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Avvenimenti del Sudest

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Rosolini, 28 luglio 2016 – Il Comune di Rosolini, attraverso l’Associazione di volontariato “San Michele Arcangelo” di Modica, con la quale è stato sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa  volto a svolgere  sul territorio di Rosolini attività di “Servizio Sportello Autismo” a sostegno delle famiglie in difficoltà con in carico un figlio autistico, partecipa  al bando al bando FIA (Fondazione Italiana Autismo).

Lo hanno comunicato il Sindaco Corrado Calvo e l’Assessore ai Servizi Sociali Michele Floriddia. 

Il progetto denominato “Sosten-Amiamoci” attraverso il quale si intendono fornire servizi di affiancamento individuali , attività extra curricolari  e parascolastiche  rivolte a bambini con problematiche dello spettro autistico è stato redatto dalla dott.ssa Maria Borgia,dell’associazione di volontariato San Michele Arcangelo. Nell’ambito del progetto sono previste tutte quelle strategie e co-terapie atte a migliorare l’inclusione e l’integrazione scolastica non solo di bambini con problematiche dello spettro autistico ma con disturbi comportamentali e deficit dell’apprendimento.  Per questo sarà disponibile un’equipe di Professionisti  e Tutor (psicologa, educatrici, terapisti e tecnici della riabilitazione, logopedisti assistenti sociali) a supporto dei docenti  delle scuole primarie e secondarie ricadenti nel Comune di Rosolini 

“La famiglia è da sempre una nostra priorità – afferma il Sindaco Calvo- pertanto, come Amministrazione Comunale desideriamo dare il nostro contributo ovunque ce ne possa essere bisogno. Le categorie fragili devono avere la priorità, e desideriamo che questo messaggio arrivi ovunque. Con questa iniziativa vogliamo diffondere consapevolezza ma allo stesso tempo assumere impegni concreti, ognuno per le proprie competenze per superare ogni ostacolo e vivere ogni forma di diversità come un'opportunità ed una ricchezza".

L’assessore Michele Floriddia da parte sua annuncia che verrà istituito un vero e proprio ufficio di progettazione al fine di poter reperire fondi da destinare ai servizi  sociali ed in particolare sostegno delle famiglie in difficoltà e dove vivono soggetti con disabilità. 

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Marzamemi (Siracusa), 28 luglio 2016 – Proseguono con incisività i servizi di controllo del territorio posti in essere dai Carabinieri del posto fisso stagionale di Marzamemi, nuovo presidio di legalità inaugurato il 1° luglio scorso e fortemente voluto dal Signor Prefetto di Siracusa, dall’Arma dei Carabinieri e dalla locale amministrazione comunale al fine di incrementare la sicurezza in un borgo caratterizzato da una crescita esponenziale negli ultimi anni e da un sempre maggiore afflusso di turisti, con particolare riguardo alla stagione estiva.

L’ufficio, situato in uno stabile in via Nuova s.n.c. messo a disposizione dal Comune di Pachino, garantisce la presenza quotidiana di un militare a disposizione dei cittadini, con orario mattutino dalle 10:00 alle 13:00 e pomeridiano dalle 13:30 alle 18:30. Inoltre, al di fuori degli orari d’ufficio, la presenza dell’Arma nella località turistica è assicurata da pattuglie a piedi ed automontate, il cui orario d’impiego viene quotidianamente parametrato agli eventi che hanno luogo nel borgo nonché alle particolari esigenze rappresentate di volta in volta da residenti e commercianti, con un’attenzione particolare alla fascia oraria serale e notturna allorquando Marzamemi si popola di migliaia di turisti. 

Ad un mese di distanza dall’inaugurazione è tempo di stilare i primi bilanci: 120 militari impiegati, 45 servizi di pattuglia e perlustrazione dedicati esclusivamente al borgo di Marzamemi, il rintraccio ed il successivo arresto, in collaborazione con la Stazione di Pachino ed il personale del gruppo interforze contrasto immigrazione clandestina istituito presso la Procura della Repubblica di Siracusa, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, di 4 cittadini stranieri, 37 controlli amministrativi eseguiti unitamente al personale della Polizia Municipale di Pachino ai commercianti del posto operanti in vari settori, dal piccolo artigianato alla somministrazione di cibo e bevande, 115 veicoli e 160 persone controllate, 3 sanzioni elevate per infrazioni al codice della strada, 1 veicolo sottoposto a sequestro amministrativo perché sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria e 3 sanzioni amministrative elevate a commercianti che esercitava la loro attività non ottemperando a tutte le prescrizione di settore previste dal regolamento Comunale.

Al riguardo il Signor Comandante Provinciale di Siracusa, Col. Luigi Grasso, dichiara: “Sono molto soddisfatto dell’attività dei Carabinieri del posto fisso di Marzamemi in questo primo mese di servizio; il Presidio, che abbiamo fortemente voluto e la cui apertura è scaturita, a seguito di piena condivisione in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche grazie all’impegno del Signor Prefetto di Siracusa e dell’Amministrazione Comunale di Pachino, così come ho potuto constatare più volte di persona, non ultimo sabato sera con il Sindaco di Pachino, Dott. Roberto Bruno, esprime piena efficienza, garantendo, specie nelle ore maggiormente nevralgiche, prevenzione, contrasto a fenomeni delittuosi e/o di degrado e controlli diversificati, in una parola vicinanza ai cittadini. Le attività saranno costanti anche per il mese di agosto dove cercheremo, considerato il prevedibile aumento di presenze turistiche, di imprimere ancor più incisività alla nostra azione a tutela della legalità e della sicurezza pubblica”.

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Ragusa, 26 luglio 2016 – Il servizio gestione  asili nido che fa capo al Settore servizi sociali rende noto che sono pubblicate le graduatorie definitive dei bambini per le ammissioni agli asili nido comunali nell'anno scolastico 2016/2017. Le graduatorie possono essere prese in visione presso l'Ufficio Asili Nido in Via M.Spadola, 56 - 4° piano con il seguente orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10 alle ore 12.

Il Comune rende noto che, come previsto dal Piano di Intervento per i Servizi di Cura per l'Infanzia 2° riparto, approvato dal Ministero dell'Interno con Decreto n.166/2015, per l'anno 2016/2017, in ciascuno degli asili nido, sarà effettuato il tempo prolungato, secondo i posti previsti nel medesimo Piano di Intervento. Pertanto in ognuna delle strutture educative saranno ammessi prioritariamente i bambini frequentanti ed i bambini per i quali i genitori hanno richiesto l'orario prolungato (ore 16,00) fino al completamento di tali posti. Per i rimanenti posti saranno ammessi i bambini per i quali i genitori richiedono l'orario corto (fino alle ore 14,00).

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Fissata al 6 settembre 2016 la data delle prove per la selezione dei giovani da impiegare nei tre progetti di servizio civile nazionale approvati al comune di Canicattini Bagni

 

Canicattini Bagni, 25 luglio 2016 – Il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, ha reso nota la data delle prove per la selezione dei giovani che hanno presentato, entro i termini previsti dal bando, domanda per la partecipazione ai tre progetti di Servizio Civile Nazionale approvati al Comune, per l’impiego complessivo di 20 giovani dai 18 ai 28 anni.

La data è stata fissata nel 06 Settembre 2016 alle ore 09:00 presso l’aula consiliare di via Principessa Iolanda.

 

I progetti approvati al Comune di Canicattini Bagni, lo ricordiamo, sono:

“Tutti pazzi per l’ambiente 2015” 6 giovani impiegati; 

“Nonni in prima linea 2015”  8 giovani impiegati;  

“Canicattini in tour 2015” 6 giovani impiegati.

 

I progetti avranno la durata di mesi 12, i giovani saranno impiegati per circa 30 ore settimanali con un totale di 1400 ore nell’anno.

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Entro il 5 agosto presentazione delle  istanze per usufruire di buoni servizio per l’inserimento dei bambini negli asili nido convenzionati 

 

Ragusa, 25 luglio 2016 – Scade il prossimo 5 agosto il termine per la presentazione delle istanze relative all’ “erogazione di buoni servizio a sostegno delle famiglie per l’acquisto dei servizi per la prima infanzia (asili nido) accreditati e convenzionati”.

L’avviso pubblico si riferisce al secondo riparto dei  Fondi PAC Infanzia.

I beneficiari dei buoni servizi sono i bambini compresi tra i 3 ed i 36 mesi per la disponibilità di 16 posti presso la struttura accreditata micro-nido “Petit Club” ed 11 posti con riserva presso il micro-nido “Allegrodì”.  

Nel caso in cui il numero delle domande pervenute fosse superiore al numero dei posti disponibili, l’ente procederà a formulare una graduatoria per ciascuna delle strutture accreditate secondo i criteri previsti dal regolamento comunale di gestione degli asili nido comunali. Il buono servizio, la cui attribuzione è subordinata all’effettiva frequenza dei bambini (non meno di 5 giorni in un mese), sarà erogato direttamente alle strutture accreditate. 

Sul sito internet dell’ente (www.comune.ragusa.gov.it),  sezione “Bandi di gara, Incarichi e concorsi di prossima scadenza” dell’homepage, è possibile consultare il bando, l’avviso e scaricare i modelli d’iscrizione. 

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Il sindaco Bruno completa la giunta comunale: Rossella Burgaretta a Welfare e Sanità. L’esponente di Gente comune ha giurato stamattina al palazzo comunale di via XXV Luglio

 

Pachino, 22 Luglio 2016 – La trentenne Rossella Burgaretta è il quarto assessore della giunta guidata dal sindaco Roberto Bruno. Burgaretta, con studi nell’ambito del Design e discipline della moda, è espressione in giunta del gruppo consiliare di Gente comune, formato dai consiglieri comunale Fausta Dipietro e Corrado Nastasi e guiderà le rubriche Welfare locale e Sanità.  

«Una nomina – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno -, che conferma il rapporto di collaborazione politica con il movimento Gente comune. Rossella Burgaretta continuerà il già prezioso lavoro avviato dall’ex assessore Giuseppe Nalbone in due importanti settori comunali, quali Welfare e Sanità e la sua nomina si inserisce in quel rinnovamento avviato in questi due anni di amministrazione».

«Ringrazio il sindaco per la fiducia – ha detto il neo assessore Burgaretta –, sono felice ed emozionata di ricoprire un incarico così prestigioso. Sono consapevole che non saranno solo onori ma, anzi, tanti sono gli oneri da sostenere. Garantirò massimo impegno per contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal sindaco e dall’amministrazione». 

 

Dopo la nomina di Burgaretta la giunta è così formata:

vicesindaco è Andrea Nicastro, alla guida di Ambiente e Territorio, che comprende acque, rifiuti, urbanistica e demanio, Legale e contenzioso e Attività sportive. Gianni Scala Attività produttive e infrastrutture: opere e lavori pubblici, edilizia scolastica, impianti sportivi, servizi cimiteriali, edilizia privata e pratiche di sanatoria, viabilità, beni patrimoniali, verde e arredo urbano; Sviluppo economico: artigianato e attività commerciali; Politiche energetiche e Personale; Gisella Calì al Turismo: promozione e marketing territoriale, politiche dell’accoglienza, grandi eventi, spettacolo e attività di intrattenimento, Beni e attività culturali: politiche scolastiche e dell’istruzione, Politiche giovanili e Pari opportunità; per Rossella Burgaretta Welfare locale e benessere dei cittadini: politiche sociali, politiche del lavoro, politiche dell’immigrazione, e Sanità. Il sindaco guida ad interim Programmazione e gestione economica e finanziaria: bilancio, finanze, tributi, politiche dell’Unione Europea, agricoltura e pesca, Polizia Municipale e Trasparenza e Legalità.  

 

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Gli appuntamenti di luglio e agosto alla Biblioteca Comunale “G. Agnello” e al palazzo della cultura “Messina-Carpinteri” - libri, racconti e laboratori per bambini, musica e mostre 

 

Canicattini Bagni, 22 luglio 2016 – Non chiude e non rallenta le attività culturali in estate la Biblioteca comunale “G. Agnello”  di Canicattini Bagni, guidata dalla Dirigente del Sesto Settore, Paola Cappé. 

Anzi, nel Palazzo della Cultura “Messina-Carpinteri” di via XX Settembre 36, dov’è allocata, tra computer a disposizione e aria fresca, è un continuo fermento di iniziative e di appuntamenti in questo Luglio e Agosto, nell’ambito delle manifestazioni del  13° Festival del Mediterraneo approvate dall’Amministrazione comunale su proposta dell’Assessore allo Spettacolo, Marilena Miceli.

 

Un cartellone di appuntamenti, tra libri, musica e mostre, ma in particolare i laboratori di lettura per i più piccoli, e non solo, come sempre realizzati in collaborazione con le volontarie di “Nati per Leggere”, artisti e realtà associative locali come Sergio Carpinteri e “Tararì Tararera”,  o la Biblioteca di genereIpazia”  e Centro di documentazione della Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri, che a Canicattini Bagni ha uno sportello ascolto.

Dopo l’incontro dello scorso 12 Luglio con “Le avventure di Cappuccetto... a colori - Dolci letture al gusto di cioccolato”,  Martedì 26 Luglio, ore 18:00, ritornano le letture ad alta voce per i bambini, nel Cortile della fontana della Biblioteca comunale “G. Agnello”, con il bellissimo e magico libro di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo “La grande fabbrica delle parole”. È la storia di uno strano paese dove le parole sono in vendita e solo i più ricchi posso permettersele. E un bambino, Philéas, che vorrebbe dire "Ti amo" alla dolce Cybelle non ha abbastanza soldi nel salvadanaio... Ma non sveliamo come va a finire.

 

A seguire, un altro  straordinario racconto, l'universo magico del famoso “L'uccello di fuoco” dal balletto di Igor Stravinskij,  scritto dall’olandese  Charlotte.  Il libro, decorato e intagliato, entra nella mitologia russa e racconta della magica creatura alata, regale, bellissima, sfuggente, luminosa e accecante, che può portare fortuna a chi riuscirà ad afferrarla. Ma soprattutto i bambini che l’ascolteranno sapranno se  lo Zarevič Ivan e l’Uccello di fuoco riusciranno a liberare la bella principessa prigioniera del mago Kaščej. 

 

Subito dopo saranno realizzati dai bambini origami a tema e infine, com’è nella tradizione degli appuntamenti per i più piccoli della Biblioteca di Canicattini Bagni, merenda per tutti, ed essendo d’estate, un bel gelatino per rinfrescarsi.

 

L’altro appuntamento, sempre nel Cortile della fontana della Biblioteca comunale “G. Agnello”,  questa volta per i più grandi, sarà per Mercoledì 27 Luglio alle ore 18:30, con l’esperienza della Biblioteca di genere “Ipazia”, diretta dalla Professoressa Angela Adamo, e Centro di documentazione della Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri, recentemente inaugurata in via Brenta 67 a Siracusa.

All’incontro saranno presenti la Direttrice Angela Adamo, studiosa e ricercatrice, la Presidente della Rete Centri Antiviolenza, la giornalista ed editora Raffaella Mauceri, e la referente di Canicattini Bagni, l’Avvocata Nelly Ficara.

La Biblioteca di genere “Ipazia”, come ricorda la sua Direttrice, è uno spazio materiale, mentale e intellettuale con una specifica identità: quella di offrire alle donne libri e documenti che testimoniano la cultura, la sapienza, il genio delle donne. Libri di letteratura, saggistica e narrativa dove tutto lo scibile umano è stato rivisitato e messo in discussione da eccelse menti femminili che hanno guardato e analizzato il mondo da un punto di vista “altro” rispetto al pensiero unico, invadente, dominante dell’uomo. Non solo, ma nei libri di questa speciale biblioteca ci sono diverse opere di alcune fra le più grandi scrittrici di fama mondiale che costituiscono l’altra faccia del patrimonio culturale dell'umanità: la faccia rivoluzionaria del femminismo. 

 

Gli appuntamenti al Palazzo della Cultura “Messina-Carpinteri” non finisco con questi due incontri, ma proseguono ancora con gli spazi per i bambini, la musica e le mostre: 

 

27-28-29 Luglio (ore 17:00) di scena  “Il dadaismo - Laboratori per bambini” a cura dell’Associazione Tararì Tararera, con l’inaugurazione della mostra dei lavori realizzati dai bambini il 29 Luglio ore 21:00; 

Sabato 30 Luglio ore 17:00 “Incontro con la fisarmonica digitale” dimostrazione concerto con Sergio Scappini; 

Domenica 31 Luglio (ore 21:00) recital di Arpe per bambini di Laura Vinciguerra e Lucia Basile; 

Dal 6 al 13 Agosto (ore 19 - 21) Mostra dell’artista canicattinese Sergio Carpinteri  “L’unico equilibrio / disequilibrio”,  pitture, sculture, incisioni, libri d’artista sul tema della giustizia e carceri in Italia.

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Siracusa, 22 luglio 2016 – Predisposti per i giorni 25 e 26 luglio i lavori di diserbartura presso l’Area di Protezione Civile. 

Lo ha comunicato il Responsabile di Protezione Civile geometra Giuseppe Vindigni  che ha disposto la chiusura dell’Area al fine di tutelare l’incolumità di quanti che giornalmente la  frequentano per attività fisica. 

Appositi cartelli informativi alla cittadina sono stati già predisporti a cura degli uffici di competenza.

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Scicli, 21 luglio 2016 – Nell’ambito dei servizi previsti dall'ordinanza con cui la Questura di Ragusa per il controllo dell’attività dei locali pubblici durante il periodo estivo, la polizia municipale di Scicli, in collaborazione Polizia di Stato e Carabinieri, è stata avviata nei giorni scorsi specifica attività per verificare il rispetto delle prescrizioni in materia. 

 

L'amministrazione comunale confida anche nello spirito di collaborazione dei gestori dei locali pubblici affinché le iniziative si svolgano in piena serenità. 

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Siracusa, 28 luglio 2016 – I Carabinieri di Siracusa sono intervenuti in via Vincenzo Statella ove era riverso immobile a terra un uomo extracomunitario. 

Avvicinatisi, i militari dell’Arma hanno appurato che lo stesso, di cui al momento non si conoscono le generalità, presentava ferite al viso con perdita di sangue. Soccorso e trasportato presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa ne è stato dimesso dopo aver ricevuto due punti di sutura al mento. 

I Carabinieri stanno svolgendo le indagini per capire se quanto accaduto sia il risultato di un’aggressione, anche se alcune circostanze fanno ritenere più probabile che la ferita al mento sia la conseguenza di una caduta autonoma, probabilmente determinata dall’abuso di bevande alcoliche.

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Floridia (Siracusa), 28 luglio 2016 – Questa notte i Carabinieri della Tenenza di Floridia sono intervenuti sulla S.S. 124 a seguito della segnalazione di un incidente stradale in cui era rimasta coinvolta un’autovettura terminata contro un muro adiacente la carreggiata. 

Il conducente del veicolo, V.I., classe 1980, è stato estratto dal veicolo dai Vigili del Fuoco di Siracusa e, nonostante il forte impatto, ha subito manifestato la volontà di non sottoporsi ad alcun accertamento medico. Allo stesso modo, alla vista dei militari operanti, accortisi del precario equilibrio del soggetto e del forte alito vinoso emanato, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento del proprio tasso alcolemico, venendo pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 186, comma 7, del Codice della Strada. 

Soprattutto nel periodo estivo e nelle fasce serali e notturne, sull’intera giurisdizione di competenza la Compagnia Carabinieri di Siracusa svolgerà mirati servizi per il contrasto alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza alcolica al fine di mantenere elevati i livelli di sicurezza nella circolazione stradale, in un momento storico in cui peraltro si assiste sul territorio nazionale ad una negativa inversione di tendenza dei dati sull’incidentalità con esiti mortali, aumentati per la prima volta dopo numerosi anni. 

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Ragusa, 27 luglio 2016 – I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno concluso una complessa indagine che ha portato al deferimento alla Procura della Repubblica di sei funzionari di un istituto scolastico modicano, ritenuti responsabili della irregolare gestione di denaro pubblico nell’esercizio delle loro funzioni.

 

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Modica, a seguito di autonoma attività di polizia economico-finanziaria finalizzata alla tutela del bilancio pubblico, hanno accertato la responsabilità dei pubblici dipendenti per i reati ipotizzati di abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, turbata libertà degli incanti e truffa aggravata in concorso.

Per lo stesso motivo, i soggetti sono stati inoltre deferiti alla Corte dei Conti per la valutazione del danno erariale, stimato in oltre 55.000 euro.

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I Carabinieri hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di cinque dipendenti pubblici del Comune di Scicli

 

Scicli, 26 luglio 2016 – I Carabinieri delle Tenenza di Scicli hanno dato esecuzione a delle misure cautelari interdittive nei confronti di cinque dipendenti del comune di Scicli che, subito dopo aver timbrato il badge, si assentavano dal posto di lavoro.

Le indagini, condotte dai militari dell’Arma, sotto il coordinamento della procura di Ragusa, nel periodo tra gennaio e febbraio 2016, hanno permesso di accertare come gli indagati, in svariate occasioni, dopo aver timbrato il cartellino per sé e per altri, si allontanavano dal posto di lavoro per svolgere faccende personali senza avere alcun permesso, non rispettando così gli orari di servizio stabiliti da contratto.

I soggetti coinvolti fanno tutti parte del settore amministrativo e sono impiegati nel “servizio scuolabus”; gli stessi, una volta completato il servizio di trasporto alunni alle scuole, invece di svolgere le successive mansioni previste da contratto, erano soliti allontanarsi senza alcun permesso dal posto di lavoro, con le proprie autovetture private e per svolgere affari personali nonostante risultassero in servizio, in particolare, timbrando il “badge” in entrata ma uscendo subito dopo per poi ritornare a timbrare l’uscita all’orario al quale avrebbero dovuto finire il turno.

Le indagini dei Carabinieri, oltre che con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, sono state supportate da delle telecamere che riprendevano il dispositivo di controllo e timbratura dei cartellini personali dei dipendenti grazie alle quali è stato possibile accertare il modus operandi dei cinque indagati. 

L’accusa nei confronti degli indagati è di truffa in concorso ai danni di un ente pubblico e di false attestazioni o certificazioni da parte di dipendente pubblico.

Condividendo a pieno le risultanze investigative fornite dai Carabinieri, il G.I.P. del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero, Valentina Botti, titolare dell’indagine, ha emesso un’ordinanza di misura cautelare interdittiva nei confronti dei cinque dipendenti pubblici indagati, ai quali è stata applicata la misura interdittiva della sospensione dal pubblico servizio per la durata di tre mesi. 

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Ragusa, 26 luglio 2016 – Gli uomini della Squadra Volanti della Questura di Ragusa hanno tratto in arresto A.S., trentunenne tunisino, irregolare sul territorio nazionale, con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello.

I fatti si sono verificati nella notte di sabato scorso a Marina di Ragusa quando sulla linea 113 è pervenuta la segnalazione di un cittadino extracomunitario che brandiva un grosso coltello. 

La Volante della Polizia di Stato, di rinforzo a Marina di Ragusa per i servizi di prevenzione e controllo del territorio, è arrivata sul posto individuando il soggetto indicato che alla vista degli agenti ha cercato di celare la lama, continuando a impugnarla con la mano destra.

I poliziotti evitando il panico tra la gente, si sono avvicinati al soggetto e assumendo una posizione di sicurezza gli hanno intimato di fermarsi lasciando cadere l’arma che continuava a brandire.

Dopo alcuni minuti di esitazione l’uomo, ormai circondato e senza via di fuga, non ha potuto fare altro che mollare il coltello venendo bloccato dagli agenti che lo hanno subito perquisito e assicurato nell’auto di servizio.

Sottoposto a sequestro il coltello, di fattura artigianale della lunghezza complessiva con lama di 30 cm.

Proprio all’interno dell’auto il soggetto, sotto l’effetto di sostanze alcoliche ha iniziato a porre in essere atti di autolesionismo dando testate contro l’abitacolo.

L’uomo è andato in escandescenza anche all’interno degli uffici della Sezione Volanti, colpendo con una testata e una ginocchiata due agenti.

Il tunisino, con fatica riportato alla calma, è stato fotosegnalato e tratto in arresto per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello.

Su disposizione del P.M. Francesco Riccio è stato tradotto presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È probabile che le intenzioni dell’uomo fossero rivolte nei confronti di un connazionale al momento rimasto ignoto. Le indagini sono tuttora in corso.

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Acate (Ragusa), 26 luglio 2016 – I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega dell’Autorità Giudiziaria e nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, hanno individuato e sottoposto a sequestro un’attività dedita alla produzione, a livello imprenditoriale, di capi d’abbigliamento riportanti marchi protetti da diritti di privativa industriale, di cui il titolare non era in possesso.

 

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Vittoria, anche in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale e il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, ha permesso l’individuazione di ben 250 marchi registrati illecitamente riprodotti, tra cui quelli riguardanti noti campionati e squadre di calcio nazionali e non, case automobilistiche, case motociclistiche e cantanti  italiani e stranieri. 

L’impresa, avente sede ad Acate, ha operato sia a livello nazionale che a livello internazionale, grazie all’utilizzo di numerose piattaforme informatiche, tutte sottoposte a sequestro, attraverso le quali ha gestito la pubblicizzazione e le prenotazioni dei prodotti. In particolare, sono stati oscurati due siti web, vari e pagine su social network, ecc…

Sono state sequestrate dai finanzieri varie attrezzature utilizzate per l’attività illecita (tra cui plotter, presse, ricamatrici e pc), migliaia di adesivi riportanti marchi contraffatti da stampare a caldo sui capi d’abbigliamento, 5 mila capi d’abbigliamento (quali felpe, t-shirt, polo, pantaloni) già riportanti marchi contraffatti ovvero che sarebbero stati utilizzati per la stampa degli stessi, 60.000 file di grafica riportanti i marchi contraffatti, “scaricati” dal mondo del web e ridefiniti per la stampa digitale da grafici professionisti. 

Il titolare dell’impresa è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per contraffazione.

 

 

«L’attività di servizio svolta dal Corpo ha permesso di aggredire “alla fonte” una filiera del falso in Provincia e messo fine ad un mercato clandestino in danno anche della salute pubblica», dicono i finanzieri.

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Modica, 25 luglio 2016 – La Polizia di Modica, dopo un’intensa attività d’indagine, ha scoperto gli autori del furto che qualche giorno fa era stato perpetrato presso la piscina comunale di Modica. 

Si tratta di M.M. di anni 22, di origini vittoriesi, noto alle forze dell’ordine per i suoi pregiudizi di polizia in materia di  stupefacenti e per reati contro il patrimonio,  senza fissa dimora  e del minorenne modicano G. D. di 17 anni, ex studente disoccupato. 

I fatti risalgono a domenica scorsa quando i due amici, decidendo di procurarsi in modo facile dei soldi, prendevano di mira la piscina comunale di Modica. Quindi, con un piede di porco forzavano la porta e, una volta entrati all’interno, iniziavano a saccheggiare il distributore delle bevande posto nella sala reception, scardinandolo e danneggiandolo furiosamente, asportandone dal cassetto la somma di 300 euro circa in monete. 

Non contenti, i due “compari” si appropriavano anche di un notebook ed un monitor da p.c. poggiati sul bancone, ignari della circostanza che il locale era dotato di sistema di videosorveglianza. Ciò non sfuggiva alla Polizia che immediatamente acquisiva le riprese, riconoscendo  subito il noto vittoriese M.M., mentre sull’altro giovane venivano avviate le indagini volte alla sua identificazione. L’attività investigativa dava subito i suoi frutti poiché a pochi giorni di distanza dal furto M.M., che non ha un domicilio fisso,  veniva rintracciato e, grazie ad una carta di credito intestata al minorenne G.D., di cui il vittoriese veniva trovato in possesso, la Polizia giungeva all’identificazione anche del secondo complice.

A seguito delle risultanze investigative, la polizia di Modica ha denunciato M.M. alla Procura della Repubblica di Ragusa e il minorenne G.D. alla competente Procura per i Minorenni di Catania perché entrambi responsabili del reato di furto aggravato in concorso e segnalato  anche M.M.  alla Prefettura di Ragusa per detenzione di stupefacente per uso personale, poiché durante la perquisizione personale lo stesso veniva trovato in possesso di un involucro.

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Siracusa, 22 luglio 2016 – A distanza di un giorno dall’arresto di due giovani effettuato dalla Stazione Carabinieri di Siracusa Ortigia nei vicoli del centro storico, prosegue incessantemente l’operazione di controllo a tappeto condotta dai Carabinieri di Siracusa sull’intero territorio cittadino per contrastare efficacemente lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno più sensibile nel periodo estivo in considerazione della maggior affluenza di turisti e della vivace movida notturna. 

L’attività ha portata all’arresto di due soggetti: il 29enne siracusano A.A., già noto alle Forze di polizia ed in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e l’algerino 43enne incensurato C.K.. 

Il primo è stato sorpreso a cedere dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 5 grammi; il secondo è stato trovato in possesso, al termine di una perquisizione domiciliare, di una pianta di canapa indiana di altezza pari ad 80 cm, un bilancino di precisione e diciannove dosi di hashish, per un peso complessivo di 11.50 grammi. Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. 

Numerose le perquisizioni effettuate che hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di Siracusa di quattro giovani assuntori, con il rinvenimento e sequestro di 15 grammi tra cocaina, marijuana ed hashish. 

I controlli a tappeto proseguiranno per l’intera stagione estiva, concentrandosi anche sulle fasce del litorale ed, ovviamente, in tutte quelle località a maggior attrazione turistica, anche avvalendosi di unità cinofile.

 

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Ragusa, 22 luglio 2016 – “Maxi sequestro” da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa di prodotti non conformi agli standard di sicurezza nazionale ed europei, non sicuri.

L’operazione, condotta dai militari della Tenenza di Pozzallo, ha portato al sequestro di oltre 160 mila articoli tra bigiotteria, oggetti da regalo, giocattoli e cosmetici, trovati dai finanzieri sugli scaffali di un’attività commerciale a Pozzallo.

 

Le irregolarità riscontrate riguardano una serie di violazioni al “Codice del Consumo”, dovute alla commercializzazione di prodotti “non sicuri”, in quanto sprovvisti di certificazione ed etichettature relative alla loro provenienza e alla composizione merceologica. Tutte queste informazioni sono di rilevante importanza per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori. Devono, quindi, essere immancabilmente presenti nell’etichetta dei prodotti in vendita.

Al termine dell’attività, oltre al sequestro, è scattata anche la segnalazione del titolare alla Camera di Commercio di Ragusa, organo competente all’irrogazioni delle sanzioni amministrative.

 

 

Per tutelare i consumatori, dal 2014, è consultabile un sito internet della Finanza, un’innovativa piattaforma informatica che illustra il Sistema Informativo Anti-Contraffazione (S.I.A.C.), progettualità co-finanziata dalla Commissione Europea ed affidata dal Ministero dell’Interno alla Guardia di Finanza, dove sono offerti, tra l’altro, ai cittadini informazioni e consigli utili sul mondo della contraffazione.

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Scicli, 26 luglio 2016 – L’Azienda Sanitaria di Ragusa avvisa gli Utenti dell’interruzione dell’attività istituzionale presso l’U.O. di Medicina Legale di Modica  a causa di un improvviso guasto all’impianto idrico che, dai piani superiori,  ha convogliato ingenti quantità di acqua sui controsoffitti in gesso e sull’impianto elettrico dei locali sottostanti.

Il Servizio tecnico ha immediatamente avviato i lavori di ripristino. Le attività riprenderanno subito dopo l’effettuazione dei controlli di sicurezza. 

 

Per le urgenze l’Utenza potrà rivolgersi all’U.O. di Medicina Legale di Scicli, presso Ospedale Busacca padiglione “B”, Tel. +39.0932.446566, che è stata adeguatamente potenziata  per sopperire al disagio causato dalla circostanza. 

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Costituzione Albo soggetti accreditati per servizi agli anziani: istanze al Comune di Modica entro le ore 12.00 del 29 luglio. Destinatari enti, organizzazioni no profit, cooperative sociali e loro consorzi

 

Modica, 21 luglio 2016 - Il Distretto Sociosanitario 45, che riunisce i Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli e l’Asp Ragusa, ha pubblicato l’avviso pubblico per la costituzione dell’Albo soggetti produttori di servizi e prestazioni sociali accreditati per l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti gravi (ADA), di assistenza domiciliare integrata per anziani non autosufficienti gravi (ADI) previsti dai Piani di Azione per la Coesione nazionali, secondo riparto.

La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione richiesta (scaricabile dal sito www.dss45.it/albo-pretorio/) dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 29 luglio 2016 mediante raccomandata a/r o attraverso consegna diretta all'Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Modica, in Piazza Campailla.

 

Possono presentare istanza di iscrizione all’albo distrettuale enti e organizzazioni no profit (di cui alla Legge di Promozione Sociale) identificabili come "imprese sociali", nonché cooperative sociali e loro consorzi costituiti i sensi della Legge 381/1991. Gli enti devono essere iscritti all'Albo Regionale di cui alla L.R 22/86 per la tipologia del servizio oggetto dell'accreditamento, e sono tenuti a specificare data, numero di iscrizione e albo di riferimento. Oltre a possedere i requisiti generici di partecipazione, specificati nella sezione III dell’avviso pubblico, i soggetti dovranno attestare la propria capacità economico-finanziaria, tecnico-organizzativa, formativa, gli standard organizzativi e di qualità dei servizi nelle modalità indicate nella sezione IV dell’avviso pubblico. La mancanza di uno solo dei requisiti richiesti comporterà l'esclusione dalla procedura di ammissione all'albo dei soggetti accreditati e la cancellazione dallo stesso.

L'accettazione delle domande di iscrizione e la verifica per il mantenimento è di competenza di una apposita Commissione di valutazione, nominata dal Responsabile del Distretto sociosanitario 45. 

L'iscrizione all'albo obbliga il soggetto accreditato alla sottoscrizione di un "Patto di accreditamento", senza riserva alcuna e di tutte le clausole contenute. Ai fini del mantenimento dell'iscrizione, gli enti saranno sottoposti a monitoraggio e verifica almeno una volta l'anno per la valutazione del possesso dei requisiti.

Il provvedimento di iscrizione definitiva all'Albo dei soggetti accreditati verrà pubblicato all'Albo pretorio del Comune di Modica, sito in Piazza Principe di Napoli n.17.

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Siracusa, 18 luglio 2016  – Stasera, lunedì 18 luglio, dalle ore 19.30, al giardino dell’Artemision, in piazza Minerva, una serata di musica live, dal titolo “Il suono oltre le nuvole” dedicata alle persone con sclerosi multipla.

L’iniziativa di Francesca Tinè, promossa da Secret Siracusa e Kairos, vede la partecipazione di Michela Caccamo, Lighthouse4t, Graziano Latina, Simone Liuto, Biagio Martello, Franco Presti. 

“Il suono che vince le barriere che spesso la vita ci riserva, fisiche e materiali. Ci esibiamo per poter donare la bellezza e l’energia della musica, regalando due ore di leggerezza tra spirito anima – spiega Francesca Tinè, direttore artistico - soprattutto alle tante persone con varie disabilità. Anche per questo grazie all’amministrazione comunale, abbiamo trovato una location che fosse completamente accessibile”. La serata, presentata da Carmelo Gerbaro, ha la supervisione musicale di Gabriele Agosta. 

Protagonisti tra gli altri i Lighthouse: voce e chitarra è Alessandro Faro, già con i Cebana, compositore e arrangiatore; il trio Jamaica compone la sezione fiati: Stefano Ortisi al sax, Salvo Paco Distefano alla tromba e Claudio Alfò alla tromba;  ma anche Michela Caccamo, che presenterà un repertorio tra il jazz ed il funk.

 

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Ragusa, 11 luglio 2016 – A partire già dal 1 luglio l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa garantirà, con dieci sedi, il servizio di “GUARDIA MEDICA TURISTICA”.

 

Si tratta di un servizio che garantisce l’assistenza medica di base ambulatoriale e domiciliare a turisti   italiani e stranieri ed a lavoratori stagionali che prestano la loro attività nel territorio della provincia ragusana.

Il servizio sarà assicurato dal 1 luglio e fino al 15 settembre, tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Le sedi di guardia medica sono così distribuite:

 

Casuzze

Via del Mandorlo, 19 ang. Via del Ginepro n.1

0932/822607

Cava  D’Aliga

Via Tolstoi

0932/851533

Donnalucata 

Via Savona

0932/930056

Marina di Acate

Viale Nettuno

0932/989701

Marina di Modica

Scuole elementari ex-piscina

0932/902500

Marina di Ragusa

Via Gaetano Schembri

 ang. Via Rimembranze

0932/239085

Pozzallo

Via Mario Rapisardi n.126

0932/446623

Punta Braccetto

C/o Camping Baia dei Coralli

0932/826031

Santa Maria del Focallo

Strada Prov.le Pozzallo-Pachino km.8,600

0932/791129

Scoglitti

Prolungamento Via Taranto, 1

0932/980367

 

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Scicli, 10 luglio 2016 – Giuseppe Azzaro, imprenditore di Pozzallo e Matteo Gentile, avvocato di Scicli, sono i neo presidenti rispettivamente del Lions club di Modica e del Lions Club di Scicli Plaga Iblea. 

La  tradizionale cerimonia del passaggio della campana con i presidenti uscenti Ugo La China per il club di Modica e Stefania Carpino per il club di Scicli si è tenuta venerdì 8 luglio alla presenza del governatore del distretto Sicilia del Lions Club Vincenzo Spata. 

La cerimonia, che per il club di Scicli coincide con i 24 anni di fondazione del club, è stata l’occasione di un bilancio sulle iniziative fatte a favore del territorio nell’anno sociale che si è concluso lo scorso trenta giugno. Stefania Carpino ha evidenziato i service fatti a Scicli con particolare riguardo alle azioni di solidarietà a favore della comunità di 70 bambini che sono assistiti nel convento del Rosario con il restauro dei locali, la donazione di alimentari e la definizione del percorso turistico – sociale del balcone della solidarietà che parte da via Mormino Penna fino al convento del Rosario. 

Ugo La China ha parlato degli oltre quaranta service fatti dal club di Modica fra cui una serie di seminari informativi nelle scuole per la prevenzione di malattie e dei  pericoli del web, gli interventi di solidarietà per i ragazzi di famiglie in difficoltà ospiti delle Carmelitane, alla raccolta dei “pasti ancora buoni”. 

Giuseppe Azzaro, presidente del Lions Club di Modica ha tracciato gli obiettivi per il prossimo anno sociale legato al  centenario della fondazione del Lions con l’impegno verso i giovani, la lotta alla fame, la vista e l’ambiente. 

Matteo Gentile, presidente del club di Scicli, ha comunicato proseguire la mission dell’anno sociale precedente legato alla solidarietà verso chi ha bisogno. Vincenzo Spata, Governatore del Distretto 108 YB del Lions, evidenziando gli apprezzamenti per l’operato svolto dei due club ed ha accolto quattro nuovi soci per il Lions di Scicli: Luigi Ciavorella, Melania Carrubba, Massimo Petrina e Milena Trombetta.

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Distretto socio sanitario 46: Riaperti i termini per la presentazione delle istanze per la concessione del buono socio-sanitario  2016 ( F.N.A. 2015) 

 

Rosolini, 8 luglio 2016 – Il Distretto Socio Sanitario n. 46, costituito dai Comuni di  Noto (comune capofila), Avola, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, rende noto che a partire dal 07.07.2016  sono riaperti i termini di presentazione delle istanze per l’ accesso al beneficio del buono socio-sanitario. 

Possono presentare istanza per la concessione del buono le famiglie, residenti nel territorio del Distretto D 46, che non abbiano presentato istanza precedentemente per lo stesso beneficio e nell’anno in corso (scadenza bando 10/04/2016) e che mantengono ed accolgono:

ANZIANI (di età non inferiore a 69 anni e 1 giorno) in condizioni di non autosufficienza debitamente certificata,

DISABILI GRAVI (art. 3, comma 3°, L. 104/92).

purché conviventi e legati da vincoli di parentela, ai quali garantiscono prestazioni accertabili di assistenza e di aiuto personale e sanitario nell’ambito di un piano personalizzato di assistenza elaborato dall’ASP di concerto con l’Ufficio di Servizio Sociale del Comune (U.V.M.). 

L’istanza per la concessione del buono, predisposta su appositi moduli a disposizione dell’Ufficio di Servizi Sociali di ciascun Comune del Distretto, dovrà pervenire al protocollo generale del Comune stesso, entro e non oltre il  18/07/2016, corredata della seguente documentazione: 

 

Certificazione I.S.E.E. rilasciata dagli Uffici ed organismi abilitati; 

Verbale della Commissione Invalidi Civili attestante l’invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento o in alternativa certificazione attestante la disabilità grave ai sensi dell’art.3, comma 3°, della L. 104 del 28 febbraio 1992.

Per le situazioni di gravità recente per cui non si è in possesso delle superiori certificazioni, dovrà essere prodotto

per gli anziani : certificato del medico di medicina generale attestante la non autosufficienza, correlato dalla copia della scheda multidimensionale di cui al Decreto 7 marzo 2005; 

per i disabili: certificato del medico di medicina generale attestante la condizione di disabilità grave, non autosufficienza, correlato dalla copia dell’istanza di riconoscimento della stessa ai sensi dell’art.3, comma 3°, della L. 104/92.

Per la concessione del buono devono, inoltre, sussistere le condizioni socio-ambientali di supporto familiare ed un alloggio idoneo.

Per  l’accesso al buono socio-sanitario è necessario che l’ I.S.E.E. di chi presenta l’istanza e di tutti i componenti del suo nucleo familiare non superi € 7.000,00.

 

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi presso l’ Ufficio Servizi Sociali del Comune sito in  Via Tobruk – tel 0931 500680/500685.

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Pozzallo, 6 luglio 2016 – Difficilmente Riccardo Sessa, Ivan Falco, Adrian Hrubaru, tre ragazzi pozzallesi, potranno scordare la splendida esperienza che hanno vissuto alle prime ore del 4 luglio 2016, presso l’incantevole spiaggia di Pietrenere a Pozzallo.

Dopo la mezzanotte, nell’accingersi a rientrare a casa, decidono di attraversare la spiaggia Pietrenere, così da godere, prima del riposo, di quel particolare ed unico spettacolo che offre il mare calmo della notte, accompagnato dal dolce rumore delle onde che si infrangono sulla riva.

Ad un certo punto, però, la loro passeggiata rilassante viene bruscamente interrotta: sulla battigia c’è qualcosa che si muove, lentamente, e procede dal mare verso terra.

I ragazzi si avvicinano con cautela e, con grande sorpresa, si trovano dinnanzi ad uno splendido esemplare di tartaruga “caretta caretta”, di circa un metro di lunghezza.

Intuendo da subito l’importanza di non disturbare la nuova amica venuta dal mare, resisi conto che non era ferita ma che stava andando serenamente a deporre le uova nella spiaggia, attivano subito le fotocamere dei loro cellulari e riprendono ogni momento dell’evento, avendo tuttavia cura di seguirla a debita distanza così da non crearle fastidio.

Nel frattempo, avvisati i genitori del ritardo (era già oltre l’una), telefonano alla Capitaneria di Porto, alla quale comunicano quanto stava accadendo e lasciano un loro recapito telefonico, e procurano dei panini, consci che i tempi di attesa sarebbero stati lunghi.

Intanto la tartaruga, indisturbata, continua il suo naturale percorso, dettato dalle meravigliose e misteriose leggi della natura, fino ad arrivare nel luogo per lei adatto ad accogliere in maniera sicura e confortevole le uova, in attesa della schiusa.

Qui la tartaruga inizia a scavare, preparando la buca entro la quale depositare le preziose uova. I ragazzi, sempre a debita distanza, seguono e riprendono ogni momento, sempre più affascinati da quello spettacolo unico che il fato aveva regalato loro. 

Dopo quasi un’ora, sono ormai le due del mattino, la tartaruga termina il faticoso lavoro di scavo ed inizia a depositare le uova, che una ad una riempiono la buca con incredibile precisione, fino ad una decina di centimetri dall’orlo.

L’amica tartaruga, ormai esausta, provvede quindi a ricoprire l’ultima parte della buca con la sabbia e torna lentamente verso il mare, dove scompare fra il luccichio argenteo delle onde, con un movimento della zampa che quasi sembrava un saluto e un ringraziamento a quei ragazzi che, con la loro sensibilità, l’hanno accompagnata e protetta.

I ragazzi, ancora increduli dell’esperienza vissuta, tornano a casa, impazienti di svegliarsi al mattino per rivedere i filmati e le foto e per raccontare la loro fantastica avventura agli amici. 

 

L’indomani, nella prima mattina, la Capitaneria contatta il Dott. Alfano, dirigente della Ripartizione Faunistico Venatoria, il Dott. Barlotta, biologo esperto di fauna marina, ed il dipendente Lorefice del Comune di Pozzallo che si occupa della comunicazione istituzionale dell’Ente diretto collaboratore del Sindaco.

Giunti nella zona della segnalazione, notano sulla battigia le impronte di entrata e uscita della tartaruga. Tuttavia, nella prime ore di luce la spiaggia era già stata ripulita dai mezzi appositamente equipaggiati, con conseguente cancellazione delle rimanenti impronte e impossibilità, quindi, di risalire con precisione al luogo di deposizione delle uova.

Non perdendosi d’animo, gli esperti, grazie al numero telefonico comunicato in Capitaneria, riescono a contattare uno dei ragazzi e si danno appuntamento sulla spiaggia nel primo pomeriggio.

Sulla base dei riferimenti ricavati dalle foto e dai filmati, viene così individuata la zona di deposizione ed inizia la paziente ricerca del punto esatto, effettuata dalle mani esperte del Dott. Barlotta con un apposito scandaglio.

Dopo quasi un’ora di ricerche, il lieto evento: a circa 13 cm di profondità le prime uova, bianche e grandi quasi come una pallina di ping pong. Il Dott. Barlotta spiega quindi ai ragazzi che una tartaruga deposita fino a cento uova nella buca che normalmente raggiunge circa quarantacinque  centimenti di profondità. Le uova resteranno lì custodite fino alla sua schiusa che può andare dai 60 ai 90 giorni, parametro variabile a secondo del clima, quindi nasceranno le tartarughine che, da subito, tenteranno di raggiungere il mare per perpetuare il meraviglioso ciclo della vita.

Anche il sindaco, Luigi Ammatuna, ha voluto essere presente all’emozionante momento del ritrovamento delle uova e, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ringrazia Riccardo, Adrian ed Ivan per la sensibilità dimostrata nell’aver seguito la tartaruga senza mai  intralciarne il naturale percorso biologico, per aver dato prova di senso civico nell’aver allertato i giusti canali di sicurezza e per il minuzioso lavoro di documentazione fotografica, che, oltre che essere risultato essenziale per l’individuazione del nido, ha dato un volto all’autrice di questo splendido evento.

Grazie anche al lavoro dei volontari e della Protezione Civile - e su supervisione della Capitaneria - la zona del nido è stata recintata ed opportunamente segnalata e sarà presidiata per evitare che qualcuno, anche involontariamente, possa arrecare danni al prezioso contenuto.

Il sindaco invita i giovani pozzallesi a trarre esempio dal comportamento dei tre loro coetanei e fa appello alla sensibilità di tutti, cittadini e turisti, per rispettare l’area di ovo deposizione e, tutti insieme, per partecipare alla migliore riuscita del lieto evento, segnalando immediatamente agli organi competenti eventuali attività di disturbo o minaccia del sito.

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Ragusa, 28 giugno 2016 – Si è conclusa l’operazione “Safety Car” condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Divisione Centrale Anticrimine, sviluppatosi in tre giorni, che ha visto il concorso di tutte le 103 Questure, con il supporto di Reparti Prevenzione Crimine, e della Polizia Stradale con un impiego complessivo di 2012 equipaggi giornalieri, e 4500 operatori. 

Obiettivo la prevenzione ed il controllo dei furti di autovetture e motoveicoli utilizzando su tutto il territorio nazionale le moderne tecnologie del sistema Mercurio montato su più di 1000 autovetture della Polizia di Stato che hanno permesso di controllare complessivamente più di un milione di veicoli in soli tre giorni e 42000 persone.

Sull’intero territorio nazionale sono state rinvenuti 411 veicoli rubati,  sono state arrestate 16 persone e denunciate 83 

Nella provincia di Ragusa l’operazione ha visto l’impiegate di 56 pattuglie coordinate dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, con la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, e della Polizia Stradale.

Gli uomini delle Volanti e dei Commissariati di Vittoria Comiso e Modica hanno setacciato tutti i luoghi maggiormente colpiti dal fenomeno vigilando anche le vie di fuga, i parcheggi, i luoghi di probabile custodia di veicoli rubati.

Sono stati controllati più di 7000 autovetture e 380 persone.

I controlli hanno permesso di rinvenire a Vittoria un autovettura modello Renault Scenic  rubata poche ore prima e restituita alla legittima proprietaria. Non è da escludere che la stessa potesse essere utilizzata per ulteriori attività illecite

A livello nazionale emerge che tra le autovetture ritrovate risultano maggiormente le FCA  e le Renault, mentre tra i motoveicoli l’Aprilia. L’autovettura che ha il maggior numero di rinvenimenti è sicuramente la Fiat Punto mentre il modello di motoveicolo di cui sono stati effettuati più rinvenimenti è lo Scarabeo dell’Aprilia. 

A livello geografico le città che hanno portato al maggior numero di rinvenimenti sono Napoli Milano Roma e Bari.

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Ragusa, 27 giugno 2016 – L’alcool può uccidere, direttamente o indirettamente. Questo un dato di fatto che, però, forse i più giovani ignorano.

Quando la vita è una questione di cl…” è il titolo della campagna di sensibilizzazione lanciata da Fondazione Ema Pesciolino Rosso che è stata presentata questa mattina alla sala Avis di Ragusa e che sarà caratterizzata da una serie di eventi lungo la costa iblea. 

Una campagna che, così come illustrato dall’ideatrice, curatrice e organizzatrice, Alessia Russo, che ha ringraziato tutti per la collaborazione nel portare avanti la progettazione sociale, punta a promuovere un rapporto consapevole con l’alcol, oggi parte integrante della nostra società e della nostra cultura considerato che una grande maggioranza di adulti ne fa un uso regolare. 

Ma il rapporto con l’alcool – e anche con altre sostanze – è una cosa che va appresa ed è uno dei tanti compiti che gli adolescenti devono affrontare. Gli adulti, in questa direzione, possono fare parecchio affinché i bambini e i ragazzi possano diventare i protagonisti di un atteggiamento responsabile nei confronti dell’alcol, atteggiamento che non esclude il piacere ma aiuta ad impedire una possibile dipendenza. 

La campagna attiverà dall’1 al 10 luglio delle serate informative con una scaletta che prevede la visione del cortometraggio “L’abbraccio di un padre” diretto da Francesco Greco oltre agli interventi della polizia di Stato, oggi rappresentata dal dirigente della sezione Volanti Filiberto Fracchiolla, e del Sert di Ragusa, con Orazio Palazzolo e Pippo Mustile. 

Ci sarà anche la testimonianza di papà Gianpietro, che il 24 novembre 2013 perde Emanuele (il figlio) morto a soli 16 anni perché sotto effetto di stupefacenti. La campagna si avvale del sostegno di numerosi partner. Oltre alla polizia di Stato e al Sert anche la Fipe Ragusa, con il presidente provinciale Maurizio Tasca, l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, con il direttore don Giorgio Occhipinti, il Centro risvegli ibleo, con il presidente Carmelo Tumino, l’Audax Clan Ragusa, con Erman Di Natale e Carlo Sartorio, l’Asd No al Doping, con Mimmo Causarano, il pub Lucernaio con Danila Burrafato, la scuola Workingflair di Ragusa con Davide Spina. La campagna prenderà il via venerdì 1 luglio alle 18 presso il lido “La Ola” di Marina di Ragusa con un flashmob. La giornata finale si terrà il 10 luglio, a partire dalle 10, presso il lido Margarita, sempre a Marina di Ragusa. In mezzo numerose altre iniziative. Il 2 luglio alle 23 al Baliku di Scicli, il 3 luglio alle 18 al Lido Enrique di Pozzallo, il 5 luglio a La Capannina di Scoglitti, il 6 luglio alle 18 al lido della polizia a Caucana, il 7 luglio alle 22,30 al Pappafico di Sampieri dove, dopo la testimonianza di papà Gianpietro, si svolgerà la serata caraibica in onore della fondazione Ema Pesciolino Rosso organizzata dalla scuola di ballo Adrenalatina con dj Gianni Morana. E si continua venerdì 8 luglio alle 22,30 allo Shuluq di Marina di Modica, sabato 9 luglio alle 18 a Cala (A) Mari a Punta Braccetto. L’iniziativa è sostenuta a livello economico da numerosi sponsor. 

Un sostegno è arrivato anche dal sindacato Uilca con Sergio La Rosa.

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Logos Società Cooperativa presenta la COLLEZIONE VIRGADAVOLA, ovvero L’arte del carretto siciliano di Andrea Di Falco - Il documentario verrà mostrato mercoledì 27 luglio 2016 in anteprima assoluta al XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi

 

Siracusa, 26 luglio 2016 – Un uomo e il suo sogno. Collezione Virgadavola ovvero L’arte del carretto siciliano è un documentario firmato dal giornalista Andrea Di Falco che racconta la storia della fondazione del Museo del carretto siciliano a Vittoria. Il film breve di 25 minuti viene presentato, in anteprima assoluta, domani, mercoledì 27 luglio 2016, nella sezione fuori concorso del XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi diretto dal regista Nello Correale.

Collezione Virgadavola è stato realizzato durante il laboratorio per Grafico Multimediale che si è tenuto a  Comiso (Ragusa). Un progetto della Logos Società Cooperativa presieduta Rosario Alescio, concepito nell’ambito “I.S.O.L.A. – Inclusione Sociale e  Obiettivo Lavoro” n° IF2011A0433a e ammesso a finanziamento dall’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione Professionale, P.R.O.F. (Piano regionale dell’Offerta Formativa) 2011 Integrativo, con D.D.G.  n. 4907 del 22/12/2011 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 2 del 13/01/2012.

Il documentario, prodotto dalla Filmoteca Laboratorio, per la regia di Andrea Di Falco, è stato scritto con Francesco Savarino e montato con Gianluca Salvo. Le musiche sono opera di Saro Tribastone. Nel film hanno lavorato gli studenti del corso.

Giovanni Virgadavola è un poeta, cantastorie, affabulatore, pittore. Nel museo, passione e ossessione di una vita, sono presenti trenta carretti siciliani, due calessi, una carrozza e centinaia di attrezzi della civiltà contadina acquistati a partire dal 1965.

Settantasei anni, tarchiato, capelli crespi imbiancati, guance perfettamente rasate, la fronte segnata da anni spesi nella fatica del lavoro nelle campagne e nelle serre vittoriesi. Virgadavola è un contadino. Di questo mestiere rivendica, con orgoglio, la dedizione all’impegno. Perché la vita dei campi, poeticamente verghiana, gli appartiene per tradizione familiare. Figlio di agricoltori vittoriesi, inizia a lavorare da bambino, come accade di consueto nelle famiglie consacrate alla cura della terra. Da una quindicina d’anni è in pensione. E si ritrova totalmente assorbito da quelle che sono missioni più che passioni: il carretto e il “cunto”.

Quella di Giovanni Virgadavola è una voce stentorea eppure suadente. La sua è una dizione precisa. Ma che non nasconde il proprio dialetto. Piuttosto, vuole esaltarne la musicalità.

Alla Serra-Museo di Virgadavola, qualche anno fa, Daniela Barbante, una studentessa vittoriese iscritta alla Sapienza di Roma, dedica una tesi di laurea.

Virgadavola conosce bene l’importanza del carretto e ha voluto tramandarne il valore storico, artistico ed educativo. Inizia a collezionare carretti verso i venticinque anni. Quando l’epoca del carretto siciliano e della vita agricola nei territori iblei cambia definitivamente. Nella prima metà degli Anni Sessanta i carretti vengono abbandonati per passare alla moderna moto ape.

Virgadavola definisce il carretto un “libro con le ruote”. I braccianti agricoli, analfabeti, conoscono le storie epiche dell’Orlando Furioso, dell’Iliade, le vicende siciliane della Baronessa di Carini e del bandito Giuliano grazie alle illustrazioni e agli ornamenti dei carretti. Molto diffuse sono anche le rappresentazioni di devozione religiosa. Gli ultimi carretti irridono Mussolini e il fascismo.

«Il carretto – afferma Virgadavola – racconta, soprattutto, la storia di chi l’ha costruito. Il carradore lavora la struttura portante in legno. Il fabbro, tramite la forgia, arroventa il ferro e con l’incudine e il martello lo modella per realizzare “l’arabisco”. È il contadino a scegliere la storia che deve essere narrata dal carretto. I finimenti sono realizzati dal “siddaro”, come i “crocchi”, il “pittorale” e le catene dei tiri. Per le feste si usa ornare i cavalli con i pennacchi. Ma si tratta, in ogni caso, di ornamenti poveri. Differenti dallo sfarzo con il quale oggi vengono ornati i cavalli destinati ai carretti siciliani nelle rievocazioni storiche e tradizionali».  

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Scicli, 19 luglio 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli (sotto l’ulivo)” del “Brancati”: si inizia Sabato 23 Luglio, con Marco Causarano e Giuseppe Pitrolo che conversano con Maurizio Crosetti di “Repubblica” sul romanzo, “Esercizi preparatori alla melodia del mondo”. 

 

Lunedì 25 Luglio Santino Mirabella, G. Pitrolo e Guglielmo Troina conversano con Miko Magistro sul romanzo “Il Baronello”. 

Giovedì 28 Luglio sarà la volta di Achille Occhetto, che converserà con G. Pitrolo e Carlo Ruta libro-intervista “L’utopia del possibile”.

Mercoledì 10 Agosto G. Pitrolo conversa con Ignazio La China sul saggio “La sacra rappresentazione delle Milizie”.

Sabato 13 Agosto: G. Pitrolo converserà con Simona Lo Iacono sul romanzo “Le streghe di Lenzavacche”.

 

Gli incontri si chiuderanno Domenica 28 Agosto: col dialogo fra G. Pitrolo e Giacomo Di Girolamo sul libro-denuncia “Contro l’antimafia

 

Gli incontri si terranno nel Cortile del Carpentieri (via Mormino Penna, Scicli) alle h. 21.30.

 

L’ingresso è gratuito.

 

Le Conversazioni non percepiscono contributi pubblici.

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Sabato 16 luglio 2016, alle ore 18,30, presso il Chiostro di S. Maria del Gesù, via del Carcere, Modica, si terrà l'incontro con Massimo Frasca, docente di Archeologia della Magna Grecia, autore del volume Archeologia degli Iblei, per le Edizioni di storia e studi sociali. Conversano con l’autore Anna Maria Sammito, archeologa della Soprintendenza di Ragusa, e Francesco Lucifora, direttore di CoCA archivio biblioteca di arti contemporanee. 

In questa opera, attraverso la documentazione archeologica, Massimo Frasca esamina i processi di trasformazione che si colgono nella società indigena tra la prima e la seconda età del Ferro (VIII-VI secolo a.C.) nell’area geograficamente e culturalmente ben delineata dell’altipiano ibleo che, grazie anche alle indagini effettuate tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento da Paolo Orsi, costituisce uno dei territori meglio indagati della Sicilia. 

L’arrivo dei Greci, che a partire 733 a.C., data di fondazione di Siracusa, si insediano lungo le coste orientali e meridionali della Sicilia, innesca profondi mutamenti nell’assetto sociale, politico, economico e territoriale delle comunità indigene della prima età del Ferro (facies di Pantalica Sud), che vivevano in piccoli villaggi sparsi su alture naturalmente difese, come Monte Alveria, Avola Antica, Pantalica e Monte Finocchito. 

La rassegna particolareggiata dei dati archeologici restituiti soprattutto dalle necropoli e in parte anche dagli abitati di Monte Finocchito, Modica-Via Polara, Ragusa, Monte Casasia e Castiglione, consente all’autore di delineare il processo innescato dalla presenza greca sulla costa (fondazioni di Siracusa, Eloro, Maestro e Camarina) e nell’interno (colonie siracusane di Acre e Casmene), che determina, tra la fine dell’VIII e il VII secolo a.C., l’abbandono dei piccoli villaggi sparsi nel territorio e la formazione di centri emergenti, ubicati sulle alture dominanti il corso dei grandi fiumi, Marcellino, Tellaro, Irminio, Dirillo e Ippari, che costituiscono le principali vie di comunicazione tra la costa e l’entroterra.

 

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Ragusa, 10 luglio 2016 – A Caltanissetta la Società Nissena di Storia Patria presenta il premio di poesia "L'Artigiano Poeta".

 

***

Regolamento

Art. 1. E’ bandito il XXIII Premio letterario “L’ARTIGIANO POETA” riservato ai cittadini italiani residenti in Italia e all’estero.

Art. 2. Il Premio è suddiviso in tre sezioni:

- Sezione A: Poesie inedite in lingua italiana, a tema libero. Ogni concorrente può partecipare con un massimo di tre poesie, ciascuna delle quali non superi i 60 versi;

- Sezione B: Poesie inedite in dialetto, a tema libero. Ogni concorrente può partecipare con un massimo di tre poesie, ciascuna delle quali non superi i 60 versi;

- Sezione C: Racconti inediti in lingua italiana sui valori e la cultura del lavoro. Si può partecipare con un solo racconto che non superi 3.000 battute spazi inclusi.

Art. 3.Ciascun concorrente può partecipare a tutte e tre le sezioni, versando un contributo di 20 Euro per ogni sezione. Non verranno considerate le opere non accompagnate dalla quota di partecipazione.

Art. 4. I testi dovranno pervenire in sei copie dattiloscritte senza alcuna indicazione significativa; una sola di esse, in busta chiusa, corredata di dati anagrafici, curriculum, codice fiscale, dichiarazione firmata dall’autore per l’utilizzo dei dati personali relativamente al premio, indirizzo posta ed e-mail, numero di telefono e la quota di partecipazione (copia del bonifico intestato a Società Nissena di Storia Patria, Conto corrente bancario IT.75.M. 08985.16.700.000.000.010888 presso la Banca di Credito Cooperativo del Nisseno, Viale della Regione, 99, 93100 Caltanissetta o copia del versamento su Conto corrente postale 85.49.79.15 intestato alla Società Nissena di Storia Patria). Chi partecipa a più sezioni, può inviare le opere in una sola busta.

Art. 5. Gli elaborati dovranno essere inviati a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 31 Agosto 2016, al seguente indirizzo: Società Nissena di Storia Patria, Via Due Fontane 51, 93100 Caltanissetta. Farà fede il timbro postale di partenza. Gli elaborati inviati rimarranno di proprietà delle Associazioni organizzatrici del Premio,

Art. 6. La Commissione, a suo insindacabile giudizio, procederà alla valutazione e selezione delle opere.

Sezioni A e B: saranno selezionate sei poesie in lingua e sei poesie in dialetto: prima, seconda e terza classificata; quarta, quinta e sesta segnalate a pari merito. Sezione C: saranno selezionati sei racconti; primo, secondo e terzo classificato; quarto, quinto e sesto segnalati a pari merito.

Art. 7. La Commissione esaminatrice ha facoltà di non assegnare i premi. L’organizzazione si riserva il diritto di apportare modifiche al presente regolamento, avvertendo gli interessati.

Art. 8. A tutti i partecipanti al Premio Letterario, unitamente all’invito di partecipazione alla cerimonia di premiazione prevista per il mese di Novembre 2016, sarà inviata la graduatoria delle opere selezionate in relazione alla sezione prescelta. Ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione telefonica o via e-mail. Non è consentita la delega per il ritiro dei premi, che saranno consegnati esclusivamente durante la premiazione. I premi non ritirati rimarranno di proprietà delle Associazioni promotrici.

Art. 9. Durante la cerimonia di premiazione sarà data lettura delle motivazioni dei tre premi assegnati alle sezioni A, B e C e saranno declamate le prime tre poesie classificate.

Art. 10. Premiazione Sezioni A, B, C:

Primo classificato Secondo classificato Terzo classificato Quarti classificati

Euro 250,00 + Targa + Attestato Euro 150,00 + Targa + Attestato Euro 100,00 + Targa + Attestato

Targa + Attestato
A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Art. 11. Le opere dei sei premiati delle Sezioni A e B e dei primi tre premiati della sezione C verranno pubblicate sulla rivista semestrale “Archivio Nisseno” della Società Nissena di Storia Patria ONLUS.

Art. 12. La partecipazione al Premio comporta la piena accettazione del presente regolamento. Per qualsiasi controversia è competente il foro di Caltanissetta.

 

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A cura di Bartolo Piccione

Galleria Koinè - Via Francesco Mormina Penna, 40 Scicli, dal 3 luglio al 26 Luglio 2016

Inaugurazione, domenica 3 luglio, ore 19

 

Scicli, 2 luglio 2016 – La Galleria Koinè inaugura la bella stagione estiva stagione estiva  con una mostra personale di Ludovica Marchewka.  

La mostra propone due distinti gruppi di opere: 

• ritratti di cani e gatti vestiti, acrilico su legno. La nascita del genere pittorico dei ‘’cani vestiti’’ risale all’Ottocento, quando i lord inglesi inventarono queste divertenti celebrazioni dei loro beniamini sovrapponendone i volti, o meglio musi, alle riproduzioni delle fattezze degli avi che affollavano le pareti di castelli e palazzi, la cui identità era ormai dimenticata, ma che per tecnica e abilità artistica rimanevano pur sempre opere di grande valore. In pratica, riciclando delle opere preesistenti, crearono uno stile completamente nuovo. 

• Rappresentazioni astratte, polvere di marmo su tele di varie dimensioni. Questo genere si concentra sull’uso di materiali di origine naturale come marmi e sabbie, che vanno a sostituire i classici colori nei “tubetti”, in una grande tavolozza ispirata alla Madre Terra, e creata grazie a ciò che la terra stessa dona. 

 

Attraverso i due generi pittorici, si evince la maturazione artistica e personale dell’artista. Un’ incessante inquietudine guida l’artista nei suoi modi infiniti di interrogare lo spazio come continuo ritorno nel grembo della materia, solidificata e fissata nelle essenze inafferrabili del colore. 

Ludovica Marchewka, nata a Cracovia, frequenta gli studi artistici in Polonia fino al diploma e, dopo il trasferimento in Italia, la prestigiosa Accademia di Brera, specializzandosi in ritrattistica. Terminato il periodo di formazione, dà lezioni private di tecnica del Trompe l’Oeil e contemporaneamente inizia a svolgere la sua attività artistica, partecipando con lusinghiero successo e ottimi riconoscimenti a numerose mostre patrocinate da importanti associazioni quali l’Associazione di Bagutta, l’Associazione Naviglio Grande, l’Associazione Duomo e la Fondazione Maimeri, a Milano.

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Domenica 26 giugno a Palazzo Cosentini alle 18 l’evento organizzato dalla Presidente Regionale dell’Accademia Internazionale “Città di Roma” la Maestra d’Arte Maria Ventura. Recital di poesie di Antonella Galuppi e una collettiva d’arte contemporanea

 

Ragusa, 22 giugno 2016 - Un incontro “magico” in un luogo “unico” tra ricerca, poesia, pittura, comunicazione.

A Ragusa Ibla Palazzo Cosentini ospiterà l'evento " IL GRAN TEATRO DEL BAROCCO ".

La Presidente Regionale dell'Accademia Internazionale Città di Roma, la Maestra d’Arte, Maria Ventura, da mesi lavora ad un progetto multiculturale che partirà il 21 giugno e si concluderà il 3 luglio, con due momenti forti domenica 26 giugno e domenica 3 luglio. 

Dal 21 giugno al 3 luglio sarà visitabile una collettiva d'arte contemporanea, organizzata dalla Presidente Regionale dell'Accademia Internazionale Città di Roma, Maria Ventura, alla quale parteciperanno numerosi artisti provenienti da varie località della Sicilia.

La manifestazione culturale si articola in due momenti: inaugurazione della mostra, che avverrà il 26 giugno, e premiazione degli artisti espositori, prevista per il 3 luglio. Il 26 giugno alle ore 18 la mostra sarà inaugurata dal Prof. Francesco Pira, sociologo, giornalista e docente di comunicazione dell'Università di Messina e all’Università Salesiana di Venezia, che relazionerà sul tema “La sfida aperta: come comunicare la cultura”. E proprio al termine del suo intervento il Prof. Pira riceverà il  “Premio Internazionale barocco 2016 “come riconoscimento per l'impegno profuso nella ricerca scientifica nell'ambito della sociologia della comunicazione".

 

Nel corso della sua vita professionale Francesco Pira ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel giugno 2008 per l’attività di ricerca e saggistica è stato insignito dal Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto tra gli altri i Premi Nazionali e Internazionali: Biglia Verde (2015), Pergamene Pirandello (2014), Acli per la legalità (2012), Fidas-Amico per la Comunicazione (2001),  Penne Pulite (1998), Master per la Comunicazione (1997).

 

Egli presenterà il Recital della poetessa Antonella Galuppi. 

Scrittrice, giornalista, laureata in giurisprudenza, coltiva la passione per la poesia fin da bambina. Molti sui componimenti sono pubblicati in raccolte nazionali e hanno ricevuto importanti riconoscimenti. Sarà pubblicato nei prossimi mesi un libro di poesie intitolato “L’antinomìa”, sentimenti e passioni in contrasto.

L’evento culturale si concluderà con la presentazione della Mostra dal Prof. Salvatore Parlagreco, docente e storico e dell’arte.

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Modica, 16 giugno 2016 – Nei giorni 9-13 giugno del 2016 hanno avuto luogo le operazioni di recupero e studio delle due mummie conservate presso la chiesa di Sant’Anna, annessa al Liceo Convitto di Modica. L’intervento, patrocinato dallo stesso Ente Liceo Convitto e dal Rotary Club di Modica, è stato autorizzato dalla Soprintendenza di Ragusa e fa parte di un più ampio progetto di studio e valorizzazione dei resti umani mummificati della Sicilia sud-orientale.

I corpi mummificati, entrambi appartenenti a soggetti di sesso maschile ed in ottimo stato di conservazione, sono stati sottoposti ad accurata ripulitura esterna e ad indagini di tipo conservativo mediante radiologia digitale e tomografia computerizzata (TAC).  In base all’abbigliamento, l’epoca della morte potrebbe risalire, rispettivamente, alla prima metà dell’Ottocento (1810-30) ed alla fine del Settecento.

Il soggetto ottocentesco, dotato di capigliatura e barba riccia, aveva età di circa 40 anni, costituzione robusta e longilinea, ma appariva eccezionalmente magro. La presenza di noduli polmonari e diffuse aderenze pleuriche a sinistra, dimostrata dalla TAC, lasciava supporre l’ipotesi di un malato terminale di tubercolosi. L’altro individuo, di età anziana (circa 75 anni) e di corporatura robusta, presentava numerose pieghe cutanee, che nelle mummie indicano stati di obesità patologica. Risultava, inoltre, affetto da numerose patologie: usura dentale e parodontopatia marcate, calcolosi addominale destra (della colecisti o del rene) ed una grave artrosi della colonna vertebrale e dell’anca di destra, che doveva rendere pressoché impossibile la deambulazione. Tale condizione doveva provocargli dolori insopportabili, trattati mediante diversi accorgimenti. Erano infatti presenti una fasciatura sul ginocchio sinistro, una foglia (edera?) sulla gamba destra ed uno spessore in materiale argilloso sul piede destro.

Anche questo soggetto presentava noduli polmonari ed aderenze pleuriche diffuse, indicativi di tubercolosi. Inoltre, il riscontro di un’ampia ferita del torace destro, con relativo pneumotorace, potrebbe suggerire un intervento terapeutico eseguito alcuni decenni prima che Forlanini perfezionasse la pratica o, con minor probabilità, una ferita penetrante da arma da punta. Il riscontro di ulteriori casi di tubercolosi polmonare in mummie sette–ottocentesche (analoga condizione fu riscontrata nella “Regina dei Mori” di Scicli qualche anno fa) conferma l’impatto devastante che questa malattia infettiva deve avere avuto in passato sulla popolazione siciliana. 

Il rinvenimento di mummie naturali (conservatesi spontaneamente) nella Sicilia sud-orientale costituisce un evento inusuale in una regione ad elevatissima densità di mummie artificiali (Cappuccini di Palermo, Savoca, Comiso) e riveste enorme importanza, perché offre la possibilità di studiare le malattie del passato anche a livello degli organi interni.

Il progetto di studio, coordinato dall’archeologa Dott.ssa Valentina Pensiero, ha coinvolto un’equipe composta dal paleopatologo Dott. Luca Ventura (Ospedale San Salvatore, L’Aquila), dal Direttore della Radiologia dell’ASP di Ragusa Dott.  Guido Romeo e dal tecnico di radiologia dell’Ospedale Busacca di Scicli, Alessandro Causarano. Il trasporto dei corpi dalla chiesa di S. Anna all’Ospedale di Scicli è stato curato dall’agenzia “La Resurrezione” di Ragusa.

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Ragusa, 16 giugno 2016 – Camarina e l’archeologia iblea saranno di scena in una mostra internazionale all’Ashmolean Museum di Oxford dal 21 giugno al 25 settembre 2016. Sarà l’archeologo Giovanni Di Stefano ad accompagnare i reperti del Museo di Camarina e a tenere una conferenza il prossimo 22 giugno nell’auditorium del Museo su “Elmi antichi dal mare di Camarina”.

La mostra e il convegno di studi hanno un tema molto affascinante “ I tesori dal mare della Sicilia: guerre, tempeste e relitti”.

I musei siciliani hanno concesso in prestito veri capolavori: dalla statuetta fenicia del dio Reshef, ai rostri delle navi della battaglia di Levanzo.

Dal Museo di Camarina è stato concesso in prestito il famoso elmo corinzio in bronzo del periodo arcaico.

«I nostri capolavori non mancheranno di stupire il pubblico inglese – ha dichiarato il Direttore Di Stefano – e rappresenteranno in maniera adeguata l’archeologia subacquea della costa meridionale della Sicilia».

L’archeologo Di Stefano presenterà nel corso della conferenza ad Oxford le problematiche storiche della presenza a bordo degli antichi vascelli commerciarli di elmi corinzi, attici e corinzi-illirici.

«Forse questi elmi non erano più utilizzati come armi di difesa – conclude Di stefano – ma probabilmente erano dei “cimeli” portati sulle navi dai comandanti come degli oggetti esotici».

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Modica, 10 giugno 2016 – Mostra a Modica: “Terre dei Grimaldi. Dodici pittori per la solidarietà”, che si terrà a Palazzo Grimaldi di Modica con la presenza di opere di un nutrito gruppo di artisti, ciascuno con una propria peculiarità nel campo delle arti visive.

Il curatore, Francesco Lucania, è riuscito a mettere insieme dodici pittori per realizzare un progetto di solidarietà civica. Ciascuno artista esporrà tre quadri, di cui uno verrà donato all’associazione di volontariato “Ci siamo anche noi” che si occupa di disabili psichici. Il ricavato della vendita dei quadri donati (in tutto dodici) verrà utilizzato per le attività culturali del Centro Diurno di Salute Mentale in cui l’associazione opera. 

Il percorso espositivo si articolerà attraverso le opere di: Antonella Giannone, Emanuela Iemmolo, Federica Gisana, Franco Fratantonio, GiEffe, Guido Cicero, Giuseppe Gianì, Khadra Yusuf, Margaret Carpenzano, Rosanna Criscione, Salvatore Fratantonio e Santo Caccamo. 

L'esposizione, aperta fino al 2 luglio, resa possibile grazie anche alla sinergica collaborazione con Asp Ragusa, si terrà nelle sale del Palazzo Grimaldi di Modica (corso Umberto I al numero civico 106) con inaugurazione sabato 18 giugno (ore 18,30). 

Alla serata inaugurale interverranno Uccio Barone (presidente Fondazione Grimaldi), Angelo Mormina (presidente associazione “Ci siamo anche noi”), Andrea Guastella (critico d’arte). 

 

Giuseppe Nativo

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Ragusa, 21 luglio 2016 – Venerdì 22 luglio, alle ore 18.30 presso i nuovi locali del Centro Studi “F. Rossitto” Ragusa (Via E. Majorana, 5 – angolo via La Pira) il giornalista Domenico Occhipinti presenterà il libro di Enrico Rossi (Presidente della Regione Toscana, PD), “Rivoluzione socialista. Idee e proposte per cambiare l’Italia”, a cura di Peppino Caldarola, postfazione di Tommaso Giuntella, Castelvecchi Editore, Roma 2016.

 

L’iniziativa culturale è resa possibile grazie alla sinergica collaborazione del Secondo Circolo del Partito Democratico di Ragusa  con il Centro Studi “Feliciano Rossitto”.

 

Una lunga, articolata ed appassionata intervista a cura di Peppino Caldarola, impreziosita da una selezione di interventi del presidente della Toscana apparsi, in questi ultimi anni, sul web.

Crisi della democrazia, nazionalismi: questi i principali mali che una nuova sinistra deve porre al centro della propria analisi. Enrico Rossi parte da questi temi per tracciare la sua proposta per l’Italia e per il Partito Democratico, delineando una visione che rifiuta tanto l’estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale. Il presidente della Toscana immagina una sinistra che recupera il contatto con i propri valori e idee fondanti per proporre una concreta alternativa.

Secondo Rossi: “Bisogna risvegliare nei giovani l’ardore della politica. Dopo trent’anni di predominio dell’ideologia liberista, la sinistra non è scomparsa”.

 

Enrico Rossi è il Presidente della Regione Toscana. Laureato in Filosofia a Pisa, è stato sindaco di Pontedera e assessore regionale alla Sanità. Ha pubblicato “Viaggio in Toscana” (Donzelli, 2014) e “Italia centrata” (Quodlibet, 2016).

 

Giuseppe Nativo

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L’estate come stagione di vacanze e relax, ma anche come momento di transito per chi sta concludendo un percorso di studi e si appresta ad entrare in una nuova fase della vita spesso piena di incertezze. In questo periodo, i giovani si pongono tante domande: “Avrò scelto la facoltà giusta per me? Meglio continuare a studiare o lavorare? Adesso che sono laureato troverò un lavoro?”. 

I quesiti sono tanti e le risposte dipendono essenzialmente da ognuno di noi, dalle nostre aspirazioni e capacità. Ne è convinto il giovane ragusano Simone Digrandi, autore del libro Dipende da te pubblicato a gennaio dalla Wormdage Edizioni, casa editrice palermitana che con la vendita dei libri sostiene iniziative sociale. 

Un’opera di centosessanta pagine in cui l’autore racconta le sue esperienze nell’ambito lavorativo, sociale e culturale, con la speranza che possano essere d’ispirazione per i ragazzi che devono ancora trovare la loro strada, ma anche per i genitori, che oggi più che mai devono sostenere i figli nel trovare il loro posto nel mondo. Una lettura giusta per l’estate, per arrivare a settembre con un nuovo entusiasmo. 

 

 

Sei mesi di Dipende da te. Un libro nato in pieno inverno, ma che è anche un'ottima lettura per l'estate. 

Sei mesi favolosi, durante i quali abbiamo girato mezza Sicilia tra presentazioni e incontri nelle scuole. Momenti bellissimi di confronto, di crescita, di “lancio di una speranza” che spero molti ragazzi abbiano raccolto! 

È vero, il libro è nato in inverno ma ha una “freschezza” tutta sua, che gli permette di essere utile in qualsiasi momento dell'anno, anzi può aiutare un giovane ad entrare in una nuova “stagione" che è tutt’altro che climatologica: è un nuovo e speciale momento della propria vita, durante il quale costruire qualcosa di particolare, grazie alla riscoperta di sé e di ciò che ha attorno… e proprio l'estate, fase di relax ma anche di riflessione, può essere un ottimo momento per leggerlo.

 

Abbiamo chiesto a Simone di Grandi, autore del libro "Dipende da te"...

 

L'estate dunque come stagione di transito che spesso chiude un percorso per aprirne un altro. Pensiamo ad esempio ai ragazzi che stanno affrontando gli esami di maturità o a chi deve dare gli ultimi esami per laurearsi. In che modo Dipende da te può aiutare chi si trova in questo particolare momento? 

Dipende da te può essere utile proprio per chi sta concludendo un percorso di studio e, quindi, si sta sicuramente ponendo tante domande, magari con in mano poche certezze e in mente tanti dubbi. C’è chi ad esempio non sa se proseguire con la fase universitaria o se buttarsi nel mondo del lavoro, c’è chi non sa quanto vale e cosa può fare nella vita, o chi ha terminato tutta la propria fase di studio, compresa quella universitaria, e si trova sbarrate tutte le porte. Il libro permette di guardare queste fasi così delicate e brutte sotto una nuova prospettiva, permette di analizzare la propria vita sotto un nuovo punto di vista cioè quello delle proprie capacità che diventano possibile “creazione di un futuro” restituendo una nuova immagine di sé e, magari, nuove possibilità di scelta… Molto spesso, durante le presentazioni, alcuni genitori hanno acquistato una copia del libro chiedendomi di autografarla con dedica al figlio o al nipote proprio perché “in una fase difficile” o “appena laureato” e quindi desideroso di risposte… Dipende da te, davanti a tutto questo, prova a dare qualche buona soluzione!

 

Il libro si rivolge ai giovani, ma dà spunti su cui riflettere ai lettori di tutte le età. 

Lo fa nella misura in cui un lettore adulto, possibilmente genitore, si possa rendere conto sostanzialmente di due cose: da un lato, che il futuro dei propri figli probabilmente non sarà com’è stato il proprio - molti genitori sono rimasti ad esempio con l’idea del “figlio che si sistema” con il posto fisso, scartando e/o non accettando l’idea che possa farlo con un lavoro in proprio, circondandosi di pregiudiziali e dubbi non riuscendo quindi a sostenere il figlio che prende altre strade - dall’altro, di conseguenza, che dovrà sostenerlo in una maniera diversa e non prevista. È il momento in cui un genitore non stia a pensare “dove si sistemerà” il figlio, ma “quanto vale” e “cosa può creare con la situazione attuale”.

 

Spesso parli del tuo libro come di un seme che va coltivato. Chi speri possa raccogliere questo seme?

Il seme è il principio del cambiamento, può e deve nascere dentro il cuore di ogni giovane, il quale se lo coltiva bene può raccogliere buoni frutti. Cosa c’è dentro quel seme? Un pizzico di speranza, un pochino di consapevolezza e un pezzetto di ottimismo. Se coltivato - scoprendo e focalizzandosi sulla propria passione e/o competenza, confrontandosi con gli altri e con ciò che c’è in giro, facendosi consigliare, iniziare a pensare a cosa si può fare per il proprio futuro, iniziando a fare qualche tentativo - il seme può diventare qualcosa di importante, pieno di buoni frutti… Ovviamente coltivando il tutto con una buona dose di pazienza e del sano ottimismo! Tutti possiamo essere speciali, tutti possiamo fare qualcosa di importante, tutti possiamo creare... basta iniziare a crederci!

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Ragusa, 22 giugno 2016 – Un nuovo libro di poesia nel panorama editoriale italiano (e ragusano in particolare): Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall’Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela – Streetlib (2016).

L’ebook è disponibile in tutte le librerie on line (Amazon, Apple iBooks, Google Play, Feltrinelli, Hoepli, IBS, Unilibro...) e nel sito dell’editore (Mybooks.is). Il libro a stampa sarà distribuito in un primo momento solo da Amazon, e successivamente in libreria, ma si può già richiedere anche direttamente agli autori.

 

La sinossi del libro: « L’Immaginario è il luogo utopico dove tutte le poesie del libro prendono vita con i loro personaggi. Là bisogna andare, almeno con il pensiero, per capire il senso della vita, il senso della Poesia e della scrittura...

Dall’Alba ai Girasoli, poesie scritte dagli Autori in oltre 20 anni, tra esperienze e percorsi diversi, ma con un trait d’union che fa da filo conduttore: una grande ventennale amicizia.

Gli autori le presentano in parte firmate (capitoli I e IV), in parte come se fossero di un solo autore, miscelate, senza date e senza sigle: il Lettore potrà, per gioco magari, tentare di attribuirle all’uno o all’altro, oppure, semplicemente, leggerle non curandosi di questo aspetto, che risulta inessenziale ai fini del godimento letterario...

Le poesie “a quattro mani” sono divise in due periodi e intervallate da una canzone.

Alcune poesie (vincitrici della Rassegna DiversiVersi o in essa proposte) sono state riportate nell’opuscolo Albo d’Oro di DiversiVersi (Ed. Cenobio dell’Arte)».

 

Gli autori: Marco Iannizzotto, avvocato ragusano e “cinefilo a 360°” (come si definisce) e Salvo Micciché, consulente informatico (oriundo sciclitano ed ora ragusano) ed editore; sono due firme della rivista on line Ondaiblea.it che negli anni ’90 sono stati protagonisti (con poeti siciliani come Pippo Di Noto, Emanuele Schembari, Esmeralda Carrubba, Giovanna Vindigni, Salvatore Vicari, Lina Riccobene Bancheri…) di una rassegna di poesia (DiversiVersi) organizzata per un decennio dalla Provincia Regionale di Ragusa e dal Comune di Scicli. Da questa esperienza nasce Dall’Alba ai Girasoli, “vent’anni di immagini e poesia”, una silloge di poesie in parte scritte “a quattro mani”…

Salvo Micciché ha già pubblicato Onomastica di Scicli (1991), Argu lu cani (2016) e Zàghiri e Parmi (2016), frutto dei suoi studi di storia locale, onomastica e poesia siciliana. Marco Iannizzotto ha vinto il Premio di poesia “Mario Gori”.

 

La prefazione del libro è della scrittrice Marinella Tumino, insegnante che ha già pubblicato alcuni libri, tra cui Frammenti d'anima e Trame d'inchiostro (Kimerik).

 

#dallalbaaigirasoli

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Presentazione del volume di Andrea Guastella, Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015, pp. 64, euro 15, illustrazioni di Giovanni Robustelli) - Relatore: Emanuele Schembari, letture di: Andrea Guastella

Luogo: Civica Raccolta “Carmelo Cappello”, Palazzo Zacco, via San Vito 158, Ragusa +39.0932.682486 (Centro Servizi Culturali, Ragusa) - Giovedì 30 giugno 2016 ore 19

 

Ragusa, 25 giugno 2016 – Giovedì 30 giugno 2016 alle ore 19, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158), Emanuele Schembari introdurrà la raccolta di poesie e prose liriche di Andrea Guastella Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015). Durante la presentazione saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

Dalla Premessa di Maria Attanasio: «Non è solo lo splendore del verde, ma anche l’ombra che su quel verde si allunga – confondendo luoghi, volti, linguaggi – a costituire lo spazio poetico di Il mare d’erba; l’orizzonte testuale di un io che, davanti alla pagina bianca della contemporaneità, non dismette, ma resiste: in ascolto del sé per accedere a spiragli di conoscenza del mondo, in cerca della parola per riaprire spazi di significati.

Da qui il viaggio plurale nella scrittura di Andrea Guastella: da un lato attraverso la verticalità di una parola poetica, indiziaria e inclusiva, che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto, interferenze – a scandirla una metrica a volte bruscamente spezzata e distanziata, a volte risuonante nel ritmo dell’endecasillabo e del settenario –; dall’altro attraverso l’ordine normativo della prosa – che sembra perciò aprirsi alla comunicazione, farsi familiare quotidianità espressiva – ma, improvviso, un terrifico onirico in essa implode, tornando a connotarla con la cifra affabulante e sovversiva della poesia». 

Dalla Nota dell’autore: «La poesia fortunatamente non si spiega. Perciò, ammesso e non concesso che in questo libretto ci sia un po’ di poesia, l’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria piuttosto a buon mercato. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge, La camera quadrata. Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminante ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza, pubblicata su “Ippocrene”, è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie». 

 

Andrea Guastella vive a Ragusa, dove è nato. Si occupa di critica d’arte e letteraria. Il mare d’erba è il suo secondo libro di poesia (il primo, La camera quadrata, è apparso con una premessa di Giovanni Occhipinti per i tipi dell’editore Libroitaliano di Ragusa nel 2002).

 

***

“Una parola poetica che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto”. Sono queste le connotazioni principali che rendono i versi poetici carichi di una “cifra affabulante e sovversiva”, come annota Maria Attanasio nella sua “Premessa” alla recente fatica letteraria di Andrea Guastella, ibleo doc, che si occupa di critica d’arte e letteraria. “Il mare d’erba” (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, pp. 64) è il titolo emblematico, essenziale ma gravido di intimi itinerari di vita, dato alla raccolta di poesie e prose liriche impreziosite dalle illustrazioni di Giovanni Robustelli.

Come interpreti la poesia e quali i punti essenziali che la contraddistinguono? «La poesia fortunatamente non si spiega. L’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria acquisita nel tempo. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge (La camera quadrata, 2002). Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminanti ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie».

 

Il volume sarà presentato giovedì 30 giugno alle ore 19.00, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158). L’introduzione sarà curata da Emanuele Schembari. Nel corso della serata saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

 

Giuseppe Nativo

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Ragusa, 22 giugno 2016 – Il 24 giugno 2016, presso l’Hotel Montreal di Ragusa, alle ore 18, si terrà la presentazione del libro di Giancarlo Bellina, L’albero del Milicuccu (Morrone editore). 

Giancarlo Bellina, ingegnere e direttore dell’area generazione energia elettrica di ERG Power Generation, vive a Siracusa, ma è ragusano di nascita e, soprattutto, di animo.

Legato ai valori della tradizione, l’autore tenta, con questo originale volume di far tesoro delle sue origini, delle tradizioni della sua terra e con una meticolosa quanto faticosa ricerca storica, ricostruisce il suo complesso e spesso davvero curioso ed intrigante albero genealogico.

Questa ricerca di scavare nel passato, contrariamente a quanto si possa pensare e similmente al Milicuccu, l’albero che ancora oggi come ieri regala ombra alle terre lasciate dai suoi antenati, sprigiona una forza vitale ed invita tutti a trovare nel fuggevole presente il valore del passato, che si deve sempre rinnovare per essere eterno.

 

Le radici del nostro presente sono la storia del nostro passato, senza la cui memoria non può esistere il nostro futuro. L’albero del Milicuccu c’è ancora…”, scrive l'Autore.

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Noto. Presentazione del libro su Mons. Guccione 

 

Noto (Siracusa), 16 giugno 2016 – Lunedì 20 giugno 2016, alle ore 19,30, presso la Basilica Cattedrale di Noto, si terrà la presentazione di un volume dedicato a Mons. Francesco Guccione, già vicario generale della nostra Diocesi. 

“La mia vita il mio sacerdozio” è il titolo del libro, un colloquio-intervista a cura di don Salvatore Cerruto. Interverranno alla presentazione del volume il nostro Vescovo Mons. Antonio Staglianò e due figli della nostra Diocesi, il Vescovo di Piazza Armerina Mons. Rosario Gisana, che presenterà il libro e l’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice. 

Nato a Modica il 24 settembre del 1920, Mons. Guccione è stato ordinato sacerdote all'età di 24 anni, il 4 ottobre 1944. Ha ricevuto la prima formazione fino alla maturità presso il Seminario diocesano di Noto. Dal 1939 ha studiato Filosofia e Teologia a Roma presso l'Università Gregoriana conseguendo nel 1946 la Licenza in Teologia. 

Fu Mons. Salvatore Nicolosi che nel 1971 lo ha nominato vicario generale della diocesi di Noto, servizio che ha svolto per ben 40 anni, con piena e generosa dedizione. 

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Ragusa, 13 giugno 2016 – Nell’ambito delle manifestazioni “A tutto volume” sabato 18 Giugno alle ore 10.30, presso la Libreria Paolino (Corso Vittorio Veneto 144, Ragusa) sarà presentato il libro "L' utopia del possibile”. Conversazione con Achille Occhetto a cura di Carlo Ruta. Condurrà l' On. Giorgio Chessari.

 

Achille Occhetto firma, con il saggista Carlo Ruta, un libro-conversazione (per le Edizioni di storia e studi sociali) in cui racconta se stesso e spiega qual è oggi, al cospetto della galoppante crisi economica, politica e morale che attraversa l’Italia, la sua concezione della sinistra e della democrazia.

 

Giuseppe Nativo

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Pubblicata la monografia sul territorio di Canicattini Bagni dell’archeologo canicattinese Santino Alessandro Cugno dal titolo "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo"

 

Canicattini Bagni, 6 giugno 2016 – È uscita la monografia del giovane archeologo canicattinese, Santino Alessandro Cugno, dal titolo "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (SR) tra Antichità e Medioevo", all'interno della prestigiosa collana scientifica British Archaeological International Series (n. 2802, Oxford, 2016), con la prefazione del professore Dario Palermo (Ordinario di Archeologia Classica - Università di Catania) e la presentazione del professore Giovanni Uggeri (Emerito di Topografia Antica - Università La Sapienza di Roma).

 

Questo studio, frutto di un lungo lavoro di ricerca, durato quasi 8 anni, sul territorio di Canicattini Bagni e sulle zone archeologiche limitrofe, si pone l’ambizioso obiettivo di fornire un quadro aggiornato, ampio e articolato dei diversi paesaggi storici, che si sono succeduti nel corso dei millenni in questa significativa porzione dell’altopiano ibleo, in seguito all’azione umana e all’interazione tra le attività antropiche e i caratteri originari dell’ambiente naturale ibleo.

L’illustrazione dei numerosi e quasi sconosciuti siti archeologici è affidata ad un’ampia documentazione grafica, cartografica e fotografica, quasi del tutto originale. 

In questo lavoro di ricerca l'autore ha provveduto a riesaminare tutte le informazioni desumibili dalla bibliografia già esistente e dalle fonti d'archivio (i taccuini di Paolo Orsi, l'archivio inedito di Efisio Picone, i dattiloscritti di Salvatore Carpinteri, e così via), alla luce dei nuovi elementi emersi nel corso delle indagini di carattere archeologico e topografico avviate a partire dall’estate del 2008. 

 

Sfogliando le pagine di questo libro sarà possibile seguire la storia di questo importante territorio, situato a metà strada tra Siracusa e Akrai, e ripercorrere le tappe dell'antica via Acrense, la strada che collegava la madrepatria alla sua sub-colonia. 

Ampio spazio viene dedicato alle necropoli preistoriche di Alfano, Passo Ladro e Cardinale, con le caratteristiche tombe monumentali dell'età del Bronzo Antico, alle fattorie greche di Bagni e Pianette, alle lussuose ville romane con mosaici di Cinque Porte e Cugno Martino, alle catacombe di Cozzo Guardiole e di Stallaini, al battistero tardo antico di contrada Petracca, per terminare con gli insediamenti rupestri medievali di Case Vecchie, Cava Lencino, Bosco di Sopra. 

Particolare attenzione, infine, viene rivolta all'analisi dei simboli ebraici e paleocristiani presenti nella necropoli di Case Vecchie e agli affreschi medievali delle chiese rupestri, per i quali l'autore presenta nuove proposte e chiavi di lettura.

 

«Un lavoro di ricerca prezioso, quello di Santino Alessandro Cugno, per conoscere il nostro territorio - ha commentato il Sindaco, Paolo Amenta - la storia e le origini degli antichi insediamenti esistenti nell’area di Canicattini Bagni. Cugno con il suo lavoro mette ancora una volta in rilievo e fa conoscere un patrimonio storico culturale di grande valenza, che abbiamo il dovere valorizzare, salvaguardare e custodire». 

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Modica, 31 maggio 2016 – "Calle Calle... Biografia di un sogno" è il titolo del libro che verrà presentato a Modica sabato 4 giugno alle ore 18 alla Fondazione Grimaldi. 

Il racconto di una storia di grande forza e passione, quella di Muni Sigona, una donna ed una madre forte che ha affrontato tante sofferenze e difficoltà nella sua vita, dal suicidio del padre, dovuto alle estorsioni, alla nascita di Toti, che oggi è un delizioso 17 enne che soffre però di un grave disturbo psichico e che necessita di essere seguito e protetto in ogni momento. Un figlio speciale, come ama definirlo Muni, a cui ha dedicato un progetto importante e ambizioso al tempo stesso, un progetto che si sta pian piano realizzando. E questo libro, pubblicato da Carthago Editore, rientra proprio in questo progetto: la realizzazione della "Casa di Toti", il primo albergo etico in Sicilia, una comunità residenziale per disabili che verrà realizzato proprio a Modica in una dimora tipica della fine del ‘700, immersa nella campagna modicana, che oggi ospita già dei turisti.

Un'impresa sociale dove verrà ribaltato il concetto di assistenza al disabile, che da “fruitore” del servizio, ne diviene il “gestore” pur se assistito da tutor specializzati. 

Il ricavato della vendita del libro verrà interamente devoluto alla costruzione della “Casa di Toti”. Il sogno della famiglia di Toti è infatti quello di creare un futuro per lui e per i suoi amici speciali. Un doppio motivo per essere presenti sabato a Modica alla presentazione della speciale pubblicazione.

La Fondazione Grimaldi, presieduta dal prof. Uccio Barone, ancora una volta si contraddistingue nell’organizzazione di un momento non solo culturale ma anche di solidarietà, ospitando Muni Sigona e la sua storia. Una storia che darà la possibilità a tutti di riflettere e di offrire un sostegno concreto per realizzare a Modica un luogo unico, dove il fruitore non solo può godere delle bellezze del posto ma diventa protagonista di un sogno che grazie all'aiuto di tutti può diventare realtà.

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Siracusa, 25 luglio 2016 – Tornano a partire da questa sera, e fino al 3 settembre, gli "Itinerari culturali serali" promossi dall’Ufficio diocesano Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Siracusa, il Comune di Siracusa e la società Kairos in collaborazione con Secret Siracusa. 

Dal lunedì al sabato, ogni sera, due visite guidate alle 21 e alle 22 in un luogo incantevole della città di Siracusa.

La novità di quest'anno è la visita serale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove si trova al momento custodita la tela "Il Seppellimento di Santa Lucia" del Caravaggio e che fino ad ottobre ospita la mostra "Mattia Preti. Con lo sguardo verso Caravaggio" unitamente alla chiesa di Santa Maria della Concezione in via Roma, restaurata e riaperta alla fruizione da poco tempo e per la prima volta aperta alla fruizione catechetico-culturale. 

Le altre visite riguardano due siti che i siracusani stanno imparando a conoscere: la Latomia dei Cappuccini, il "giardino del mondo”, il parco in pieno centro città e Villa Reimann. La Latomia sarà fruibile attraverso un percorso calpestabile più ampio rispetto al passato donando ai visitatori una splendida esperienza oltre che un salutare refrigerio dalla calura estiva. 

Mentre a Villa Reimann si potranno visitare le stanze di quella che fu la residenza della nobildonna danese innamorata della città di Aretusa e si potrà visitare lo splendido giardino, quasi un orto botanico per le diverse specie di piante presenti. 

Infine il Teatro Comunale di via Roma: potrà essere visitato dal vestibolo al foyer con la possibilità di poter ammirare dall'alto la splendida platea. 

 

Sì consiglia la prenotazione delle visite guidate. 

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Ragusa, 22 luglio 2016 – Sarà rinnovato per il 2016 il protocollo d’intesa tra la Diocesi ed il Comune di Ragusa per la promozione, la valorizzazione e la fruizione turistica dei beni ecclesiastici della città. Sono dieci  le chiese del centro storico superiore e di Ragusa Ibla interessate dal  servizio (Cattedrale S. Giovanni, Collegio di Maria, S. Maria delle Scale, Anime SS. Del Purgatorio, San Filippo Neri, Maria SS. Dell’Itria, chiesa della Maddalena, Duomo di San Giorgio, San Giuseppe, San Giacomo, San Francesco all’Immacolata) per un totale di  53 ore giornaliere extra.  L’incaricato diocesano per i Beni Culturali,  Sac. Giuseppe Antoci,  ha comunque espresso la volontà della Diocesi di garantire il servizio attivando le aperture extra ordinarie a partire dal prossimo lunedì, 25 luglio, nelle more che venga sottoscritto il protocollo d’intesa  con il Comune di Ragusa. 

 

Le aperture  straordinarie delle chiese con personale qualificato saranno garantite fino all’8 gennaio 2017.  

 

Elenchi degli orari di apertura  del primo periodo che saranno garantiti  ogni giorno fino al 16 ottobre 2016   (in grassetto gli orari extra ordinari):

 

 

1

CATTEDRALE S.GIOVANNI

10:00-12:00 16:00-19:00

12:00-16:00

 

 

2

COLLEGIO DI MARIA (BADIA)

 

10:00-13:00 16:00-19:00

 

 

3

SANTA MARIA DELLE SCALE

 

10:00-13:00 15:00-19:00

 

 

4

ANIME SS. DEL PURGATORIO

10:00-12:00 16:00-19:00

12:00-16:00

 

 

5

SAN FILIPPO NERI

 

Su richiesta

-

 -

6

MARIA SS. DELL'ITRIA

 

10:00-13:00 15:00-19:00

 

 

7

CHIESA DELLA MADDALENA

 

10:00-13:00

16:00-19:00

 

 

8

SAN GIUSEPPE

 

9:00-12:00  15:00-19:00

 

 

9

SAN GIACOMO

 

11:00-13:00 17:00-21:00

 

 

10

SAN FRANCESCO ALL’IMMACOLATA

 

10:00-13:00

16:00-19:00

 

 

 

Il Duomo di San Giorgio  osserverà l’orario ordinario di apertura dalle ore 10 alle ore 12.30 (nel periodo estivo fino alle 13) e dalle 16 alle 19.

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Siracusa, 7 luglio 2016 – Quale coraggio richiede la verità? Come può un assassino redimersi? Qual è la risposta giusta alla violenza del male? Sono tre dei temi che attraversano il racconto di Mission: un film epico, diretto dal regista inglese Roland Joffé, vincitore del Festival di Cannes e diventato famoso soprattutto per le musiche del maestro Ennio Morricone.

A trent’anni esatti dalla sua uscita, avvenuta nel 1986, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio, in collaborazione con Kairos, Erga Group e il Comune di Siracusa, ha pensato ad un’attività culturale che consentisse di riflettere sui suoi messaggi teologici e sul suo valore artistico-musicale.
Sabato 9 luglio, alle ore 21, alla Latomia dei Cappuccini a Siracusa, Luca Saraceno e Mariangela Maresca propongono “Mission. Tra musica e teologia”.
Don Luca è parroco della Chiesa Madre di Solarino e docente di Filosofia all’ISSR San Metodio, mentre la dott. Maresca è docente di Metodologia dello studio all'ISSR San Metodio. Due sensibilità e competenze che accompagneranno sui due registri, teologico e musicale, propri di Mission. La serata vedrà anche scorrere alcune tra le sequenze più significative del film e sarà impreziosita dalla performance del maestro Corrado Genovese e di Stefania Cannata, che suoneranno dal vivo alcuni brani. Il tutto in uno scenario unico come la Latomia dei Cappuccini: un luogo misterioso e affascinante nel cuore della città, che si rivela particolarmente adatto ad evocare quella natura incontaminata che è sinonimo della madre terra.
Nella storia si intrecciano eventi storici realmente accaduti nell’America Latina tra 1600 e 1700, ed eventi inventati per meri scopi cinematografici. La vicenda personale di un saggio maestro gesuita (Jeremy Irons) e del suo confratello, una volta violento persecutore degli indigeni e finalmente convertito (Robert De Niro), consente di gettare uno sguardo sull’avventura dei missionari nelle reducciones degli Indios Guaranì, come quella di San Miguel das Missões in Paraguay. Questa micro-storia di coraggio, redenzione, amicizia e solidarietà si incrocia drammaticamente con la macro-storia della politica europea, intenta solo a spartirsi le terre e i suoi abitanti come semplice merce di scambio.
Come tenere salda la propria fede di fronte alla violenza, alla sopraffazione, al dubbio?
Come conciliare il Vangelo con le logiche perverse del mondo? Quale lo strumento adatto per rispondere al male: il fucile o l’ostensorio? Una girandola di domande profonde che incalzano lo spettatore, mentre la missione che ospitava tanti indigeni pacifici è in fiamme.
Ma forse un’ultima parola può ancora essere pronunciata.
Si consiglia la prenotazione al tel. +39.0931.64694.

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Sotto il segno della religiosità, della cultura, degli eventi e della carità la festa di agosto 2016 di San Giovanni Battista, presentata questa mattina in conferenza stampa. Il 28 agosto in piazza il duo comico dei “Soldi Spicci”. A cura del Rotary il restauro del quadro di Paolo Vetri

 

Martedì, 28 giugno 2016 – Una festa che, da sette anni a questa parte, vive un continuo cammino di rigenerazione e valorizzazione, sia dal punto di vista liturgico e di coinvolgimento delle realtà parrocchiali della città, sia negli eventi culturali che da sempre coinvolgono gli artisti e le eccellenze iblee, che degli eventi in piazza ma che, da un anno, porta avanti un importante progetto di carità. Questa mattina, a Palazzo Garofalo, è stata presentata in conferenza stampa l’edizione 2016 dei festeggiamenti di Agosto in onore di San Giovanni Battista, Patrono Principale della Città e della Diocesi di Ragusa. Ad illustrare il programma, il Parroco Don Gino Alessi e i componenti del giovane comitato festeggiamenti, gruppo che dal 2010 collabora con il Parroco della Cattedrale su aree organizzative specifiche e che quest’anno cura la propria settima festa.

Con un occhio agli appena conclusi festeggiamenti della Natività - anch’essi arricchiti di momenti liturgici e culturali, tra cui la riuscitissima serata della Vigilia, il 23 Giugno scorso, che ha visto centinaia di ragusani presenti - Don Gino ha spiegato quali sono le direttrici fondamentali degli aspetti liturgici dei festeggiamenti: il coinvolgimento, durante il Novenario, delle parrocchie che nel 2015 hanno ricevuto la visita del Simulacro del Patrono, e le realtà dove si andrà in processione quest’anno: il 27 presso la Parrocchia San Pietro Apostolo e il 28 presso il Santuario del Carmine. Ribadita, dunque, la scelta presa lo scorso anno: il Simulacro e l’Arca Santa in ognuno dei due giorni raggiungono una parrocchia, ove si celebra la Santa Messa con il coinvolgimento delle realtà ecclesiali limitrofe, per poi rientrare in Cattedrale. Invariato, invece, lo storico percorso del 29 Agosto che vedrà il Patrono, come sempre, fare un “giro interno” del Centro Storico accompagnato da migliaia di fedeli con i ceri accesi.

La festa del Patrono è anche un momento che da diverso tempo produce anche un obiettivo a livello di carità. In particolare, stamattina sono stati presentati i numeri dell’iniziativa avviata a conclusione dei festeggiamenti 2015, l’apertura della “Dimora del Battista” che, dal 21 Ottobre scorso, dà ospitalità temporanea a chi ha bisogno di una casa, di un tetto, di un letto, di un pasto. 

Il Parroco ha snocciolato cifre importanti: 1201 i giorni in cui sono state ospitate persone, per un costo totale di circa 6000 euro. La struttura è ospitata in un palazzo del Legato Ottaviano, una famiglia ragusana che ha voluto lasciare i suoi beni per assistere i poveri.

I fuochi pirotecnici, durante i tre giorni ed in particolare con l’artistico spettacolo della mezzanotte del 29, saranno curati dalla ditta “Zio Piro by Vaccalluzzo” di Belpasso (CT) e le luminarie saranno allestite dalla ditta Eurolux di Lo Faro da San Giovanni La Punta (CT). Questi settori come sempre sono assistiti rispettivamente dai membri del comitato Andrea Criscione e Salvatore Occhipinti. Tra gli altri compiti che come ogni anno spettano ai giovani del comitato, Rosario Prestipino curerà la squadra di associazioni volontaristiche per la sicurezza della Piazza e delle processioni, ed Enzo Cilia gli affari generali; mentre Simone Digrandi, portavoce del gruppo, ha poi preso la parola per spiegare quali sono invece gli eventi di intrattenimento previsti per la festa 2016, tra cui una manifestazione di grosso rilievo: grazie al contributo del Comune di Ragusa e all’intenso lavoro della Marcello Cannizzo Agency, il 28 agosto in Piazza San Giovanni ci sarà una serata con il noto duo comico dei “Soldi Spicci”, giovani siciliani conosciuti in tutta Italia grazie ai loro video, diffusi primariamente grazie a Facebook (la loro pagina ha circa 800mila like) e il concerto dei “Samizdat”, nota cover band dei Nomadi. L’evento sarà preceduto da due serate di teatro dialettale, come da tradizione, sempre in piazza, su cui si sta lavorando.

Il 28 Agosto mattina, si terrà come da tradizione il "Raduno del Cavallo Ibleo" curato dal comitato omonimo.

E’ stato poi Fabrizio Occhipinti, responsabile degli eventi culturali del Comitato, a spiegare quali sono le iniziative che si terranno a Palazzo Garofalo, da sempre concepito come uno spazio aperto per l’arte e la creatività: dalla settima edizione della collettiva “Artisti Iblei per San Giovanni” con la direzione artistica del prof. Michele Digrandi (esporranno: Giuseppe Ottaviano, Milena Nicosia, Franco Filetti, Gesualdo Spampinato, Atanasio Giuseppe Elia, Marco Diara, Michele Digrandi, Fabrizio Occhipinti, più le sculture di Salvatore Licitra, Luigi Galofaro, Pietro Maltese, Giuseppe Salafia) ed una novità, una collettiva di giovani talenti ragusani: le opere pirografiche di Federico Lacognata, i dipinti di Patrizia Gulino e Giada Cascone, le foto di Leandra Russo. Quest’ultima, inoltre, come sempre curerà il Sangiovart Photocontest, concorso fotografico giunto alla quarta edizione, il cui tema di quest’anno è “Una finestra sul mondo” e che quest’anno ha diverse novità: non è più previsto voto online (i partecipanti esporranno direttamente a Palazzo Garofalo) e ci saranno più premi: uno della giuria popolare con una targa, e tre della giuria tecnica, di cui un primo e secondo in denaro e un terzo con una targa. Il bando per partecipare sarà pubblicato sul sito della cattedrale il 1 luglio prossimo.

Le esposizioni di Palazzo Garofalo saranno inaugurate Domenica 21 Agosto e saranno fruibili fino al 30 Agosto.

Un’altra iniziativa importante annunciata in conferenza stampa è curata dal Rotary Club di Ragusa, che in occasione del proprio sessantesimo anniversario della costituzione, finanzierà il restauro della tela del Battista di Paolo Vetri, per intenderci il dipinto esposto nella “Cappella della Decollazione” a sinistra dell’altare maggiore ed inteso come “San Giovannino”. Come spiegato dal Presidente del Club, il Dott. Emanuele Leggio, sarà una restauratrice modicana, la Dott.ssa Gaetana Ascenzo, a procedere al restauro, che si svolgerà in loco e sarà visibile a chiunque, anche in streaming.

Una novità di quest’anno riguarda anche la realizzazione di una “maglietta devozionale” d’autore, che chiunque potrà acquistare in Cattedrale: vere e proprie magliette “da collezione” con elaborati di artisti locali (quest’anno è stata realizzata da un disegno di Don Marco Diara) che saranno diverse ogni anno.

Appuntamento quindi per l’apertura dei festeggiamenti, il 19 Agosto, con la tradizionale traslazione del Simulacro del Patrono sul transetto sinistro.

 

Simone di Grandi

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Siracusa, 27 giugno 2016 – Mercoledì 29 giugno alle 19.00, solennità dei santi Pietro e Paolo apostoli, nella Basilica Santuario della Madonna delle lacrime, l'arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, ordinerà presbiteri Raffaele Aprile della parrocchia Maria Santissima Mediatrice di tutte le Grazie Siracusa; Angelo Galioto della parrocchia Sant'Antonio di Padova a Siracusa; Daniele Lipari della parrocchia Santa Tecla a Carlentini; Salvatore Nicosia della parrocchia San Giuseppe a Cassibile; Marco Politini della parrocchia Sant'Antonio Abate chiesa Madre a Francofonte. 

I novelli presbiteri presiederanno l'Eucarestia nelle rispettive comunità parrocchiali. Precisamente don Daniele, giovedì 30 giugno alle 19.30 nella parrocchia Santa Tecla (Carlentini); don Salvatore, venerdì 1 luglio alle 19.00 nella parrocchia San Giuseppe (Cassibile); don Marco, sabato 2 luglio alle 19.00 nella parrocchia Sant'Antonio Abate (Francofonte); don Raffaele, domenica 3 luglio alle 10.00 nella chiesa Santa Maria della Roccia (Siracusa); don Angelo, domenica 3 luglio alle 19.00 nella parrocchia Sant'Antonio di Padova (Siracusa).

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Siracusa, 22 giugno 2016 – L’educazione sessuale, le situazioni di fragilità affettiva, la controversia sul gender, il ruolo dei coniugi separati o divorziati, l’accesso all’eucaristia dei divorziati risposati, le coppie di fatto. 

Sono alcuni dei temi affrontati da Papa Francesco in Amoris laetitia ovvero la gioia dell’amore, ultimo documento sulla famiglia, uscito il 19 marzo scorso. L’eco delle pagine del Papa è stato subito forte non soltanto nell’ambito della Chiesa cattolica. L’attenzione dei media si è concentrata soprattutto sulle questioni più attuali e scottanti per la prassi ecclesiale. Nella sensibilità di Papa Francesco, sono proprio queste le situazioni che sfidano la Chiesa ad interrogarsi e a trovare soluzioni nuove di cura delle persone.

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio ha voluto organizzare un incontro per domani, giovedì 23 giugno, presso il Centro Convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, con inizio alle ore 19.

Interverrà don Paolo Gentili, esperto sulle questioni relative alla famiglia, e direttore dell’Ufficio per la Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale Italiana. A lui è stato chiesto non solo di illustrare la fotografia reale della famiglia odierna, ma anche di offrire qualche spunto di discernimento ecclesiale delle situazioni controverse. Modera la serata la Graziana Zaccarello, psicoterapeuta e docente di Psicologia della religione presso il San Metodio.

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Ragusa, 22 giugno 2016 – Continuano i momenti liturgici, culturali e ricreativi predisposti dalla Cattedrale nei giorni della Natività di San Giovanni Battista, Patrono della Città e della Diocesi di Ragusa. Momenti che proseguono con una nuova iniziativa: un momento di festa che si svolgerà domani, Giovedì 23 Giugno, dalle ore 20 in poi, in Via Roma.
Si chiama “A vigilia i San Giuvanni”, un evento che precede, la solennità della Natività che, il giorno dopo, sarà vissuta liturgicamente con la celebrazione delle Sante Messe e la presenza di migliaia di fedeli e cittadini.
 
Una festa che prenderà via come detto alle 20 e prevede la degustazione - secondo la tradizione - delle fave con i “lolli” unita a quella del cous cous alle verdure, l’esibizione dei “Cavalli danzanti” a cura del Comitato Cavallo Ibleo, e quella dei Tamburi imperiali di Comiso. Iniziativa, questa, che conferma la volontà, da parte della Cattedrale e del Comitato Festeggiamenti, di una “festa diffusa” - ovvero spalmata in più momenti dell’anno con particolare riguardo a Giugno e Agosto - e di coinvolgere maggiormente il centro storico, i cittadini e le attività commerciali.
L'evento è patrocinato dal Comune di Ragusa.

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Siracusa, 4 giugno 2016 – Domani, domenica 5 giugno dalle 10.00 alle ore 18.30 alla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime sarà Festa dei popoli. 

L'iniziativa dell'Ufficio pastorale Migrantes, insieme all'Ufficio pastorale giovanile ed ecumenismo e dialogo interreligioso, ha come tema "Coloriamo la misericordia". Dopo la presentazione dei gruppi etnici avrà luogo un pranzo multietnico condiviso. Nel pomeriggio danze, canti e suoni da tutti i popoli e poi insieme il passaggio dalla Porta Santa. Alle 17.30 è prevista la celebrazione eucaristica. 

“Una festa per la promozione di tutte le realtà etniche presenti nostro territorio - ha spiegato il direttore dell’Ufficio Migrantes, don Luigi Corciulo -. Un invito a mettersi insieme per conoscere i popoli attraverso le tradizioni culturali. Il Santuario è luogo di accoglienza. 

La mattinata sarà dedicata alla conoscenza dei gruppi: con cultura e tradizioni. Il tutto avverrà all'esterno del Santuario. Il passaggio della Porta Santa è un invito della Chiesa come dimensione dell'accoglienza: la preghiera sarà recitata in italiano e in arabo. Mentre la celebrazione eucaristica naturalmente sarà solo per i cattolici, ma sarà in diverse lingue". Le Feste dei popoli sono l’espressione della diversità considerata come una ricchezza da scoprire e da valorizzare, superando i rischi e le tentazioni della separazione, della chiusura e, ancora peggio, della contrapposizione: sono luoghi dove esercitare e esprimere la cultura dell’incontro. 

Un importante di incontro, di preghiera, di dialogo, di festa tra persone e famiglie, comunità diverse che sono arrivate nelle nostre città e vivono insieme in alcuni luoghi fondamentali: la scuola, il lavoro, l’impresa, la parrocchia, i luoghi del tempo libero.

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Scicli, 29 maggio 2016 – Bellissima e suggestiva, a Scicli ieri sera, la Festa della Madonna dei Mulici (detta "delle Milizie"), trasmessa in TV da Canale 74 in diretta, presentata da Giovanni Giannone, Carmelo Riccotti La Rocca e Giorgio Fratantonio, con la preziosa collaborazione del prof. Giuseppe Pitrolo e del prof. Don Ignazio La China.

In questo link di NoveTV l'articolo con i dettagli.

 

s.m.

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Siracusa, 14 luglio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 67/2016 e rende noto che dalle ore 08.30 alle ore 11.30 del giorno 17 luglio 2016, presso la scogliera frangiflutti Talete in Siracusa, i seguenti tratti di costa individuati dalla congiungente Punto A – Punto B – Punto A1 – Punto B1:

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A

PUNTO B

ϕ 37° 03.947’ N

λ 015° 17.580’ E

ϕ 37° 03.890’ N

λ 015° 17.672’ E

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A1

PUNTO B1

ϕ 37° 03.917’ N

λ 015° 17.738’ E

ϕ 37° 03.988’ N

λ 015° 17.792’ E

 

saranno interessati da una gara di pesca, specialità canna da riva denominata “1° Trofeo Colmic Poseidon”, organizzata dall’ A.S.D. POSEIDON di Lentini (Siracusa).

 

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

Nel giorno, nel luogo e nelle ore di cui al rende noto, e comunque fino al termine della manifestazione in premessa, nello specchio acqueo antistante alla congiungente di cui sopra, per una distanza di 200 (duecento) metri, è vietato:

navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto sia a uso professionale;

praticare la balneazione e comunque accedervi;

effettuare attività di immersioni subacquee;

svolgere attività di pesca;

ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1 

le unità della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia in servizio;

le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.

Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostiera.gov.it/siracusa.

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Scicli, 11 luglio 2016 – Primi accordi e prima composizione delle formazioni che prenderanno parte, nelle diverse categorie Open, Misto, Under 18 e Under 15, al Torneo estivo di basket dedicato al giovane atleta “Francesco Ficili”.

Ultime battute organizzative, messa a fuoco dei calendari degli incontri da disputare nelle varie categorie, completamento della formula di svolgimento e dei premi da assegnare per la manifestazione del Memorial “Francesco Ficili” che quest’anno è alla terza edizione.

La scelta della data di svolgimento del Torneo è la fine di luglio, precisamente da giovedì 28 fino a domenica 31 luglio 2016.

Novità di questa edizione è la sede di svolgimento che quest’anno, diversamente dalle altre edizioni, è lo spazio all’aperto del polivalente di Jungi logisticamente più attrezzato e più centrale all’interno del territorio.

La formula di svolgimento è  del tipo 3 contro 3 e, solamente per le categoria Open ed Under 18, i primi classificati potranno partecipare alla manifestazione regionale del circuito FISB (Free Italian StreetBall) di Capo d’Orlando.

Le categorie che si confronteranno all’interno del Memorial sono quella Open,  Misto (2 ragazzi e 1 ragazza Open), Under 18 (classe 1998-1999-2000 ammessi i 2001), Under 15 (2001-2002 ammessi i 2003).

Per la creazioni delle formazioni il movimento cestistico locale si sta muovendo per preparare i gruppi che, come nelle passate edizioni, vedrà la partecipazione di numerosi atleti forestieri attualmente villeggianti sul territorio.

Le iscrizioni al Torneo saranno possibili fino a sabato 23 luglio 2016 contattando i tecnici organizzatori del Torneo prof. Santo Carestia 338/3209094 oppure il coach  Alberto Carestia +39.349.1397616.

 

Giuseppe Carestia

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Barocco Race “Ragusa-Modica-Scicli” 10 luglio: 24 km, 3° Memorial Giorgio Buscema

Antonino Mormina e Tatiana Betta (Soc. Podistica Messin) vincono la 6ª edizione 

 

Scicli, 10 luglio 2016 –  La  6ª edizione della manifestazione podistica Ragusa-Modica-Scicli di 24 km “Barocco Race”, Memorial Giorgio Buscema, "laurea" campione Antonino Mormina atleta in forza alla Podistica Messina ma sciclitano doc che col tempo di 1 ora e 25 minuti sigla il record del tracciato detenuto da Cosimo Azzollini Asd No al Doping società organizzatrice dell’ evento,  con 4 minuti in meno, collocandosi nel gradino più in basso del podio. 

Secondo nella classifica Assoluti uomini un fortissimo atleta anche lui Sciclitano, Vincenzo Lorefice tesserato Barocco Running col tempo di 1 ora 26 minuti. 

La classifica in rosa è capitanata da Tatiana Betta anch’essa Podistica Messina, che ha posto una differenza di record con il tempo di 1 ora e 40 minuti, togliendolo alla atleta locale Fernanda Mirone tesserata Barocco Running arrivata seconda con appena 2 minuti di ritardo migliorando il suo personale di 1 minuto circa, giunge terza  un’ atleta tesserata Noto Barocca, Virginia Sallemi con un tempo di tutto rispetto 1h 43 minuti per attraversare il percorso barocco della Val di Noto.

 La  manifestazione sportiva che con una competizione collega gli atleti tra tre “perle del Barocco” della Val di Noto, partendo Ragusa Ibla, i corridori sono passati da Modica arrivando a Scicli  presso la Chiesa di San Bartolomeo.

Partenza avvenuta con una prima ondata di sportivi, la camminata “Fitwalking” alle 6. 

Con circa 140 atleti dei gruppi più rappresentativi della provincia appunto “Amuni’ “ “Siemu a Peri” Iemu Avanti Scicli, “Asd No al Doping The fitwalking” e tanti atleti singoli  atleti che hanno voluto cimentarsi in questa distanza Il punto di partenza  la  Piazza Pola di Ragusa; e dopo appena un ora lo start della gara competitiva più di 230 atleti provenienti da più parti della Sicilia appunto per mettersi alla prova in un tracciato unico nel suo genere

Gara di valenza turistica-sportiva che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da più parti della Regione e anche al di là dello Stretto, fortemente voluta dallo scomparso amico Giorgio Buscema., giornalista della La Sicilia, appunto che quest’ anno compie tre anni della ricorrenza.

Presente il maratoneta Raul Gomez  che è il protagonista del programma televisivo Marathon man in Spagna, nel quale viaggia per il mondo per correre le maratone e raccontare storie di running.

Presenti anche una folta rappresentanza di atleti del 62° Reggimento Fanteria proveniente da Catania

Il ristoro del 5 km è stato garantito dai ragazzi della Cooperativa Sociale “Terra Iblea” che proprio lungo il tracciato i ragazzi hanno il ristorante    “I Settetornanti”.

Presenti anche una rappresentanza della Cooperativa Nostra Signora di Gulfi, che ha come ospiti ragazzi richiedenti Asilo Politico rientrando nel progetto SPRAR.

Gli organizzatori ringraziano Comando Provinciale Carabinieri per l ‘assistenza durante tutta la durata della gara con una pattuglia Moto Montata che ha fatto si di aumentare la sicurezza per gli atleti, alla Polizia Provinciale per la parte di strada da Modica a Scicli detta Passo Gatta, le polizie Locali di Ragusa e  Modica e Scicli, e non per ultimo il gruppo di motociclisti del moto club Moto turismo Ragusa con il suo Team Leader Carmelo Cappello, e poi Giorgio Cascone, Gianni Carratello, Sergio Puma, Gianni Accetta, Gianpiero Garozzo.

L’organizzazione è stata curata da Csain, Asd no al doping, e un ringraziamento va all’ Avis Ragusa e Modica,Acqua Santa Maria, ai volontari che con la loro attività si sono prodigati per una buona riuscita dell’evento, e a tutti i partecipanti che si sono dati appuntamento  per il prossimo anno appunto il 9 luglio 2017 per la sua 7° edizione.

 

Prossimo impegno sportivo per gli amici maratoneti la Maratona Senza TEMPO, appunto La Filippide il 7 Agosto alle 4.30 dall’Antica Stazione di Chiaramonte fino al museo di Kamarina per la sacralità di questa splendida Maratona. 

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Scicli, 7 luglio 2016 – La Ciavorella ritorna in sede dopo il soggiorno vacanze trascorso a San Severino Lucano all’interno del Parco Nazionale del Monte Pollino in Basilicata.

 

Si conclude la settimana di relax e di ossigenazione per i giovani atleti della Ciavorella che hanno trascorso all’interno dei boschi in un residence naturalistico giorni di intensa attività motoria e di sano divertimento.

Si conclude così la vecchia stagione sportiva che ha visto i gruppi giovanili della Ciavorella impegnati in un’intensa attività federale con ottimi risultati agonistici.

Con questa logica di completamento della attività di palestra e competitiva si avvia l’attività di preparazione per la nuova stagione sportiva.

Il Campus Estivo Sport Vacanze diventa così il momento di passaggio tra due stagioni sportive, ma anche un momento formativo per i suoi contenuti ludico sportivi e socializzanti.

La località prescelta per questa edizione 2016 è il Comune di San Severino Lucano posto a 950 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.

Una località adatta per l’ossigenazione, per le lunghe passeggiate tra i boschi, antiche vie della transumanza, e per le numerose attività sportive che lo staff tecnico ha organizzato nel corso del soggiorno nella struttura alberghiera sede del Campus Estivo Sport Vacanze.

Il progetto formativo di gioco-sport, di cui il Campus è la più completa espressione e che lo staff tecnico e la dirigenza societaria porta avanti inserendolo all’interno del suo programma didattico formativo e relazionale, pone il Centro Sportivo di Avviamento allo Sport della Ciavorella all’avanguardia tra le varie scuole di basket sia in ambito provinciale che regionale.

L’idea progettuale infatti tiene conto sia dell’attività motoria ma anche di quei contenuti socializzanti mirati a sviluppare lo scambio di esperienza, il sentimento di amicizia tra i giovani, la crescita dell’autonomia (sociale) e soprattutto dare valore e positività al sentimento di amore genitoriale attraverso la tolleranza e la libertà del proprio figlio inculcandogli fiducia e senso di responsabilità.

Insomma un’occasione importante per abituare il giovane a crescere socialmente e fisicamente ma soprattutto per abituarlo a fare nuove esperienze formative e conseguire uno stile di vita più sobrio, più indipendente e più collaborativo.

L’idea del Campus afferma il presidente dott. Vincenzo Inì è stata e continua ad essere uno strumento importante per verificare la crescita sportiva e sociale dei giovani e, unitamente alle altre manifestazioni, un punto fermo nei programmi didattico formativi della società.  

 

Giuseppe Carestia

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Siracusa, 6 luglio 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 66/2016 e  rende noto che dalle ore 20:00 del giorno 16 luglio 2016 alle ore 18:00 del giorno 17 luglio 2016, nelle acque interne del Porto Grande di Siracusa, più precisamente nelle seguenti coordinate:

 

PUNTO

LATITUDINE

LONGITUDINE

BOA A 

37° 03.667‘ N

015° 17. 374’ E

BOA B

37° 03. 639’ N

015° 17. 271’ E

 

 

 

saranno posizionate due boe la cui congiungente sarà la linea di arrivo per le unità partecipanti alla “56^ Regata Velica Internazionale  Malta - Siracusa 2016” .

 

Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

    Le unità in navigazione dovranno tenersi ad una distanza non inferiore a 200 mt. dalle unità partecipanti alla manifestazione procedendo ad una velocità tale da non comprometterne la sicurezza, in considerazione della loro tipologia e valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

 

    Tutte le unità che a qualunque titolo accedono all’interno del campo di gara sono tenute ad assicurare la possibilità di idoneo collegamento telefonico o via VHF col recapito 1530 per le situazioni di emergenza.

 

     Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

 

    Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostierasiracusa.it.

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“Elusive” (Malta) ha vinto la quinta edizione del Trofeo Boroli per la categoria Gran Crociera. La manifestazione sportiva, abbinata alla Hyblea Cup, si e’ svolta nel fine settimana nello specchio d’acqua antistante il Porto Turistico di Marina di Ragusa

 

Ragusa, 4 luglio 2016 – Malta, come l’anno scorso, vince il trofeo Boroli che si è svolto nel fine settimana nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa. 

La quinta edizione del trofeo challenge per la categoria “Gran Crociere” è stata vinta dall’imbarcazione “Elusive” di Maia Podesta (figlia d’arte del compianto Arthur) del Royal Malta Yacht Club. Secondo posto meritato per "Allegra 2" di Franco Civello del Circolo Velico Scirocco di Marina di Ragusa. Sul podio, al terzo posto, "Inspiration" di Godwin Zammit, imbarcazione anch'essa maltese. 

È stata una competizione molto avvincente e per certi versi anche emozionante soprattutto nella giornata di sabato quando il vento ha permesso prove migliori. Domenica, infatti, la regata ha dovuto fare i conti con un vento piuttosto debole che ha comunque permesso di sviluppare le prove mancanti per giungere all’assegnazione del trofeo poi consegnato nel tardo pomeriggio presso l’atelier del porto turistico. Il trofeo, promosso dalla Federazione Italiana Vela, dal comitato dei Circoli Velici Iblei e con il sostegno della Fondazione Boroli, del Porto Turistico Marina di Ragusa, del Comune di Ragusa, ha visto una quindicina di imbarcazioni giungere dall’isola dei Cavalieri che si sono unite nella gara con le barche a vela siciliane. 

Il trofeo Boroli si conferma ancora una volta un’interessante iniziativa sportiva in grado di favorire anche lo scambio sociale tra diportisti all’interno di una manifestazione caratterizzata dal mare e dalla vela ma soprattutto dalla sana competizione che sta dietro a questa disciplina sportiva. 

Abbinato al trofeo Boroli anche la terza edizione della Hyblea Cup a cui hanno partecipato le imbarcazioni non rientranti nella categoria “Gran Crociera”. Anche in questo caso grande battaglia fin quando il vento lo ha permesso. Per la categoria A, fino a 11 metri, primo posto per l’imbarcazione “L’artista” di Anthony Calla del Royal Malta Yacht Club. Secondo posto per “Zoe” di Biagio Romano e terzo posto per “Prodigio” di Claudio Parisi, per il Circolo Velico Scirocco. Nella categoria B, oltre 11 metri, primo posto per “Ddea” di Damiano Agnello del Circolo Velico Scirocco, secondo posto per “Sea Sound” di Mario Venticinque e terzo posto per “Mayda” di Luigi Consoli, entrambi del Nic Catania. 

Come previsto dal regolamento di gara sono state ammesse a partecipare tutte le imbarcazioni in possesso di valido certificato di stazza ORC (International o Club). Si tratta di quelle imbarcazioni che hanno una serie di equipaggiamenti tecnici utili per le lunghe navigazioni, appunto la “Gran Crociera” e caratterizzate da alcune attrezzature proprio per una facile crociera in mare. Le imbarcazioni che non soddisfano queste caratteristiche sono state ammesse alla regata Hyblea Cup dove hanno partecipato tutte le imbarcazioni dotate di regolare certificato Irc, Orc e le imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. In occasione di questo evento, i partecipanti hanno avuto la possibilità di ricevere dieci giorni di stazionamento gratuito all’interno del Porto Turistico di Marina di Ragusa. 

In campo, per il supporto tecnico, la Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, la Protezione Civile del Comune di Ragusa, il Porto Turistico Marina di Ragusa, l’Asd Scuola di Sport. 

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Marina di Ragusa, 30 giugno 2016 – Dopo il successo dello scorso anno con la vittoria dell'equipaggio della “Lightining” del Royal YC Malta torna l’edizione 2016 della Regata Gran Crociera “5° Trofeo Boroli” – 3° Hyblea Cup. 

Sabato 2 e domenica 3 luglio nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa si svolgerà la manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Vela, dal comitato dei Circoli Velici Iblei, dal Comitato VII Zona con il sostegno della Fondazione Boroli, del Porto Turistico Marina di Ragusa, del Comune di Ragusa. 

Un ricco programma con tante iniziative collaterali per quella che è una vera e propria festa del mare. L'iscrizione alla regata consentirà di ricevere l'ormeggio gratuito per 10 giorni e uno sconto per i giorni successivi. Sono ammesse a partecipare tutte le imbarcazioni in possesso di valido certificato di stazza ORC (International o Club). Si tratta di quelle imbarcazioni che hanno una serie di equipaggiamenti tecnici utili per le lunghe navigazioni e caratterizzate da alcune attrezzature proprio per una facile crociera in mare. 

Le imbarcazioni che non soddisfano queste caratteristiche saranno ammesse alla regata Hyblea Cup dove possono invece partecipare tutte le imbarcazioni dotate di regolare certificato Irc, Orc e le imbarcazioni d'altura da diporto prive di certificato. 

Sabato 2 luglio si entrerà nel vivo della manifestazione con la prima giornata della regata. 

Si prosegue domenica per arrivare poi alla fase della premiazione. Saranno premiati i primi classificati di ogni classe e/o categoria validamente costituita. In particolare il V° Trofeo Achille Boroli Challenge sarà assegnato al primo assoluto in classifica Gran Crociera ORC (International o Club) o altra classe regolarmente costituita e preventivamente comunicata dal comitato organizzatore. In occasione di questo evento per quanti volessero protrarre lo stazionamento delle imbarcazioni oltre l’8 luglio, il Porto Turistico Marina di Ragusa offre a tutti gli iscritti e partecipanti una tariffa scontata del 25% sul prezzo di listino a partire dalla notte dell’8 luglio fino alla notte del 14 luglio. Gli armatori dovranno contattare il Porto Turistico Marina di Ragusa e/o la segreteria Circoli Velici Iblei per prenotare entro e non oltre il 30 del mese di giugno l’ormeggio indicandone, la data di arrivo e di partenza. 

La manifestazione è una buona occasione infatti per visitare il barocco ibleo ed anche per raggiungere Malta. In campo, per il supporto tecnico, la Capitaneria di Porto - Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, la Protezione Civile del Comune di Ragusa, il Porto Turistico Marina di Ragusa, l’Asd Scuola di Sport. Sponsor della competizione sono la Fondazione Boroli e Acqua Santa Maria. Per le curiosità, è atteso un equipaggio della Marina Militare sezione velica di Augusta. 

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Ragusa, 27 giugno 2016 – Affidato all'ASD Basket Club di Ragusa per cinque anni, a partire dalla prossima stagione sportiva, la gestione del Palazzetto dello sport “Salvatore Padua” di Via Zama.

Con determina dirigenziale del Settore Cultura, sport e turismo si è stabilito infatti di affidare  in via diretta alla predetta società la struttura sportiva comunale ai sensi dell'art. 7 del regolamento per la  disciplina delle modalità di affidamento della gestione degli impianti sportivi comunali. 

Il provvedimento fa seguito alla richiesta formale avanzata al Comune dall'ASD Basket Club Ragusa che ha anche presentato un progetto relativo alle attività da sviluppare. La società sportiva vanta la sua partecipazione a 12 campionati giovanili della FIP tra basket e mini basket ed ha intenzione di valorizzare l'impianto come polo attrattivo in senso ampio per la comunità locale dell'area territoriale di appartenenza. La società ragusana si dovrà far carico di tutti i costi di gestione occorrenti, dalla  custodia alla pulizia, sicurezza e manutenzione ordinaria, ed ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a pagare un quarto delle spese delle utenze per la fornitura dell'energia elettrica e del gas metano.   

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Scicli, 25 giugno 2016 –  Nel corso di un’affollata assemblea, giorno 8 giugno 2016, seguita da un incontro operativo (24/06/16) nell’auditorium dell’Istituto Quintino Cataudella di Scicli, è stato deciso di dar vita a un Comitato cittadino per la difesa dello sport. 

Numerosi rappresentanti di società sportive, in rappresentanza di migliaia di persone che praticano sport nella città di Scicli, assieme al dirigente scolastico del Cataudella prof. Enzo Giannone ed alcuni docenti, hanno affrontato la delicata questione delle strutture sportive. Diversi interventi hanno denunciato le condizioni di assoluta precarietà con cui si è costretti a praticare sport in città e l’assenza di una Vision rispetto a queste tematiche. 

È stato anche sottolineato, da parte di alcuni operatori, che si sta arrivando al punto che l’unica realtà rimasta in città in grado di accogliere le varie società sportive è proprio l’Istituto Q. Cataudella. Insieme si può salvare lo sport. E’ questo il messaggio emerso, per cercare una via d’uscita alla crisi che sta attraversando il mondo dello sport. E per fare questo, è stata ufficializzata la nascita del Comitato “Amici dello Sport di Scicli”. Un comitato nato per ripartire dall’esperienza positiva del Cataudella, dove attraverso scelte di gestione operate direttamente dagli operatori, attraverso la guida del dirigente scolastico, si è riusciti, fino ad ora, a garantire alcuni servizi necessari. E’ giunto il tempo di estendere questo modello di gestione all’intera città di Scicli.

Il comitato intende semplicemente sopperire attraverso una sorta di cooperazione sociale a delle mancanze che purtroppo sono divenute insopportabile soprattutto nel corso degli ultimi anni.

Alla costituzione del comitato erano però presenti, tra gli altri, anche Francesco Rossini (ASD Città di Scicli), Santo Carestia (USD F. CIAVORELLA), Alessandro Paternò (ASD SIKLAN VOLLEY), Maurizio Manenti (ASD PER SCICLI), Enrico Parisi Assenza (ASD SCICLI SPORT CLUB), Giovanni Giannone (ASD BRUFFALORI), Giuseppe Arrabito (ASD ATLETICO SCICLI), Francesco Ruscica (ATLETICA PODISTICA LIBERTAS SCICLI), Luisa Sinacciolo (ACCADEMY), Pino Pirrè (GRUPPO ARBITRI), assieme a numerosi altri sportivi come Giuseppe Riela.

Nel corso delle prossime settimane è prevista una campagna di adesione per includere le altre società sportive, in modo da rappresentare, assieme ai ragazzi che frequentano le attività (molti dei quali alunni del Cataudella)  tutti gli stakeholder del mondo dello sport di Scicli.

“Da dirigente scolastico – ha sottolineato il preside Enzo Giannone -  mi rendo conto di quanta importanza rivesta nel nostro territorio lo sport, con la sua capacità non solo di aggregazione, ma anche di “prevenzione”: chi frequenta una struttura sportiva non sta in strada a fare altro e questo è fondamentale per tanti giovani che altrimenti seguirebbero percorsi sbagliati”. Lo sport è educativo e va percepito come risorsa nella lotta alla devianza giovanile. La scuola è chiamata a “giocare” un ruolo determinante rispetto a queste questioni. Il “Mens sana in corpore sano” degli antichi romani è sempre più attuale. Lo sport, infatti, diventa elemento di riferimento in quartieri della città dove non esiste, per i giovani, nessun punto di aggregazione, al di fuori della scuola, se non la strada che, spesso, diventa sinonimo di delinquenza, droga e devianza sociale.

Nel corso della serata sono emerse alcune considerazioni e domande.

·        Palestra comunale di via Bixio chiusa, dopo che per la sua ristrutturazione sono stati spesi centinaia di migliaia di euro.

·        Stadio comunale “Ciccio Scapellato” a pezzi e chiuso al pubblico.

·        Campo di calcio del polivalente mai riaperto dopo la posa del manto in erba sintetica e con le strutture in totale degrado.

·        Impianto sportivo via Tolstoj, inaugurato e chiuso.

·        Affidamento impianti, quali modalità seguire?

·        Geodetico agibile o inagibile? C’è chi dice di essere certo che è inagibile.

·        E peraltro, quanto costano davvero alla collettività queste strutture?

·        C'è trasparenza e rendicontazione pubblica dei costi?

 

Il Comitato ha deciso di incontrare i Commissari del Comune di Scicli per affrontare, assieme, le questioni più urgenti.

 

Enrico Parisi Assenza (portavoce)

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Modica, 28 luglio 2016 – Skené management, dopo il successo dello scorso anno con l'Orchestra Londinese diretta dall'illustre Maestro Peter Fender, organizza un momento dedicato alla musica classica con il talentuoso Duo Harmonia, in collaborazione con il Comune di Modica, Assessorato alla Cultura e Spettacolo,  e con il supporto di aziende partner.

Un giovanissimo duo di artiste siciliane, formato dalla pianista Giulia Russo e dal soprano Marta Romeo. Il repertorio prevede musiche ed arie tratte dal repertorio classico. 

Ancora una volta Skené management, fondata dal Maestro Marcello Giordano Pellegrino, oltre ad organizzare eventi mirati, presta particolare attenzione ai giovani talenti, con particolare riferimento al settore classico. Appuntamento dunque per domenica 31 luglio alle 21:30 presso l'Atrio comunale di Modica.

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Tanti gli ospiti attesi, tra i quali: le attrici Miriam Leone, Claudia Gerini,  Donatella Finocchiaro e i registi Roberto Andò , Claudio Giovannesi, Daniele Ciprì, Davide Riondino

 

Marzamemi (Pachino), 20 luglio 2016 – Si rinnova l’appuntamento con il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi, giunto alla sedicesima edizione. Sette giorni di proiezioni, 4 schermi in contemporanea, 80 film tra lunghi, corti e documentari, 22 incontri con gli autori e 50 ospiti nazionali e internazionali. Questi i numeri dell’edizione ai nastri di partenza e che avrà come madrina l’attrice Miriam Leone.

La manifestazione, in programma nel borgo marinaro dal 25 al 31 luglio, presenta un cinema indipendente, interculturale, attento ai temi delle frontiere - geografiche, artistiche e culturali - e al confronto tra i popoli e le culture. Con l’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica e audiovisiva nella parte Sud-orientale della Sicilia, scegliendo come luogo Marzamemi, incantevole borgo di pescatori divenuto, negli ultimi decenni, ambita location cinematografica e televisiva. Ma il Festival punta anche a incentivare un turismo di qualità, coltivando spettatori provenienti da ogni angolo della Sicilia - e non solo - che ogni anno scelgono il periodo delle vacanze in coincidenza con i giorni in cui si svolge il festival.    

La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella sala rettangolare del Coro di notte, nel monastero dei Benedettini a Catania, da Nello Correale, ideatore e direttore artistico del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi che ha puntato l’attenzione sul grande spazio che quest'anno il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi dedicherà al cinema dell'America Latina, volgendo lo sguardo a un Paese – Cuba - e a un regista cileno - Patricio Guzman - autore, tra gli altri, della pellicola “La memoria dell'acqua” Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura al Festival di Berlino 2015.

“Sicilia e Cuba sono due isole continentali – ha detto Correale - terre di frontiere geografiche e storiche che si confronteranno, tramite il cinema, al Festival di Marzamemi dove presenteremo un focus sul cinema cubano: 10 film (lunghi e corti), provenienti anche dalla Scuola di cinema di San Antonio de Los Baños fondata, tra gli altri, dallo scrittore Gabriel Garcia Marquez. Prevista anche una panoramica, Sicilia-Sicilie, di altri 10 film: corti, lunghi, e documentari siciliani o che evocano la Sicilia accompagnati dagli autori. Per la prima volta avremo una rassegna di film siciliani non solo  documentari ma anche di finzione.

Preziosa quest'anno la collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo , Centro Televisivo Vaticano  e Sky 3D di cui presentiamo un evento speciale, San Pietro e le Basiliche Papali di Roma.

Come da tradizione, ampio spazio ai film in concorso: lunghi e corti. Per la sezione dei lungometraggi, in programma sullo schermo principale di piazza Regina Margherita, aprirà il concorso Sonita di Rokhsareh Ghaem Maghami, seguito da: La sposa bambina di Khadija Al Salami; Tra la Terra e il cielo di Neeraj Ghaywan; The Eichmann Show di Paul Andrew Williams; Appena apro gli occhi di Lejla Bouzid;e Fiore di Claudio Giovannesi. I film saranno giudicati da una giuria presieduta da: Ivan Giroud, direttore del Festival Internacional del Nuevo Cine Latino Americano (Cuba) e composta da: Silvana Grasso, scrittrice; Antonio Urrata, direttore Ente Fondazione dello Spettacolo; Donatella Finocchiaro, attrice;  Elit  Iscan, attrice del film Mustang candidato nella cinquina degli Oscar 2016 (Turchia).

 Alla sezione Concorto, in programma sullo schermo del cortile di Villadorata, parteciperanno una selezione di 20 cortometraggi, a cura di Andrea Di Falco – Filmoteca Laboratorio 452. Si tratta di: Ahlem di Alessandra Pescetta; Haircut di Virginia Mori; Waiting for Harry di Antonio Benedetto; Encounter di Fabrizio Rinaldi; Non senza di me di Brando De Sica; La slitta di Emanuela Ponzano; Domani smetto di Monica Dugo; Il migliore del mondo di Giovanni Dinatale; Juliet di Marc-Henri Boulier; Mia di Michele Leonardi;  ¿cómo te gusta? di Fernando G. Pliego; Dove l’acqua con altra acqua si confonde di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi; Kukushka di Dina Velikovskaya; Stanza 8 di Mattia Riccio; Stella amore di Cristina Puccinelli; Sofia B dormait mal di Lèa Triboulet; Rabie Chetwy di Mohamed Kamel; Oripeaux di Sonia Gerbeaud e Mathias De Panafieu; La macchina americana di Alessandro Spada; Con te e senza di te di Lucia Sardo. 

Completa il programma la sezione Chiacchiere sotto il fico, in programma nel cortile di Villadorata, ovvero gli incontri con gli autori - registi, attori, scrittori, per fare qualche esempio - a cura di Nello Correale e Sebastiano Gesù.

Ricco il parterre degli ospiti: Egidio Eronico, regista; Claudia Gerini, attrice; Claudio Giovannesi, regista; Miriam Leone, attrice; Achille Occhetto, scrittore; Alessandro Piva, regista; Galatea Ranzi, attrice; Davide Riondino, attore e regista; Lucia Sardo, attrice; Andrea Stucoviz, produttore; Egidio Termine, regista.

Alla presentazione hanno partecipato il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche dell’università di Catania, Giancarlo Magnano di San Lio. 

«Per noi – ha dichiarato Magnano San Lio  - è un motivo di prestigio presentare qui un'iniziativa ormai collaudata». 

Per l’amministrazione comunale di Pachino, sempre più partner del Festival, c’erano il sindaco Roberto Bruno e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Gisella Calì. «Una sfida – ha dichiarato Bruno - in ci siamo lanciati non appena sono diventato sindaco di Pachino. Il festival oggi ha una sua identità radicata e l'originalità e la bellezza del luogo con tutte le sue contraddizioni lo rendono ancora più bello. Assieme ai comuni di Avola, Noto e Siracusa abbiamo promosso il festival per il mondo». 

«Quest'anno – ha detto Gisella Calì - abbiamo promosso il festival del cinema di Marzamemi nelle 7 fiere internazionali del turismo più prestigiose e, dunque ci aspettiamo una presenza numerosa di turisti stranieri che nel borgo marinaro saranno accolti, nei 7 giorni della manifestazione, da tanti appuntamenti artistici e culturali». 

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La magia della danza alla presenza di grandi artisti internazionali

 

Ragusa, 8 luglio 2016 – Carla Fracci sarà la madrina della seconda edizione di DanzArt Festival, in programma a Ragusa Ibla e a Donnafugta dal 27 luglio al 3 agosto. Con la direzione artistica di Cetty Schembari, dopo il successo dello scorso anno, DanzArt Festival approda alla sua seconda edizione con il sostegno dell’Amministrazione Comunale. 

È stato presentato oggi al Comune   il ricco calendario di eventi  alla presenza del vicesindaco Massimo Iannucci, dell’Assessore Disca, della direttrice artistica Cetty Schembari e di un nutrito gruppo di giovani ballerini. Tanti eventi e  grandi nomi: dalla grande  Carla Fracci, che sarà al Castello di Donnafugata,  a Rossella Brescia, Soimita Lupu dal San Carlo di Napoli, Freddy Franzutti, Nuria Salado Fustè, , Kristina Ann Schranz, Barbara Bumbalo per la Dancehall, Carlos Montalvàn Tovar, Ermanno Sbezzo, Raffaele D’Anna, Attila balleriro di Danza sui tacchi maschile, Raffy istruttore  e ballerino di Hip Hop, Biagio Ippolito, Giuseppe Massimino, Roberta Sainato accompagnatrice musicale dell’evento. Stage , spettacoli e concorsi saranno tra gli eventi di questa seconda edizione di DanzArt fortemente voluta ed ideata da Cetty Schembari che in questo percorso artistico ha coinvolto anche altri maestri di scuole di danza della provincia fra cui la ballerina Daniela Rivillito per la classica, Gianni Failla di Olimpo Latino e Alessandro Cutraro insegnante di Hip Hop. 

Iannucci ha espresso la sua soddisfazione nell’aver creduto già dall’anno scorso nella riuscita di DanzArt. Cetty Schebari ha sottolineato l’importanza di avere a fianco l’Amministrazione Comunale per questo festival che si presenta già molto impegnativo anche per la presenza di grandi nomi e fra tutti Carla Fracci che sarà accompagnata da Beppe Menegatti e poi la Compagnia di Freddy Franzutty vhe è considerata la più importante d’Europa e  che insieme a Rossella Berscia farà Shèhèrazade al Castello di Donnafugata il 29 luglio.  

Tra i più  giovani del mondo dell’Hip Hop e dell’house Raffy e  Biagio Ippolito. Il festival prende dal Classico, dal moderno e dal contemporaneo e molti ragazzi della provincia parteciperanno agli stage che si svolgeranno dal 28 al 31 luglio a piazza Hodierna, ad Ibla.  Moltissime già le prenotazioni di gruppi da tutta Italia e da Malta nelle strutture ricettive sia per partecipare agli stage e vedere il festival ma anche per godere della bellezza dei luoghi che DanzArt propone come location. 

Il 30 luglio dalle 16 alle 20 ci sarà un appuntamento fotografico “Istagramers” in cui ragazzi parteciperanno ad un concorso fotografando le esibizioni negli stage.  Una manifestazione molto  originale aprirà il festival il 27 luglio,  “Danza la moda” che si svolgerà ai Giardini Iblei. “Una sfilata di danza e moda che si concluderà col gusto- ha precisato Cetty Schembari- inoltre in collaborazione con Clorinda Arezzo stiamo preparando la mostra del costume dei balletti negli atri dei palazzi di Ibla. I nostri ragazzi avranno anche la possibilità di effettuare delle audizioni con il maestro Freddy Franzutti della Compagnia del sud, potranno essere notati qui invece di andare fuori Italia per essere notati ed apprezzati per le loro capacità. La nostra è una manifestazione varia che abbraccia vari stili e  chiunque può entrare ed assistere le lezioni di danza di tutti i tipi in cui gli insegnanti spiegheranno molto del linguaggio danza”.  

L’assessore Disca ha voluto sottolineare come questo tipo di spettacoli rappresentano un valore aggiunto per il nostro territorio. “Una manifestazione- ha detto- molto bella ed interessante dal punto di vista artistico che richiamerà parecchia gente sul nostro territorio con una ricaduta sicuramente molto positiva”

 

Il programma comprende:

 

 Stage 

One Day Stage | ore 10.30 Ragusa Ibla P.zza G. B. Hodierna @ P.zza G. B. Hodierna - Ragusa Ibla 

Il 28 luglio giorno intero , ONE DAY Stage. Una giornata unica all’insegna di vari stili con tanti docenti di eccezione tra stage e laboratori a partire dalle 10.30 del mattino.

Il 29 luglio: Stage – DanzArt incontra il Balletto del Sud | ore 10.00 Ragusa Ibla 

La giornata si articolerà tra stage di diversi stili di danza condotti dal nostri Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Carlos Montalvan Tovar e Nuria Salado Fustè della compagnia Balletto del Sud.

Danza contemporanea e laboratorio coereografico: Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dance Hall: Barbara Bumbalo

Il  30  luglio giorno intero : Stage – Rossella Brescia Special Guest | ore 10.00 Ragusa Ibla . La giornata si articolerà tra stage di diversi stili di danza condotti da Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Rossella Brescia

Danza contemporanea e laboratorio coreografico Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dancehall: Barbara Bumbalo

Il 31  luglio giorno intero : Stage – DanzArt incontra il San Carlo | ore 10.00 Ragusa Ibla 

La giornata si articolerà tra vari stage di diversi stili di danza condotti da Ospiti di eccezione.

Tecnica Classica Soimita Lupu

Danza contemporanea e laboratorio coereografico Ermanno Sbezzo

Modern Contemporary: Raffaele D’Anna

Commercial e Heels: Attila Andrea Felice

Modern Jazz e Jazz Funk: Kristina Ann Schranz

Dance Hall: Barbara Bumbalo

 

Spettacoli

Il 27 luglio alle 12 ad Ibla, Danza la Moda; il 29 luglio al Castello di Donnafugata, Il Balletto del Sud, compagnia considerata dalla critica “la migliore realtà italiana di un genere accademico narrativo” (Michele Nocera), presenta Shéhérazade, e le mille e una notte: balletto in un atto e cinque quadri ispirato ai racconti d’oriente di Antoine Galland con le coreografie di Fredy Franzutti. Nel ruolo della Regina Thalassa danza CARLA FRACCI la grande ballerina italiana nota in tutto il mondo. 1 agosto: Spettacolo – Per Inciso | ore 21.30 P.zza G.B. Hodierna Ragusa Ibla ; il 2 agosto  il duo Pianistico a DanzArt Festival | ore 21.00 Chiesa San Vincenzo Ferreri Ragusa Ibla @ Chiesa San Vincenzo Ferreri ; il 3 agosto , Hopera, ore 21,30 al Castello di Donnafugata: Hopera è un viaggio onirico nelle melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo.

 

concorsi

Dal 28 al 31 luglio si svolgeranno di seguito  i seguenti concorsi: One Day Concorso Fotografico, ore 21 Ibla; Piccoli Talenti, ore 21 Ibla e Giovani Talenti, ore 21 ad Ibla. 

 

Giovannella Galliano

 

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Eugenio Bennato e i Taranta Power i grandi ospiti della sesta edizione del “Taranta Sicily Fest”, in programma il prossimo 20 agosto a Scicli, in provincia di Ragusa. Nel suggestivo scenario di Cava San Bartolomeo, in un clima di festa che animerà l’intera città, la taranta sarà protagonista di un programma ricco di iniziative fin dal pomeriggio

 

Scicli, 7 luglio 2016 – Eugenio Bennato, dopo 9 anni, sarà il grande ospite della sesta edizione del “Taranta Sicily Fest”, in programma il prossimo 20 agosto a Scicli. 

Il famoso cantautore italiano suonerà insieme ai Taranta Power, seguendo un progetto culturale e musicale che porta avanti ormai da diversi anni. A fare da scenario, per uno dei festival dedicati alla musica popolare più importanti del Sud Italia, sarà nuovamente la suggestiva location di Cava San Bartolomeo. 

La musica popolare tornerà ad animare l’intera città di Scicli che si trasformerà per un giorno nella capitale della taranta tra le sonorità mediterranee. Bennato fa parte della scuola di cantautori napoletana assieme ai due fratelli Edoardo e Giorgio, all’indimenticabile Pino Daniele, a Tony Esposito, ad Alan Sorrenti. Alle spalle una lunga e intensa carriera artistica iniziata fra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70 quando fondò la Nuova Compagna di Canto Popolare. Ed è proprio la sua passione per la musica popolare che lo ha portato nel 1999 a fondare il movimento Taranta Power nato da artisti provenienti da varie parti del mondo con cui si esibirà sul palco del “Taranta Sicily Fest”. 

Un progetto di diffusione nazionale ma soprattutto internazionale della taranta, da intendersi come ballo e come stile musicale appartenente al mondo mediterraneo ma con un forte carattere italiano. Un clima di festa e di allegria si respirerà dal pomeriggio fino a tarda sera con un programma ricco di iniziative ed attività, dall’esposizione di stand artigianali agli stage di pizzica e taranta all’intrattenimento dedicato a grandi e piccoli. La sera ovviamente spazio alla musica con Eugenio Bennato insieme ai Taranta Power e altri ospiti, che saranno svelati nei prossimi giorni. Migliaia le presenze previste, come ogni anno, un pubblico allegro e di tutte le età che vuole ritrovarsi all’aria aperta, divertirsi e ballare tutta la notte lasciandosi “pizzicare” dalla taranta. 

La macchina organizzativa dell’associazione Barocco Eventi si è già attivata tra l’altro creando una rete tra i locali commerciali e i negozi della città. In occasione del festival proporranno a visitatori e turisti le specialità culinarie del territorio ma anche le migliori produzioni artigianali tipiche. 

Il “Taranta Sicily Fest”, giunto alla sesta edizione, è divenuto ormai un evento imperdibile per l’estate siciliana. Ispirato a “La notte della Taranta”, il più grande festival d'Italia che si svolge ogni anno in Salento, il festival ha ormai raggiunto una propria identità ed è riconosciuto anche a livello nazionale. Caratteristica anche quest’anno la grafica dell’edizione 2016, richiama la visione di un mondo spirituale e celestiale in cui la taranta sprigiona la sua capacità di esorcizzare i demoni nascosti in ognuno di noi. La danza diventa così un atto liberatorio. 

 

Info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.tarantasicilyfest.it.

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Venerdì 8 luglio si presenta l'evento in conferenza stampa

 

Ragusa, 7 luglio 2016 – Promossa dall'associazione culturale “Maria Taglioni” con il patrocinio del Comune dal 27 luglio al 3 agosto prossimo a Ragusa Ibla ed al Castello di Donnafugata,  si terrà la 2ª edizione della manifestazione “DanzArt Festival 2016”.

Nel ricco programma dell'evento culturale previste, tra l'altro, mostre artistiche e spettacoli teatrali.

Il calendario delle manifestazioni in programma verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, venerdì 8 luglio alle ore 11, preso la sala giunta. All'incontro con gli operatori dell'informazione interverranno il vicesindaco con delega a spettacolo, Massimo Iannucci e la direttrice artistica di “DanzArt Festival”,  Cetty Schembari.

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Modica, 30 giugno 2016 – Successo di pubblico nel fine settimana per lo spettacolo di danza  “Quadro d’autore” che si è tenuto ad Ispica sul sagrato della basilica della SS Annunziata e che è andato in scena anche al Teatro Garibaldi di Modica. 

Lo studio di danza Khoreios della maestra Caterina Abela ha allestito una performance particolarissima organizzata come il sogno di un pittore privo di ispirazione che incontrando la musa della danza e della pittura ripensa ai quadri più suggestivi e noti dell’arte italiana ed europea. E così sulle note dei grandi musicisti europei,  classici e contemporanei, sono stati ricreati da ballerine di ogni età, dai 3 ai 36 anni, i più bei quadri di Monet, Manet, Van Gogh, Picasso, Caravaggio e Botticelli.

Le coreografie di danza classica, moderna e contemporanea hanno costruito una contaminazione simbiotica di danza, pittura e musica che ha catturato il pubblico. Con gli spettacoli lo studio di danza, con le tre sedi di Ragusa, Modica e Ispica, ha avviato i festeggiamenti per i 35 anni di attività e di presenza nel territorio ibleo. 

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Il sassofonista bolognese Filippo Orefice è il vincitore del Vittoria Rotary Jazz Award 2016.

Il programma del week end del Vittoria Jazz Festival prevede, domenica 26 giugno, in Piazza Henriquez,  il gran finale di Francesco Cafiso

 

Giovedì, 23 giugno 2016 – Il Vittoria Rotary Jazz Award consacra un altro talento del jazz. A vincere la nona edizione è il sassofonista bolognese Filippo Orefice "incoronato" dalla giuria di qualità, presieduta da Francesco Cafiso. Sul palco di Piazza Henriquez Orefice ha ricevuto il premio in denaro (duemila euro), direttamente dal presidente del Rotary Club di Vittoria Giuseppe Notararrigo.

Il club service ha promosso anche la Rotary Jazz School, affidata alle cure di due "prof" americani: Lilly Santon e Jimmy Weinstein. È ancora una volta la Rotary Jazz School ha compiuto il miracolo di portare sul palco un’effervescente band composta da giovani e giovanissimi musicisti (dai cinque ai trent’anni d’età). 

Nella serata dedicata al concorso si sono esibiti anche i maestri Carlo Cattano al flauto, Mauro Schiavone al pianoforte, Pietro Ciancaglini al contrabbasso e Jimmy Weinstein alla batteria. Un altro pieno di jazz dato al carburante della macchina del festival che, per questa nona edizione, ha voluto sperimentare la formula no stop. Nove giorni consecutivi. Dal 18 al 26 giugno.

Secondo il presidente dell’Associazione Sicily Jazz Music Luciano D'Amico, “si tratta di un esperimento riuscito. Una formula che sarà ulteriormente rodata il prossimo anno, quando festeggeremo il decennale del festival”.

D’Amico ha chiamato sul palco della rassegna il presidente delle Strade del Vino Arianna Occhipinti. L’associazione vinicola, insieme al Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria, ha offerto a ciascuno dei finalisti una bottiglia di pregiato Cerasuolo.

Ieri sera, nel corso della finale del Vittoria Rotary Jazz Aword, il direttore artistico del festival ha ricevuto dal Club Unesco di Vittoria la targa di “Ambasciatore della musica".

"Il jazz - ha annotato Sara Brullo, presidentessa del Club Unesco di Vittoria - è patrimonio dell'umanità e tu rappresenti un’umanità geniale e ricca di talento" . 

Il programma del Vittoria Jazz Festival di oggi prevede, alle 18, al Chiostro del Convento dei Frati Minori, il concerto di Giovanni Digiacomo. A seguire, in Piazza Henriquez, si esibisce Pablo Held Trio. Special guest Christof Lauer. 

Alle 19.30, sempre al convento è prevista la consegna del premio  “Ambasciatrice del Cerasuolo di Vittoria" alla scrittrice Giuseppina Torregrossa. Evento collaterale del festival, l’incontro d’autore arricchisce la giornata jazz di oggi. 

Il fine settimana del Vittoria Jazz Festival viene inaugurato domani, venerdì 24 giugno. Alle 18, nella Chiesa di Sant'Antonio Abate è prevista la performance di Francesco Cafiso, accompagnato dal piano di Mauro Schiavone. Alle 22, è la volta della tromba di David Pastor, con il suo "Nu Roots".

Sabato 25 giugno, alle 11.30, al Teatro Comunale “Vittoria Colonna”, è il turno di Claudio Giambruno 4et Feat. Alle ore 20.15, la mitica Conturband suona percorrendo la Via Cavour fino a raggiungere Piazza Henriquez. Alle 22, in piazza si esibisce il Chris Cheek 5et, con "Saturday Songs".

La giornata di chiusura del festival, domenica 26 giugno, si apre alle 10.30, con la Conturband, che suona sempre lungo la via principale della città fino a Piazza Ricca. Alle 22, gran finale con il sax alto e il flauto di Francesco Cafiso, sulle musiche di "20 Cents Per Note". Il direttore artistico è accompagnato alla tromba e al filicorno da David Pastor e Alessandro Presti, al trombone da Humberto Amésquit, al sax soprano e al clarinetto da Rino Cirinnà, al sax baritono e al clarinetto basso da Sebastiano Ragusa, al piano da Mauro Schiavone, al basso da Pietro Ciancaglini e alla batteria da Adam Pache.

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Ragusa, 23 giugno 2016 – Al Cine Lumière di Ragusa, da venerdì 24/06 a mercoledì 29/06, "Lo scambio", un film sull'arresto del boss L. Bagarella con P. Briguglia e B. Tabita e F. Luna.

Orari: 18:30 e 21:00. lunedì 27/06 chiuso.

Per martedì 28/06 accertarsi prima sullo svolgimento degli spettacoli allo 0932682699 o al 3293878810.

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Scicli, 22 giugno 2016 - La musica popolare del Sud Italia torna ad essere protagonista dell'estate con il “Taranta Sicily Fest”. 

Sabato 20 agosto Scicli, in provincia di Ragusa, ospiterà infatti la sesta edizione del festival più famoso del Sud Est siciliano, dedicato appunto alla musica popolare. 

Dopo il successo delle precedenti edizioni, nei suggestivi scenari di Villa Penna e San Bartolomeo, che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone provenienti da ogni parte della Sicilia e non solo, la città di Scicli, culla del barocco siciliano, meta turistica tra le più apprezzate del Meridione, tornerà ad essere per un giorno capitale della cultura popolare. 

Da mesi si è già messa in moto la macchina organizzativa che lavora per assicurare alle migliaia di spettatori che ogni anno partecipano, una serata all’insegna della buona musica e dell’intrattenimento, confermando la professionalità e l’impegno che da sempre caratterizzano ogni edizione. 

Uno staff ormai consolidato, composto da quattro giovani che hanno deciso di spendersi per il proprio territorio: Federica Schembri, Giovanni Sudano, Giuseppe Stimolo, Vincenzo Puccia. Da loro anni fa è nata l’idea di promuovere la cultura popolare nel suo complesso, con particolare riguardo per la musica popolare del Sud Italia, con un evento che si ispirasse a “La notte della Taranta”, il più grande festival d'Italia, una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa, che si svolge in Salento sin dal 1998. Da qui la decisione di investire il loro tempo e la loro inventiva sul territorio. 

Il look&feel che caratterizzerà ilTaranta Sicily Fest 2016, anche quest’anno curato da Sebastiano Lucenti, propone la visione di un mondo spirituale e celestiale: la taranta si presenterà in tutta la sua ritualità, capace di esorcizzare i demoni di ciascuno. Un'esperienza mistica, trascendentale e al tempo stesso ascetica che anche quest’anno farà bene allo spirito. Come sempre il programma vedrà nel pomeriggio, tra le vie barocche, lo stage di pizzica e taranta, mentre in serata più gruppi si alterneranno sul palco per uno spettacolo musicale imperdibile. Presto saranno rese note le scelte operate dalla direzione artistica. 

L’associazione Barocco Eventi dal 2011 ad oggi ha portato sul palco artisti siciliani di rilievo come Alessandra Ristuccia, Le Malmaritate, I Beddi, I Pupi di Surfaro, Tiempu Persu, Faciti Rota e dal Salento sono arrivati Il Canzoniere Grecanico Salentino, Antonio Castrignanò, Kalàshima, Salento Ensemble, I Calanti, le ballerine Anna Invidia e Laura De Ronzo. 

Appuntamento al 20 agosto a Scicli, per una notte di festa, di ritmo, di musica, di “Taranta Sicily Fest”.

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Nuovo direttivo cittadino per ASCOM Scicli. Alla guida riconfermato Daniele Russino, il vice sarà Raffaele Giallongo: «Il nostro obiettivo è quello di aprirsi soprattutto alla concertazione»

 

Scicli, 11 luglio 2016 – Eletto il nuovo direttivo cittadino della sezione ASCOM di Scicli. 

Daniele Russino è stato riconfermato nella carica di presidente mentre il vice sarà Raffaele Giallongo. Gli altri componenti dell’organismo sono: Guglielmo Miceli, Giuseppina Vizzini, Tiziano Ugo, Patrizia Benvenuto, Giovanni Bracchini. 

Con la riconferma di Russino, l’obiettivo è di dare continuità all’attività svolta negli anni precedenti anche se il rinnovo di quattro componenti su sette, provenienti sia dal settore della ristorazione, che da quello dei servizi e dello shopping, intende fornire un contributo sul fronte della dinamicità e dell’esperienza per fare crescere ulteriormente il comparto. 

“Abbiamo molto entusiasmo e voglia di fare bene – commenta il presidente Russino, che si avvarrà della collaborazione del responsabile cittadino Ascom Peppe Puglisi – e, soprattutto, di essere sempre di più un punto di riferimento importante per Scicli, una realtà cittadina in grande evoluzione che deve però contare su regole certe e concertate allo scopo di non danneggiare gli operatori commerciali, e di conseguenza anche i cittadini, nelle varie zone, il centro storico come la periferia e le borgate. Stiamo parlando, infatti, di operatori commerciali che risultano attanagliati da anni di crisi economica.

Il nostro nuovo direttivo baserà molto della propria azione sulla concertazione, lo slogan politico su cui vogliamo impostare la nostra operatività. E in questo senso ci apriremo al confronto con tutte le istituzioni, gli organi politici e le varie associazioni presenti”. Confermata la piena sintonia con il presidente provinciale Confcommercio Sergio Magro che ha espresso la propria soddisfazione sul rinnovo dei componenti del direttivo augurando a ciascuno di loro buon lavoro nella certezza che si adopereranno per fare crescere il comparto in ambito locale. Intanto, il nuovo direttivo ha protocollato una richiesta d’incontro con la commissione straordinaria affinché si possano approfondire temi di una certa importanza come la programmazione estiva e il piano pubblicitario.

 

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Ragusa, 28 giugno 2016 – Aggiudicato alla Confersefidi l’appalto per la gestione delle pratiche riguardante la misura 5 sui fondi alle imprese per la capitalizzazione delle imprese sui fondi a valere ex Insicem. 

A chiusura del termine della presentazione delle offerte è pervenuta la proposta della ConferseFidi, società consortile a responsabilità di Scicli.

L’individuazione di un promotore finanziario era prioritario per dare corso all’accesso al fondo di rotazione per la sottomisura “Capitalizzazione o la Ricapitalizzazione delle imprese” - Fondi ex Insicem - Azione strategica n° 5 del Piano di Utilizzo dei Fondi ex Insicem per il quale 78 aziende avevano presentato istanza negli anni passati. Ora le aziende potranno rivolgersi alla ConferseFidi per avere il finanziamento e a chiusura di queste operazioni il bando verrà chiuso e se ne potrà aprire un altro o individuare un’altra tipologia di finanziamento utile alle aziende in difficoltà.

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Rosolini, 28 giugno 2016 – Sono undici gli ex contrattisti del Comune ai quali, a far data dal primo luglio a tutto il 31 dicembre 2016, sono state aumentate le ore lavorative settimanali predefinite contrattualmente, da 25 a 35 ore.

Si tratta di personale a tempo parziale indeterminato di categoria “A” e di categoria “B” impegnato nell’espletamento dei servizi assegnati alla Polizia Municipale.  

La sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro da parte degli undici  dipendenti, Giuseppina Piazzese, Giuseppe Macca, Graziella Giunta, Giovanna Maltese, Guglielmo Pelligra, Piero Sarta, Adriana Giuliano, Ippolito Serrentino, Santo Di Pietro, Emanuele  Cicciarella e Salvatore Incatasciato,  è avvenuta presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale alla presenza del Sindaco Corrado Calvo,  degli Assessori Comunali Giorgia Giallongo, Corrado Modica, Francesco Listro e Michele Floriddia, del Responsabile del Settore Risorse Umano Rosario Savarino.  “E sicuramente – afferma il Sindaco Corrado Calvo –  un passo molto importante verso la completa stabilizzazione di tutti gli ex contrattisti che prestano servizio presso il nostro Ente.  Un piano predisposto che ci porterà alla definitiva stabilizzazione dei predetti lavoratori, al fine di garantire loro le certezze a cui legittimamente hanno diritto e, peraltro, per garantire la funzionalità, l’efficienza dell’Ente locale all’interno del quale svolgono un ruolo importantissimo. 

Abbiamo voluto dare priorità ad un settore, quello di Polizia Municipale, dove si registrano maggiori criticità. Ci troviamo di fronte infatti ad un Comando con poche unità e l’utilizzo degli undici Ausiliari del traffico quasi a tempo pieno sarà certamente  di valido supporto soprattutto con l’inizio della stagione estiva durante la quale le esigenze di servizio sul territorio aumentano rispetto agli altri periodi.   

La nostra è una scelta ponderata che raccoglie le esigenze dei cittadini e sui quali avrà una ricaduta positiva in termini di servizi e di controllo.  Importante  sottolineare – prosegue il Sindaco Calvo - come l’incremento orario non comporta un aumento della spesa di personale, risultando così rispettati i limiti alla spesa complessiva per il personale e nel contempo gli obblighi di matrice contrattuale e quelli al medesimo incombenti ex lege, in quanto le risorse finanziarie impiegate sono le economie prodotte dai collocamenti in quiescenza. Resta inteso che la spesa occorrente di circa 38 mila euro, sarà oggetto di monitoraggio ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio, nonché del rispetto delle prescrizioni legislative vigenti, per il contenimento della spesa del personale”. 

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Ragusa, 1 giugno 2016 – Il Comitato Regionale INPS Sicilia e il Cominato Provinciale INPS Ragusa hanno organizzato per il prossimo 7 giugno 2016 alle ore 9.00, presso la Sala del Centro Studi Feliciano Rossitto (Via E.Maiorana 5 a Ragusa), un convegno Regionale su “IMPEGNO INPS SUL CONTRASTO AL LAVORO ILLEGALE E AL CAPORALATO”.

Il convegno  vedrà la partecipazione del Direttore Regionale INPS Sicilia Dott.ssa Maria Sciarrino e del Presidente del Comitato Regionale INPS Sicilia Franco Gioia e l’intervento delle massime autorità civili e militari, nonché della deputazione iblea Nazionale e Regionale.

Si invitano codesti organi di stampa a voler intervenire all’evento di cui si allega copia del programma.

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Ragusa, 31 maggio 2016 – Angelo Gulizia è il nuovo Presidente dell'Ente Bilaterale del terziario, composto da Confcommercio Ragusa, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs-Uil. 

Gulizia, 62 anni, segretario provinciale della UilTucs-Uil e componente della segreteria regionale, è stato eletto all'unanimità dai componenti dell’assemblea dei soci. Da sempre impegnato nel mondo della formazione dei quadri sindacali, oltre ad aver portato avanti l'attività sindacale dei settori del terziario turismo e servizi con particolare riferimento alle realtà presenti nell'ambito locale, Gulizia ha ringraziato i componenti dell'organismo di vertice dell’Ebt per la fiducia che gli è stata accordata e ha spiegato che si metterà subito al lavoro per proseguire l'azione che ha consentito di fare della bilateralità uno dei fattori strategici delle relazioni tra i sindacati e l'organizzazione di categoria, nel riconoscimento delle reciproche autonomie, confermando e ribadendo il ruolo fondamentale della contrattazione collettiva.

 

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Ragusa, 20 maggio 2016 – Il Settore VII - Sviluppo Economico - rende noto che venerdì 27 e sabato 28 maggio prossimi, alle ore 9, nella sede dei propri uffici ubicati nel Centro Direzionale comunale della Zona artigianale, si terranno gli esami per il superamento della prova di lingua straniera per quei candidati ammessi al bando di concorso per l'assegnazione delle autorizzazioni del  servizio di noleggio con conducente.

A sostenerla saranno solo i candidati che nella domanda di partecipazione alla selezione hanno chiesto di essere sottoposti al superamento di tale prova.

Il comune ha comunque già provveduto ad inviare via posta una raccomandata a tutti i soggetti interessati per invitarli a presentarsi nei giorni ed ora sopra indicati. 

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Ragusa, 17 maggio 2016 – I meccanismi di pianificazione, programmazione e controllo sono finalizzati a supportare il management nella identificazione di una strategia, nella definizione di obiettivi e programmi, nella presa di decisioni operative, assicurando allineamento strategico e consapevolezza economica a tutti i livelli chiave della struttura. “La progettazione e l’implementazione dei sistemi di pianificazione e controllo” è il tema del seminario che l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa assieme a Confindustria Ragusa ha promosso per venerdì 20 maggio nella sede dell’Ordine, in via Martoglio 5. 

L’appuntamento prenderà il via alle 15,45. Dopo i saluti e le presentazioni dell’iniziativa curate dal presidente dell’Ordine, Daniele Manenti, e dal presidente di Confindustria, Enzo Taverniti, sarà il relatore, Franco Miroglio, Sda professor di amministrazione, controllo e finanza aziendale dell’Università Bocconi di Milano, a soffermarsi sull’attività di controllo di gestione, illustrando finalità, strumenti e professionalità. In particolare, il prof. Miroglio spiegherà quali le novità del punto di attacco, della definizione del modello di controllo, indicando strategia e struttura. E poi ancora la progettazione del sistema di “profitabiliy analiysis” e i sistemi di “cost measurement”. Quindi, parlerà del ruolo dei meccanismi di pianificazione e budget oltre che dei sistemi amministrativi a supporto del controllo di gestione. 

“Questi meccanismi – ha detto il presidente Manenti – esprimono la massima utilità in contesti complessi, caratterizzati da alta varietà, variabilità nei prodotti / servizi offerti, nei processi gestiti e nei mercati serviti. E’ tale complessità, opportunamente indagata e razionalizzata, a guidare la tipologia di meccanismi e il loro grado di sofisticazione”. Il seminario vuole essere un momento di confronto sulle practices di progettazione e implementazione di sistemi di controllo di gestione, partendo da problemi di gestione concreti testimoniati da casi aziendali e indagando una corretta sequenza di sviluppo dei principali meccanismi di controllo.

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Siracusa, 11 maggio 2016 – La Siam, gestore del servizio idrico a Siracusa, sta procedendo all'aggiornamento del proprio Albo Fornitori da utilizzare per la selezione di imprese cui affidare i lavori di pronto intervento sull'impianto (riparazioni o sostituzioni urgenti) e per richiedere forniture di beni e servizi. 

 

Le imprese interessate all'iscrizione nell'albo dovranno far pervenire la richiesta di iscrizione per uno dei settori previsti (lavori, forniture, servizi) entro il 31 maggio tramite raccomandata A.R. indirizzata a Siam Spa viale Santa Panagia 141/E, 96100 Siracusa allegando il questionario Valutazione imprese compilato e la documentazione richiesta. 

Il questionario può essere richiesta via mail all'indirizzo di posta elettronica  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L'inserimento nell'albo non comporta obbligo di assegnazione di ordini o lavori che di volta in volta saranno conferiti nel rispetto della normativa di legge e dei valori di riferimento del mercato.

L'avviso pubblico può essere visionato per intero all'indirizzo www.siamspa.it/documenti/avviso_albo_fornitori.pdf.

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Ragusa, 2 maggio 2016 – Situazione estremamente pesante al consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa. 

Il collettivo dei dipendenti esprime il proprio rammarico e la propria rabbia, in una nota, perché dal mese di dicembre 2015 il personale a tempo indeterminato non percepisce gli stipendi e vive una condizione che ha messo gli stessi e le proprie famiglie in grave disagio finanziario con la difficoltà, spesso, di non riuscire a fare fronte alle minime ed essenziali esigenze dei propri cari. “A questo – continua il documento  inviato tra gli altri al presidente della Regione e all’assessorato all’Agricoltura ma anche ai sindaci dell’area iblea – si aggiunga la grave situazione economico-finanziaria venutasi a creare a seguito delle sentenze della Corte di Appello di Catania che ha sancito il diritto alla trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavori dei lavoratori delle cosiddette garanzie occupazionali. La Regione Siciliana, assessorato Agricoltura, a seguito di detta trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato decisa dal Giudice del Lavoro ritiene che detto personale debba fuoriuscire dal bacino delle garanzie occupazionali sia come elenchi che come carico della relativa spesa. Ed ancora l’assessorato, nonostante il riconoscimento giudiziale, fa ascendere le riassunzioni a far data dai primi contratti e quindi agli anni 1999/2000/2001, nega qualsiasi riconoscimento finanziario (contributo ex l. r. n. 49 / 1981) del costo di detto personale a tempo indeterminato lasciandone il carico solo ed esclusivamente al Consorzio e ciò senza che venga valutato il fatto che le assunzioni che hanno generato le sentenze del Giudice del Lavoro siano state attuate in ossequio a norme regionale di settore e a direttive regionali. Tale situazione è del tutto insostenibile ed ha dell'incredibile il rumoroso silenzio della Regione e della Politica in generale che in un momento di così grave crisi nazionale e regionale non ritiene di mobilitarsi in uno ai lavoratori in difesa dei livelli occupazionali, dei diritti sanciti anche dalle sentenze dei Giudici del lavoro e soprattutto in difesa dei servizi resi all'agricoltura dal consorzio e dall'insostenibile carico impositivo dei ruoli del consorzio al comparto agricolo. Sarebbe necessario in questa fase una maggiore consapevolezza delle tematiche che vivono i consorzi di bonifica siciliani abbandonati in una sorta di limbo, in attesa di una riforma annunciata e non ancora attuata e messi nella condizione di generare quotidianamente debiti su debiti per l'assoluta mancanza di una politica generale della bonifica siciliana e di interventi straordinari anche legislativi per fermare l'emorragia economico-finanziaria dei consorzi di bonifica e dei posti di lavoro degli addetti”. “Occorre eliminare – continua il documento – l'art. 47 della legge regionale n. 9 del 2015, il comma 11 – 1 quater che prevede il progressivo disimpegno finanziario 2015 /2020 del contributo regionale a sostegno degli emolumenti dei dipendenti dei consorzi. Occorre consentire al consorzio che per il costo delle giornate lavorative ai fini previdenziali conseguenti alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato lo stesso continui a gravare sul finanziamento afferente le garanzie occupazionali. Questo collettivo, in pieno spirito di collaborazione e consapevole del momento che vive la politica regionale e le finanze della Regione Siciliana intende, con la presente, rivolgere un accorato appello alle autorità in indirizzo per una loro mobilitazione a rimuovere ogni ostacolo demagogico- burocratico che impedisce la normale gestione del Consorzio riconosciuto a tutti i livelli fra i migliori della Sicilia. A tal fine questo collettivo per un confronto costruttivo e finalizzato alla risoluzione delle problematiche prospettate ha organizzato per venerdì 6 maggio alle 11 sul piazzale della sede centrale del Consorzio, in via Della Costituzione a Ragusa, un incontro al quale sono state invitate a partecipare le rappresentanze istituzionali e sindacali a vario titolo interessate”.

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L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano Buon Natale, in attesa di uno splendido 2016, a tutti i Lettori e ai Collaboratori di #Ondaiblea.

Pace, serenità, prosperità, Lavoro e salute per tutti!

 

***

Buon Natale e Felice Anno Nuovo, Feliz Navidad y Feliz Año Nuevo, Merry Christmas and Happy New Year, Eid Milad majid wa Sana Mubaraka, Khag Molad Same'akh ve Shana Tova, Joyeux Noël et Bonne Anneé, Hauskaa joulua ja onnellista uutta vuotta!, Frohe Weichnachten und ein glücklisches neue Jahr , Schastlivogo Rosgdestva i veselogo novogo Goda, Nixtieqlek il-Milied it-Tajjeb u s-Sena t-Tajba, Bon Natali e Filici Annu Novu, Bonan Kristnaskon kaj felican novan jaron! С Рождеством!

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Agli insegnanti di IRC della diocesi di Noto

al clero della Diocesi di Noto

 

Il presepe, non un muro ma un ponte per il dialogo tra cristiani e musulmani

 

Carissimi

le recenti polemiche sulla opportunità dell’allestimento del presepe nelle scuole o della organizzazione di attività scolastiche concernenti la festa del natale di Gesù hanno riportato l’attenzione sulla necessità di un ulteriore approfondimento del dialogo tra cristianesimo ed islam, fondato anzitutto sulla reciproca conoscenza. 

Proprio nel caso del Natale bisogna riconoscere come è solo frutto di ignoranza e pregiudizio il fatto che si creda che la realizzazione del presepe in classe o l’organizzazione di recite scolastiche con la rievocazione della nascita di Gesù possa urtare od offendere il credo o la sensibilità dei fedeli musulmani.

Al contrario invece bisogna sottolineare cinque punti fondamentali per la fede islamica a partire dai dati presenti nel Corano:

  • Maria è considerata donna eletta da Dio;
  • Maria è onorata perché sempre vergine;
  • Dio è lodato per la sua onnipotenza perché ha fatto partorire una vergine senza intervento umano;
  • Gesù, il figlio di Maria, è dopo Maometto, il più grande profeta di tutti i tempi antichi;
  • Maria e Gesù ancora oggi sono molto venerati nel mondo islamico come figure di vera obbedienza e sottomissione a Dio.

Nello stesso Corano grande spazio è dato al racconto della nascita miracolosa di Gesù, ispirata non ai vangeli canonici ma a quelli apocrifi, in particolare al protovangelo di Giacomo.

Vi riporto qui di seguito il racconto del Natale di Gesù come descritto nella sura 19 detta “sura di Maria”.

Il nome della sura deriva dal versetto 16.

Maria è la donna tramite la quale Allah ha voluto dare un segno particolare: “In verità o Maria Allah ti ha prescelta; ti ha purificata e prescelta tra tutte le donne del mondo” (III, 42) e il segno è stato Gesù suo figlio, nato per volontà dell'Altissimo, divina creazione nella generazione umana: “... un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra” (XIX, 21). Tutta la vicenda di Maria è dolcemente contraddistinta dall'abbandono ad Allah e da una purezza delle intenzioni che ne fa una figura angelicata;  Maometto disse che Maria, insieme a Fatima, Khadîja e Asiya (la sposa di Faraone che salvò Mosè dal Nilo) è una delle signore del Paradiso.

Ecco il testo del Corano:

IL CORANO SURA XIX “DI MARIA”

«In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  • Kâf, Hâ', Ya', Aîn, Sâd.
    LA NASCITA DÌ GESU’ DA MARIA VERGINE
    16. Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente.
    17. Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito* che assunse le sembianze di un uomo perfetto.
    *[“il Nostro Spirito”: l'angelo Gabriele (pace su di lui)]
    18. Disse [Maria]: “Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!”.
    19. Rispose: “Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro”.
    20. Disse: “Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?”.
    21. Rispose: “È così. Il tuo Signore ha detto: "Ciò è facile per Me... Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita"”.
    22. Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano.
    23. I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: “Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!”.
    24. Fu chiamata da sotto: “Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi;
    25. scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.
    26. Mangia, bevi e rinfrancati. Se poi incontrerai qualcuno, di': "Ho fatto un voto al Compassionevole e oggi non parlerò a nessuno"”.
    27. Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: “O Maria, hai commesso un abominio!
    28. O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre una libertina”.
    29. Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: “Come potremmo parlare con un infante nella culla?”,
    30. [Ma Gesù] disse: “In verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.
    31. Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita,
    32. e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento, né miserabile.
    33. Pace su di me, il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita”.
    34. Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano».

 

Sarebbe bello portare questi testi a conoscenza dei colleghi insegnanti e delle famiglie degli alunni sia cristiani che musulmani, così che si possano prevedere attività di conoscenza reciproca e di dialogo: la stessa realizzazione del presepe o delle recite di Natale potrebbe diventare non un muro ma un ponte per gettare le basi di una pacifica convivenza civile nel rispetto e nella collaborazione tra credenti di fedi diverse. 

D’altronde ricordo che da parte islamica in Italia abbiamo registrato interventi diretti a che noi cattolici possiamo conservare le nostre tradizioni e ciò serve anche per favorire la piena integrazione dei cittadini musulmani nel nostro Paese. 

Il Natale e il presepe non offendono i musulmani, anzi, aiutano anche loro a rileggere tra le pagine più belle e significative del Corano.

Di seguito indico una bibliografia minima per chi volesse approfondire l’argomento e segnalo che sul sito on-line della CEI, nella pagina dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso sono a disposizione delle schede tematiche proprio per favorire il dialogo tra Cristianesimo ed Islam. 

Spero che questi suggerimenti possano essere di aiuto per il vostro servizio scolastico ed ecclesiale, mentre vi saluto augurando a tutti voi un felice e santo Natale. 

 

Sac. Ignazio La China (Direttore dell’Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, Noto)

 

***

BIBLIOGRAFIA MINIMA

PALLAVICINI YAHYA (ed.), La Sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano, Ed. Morcelliana, 2010.

BRESSAN LUIGI, Maria nella devozione e nella pittura dell’Islam, Ed. Jaca Book, 2011

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“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

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“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

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Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

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#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

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Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

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Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

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I “Cuddureddi” sono una tipica pasta dolce siciliana.

Impastati con mosto bianco o nero, sono preparati soprattutto nel periodo della vendemmia. 

Nella tradizione, insieme ai più classici “cuddureddi” “spiroidali”, si impastano anche “fagottini” che per la forma sembrano raviolini, ma sono ripieni di mandorle e miele.

 

Ingredienti

- 5 litri di mosto;

- 1 kg di farina;

- 200 gr di mandarle tostate;

- 1 scorza di arancia;

- cannella (una spolverata).

 

Preparazione

In una pentola versate i 5 litri di mosto fino ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete nel mosto la pietra morta precedentemente pestata; questa servirà per renderlo più dolce. Dopo di che lasciatelo a riposo per 24 h e il giorno dopo potete procedere a filtrarlo.

Procedete con l’impasto de i “Cuddureddi” con farina e mosto. L’impasto deve essere un pochettino duro in modo da poter poi dare la tipica forma alla pasta.

Se procedete con la lavorazione della pasta a mano , dopo averla stesa e tagliata a tocchetti un po’ spessi, aiutatevi, per la forma, con i denti di una forchetta oppure procedete con la macchina addetta a tale uso.

Nel frattempo mettete nuovamente in ebollizione il mosto dolce; se gradite potete aggiungere una scorza d’arancia e della cannella, e quando i “cuddureddi” sono pronti potete farli cuocere nel mosto, per circa un’oretta, assicurandosi che la pasta sia ben cotta.

Ultimata la cottura, versare i “cuddureddi” nel piatto e sopra mettete una manciata di mandorla macinata (se potete pestate la mandorla con un mortaio di pietra come facevano le nostre nonne) e tostata al forno.

Nella slideshow delle immagini alcuni momenti della preparazione...

I “cuddureddi” sono pronti … Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Riapre, per gli affezionati Lettori di Ondaiblea, il magico mondo del “Laboratorio dei sapori” con una ricetta molto gustosa e facile da preparare: le Polpette al pomodoro. 

Alessia Minauda ci presenta un piatto, apparentemente semplice, che potrebbe essere usato come secondo se si decide di accompagnarlo ad un primo con pasta e pomodoro fresco (ovviamente adeguando la dose della salsa di pomodoro), ma con un buon sapore in più: quello della carne. 

 

s. m.

 

Ingredienti

La quantità degli ingredienti si riferisce a due persone; adattateli in proporzione al numero dei commensali della vostra tavola. 

Ma poi è noto ai Lettori del “Laboratorio dei sapori” che l’aggiungere e quanto basta sono alla portata di uno chef sperimentatore che, man mano, acquisirà la capacità di capire la consistenza dell’impasto in preparazione.

Per cominciare:

• 300 gr di Tritato carne bovina di II

• 5-6 cucchiai di Formaggio caciocavallo grattugiato

• 2 Uova

• 3-4 fili di Prezzemolo

• uno spicchio di Aglio

• pepe nero q.b

• sale q.b.

• 500 ml di Salsa di pomodoro 

 

Preparazione

In una ciotola preparate l’impasto per le polpettine con il tritato, il formaggio, le uova, l’aglio e il prezzemolo - precedentemente lavati, messi ad asciugare in uno strofinaccio da cucina e tagliati finemente, pepe nero e sale quanto basta.

Per le uova e il formaggio regolatevi in modo che l’impasto sia denso e non troppo molle, in modo da poter procedere a fare le polpette.

Poco alla volta prendete parte dell’impasto e, una volta data la forma, ponete in un piatto largo le polpettine.

Nel frattempo, in un tegame mettete a cuocere a fiamma tenue la salsa di pomodoro aggiungendo sale, aglio, basilico e un filo di olio extravergine di oliva. Dopo un dieci – quindici minuti che la salsa di pomodoro sarà in ebollizione aggiungete le polpette e lasciate cuocere per circa venti minuti.

 

Buon appetito da Alessia Minauda

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Scicli, 27 maggio 2016 – Sul “Giornale di Scicli” in edicola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri al Giudice Severino Santiapichi per i suoi 90 anni: un messaggio augurale che sottolinea il ruolo positivo dell’illustre cittadino sciclitano nella storia dell’Italia contemporanea. Scrive tra l’altro il Presidente “…la Sua fermezza e la Sua competenza hanno rafforzato, in momenti molto difficili della nostra storia, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e nella giustizia”.

 

Il testo integrale sul “Giornale di Scicli” n. 11.

La Redazione completa l’omaggio a Santiapichi col “paginone centrale” interamente dedicato alla vicenda umana e professionale del giudice: interventi di Piercamillo Davigo a nome dell’ANM di cui è presidente, del dott. Antonio Marini, Avvocato generale presso la Corte d’Appello di Roma, dell’Avv. Xavier Santiapichi, di Franco Causarano e di Giuseppe Nifosì (che ha curato l’intero servizio).

Le pagine sono corredate da foto di Luigi Nifosì e dell’archivio de “L’Unità”.

 

Giuseppe Pitrolo

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Ragusa, 31 marzo 2016 – Oggi ricorre il compleanno dell’on. Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”. 

I soci e i simpatizzanti del Centro ringraziano Giorgio Chessari per la sua accanita, continua ed estenuante attività nell’ambito delle politiche culturali riconoscendo in lui non poche qualità, soprattutto quella umana. Un’attività incessante che Giorgio Chessari ha svolto nel segno della continuità seguendo il già profondo solco tracciato con perizia dallo storico Peppino Micciché. Solco su cui Giorgio Chessari ha continuato il viaggio socio-culturale attraverso i molteplici ambiti su cui ruota il Centro Studi F. Rossitto.

Ieri sera abbiamo festeggiato, in maniera affettuosa, il compleanno dell’avv. Barone per i suoi “anta”. Domenica sorsa, domenica di Pasqua, anche l’amico e Maestro Giovanni Occhipinti ha festeggiato il suo compleanno. Un compleanno particolare perché è caratterizzato, come ci ha fatto notare ieri sera, da diversi numeri (c’è anche un segno moltiplicatore). Giovanni ha compiuto gli “enti” ovvero “4 volte 20 anni”. 

Prendendo in prestito queste sue riflessioni, caratterizzate da una graffiante e cocente ironia, possiamo dire che Giorgio Chessari oggi ha compiuto “2 volte 35 anni”. E non lo si dice a caso, in quanto il numero 35 quest’anno ruota attorno al Centro Studi F. Rossitto. Non dobbiamo dimenticare che il Centro nasce proprio nel 1981 e quest’anno compie il suo 35° compleanno. Mi corre l’obbligo ricordare che la rivista “Pagine dal Sud” nasce nel maggio del 1985, portando, diciamo così, in edicola l’attività del Centro Studi.

 

Oggi, dunque, è una giornata particolare. Lo è anche per l’attività del Centro Studi F. Rossitto. Nei prossimi giorni il Centro Studi “cambia pelle”. Diventa non solo più polivalente, ma anche più grande, nella nuova sede di Via E. Majorana 5 (angolo via La Pira) che sarà inaugurata il prossimo 7 aprile alle ore 17.

Era il 25 gennaio del 2008 e nel corso dell’assemblea dei soci del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, il presidente, Giorgio Chessari, esordiva dicendo: “Abbiamo appena presentato al Comune di Ragusa l’istanza per l’assegnazione di un’area per la costruzione della nuove sede, un salto di qualità dovuto ma anche un regalo alla città che potrà ospitare in modo permanente un centro dove l’arte e la cultura possano trovare spazio”. A marzo del 2015 la posa della prima pietra. Oggi, nel giro di pochi mesi, quel progetto è già realtà. Si tratta di una struttura di non trascurabile valenza che costituisce modello di opera pubblica realizzato da un ente di diritto privato senza scopo di lucro.

 

Auguri, Presidente!

 

Giuseppe Nativo

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Prorogato al 1° agosto il termine per la presentazione delle istanze

 

Ragusa, 28 luglio 2016 – È stato prorogato al 1° agosto  prossimo  il termine di scadenza dell’avviso  di manifestazione d'interesse e disponibilità alla sottoscrizione di un contratto di lavoro a tempo pieno e determinato della durata massima di  due  mesi per 5 agenti di polizia municipale.

L’avviso è  riservato ai vincitori e idonei non assunti della graduatoria del concorso per 10 agenti di polizia municipale di cui alla delibera di giunta municipale  n. 766 del 21/10/2004 del Comune di Ragusa.

Sul sito internet dell’ente (www.comune.ragusa.gov.it), sezione “in evidenza” dell’homepage,  sono scaricabili l’avviso ed il modello dell’istanza. 

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Consultazione referendaria del 17 aprile 2016 : in pagamento le spettanze ai componenti dei Seggi elettorali

 

Rosolini, 22 luglio 2016 – Il Sindaco Corrado Calvo, l’Assessore al Bilancio Giorgia Giallongo e il  Responsabile dei Servizi Finanziari dott. Carmelo Lorefice  comunicano che dal 27 luglio saranno in pagamento i compensi per i componenti dei seggi delle  sezioni  elettorali relativi al Referendum del 17 aprile 2016. 

Gli interessati dovranno presentarsi presso gli sportelli della Tesoreria Comunale, Banca di Credito Cooperativo di Pachino- Agenzia di Rosolini, muniti di un documento di identità. 

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Ragusa, 22 luglio 2016 – Il Settore cultura e beni culturali rende noto  dal 26 luglio fino all'11 settembre gli orari di apertura al pubblico del Castello di Donnafugata subiranno la seguente modifica:
- lunedì chiuso;
- da martedì alla domenica, aperto dalle ore 9 alle ore 19.

 

Il Comune rende noto che per la festività del 15 agosto  il Castello rimarrà aperto sempre dalle ore 9 alle ore 19,  mentre per  il 29 agosto rimarrà chiuso.                       

La permanenza all'interno dell’immobile di proprietà comunale sarà consentita entro e non oltre le ore 19,45.

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Marina di Ragusa, 10 luglio 2016 – Un guasto alla pompa del Pozzo Ferrera verificatosi stamane e che serve la rete idrica della parte finale del Lungomare Andrea Doria ha provocato l'interruzione della fornitura idrica in questa zona di Marina di Ragusa. 

Una squadra, assicurano i competenti uffici tecnici del Comune, e' gia' al lavoro per riparare il guasto quanto prima.

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Rosolini, 7 luglio 2016 – Anche il Sindaco Corrado Calvo eletto nel Consiglio di Amministrazione dell’ATI (Assemblea territoriale idrica), il nuovo organismo di cui fanno parte tutti i 21 Comuni della ex Provincia aretusea,  che sostituisce l’ATO idrico e che consente ai sindaci di tornare a riprendere in mano, la gestione del servizio idrico integrato. 

La elezione del Sindaco Corrado Calvo è avvenuta nel corso dell’Assemblea svoltasi a Siracusa lunedì scorso a Palazzo Vermexio. 

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Ragusa, 6 luglio 2016 – Il Comando di Polizia Municipale comunica che nel calendario dei controlli con  apparecchiatura “street control”  predisposto per il mese in corso saranno inserite  le strade interne   al quadrilatero compreso tra le vie Pennavaria, Cristoforo Colombo, Libertà, Leonardo da Vinci, Cappuccini.  

La disposizione  segue  le diverse segnalazioni pervenute agli uffici competenti per lamentare continue soste irregolari di  autoveicoli  sui marciapiedi della zona.

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Rosolini, 28 giugno 2016 – Oggi, con ordinanza n. 12, il Sindaco Corrado Calvo, ha disposto che il Cimitero Comunale, dal 01 luglio al 03 settembre 2016,  rimarrà aperto al pubblico con le seguenti modalità: 

  • dal lunedì al sabato dalle ore  07,00  alle  ore 13.00; 
  • la domenica dalle ore  08,00  alle ore  12.00 

 

In questo periodo comunque verrà garantito il servizio di apertura pomeridiana solamente in occasione di funerali.

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