abbandono, la veglia e il sonno, la voce e i silenzi, la partecipazione al movimento della vita e le malinconiche stasi, l’istante e l’eterno, le vibrazioni e l’immobilità”.

 

Conclude il “Brancati”: “tutte le volte in cui abbiamo cercato il suo contributo di idee e proposte, Sonia ha colto nel segno, facendosi partecipe – e con molta discrezione – di tante iniziative e progetti; una sua osservazione, un suo punto di vista, la soluzione più concreta e insieme elegante, sempre a portata di mano”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Logos Società Cooperativa presenta la COLLEZIONE VIRGADAVOLA, ovvero L’arte del carretto siciliano di Andrea Di Falco - Il documentario verrà mostrato mercoledì 27 luglio 2016 in anteprima assoluta al XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi

 

Siracusa, 26 luglio 2016 – Un uomo e il suo sogno. Collezione Virgadavola ovvero L’arte del carretto siciliano è un documentario firmato dal giornalista Andrea Di Falco che racconta la storia della fondazione del Museo del carretto siciliano a Vittoria. Il film breve di 25 minuti viene presentato, in anteprima assoluta, domani, mercoledì 27 luglio 2016, nella sezione fuori concorso del XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi diretto dal regista Nello Correale.

Collezione Virgadavola è stato realizzato durante il laboratorio per Grafico Multimediale che si è tenuto a  Comiso (Ragusa). Un progetto della Logos Società Cooperativa presieduta Rosario Alescio, concepito nell’ambito “I.S.O.L.A. – Inclusione Sociale e  Obiettivo Lavoro” n° IF2011A0433a e ammesso a finanziamento dall’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione Professionale, P.R.O.F. (Piano regionale dell’Offerta Formativa) 2011 Integrativo, con D.D.G.  n. 4907 del 22/12/2011 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 2 del 13/01/2012.

Il documentario, prodotto dalla Filmoteca Laboratorio, per la regia di Andrea Di Falco, è stato scritto con Francesco Savarino e montato con Gianluca Salvo. Le musiche sono opera di Saro Tribastone. Nel film hanno lavorato gli studenti del corso.

Giovanni Virgadavola è un poeta, cantastorie, affabulatore, pittore. Nel museo, passione e ossessione di una vita, sono presenti trenta carretti siciliani, due calessi, una carrozza e centinaia di attrezzi della civiltà contadina acquistati a partire dal 1965.

Settantasei anni, tarchiato, capelli crespi imbiancati, guance perfettamente rasate, la fronte segnata da anni spesi nella fatica del lavoro nelle campagne e nelle serre vittoriesi. Virgadavola è un contadino. Di questo mestiere rivendica, con orgoglio, la dedizione all’impegno. Perché la vita dei campi, poeticamente verghiana, gli appartiene per tradizione familiare. Figlio di agricoltori vittoriesi, inizia a lavorare da bambino, come accade di consueto nelle famiglie consacrate alla cura della terra. Da una quindicina d’anni è in pensione. E si ritrova totalmente assorbito da quelle che sono missioni più che passioni: il carretto e il “cunto”.

Quella di Giovanni Virgadavola è una voce stentorea eppure suadente. La sua è una dizione precisa. Ma che non nasconde il proprio dialetto. Piuttosto, vuole esaltarne la musicalità.

Alla Serra-Museo di Virgadavola, qualche anno fa, Daniela Barbante, una studentessa vittoriese iscritta alla Sapienza di Roma, dedica una tesi di laurea.

Virgadavola conosce bene l’importanza del carretto e ha voluto tramandarne il valore storico, artistico ed educativo. Inizia a collezionare carretti verso i venticinque anni. Quando l’epoca del carretto siciliano e della vita agricola nei territori iblei cambia definitivamente. Nella prima metà degli Anni Sessanta i carretti vengono abbandonati per passare alla moderna moto ape.

Virgadavola definisce il carretto un “libro con le ruote”. I braccianti agricoli, analfabeti, conoscono le storie epiche dell’Orlando Furioso, dell’Iliade, le vicende siciliane della Baronessa di Carini e del bandito Giuliano grazie alle illustrazioni e agli ornamenti dei carretti. Molto diffuse sono anche le rappresentazioni di devozione religiosa. Gli ultimi carretti irridono Mussolini e il fascismo.

«Il carretto – afferma Virgadavola – racconta, soprattutto, la storia di chi l’ha costruito. Il carradore lavora la struttura portante in legno. Il fabbro, tramite la forgia, arroventa il ferro e con l’incudine e il martello lo modella per realizzare “l’arabisco”. È il contadino a scegliere la storia che deve essere narrata dal carretto. I finimenti sono realizzati dal “siddaro”, come i “crocchi”, il “pittorale” e le catene dei tiri. Per le feste si usa ornare i cavalli con i pennacchi. Ma si tratta, in ogni caso, di ornamenti poveri. Differenti dallo sfarzo con il quale oggi vengono ornati i cavalli destinati ai carretti siciliani nelle rievocazioni storiche e tradizionali».  

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 19 luglio 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli (sotto l’ulivo)” del “Brancati”: si inizia Sabato 23 Luglio, con Marco Causarano e Giuseppe Pitrolo che conversano con Maurizio Crosetti di “Repubblica” sul romanzo, “Esercizi preparatori alla melodia del mondo”. 

 

Lunedì 25 Luglio Santino Mirabella, G. Pitrolo e Guglielmo Troina conversano con Miko Magistro sul romanzo “Il Baronello”. 

Giovedì 28 Luglio sarà la volta di Achille Occhetto, che converserà con G. Pitrolo e Carlo Ruta libro-intervista “L’utopia del possibile”.

Mercoledì 10 Agosto G. Pitrolo conversa con Ignazio La China sul saggio “La sacra rappresentazione delle Milizie”.

Sabato 13 Agosto: G. Pitrolo converserà con Simona Lo Iacono sul romanzo “Le streghe di Lenzavacche”.

 

Gli incontri si chiuderanno Domenica 28 Agosto: col dialogo fra G. Pitrolo e Giacomo Di Girolamo sul libro-denuncia “Contro l’antimafia

 

Gli incontri si terranno nel Cortile del Carpentieri (via Mormino Penna, Scicli) alle h. 21.30.

 

L’ingresso è gratuito.

 

Le Conversazioni non percepiscono contributi pubblici.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

È un’immagine di copertina particolare ed emblematica quella scelta da Marco Iannizzotto (avvocato e “cinefilo a 360 gradi”) coautore, insieme a Salvo Micciché (consulente informatico e direttore editoriale del quotidiano on line Ondaiblea), della raccolta poetica “Dall’Alba ai Girasoli” (Biancavela – StreetLib, 2016, pp. 84), in formato anche e-book. La parte iconografica (i girasoli) è molto luminosa e richiama in mente non solo la serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra il 1888 e il 1889 da van Gogh, ma anche il suo significato più intrinseco. Un’infiorescenza giallo cadmio va ad animare, caricandosi di un valore simbolico, metafora della vitalità della natura, l’immagine stessa rendendola vivace e gioiosa e solida come l’amicizia di lunga data che lega i due autori. 

Sorprende non poco il dinamismo visivo che emerge dirompente dall’articolata trama poetica scritta “a quattro mani” e mediata da una vellutata alchimia di pensieri, immagini, umori, sensazioni, tutti avvolti in mirabili suggestioni liriche convergenti in una espressione di intima emozionalità.

Un sorta di valore semantico è assunto dal titolo (mutuato, rispettivamente, dal titolo della prima e dell’ultima poesia). L’alba è il momento in cui si manifesta il primo chiarore del mattino e precede l’apparire del sole che “annuncia tempi futuri”; è l’inizio della giornata – contraddistinta dal “caldo grido di una donna” che “invita il figlio / a svegliarsi alla vita”. È presente anche la sera che non è intesa come la fine della giornata, bensì l’inizio di una dimensione interiore, di un rimanere “da solo / a parlarmi di cose / che solo allora / riesco ad amare”. La parola “tempo” è una costante continua alla ricerca di “oniriche incertezze”, mentre l’Amore, a cui alcuni componimenti sono dedicati, “delicato, sofferto, vissuto fino in fondo o semplicemente immaginato” come annota la prefatrice Marinella Tumino, è inteso come “tenera sintonia / che ci proietta nel futuro”. 

Un viaggio nell’Immaginario, “luogo utopico dove tutte le poesie del libro si concentrano e prendono vita con i loro personaggi” come scrivono i due autori, che interseca delicatamente tematiche attuali, fortemente sentite dagli autori, come la guerra (”i ragazzi di Prìstina sognano / nelle strade deserte”) e l’immigrazione, mentre “malinconia e nostalgia regalano una versificazione carica di grandi emozioni”. 

Una pace ricercata “dietro la collina dell’indifferenza”. Una pace sognata da “ogni politica / che parlava di pace / e preparava la guerra”. Una pace evocata dalla bandiera dell’arcobaleno con le scritte Shalom e Salam a significare “pace” in ebraico e arabo. Un arcobaleno di biblica memoria: “sette lunghezze d’onda / per una sola luce”, per significare a tutti gli uomini “tanto diversi eppure così simili”. E l’alba di un nuovo giorno trova “un’Europa morente / di falsi miti e incapaci al potere”. 

Ma una leggera brezza “porta dovunque / estatico sogno di libertà”, alla ricerca di un “vorrei: condizionale presente / e speranza futura” in un mondo nuovo in cui il sorriso non si strappa ma si deve inventare e dove il “Natale è la fine del mai e l’inizio del sempre”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

«La festa delle Milizie è, si voglia o no, la cifra eccelsa della città. Un tesoro impareggiabile che ci fa ancora ripetere un timore o tremore: “O quam te memorem, Virgo!” Una parola di infinita nostalgia» (prof. Giovanni Rossino).

Questa bella citazione apre un nuovo libro di Don Ignazio La China (sacerdote a Scicli e professore di diritto canonico), La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Archivum Historicum Siclense (2016) che l’Autore dedica alla festa della Madonna delle Milizie (detta anche “dei Mulici”) che si svolge a Scicli l’ultimo sabato di maggio, e di recente inserita tra le feste tutelate dalla Regione Siciliana.

Lo scopo della pubblicazione –come si legge nella seconda di copertina– è quello di rendere fruibile ai lettori il testo originale secondo il copione del Pacetto Vanasia.

La ricostruzione storica vede una lunga serie di testimonianze che vanno dall’Ottocento ai nostri giorni e generano un dibattito molto intenso, a volte dai toni accesi, ma sempre pio e rispettoso delle tradizioni, incentrato soprattutto sul testo della sacra rappresentazione e sui commenti del “post scena”, perché la visione della “battaglia” delle Milizie tra “Normanni” e “Saraceni” (detti “Turchi”) e dell’intervento della Vergine a Cavallo che con la spada in mano ristabilisce l’ordine e tutela la fede, annunciata e raccontata dal canto dell’Angelo, non lascia mai indifferenti.

Tante prove di testi alternativi sono state fatte e provate, ma per molti (e anche per chi scrive, che più volte ha partecipato alla Sacra Rappresentazione anche come attore, per la regia di Gino Savarino) il testo del Pacetto Vanasia è quello che forse più si adatta, se non altro anche perché oramai esso è – come una volta fu detto in uno degli interessanti commenti televisivi tra i prof. Giuseppe Pitrolo e Paolo Nifosì, ottimi commentatori dell’evento – “nel DNA degli sciclitani”: chi, infatti non ricorda famose battute del testo: «…È un vecchio barbuto…», «…la Sicilia non è più tributaria…», «Possa il sogno avverarsi…», «Il Gran Conte Ruggero, Signore di questa terra…», «dal sangue dei gloriosi martiri la Sicilia uscirà vittoriosa e redenta…», «…Belcane! - …Cooosa vuoi?», «Vuoi tu guerra? E guerra sia!»; chi non ricorda almeno una scena o il canto dell’Angelo per la Vergine “Bella Amazzone invitta, Alta eroina”, cui “s’inchina Scicli”?

Tra le testimonianze leggiamo storici, intellettuali, giornalisti, studiosi e appassionati che si occuparono della Rapprentazione: Giuseppe Regaldi, Eduardo Morana, Serafino Amabile Guastella, Valentino De Caro, Carlo Stoppani, Giuseppe Pitré, Saverio Santiapichi, Concetta Cataudella, Mario Pluchinotta, Maria Galanti, Elio Vittorini, Bartolo Cataudella, Vincenzo Consolo, Italo Alighiero Chiusano, Roberto Alajmo…

Il libro si conclude con le proposte dell’Autore (e dei commentatori) sul tema “Ripensare la rappresentazione” e sul futuro della sacra Rappresentazione.

Un bellissimo omaggio di Ignazio La China alla sua (nostra) città di Scicli, con le sue belle feste (Il “Gioia” (Cristo Risorto), San Giuseppe “il Patriarca”, le Milizie, San Guglielmo, La Settimana Santa, l’Addolorata…) cui egli ha dedicato altri libri (ricordiamo per es. Le Feste del Signore, ed. Sion, 2008 e Appunti per una storia della Pietà Popolare a Scicli, ed. Sion…). Un libro da leggere subito e tenere in biblioteca, tra i migliori libri di storia popolare, della millenaria storia di Scicli, orgogliosamente cristiana e fiera della sua antichità.

Un ricco apparato di note impreziosisce il libro. Note da leggere e da cui partire per ulteriori studi sulla Rappresentazione e sulla storia di Scicli e delle sue feste.

In copertina è raffigurata la “Madonna a Cavallo” in un disegno originale di Rosario Calabrese.

 

Salvo Micciché

 

***

Presentazione a Scicli

Il libro sarà presentato a Scicli, il 10 agosto, a cura di Giuseppe Pitrolo, nell'ambito degli eventi "Conversazioni a Scicli sotto l'Ulivo", a cura del Movimento Culturale Vitaliano Brancati.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentazione Giovedì 4 Agosto 2016 ore 19,00 al Museo TEMPO via XX Settembre 132 - Canicattini Bagni

 

Canicattini Bagni, 1 agosto 2016 – “Possono ancora i “cunti” della tradizione orale delle nonne aiutare degli adolescenti in crisi?”

È quello che scopriremo, a cura del Museo TEMPO (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare), del Sistema Rete Museale Iblei, e del Comune di Canicattini Bagni, conoscendo “Madri in Sicilia” (Melino Nerella Edizioni), terza fatica letteraria di Cetty Amenta, docete, giornalista e scrittrice netina.

 

La presentazione del libro è in programma Giovedì 4 Agosto 2016 alle ore 19:00 al Museo TEMPO di via XX Settembre 132 a Canicattini Bagni.

 

Dopo i saluti del Sindaco Paolo Amenta, sarà l’autrice, Cetty Amenta, che si è già occupata della condizione femminile negli anni ’50, a raccontare le antiche verità ancora sopite sul ruolo della donna, madre e nonna, all’interno della famiglia, evidenziando il gap generazionale e l’importanza del recupero della memoria per i giovani attraverso i piacevoli “cunti” che la nonna racconta alla propria nipote alle prese con i problemi del nostro tempo. 

 

Alla presentazione sarà presente, per la Melino Nerella Edizione, l’editore Giuseppe Lissandrello, mentre saranno Tanino ed Elisa Golino a leggere alcuni brani del libro.

 

Al Museo TEMPO, inoltre, è possibile visitare l’Esposizione d’Arte “Canicattini com’era…” dai disegni di Salvatore Bordonaro, e “Canicattini com’è…” dalle foto di Rosario Amenta.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 21 luglio 2016 – Venerdì 22 luglio, alle ore 18.30 presso i nuovi locali del Centro Studi “F. Rossitto” Ragusa (Via E. Majorana, 5 – angolo via La Pira) il giornalista Domenico Occhipinti presenterà il libro di Enrico Rossi (Presidente della Regione Toscana, PD), “Rivoluzione socialista. Idee e proposte per cambiare l’Italia”, a cura di Peppino Caldarola, postfazione di Tommaso Giuntella, Castelvecchi Editore, Roma 2016.

 

L’iniziativa culturale è resa possibile grazie alla sinergica collaborazione del Secondo Circolo del Partito Democratico di Ragusa  con il Centro Studi “Feliciano Rossitto”.

 

Una lunga, articolata ed appassionata intervista a cura di Peppino Caldarola, impreziosita da una selezione di interventi del presidente della Toscana apparsi, in questi ultimi anni, sul web.

Crisi della democrazia, nazionalismi: questi i principali mali che una nuova sinistra deve porre al centro della propria analisi. Enrico Rossi parte da questi temi per tracciare la sua proposta per l’Italia e per il Partito Democratico, delineando una visione che rifiuta tanto l’estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale. Il presidente della Toscana immagina una sinistra che recupera il contatto con i propri valori e idee fondanti per proporre una concreta alternativa.

Secondo Rossi: “Bisogna risvegliare nei giovani l’ardore della politica. Dopo trent’anni di predominio dell’ideologia liberista, la sinistra non è scomparsa”.

 

Enrico Rossi è il Presidente della Regione Toscana. Laureato in Filosofia a Pisa, è stato sindaco di Pontedera e assessore regionale alla Sanità. Ha pubblicato “Viaggio in Toscana” (Donzelli, 2014) e “Italia centrata” (Quodlibet, 2016).

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’estate come stagione di vacanze e relax, ma anche come momento di transito per chi sta concludendo un percorso di studi e si appresta ad entrare in una nuova fase della vita spesso piena di incertezze. In questo periodo, i giovani si pongono tante domande: “Avrò scelto la facoltà giusta per me? Meglio continuare a studiare o lavorare? Adesso che sono laureato troverò un lavoro?”. 

I quesiti sono tanti e le risposte dipendono essenzialmente da ognuno di noi, dalle nostre aspirazioni e capacità. Ne è convinto il giovane ragusano Simone Digrandi, autore del libro Dipende da te pubblicato a gennaio dalla Wormdage Edizioni, casa editrice palermitana che con la vendita dei libri sostiene iniziative sociale. 

Un’opera di centosessanta pagine in cui l’autore racconta le sue esperienze nell’ambito lavorativo, sociale e culturale, con la speranza che possano essere d’ispirazione per i ragazzi che devono ancora trovare la loro strada, ma anche per i genitori, che oggi più che mai devono sostenere i figli nel trovare il loro posto nel mondo. Una lettura giusta per l’estate, per arrivare a settembre con un nuovo entusiasmo. 

 

 

Sei mesi di Dipende da te. Un libro nato in pieno inverno, ma che è anche un'ottima lettura per l'estate. 

Sei mesi favolosi, durante i quali abbiamo girato mezza Sicilia tra presentazioni e incontri nelle scuole. Momenti bellissimi di confronto, di crescita, di “lancio di una speranza” che spero molti ragazzi abbiano raccolto! 

È vero, il libro è nato in inverno ma ha una “freschezza” tutta sua, che gli permette di essere utile in qualsiasi momento dell'anno, anzi può aiutare un giovane ad entrare in una nuova “stagione" che è tutt’altro che climatologica: è un nuovo e speciale momento della propria vita, durante il quale costruire qualcosa di particolare, grazie alla riscoperta di sé e di ciò che ha attorno… e proprio l'estate, fase di relax ma anche di riflessione, può essere un ottimo momento per leggerlo.

 

Abbiamo chiesto a Simone di Grandi, autore del libro "Dipende da te"...

 

L'estate dunque come stagione di transito che spesso chiude un percorso per aprirne un altro. Pensiamo ad esempio ai ragazzi che stanno affrontando gli esami di maturità o a chi deve dare gli ultimi esami per laurearsi. In che modo Dipende da te può aiutare chi si trova in questo particolare momento? 

Dipende da te può essere utile proprio per chi sta concludendo un percorso di studio e, quindi, si sta sicuramente ponendo tante domande, magari con in mano poche certezze e in mente tanti dubbi. C’è chi ad esempio non sa se proseguire con la fase universitaria o se buttarsi nel mondo del lavoro, c’è chi non sa quanto vale e cosa può fare nella vita, o chi ha terminato tutta la propria fase di studio, compresa quella universitaria, e si trova sbarrate tutte le porte. Il libro permette di guardare queste fasi così delicate e brutte sotto una nuova prospettiva, permette di analizzare la propria vita sotto un nuovo punto di vista cioè quello delle proprie capacità che diventano possibile “creazione di un futuro” restituendo una nuova immagine di sé e, magari, nuove possibilità di scelta… Molto spesso, durante le presentazioni, alcuni genitori hanno acquistato una copia del libro chiedendomi di autografarla con dedica al figlio o al nipote proprio perché “in una fase difficile” o “appena laureato” e quindi desideroso di risposte… Dipende da te, davanti a tutto questo, prova a dare qualche buona soluzione!

 

Il libro si rivolge ai giovani, ma dà spunti su cui riflettere ai lettori di tutte le età. 

Lo fa nella misura in cui un lettore adulto, possibilmente genitore, si possa rendere conto sostanzialmente di due cose: da un lato, che il futuro dei propri figli probabilmente non sarà com’è stato il proprio - molti genitori sono rimasti ad esempio con l’idea del “figlio che si sistema” con il posto fisso, scartando e/o non accettando l’idea che possa farlo con un lavoro in proprio, circondandosi di pregiudiziali e dubbi non riuscendo quindi a sostenere il figlio che prende altre strade - dall’altro, di conseguenza, che dovrà sostenerlo in una maniera diversa e non prevista. È il momento in cui un genitore non stia a pensare “dove si sistemerà” il figlio, ma “quanto vale” e “cosa può creare con la situazione attuale”.

 

Spesso parli del tuo libro come di un seme che va coltivato. Chi speri possa raccogliere questo seme?

Il seme è il principio del cambiamento, può e deve nascere dentro il cuore di ogni giovane, il quale se lo coltiva bene può raccogliere buoni frutti. Cosa c’è dentro quel seme? Un pizzico di speranza, un pochino di consapevolezza e un pezzetto di ottimismo. Se coltivato - scoprendo e focalizzandosi sulla propria passione e/o competenza, confrontandosi con gli altri e con ciò che c’è in giro, facendosi consigliare, iniziare a pensare a cosa si può fare per il proprio futuro, iniziando a fare qualche tentativo - il seme può diventare qualcosa di importante, pieno di buoni frutti… Ovviamente coltivando il tutto con una buona dose di pazienza e del sano ottimismo! Tutti possiamo essere speciali, tutti possiamo fare qualcosa di importante, tutti possiamo creare... basta iniziare a crederci!

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 22 giugno 2016 – Un nuovo libro di poesia nel panorama editoriale italiano (e ragusano in particolare): Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall’Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela – Streetlib (2016).

L’ebook è disponibile in tutte le librerie on line (Amazon, Apple iBooks, Google Play, Feltrinelli, Hoepli, IBS, Unilibro...) e nel sito dell’editore (Mybooks.is). Il libro a stampa sarà distribuito in un primo momento solo da Amazon, e successivamente in libreria, ma si può già richiedere anche direttamente agli autori.

 

La sinossi del libro: « L’Immaginario è il luogo utopico dove tutte le poesie del libro prendono vita con i loro personaggi. Là bisogna andare, almeno con il pensiero, per capire il senso della vita, il senso della Poesia e della scrittura...

Dall’Alba ai Girasoli, poesie scritte dagli Autori in oltre 20 anni, tra esperienze e percorsi diversi, ma con un trait d’union che fa da filo conduttore: una grande ventennale amicizia.

Gli autori le presentano in parte firmate (capitoli I e IV), in parte come se fossero di un solo autore, miscelate, senza date e senza sigle: il Lettore potrà, per gioco magari, tentare di attribuirle all’uno o all’altro, oppure, semplicemente, leggerle non curandosi di questo aspetto, che risulta inessenziale ai fini del godimento letterario...

Le poesie “a quattro mani” sono divise in due periodi e intervallate da una canzone.

Alcune poesie (vincitrici della Rassegna DiversiVersi o in essa proposte) sono state riportate nell’opuscolo Albo d’Oro di DiversiVersi (Ed. Cenobio dell’Arte)».

 

Gli autori: Marco Iannizzotto, avvocato ragusano e “cinefilo a 360°” (come si definisce) e Salvo Micciché, consulente informatico (oriundo sciclitano ed ora ragusano) ed editore; sono due firme della rivista on line Ondaiblea.it che negli anni ’90 sono stati protagonisti (con poeti siciliani come Pippo Di Noto, Emanuele Schembari, Esmeralda Carrubba, Giovanna Vindigni, Salvatore Vicari, Lina Riccobene Bancheri…) di una rassegna di poesia (DiversiVersi) organizzata per un decennio dalla Provincia Regionale di Ragusa e dal Comune di Scicli. Da questa esperienza nasce Dall’Alba ai Girasoli, “vent’anni di immagini e poesia”, una silloge di poesie in parte scritte “a quattro mani”…

Salvo Micciché ha già pubblicato Onomastica di Scicli (1991), Argu lu cani (2016) e Zàghiri e Parmi (2016), frutto dei suoi studi di storia locale, onomastica e poesia siciliana. Marco Iannizzotto ha vinto il Premio di poesia “Mario Gori”.

 

La prefazione del libro è della scrittrice Marinella Tumino, insegnante che ha già pubblicato alcuni libri, tra cui Frammenti d'anima e Trame d'inchiostro (Kimerik).

 

#dallalbaaigirasoli

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentazione del volume di Andrea Guastella, Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015, pp. 64, euro 15, illustrazioni di Giovanni Robustelli) - Relatore: Emanuele Schembari, letture di: Andrea Guastella

Luogo: Civica Raccolta “Carmelo Cappello”, Palazzo Zacco, via San Vito 158, Ragusa +39.0932.682486 (Centro Servizi Culturali, Ragusa) - Giovedì 30 giugno 2016 ore 19

 

Ragusa, 25 giugno 2016 – Giovedì 30 giugno 2016 alle ore 19, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158), Emanuele Schembari introdurrà la raccolta di poesie e prose liriche di Andrea Guastella Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015). Durante la presentazione saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

Dalla Premessa di Maria Attanasio: «Non è solo lo splendore del verde, ma anche l’ombra che su quel verde si allunga – confondendo luoghi, volti, linguaggi – a costituire lo spazio poetico di Il mare d’erba; l’orizzonte testuale di un io che, davanti alla pagina bianca della contemporaneità, non dismette, ma resiste: in ascolto del sé per accedere a spiragli di conoscenza del mondo, in cerca della parola per riaprire spazi di significati.

Da qui il viaggio plurale nella scrittura di Andrea Guastella: da un lato attraverso la verticalità di una parola poetica, indiziaria e inclusiva, che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto, interferenze – a scandirla una metrica a volte bruscamente spezzata e distanziata, a volte risuonante nel ritmo dell’endecasillabo e del settenario –; dall’altro attraverso l’ordine normativo della prosa – che sembra perciò aprirsi alla comunicazione, farsi familiare quotidianità espressiva – ma, improvviso, un terrifico onirico in essa implode, tornando a connotarla con la cifra affabulante e sovversiva della poesia». 

Dalla Nota dell’autore: «La poesia fortunatamente non si spiega. Perciò, ammesso e non concesso che in questo libretto ci sia un po’ di poesia, l’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria piuttosto a buon mercato. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge, La camera quadrata. Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminante ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza, pubblicata su “Ippocrene”, è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie». 

 

Andrea Guastella vive a Ragusa, dove è nato. Si occupa di critica d’arte e letteraria. Il mare d’erba è il suo secondo libro di poesia (il primo, La camera quadrata, è apparso con una premessa di Giovanni Occhipinti per i tipi dell’editore Libroitaliano di Ragusa nel 2002).

 

***

“Una parola poetica che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto”. Sono queste le connotazioni principali che rendono i versi poetici carichi di una “cifra affabulante e sovversiva”, come annota Maria Attanasio nella sua “Premessa” alla recente fatica letteraria di Andrea Guastella, ibleo doc, che si occupa di critica d’arte e letteraria. “Il mare d’erba” (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, pp. 64) è il titolo emblematico, essenziale ma gravido di intimi itinerari di vita, dato alla raccolta di poesie e prose liriche impreziosite dalle illustrazioni di Giovanni Robustelli.

Come interpreti la poesia e quali i punti essenziali che la contraddistinguono? «La poesia fortunatamente non si spiega. L’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria acquisita nel tempo. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge (La camera quadrata, 2002). Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminanti ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie».

 

Il volume sarà presentato giovedì 30 giugno alle ore 19.00, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158). L’introduzione sarà curata da Emanuele Schembari. Nel corso della serata saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 giugno 2016 – Il 24 giugno 2016, presso l’Hotel Montreal di Ragusa, alle ore 18, si terrà la presentazione del libro di Giancarlo Bellina, L’albero del Milicuccu (Morrone editore). 

Giancarlo Bellina, ingegnere e direttore dell’area generazione energia elettrica di ERG Power Generation, vive a Siracusa, ma è ragusano di nascita e, soprattutto, di animo.

Legato ai valori della tradizione, l’autore tenta, con questo originale volume di far tesoro delle sue origini, delle tradizioni della sua terra e con una meticolosa quanto faticosa ricerca storica, ricostruisce il suo complesso e spesso davvero curioso ed intrigante albero genealogico.

Questa ricerca di scavare nel passato, contrariamente a quanto si possa pensare e similmente al Milicuccu, l’albero che ancora oggi come ieri regala ombra alle terre lasciate dai suoi antenati, sprigiona una forza vitale ed invita tutti a trovare nel fuggevole presente il valore del passato, che si deve sempre rinnovare per essere eterno.

 

Le radici del nostro presente sono la storia del nostro passato, senza la cui memoria non può esistere il nostro futuro. L’albero del Milicuccu c’è ancora…”, scrive l'Autore.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Noto. Presentazione del libro su Mons. Guccione 

 

Noto (Siracusa), 16 giugno 2016 – Lunedì 20 giugno 2016, alle ore 19,30, presso la Basilica Cattedrale di Noto, si terrà la presentazione di un volume dedicato a Mons. Francesco Guccione, già vicario generale della nostra Diocesi. 

“La mia vita il mio sacerdozio” è il titolo del libro, un colloquio-intervista a cura di don Salvatore Cerruto. Interverranno alla presentazione del volume il nostro Vescovo Mons. Antonio Staglianò e due figli della nostra Diocesi, il Vescovo di Piazza Armerina Mons. Rosario Gisana, che presenterà il libro e l’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice. 

Nato a Modica il 24 settembre del 1920, Mons. Guccione è stato ordinato sacerdote all'età di 24 anni, il 4 ottobre 1944. Ha ricevuto la prima formazione fino alla maturità presso il Seminario diocesano di Noto. Dal 1939 ha studiato Filosofia e Teologia a Roma presso l'Università Gregoriana conseguendo nel 1946 la Licenza in Teologia. 

Fu Mons. Salvatore Nicolosi che nel 1971 lo ha nominato vicario generale della diocesi di Noto, servizio che ha svolto per ben 40 anni, con piena e generosa dedizione. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 26 agosto 2016 – Si apriranno domenica prossima, 28 agosto, con la celebrazione eucaristica con la benedizione del cotone, i festeggiamenti per il 63 anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa.

La solenne celebrazione nel primo giorno dell’anniversario, 29 agosto, sarà tenuta dal cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo emerito di Palermo, mentre chiuderà i festeggiamenti il 1 settembre il cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo, con i Vescovi delle Chiese di Sicilia.
Domenica 28, fino alle ore 6.00, il Santuario resterà aperto per la preghiera personale. Alle ore 6.00, al termine della veglia di preghiera, sarà celebrata l’Eucarestia in Basilica.
Lunedì 29 agosto, Giornata del volontariato, alle ore 8.00 sarà Mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa,
a presiedere la celebrazione nell’Oratorio di via degli Orti. Alle ore 19.00 celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo emerito di Palermo. Saranno presenti le dame, i barellieri e gli amici dell’Unitalsi e il gruppo diocesano “Movimento Apostolico Ciechi”. Alle ore 21.30 il tradizionale evento "Pedalando nella storia con 

Maria" (raduno ai piedi della scalinata della Basilica a partire dalle 21.00).

Martedì 30 agosto, giornata della vita, la solenne celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo-Vescovo di Trieste. Durante la celebrazione sarà offerto il servizio di interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) a cura della Sezione Provinciale ENS di Siracusa. Alle ore 21.30 "Il paese delle lacrime", teatro laboratorio per bambini e famiglie a cura della Kairos.
Mercoledì 31 agosto, giornata delle vocazioni e della vita consacrata, alle ore 10.30 in Basilica, solenne celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa Mons. Salvatore Pappalardo e concelebrata dai giovani Sacerdoti della Sicilia. Alle ore 19.00 solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Giorgio Demetrio Gallaro, Eparca di Piana degli Albanesi.
Giovedì 1 settembre, giornata della Famiglia, alle ore 18.00 in Basilica davanti al Reliquiario preghiera del Rosario con i Misteri della Misericordia. Alle ore 19.00 in Basilica, Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Edorado Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo. Al termine della celebrazione, Mons. Salvatore Pappalardo affiderà l’Arcidiocesi al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (programma-festeggiamenti.pdf)Programma delle celebrazioni[Programma delle celebrazioni]59 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Proseguono a Ragusa i festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni Battista. Venerdì 26 la giornata sacerdotale e il ritorno della rassegna teatrale “Mons. Pennisi”

 

Ragusa, 24 agosto 2016 – Continuano gli intensi giorni dedicati al Patrono Principale della città e della Diocesi di Ragusa, San Giovanni Battista. Venerdì 26 Agosto, si terrà uno dei momenti religiosi tradizionali e più importanti del novenario, la Giornata Sacerdotale: alle 19.00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo di Ragusa, all’interno della quale saranno ricordati gli anniversari di ordinazione presbiterale dei sac. Giorgio Occhipinti e Santo Sessa (25°) e dei sac. Giuseppe Iacono, Gioacchino Interliggi, Salvatore Mercorillo, Giovanni Nobile, Vittorio Pirillo, Romolo Taddei (50°)

Sempre venerdì, Piazza San Giovanni vedrà, dopo alcuni anni, il ritorno di un evento tradizionale e molto partecipato, la Rassegna Teatrale intitolata a Mons. Pennisi, che giunge alla sua XIV edizione. Un evento, ideato dal compianto Parroco Don Carmelo Tidona, dedicato al secondo Vescovo di Ragusa, grande amante del teatro, di cui era profondo conoscitore e autore con commedie e farse che hanno dato vita e colore a personaggi indimenticabili.  

Quest’anno in piazza San Giovanni si alterneranno sul palco, rispettivamente il 26 e 27 agosto, due compagnie ragusane che porteranno in scena autori iblei, con due lavori che hanno già divertito il pubblico e che, siamo sicuri, non mancheranno di allietare le due serate.

Ad aprire la mini-rassegna sarà la Compagnia delle Ortiche di Ragusa con “U muortu è vivu!” una farsa in due atti di Maurizio Nicastro, che ne cura anche la regia, che ha ottenuto grandi consensi di critica e di pubblico nelle varie rappresentazioni in giro per la Sicilia.Siamo in casa Cianciallegra ed Emma (Pina Ganci), con la complicità della vicina di casa (Ida Fisichella), per posticipare l’ormai consolidata morosità nei confronti del padrone di casa, decidono di fare leva sulla generosità di quest’ultimo, inscenando la finta morte del marito Nanè (Emanuele Francalanza) che giocoforza si presta alla messa in scena. Tutto questo all’insaputa del figlio di Niluzza (Gianpaolo Bentivegna), e della suocera Mariannina (Piera Cinardo), che vive in casa con la figlia. Riusciranno a raggirare il buon signor Joppolo padrone di casa (Franco D’Angelo) e il becchino (Paolo Antoci). Tutto questo lo si scoprirà fra gags e scoppiettanti battute che prendono spunto dalla tragi-comicità delle situazioni per circa due ore, durante le quali verrà fuori la semplicità d’animo dei personaggi, riservandoci un finale a sorpresa.Una commedia dalla duplice morale: l’onestà e la sincerità premiano sempre e che qualsiasi lavoro dà dignità, purché espletato con diligenza. 

Il 27 agosto salirà sul palco la Compagnia ragusana Quelli del Circolo con la “Bertoli e i suoi ospiti” di Sergio Scribano. La divertente commedia si snoda sull'apparente normalità di un pranzo in famiglia, movimentato da ospiti quantomeno improbabili e sicuramente esilaranti. Il colpo di scena finale svelerà verità fino a quel momento celate e incomprese. In scena Antonia Scrofani, Vittore Cocucci, Mirella Mazza, Tony Aggius Vella, Marcella Iurato, Fabrizio Tagliarini, Gianni Canzonieri, Giuseppe Alessandro, Marinella Tumino.

Appuntamento quindi il 26 e 27 agosto alle 21,30 per un doppio pieno di sane e salutari risate.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 16 agosto 2016 – Bella festa in onore della Madonna di Portosalvo, anche quest’anno: migliaia i fedeli che hanno seguito, lungo la riva, il tragitto del simulacro dalla chiesa al porto turistico con il consueto e sempre suggestivo imbarco. 

Il simulacro imbarcato al porto, seguito da una miriade di natanti piccoli e grandi, ha seguito il percorso della processione a mare nella maniera più adeguata con grande partecipazione lungo l’intero tratto di costa, dallo specchio di mare antistante il lungomare Andrea Doria e Bisani sino al villaggio Santa Barbara e Punta di Mola. 

Erano presenti il vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, il parroco don Mauro Nicosia e altri sacerdoti (tra cui don Giorgio Occhipinti, don Gerald Chilambula, don Riccardo Bocchieri, don Francesco Vicino), tra le autorità  il sindaco, Federico Piccitto, con i componenti della Giunta municipale, il deputato regionale Nello Dipasquale oltre a numerosi consiglieri comunali, poi c’erano i militari. 

La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “Alfio Pulvirenti” di Comiso. 

Subito dopo l’imbarco, il parroco, don Mauro Nicosia, ha letto la benedizione al mare. “Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie – ha declamato tra l’altro il sacerdote – Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno solcato le vie del mare. Per tua grazia, Signore, i nostri padri, che ci trasmisero i segreti del navigare, ci hanno insegnato a vedere nell’immensità delle acque le orme della tua presenza; e con gli strumenti di quella difficile arte ci hanno consegnato la bussola della fede e il timone della speranza”. Dopo lo sbarco, la stessa processione è proseguita per le vie della frazione rivierasca sino al rientro in chiesa a tarda sera contrappuntato, a mezzanotte e mezza, dallo sparo di fuochi d’artificio. 

Il gioco pirotecnico è stato curato dalla ditta Pirotecnica Iblea di Lorenzo Massari. In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna, inoltre, è stata predisposta una lotteria locale per l’estrazione di tre premi, un notebook, un televisore a led, un ferro da stiro. L’estrazione sarà effettuata lunedì 22 agosto alle 20 nel salone parrocchiale alla presenza di un incaricato del Comune di Ragusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 11 agosto 2016 – Giorni di festa (Maria Santissima di Portosalvo) a Marina di Ragusa. 

Si attende la processione a mare che durante la giornata di Ferragosto, coinvolgerà anche i natanti lungo la costa mentre i bagnanti presenti in spiaggia assisteranno a un bel rito: l'imbarco a mare. 

Prosegue, intanto, il triduo in preparazione alla festa predicato da padre Andrea Marchini. 

Venerdì 12 agosto, sarà la seconda giornata con la recita del Santo Rosario e la coroncina alla Madonna in programma alle 18,45 mentre alle 19,30 si terrà la celebrazione eucaristica con l’omelia di padre Marchini. 

In serata, alle 21,30, in piazza Torre, è in programma la rappresentazione teatrale della compagnia “Eccoci qui”. Il gruppo di Ragusa presenterà la commedia dal titolo “Separati ma non troppo”. 

Sabato 13 agosto, dopo la recita del Santo Rosario, la conclusione del triduo alle 19,30 con la celebrazione eucaristica. Un’altra santa messa è in programma alla Casa Bachelet mentre alle 20,30 si terrà una celebrazione eucaristica nel giardino delle suore. 

Poi, alle 21,30, in piazza della Torre, la compagnia Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi porterà in scena la rappresentazione “Vedove sempre vedove”, una commedia brillante in due atti con la regia di Vito Cultrera. 

Domenica 14 agosto, ci si prepara per la vigilia della solennità. In particolare alle 8, alle 9, alle 10 e alle 11 si terranno le sante messe in chiesa (non saranno, invece, celebrate quelle di solito programmate la domenica nel giardino delle suore e nella Casa Bachelet). 

Alle 20, in piazza della Torre, inizierà la preghiera del Santo Rosario. Alle 20,15, il simulacro della Madonna sarà portato in processione in piazza della Torre dove sarà concelebrata la santa messa presieduta dal vescovo di Ragusa, Carmelo Cuttitta. 

Dopo la celebrazione, una festosa fiaccolata accompagnerà il simulacro della Madonna in chiesa percorrendo piazza Dogana, lungomare Mediterraneo, via Livorno, via Brin, via del Mare, piazza Maria Santissima di Portosalvo e rientro in chiesa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 L’Imam Keith Abdelhafid al “Siracusa Summer Campus”: “Sicilia modello di dialogo: terra di incontro e  ponte fra culture.  Lo scontro è  fine  e distruzione, l’incontro è vita e  futuro dell’uomo”.

 

Siracusa, 9 agosto 2016 –  «Si sta cercando  di dimostrare che è in atto uno scontro di civiltà. Ma I terroristi sono cresciuti tra di noi e siamo tutti corresponsabili di quanto sta accadendo. I terroristi sono spesso giovani emarginati che non trovano spazio nella società, diventando facile preda di chi vuole trascinarli in una spirale di violenza». 

Lo ha detto L’Imam Keith Abdelhafid,  che ha partecipato, l’8 agosto al “Siracusa Summer Campus” che si svolge dal 2 al 12 agosto nei quartieri Akradina e Grottasanta. 120 giovani, di 17 regioni italiane, conducono una serie di attività (workshop e laboratori per bambini e ragazzi) nei quartieri di periferia e nelle due scuole Martoglio e Chindemi. Durante il “campus” si svolgono approfondimenti tematici sui temi del dialogo, dell’accoglienza, della legalità, del disarmo, della pace, con la presenza di alcuni testimoni importanti. Lunedì, è stata la volta dell’Imam di Catania Keith Abdelhafid che è anche presidente delle Comunità Islamiche di Sicilia.

L’Imam è arrivato a Siracusa insieme ad alcuni giovani della comunità islamica di Catania e a Giusy Brogna, coordinatrice della rete per il dialogo tra cristiani e musulmani, del Movimento dei Focolari in Italia. 

“Ci sono dei giovani che purtroppo abbracciano il terrorismo – ha detto Giusy Brogna – ma, a fronte di un attentato, effettuato da pochi, sono invece molti di più i giovani che scelgono la via del bene e che vivono esperienze di servizio per le città”. 

Quattro giovani Carla Pappalardo,  Giovanni Calabrò, dei Giovani per un Mondo Unito, Reda Keith e Imen Bouchnafa della Comunità islamica di Catania, hanno raccontato l’esperienza che, da quattro anni, conducono insieme nella moschea di Piazza Cutelli a Catania: musulmani e cristiani, insieme, hanno avviato dei corsi didattici di sostegno (doposcuola e attività integrative) per tutti i ragazzi del quartiere. La programmazione didattica e l’intero progetto viene condotta congiuntamente. 

“Grazie a questa attività – spiega Carla Pappalardo - la moschea è diventata casa nostra. L’ingrediente principale è la semplicità nei rapporti personali, un dialogo costruito con piccoli gesti, giorno dopo giorno”. “Ci siamo messi nei panni del fratello maggiore che si prende cura del fratello minore – aggiunge Giovanni Calabrò – A me sembra quasi strano parlare di dialogo: la parola dialogo può sembrare un’esperienza tra diversi. Tra noi, invece, c’è una base comune, una vita vera, una condivisione reale e quotidiana”. Per  Imen Bouchnafa le attività condotte insieme negli ultimi anni “hanno permesso di conoscere meglio l’altro, e andare oltre l’apparenza ed il pregiudizio”. Reda Keith ha sottolineato l’importanza di educare le persone all’informazione sviluppando uno spirito critico per conoscere la realtà dei fatti.  

 

L’esperienza dei giovani catanesi, musulmani e cristiani

L’esperienza dei giovani catanesi, musulmani e cristiani, ha fatto da sfondo al’incontro che che, per due ore, ha visto i partecipanti al Campus confrontarsi con l’Imam e Giusy Brogna.

I due hanno poi raccontato alcuni dei momenti vissuti insieme in questi anni.  Un convegno sulla famiglia, nel 2014 ed uno sul bene comune nella città, nel 2015. Alcune attività: la donazione del sangue, una veglia di preghiera dopo gli attentati terroristici. “Ci sono due comunità che vivono e quindi dialogano – ha detto Giusy Brogna – il punto di partenza è il rapporto personale, la testimonianza di un una fraternità possibile in un mondo che ne ha tremendamente bisogno. Il 13 dicembre scorso siamo andati a Roma. Ad un mese dagli attentati del 13 novembre, le Comunità islamiche delle varie regioni di Italia, dalla Sicilia al Veneto ed il  Movimento dei Focolari si sono trovati insieme per partecipare all’Angelus del Papa”.

I giovani hanno poi chiesto all’Imam cosa pensasse di Papa Francesco. Keith Abdelhafid ha risposto. “Il mondo di oggi è fortunato ad avere un Papa così. Spesso, nei nostri incontri, cito le frasi del Papa: è un uomo che va controcorrente. Le cose più importanti sono le parole giuste che arrivano al cuore della gente. Le parole pronunciate sia dai cristiani che dai musulmani”.

Poi l’analisi della situazione attuale: “Cambiare la società è compito nostro e di ciascuno di noi. Da credente, da musulmano, il testo sacro mi indica che devo: “dialogare”. La creazione dell’uomo è nata dal dialogo tra il Creatore e gli Angeli. Non è la prima volta che le religioni venono strumentalizzate e usate per questi fini “sporchi”. E’ compito degli uomini della fede, contrastare e abbattere questi muri che alcuni stanno cercando di costruire dentro la nostra società”.

 

Secondo lei, si potrà mai arrivare ad una società senza muri? 

“Io sono fiducioso. Lo scontro è la fine, è distruzione. Lo scambio è la vita. E’ il futuro. In Italia la situazione è migliore rispetto ad altri Paesi, ma varia da regione a regione. La Sicilia, oggi, è un modello: è il luogo in cui si sta consolidando questo percorso di dialogo. La Sicilia, al centro del Mediterraneo, è un ponte tra due culture, un giardino tra due mondi.”

L’Imam ha ringraziato don Carlo D’Antoni, parroco di Maria Madre della Chiesa di Bosco Minniti. I due collaborano da anni poichè la parrocchia vive esperienze di accoglienza di giovani migranti in maggioranza musulmani.  “Qualche tempo  fa, dopo il naufragio di un barcone al largo delle coste della Sicilia, abbiamo pianto insieme i nostri morti. Io ho trovato in padre Carlo un cuore grande”. Don Carlo D’Antoni ha aggiunto: “Siamo di fronte al nuovo che sta nascendo. Occorre lasciarsi attrarre. Sta  fiorendo qualcosa che va ben oltre i confini degli Stati e delle stesse religioni. Ci vuole coraggio per non soccombere tra le onde di questo passato che non vuole morire”. 

 

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 25 luglio 2016 – Tornano a partire da questa sera, e fino al 3 settembre, gli "Itinerari culturali serali" promossi dall’Ufficio diocesano Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Siracusa, il Comune di Siracusa e la società Kairos in collaborazione con Secret Siracusa. 

Dal lunedì al sabato, ogni sera, due visite guidate alle 21 e alle 22 in un luogo incantevole della città di Siracusa.

La novità di quest'anno è la visita serale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove si trova al momento custodita la tela "Il Seppellimento di Santa Lucia" del Caravaggio e che fino ad ottobre ospita la mostra "Mattia Preti. Con lo sguardo verso Caravaggio" unitamente alla chiesa di Santa Maria della Concezione in via Roma, restaurata e riaperta alla fruizione da poco tempo e per la prima volta aperta alla fruizione catechetico-culturale. 

Le altre visite riguardano due siti che i siracusani stanno imparando a conoscere: la Latomia dei Cappuccini, il "giardino del mondo”, il parco in pieno centro città e Villa Reimann. La Latomia sarà fruibile attraverso un percorso calpestabile più ampio rispetto al passato donando ai visitatori una splendida esperienza oltre che un salutare refrigerio dalla calura estiva. 

Mentre a Villa Reimann si potranno visitare le stanze di quella che fu la residenza della nobildonna danese innamorata della città di Aretusa e si potrà visitare lo splendido giardino, quasi un orto botanico per le diverse specie di piante presenti. 

Infine il Teatro Comunale di via Roma: potrà essere visitato dal vestibolo al foyer con la possibilità di poter ammirare dall'alto la splendida platea. 

 

Sì consiglia la prenotazione delle visite guidate. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 luglio 2016 – Sarà rinnovato per il 2016 il protocollo d’intesa tra la Diocesi ed il Comune di Ragusa per la promozione, la valorizzazione e la fruizione turistica dei beni ecclesiastici della città. Sono dieci  le chiese del centro storico superiore e di Ragusa Ibla interessate dal  servizio (Cattedrale S. Giovanni, Collegio di Maria, S. Maria delle Scale, Anime SS. Del Purgatorio, San Filippo Neri, Maria SS. Dell’Itria, chiesa della Maddalena, Duomo di San Giorgio, San Giuseppe, San Giacomo, San Francesco all’Immacolata) per un totale di  53 ore giornaliere extra.  L’incaricato diocesano per i Beni Culturali,  Sac. Giuseppe Antoci,  ha comunque espresso la volontà della Diocesi di garantire il servizio attivando le aperture extra ordinarie a partire dal prossimo lunedì, 25 luglio, nelle more che venga sottoscritto il protocollo d’intesa  con il Comune di Ragusa. 

 

Le aperture  straordinarie delle chiese con personale qualificato saranno garantite fino all’8 gennaio 2017.  

 

Elenchi degli orari di apertura  del primo periodo che saranno garantiti  ogni giorno fino al 16 ottobre 2016   (in grassetto gli orari extra ordinari):

 

 

1

CATTEDRALE S.GIOVANNI

10:00-12:00 16:00-19:00

12:00-16:00

 

 

2

COLLEGIO DI MARIA (BADIA)

 

10:00-13:00 16:00-19:00

 

 

3

SANTA MARIA DELLE SCALE

 

10:00-13:00 15:00-19:00

 

 

4

ANIME SS. DEL PURGATORIO

10:00-12:00 16:00-19:00

12:00-16:00

 

 

5

SAN FILIPPO NERI

 

Su richiesta

-

 -

6

MARIA SS. DELL'ITRIA

 

10:00-13:00 15:00-19:00

 

 

7

CHIESA DELLA MADDALENA

 

10:00-13:00

16:00-19:00

 

 

8

SAN GIUSEPPE

 

9:00-12:00  15:00-19:00

 

 

9

SAN GIACOMO

 

11:00-13:00 17:00-21:00

 

 

10

SAN FRANCESCO ALL’IMMACOLATA

 

10:00-13:00

16:00-19:00

 

 

 

Il Duomo di San Giorgio  osserverà l’orario ordinario di apertura dalle ore 10 alle ore 12.30 (nel periodo estivo fino alle 13) e dalle 16 alle 19.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 7 luglio 2016 – Quale coraggio richiede la verità? Come può un assassino redimersi? Qual è la risposta giusta alla violenza del male? Sono tre dei temi che attraversano il racconto di Mission: un film epico, diretto dal regista inglese Roland Joffé, vincitore del Festival di Cannes e diventato famoso soprattutto per le musiche del maestro Ennio Morricone.

A trent’anni esatti dalla sua uscita, avvenuta nel 1986, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, in collaborazione con Kairos, Erga Group e il Comune di Siracusa, ha pensato ad un’attività culturale che consentisse di riflettere sui suoi messaggi teologici e sul suo valore artistico-musicale.
Sabato 9 luglio, alle ore 21, alla Latomia dei Cappuccini a Siracusa, Luca Saraceno e Mariangela Maresca propongono “Mission. Tra musica e teologia”.
Don Luca è parroco della Chiesa Madre di Solarino e docente di Filosofia all’ISSR San Metodio, mentre la dott. Maresca è docente di Metodologia dello studio all'ISSR San Metodio. Due sensibilità e competenze che accompagneranno sui due registri, teologico e musicale, propri di Mission. La serata vedrà anche scorrere alcune tra le sequenze più significative del film e sarà impreziosita dalla performance del maestro Corrado Genovese e di Stefania Cannata, che suoneranno dal vivo alcuni brani. Il tutto in uno scenario unico come la Latomia dei Cappuccini: un luogo misterioso e affascinante nel cuore della città, che si rivela particolarmente adatto ad evocare quella natura incontaminata che è sinonimo della madre terra.
Nella storia si intrecciano eventi storici realmente accaduti nell’America Latina tra 1600 e 1700, ed eventi inventati per meri scopi cinematografici. La vicenda personale di un saggio maestro gesuita (Jeremy Irons) e del suo confratello, una volta violento persecutore degli indigeni e finalmente convertito (Robert De Niro), consente di gettare uno sguardo sull’avventura dei missionari nelle reducciones degli Indios Guaranì, come quella di San Miguel das Missões in Paraguay. Questa micro-storia di coraggio, redenzione, amicizia e solidarietà si incrocia drammaticamente con la macro-storia della politica europea, intenta solo a spartirsi le terre e i suoi abitanti come semplice merce di scambio.
Come tenere salda la propria fede di fronte alla violenza, alla sopraffazione, al dubbio?
Come conciliare il Vangelo con le logiche perverse del mondo? Quale lo strumento adatto per rispondere al male: il fucile o l’ostensorio? Una girandola di domande profonde che incalzano lo spettatore, mentre la missione che ospitava tanti indigeni pacifici è in fiamme.
Ma forse un’ultima parola può ancora essere pronunciata.
Si consiglia la prenotazione al tel. +39.0931.64694.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Sotto il segno della religiosità, della cultura, degli eventi e della carità la festa di agosto 2016 di San Giovanni Battista, presentata questa mattina in conferenza stampa. Il 28 agosto in piazza il duo comico dei “Soldi Spicci”. A cura del Rotary il restauro del quadro di Paolo Vetri

 

Martedì, 28 giugno 2016 – Una festa che, da sette anni a questa parte, vive un continuo cammino di rigenerazione e valorizzazione, sia dal punto di vista liturgico e di coinvolgimento delle realtà parrocchiali della città, sia negli eventi culturali che da sempre coinvolgono gli artisti e le eccellenze iblee, che degli eventi in piazza ma che, da un anno, porta avanti un importante progetto di carità. Questa mattina, a Palazzo Garofalo, è stata presentata in conferenza stampa l’edizione 2016 dei festeggiamenti di Agosto in onore di San Giovanni Battista, Patrono Principale della Città e della Diocesi di Ragusa. Ad illustrare il programma, il Parroco Don Gino Alessi e i componenti del giovane comitato festeggiamenti, gruppo che dal 2010 collabora con il Parroco della Cattedrale su aree organizzative specifiche e che quest’anno cura la propria settima festa.

Con un occhio agli appena conclusi festeggiamenti della Natività - anch’essi arricchiti di momenti liturgici e culturali, tra cui la riuscitissima serata della Vigilia, il 23 Giugno scorso, che ha visto centinaia di ragusani presenti - Don Gino ha spiegato quali sono le direttrici fondamentali degli aspetti liturgici dei festeggiamenti: il coinvolgimento, durante il Novenario, delle parrocchie che nel 2015 hanno ricevuto la visita del Simulacro del Patrono, e le realtà dove si andrà in processione quest’anno: il 27 presso la Parrocchia San Pietro Apostolo e il 28 presso il Santuario del Carmine. Ribadita, dunque, la scelta presa lo scorso anno: il Simulacro e l’Arca Santa in ognuno dei due giorni raggiungono una parrocchia, ove si celebra la Santa Messa con il coinvolgimento delle realtà ecclesiali limitrofe, per poi rientrare in Cattedrale. Invariato, invece, lo storico percorso del 29 Agosto che vedrà il Patrono, come sempre, fare un “giro interno” del Centro Storico accompagnato da migliaia di fedeli con i ceri accesi.

La festa del Patrono è anche un momento che da diverso tempo produce anche un obiettivo a livello di carità. In particolare, stamattina sono stati presentati i numeri dell’iniziativa avviata a conclusione dei festeggiamenti 2015, l’apertura della “Dimora del Battista” che, dal 21 Ottobre scorso, dà ospitalità temporanea a chi ha bisogno di una casa, di un tetto, di un letto, di un pasto. 

Il Parroco ha snocciolato cifre importanti: 1201 i giorni in cui sono state ospitate persone, per un costo totale di circa 6000 euro. La struttura è ospitata in un palazzo del Legato Ottaviano, una famiglia ragusana che ha voluto lasciare i suoi beni per assistere i poveri.

I fuochi pirotecnici, durante i tre giorni ed in particolare con l’artistico spettacolo della mezzanotte del 29, saranno curati dalla ditta “Zio Piro by Vaccalluzzo” di Belpasso (CT) e le luminarie saranno allestite dalla ditta Eurolux di Lo Faro da San Giovanni La Punta (CT). Questi settori come sempre sono assistiti rispettivamente dai membri del comitato Andrea Criscione e Salvatore Occhipinti. Tra gli altri compiti che come ogni anno spettano ai giovani del comitato, Rosario Prestipino curerà la squadra di associazioni volontaristiche per la sicurezza della Piazza e delle processioni, ed Enzo Cilia gli affari generali; mentre Simone Digrandi, portavoce del gruppo, ha poi preso la parola per spiegare quali sono invece gli eventi di intrattenimento previsti per la festa 2016, tra cui una manifestazione di grosso rilievo: grazie al contributo del Comune di Ragusa e all’intenso lavoro della Marcello Cannizzo Agency, il 28 agosto in Piazza San Giovanni ci sarà una serata con il noto duo comico dei “Soldi Spicci”, giovani siciliani conosciuti in tutta Italia grazie ai loro video, diffusi primariamente grazie a Facebook (la loro pagina ha circa 800mila like) e il concerto dei “Samizdat”, nota cover band dei Nomadi. L’evento sarà preceduto da due serate di teatro dialettale, come da tradizione, sempre in piazza, su cui si sta lavorando.

Il 28 Agosto mattina, si terrà come da tradizione il "Raduno del Cavallo Ibleo" curato dal comitato omonimo.

E’ stato poi Fabrizio Occhipinti, responsabile degli eventi culturali del Comitato, a spiegare quali sono le iniziative che si terranno a Palazzo Garofalo, da sempre concepito come uno spazio aperto per l’arte e la creatività: dalla settima edizione della collettiva “Artisti Iblei per San Giovanni” con la direzione artistica del prof. Michele Digrandi (esporranno: Giuseppe Ottaviano, Milena Nicosia, Franco Filetti, Gesualdo Spampinato, Atanasio Giuseppe Elia, Marco Diara, Michele Digrandi, Fabrizio Occhipinti, più le sculture di Salvatore Licitra, Luigi Galofaro, Pietro Maltese, Giuseppe Salafia) ed una novità, una collettiva di giovani talenti ragusani: le opere pirografiche di Federico Lacognata, i dipinti di Patrizia Gulino e Giada Cascone, le foto di Leandra Russo. Quest’ultima, inoltre, come sempre curerà il Sangiovart Photocontest, concorso fotografico giunto alla quarta edizione, il cui tema di quest’anno è “Una finestra sul mondo” e che quest’anno ha diverse novità: non è più previsto voto online (i partecipanti esporranno direttamente a Palazzo Garofalo) e ci saranno più premi: uno della giuria popolare con una targa, e tre della giuria tecnica, di cui un primo e secondo in denaro e un terzo con una targa. Il bando per partecipare sarà pubblicato sul sito della cattedrale il 1 luglio prossimo.

Le esposizioni di Palazzo Garofalo saranno inaugurate Domenica 21 Agosto e saranno fruibili fino al 30 Agosto.

Un’altra iniziativa importante annunciata in conferenza stampa è curata dal Rotary Club di Ragusa, che in occasione del proprio sessantesimo anniversario della costituzione, finanzierà il restauro della tela del Battista di Paolo Vetri, per intenderci il dipinto esposto nella “Cappella della Decollazione” a sinistra dell’altare maggiore ed inteso come “San Giovannino”. Come spiegato dal Presidente del Club, il Dott. Emanuele Leggio, sarà una restauratrice modicana, la Dott.ssa Gaetana Ascenzo, a procedere al restauro, che si svolgerà in loco e sarà visibile a chiunque, anche in streaming.

Una novità di quest’anno riguarda anche la realizzazione di una “maglietta devozionale” d’autore, che chiunque potrà acquistare in Cattedrale: vere e proprie magliette “da collezione” con elaborati di artisti locali (quest’anno è stata realizzata da un disegno di Don Marco Diara) che saranno diverse ogni anno.

Appuntamento quindi per l’apertura dei festeggiamenti, il 19 Agosto, con la tradizionale traslazione del Simulacro del Patrono sul transetto sinistro.

 

Simone di Grandi

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Palazzolo Acreide, 19 agosto 2016 – Prosegue a gran ritmo e con un’altra buona prestazione il percorso d’avvicinamento del Palazzolo all’esordio di Coppa Italia del 28 agosto a Biancavilla: nel ieri pomeriggio la squadra di Pippo Strano ha disputato sul sintetico dello “Scrofani Salustro” la sua seconda amichevole stagionale battendo 5 a 0 il Megara Augusta. 

In goal, per la formazione palazzolese (che è scesa in campo con Latino tra i pali, Ricca Chiavaro, Boncaldo e Conselmo in difesa, Calabrese, Filicetti, Concialdi e Fichera nella mediana dietro a Cocimano e Messina), sono andati Luca Filicetti, gran sinistro dal limite, poi Salvo Cocimano, che ha concluso una bella azione corale firmando la sua prima rete in gialloverde, e quindi, al 40’, l’attaccante Fabio Messina; nella ripresa, poi, dopo numerosi cambi sia dall’una che dall’altra parte, hanno scritto il loro nome sul tabellino dei marcatori anche Simone Figura, in rete su calcio di rigore, ed il neoacquisto Salvo Musumeci, l’attaccante classe 1997 (ex della Nissa, del Noto e del Trapani) ingaggiato proprio ieri dalla società del patron Graziano Cutrufo ed ufficializzato parallelamente alla definizione del prestito dal Siracusa del terzino classe 1999 Stefano Boncaldo (lo scorso anno in forza all’Atletico Catania). 

Risposte convincenti da parte di tutti, dunque, per il tecnico etneo del Palazzolo, il quale non ha potuto vedere all’opera soltanto il centrocampista Peppe Grasso, fermato da un fastidio al ginocchio e “out” per qualche giorno. “Stiamo lavorando al massimo per arrivare nella migliore condizione possibile a quelli che saranno i primi impegni ufficiali”, ha spiegato Pippo Strano, apparso abbastanza soddisfatto degli evidenti progressi mostrati dai suoi giocatori. 

Domenica pomeriggio, intanto, sempre in terra iblea, ci sarà l’amichevole “in famiglia” con il Siracusa, il cui calcio d’inizio è previsto per le 16,30.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 9 agosto 2016 – Ottima stagione 2015-2016 per la scuola Basaki di Ragusa: la squadra agonistica guidata dal maestro Salvo Baglieri ha partecipato a numerose competizioni, raggiungendo risultati di tutto rispetto. 

“È stata una stagione ricca di soddisfazioni – dice il maestro Baglieri –, ci proietta al futuro con la consapevolezza di potere dare ancora il massimo. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto assortito e di potere puntare parecchio in alto. Abbiamo lavorato in tutti questi anni con grande intensità. Cercheremo di farlo pure in futuro…”...

 

Le competizioni agonistiche di Basaki nel 2015-16 

Danilo Occhipinti (M3, 73 kg) e Salvatore Miciluzzo (M2, 73 kg) si sono cimentati con i mondiali di Amsterdam nel settembre 2015 facendo registrare risultati interessanti. 

Nell’ottobre 2015, è stata la volta di Giovanni Grillo (Esordienti B, categoria 50 kg) e Luca Licitra (Esordienti B, categoria 45 kg) in lizza per il 17esimo trofeo internazionale de L’Aquila. Nella stessa competizione, nella squadra più giovane, terzo posto per Giorgio Cappello, Savita Russo e Danilo Articolo mentre sono arrivati i successi di Luca Licitra ed Emanuele Disalvo. 

Nel novembre del 2015, al 12esimo torneo “Judo alle pendici dell’Etna” disputatosi a Catania, è arrivato il terzo posto di Lorenzo Licitra, il quinto di Giovanni Grillo, i secondi posti di Danilo Articolo, Emanuele Di Salvo, Savita Russo e i primi posti di Giorgio Cappello, Luca Licitra e Samuele Cilia. 

Nel novembre 2015, del secondo Gran Prix Campania torneo giovanile, tenutosi al Palasese di Eboli in cui Savita Russo ha centrato il primo posto, Giorgio Cappello il secondo e Luca Licitra il terzo. 

Le competizioni sono proseguite a Villagrazia di Carini con la qualificazione degli Esordienti B tenutesi nel novembre 2015. Sul tatami Giovanni Grillo mentre Lorenzo Licitra, ottenendo il primo posto, ha strappato il pass per la finale nazionale di Roma. Nel dicembre scorso, quindi, la manifestazione “Aspettando Babbo Natale” a Ispica con il primo posto di Giorgio Cappello, Luca Licitra, Savita Russo e Danilo Articolo. 

La gara master Ciserano a Bergamo con il terzo posto di Miciluzzo e Occhipinti. 

Nel gennaio 2016, al dodicesimo trofeo “Maestro Agostino Macaluso” di Firenze terzo posto per l’esordiente A Emanuele Disalvo e per l’esordiente B Lorenzo Licitra, secondo per Luca Licitra categoria ragazzi. Sempre nella stessa categoria primo posto per Giorgio Cappello, Savita Russo e Danilo Articolo. Sempre a gennaio, in quel di Tarcento, si è tenuta la prima prova del campionato italiano master. Terzo posto per Salvatore Miciluzzo e per Danilo Occhipinti. E ancora, sempre a gennaio, alla manifestazione Libertas Avola secondo posto per Luca Licitra, terzo per Emanuele DiSalvo, primo posto per Danilo Articolo, Savita Russo e Giorgio Cappello. 

A febbraio, al torneo internazionale Vittorio Veneto, quinto posto per Lorenzo Licitra negli esordienti B 45 kg, settimo per Giovanni Grillo, cadetti, 50 chilogrammi. 

A marzo, al Criterium Giovanissimi, prima tappa a Messina, primo posto per Savita Russo, Giorgio Cappello, Danilo Articolo e Arianna Aleo, terzo per Luca Licitra. Ancora a marzo, al trofeo master della Lanterna di Genova, secondo posto per Danilo Articolo e quinto per Salvatore Miciluzzo. Ad aprile, alla prima tappa del Gran Prix Sicilia, primo posto per Lorenzo Licitra, 50 kg, esordienti B, terzo posto per Emanuele DiSalvo, esordienti A. 

Ad aprile, al trofeo Puglia di Martina Franca, terzo posto per Giovanni Grillo tra i cadetti e quinto posto per Lorenzo Licitra tra gli Esordienti B. 

A maggio, al trofeo Città Murata, secondo posto per Giovanni Grillo e Lorenzo Licitra, quinto posto per Danilo Occhipinti, settimo per Salvo Miciluzzo, primi posti per Savita Russo, Giorgio Cappello, terzo Luca Licitra. Al trofeo Italia Città di Modena, nel maggio scorso, ha partecipato Lorenzo Licitra. Emanuele Di Salvo ha ottenuto il secondo posto, sempre nel maggio scorso, al trofeo Coni 2016 Esordienti A di Enna. Poi Licitra si è classificato primo alla qualificazione esordienti B di Enna. Sempre a maggio, al Criterium giovanissimi, seconda tappa, primo posto per Savita Russo e Danilo Articolo, secondo posto per Samuele Cilia, terzo per Giorgio Cappello, Luca Licitra e Arianna Aleo. Infine, alla seconda tappa del Gran Prix Sicilia esordienti A, esordienti B e Cadetti, tenutasi a Catania al Palaghiaccio, terzo posto per Lorenzo Licitra, Emanuele Di Salvo e Giovanni Grillo. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 14 luglio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 67/2016 e rende noto che dalle ore 08.30 alle ore 11.30 del giorno 17 luglio 2016, presso la scogliera frangiflutti Talete in Siracusa, i seguenti tratti di costa individuati dalla congiungente Punto A – Punto B – Punto A1 – Punto B1:

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A

PUNTO B

ϕ 37° 03.947’ N

λ 015° 17.580’ E

ϕ 37° 03.890’ N

λ 015° 17.672’ E

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A1

PUNTO B1

ϕ 37° 03.917’ N

λ 015° 17.738’ E

ϕ 37° 03.988’ N

λ 015° 17.792’ E

 

saranno interessati da una gara di pesca, specialità canna da riva denominata “1° Trofeo Colmic Poseidon”, organizzata dall’ A.S.D. POSEIDON di Lentini (Siracusa).

 

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

Nel giorno, nel luogo e nelle ore di cui al rende noto, e comunque fino al termine della manifestazione in premessa, nello specchio acqueo antistante alla congiungente di cui sopra, per una distanza di 200 (duecento) metri, è vietato:

navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto sia a uso professionale;

praticare la balneazione e comunque accedervi;

effettuare attività di immersioni subacquee;

svolgere attività di pesca;

ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1 

le unità della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia in servizio;

le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.

Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostiera.gov.it/siracusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 11 luglio 2016 – Primi accordi e prima composizione delle formazioni che prenderanno parte, nelle diverse categorie Open, Misto, Under 18 e Under 15, al Torneo estivo di basket dedicato al giovane atleta “Francesco Ficili”.

Ultime battute organizzative, messa a fuoco dei calendari degli incontri da disputare nelle varie categorie, completamento della formula di svolgimento e dei premi da assegnare per la manifestazione del Memorial “Francesco Ficili” che quest’anno è alla terza edizione.

La scelta della data di svolgimento del Torneo è la fine di luglio, precisamente da giovedì 28 fino a domenica 31 luglio 2016.

Novità di questa edizione è la sede di svolgimento che quest’anno, diversamente dalle altre edizioni, è lo spazio all’aperto del polivalente di Jungi logisticamente più attrezzato e più centrale all’interno del territorio.

La formula di svolgimento è  del tipo 3 contro 3 e, solamente per le categoria Open ed Under 18, i primi classificati potranno partecipare alla manifestazione regionale del circuito FISB (Free Italian StreetBall) di Capo d’Orlando.

Le categorie che si confronteranno all’interno del Memorial sono quella Open,  Misto (2 ragazzi e 1 ragazza Open), Under 18 (classe 1998-1999-2000 ammessi i 2001), Under 15 (2001-2002 ammessi i 2003).

Per la creazioni delle formazioni il movimento cestistico locale si sta muovendo per preparare i gruppi che, come nelle passate edizioni, vedrà la partecipazione di numerosi atleti forestieri attualmente villeggianti sul territorio.

Le iscrizioni al Torneo saranno possibili fino a sabato 23 luglio 2016 contattando i tecnici organizzatori del Torneo prof. Santo Carestia 338/3209094 oppure il coach  Alberto Carestia +39.349.1397616.

 

Giuseppe Carestia

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Barocco Race “Ragusa-Modica-Scicli” 10 luglio: 24 km, 3° Memorial Giorgio Buscema

Antonino Mormina e Tatiana Betta (Soc. Podistica Messin) vincono la 6ª edizione 

 

Scicli, 10 luglio 2016 –  La  6ª edizione della manifestazione podistica Ragusa-Modica-Scicli di 24 km “Barocco Race”, Memorial Giorgio Buscema, "laurea" campione Antonino Mormina atleta in forza alla Podistica Messina ma sciclitano doc che col tempo di 1 ora e 25 minuti sigla il record del tracciato detenuto da Cosimo Azzollini Asd No al Doping società organizzatrice dell’ evento,  con 4 minuti in meno, collocandosi nel gradino più in basso del podio. 

Secondo nella classifica Assoluti uomini un fortissimo atleta anche lui Sciclitano, Vincenzo Lorefice tesserato Barocco Running col tempo di 1 ora 26 minuti. 

La classifica in rosa è capitanata da Tatiana Betta anch’essa Podistica Messina, che ha posto una differenza di record con il tempo di 1 ora e 40 minuti, togliendolo alla atleta locale Fernanda Mirone tesserata Barocco Running arrivata seconda con appena 2 minuti di ritardo migliorando il suo personale di 1 minuto circa, giunge terza  un’ atleta tesserata Noto Barocca, Virginia Sallemi con un tempo di tutto rispetto 1h 43 minuti per attraversare il percorso barocco della Val di Noto.

 La  manifestazione sportiva che con una competizione collega gli atleti tra tre “perle del Barocco” della Val di Noto, partendo Ragusa Ibla, i corridori sono passati da Modica arrivando a Scicli  presso la Chiesa di San Bartolomeo.

Partenza avvenuta con una prima ondata di sportivi, la camminata “Fitwalking” alle 6. 

Con circa 140 atleti dei gruppi più rappresentativi della provincia appunto “Amuni’ “ “Siemu a Peri” Iemu Avanti Scicli, “Asd No al Doping The fitwalking” e tanti atleti singoli  atleti che hanno voluto cimentarsi in questa distanza Il punto di partenza  la  Piazza Pola di Ragusa; e dopo appena un ora lo start della gara competitiva più di 230 atleti provenienti da più parti della Sicilia appunto per mettersi alla prova in un tracciato unico nel suo genere

Gara di valenza turistica-sportiva che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da più parti della Regione e anche al di là dello Stretto, fortemente voluta dallo scomparso amico Giorgio Buscema., giornalista della La Sicilia, appunto che quest’ anno compie tre anni della ricorrenza.

Presente il maratoneta Raul Gomez  che è il protagonista del programma televisivo Marathon man in Spagna, nel quale viaggia per il mondo per correre le maratone e raccontare storie di running.

Presenti anche una folta rappresentanza di atleti del 62° Reggimento Fanteria proveniente da Catania

Il ristoro del 5 km è stato garantito dai ragazzi della Cooperativa Sociale “Terra Iblea” che proprio lungo il tracciato i ragazzi hanno il ristorante    “I Settetornanti”.

Presenti anche una rappresentanza della Cooperativa Nostra Signora di Gulfi, che ha come ospiti ragazzi richiedenti Asilo Politico rientrando nel progetto SPRAR.

Gli organizzatori ringraziano Comando Provinciale Carabinieri per l ‘assistenza durante tutta la durata della gara con una pattuglia Moto Montata che ha fatto si di aumentare la sicurezza per gli atleti, alla Polizia Provinciale per la parte di strada da Modica a Scicli detta Passo Gatta, le polizie Locali di Ragusa e  Modica e Scicli, e non per ultimo il gruppo di motociclisti del moto club Moto turismo Ragusa con il suo Team Leader Carmelo Cappello, e poi Giorgio Cascone, Gianni Carratello, Sergio Puma, Gianni Accetta, Gianpiero Garozzo.

L’organizzazione è stata curata da Csain, Asd no al doping, e un ringraziamento va all’ Avis Ragusa e Modica,Acqua Santa Maria, ai volontari che con la loro attività si sono prodigati per una buona riuscita dell’evento, e a tutti i partecipanti che si sono dati appuntamento  per il prossimo anno appunto il 9 luglio 2017 per la sua 7° edizione.

 

Prossimo impegno sportivo per gli amici maratoneti la Maratona Senza TEMPO, appunto La Filippide il 7 Agosto alle 4.30 dall’Antica Stazione di Chiaramonte fino al museo di Kamarina per la sacralità di questa splendida Maratona. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 7 luglio 2016 – La Ciavorella ritorna in sede dopo il soggiorno vacanze trascorso a San Severino Lucano all’interno del Parco Nazionale del Monte Pollino in Basilicata.

 

Si conclude la settimana di relax e di ossigenazione per i giovani atleti della Ciavorella che hanno trascorso all’interno dei boschi in un residence naturalistico giorni di intensa attività motoria e di sano divertimento.

Si conclude così la vecchia stagione sportiva che ha visto i gruppi giovanili della Ciavorella impegnati in un’intensa attività federale con ottimi risultati agonistici.

Con questa logica di completamento della attività di palestra e competitiva si avvia l’attività di preparazione per la nuova stagione sportiva.

Il Campus Estivo Sport Vacanze diventa così il momento di passaggio tra due stagioni sportive, ma anche un momento formativo per i suoi contenuti ludico sportivi e socializzanti.

La località prescelta per questa edizione 2016 è il Comune di San Severino Lucano posto a 950 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.

Una località adatta per l’ossigenazione, per le lunghe passeggiate tra i boschi, antiche vie della transumanza, e per le numerose attività sportive che lo staff tecnico ha organizzato nel corso del soggiorno nella struttura alberghiera sede del Campus Estivo Sport Vacanze.

Il progetto formativo di gioco-sport, di cui il Campus è la più completa espressione e che lo staff tecnico e la dirigenza societaria porta avanti inserendolo all’interno del suo programma didattico formativo e relazionale, pone il Centro Sportivo di Avviamento allo Sport della Ciavorella all’avanguardia tra le varie scuole di basket sia in ambito provinciale che regionale.

L’idea progettuale infatti tiene conto sia dell’attività motoria ma anche di quei contenuti socializzanti mirati a sviluppare lo scambio di esperienza, il sentimento di amicizia tra i giovani, la crescita dell’autonomia (sociale) e soprattutto dare valore e positività al sentimento di amore genitoriale attraverso la tolleranza e la libertà del proprio figlio inculcandogli fiducia e senso di responsabilità.

Insomma un’occasione importante per abituare il giovane a crescere socialmente e fisicamente ma soprattutto per abituarlo a fare nuove esperienze formative e conseguire uno stile di vita più sobrio, più indipendente e più collaborativo.

L’idea del Campus afferma il presidente dott. Vincenzo Inì è stata e continua ad essere uno strumento importante per verificare la crescita sportiva e sociale dei giovani e, unitamente alle altre manifestazioni, un punto fermo nei programmi didattico formativi della società.  

 

Giuseppe Carestia

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 6 luglio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 66/2016 e  rende noto che dalle ore 20:00 del giorno 16 luglio 2016 alle ore 18:00 del giorno 17 luglio 2016, nelle acque interne del Porto Grande di Siracusa, più precisamente nelle seguenti coordinate:

 

PUNTO

LATITUDINE

LONGITUDINE

BOA A 

37° 03.667‘ N

015° 17. 374’ E

BOA B

37° 03. 639’ N

015° 17. 271’ E

 

 

 

saranno posizionate due boe la cui congiungente sarà la linea di arrivo per le unità partecipanti alla “56^ Regata Velica Internazionale  Malta - Siracusa 2016” .

 

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

    Le unità in navigazione dovranno tenersi ad una distanza non inferiore a 200 mt. dalle unità partecipanti alla manifestazione procedendo ad una velocità tale da non comprometterne la sicurezza, in considerazione della loro tipologia e valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

 

    Tutte le unità che a qualunque titolo accedono all’interno del campo di gara sono tenute ad assicurare la possibilità di idoneo collegamento telefonico o via VHF col recapito 1530 per le situazioni di emergenza.

 

     Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

 

    Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostierasiracusa.it.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“Elusive” (Malta) ha vinto la quinta edizione del Trofeo Boroli per la categoria Gran Crociera. La manifestazione sportiva, abbinata alla Hyblea Cup, si e’ svolta nel fine settimana nello specchio d’acqua antistante il Porto Turistico di Marina di Ragusa

 

Ragusa, 4 luglio 2016 – Malta, come l’anno scorso, vince il trofeo Boroli che si è svolto nel fine settimana nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa. 

La quinta edizione del trofeo challenge per la categoria “Gran Crociere” è stata vinta dall’imbarcazione “Elusive” di Maia Podesta (figlia d’arte del compianto Arthur) del Royal Malta Yacht Club. Secondo posto meritato per "Allegra 2" di Franco Civello del Circolo Velico Scirocco di Marina di Ragusa. Sul podio, al terzo posto, "Inspiration" di Godwin Zammit, imbarcazione anch'essa maltese. 

È stata una competizione molto avvincente e per certi versi anche emozionante soprattutto nella giornata di sabato quando il vento ha permesso prove migliori. Domenica, infatti, la regata ha dovuto fare i conti con un vento piuttosto debole che ha comunque permesso di sviluppare le prove mancanti per giungere all’assegnazione del trofeo poi consegnato nel tardo pomeriggio presso l’atelier del porto turistico. Il trofeo, promosso dalla Federazione Italiana Vela, dal comitato dei Circoli Velici Iblei e con il sostegno della Fondazione Boroli, del Porto Turistico Marina di Ragusa, del Comune di Ragusa, ha visto una quindicina di imbarcazioni giungere dall’isola dei Cavalieri che si sono unite nella gara con le barche a vela siciliane. 

Il trofeo Boroli si conferma ancora una volta un’interessante iniziativa sportiva in grado di favorire anche lo scambio sociale tra diportisti all’interno di una manifestazione caratterizzata dal mare e dalla vela ma soprattutto dalla sana competizione che sta dietro a questa disciplina sportiva. 

Abbinato al trofeo Boroli anche la terza edizione della Hyblea Cup a cui hanno partecipato le imbarcazioni non rientranti nella categoria “Gran Crociera”. Anche in questo caso grande battaglia fin quando il vento lo ha permesso. Per la categoria A, fino a 11 metri, primo posto per l’imbarcazione “L’artista” di Anthony Calla del Royal Malta Yacht Club. Secondo posto per “Zoe” di Biagio Romano e terzo posto per “Prodigio” di Claudio Parisi, per il Circolo Velico Scirocco. Nella categoria B, oltre 11 metri, primo posto per “Ddea” di Damiano Agnello del Circolo Velico Scirocco, secondo posto per “Sea Sound” di Mario Venticinque e terzo posto per “Mayda” di Luigi Consoli, entrambi del Nic Catania. 

Come previsto dal regolamento di gara sono state ammesse a partecipare tutte le imbarcazioni in possesso di valido certificato di stazza ORC (International o Club). Si tratta di quelle imbarcazioni che hanno una serie di equipaggiamenti tecnici utili per le lunghe navigazioni, appunto la “Gran Crociera” e caratterizzate da alcune attrezzature proprio per una facile crociera in mare. Le imbarcazioni che non soddisfano queste caratteristiche sono state ammesse alla regata Hyblea Cup dove hanno partecipato tutte le imbarcazioni dotate di regolare certificato Irc, Orc e le imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. In occasione di questo evento, i partecipanti hanno avuto la possibilità di ricevere dieci giorni di stazionamento gratuito all’interno del Porto Turistico di Marina di Ragusa. 

In campo, per il supporto tecnico, la Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, la Protezione Civile del Comune di Ragusa, il Porto Turistico Marina di Ragusa, l’Asd Scuola di Sport. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 30 giugno 2016 – Dopo il successo dello scorso anno con la vittoria dell'equipaggio della “Lightining” del Royal YC Malta torna l’edizione 2016 della Regata Gran Crociera “5° Trofeo Boroli” – 3° Hyblea Cup. 

Sabato 2 e domenica 3 luglio nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa si svolgerà la manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Vela, dal comitato dei Circoli Velici Iblei, dal Comitato VII Zona con il sostegno della Fondazione Boroli, del Porto Turistico Marina di Ragusa, del Comune di Ragusa. 

Un ricco programma con tante iniziative collaterali per quella che è una vera e propria festa del mare. L'iscrizione alla regata consentirà di ricevere l'ormeggio gratuito per 10 giorni e uno sconto per i giorni successivi. Sono ammesse a partecipare tutte le imbarcazioni in possesso di valido certificato di stazza ORC (International o Club). Si tratta di quelle imbarcazioni che hanno una serie di equipaggiamenti tecnici utili per le lunghe navigazioni e caratterizzate da alcune attrezzature proprio per una facile crociera in mare. 

Le imbarcazioni che non soddisfano queste caratteristiche saranno ammesse alla regata Hyblea Cup dove possono invece partecipare tutte le imbarcazioni dotate di regolare certificato Irc, Orc e le imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. 

Sabato 2 luglio si entrerà nel vivo della manifestazione con la prima giornata della regata. 

Si prosegue domenica per arrivare poi alla fase della premiazione. Saranno premiati i primi classificati di ogni classe e/o categoria validamente costituita. In particolare il V° Trofeo Achille Boroli Challenge sarà assegnato al primo assoluto in classifica Gran Crociera ORC (International o Club) o altra classe regolarmente costituita e preventivamente comunicata dal comitato organizzatore. In occasione di questo evento per quanti volessero protrarre lo stazionamento delle imbarcazioni oltre l’8 luglio, il Porto Turistico Marina di Ragusa offre a tutti gli iscritti e partecipanti una tariffa scontata del 25% sul prezzo di listino a partire dalla notte dell’8 luglio fino alla notte del 14 luglio. Gli armatori dovranno contattare il Porto Turistico Marina di Ragusa e/o la segreteria Circoli Velici Iblei per prenotare entro e non oltre il 30 del mese di giugno l’ormeggio indicandone, la data di arrivo e di partenza. 

La manifestazione è una buona occasione infatti per visitare il barocco ibleo ed anche per raggiungere Malta. In campo, per il supporto tecnico, la Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, la Protezione Civile del Comune di Ragusa, il Porto Turistico Marina di Ragusa, l’Asd Scuola di Sport. Sponsor della competizione sono la Fondazione Boroli e Acqua Santa Maria. Per le curiosità, è atteso un equipaggio della Marina Militare sezione velica di Augusta. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 29 agosto 2016 – Con l’eroina tragica “Medea” si è chiusa ieri sera, con un bilancio positivo, la mini rassegna teatrale estiva promossa dalla Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. 

Un altro successo di pubblico per il ciclo degli spettacoli ”Palchi DiVersi Estate al Castello”. Venerdì e sabato, infatti, “Storia di Medea” ha fatto rivivere al parco del Castello di Donnafugata gli antichi fasti della tragedia greca di Euripide. Grandi interpretazioni con l’attrice protagonista Federica Bisegna nei panni di Medea, ed ancora l’attrice ospite Tiziana Bellassai in quelli della nutrice, e lo stesso regista Vittorio Bonaccorso in quelli di Giasone. 

Poi i giovani attori della compagnia teatrale, ovvero Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Gaia Guglielmino, Francesco Piccitto (da segnalare la sua coinvolgente interpretazione nel ruolo del messaggero), Micaela Sgarlata, Gessica Trama e i piccoli Giovanni Fiaccavento e Giovanni Candiano che hanno interpretato i figli di Medea. Nella magica scenografia proposta sulla scalinata del castello, tutti hanno contribuito a ricreare l’atmosfera del teatro classico con i suoi aulici fasti ed i suoi drammi. 

Con “Medea” Federica ha incarnato la rabbia della donna tradita, nella rappresentazione e nella narrazione tutto il dramma oscuro di Medea e la sua grande forza: amore, passione e dolore. E poi l’infanticidio, oggi ancora attuale come allora, per una sorta di perfido egoismo genitoriale. Ricordiamo che per i Greci dell’età di Pericle l’infanticidio si collocava tra i crimini più mostruosi ed inaccettabili. 

Nel dramma, all’epoca poco accettato dai greci, la grande attenzione di Euripide per i valori umani e non per quelli eroici. Una Medea che non ha accettato la profanazione del sacro talamo e condannata suo malgrado in esilio ha meditato la più atroce delle vendette recidendo per sempre ogni legame che la unisce a Giasone. Una Bisegna straordinaria che si è calata in un ruolo classico che le ha permesso di mettere ulteriormente in luce le sue qualità attoriali. Grazie ad accorgimenti scenici che le hanno permesso di spogliarsi dalle vesti di Medea, l’attrice si è sdoppiata offrendosi anche nel ruolo di narratrice che, come risaputo, rappresenta la sua più grande passione per testi di teatro di alto livello. Interessantissima la regia di Bonaccorso che, insieme alla scelta delle musiche inquietanti e al disegno dei movimenti del coro, ha offerto la suggestione e il pathos che hanno ulteriormente caratterizzato la rappresentazione. 

Il pubblico in religioso silenzio ha aspettato col fiato sospeso la fine del dramma e poi è esploso in un grande applauso per la messa in scena. L’ingresso agli appuntamenti di venerdì e sabato è stato gratuito grazie al patrocinio del Comune di Ragusa.

 


Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 20 agosto 2016 – La frazione rivierasca di Casuzze ha vissuto una grande serata di spettacolo con il concerto dei maestri Peppe Arezzo e Lorenzo Licitra tenore. Due mostri sacri internazionali che hanno dato il massimo al folto pubblico riunitosi tra via Cedrina e via Fragola. L'evento , organizzato dal neo Comitato Casuzze, 13 ragazzi dalla instancabile vitalità, ha segnato positivamente la stagione 2016 del borgo.

Pensare di unire sul palco due artisti del calibro di Arezzo e Licitra, famosi in tutto il mondo per i loro concerti, poteva essere il massimo di questa serata ma non sono mancate le sorprese. Lorenzo Licitra ha regalato al pubblico arie classiche e siciliane, come "E vui durmiti ancora", ma anche pezzi di SInatra, quali "May way" e "Stranger in the night" e a sorpresa alcuni brani di artisti americani in voga con l'accompagnamento alla chitarra di Nico, il figlio diciassettenne del maestro Arezzo, che continua la tradizione artistica della famiglia dando prova di grande talento. Ma le sorprese per il folto pubblico di " casuzzari" non si sono fermate qui: anche il maestro LIcitra tra un'aria classica e un incantevole brano di Gino Paoli ha fatto salire sul palco il fratello Giulio, voce importante che conferma la vena artistica di famiglia. Standing ovation in ripetizione per omaggiare gli artisti che non hanno risparmiato al loro pubblico momenti di comicità per una conduzione artistica che ormai caratterizza le serate del maestro Arezzo.

Poliedrico, brillante, mago sulla stastiera e grande intrattenitore: Peppe Arezzo ha ancora una volta simpaticamente stupito la platea scherzando con il tenore sulla sua fama di ruba cuori in America, sui motivetti da passerella per accompagnare le signore che transitavano tra il pubblico, per annunciare compiaciuto che c'era da spostare una macchina e altre esilaranti battute da vero showman. Non molti grandi artisti sarebbero capaci di stupire anche per la loro grande umiltá , e Peppe invece lo fa sempre ad ogni spettacolo ed il pubblico lo ripaga alla grande. La grande professionalità del maestro Lorenzo LIcitra, inolrre, ha incontrato a fine concerto la penna dello scrittore Michele Arezzo che con "Cerca me" ha dato le parole alla grande musica di NIcola Piovani "La vita é bella".

Ancora standing ovation e poi i saluti per "lasciarsi co pitittu e non co siddiu" come ha ricordato il maestro Peppe Arezzo riprendendo un vecchio detto siciliano. La Sicilia tanto osannata dai maestri che portano in giro per il mondo questo nome con onore e gloria. Sul palco non sono mancati i saluti del comitato, applaudito da tutti per il grande sforzo organizzativo, del sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato e dell'artista Giovanni Aquila che ha regalato agli artisti due sue creazioni. Tanti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questa magica serata d'agosto.

Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Churches la rassegna musicale curata dall'Associazione Closer, giunge alla sua quinta edizione.

 

Il progetto nasce nel 2013 con l'obiettivo di promuovere musica e arti visive al di fuori dei circuiti tradizionali di locali e club. 

Lo dimostra la scelta delle location operata sin qui dall'associazione, spesso spazi di importanza storica e sociale come chiese sconsacrate ed edifici storici diventati palcoscenico di eventi che in questi anni hanno coinvolto artisti di livello nazionale e internazionale (Erlend Oye, Kode9, Kangding Ray, Teho Teardo, Iosonouncane, Murcof, Colapesce) .

“Si aggiunge una nuova tappa al nostro viaggio, un posto mistico dove migliaia di anni fa trovarono rifugio i primi uomini. Riparo primordiale dalla calura estiva, luogo suggestivo nel quale musica, luci e lo splendido paesaggio naturale si fonderanno sotto un cielo stellato. 

Così, il 9 agosto vi racconteremo un nuovo Churches e nel bel mezzo di una cava preistorica, ritmi e sensazioni vi condurranno fino all'alba.

Vi porteremo all’Eremo di Croce Santa, uno dei tratti finali della Cava Grande di Rosolini, all’interno di uno dei complessi archeologici più affascinanti ed importanti d’Italia.”

Ad accogliere il pubblico ci sarà un pezzo di storia della musica elettronica: Danny Wolfers in arte Legowelt. Unico nel suo genere - producer e performer che abbraccia una moltitudine di stili con una naturalezza fuori dal comune col suo linguaggio unico lontano dai trend e dall’hype del momento -  sarà il protagonista principale di questo quinto episodio. Dopo la partecipazione al Dekmantel Festival di Amsterdam, sarà a Rosolini per la sua prima apparizione in assoluto in terra sicula. Ad accompagnare Legowelt due act nostrani: Dave Saved e Niagara. Il primo è tra i più talentuosi producer del momento. Uscito per l’etichetta londinese Astro.Dynamics con la tape ‘Prisoner Of Gravity’, lega successivamente il suo nome alla label/collettivo Gang Of Ducks con cui pubblica, nel 2014, l’EP Power and Silence: Deindustrialization e a maggio 2016 un nuovo EP di sei tracce, EnergyDream. Il progetto Niagara - formato da Davide Tomat e Gabriele Ottino - non si limita ad esplorare i confini della musica elettronica, ma amplia il concetto stesso di produzione musicale coinvolgendo varie forme d’arte visiva, sia in studio che dal vivo, con visuals psichedelici e l’uso di nuove tecnologie segretissime. Accolti positivamente dalla stampa italiana ed internazionale hanno da poco concluso un breve tour in compagnia dei Battles. Con Paolo Scapazzoni alla batteria ci presenteranno il nuovo lavoro Hyperocean. Ad aprire e chiudere la serata Kadmonia e Rober Eno.

 

Biglietti in prevendita qui: https://goo.gl/4SdeAj

Tutte le informazioni: https://www.facebook.com/events/282019042152373/

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La lotta per la libertà della giovane tunisina Farah:  “Appena apro gli occhi” vince il “geco” della XVI edizione del Cinema di Frontiera.

Al Con-Corto vince “Juliet” del regista francese Boulier. Premio giuria per “Kukushka” e “Haircut”.

Menzione speciale per “Fiore” del regista italiano Claudio Giovannesi

 

Marzamemi (Pachino), 31 luglio 2016 – I sogni della diciottenne Farah e la sua lotta per la libertà e i diritti civili in una Tunisia che verrà travolta dalla “Primavera araba”. 

Il lungometraggio “Appena apro gli occhi” di Lejla Bouzid, regista trentenne al suo primo lungometraggio di finzione, ha vinto la XVI edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera. 

La storia è ambientata a Tunisi, nell'estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzione. L’ambientazione in un periodo recentissimo della storia della Tunisia è un’operazione che ha il pregio di sottrarre dall’oblio quei 23 anni di Ben Ali al potere, in cui paura, accusa, violenza erano espressione di un altro terrore, non certo meno soffocante di quello che si affaccia oggi sulla nazione nordafricana.

All’interno di questo scenario politico-sociale assistiamo ai sogni di Farah, diciottenne appena diplomata che la famiglia vorrebbe medico. Ma Farah vuole fare la sua parte in difesa delle libertà civili, canta in un gruppo politico rock, s’innamora, vive la notte nella città. Il crescendo emozionale del film è sostenuto dai momenti musicali che riescono a sintetizzare efficacemente il contenuto di una semplice richiesta di libertà: non solo di suonare e cantare, ma anche e soprattutto di vivere. Tramite una regia che si serve delle riprese documentaristiche di luoghi reali, il racconto si accresce di una forte tensione drammatica in cui al dramma sociale vissuto dalla ragazza si affianca il conflitto con la madre.

Questa la motivazione data dalla giuria, formata dal presidente Ivan Giroud, direttore Havana Film festival e da Elit Iscan, attrice, Antonio Urrata, direttore generale Fondazione ente dello spettacolo, Donatella Finocchiaro, attrice, e Silvana Grasso, scrittrice: “Per aver saputo incarnare magistralmente l'ideale declinato al femminile di valicare "frontiere" sociali e culturali in apparenza insormontabili, in una realtà prossima alla nostra non solo geograficamente”.

 

Menzione speciale per la pellicola italiana Fiore di Claudio Giovannesi che racconta del desiderio d’amore di una ragazza adolescente vissuto con una forza in grado di infrangere ogni legge. Dafne è una giovane problematica che finisce in carcere in seguito a una rapina, qui incontra Josh, anche lui dentro per rapina, di cui s’innamora perdutamente. Tra lettere clandestine, sguardi in lontananza e fugaci conversazioni da dietro le sbarre, i due giovani intessono una relazione che descrive l’esperienza del carcere non solo come privazione della libertà, ma anche come mancanza d’amore. Con delicatezza e pregnanza emotiva, Fiore narra della purezza di un sentimento che si eleva a speranza di poter cambiare il corso di un’esistenza che pare già segnata. 

Motivazione: “Il Festival assegna la sua Menzione Speciale a Fiore di Claudio Giovannesi, esponente di una nuova leva di giovani cineasti che non esitano a raccontare con realismo temi aspri e problematici del nostro "vivere civile", senza indulgere nel sentimentalismo del mainstream”.

 

Per la sezione ConCorto, la giuria formata da Egidio Eronico, regista, David Riondino, attore e regista e Andrea Stucovitz, produttore ha decretato vincitore del concorso Juliet di Marc-Henri Boulier Francia 2015, 11’

La motivazione: “Frutto di fervida immaginazione, con solidi precedenti nella narrativa di genere (si veda, su tutti, l’opera di PhilipK. Dick), Juliet ci pone interrogativi su un futuro sempre più prossimo, con un maturo ed efficace linguaggio cinematografico, unito ad una regia convincente”.

Premio speciale della giuria ex aequo a due corti d’animazione al femminile

KUKUSHKA di Dina Velikovskaya

Russia-Spagna 2015, animazione, 9’

Motivazione: “Film in animazione di ottimo livello e di avanzato grado realizzativo nella tecnica dello stop-motion, Kukushka si propone come metafora che riguarda tutti. Gli animali protagonisti del film sono visti come fratelli minori, ma hanno in realtà molto da suggerirci”.

HAIRCUT di Virginia Mori

Francia 2015, animazione, 8’

Motivazione: “In Haircut, assistiamo ad un dialogo tra due donne di diversa generazione che si svolge attraverso il linguaggio minimale e incisivo del corpo. Con eleganza formale e asciutto stile di regia, il film indaga, con originalità, momenti ed elementi dell’universo femminile”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 31 luglio 2016 – Nei gioielli del barocco di Ibla a parlare è la danza, sui tacchi e sulle punte: DanzArt Festival 2016 è entrato nel cuore dei nostri monumenti, Sant’Antonino e San Vincenzo Ferreri , con la grande carrellata di ballerini e coreografi di fama internazionale. 

Loro stanno incontrando i nostri talenti per uno stage di grande professionalità e a far visita ai ragazzi alla sbarra ieri, durante lo stage con Rossella Brescia, anche la grande Carla Fracci, madrina della manifestazione. Una settimana emozionante e ricca di appuntamenti, con stage, workshop e soprattutto la grande Danza grazie a Carla Fracci protagonista dello spettacolo Shéhérazade, del Balletto del Sud che ha riscosso un enorme successo al Castello di Donnafugata. 

Con la direzione artistica di Cetty Schembari, dopo il successo dello scorso anno, DanzArt Festival ha nuovamente stupito per il suo calendario ricco di eventi che sta appassionando tanta gente del luogo, che puntualmente va ad assistere agli stages, ma anche tanti turisti stranieri. 

A proposito di stranieri, ieri sera grandi protagonisti sul palco in piazza Hodierna per il Concorso “Giovani Talenti”, sono state le ragazze delle scuole di danza maltesi notate dall’autorevole giuria per la loro bravura e quindi premiate Grandi talenti anche tra i piccoli e le ragazze della nostra provincia , segno di una grande professionalità di scuole danza e maestri locali. Dalla Fracci a Somita Lupi del San Carlo di Napoli, da Rossella Brescia a Freddy Franzutti e poi ancora il grande Attila Felice, ballerino sui tacchi, da Raffaele D’Anna a Ermanno Sbezzo e altri noti del panorama artistico internazionale, hanno ballato insieme ai piccoli e ai grandi allievi provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, come la vicina Malta. Di grande effetto alla San Vincenzo Ferreri, il pianoforte a coda bianco magistralmente suonato da Roberta Sainato, pianista e accompagnatrice musicale dell’evento. I luoghi in cui si sono svolti gli stage sono rimasti nel cuore dei ballerini e tra cui quello di Rossella Brescia che ha portato con sé quell’atmosfera magica e surreale che solo una pietra solcata e imbevuta dal tempo può dare ad un’arte come la danza. 

Vogliamo commentare questo risultato proprio con le parole di Rossella Brescia che abbiamo avuto il piacere di intervistare grazie alla sua grande disponibilità: “È stata un’esperienza bellissima in un posto altrettanto magico- ha detto- Sono soddisfatta per l’affluenza dei partecipanti , molto preparati tra l’altro ed i miei complimenti ai maestri che li hanno seguito sono sinceri. Questo posto è incantevole e quando c’è tutta un’atmosfera che ti supporta tutto diventa più bello e questa è una bellissima esperienza che mi porterò nel cuore. Ibla è bellissima, non la conoscevo e spero di poter ritornare al più presto”.

 

Cetty Schembari, accanto alla Brescia è soddisfatta dell’iter del festival ha aggiunto: “Sono felicissima, Rossella è stata una maestra incredibile, pignola come piace a me e straordinaria. Noi siamo qui a fare danza quando tutti di solito vanno al mare è questo è bellissimo perché vuol dire che l’amore per la danza è più forte. I nostri maestri hanno attirato tantissima gente è questo per me è il più grande risultato: avvicinare alla danza più persone possibili sarà sempre il mio obbiettivo primario. I nostri coreografi-ballerini stanno dando ai nostri ragazzi tantissime emozioni e sproni, utili per chi vuole impegnarsi seriamente in queste discipline”.

 

Stasera e fino al 2 agosto ancora grandi emozioni in danza ad Ibla, nel quartiere barocco che si trasforma ancora una volta in grande contenitore culturale ed artistico grazie a professionalità locali come la coreografa-ballerina Cetty Schembari che con il suo impegno ha saputo trascinare in questa avventura anche il Comune e parecchi sponsor che hanno creduto in lei.

Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 28 luglio 2016 – Skené management, dopo il successo dello scorso anno con l'Orchestra Londinese diretta dall'illustre Maestro Peter Fender, organizza un momento dedicato alla musica classica con il talentuoso Duo Harmonia, in collaborazione con il Comune di Modica, Assessorato alla Cultura e Spettacolo,  e con il supporto di aziende partner.

Un giovanissimo duo di artiste siciliane, formato dalla pianista Giulia Russo e dal soprano Marta Romeo. Il repertorio prevede musiche ed arie tratte dal repertorio classico. 

Ancora una volta Skené management, fondata dal Maestro Marcello Giordano Pellegrino, oltre ad organizzare eventi mirati, presta particolare attenzione ai giovani talenti, con particolare riferimento al settore classico. Appuntamento dunque per domenica 31 luglio alle 21:30 presso l'Atrio comunale di Modica.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Tanti gli ospiti attesi, tra i quali: le attrici Miriam Leone, Claudia Gerini,  Donatella Finocchiaro e i registi Roberto Andò , Claudio Giovannesi, Daniele Ciprì, Davide Riondino

 

Marzamemi (Pachino), 20 luglio 2016 – Si rinnova l’appuntamento con il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi, giunto alla sedicesima edizione. Sette giorni di proiezioni, 4 schermi in contemporanea, 80 film tra lunghi, corti e documentari, 22 incontri con gli autori e 50 ospiti nazionali e internazionali. Questi i numeri dell’edizione ai nastri di partenza e che avrà come madrina l’attrice Miriam Leone.

La manifestazione, in programma nel borgo marinaro dal 25 al 31 luglio, presenta un cinema indipendente, interculturale, attento ai temi delle frontiere - geografiche, artistiche e culturali - e al confronto tra i popoli e le culture. Con l’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica e audiovisiva nella parte Sud-orientale della Sicilia, scegliendo come luogo Marzamemi, incantevole borgo di pescatori divenuto, negli ultimi decenni, ambita location cinematografica e televisiva. Ma il Festival punta anche a incentivare un turismo di qualità, coltivando spettatori provenienti da ogni angolo della Sicilia - e non solo - che ogni anno scelgono il periodo delle vacanze in coincidenza con i giorni in cui si svolge il festival.    

La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella sala rettangolare del Coro di notte, nel monastero dei Benedettini a Catania, da Nello Correale, ideatore e direttore artistico del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi che ha puntato l’attenzione sul grande spazio che quest'anno il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi dedicherà al cinema dell'America Latina, volgendo lo sguardo a un Paese – Cuba - e a un regista cileno - Patricio Guzman - autore, tra gli altri, della pellicola “La memoria dell'acqua” Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura al Festival di Berlino 2015.

“Sicilia e Cuba sono due isole continentali – ha detto Correale - terre di frontiere geografiche e storiche che si confronteranno, tramite il cinema, al Festival di Marzamemi dove presenteremo un focus sul cinema cubano: 10 film (lunghi e corti), provenienti anche dalla Scuola di cinema di San Antonio de Los Baños fondata, tra gli altri, dallo scrittore Gabriel Garcia Marquez. Prevista anche una panoramica, Sicilia-Sicilie, di altri 10 film: corti, lunghi, e documentari siciliani o che evocano la Sicilia accompagnati dagli autori. Per la prima volta avremo una rassegna di film siciliani non solo  documentari ma anche di finzione.

Preziosa quest'anno la collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo , Centro Televisivo Vaticano  e Sky 3D di cui presentiamo un evento speciale, San Pietro e le Basiliche Papali di Roma.

Come da tradizione, ampio spazio ai film in concorso: lunghi e corti. Per la sezione dei lungometraggi, in programma sullo schermo principale di piazza Regina Margherita, aprirà il concorso Sonita di Rokhsareh Ghaem Maghami, seguito da: La sposa bambina di Khadija Al Salami; Tra la Terra e il cielo di Neeraj Ghaywan; The Eichmann Show di Paul Andrew Williams; Appena apro gli occhi di Lejla Bouzid;e Fiore di Claudio Giovannesi. I film saranno giudicati da una giuria presieduta da: Ivan Giroud, direttore del Festival Internacional del Nuevo Cine Latino Americano (Cuba) e composta da: Silvana Grasso, scrittrice; Antonio Urrata, direttore Ente Fondazione dello Spettacolo; Donatella Finocchiaro, attrice;  Elit  Iscan, attrice del film Mustang candidato nella cinquina degli Oscar 2016 (Turchia).

 Alla sezione Concorto, in programma sullo schermo del cortile di Villadorata, parteciperanno una selezione di 20 cortometraggi, a cura di Andrea Di Falco – Filmoteca Laboratorio 452. Si tratta di: Ahlem di Alessandra Pescetta; Haircut di Virginia Mori; Waiting for Harry di Antonio Benedetto; Encounter di Fabrizio Rinaldi; Non senza di me di Brando De Sica; La slitta di Emanuela Ponzano; Domani smetto di Monica Dugo; Il migliore del mondo di Giovanni Dinatale; Juliet di Marc-Henri Boulier; Mia di Michele Leonardi;  ¿cómo te gusta? di Fernando G. Pliego; Dove l’acqua con altra acqua si confonde di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi; Kukushka di Dina Velikovskaya; Stanza 8 di Mattia Riccio; Stella amore di Cristina Puccinelli; Sofia B dormait mal di Lèa Triboulet; Rabie Chetwy di Mohamed Kamel; Oripeaux di Sonia Gerbeaud e Mathias De Panafieu; La macchina americana di Alessandro Spada; Con te e senza di te di Lucia Sardo. 

Completa il programma la sezione Chiacchiere sotto il fico, in programma nel cortile di Villadorata, ovvero gli incontri con gli autori - registi, attori, scrittori, per fare qualche esempio - a cura di Nello Correale e Sebastiano Gesù.

Ricco il parterre degli ospiti: Egidio Eronico, regista; Claudia Gerini, attrice; Claudio Giovannesi, regista; Miriam Leone, attrice; Achille Occhetto, scrittore; Alessandro Piva, regista; Galatea Ranzi, attrice; Davide Riondino, attore e regista; Lucia Sardo, attrice; Andrea Stucoviz, produttore; Egidio Termine, regista.

Alla presentazione hanno partecipato il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche dell’università di Catania, Giancarlo Magnano di San Lio. 

«Per noi – ha dichiarato Magnano San Lio  - è un motivo di prestigio presentare qui un'iniziativa ormai collaudata». 

Per l’amministrazione comunale di Pachino, sempre più partner del Festival, c’erano il sindaco Roberto Bruno e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Gisella Calì. «Una sfida – ha dichiarato Bruno - in ci siamo lanciati non appena sono diventato sindaco di Pachino. Il festival oggi ha una sua identità radicata e l'originalità e la bellezza del luogo con tutte le sue contraddizioni lo rendono ancora più bello. Assieme ai comuni di Avola, Noto e Siracusa abbiamo promosso il festival per il mondo». 

«Quest'anno – ha detto Gisella Calì - abbiamo promosso il festival del cinema di Marzamemi nelle 7 fiere internazionali del turismo più prestigiose e, dunque ci aspettiamo una presenza numerosa di turisti stranieri che nel borgo marinaro saranno accolti, nei 7 giorni della manifestazione, da tanti appuntamenti artistici e culturali». 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La magia della danza alla presenza di grandi artisti internazionali

 

Ragusa, 8 luglio 2016 – Carla Fracci sarà la madrina della seconda edizione di DanzArt Festival, in programma a Ragusa Ibla e a Donnafugta dal 27 luglio al 3 agosto. Con la direzione artistica di Cetty Schembari, dopo il successo dello scorso anno, DanzArt Festival approda alla sua seconda edizione con il sostegno dell’Amministrazione Comunale. 

È stato presentato oggi al Comune   il ricco calendario di eventi  alla presenza del vicesindaco Massimo Iannucci, dell’Assessore Disca, della direttrice artistica Cetty Schembari e di un nutrito gruppo di giovani ballerini. Tanti eventi e  grandi nomi: dalla grande  Carla Fracci, che sarà al Castello di Donnafugata,  a Rossella Brescia, Soimita Lupu dal San Carlo di Napoli, Freddy Franzutti, Nuria Salado Fustè, , Kristina Ann Schranz, Barbara Bumbalo per la Dancehall, Carlos Montalvàn Tovar, Ermanno Sbezzo, Raffaele D’Anna, Attila balleriro di Danza sui tacchi maschile, Raffy istruttore  e ballerino di Hip Hop, Biagio Ippolito, Giuseppe Massimino, Roberta Sainato accompagnatrice musicale dell’evento. Stage , spettacoli e concorsi saranno tra gli eventi di questa seconda edizione di DanzArt fortemente voluta ed ideata da Cetty Schembari che in questo percorso artistico ha coinvolto anche altri maestri di scuole di danza della provincia fra cui la ballerina Daniela Rivillito per la classica, Gianni Failla di Olimpo Latino e Alessandro Cutraro insegnante di Hip Hop. 

Iannucci ha espresso la sua soddisfazione nell’aver creduto già dall’anno scorso nella riuscita di DanzArt. Cetty Schebari ha sottolineato l’importanza di avere a fianco l’Amministrazione Comunale per questo festival che si presenta già molto impegnativo anche per la presenza di grandi nomi e fra tutti Carla Fracci che sarà accompagnata da Beppe Menegatti e poi la Compagnia di Freddy Franzutty vhe è considerata la più importante d’Europa e  che insieme a Rossella Berscia farà Shèhèrazade al Castello di Donnafugata il 29 luglio.  

Tra i più  giovani del mondo dell’Hip Hop e dell’house Raffy e  Biagio Ippolito. Il festival prende dal Classico, dal moderno e dal contemporaneo e molti ragazzi della provincia parteciperanno agli stage che si svolgeranno dal 28 al 31 luglio a piazza Hodierna, ad Ibla.  Moltissime già le prenotazioni di gruppi da tutta Italia e da Malta nelle strutture ricettive sia per partecipare agli stage e vedere il festival ma anche per godere della bellezza dei luoghi che DanzArt propone come location. 

Il 30 luglio dalle 16 alle 20 ci sarà un appuntamento fotografico “Istagramers” in cui ragazzi parteciperanno ad un concorso fotografando le esibizioni negli stage.  Una manifestazione molto  originale aprirà il festival il 27 luglio,  “Danza la moda” che si svolgerà ai Giardini Iblei. “Una sfilata di danza e moda che si concluderà col gusto- ha precisato Cetty Schembari- inoltre in collaborazione con Clorinda Arezzo stiamo preparando la mostra del costume dei balletti negli atri dei palazzi di Ibla. I nostri ragazzi avranno anche la possibilità di effettuare delle audizioni con il maestro Freddy Franzutti della Compagnia del sud, potranno essere notati qui invece di andare fuori Italia per essere notati ed apprezzati per le loro capacità. La nostra è una manifestazione varia che abbraccia vari stili e  chiunque può entrare ed assistere le lezioni di danza di tutti i tipi in cui gli insegnanti spiegheranno molto del linguaggio danza”.  

L’assessore Disca ha voluto sottolineare come questo tipo di spettacoli rappresentano un valore aggiunto per il nostro territorio. “Una manifestazione- ha detto- molto bella ed interessante dal punto di vista artistico che richiamerà parecchia gente sul nostro territorio con una ricaduta sicuramente molto positiva”

 

Il programma comprende:

 

 Stage 

One Day Stage | ore 10.30 Ragusa Ibla P.zza G. B. Hodierna @ P.zza G. B. Hodierna - Ragusa Ibla 

Il 28 luglio giorno intero , ONE DAY Stage. Una giornata unica all’insegna di vari stili con tanti docenti di eccezione tra stage e laboratori a partire dalle 10.30 del mattino.

Il 29 luglio: Stage – DanzArt incontra il Balletto del Sud | ore 10.00 Ragusa Ibla 

La giornata si articolerà tra stage di diversi stili di danza condotti dal nostri Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Carlos Montalvan Tovar e Nuria Salado Fustè della compagnia Balletto del Sud.

Danza contemporanea e laboratorio coereografico: Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dance Hall: Barbara Bumbalo

Il  30  luglio giorno intero : Stage – Rossella Brescia Special Guest | ore 10.00 Ragusa Ibla . La giornata si articolerà tra stage di diversi stili di danza condotti da Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Rossella Brescia

Danza contemporanea e laboratorio coreografico Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dancehall: Barbara Bumbalo

Il 31  luglio giorno intero : Stage – DanzArt incontra il San Carlo | ore 10.00 Ragusa Ibla 

La giornata si articolerà tra vari stage di diversi stili di danza condotti da Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Soimita Lupu

Danza contemporanea e laboratorio coereografico Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dance Hall: Barbara Bumbalo

 

Spettacoli

Il 27 luglio alle 12 ad Ibla, Danza la Moda; il 29 luglio al Castello di Donnafugata, Il Balletto del Sud, compagnia considerata dalla critica “la migliore realtà italiana di un genere accademico narrativo” (Michele Nocera), presenta Shéhérazade, e le mille e una notte: balletto in un atto e cinque quadri ispirato ai racconti d’oriente di Antoine Galland con le coreografie di Fredy Franzutti. Nel ruolo della Regina Thalassa danza CARLA FRACCI la grande ballerina italiana nota in tutto il mondo. 1 agosto: Spettacolo – Per Inciso | ore 21.30 P.zza G.B. Hodierna Ragusa Ibla ; il 2 agosto  il duo Pianistico a DanzArt Festival | ore 21.00 Chiesa San Vincenzo Ferreri Ragusa Ibla @ Chiesa San Vincenzo Ferreri ; il 3 agosto , Hopera, ore 21,30 al Castello di Donnafugata: Hopera è un viaggio onirico nelle melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo.

 

concorsi

Dal 28 al 31 luglio si svolgeranno di seguito  i seguenti concorsi: One Day Concorso Fotografico, ore 21 Ibla; Piccoli Talenti, ore 21 Ibla e Giovani Talenti, ore 21 ad Ibla. 

 

Giovannella Galliano

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Eugenio Bennato e i Taranta Power i grandi ospiti della sesta edizione del “Taranta Sicily Fest”, in programma il prossimo 20 agosto a Scicli, in provincia di Ragusa. Nel suggestivo scenario di Cava San Bartolomeo, in un clima di festa che animerà l’intera città, la taranta sarà protagonista di un programma ricco di iniziative fin dal pomeriggio

 

Scicli, 7 luglio 2016 – Eugenio Bennato, dopo 9 anni, sarà il grande ospite della sesta edizione del “Taranta Sicily Fest”, in programma il prossimo 20 agosto a Scicli. 

Il famoso cantautore italiano suonerà insieme ai Taranta Power, seguendo un progetto culturale e musicale che porta avanti ormai da diversi anni. A fare da scenario, per uno dei festival dedicati alla musica popolare più importanti del Sud Italia, sarà nuovamente la suggestiva location di Cava San Bartolomeo. 

La musica popolare tornerà ad animare l’intera città di Scicli che si trasformerà per un giorno nella capitale della taranta tra le sonorità mediterranee. Bennato fa parte della scuola di cantautori napoletana assieme ai due fratelli Edoardo e Giorgio, all’indimenticabile Pino Daniele, a Tony Esposito, ad Alan Sorrenti. Alle spalle una lunga e intensa carriera artistica iniziata fra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70 quando fondò la Nuova Compagna di Canto Popolare. Ed è proprio la sua passione per la musica popolare che lo ha portato nel 1999 a fondare il movimento Taranta Power nato da artisti provenienti da varie parti del mondo con cui si esibirà sul palco del “Taranta Sicily Fest”. 

Un progetto di diffusione nazionale ma soprattutto internazionale della taranta, da intendersi come ballo e come stile musicale appartenente al mondo mediterraneo ma con un forte carattere italiano. Un clima di festa e di allegria si respirerà dal pomeriggio fino a tarda sera con un programma ricco di iniziative ed attività, dall’esposizione di stand artigianali agli stage di pizzica e taranta all’intrattenimento dedicato a grandi e piccoli. La sera ovviamente spazio alla musica con Eugenio Bennato insieme ai Taranta Power e altri ospiti, che saranno svelati nei prossimi giorni. Migliaia le presenze previste, come ogni anno, un pubblico allegro e di tutte le età che vuole ritrovarsi all’aria aperta, divertirsi e ballare tutta la notte lasciandosi “pizzicare” dalla taranta. 

La macchina organizzativa dell’associazione Barocco Eventi si è già attivata tra l’altro creando una rete tra i locali commerciali e i negozi della città. In occasione del festival proporranno a visitatori e turisti le specialità culinarie del territorio ma anche le migliori produzioni artigianali tipiche. 

Il “Taranta Sicily Fest”, giunto alla sesta edizione, è divenuto ormai un evento imperdibile per l’estate siciliana. Ispirato a “La notte della Taranta”, il più grande festival d'Italia che si svolge ogni anno in Salento, il festival ha ormai raggiunto una propria identità ed è riconosciuto anche a livello nazionale. Caratteristica anche quest’anno la grafica dell’edizione 2016, richiama la visione di un mondo spirituale e celestiale in cui la taranta sprigiona la sua capacità di esorcizzare i demoni nascosti in ognuno di noi. La danza diventa così un atto liberatorio. 

 

Info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.tarantasicilyfest.it.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 9 agosto 2016 – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Siracusa, d’intesa con il Direttore Territoriale del Lavoro, a conclusione di articolate indagini per il contrasto alle truffe in danno di enti previdenziali, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa siracusana, un imprenditore agricolo, un consulente del lavoro/commercialista ed un falso bracciante agricolo. 

L’indagine documentava una truffa aggravata perpetrata in danno dello Stato, posta in essere dal titolare di una impresa agricola in concorso con il proprio commercialista ed un falso bracciante agricolo. L’attività era resa possibile grazie alla collaborazione dell’INPS Regionale di Palermo, che coi propri sistemi informatici permetteva di far emergere le incongruenze che hanno innescato la serie di controlli. In particolare il titolare dell’azienda agricola, dietro compenso da parte dell’operaio agricolo a tempo determinato, presentava, attraverso il consulente del lavoro, dichiarazioni fraudolente che consentivano al falso bracciante, per quattro anni consecutivi, l’ottenimento di prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’INPS, nonché di maturare il diritto al trattamento pensionistico, grazie agli anni di contributi accreditati illecitamente.

La truffa accertata ammonta ad euro 40.000,00 circa, che l’INPS sta già recuperando attraverso gli addebiti sul trattamento pensionistico, che è stato anche ridimensionato per l’annullamento dei 4 anni di indebita anzianità contributiva. 

L’attività investigativa si sviluppava attraverso l’attiva sinergia fra i Militari appartenenti alla Linea Specializzata e  quelli della Linea Territoriale dell’Arma, che cristallizzava tutti i riscontri utili a documentare l’inesistenza del rapporto di lavoro con l’individuazione delle false dichiarazioni trimestrali D-MAG, modulo telematico da presentare all’INPS con cui venivano indicate le giornate lavorative in agricoltura mai prestate dal lavoratore, nonché le retribuzioni che il datore di lavoro dichiarava di avere corrisposto, quindi la truffa.

 

Altre operazioni del NIL

Nella stessa settimana, venivano inoltre:

  • controllate 5 aziende;
  • verificate 15 posizioni lavorative di cui 1 in nero e 4 irregolari;
  • sottoposta a sospensione per impiego di manodopera in nero 1 azienda edile; 
  • contestate sanzioni amministrative per 6.000,00 €; 
  • recuperati contributi INPS per circa 40.000 €;  

I controlli continueranno in tutti gli orari, anche serali e notturni, per verificare il rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori nei diversi settori produttivi e commerciali. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Nuovo direttivo cittadino per ASCOM Scicli. Alla guida riconfermato Daniele Russino, il vice sarà Raffaele Giallongo: «Il nostro obiettivo è quello di aprirsi soprattutto alla concertazione»

 

Scicli, 11 luglio 2016 – Eletto il nuovo direttivo cittadino della sezione ASCOM di Scicli. 

Daniele Russino è stato riconfermato nella carica di presidente mentre il vice sarà Raffaele Giallongo. Gli altri componenti dell’organismo sono: Guglielmo Miceli, Giuseppina Vizzini, Tiziano Ugo, Patrizia Benvenuto, Giovanni Bracchini. 

Con la riconferma di Russino, l’obiettivo è di dare continuità all’attività svolta negli anni precedenti anche se il rinnovo di quattro componenti su sette, provenienti sia dal settore della ristorazione, che da quello dei servizi e dello shopping, intende fornire un contributo sul fronte della dinamicità e dell’esperienza per fare crescere ulteriormente il comparto. 

“Abbiamo molto entusiasmo e voglia di fare bene – commenta il presidente Russino, che si avvarrà della collaborazione del responsabile cittadino Ascom Peppe Puglisi – e, soprattutto, di essere sempre di più un punto di riferimento importante per Scicli, una realtà cittadina in grande evoluzione che deve però contare su regole certe e concertate allo scopo di non danneggiare gli operatori commerciali, e di conseguenza anche i cittadini, nelle varie zone, il centro storico come la periferia e le borgate. Stiamo parlando, infatti, di operatori commerciali che risultano attanagliati da anni di crisi economica.

Il nostro nuovo direttivo baserà molto della propria azione sulla concertazione, lo slogan politico su cui vogliamo impostare la nostra operatività. E in questo senso ci apriremo al confronto con tutte le istituzioni, gli organi politici e le varie associazioni presenti”. Confermata la piena sintonia con il presidente provinciale Confcommercio Sergio Magro che ha espresso la propria soddisfazione sul rinnovo dei componenti del direttivo augurando a ciascuno di loro buon lavoro nella certezza che si adopereranno per fare crescere il comparto in ambito locale. Intanto, il nuovo direttivo ha protocollato una richiesta d’incontro con la commissione straordinaria affinché si possano approfondire temi di una certa importanza come la programmazione estiva e il piano pubblicitario.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 giugno 2016 – Aggiudicato alla Confersefidi l’appalto per la gestione delle pratiche riguardante la misura 5 sui fondi alle imprese per la capitalizzazione delle imprese sui fondi a valere ex Insicem. 

A chiusura del termine della presentazione delle offerte è pervenuta la proposta della ConferseFidi, società consortile a responsabilità di Scicli.

L’individuazione di un promotore finanziario era prioritario per dare corso all’accesso al fondo di rotazione per la sottomisura “Capitalizzazione o la Ricapitalizzazione delle imprese” - Fondi ex Insicem - Azione strategica n° 5 del Piano di Utilizzo dei Fondi ex Insicem per il quale 78 aziende avevano presentato istanza negli anni passati. Ora le aziende potranno rivolgersi alla ConferseFidi per avere il finanziamento e a chiusura di queste operazioni il bando verrà chiuso e se ne potrà aprire un altro o individuare un’altra tipologia di finanziamento utile alle aziende in difficoltà.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 28 giugno 2016 – Sono undici gli ex contrattisti del Comune ai quali, a far data dal primo luglio a tutto il 31 dicembre 2016, sono state aumentate le ore lavorative settimanali predefinite contrattualmente, da 25 a 35 ore.

Si tratta di personale a tempo parziale indeterminato di categoria “A” e di categoria “B” impegnato nell’espletamento dei servizi assegnati alla Polizia Municipale.  

La sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro da parte degli undici  dipendenti, Giuseppina Piazzese, Giuseppe Macca, Graziella Giunta, Giovanna Maltese, Guglielmo Pelligra, Piero Sarta, Adriana Giuliano, Ippolito Serrentino, Santo Di Pietro, Emanuele  Cicciarella e Salvatore Incatasciato,  è avvenuta presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale alla presenza del Sindaco Corrado Calvo,  degli Assessori Comunali Giorgia Giallongo, Corrado Modica, Francesco Listro e Michele Floriddia, del Responsabile del Settore Risorse Umano Rosario Savarino.  “E sicuramente – afferma il Sindaco Corrado Calvo –  un passo molto importante verso la completa stabilizzazione di tutti gli ex contrattisti che prestano servizio presso il nostro Ente.  Un piano predisposto che ci porterà alla definitiva stabilizzazione dei predetti lavoratori, al fine di garantire loro le certezze a cui legittimamente hanno diritto e, peraltro, per garantire la funzionalità, l’efficienza dell’Ente locale all’interno del quale svolgono un ruolo importantissimo. 

Abbiamo voluto dare priorità ad un settore, quello di Polizia Municipale, dove si registrano maggiori criticità. Ci troviamo di fronte infatti ad un Comando con poche unità e l’utilizzo degli undici Ausiliari del traffico quasi a tempo pieno sarà certamente  di valido supporto soprattutto con l’inizio della stagione estiva durante la quale le esigenze di servizio sul territorio aumentano rispetto agli altri periodi.   

La nostra è una scelta ponderata che raccoglie le esigenze dei cittadini e sui quali avrà una ricaduta positiva in termini di servizi e di controllo.  Importante  sottolineare – prosegue il Sindaco Calvo - come l’incremento orario non comporta un aumento della spesa di personale, risultando così rispettati i limiti alla spesa complessiva per il personale e nel contempo gli obblighi di matrice contrattuale e quelli al medesimo incombenti ex lege, in quanto le risorse finanziarie impiegate sono le economie prodotte dai collocamenti in quiescenza. Resta inteso che la spesa occorrente di circa 38 mila euro, sarà oggetto di monitoraggio ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio, nonché del rispetto delle prescrizioni legislative vigenti, per il contenimento della spesa del personale”. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 1 giugno 2016 – Il Comitato Regionale INPS Sicilia e il Cominato Provinciale INPS Ragusa hanno organizzato per il prossimo 7 giugno 2016 alle ore 9.00, presso la Sala del Centro Studi Feliciano Rossitto (Via E.Maiorana 5 a Ragusa), un convegno Regionale su “IMPEGNO INPS SUL CONTRASTO AL LAVORO ILLEGALE E AL CAPORALATO”.

Il convegno  vedrà la partecipazione del Direttore Regionale INPS Sicilia Dott.ssa Maria Sciarrino e del Presidente del Comitato Regionale INPS Sicilia Franco Gioia e l’intervento delle massime autorità civili e militari, nonché della deputazione iblea Nazionale e Regionale.

Si invitano codesti organi di stampa a voler intervenire all’evento di cui si allega copia del programma.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 31 maggio 2016 – Angelo Gulizia è il nuovo Presidente dell'Ente Bilaterale del terziario, composto da Confcommercio Ragusa, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs-Uil. 

Gulizia, 62 anni, segretario provinciale della UilTucs-Uil e componente della segreteria regionale, è stato eletto all'unanimità dai componenti dell’assemblea dei soci. Da sempre impegnato nel mondo della formazione dei quadri sindacali, oltre ad aver portato avanti l'attività sindacale dei settori del terziario turismo e servizi con particolare riferimento alle realtà presenti nell'ambito locale, Gulizia ha ringraziato i componenti dell'organismo di vertice dell’Ebt per la fiducia che gli è stata accordata e ha spiegato che si metterà subito al lavoro per proseguire l'azione che ha consentito di fare della bilateralità uno dei fattori strategici delle relazioni tra i sindacati e l'organizzazione di categoria, nel riconoscimento delle reciproche autonomie, confermando e ribadendo il ruolo fondamentale della contrattazione collettiva.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 20 maggio 2016 – Il Settore VII - Sviluppo Economico - rende noto che venerdì 27 e sabato 28 maggio prossimi, alle ore 9, nella sede dei propri uffici ubicati nel Centro Direzionale comunale della Zona artigianale, si terranno gli esami per il superamento della prova di lingua straniera per quei candidati ammessi al bando di concorso per l'assegnazione delle autorizzazioni del  servizio di noleggio con conducente.

A sostenerla saranno solo i candidati che nella domanda di partecipazione alla selezione hanno chiesto di essere sottoposti al superamento di tale prova.

Il comune ha comunque già provveduto ad inviare via posta una raccomandata a tutti i soggetti interessati per invitarli a presentarsi nei giorni ed ora sopra indicati. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 17 maggio 2016 – I meccanismi di pianificazione, programmazione e controllo sono finalizzati a supportare il management nella identificazione di una strategia, nella definizione di obiettivi e programmi, nella presa di decisioni operative, assicurando allineamento strategico e consapevolezza economica a tutti i livelli chiave della struttura. “La progettazione e l’implementazione dei sistemi di pianificazione e controllo” è il tema del seminario che l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa assieme a Confindustria Ragusa ha promosso per venerdì 20 maggio nella sede dell’Ordine, in via Martoglio 5. 

L’appuntamento prenderà il via alle 15,45. Dopo i saluti e le presentazioni dell’iniziativa curate dal presidente dell’Ordine, Daniele Manenti, e dal presidente di Confindustria, Enzo Taverniti, sarà il relatore, Franco Miroglio, Sda professor di amministrazione, controllo e finanza aziendale dell’Università Bocconi di Milano, a soffermarsi sull’attività di controllo di gestione, illustrando finalità, strumenti e professionalità. In particolare, il prof. Miroglio spiegherà quali le novità del punto di attacco, della definizione del modello di controllo, indicando strategia e struttura. E poi ancora la progettazione del sistema di “profitabiliy analiysis” e i sistemi di “cost measurement”. Quindi, parlerà del ruolo dei meccanismi di pianificazione e budget oltre che dei sistemi amministrativi a supporto del controllo di gestione. 

“Questi meccanismi – ha detto il presidente Manenti – esprimono la massima utilità in contesti complessi, caratterizzati da alta varietà, variabilità nei prodotti / servizi offerti, nei processi gestiti e nei mercati serviti. E’ tale complessità, opportunamente indagata e razionalizzata, a guidare la tipologia di meccanismi e il loro grado di sofisticazione”. Il seminario vuole essere un momento di confronto sulle practices di progettazione e implementazione di sistemi di controllo di gestione, partendo da problemi di gestione concreti testimoniati da casi aziendali e indagando una corretta sequenza di sviluppo dei principali meccanismi di controllo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 11 maggio 2016 – La Siam, gestore del servizio idrico a Siracusa, sta procedendo all'aggiornamento del proprio Albo Fornitori da utilizzare per la selezione di imprese cui affidare i lavori di pronto intervento sull'impianto (riparazioni o sostituzioni urgenti) e per richiedere forniture di beni e servizi. 

 

Le imprese interessate all'iscrizione nell'albo dovranno far pervenire la richiesta di iscrizione per uno dei settori previsti (lavori, forniture, servizi) entro il 31 maggio tramite raccomandata A.R. indirizzata a Siam Spa viale Santa Panagia 141/E, 96100 Siracusa allegando il questionario Valutazione imprese compilato e la documentazione richiesta. 

Il questionario può essere richiesta via mail all'indirizzo di posta elettronica  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L'inserimento nell'albo non comporta obbligo di assegnazione di ordini o lavori che di volta in volta saranno conferiti nel rispetto della normativa di legge e dei valori di riferimento del mercato.

L'avviso pubblico può essere visionato per intero all'indirizzo www.siamspa.it/documenti/avviso_albo_fornitori.pdf.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano Buon Natale, in attesa di uno splendido 2016, a tutti i Lettori e ai Collaboratori di #Ondaiblea.

Pace, serenità, prosperità, Lavoro e salute per tutti!

 

***

Buon Natale e Felice Anno Nuovo, Feliz Navidad y Feliz Año Nuevo, Merry Christmas and Happy New Year, Eid Milad majid wa Sana Mubaraka, Khag Molad Same'akh ve Shana Tova, Joyeux Noël et Bonne Anneé, Hauskaa joulua ja onnellista uutta vuotta!, Frohe Weichnachten und ein glücklisches neue Jahr , Schastlivogo Rosgdestva i veselogo novogo Goda, Nixtieqlek il-Milied it-Tajjeb u s-Sena t-Tajba, Bon Natali e Filici Annu Novu, Bonan Kristnaskon kaj felican novan jaron! С Рождеством!

***

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Agli insegnanti di IRC della diocesi di Noto

al clero della Diocesi di Noto

 

Il presepe, non un muro ma un ponte per il dialogo tra cristiani e musulmani

 

Carissimi

le recenti polemiche sulla opportunità dell’allestimento del presepe nelle scuole o della organizzazione di attività scolastiche concernenti la festa del natale di Gesù hanno riportato l’attenzione sulla necessità di un ulteriore approfondimento del dialogo tra cristianesimo ed islam, fondato anzitutto sulla reciproca conoscenza. 

Proprio nel caso del Natale bisogna riconoscere come è solo frutto di ignoranza e pregiudizio il fatto che si creda che la realizzazione del presepe in classe o l’organizzazione di recite scolastiche con la rievocazione della nascita di Gesù possa urtare od offendere il credo o la sensibilità dei fedeli musulmani.

Al contrario invece bisogna sottolineare cinque punti fondamentali per la fede islamica a partire dai dati presenti nel Corano:

  • Maria è considerata donna eletta da Dio;
  • Maria è onorata perché sempre vergine;
  • Dio è lodato per la sua onnipotenza perché ha fatto partorire una vergine senza intervento umano;
  • Gesù, il figlio di Maria, è dopo Maometto, il più grande profeta di tutti i tempi antichi;
  • Maria e Gesù ancora oggi sono molto venerati nel mondo islamico come figure di vera obbedienza e sottomissione a Dio.

Nello stesso Corano grande spazio è dato al racconto della nascita miracolosa di Gesù, ispirata non ai vangeli canonici ma a quelli apocrifi, in particolare al protovangelo di Giacomo.

Vi riporto qui di seguito il racconto del Natale di Gesù come descritto nella sura 19 detta “sura di Maria”.

Il nome della sura deriva dal versetto 16.

Maria è la donna tramite la quale Allah ha voluto dare un segno particolare: “In verità o Maria Allah ti ha prescelta; ti ha purificata e prescelta tra tutte le donne del mondo” (III, 42) e il segno è stato Gesù suo figlio, nato per volontà dell'Altissimo, divina creazione nella generazione umana: “... un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra” (XIX, 21). Tutta la vicenda di Maria è dolcemente contraddistinta dall'abbandono ad Allah e da una purezza delle intenzioni che ne fa una figura angelicata;  Maometto disse che Maria, insieme a Fatima, Khadîja e Asiya (la sposa di Faraone che salvò Mosè dal Nilo) è una delle signore del Paradiso.

Ecco il testo del Corano:

IL CORANO SURA XIX “DI MARIA”

«In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  • Kâf, Hâ', Ya', Aîn, Sâd.
    LA NASCITA DÌ GESU’ DA MARIA VERGINE
    16. Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente.
    17. Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito* che assunse le sembianze di un uomo perfetto.
    *[“il Nostro Spirito”: l'angelo Gabriele (pace su di lui)]
    18. Disse [Maria]: “Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!”.
    19. Rispose: “Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro”.
    20. Disse: “Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?”.
    21. Rispose: “È così. Il tuo Signore ha detto: "Ciò è facile per Me... Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita"”.
    22. Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano.
    23. I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: “Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!”.
    24. Fu chiamata da sotto: “Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi;
    25. scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.
    26. Mangia, bevi e rinfrancati. Se poi incontrerai qualcuno, di': "Ho fatto un voto al Compassionevole e oggi non parlerò a nessuno"”.
    27. Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: “O Maria, hai commesso un abominio!
    28. O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre una libertina”.
    29. Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: “Come potremmo parlare con un infante nella culla?”,
    30. [Ma Gesù] disse: “In verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.
    31. Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita,
    32. e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento, né miserabile.
    33. Pace su di me, il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita”.
    34. Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano».

 

Sarebbe bello portare questi testi a conoscenza dei colleghi insegnanti e delle famiglie degli alunni sia cristiani che musulmani, così che si possano prevedere attività di conoscenza reciproca e di dialogo: la stessa realizzazione del presepe o delle recite di Natale potrebbe diventare non un muro ma un ponte per gettare le basi di una pacifica convivenza civile nel rispetto e nella collaborazione tra credenti di fedi diverse. 

D’altronde ricordo che da parte islamica in Italia abbiamo registrato interventi diretti a che noi cattolici possiamo conservare le nostre tradizioni e ciò serve anche per favorire la piena integrazione dei cittadini musulmani nel nostro Paese. 

Il Natale e il presepe non offendono i musulmani, anzi, aiutano anche loro a rileggere tra le pagine più belle e significative del Corano.

Di seguito indico una bibliografia minima per chi volesse approfondire l’argomento e segnalo che sul sito on-line della CEI, nella pagina dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso sono a disposizione delle schede tematiche proprio per favorire il dialogo tra Cristianesimo ed Islam. 

Spero che questi suggerimenti possano essere di aiuto per il vostro servizio scolastico ed ecclesiale, mentre vi saluto augurando a tutti voi un felice e santo Natale. 

 

Sac. Ignazio La China (Direttore dell’Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, Noto)

 

***

BIBLIOGRAFIA MINIMA

PALLAVICINI YAHYA (ed.), La Sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano, Ed. Morcelliana, 2010.

BRESSAN LUIGI, Maria nella devozione e nella pittura dell’Islam, Ed. Jaca Book, 2011

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Chiaramonte Gulfi, 9 agosto 2016 – Chiaramonte Gulfi ha ospitato nei giorni scorsi il workshop di fotografia della Nikon School Italia organizzato in partnership da Nikon Italia con il fotografo Francesco Francia e l'associazione Look Mediterraneo con Marcello Guccione e Gianluca Bagnati. All'evento sono intervenuti numerosi fotografi, professionisti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia.

Il corso, durato quasi 12 ore, intervallato da poche brevi pause, è stato intensivo e molto produttivo. Il Nikon Master Francesco Francia ha spiegato ai fotografi la teoria sugli schemi luce, sull'organizzazione professionale di un set fotografico e dimostrato la differenza sui vari tipi di illuminatori fotografici.

Nel pomeriggio si è passati dalla teoria alla pratica applicata realizzando vari set fotografici che hanno prodotto delle immagini di moda davvero interessanti. Gli organizzatori dell'associazione Look Mediterraneo hanno preferito valorizzare 5 aspiranti modelle provenienti dalla provincia di Ragusa. Jessica Agosta, Alessia D'Amato, Alice Di Falco, Michela Incardona e Kenya Tiralongo le cinque ragazze che hanno superato una selezione organizzata dall’associazione Look Mediterraneo.

Nelle domeniche precedenti l'evento, le numerose aspiranti modelle, provenienti da tutta la provincia, hanno posato nei vari shooting allestiti nelle più suggestive città della provincia: Ragusa Ibla, Punta Secca, Modica e Scicli.

I migliori scatti sono stati valutati personalmente dal master Francesco Francia. Il fotografo di Nikon, forte della sua grande esperienza nel campo della fotografia fashion e glamour con un nutrito curriculum alle spalle e reduce da numerosi workshop che continuamente presenta in ogni parte d'Italia, è rimasto colpito dall'organizzazione dell’evento, dall'accoglienza e dal calore ricevuto tanto da dichiarare: “Uno dei miei migliori workshop di sempre, tornerò sicuramente”.

L'hair-style e il make-up sono stati curati dall'affiatato e ormai collaudato team di parrucchieri ed estetiste di Look Mediterraneo. Con grande professionalità, senso estetico e un'innata cura per il dettaglio, hanno saputo truccare e acconciare le cinque aspiranti modelle, che poi si sono concesse agli obiettivi dei fotografi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco del Comune di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, al suo vice Christian Schembari e all'assessore Alessandro Cascone, che hanno aperto le porte della rinomata Sala Sciascia, dove si è tenuta la prima parte teorica del corso, e hanno concesso l'uso dei locali del Museo Liberty e della Pinacoteca De Vita, per la realizzazione degli scatti finali.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG1.png)Regolamento - 1[ ]341 kB
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG2.png)Regolamento - 2[ ]362 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

I “Cuddureddi” sono una tipica pasta dolce siciliana.

Impastati con mosto bianco o nero, sono preparati soprattutto nel periodo della vendemmia. 

Nella tradizione, insieme ai più classici “cuddureddi” “spiroidali”, si impastano anche “fagottini” che per la forma sembrano raviolini, ma sono ripieni di mandorle e miele.

 

Ingredienti

- 5 litri di mosto;

- 1 kg di farina;

- 200 gr di mandarle tostate;

- 1 scorza di arancia;

- cannella (una spolverata).

 

Preparazione

In una pentola versate i 5 litri di mosto fino ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete nel mosto la pietra morta precedentemente pestata; questa servirà per renderlo più dolce. Dopo di che lasciatelo a riposo per 24 h e il giorno dopo potete procedere a filtrarlo.

Procedete con l’impasto de i “Cuddureddi” con farina e mosto. L’impasto deve essere un pochettino duro in modo da poter poi dare la tipica forma alla pasta.

Se procedete con la lavorazione della pasta a mano , dopo averla stesa e tagliata a tocchetti un po’ spessi, aiutatevi, per la forma, con i denti di una forchetta oppure procedete con la macchina addetta a tale uso.

Nel frattempo mettete nuovamente in ebollizione il mosto dolce; se gradite potete aggiungere una scorza d’arancia e della cannella, e quando i “cuddureddi” sono pronti potete farli cuocere nel mosto, per circa un’oretta, assicurandosi che la pasta sia ben cotta.

Ultimata la cottura, versare i “cuddureddi” nel piatto e sopra mettete una manciata di mandorla macinata (se potete pestate la mandorla con un mortaio di pietra come facevano le nostre nonne) e tostata al forno.

Nella slideshow delle immagini alcuni momenti della preparazione...

I “cuddureddi” sono pronti … Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 20-21 agosto 2016 – Lutto per Ondaiblea.

I direttori, la redazione, i collaboratori si associano al dolore della famiglia e della signora Giovanna Campailla per la scomparsa di Carmelo Micciché, padre dell'editore Salvo Micciché e suocero della segretaria di edizione, Concetta Liliana Ferma.

I funerali si svolgeranno lunedì 22 agosto 2016 alle ore 11 presso la chiesa di San Giuseppe, a Scicli.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 27 maggio 2016 – Sul “Giornale di Scicli” in edicola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri al Giudice Severino Santiapichi per i suoi 90 anni: un messaggio augurale che sottolinea il ruolo positivo dell’illustre cittadino sciclitano nella storia dell’Italia contemporanea. Scrive tra l’altro il Presidente “…la Sua fermezza e la Sua competenza hanno rafforzato, in momenti molto difficili della nostra storia, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e nella giustizia”.

 

Il testo integrale sul “Giornale di Scicli” n. 11.

La Redazione completa l’omaggio a Santiapichi col “paginone centrale” interamente dedicato alla vicenda umana e professionale del giudice: interventi di Piercamillo Davigo a nome dell’ANM di cui è presidente, del dott. Antonio Marini, Avvocato generale presso la Corte d’Appello di Roma, dell’Avv. Xavier Santiapichi, di Franco Causarano e di Giuseppe Nifosì (che ha curato l’intero servizio).

Le pagine sono corredate da foto di Luigi Nifosì e dell’archivio de “L’Unità”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 31 marzo 2016 – Oggi ricorre il compleanno dell’on. Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”. 

I soci e i simpatizzanti del Centro ringraziano Giorgio Chessari per la sua accanita, continua ed estenuante attività nell’ambito delle politiche culturali riconoscendo in lui non poche qualità, soprattutto quella umana. Un’attività incessante che Giorgio Chessari ha svolto nel segno della continuità seguendo il già profondo solco tracciato con perizia dallo storico Peppino Micciché. Solco su cui Giorgio Chessari ha continuato il viaggio socio-culturale attraverso i molteplici ambiti su cui ruota il Centro Studi F. Rossitto.

Ieri sera abbiamo festeggiato, in maniera affettuosa, il compleanno dell’avv. Barone per i suoi “anta”. Domenica sorsa, domenica di Pasqua, anche l’amico e Maestro Giovanni Occhipinti ha festeggiato il suo compleanno. Un compleanno particolare perché è caratterizzato, come ci ha fatto notare ieri sera, da diversi numeri (c’è anche un segno moltiplicatore). Giovanni ha compiuto gli “enti” ovvero “4 volte 20 anni”. 

Prendendo in prestito queste sue riflessioni, caratterizzate da una graffiante e cocente ironia, possiamo dire che Giorgio Chessari oggi ha compiuto “2 volte 35 anni”. E non lo si dice a caso, in quanto il numero 35 quest’anno ruota attorno al Centro Studi F. Rossitto. Non dobbiamo dimenticare che il Centro nasce proprio nel 1981 e quest’anno compie il suo 35° compleanno. Mi corre l’obbligo ricordare che la rivista “Pagine dal Sud” nasce nel maggio del 1985, portando, diciamo così, in edicola l’attività del Centro Studi.

 

Oggi, dunque, è una giornata particolare. Lo è anche per l’attività del Centro Studi F. Rossitto. Nei prossimi giorni il Centro Studi “cambia pelle”. Diventa non solo più polivalente, ma anche più grande, nella nuova sede di Via E. Majorana 5 (angolo via La Pira) che sarà inaugurata il prossimo 7 aprile alle ore 17.

Era il 25 gennaio del 2008 e nel corso dell’assemblea dei soci del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, il presidente, Giorgio Chessari, esordiva dicendo: “Abbiamo appena presentato al Comune di Ragusa l’istanza per l’assegnazione di un’area per la costruzione della nuove sede, un salto di qualità dovuto ma anche un regalo alla città che potrà ospitare in modo permanente un centro dove l’arte e la cultura possano trovare spazio”. A marzo del 2015 la posa della prima pietra. Oggi, nel giro di pochi mesi, quel progetto è già realtà. Si tratta di una struttura di non trascurabile valenza che costituisce modello di opera pubblica realizzato da un ente di diritto privato senza scopo di lucro.

 

Auguri, Presidente!

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 29 agosto 2016 – Un guasto alla rete idrica comunale di Cava d’Aliga ha costretto, questa mattina, alla chiusura dell’acquedotto che serve parte delle borgate di Cava d’Aliga e Bruca. 

La riapertura dell’impianto è prevista in serata o al massimo per domani. 

Martedì 30 è previsto il completamento dei lavori di riparazione con ulteriore interruzione del servizio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 23 agosto 2016 – Il divieto  di transito sulla via Benedetto Brin di Marina di Ragusa, nel tratto compreso tra la via Vasco De Gama e la via del Mare, già previsto dalla precedente ordinanza del 15 giugno scorso,  è stato prorogato fino al 15 settembre prossimo, dalle ore 19 alle ore 6, di tutti i giorni.

A disporlo una nuova ordinanza del Dirigente del Settore IX Polizia Municipale, Comandante Giuseppe Puglisi, in considerazione del fatto che nel corso del mese è stato registrato un aumento considerevole del transito veicolare nei pressi del  centro storico di Marina di Ragusa in direzione Piazza Duca degli Abruzzi, dovuto soprattutto ad una elevata presenza di  turisti.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 18 agosto 2016 – Il Settore Sport e tempo libero rende noto  che da lunedì 22 agosto 2016, presso i propri uffici  siti in via avv. Corrado Diquattro, Zona Artigianale, verranno rilasciati i tesserini venatori inerenti alla stagione venatoria 2016/2017. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 agosto 2016 – Nei prossimi giorni sarà aperto al pubblico utilizzo, per il periodo estivo, il parcheggio di pertinenza del Porto Turistico di Marina di Ragusa, a monte della struttura portuale.  

La società Porto Turistico S.p.a. ha concesso infatti la propria disponibilità ad accogliere una specifica richiesta inviata dal dirigente del settore Manutenzione e Gestione Infrastrutture, ing. Michele Scarpulla, al fine di far fronte alla maggiore richiesta di parcheggi pubblici nella frazione rivierasca. L’Amministrazione comunale provvederà ora agli adempimenti di propria competenza al fine di attivare in tempi rapidi, la piena fruizione del parcheggio. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 1 agosto 2016 – Il dirigente del Settore 1° (Affari Generali) comunica che per motivi tecnici lo sportello anagrafe della delegazione di Ragusa Ibla rimarrà chiuso da oggi, 1° agosto, al prossimo 4 settembre. I cittadini che dovessero richiedere certificazioni sono invitati a contattare telefonicamente  i seguenti numeri: 0932676201 – 0932 676210 – 0932676211.

È sempre possibile comunicare anche tramite email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o PEC (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 luglio 2016 – Il Settore cultura e beni culturali rende noto  dal 26 luglio fino all'11 settembre gli orari di apertura al pubblico del Castello di Donnafugata subiranno la seguente modifica:
- lunedì chiuso;
- da martedì alla domenica, aperto dalle ore 9 alle ore 19.

 

Il Comune rende noto che per la festività del 15 agosto  il Castello rimarrà aperto sempre dalle ore 9 alle ore 19,  mentre per  il 29 agosto rimarrà chiuso.                       

La permanenza all'interno dell’immobile di proprietà comunale sarà consentita entro e non oltre le ore 19,45.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 28 giugno 2016 – Oggi, con ordinanza n. 12, il Sindaco Corrado Calvo, ha disposto che il Cimitero Comunale, dal 01 luglio al 03 settembre 2016,  rimarrà aperto al pubblico con le seguenti modalità: 

  • dal lunedì al sabato dalle ore  07,00  alle  ore 13.00; 
  • la domenica dalle ore  08,00  alle ore  12.00 

 

In questo periodo comunque verrà garantito il servizio di apertura pomeridiana solamente in occasione di funerali.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

8 agosto 2016 – In un momento storico in cui del doman non vi è certezza, occorre poggiarsi su qualcosa di bello, concreto, che faccia stare bene e che porti fiducia.

Secondo me, un qualcosa che riesca a racchiudere queste caratteristiche è il sentimento.

Il sentimento rende la persona migliore, più felice.

L’Amore, con la A maiuscola, fa della vita una cosa veramente meravigliosa, fattibile, possibile, vivibile.

 

Riporto qui una lettera che, penso, chiunque vorrebbe ricevere.

Una lettera che riempie il cuore di gioia e, per un attimo, fa dimenticare i problemi.

 

“In un giorno qualsiasi di qualche anno fa, ho conosciuto Te.

Quest’incontro ha fatto diventare quella giornata unica.

Quel giorno, quel numero che, messo in orizzontale, sta ad indicare l’Infinito…

Non è casuale…

Questo incontro non è stato soltanto galeotto… ma è stato per me il rimedio, la vita, la cura. Per tutto.

Ho iniziato a vedere le cose da un’altra prospettiva, ho iniziato a capire cosa significasse amare, provare amore, dare amore.

Tutto ciò che riguardava l’ambito sentimentale sembrava già da me conosciuto. E invece non sapevo un bel niente!

Quando pensavo all’immagine del Cuore, pensavo che fosse semplicemente l’unione di due punti interrogativi.

Oggi, ripensandoci, non penso più al Cuore come un’entità instabile e incerta, ma a due metà unite in un unico sentimento.

Sono diventata a volte romantica e sdolcinata. Non m’importa.

Tu mi hai fatto capire che amare non significa avere l’ansia perché il cellulare non squilla... Non significa stare in attesa che qualcosa cambi.

Tu mi hai fatto capire cos’è il volersi bene tra due persone, dandomi stabilità, energia, la voglia di fare e di strafare.

Sei la luce, sei la guida, sei il mio posto sicuro.

Che cos’è un abbraccio? Abbracciare significa cingere con le braccia e generalmente dura qualche secondo.

Ebbene, in quel tuo abbraccio io trovo protezione.

Un tuo abbraccio mi scalda e mi muove, sentendo il battito del tuo Cuore.

L’Amor che muove il sole e tutte le altre stelle...

 

(Dedicato a Te)

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Ondaiblea, la Rivista del Sudest

Cultura, Libri, Spettacolo, Attualità...


 Leggi news, cronacaultim'ora

aggiornate su NoveTV.com


 

coll@bora con Ondaiblea

Coll@bora con Ondaiblea: invia news, recensioni, foto, video, curiosità, lettere a

press @ biancavela.it (fax +39-0932.483117)

Tutti i riferimenti: Ondaiblea.tel


Ondaiblea Podcast: Guida e links



Sostieni #Ondaiblea
Sponsorizza la tua attività su Ondaiblea

Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sostienici

Puoi sostenerci con un'offerta libera, con transazione sicura mediante Paypal

Paypal



Promozione Cineteatro Lumière - Ondaiblea

Porta una stampa di un articolo di Ondaiblea in cui appare questa pubblicità (con la data del giorno) e avrai una riduzione sul biglietto d'ingresso al Cinema.

Cine Teatro Lumière, Via Archimede 214,
Ragusa, tel. +39.0932.682699

 



Antenna Iblea Broadcasting

Val di Noto 98.4 MHz



Nove TV


Ondaiblea Mobile (iTunes)

per iPhone, iPad, iPod Touch


 

 

Sud Est

Un giornale libero, per spiriti liberi


Libri

Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La China, La Sacra Rappresentazione delle Milizie

Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana
Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana, Edizioni Biancavela - StreetLib

Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario
Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario, Edizioni Biancavela - StreetLib

Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib


Lettori

Abbiamo 121 visitatori e nessun utente online

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

www.ondaiblea.it