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Avvenimenti del Sudest

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Sabato 28 maggio la Sacra Rappresentazione dei "fatti del 1091" e del miracolo della Madonna a Cavallo

 

Scicli, 24 maggio 2017 – Nella tradizione, ma ricca di iniziative che si snoderanno lungo quattro giorni. 

E' stata presentata stamani al Municipio di Scicli la Festa della Madonna delle Milizie edizione 2017. 

Alla presenza del sindaco Enzo Giannone, del vicesindaco Caterina Riccotti e del tenore Giuseppe Ranzani, intervenuto in rappresentanza dell'associazione che si è aggiudicata quest'anno il bando per l'organizzazione della manifestazione, sono state illustrate le linee guida dell'evento, in programma per sabato 27 maggio alle ore 21:00, in piazza Italia.

La regia della festa è stata affidata a Renato Fidone, il testo sarà il tradizionale Pacetto-Vanasia, la compagnia teatrale “Gli Amici di Matteo”. Il Conte Ruggero sarà interpretato dall'attore Alessandro Sparacino, mentre un gradito ritorno ci sarà per l'emiro Belcane: Giuseppe Arrabito, uno degli interpreti più appassionati nel ruolo. 

Tante le manifestazioni collaterali: la Giornata dell'Arte dell'Istituto Superiore “Q. Cataudella”, in programma per sabato 27 in via Francesco Mormina Penna con il concerto alle ore 22:00 degli “Strike band Babaman”; il concerto, domenica 28 in piazza Italia alle ore 21:00 di Chiara Provvidenza, già protagonista della trasmissione “Amici” di Maria De Filippi. 

Ma il programma inizia giovedì, con la rappresentazione in piazza de “A Maria di li Mulici” da parte della comunità religiosa “Eccomi Manda Me”. Da venerdì a domenica, in piazza Italia e in via Tagliamento la Fiera delle Milizie, che sarà allietata dal ritorno dei friscaletti siciliani, insieme a una mostra di carretti nella parte alta della piazza. Prevista una degustazione di cous cous, in omaggio all'integrazione culturale fra i paesi del bacino del Mediterraneo, il trekking di Esplorambiente, domenica 28 mattina, da Scicli verso l’Eremo delle Milizie, e la sagra delle Teste di Turco, il dolce tipico di Scicli, un grande bignè ripieno di crema pasticciera. 

Da giovedì a domenica i percorsi che dall'Eremo delle Milizie a Donnalucata conducono fino a Scicli, a cura dell'associazione Tanit. 

L'associazione aggiudicataria dell'organizzazione ha previsto anche un servizio di bus navetta da Jungi al centro storico. 

La festa, per merito della giunta Giannone, è tornata a pieno titolo fra i 40 eventi del Calendario degli Eventi della Regione Siciliana. 

Quest'anno il calendario degli eventi si chiude di lunedì 29. Al teatro Italia alle ore 21:00 gli studenti dell’Istituto Superiore “Q. Cataudella” porteranno in scena lo spettacolo teatrale “A famigghia ro me zitu” di Giovanni Allotta. 

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Scicli, 24 maggio 2017 – Grazie a uno stand messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Noto, anche Scicli è stata presente alla tre giorni dell'Infiorata netina. 

Angela Galota, Valentina Pensiero, Emanuele Caschetto, Ludovica Blanco, Daniele Alfano, Cecilia Mormino, Federica Causarano, Federica Garibaldi, Nadia Ficili hanno supportato i funzionari comunali nella tre giorni in cui centinaia di turisti hanno chiesto informazioni e materiale promozionale su Scicli. 

Sabato il sindaco Enzo Giannone, il vicesindaco Caterina Riccotti, e l'assessore Giorgio Vindigni hanno presenziato nello stand posando con dei turisti francesi felici di conoscere i rappresentanti istituzionali della città che tanto amano. 

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Biblioteca comunale “G. Agnello” Canicattini Bagni - “La fettuccina diventa borsa”, Laboratorio di uncinetto in quattro lezioni dal 30 Maggio al 27 Giugno

 

Canicattini Bagni, 24 maggio 2017 – Continuano le iniziative ed i laboratori della Biblioteca comunale “G. Agnello” di Canicattini Bagni. Dal 30 Maggio inizia un nuovo corso per chi ha la passione per l’uncinetto, un laboratorio per creare le borse colorate con la fettuccina. 

Mentre le mani sono occupate nell’apprendere gesti della cultura più antica, la mente si può liberare e favorire le relazioni e lo scambio di idee.

Dopo una giornata estenuante, il relax è assicurato.

Il corso è completamente gratuito ed i partecipanti, nel massimo di 15, dovranno solo portare la fettuccina colorata in cotone o acrilica ed un uncinetto grosso.

Il corso si articolerà in 4 lezioni: 30 Maggio, 6 Giugno, 13 Giugno e 27 Giugno, dalle ore 15:30 alle ore 17:30.

La domanda d’iscrizione potrà essere scaricata dalla Home o dalla finestra dedicata alla Biblioteca sul sito Internet del Comune  HYPERLINK "http://www.comunedicanicattinibagni.it" www.comunedicanicattinibagni.it, o essere ritirata presso la Biblioteca comunale in via XX Settembre 36 dal Lunedì al Venerdì e nei pomeriggi di Martedì e Giovedì

 

Info

Tel 0931946573 – FB: Biblioteca Comunale “Giuseppe Agnello” – Canicattini Bagni

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Destinati alle utenze domestiche, per raccolta differenziata dell’umido a Scicli e Jungi

 

Scicli, 19 maggio 2017 – A partire da mercoledì 24 maggio i cittadini residenti nelle aree interessate alla raccolta differenziata porta a porta potranno ritirare la fornitura di 36 sacchetti biodegradabili, sufficienti per la raccolta della frazione umida di un nucleo familiare per 3 mesi.

I sacchetti saranno disponibili presso:

- Ufficio Ecologia Via F. M. Penna, 2 tel. 0932 839267 - Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9:30 alle 13:00; Martedì e Giovedì dalle 15:30 alle 17:30;

- Alimentari San Giuseppe, via San Giuseppe n. 106 - dal Lunedì al Sabato dalle 9:00 alle 13:00;

- Casa delle Culture MH, Corso Mazzini n. 7 – Lunedì dalle 15:00 alle 16:00, Mercoledì dalle 10:00 alle 11:00, Venerdì dalle 15:00 alle 16:00;

- Associazione PriSmart, Via San Nicolò n. 37 – Martedì dalle 15:00 alle 16:00, Giovedì dalle 19:00 alle 20:00, Domenica dalle 19:00 alle 20:00;

- Associazione StartScicli, Via Nazionale n. 55 – Mercoledì dalle 19:00 alle 20:30

- Centro Incontro Jungi, Via XXV Aprile – Martedì dalle 10:00 alle 12:00, Sabato dalle 18:30 alle 20:30

I cittadini, nei giorni e orari indicati, dovranno comunicare i dati (nome, cognome, indirizzo e codice fiscale) dell’intestatario della tassa dei rifiuti (così come viene indicato nel bollettino della TASI) e fornire un numero di telefono per i contatti. In questa occasione sarà inoltre distribuito il materiale informativo che spiegherà come fare una buona raccolta differenziata, il che contribuirà ad abbassare il costo della tassa dei rifiuti.

Si ricorda ai cittadini che da questo momento è indispensabile utilizzare esclusivamente i sacchetti forniti dal Comune per la raccolta dell’umido. I sacchetti di altra provenienza (es. borse dei supermercati) non saranno accettati dal centro di compostaggio, comportando costi superiori per gli utenti. 


Nei prossimi giorni gli agenti della polizia municipale faranno dei sopralluoghi nei quartieri per verificare che gli utenti espongano correttamente la differenziata davanti casa. Nelle prossime settimane, dopo i primi avvisi bonari, i vigili urbani procederanno a sanzionare i cittadini che non fanno la differenziata in maniera corretta.


La raccolta porta a porta attualmente è attiva solo nel centro urbano di Scicli e a Jungi. I rifiuti vanno esposti dalle ore 20,00 della sera precedente fino alle 5,00 del giorno prestabilito, presso il proprio domicilio o in prossimità. Per i condomini si utilizzeranno i mastelloni carrellati (Umido, Indifferenziato, Imballaggi), dove i residenti potranno conferire i propri rifiuti, sempre rispettando gli stessi orari per l’esposizione.

I giorni per la raccolta differenziata porta a porta rimangono invariati:
Lunedì: Frazione Umida (sacchetto compostabile e mastello) e Indifferenziato
Martedì: Carta, Cartone, Tetrapack (mastello grande o busta carta o scatola cartone)
Mercoledì: Frazione Umida (sacchetto compostabile e mastello) e Plastica
Giovedì: Vetro (mastello grande).
Venerdì: Frazione Umida (sacchetto compostabile e mastello) e Indifferenziato
Per le altre zone di Scicli (borgate e campagne) è possibile conferire i rifiuti differenziati (imballaggi) e indifferenziati utilizzando i bidoni- contenitori posti ai lati della strada, rispettando gli orari di conferimento: dalle 20,00 alle 5,00.

 

 

GIORNO

Dove e quando

 

LUNEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

MARTEDI

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

15:00-16:00

PrisMart

10:00-12:00

Centro Incontro Jungi

MERCOLEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

10:00-11:00

Casa delle Culture

19:00-20:30

StartScicli

GIOVEDI

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

19:00-20:00

PrisMart

 

VENERDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

SABATO

 

9:00-13:00 

Alimentari San Giuseppe

 

18:30-20:30

Centro Incontro Jungi

DOMENICA

 

 

19:00-20:00

PrisMart

 

 

 

GIORNO

MATTINA

POMERIGGIO

 

LUNEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

MARTEDI

10:00-12:00

Centro Incontro 

Jungi

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

15:00-16:00

PrisMart

 

MERCOLEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

10:00-11:00

Casa delle Culture

 

 

19:00-20:30

StartScicli

GIOVEDI

 

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

19:00-20:00

PrisMart

 

VENERDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

SABATO

 

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

 

18:30-20:30

Centro Incontro 

Jungi

DOMENICA

 

 

 

 

19:00-20:00

PrisMart

 

 

 

GIORNO

MATTINA

POMERIGGIO

 

LUNEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

MARTEDI

10:00-12:00

Centro Incontro 

Jungi

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

15:00-16:00

PrisMart

 

MERCOLEDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

10:00-11:00

Casa delle Culture

 

 

19:00-20:30

StartScicli

GIOVEDI

 

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

15:30 – 17:30 

Ufficio Ecologia

19:00-20:00

PrisMart

 

VENERDI

9:30 – 13:30 

Ufficio Ecologia

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

15:00-16:00

Casa delle Culture

 

SABATO

 

9:00-13:00 

Alimentari 

San Giuseppe

 

 

 

18:30-20:30

Centro Incontro 

Jungi

DOMENICA

 

 

 

 

19:00-20:00

PrisMart

 

 

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Baratto amministrativo, fissati gli ambiti di intervento: spiagge, decoro urbano, scuole e abbattimento barriere architettoniche

 

Siracusa, 17 maggio 2017 – La giunta comunale ha approvato ieri, con un provvedimento immediatamente esecutivo, gli ambiti di intervento e le modalità di svolgimento del baratto amministrativo, cioè la possibilità per i cittadini delle fasce di reddito più basse, e che non riescono a far fronte alla tassa sui rifiuti, di mettersi in regola offrendo la loro opera per lavori di piccola manutenzione o di riqualificazione di microaree urbane. Ne dà notizia l'assessore al Bilancio e tributi, Gianluca Scrofani, che ha seguito l'iter della misura sin dai primi passi.

Per colmare il debito con l'Amministrazione, gli aderenti al baratto dovranno occuparsi, a scelta e in base alle competenze di ciascuno, della realizzazione nei marciapiedi di scivoli per persone con disabilità, della pulizia della spiagge e della pitturazione delle ringhiere del lungomare di Ortigia e di alcune scuole, nello specifico: il plessi di via Nazionale e “Don Puglisi” della “Falcone e Borsellino” di Cassibile; del plesso di piazza Eurialo della “Brancati” di Belvedere; della “Costanzo”; del plesso “Montessori” della “Vittorini”. Il limite massimo fissato nel bilancio di previsione per il baratto amministrativo è di 300mila euro.

Soddisfatto il sindaco, Giancarlo Garozzo. “In questa maniera – afferma – creiamo le basi per una rapporto migliore tra Ente e cittadini e per ridurre l'impatto dell'evasione tributaria. Abbiamo un quadro chiaro del disagio di molte famiglie alle quali tendiamo una mano con una misura introdotta dal governo Renzi, che punta anche incidere positivamente sulle relazione tra pubblica amministrazione e cittadini”.

“Dopo un iter che ha tenuto conto di correttivi dettati introdotti nel corso dei mesi, anche per effetto di decisioni della Corte dei conti – afferma l'assessore Scrofani – entriamo nella fase operativa di una misura voluta fortemente per venire incontro a quei cittadini che, per oggettive difficoltà economiche, non riescono a far fronte al pagamento dei tributi. L'obiettivo generale è di migliorare con questi piccoli lavori il decoro generale della città, ma ci è sembrato utile pensare anche all'abbattimento nelle barriere architettoniche. Soprattutto, vogliamo lanciare un messaggio di disponibilità verso chi sta subendo i contraccolpi della crisi al di là della propria volontà. Ritengo utile creare con i cittadini un rapporto di scambio e di aiuto in favore del bene comune e a tutela del nostro patrimonio”.

Le aree di intervento sono state individuate tra quelle nelle quali l'Amministrazione non è potuta intervenire con la urgenza che meritavano per mancanza di fondi. Gli interessati potranno presentare domanda all'Ufficio tributi compilando un modulo che da domani sarà disponibile anche sul sito istituzionale www.comune.siracusa.it. Ci sono 30 giorni di tempo, poi sarà l'Ufficio tecnico a dare il via libera agli interventi. Compito dell'Amministrazione è fornire i materiali e la attrezzature per realizzare i lavori, che devono rispettare le fasi e le modalità di svolgimento contenute nel regolamento approvato dalla Giunta, che contiene anche l'entità economica. I lavori saranno monitorati da un tecnico comunale.

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VIII Edizione del “Palio del Grano”: ufficializzato il tabellone delle manifestazioni

 

Rosolini, 17 maggio 2017 – L’Amministrazione Comunale di Rosolini guidata dal Sindaco Corrado Calvo attraverso l'Assessorato alla Cultura diretto dall'Assessore Giorgia Giallongo e l’Archeoclub d’Italia, sede di Rosolini, hanno ufficializzato il calendario degli eventi e delle manifestazioni programmate per l’ottava edizione del “Palio del Grano” che si svolgeranno dal 2 al 4 giugno prossimo. Data la valenza che ha assunto nel corso degli anni la manifestazione, da  quest’anno l’Amministrazione Comunale ha inteso istituzionalizzare il  “Palio del Grano” attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Archeoclub  con l’obiettivo di favorire sempre più scambi  in ambito culturale, artistico e sportivo e promuovere prodotti tipici locali con il coinvolgimento di imprese artigianali del territorio.  

“Una progettualità - afferma il Sindaco Corrado Calvo - che ruoti sulla valorizzazione del Patrimonio Culturale, dove lo studio delle origini storiche di Rosolini, il descrivere gli aspetti amministrativi, economici, sociali, il sentire l'orgoglio di appartenenza ed il radicamento nei valori di origine, miri alla divulgazione e valorizzazione del Patrimonio che la Città possiede e che la rende suggestiva e stimolante per la conoscenza della storia locale. “Con l’istituzionalizzazione del “Palio del Grano” – afferma a sua volta l’Assessore Giallongo – come Amministrazione Comunale e per essa l’Assessorato alla Cultura che mi onoro di dirigere, abbiamo voluto fare un doto gradito alla Città in occasione del suo 305° Anniversario di fondazione. Un dono per lasciare “una storia alla storia di Rosolini”. Quello messo su è un cartellone abbastanza ricco e allo  stesso  tempo  importante  e  capace  di  mettere  in  evidenza  la  nostra  splendida  città e  le  sue  originali  bellezze  storico – cultuali e naturali. Tutta una serie di appuntamenti che vanno dalla cultura al folklore, che avranno come clou il tradizionale corteo storico in costumi  rievocanti la fondazione di Rosolini, la sfida del Palio tra i  quartieri della città, la rassegna dei Cortei Storici di Sicilia e la rassegna agro-alimentare. Colgo l’occasione per ringraziare la Presidente dell’Archeoclub Giuseppina Milceri e tutti i componenti, per l’impegno profuso nel corso di questi anni riuscendo a promuovere l’evento oltre i confini regionali”.  Da parte sua la Presidente dell’Archeoclub Giuseppina Milceri, ideatrice della manifestazione, afferma: “Il Palio del Grano rappresenta per noi un momento particolare perché fa rivivere un pezzo della storia di Rosolini e del suo territorio, delle sue origini e tradizioni. La storia di un territorio, infatti, non si legge soltanto nei documenti e nei reperti archeologici ma rivive anche attraverso le manifestazioni, i modi di vita ed i comportamenti”.   

 

Programma:

 

Venerdì  2 giugno 2017

 

via Sipione – ore 18,00 : XVIII Arte dei Madonnari “ La Primavera nell’arte” (inizio lavori)

Palazzo di Città- Sala Consiliare – ore 18,00: Convegno “I grani antichi di Sicilia” – “Genuinità e salute a tavola”

Saluti: prof.ssa Giuseppina Milceri – Presidente Archeoclub di Rosolini

             prof. Nino Incatasciato – Responsabile Istituto  Sup. “P.Calleri” di Rosolini

             ing. Corrado Calvo – Sindaco di Rosolini

 

Relatori:

dott. Giuseppe Russo . Consorzio Ballatore

dott. Giuseppe Cicero – Agronomo

sig. Di Stefano Francesco – Molino Soprano Chiaramonte Gulfi

sig. Corrado Minardo – Produttore di pasta

 

Palazzo di Città- Sala Consiliare – ore 19,00: 

Consegna del VI Premio “Carato d’oro del Grano” al Maestro Emanuele prof. Calvo – Esibizione “Corale Libere Armonie”

 

Sabato 3 giugno 2017

 

via Sipione – ore 9,00 : XVIII Arte dei Madonnari “ La Primavera nell’arte” 

ore 10,00- 12,00 – 17,00 – 19,00 : Percorsi guidati presso Basilica Ipogeica (V-VI sec. D.C.) – Borgo Feudale, Chiese 

ore 10,00 – 12,00- 18,00- 23,00: Piazza Masaniello – Piazza Garibaldi – Corso Savoia – Vico Controscieri: Mostre 

via Sipione - ore 18,00 – 23,00: Mercatini artigianali 

adiacenze Piazza Garibaldi  - ore 18,00 – 23,00: Sagra della cucca - VIII rassegna agroalimentare – Sagra del Grano  

piazza F. Maltese- ore 19,00 – 23,00: II estemporanea di pittura – “Artigiani all’opra” 

piazza F. Maltese- ore 19,00: Intermezzo floreale  S.Alessandra a cura dell’Istituto Comprensivo ”S.Alessandra”

Palazzo Criscione  - ore 19,00

Inizio corteo: Musici e Sbandieratori “La Panzera” di Motta S.Anastasia

Corteo storico Seicentesco ( percorso: Palazzo Criscione, via Roma,via Gonzaga, via Galilei, via Sipione, via Paternò, corso Savoia, piazza Garibaldi)

Gruppo Folk “Val di Noto” di Avola 

Piazza Garibaldi – ore 20,30 : “Festa al Borgo”. Cast. Istituto Comprensivo “S.Alessandra”  

Piazza Masaniello – ore 23,00: Musica dal vivo 

 

Domenica 4 giugno 2017

 

via Sipione – ore 9,00 : XVIII Arte dei Madonnari “ La Primavera nell’arte” 

ore 10,00- 12,00 – 17,00 – 19,00 : Percorsi guidati presso Basilica Ipogeica (V-VI sec. D.C.) – Borgo Feudale, Chiese 

ore 10,00 – 12,00- 18,00- 23,00: Piazza Masaniello – Piazza Garibaldi – Corso Savoia – Vico Controscieri: Mostre 

via Sipione - ore 18,00 – 23,00: Mercatini artigianali 

adiacenze Piazza Garibaldi  - ore 18,00 – 23,00: Sagra della cucca - VIII rassegna agroalimentare - Sagra del Grano    

piazza Masaniello- ore 19,00 – 23,00: II estemporanea di pittura – “Artigiani all’opra” 

piazza F. Maltese- ore 19,00: 

Concerto “Corale Libere Armonie”

              -      “Nel solco delle tradizioni”  a cura dell’Istituto Comprensivo ”S.Alessandra”

Palazzo Criscione  - ore 19,00: Rassegna Cortei Storici di Sicilia 2017-05-16

Musici e sbandieratori “Agro Priolese” di Priolo

Corteo Storico “Nel Segno di Gugliemo” di Monreale

Corteo Storico  “Branciforte” di Niscemi

Corteo Storico “Palio del Grano” di Rosolini 

(percorso: Palazzo Criscione, via Roma,via Gonzaga, via Galilei, via Sipione, via Paternò, corso Savoia, piazza Garibaldi)

Piazza Garibaldi - ore 20,30: Rievocazione “Rosolini nella storia” 

Piazza Garibaldi - ore 21,30: Palio: sfida tra quartieri storici (Corteo-Crocifisso – Corso- Piazza – Convento –Carcara) 

Piazza Masaniello - ore 23,30: Musica dal vivo

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Modica, 17 maggio 2017 – Si svolgerà giovedì 18 Maggio alle ore 18, presso il laboratorio “Imod” sito in Via nuova Sant’Antonio 45, l’inaugurazione della mostra di incisioni calcografiche realizzate dai ragazzi che hanno preso parte al primo corso organizzato dall’omonima associazione nell’ambito del progetto 

L’Arte dell’incisione” finanziato dal Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana con l’avviso pubblico “Giovani protagonisti di sé e del territorio, Creazioni giovani”. In occasione dell’inaugurazione, si terrà un workshop con artisti, operatori del settore e appassionati di arte, per mostrare tecniche, attrezzature e materiali utilizzati per la realizzazione delle incisioni artistiche, con un focus particolare alle innovazioni tecnologiche.  

Un progetto interessante quello portato avanti dall’associazione ”imod”, nata nel 2016 con l’intento di mettere insieme tecniche di incisione tradizionale – come quella calcografica – e innovativa – come quella al laser- avendo come principale musa ispiratrice la città di Modica. 

Tra i partner sostenitori del progetto, il liceo “G.Galilei” di Modica e il Comune di Modica, che hanno visto nel progetto una possibilità di formazione concreta e di esperienza lavorativa per i ragazzi vocati all’arte ma ancora in cerca di occupazione. Il primo corso d’incisioni calcografiche, infatti, è stato gratuito ed aperto ai giovani disoccupati di età compresa  tra i 18 e i 35 anni ; al termine del corso, uno di loro avrà la possibilità di realizzare il tirocinio formativo presso il laboratorio artistico.  Partiranno subito dopo l’estate, corsi di incisione tradizionale e innovativa, e corsi di iconografia. Tante quindi le possibilità formative offerte dall’associazione “imod” che continua ancora a credere ed investire nel nostro territorio.

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Canicattini Bagni, 8 maggio 2017 – Si sono concluse domenica a Canicattini Bagni le tre giornate di esercitazione di Protezione Civile che ha visto impegnati i Comuni dell’Unione “Valle degli Iblei” (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino), 16 organizzazione di Volontariato della provincia di Siracusa, con 183 volontari e 35 mezzi tecnici.

L’esercitazione, organizzata dal Comune di Canicattini Bagni in collaborazione con i Comuni  dell’Unione “Valle degli Iblei” e il Dipartimento regionale della Protezione Civile, da venerdì 5 a domenica 7 Maggio, ha avuto come scenario il territorio dell’area montana e parte del territorio limitrofo dei Comuni di Noto e Siracusa, ed ha simulato  un evento sismico con due scosse di magnitudo 3.5 e 5.2, al fine di verificare il funzionamento dei Piani Comuni di Protezione Civile, e la capacità di risposta degli Enti coinvolti, ai diversi livelli di emergenza, nonché l'operatività del Volontariato.

Molteplici le attività che sono state svolte nel corso dell’esercitazione, impegnando il Volontariato, come sottolineato dal Di. Ma. Giuseppe Casella, responsabile della Protezione Civile del Comune di Canicattini Bagni, dove è stato attivato il Centro Coordinamento Esercitazione, presso la sala radio del Palazzo della P. C. di Piazza Caduti di Nassiriya.

«Tutte le squadre e le associazioni coinvolte – ha aggiunto Casella - hanno lavorato in maniera professionale nel rispetto delle procedure e della tempistica programmata, grazie anche al supporto del Dipartimento regionale di Protezione Civile, che con propri funzionari ha presieduto l’intera esercitazione, prima all’interno dei Centri Operativi Comunali (COC ) per una verifica dei Piani di Protezione Civile e successivamente presso il CCE di Canicattini Bagni».

L’esercitazione, oltre a verificare il sistema delle reti di comunicazioni alternative, le aree di emergenza, l’agibilità di edifici e la valutazione di beni culturali ed ecclesiali, la reale disponibilità e capacità di materiali e mezzi da impiegare in caso di emergenza, le norme da tenere in caso di evento sismico, è stata anche occasione di formazione per i volontari con delle specifiche sessioni  curate dai Disaster Manager (Di. Ma.) Roberto Tarantello, Gianni Attard, Mariella Toro e Mollica dei Vigili del Fuoco di Siracusa, che si è occupato di Sicurezza.

Tra le simulazioni di soccorso eseguite anche la ricerca di persone con l’ausilio unità cinofile, squadre tecniche  SAF e SAR, e ancora squadre sanitarie, per finire con alcune attività antincendio che, tra l’altro, nell’immediato vedranno come ogni anno impegnato il Volontariato di Protezione Civile nello spegnimento degli incendi estivi.

Nella giornata conclusiva svolta a Canicattini Bagni, sono stati il Sindaco Paolo Amenta e l’Assessore alla Protezione Civile, Salvatore La Rosa, a consegnare gli attestati di partecipazione i tanti volontari presenti.

«A loro, donne e uomini, in particolare va il nostro ringraziamento – ha detto il Sindaco Amenta – per il lavoro e l’impegno quotidiano profuso, del tutto volontario,  a salvaguardia delle vite umane e del nostro territorio. E questo anche in questo momento difficile con i fondi per il Volontariato drasticamente ridotti dalla Regione. Le vite e il territorio per tutti noi sono tutto. Un grazie dunque a tutti i volontari che sono stati impegnati in questa tre giorni e a quanti ne hanno permesso lo svolgimento: dalla Prefettura di Siracusa al Dipartimento regionale di Protezione Civile, dal Comando Compagnia Carabinieri di Noto a tutti i Comuni dell’Unione “Valle degli Iblei”, alla Misericordia di Cassibile che si è fatta carico di rifocillare i volontari gestendo la cucina dell’area di ammassamento».

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Rosolini, 8 maggio 2017 – Più acqua per la Città. Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale  per il miglioramento del sistema di distribuzione idrica nella Città e risolvere l’annoso problema della carenza idrica soprattutto nel periodo estivo che si protrae da decenni.

A poche settimane dall’affidamento dei lavori alla Ditta Floridia srl di Rosolini, stamane sono state già effettuate le prove di portata di un nuovo pozzo che alimenterà l’acquedotto comunale di Contrada “Granati Nuovi” meglio conosciuto come “Piezometrico” . 

Il nuovo pozzo ha la portata di 20 litri al secondo,  alla stregua di quello già in funzione e che alimenta detto serbatoio, una profondità di 220 metri, mentre il livello statico si attesta alla profondità di 100 metri. L’entrata in funzione del nuovo pozzo dovrebbe avvenire alla fine di questo mese.   

“Il nostro impegno per cercare di risolvere la cronica carenza idrica in città – afferma il Sindaco Corrado Calvo – prosegue con impegno e determinazione. Dopo anni di attesa, abbiamo nell’arco di poche settimane posto in essere un intervento molto importante che ci consentirà di fare fronte alla crisi idrica che, soprattutto nel periodo estivo,  colpisce il nostro territorio provocando non pochi disagi all’utenza cittadina. Attraverso l’immissione di acqua al “Piezometrico” da un secondo pozzo artesiano contiamo di risolvere buona parte del problema in quanto ci consentirà di erogare acqua a tutto il quartiere “Sacro Cuore”  e contrada “Pianazzo” in maniera continuativa senza sorta di interruzione, scongiurando in questo modo intollerabili periodi  di crisi idrica. Contestualmente, i tre pozzi artesiani di contrada “Granati Nuovi” serviranno esclusivamente i  serbatoi  di viale Della Pace che distribuiscono l’acqua nelle restanti parti del centro abitato”. 

Allo stesso il primo cittadino annunzia un giro di vite per quanto riguarda gli usi impropri dell’acqua potabile  e gli allacci abusivi. “ Vorrei ricordare – afferma il Sindaco Calvo - a quanti sono allacciati abusivamente o peggio ancora utilizzano l’acqua proveniente dagli acquedotti pubblici in maniera impropria, che la loro azione equivale al furto di energia elettrica e quindi  come tale penalmente perseguibile. Tutto questo inoltre è di grave nocumento per i cittadini ai quali il più delle volte  non arriva il prezioso liquido per questo ingiusto sperpero. Ho dato - conclude il Sindaco - le opportune disposizioni affinchè vengano attivati controlli serrati da parte degli Uffici  competenti perché tutto ciò finisca. Si tratta di  questione di correttezza, di civiltà, di rispetto delle regole, di rispetto reciproco tra cittadini”. 

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Siracusa, 17 maggio 2017 – Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno individuato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siracusa, due ragazzi di Siracusa di 25 e 23 anni che, nella notte tra sabato 13 e domenica 14, dalla loro auto in corsa, hanno spinto a terra due giovani cittadini della Guinea e del Senegal che, a bordo del loro scooter, stavano percorrendo la via Elorina di Siracusa per far rientro a casa. 

L’intera dinamica del fatto è stata ripresa da un cellulare di una ragazza a bordo di un’auto che seguiva quella dei due giovani, autori del folle gesto. 

Nel video, circolato poco dopo su tutti i social network e da subito segnalato ai Carabinieri anche da una testata giornalistica locale, si vedono i due che a velocità sostenuta affiancano i malcapitati, per poi farli sbandare con una spinta del passeggero che si sporge dal finestrino, provocandone una rovinosa caduta contro il muro che costeggia la sede stradale e quindi a terra. Le due auto, quella degli autori del fatto e quella che seguiva da cui sono state riprese le immagini, si allontanano poi senza prestare soccorso ai due giovani extracomunitari. Entrambi sono stati accompagnati all’ospedale Umberto I da altri passanti che immediatamente dopo hanno dato loro soccorso.

Ad una delle due vittime è stato riscontrato un trauma contusivo escoriativo alla gamba e mano destra con una prognosi di 8 giorni, più diverse escoriazioni dovute alla forte caduta. Le indagini, immediatamente condotte dai Carabinieri sulla base delle dichiarazioni sporte dai due malcapitati che nella giornata di ieri hanno sporto denuncia presso la Stazione di Siracusa Principale, e dall’esame delle immagini che sono state acquisite dai sistemi di video sorveglianza nonché dallo studio del video incriminato che, migliorato nella risoluzione delle immagini con l’utilizzo di particolari software, ha permesso di individuare la targa della macchina e risalire all’identità del proprietario e quindi all’identificazione degli aggressori. I due, rintracciati dai Carabinieri, hanno mostrato evidente preoccupazione per la lunga serie di commenti negativi che sono stati registrati sui social network in cui è comparso il video.

L’attività investigativa, ancora in corso e coordinata dal PM e dal Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano che sta seguendo personalmente l’evolversi della vicenda, è indirizzata alla ricostruzione della precisa dinamica dei fatti al fine di valutare anche se ricorrano i presupposti per le aggravanti riconducibili alla discriminazione e odio raziale e di individuare ulteriori implicazioni di tutti i soggetti coinvolti, tra cui i responsabili della realizzazione e diffusione del video che ha ripreso il folle gesto.

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Ragusa, 3 maggio 2017 – Sono state bloccate prima che ponessero in essere furti in appartamento tre giovani donne di etnia rom fermate dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati in un servizio specifico finalizzato alla prevenzione dei reati di tipo predatorio, anche in vista dei giorni festivi appena trascorsi.

E proprio in un giorno festivo come il primo maggio, tenuto conto che molte abitazioni erano disabitate, ha spinto le tre donne, zia e due nipoti minorenni, a portarsi da Catania a Ragusa pronte a colpire in alcuni appartamenti individuati per depredarli di tutti gli oggetti di valore.

Le tre donne si aggiravano in città a bordo di una utilitaria che è stata immediatamente individuata dagli agenti in servizio di Volante. Fondamentale la segnalazione pervenuta al 113 da parte di un cittadino che si è reso conto dei propositi poco raccomandabili delle tre, che si aggiravamo guardando ripetutamente le abitazioni.

In pochi secondi i poliziotti hanno raggiunto via Corbino riuscendo a bloccare una Renault Clio con a bordo tre donne di etnia rom di cui due minorenni.

Le stesse non hanno saputo motivare la loro presenza a Ragusa dato che erano domiciliate presso il campo rom di Catania. Accompagnate presso gli Uffici della Questura di Ragusa, sono scattati gli accertamenti sulla loro esatta identità personale. 

A seguito di perquisizione sull’autovettura, all’interno dell’abitacolo, sotto il tappetino posteriore i poliziotti hanno rinvenuto un vero e proprio Kit per scassinare le porte di ingresso delle abitazioni: due grossi cacciavite a punta piatta, una scheda plastica semirigida utilizzata per aprire facilmente porte anche blindate, chiuse senza mandate, e guanti in lattice utili a non lasciare impronte digitali.

Di rilievo anche il curriculum criminale delle giovani donne con a carico numerosi precedenti specifici per furti in abitazioni perpetrati in più parti d’Italia. Inoltre la più grande, appena ventenne, era alla guida del mezzo priva della patente di guida, con un autovettura non assicurata e priva della prescritta revisione periodica, violazioni al codice della strada sanzionate con oltre seimila euro ed il sequestro del mezzo.

Le tre donne all’esito di quanto accertato sono deferite all’autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso e proposte per l’emissione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Ragusa.

“La preziosa e sempre utile collaborazione dei cittadini ha permesso alla Polizia di Stato di intervenire con prontezza prevenendo l’odioso reato del furto con introduzione nel proprio domicilio privato”.

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Siracusa, 2 maggio 2017 – In occasione delle festività del 25 Aprile e del 1° Maggio, così come stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal Signor Prefetto Dott. Giuseppe Castaldo, sono stati intensificati i servizi di prossimità posti in essere del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa e finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Grasso, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza non solo nel delicato periodo delle festività, ma anche nei giorni successivi in cui riprenderanno le scuole e le attività lavorative.

Nella giornate in questione sono state incrementate le pattuglie impiegate sul territorio che hanno effettuato servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità nelle zone di emarginazione sociale, con pattuglie a piedi nelle zone di ritrovo e presso i principali luoghi di culto ove è stato registrato un netto incremento delle presenza di turisti e fedeli, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati, sorvegliati speciali e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, refurtiva e sostanze stupefacenti. Inoltre, grazie al supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa, sono state effettuate anche mirate verifiche presso alcuni esercizi commerciali dediti alla vendita al dettaglio di generi alimentari al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative.

Il bilancio dei controlli si può riassumere in:

  • 1 arresto per il reato di evasione.

Nell’ambito dei servizi preventivi, i Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato M.M., classe 1981, floridiano, perché sorpreso fuori dalla propria abitazione, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Il soggetto solo pochi giorni fa era stato arrestato sempre dai Carabinieri di Floridia ai quali aveva cercato di fuggire nascondendosi sotto un’autovettura. Su disposizione dell’AG, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

  • 2 denunce per il reato di guida senza patente.

M. C. classe 1989 e B. M. classe 1989 sono stati colti alla guida dei rispettivi veicoli sprovvisti di patente di guida perché mai conseguita: per loro, alla luce della recidiva accertata nell’ultimo biennio, scatta una denuncia a piede libero oltre al fermo amministrativo del mezzo. 

  • 1 denuncia per il reato di ricettazione.

B. M. A. classe 1985, a seguito di perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di uno smartphone di ultima generazione risultato provento di furto denunciato lo scorso mese presso i Carabinieri di Pachino. Il cellulare è stato restituito al legittimo proprietario.

  • 1 denuncia per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di p.s..

L. R. classe 1975, in atto sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, è stato controllato in compagnia di altri soggetti gravati da precedenti penali, violando, così, le prescrizione impostegli dalla citata misura di prevenzione;

  • 2 denunce per il reato di furto aggravato.

P. G. classe 1991 e M. G. classe 1989 sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in quanto sorpresi dai Carabinieri subito dopo aver asportato circa 10 kg di cavi elettrici in rame da un oleificio, attualmente in stato di abbandono, sito nel comune di Buccheri;

  • 1 denuncia per il reato di furto di energia elettrica.

C. C. classe 1977 dovrà rispondere di furto di energia elettrica poiché, a seguito di mirato controllo eseguito unitamente a personale specializzato Enel presso la propria abitazione, veniva accertata la manomissione del contatore dell’energia elettrica finalizzata a ridurre il conteggio dei consumi realizzato applicando un magnete sul retro dell’apparato;

  • elevate sanzioni amministrative per un importo di oltre 14.000 euro per violazioni in materia igienico – sanitaria.

In particolare, a seguito dei vari controlli effettuati con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa presso vari esercizi commerciali del territorio, in un negozio di Rosolini per la vendita al dettaglio di generi alimentari sono state accertate violazioni di varia natura, tra cui la mancanza delle indicazioni in lingua italiana dei prodotti alimentari posti in vendita, l’assenza dell’attestato di formazione alimentarista per il personale impiegato, l’impossibilità di accertare la provenienza di numerosi prodotti in quanto confezionati in contenitori privi di idonea etichettatura. Nel corso del servizio sono state sottoposte a sequestro circa 300 confezioni di prodotti alimentari di varia natura di cui non è stato possibile individuare né l’esatta natura né la provenienza.

  • Ricuperato un motociclo rubato.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa, a seguito di una breve ricerca, hanno rinvenuto una moto di grossa cilindrata che era stata rubata ad un turista. Il mezzo è stato recuperato all’interno di un condominio di Siracusa e restituito al proprietario.

  • 21 contravvenzioni per infrazioni varie al Codice della strada di cui 8 ad altrettanti soggetti trovati alla guida della propria autovettura con patente mai conseguita per i quali, alla luce della recente modifica normativa di settore, è scattata una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ciascuno ed il fermo amministrativo del mezzo; 3 persone sono state sanzionate poiché sorprese alla guida del proprio veicolo sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria: per loro è scattata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 6 persone sono state colte alla guida dei propri motocicli/ciclomotori senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente; 4 persone sono state colte alla guida della propria auto senza indossare le cinture di sicurezza; 1 persona è stata sanzionata in quanto non si è fermata all’alt intimatogli dai militari operanti; 3 persone sono state contravvenzionate poiché controllate senza documenti di guida e/o di circolazione al seguito.
  • 8 persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti in quanto trovate tutte in possesso di alcune dosi di stupefacente destinata all’uso personale che sono state sottoposte a sequestro;
  • 950 persone controllate ed identificate;
  • 713 mezzi fermati e sottoposti a controllo;
  • 82 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa; 
  • controllate 65 persone sottoposte ad obblighi di vario genere in tutto il territorio di competenza.

L’attenzione del Comando Provinciale rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

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Siracusa, 27 aprile 2017 – Ieri notte i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa sono intervenuti in un’abitazione di via Cassia a seguito di una segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco allertati perché a causa di un corto circuito era mancata la corrente elettrica nel palazzo interessato ed in parte del quartiere. 

Sii è accertato che il corto circuito era stato causato da un soggetto che stava cercando di riattivare furtivamente un contatore che era stato distaccato dalla rete elettrica, ma a causa di una forte scarica l’uomo si è ustionato in maniera piuttosto seria mani e viso tanto che è stato trasportato in codice rosso, prima all’ospedale Umberto I e, viste le gravi condizioni, al Cannizzaro di Catania. Sono in corso le indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. 

 

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Ragusa, 18 aprile 2017 – Si è conclusa nella giornata di ieri l’operazione Pasqua Sicura negli Iblei, finalizzata alla prevenzione generale dei reati e al controllo del territorio su ampia scala, condotta dagli Uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa. 

Dopo un’attenta fase di pianificazione sono state messe in campo 77 pattuglie e centinaia di poliziotti che in una settimana particolarmente delicata hanno assicurato festività serene ai cittadini e ai tanti turisti presenti in provincia.

I servizi di prevenzione hanno riguardato innanzitutto il contrasto ai reati di tipo predatorio con pattuglie dedicate ai controlli antirapina e antifurto agli istituti di credito, agli uffici postali e ai centri commerciali, particolarmente affollati in questi giorni per gli acquisti. Sotto controllo anche le zone residenziali e le contrade con servizi intensificati per la prevenzione dei furti nelle abitazioni.

Sono stati dispiegati su tutto il territorio del capoluogo 58 posti di controllo che hanno riguardato tutte le principali strade di accesso alla città di Ragusa al fine di intercettare eventuali malintenzionati provenienti da altre province limitrofe e dediti alla perpetrazione di furti e reati di tipo predatorio.

Una particolare attenzione è stata dedicata al controllo di tutti gli obiettivi sensibili assicurando la necessaria vigilanza durante le processioni religiose alle quali hanno partecipato migliaia di fedeli. 

Gli uomini dell’Ufficio Volanti hanno assicurato una costante presenza nei pressi della Basilica di San Giovanni e del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla per la veglia pasquale e a tutte le chiese della città interessate dalle cerimonie religiose.

Nelle giornate festive di Pasqua e Pasquetta l’attività di prevenzione ha riguardato anche le principali zone a forte richiamo turistico della Provincia. Pattuglie in servizio straordinario hanno perlustrato le vie e le piazze di Marina di Ragusa e di Ragusa Ibla dove si sono riservati migliaia di cittadini e turisti.

Intensificata anche l’attività di controllo riguardante il rispetto delle prescrizioni restrittive della libertà personale nei confronti di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a misure di prevenzione.

Centinaia i controlli su strada al fine di prevenire il reprimere i comportamenti di guida più pericolosi e l’inosservanza di norme del codice della strada.  

Imponenti i risultati di prevenzione generale raccolti con oltre 780 persone sottoposte a controllo di polizia e 400 mezzi di trasporto passati al setaccio. Nel capoluogo ibleo e a Marina di Ragusa sono disposti 52 posti di controllo finalizzati al filtraggio delle auto in arrivo in città con oltre 5000 targhe controllate dall’occhio elettronico in dotazione alle Volante della Polizia di Stato.

Tre soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per evasione in quanto non presenti nel domicilio durante il controllo di polizia. Per loro anche la segnalazione al giudice competente per l’inasprimento della misura. 

I servizi di prevenzione e controllo del territorio saranno implementati anche nei prossimi giorni festivi.

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Martedì, 18 aprile 2017 – Nell’ambito dei controlli intensificati in occasione delle festività pasquali, così come concordato tra le varie forze dell’ordine in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica, i Carabinieri della Compagnia di Noto hanno posto in essere anche mirate verifiche nel settore igienico sanitario. 

In particolare, i militari delle Stazioni territoriali, supportati dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa e dal personale veterinario dell’ASP di Siracusa, hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di alcuni esercizi commerciali dediti alla vendita di carne e pesce al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative.

Delle varie attività commerciali sottoposte a controllo, in 2 sono state riscontrate irregolarità nella normativa di settore: i titolari sono, pertanto, stati segnalati all’autorità giudiziaria per il reato di macellazione clandestina.

Nello specifico, a seguito di ispezione presso l’azienda ovi-caprina di C. A., avolese classe 1975, i Carabinieri del Nas hanno rinvenuto 15 carcasse di agnello già macellate e pronte per essere immesse in commercio. Le stesse, prive del bollino CE, erano detenute in maniera non conforme alle norme di settore all’interno di una cella frigo priva delle necessarie autorizzazioni. La carne, dal peso complessivo di circa 160 kg, è stata distrutta.

Analogamente, a seguito di ispezione presso la macelleria con annesso laboratorio di proprietà di B. C., avolese classe 1972, il personale veterinario dell’ASP di Siracusa unitamente ai Carabinieri della Stazione di Avola hanno rinvenuto 4 carcasse di agnello prive di bollino CE nonché ulteriori 40 kg circa della medesima carne già suddivisa in porzioni. Tutta la carne era priva di documentazione che ne attestasse la provenienza: la stessa, pertanto, è stata distrutta.

Continueranno con assiduità le attività svolte dall’Arma dei Carabinieri unitamente al personale dei reparti speciali al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti nello specifico settore a tutela della salute dei consumatori.

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Siracusa, 18 aprile 2017 – In occasione delle festività pasquali, così come concordato tra le varie forze dell’ordine in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal Signor Prefetto Dott. Giuseppe Castaldo, la Compagnia Carabinieri di Siracusa ha intensificato i servizi finalizzati alla prevenzione dei reati posti, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. La tipologia dei servizi effettuati, che rientra in una strategia di ancor più imponente azione preventiva messa in atto dal Comando Provinciale e che verrà riproposta con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio della Provincia secondo le linee guida impartite dal Comandante Provinciale Colonnello Luigi Grasso, esprime la volontà dell’Arma di offrire ancor maggiore sicurezza alla cittadinanza non solo nel delicato periodo delle festività, ma anche nei giorni successivi in cui riprenderanno le scuole e le attività lavorative.

I Carabinieri della Compagnia di Siracusa sono stati impegnati I numerosi servizi, distribuiti in tutto l’arco della giornata, hanno avuto lo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno scelto la città di Siracusa e le località di mare per trascorre alcuni giorni di ferie approfittando delle festività pasquali appena trascorse. 

Sono stati presidiati i luoghi di culto e le zone di maggiore affluenza turistica, anche con la presenza della Stazione Mobile in piazza Duomo. Sono inoltre, stati eseguiti decine di controlli a persone, italiane e straniere, dai quali sono scaturite una raffica di segnalazioni alla Prefettura di Siracusa con ben 19 persone trovate in possesso di dosi di cocaina, hashish e marjuana. Sono stati sorpresi 4 automobilisti alla guida senza patente, 3 senza la copertura assicurativa, 4 alla guida mentre parlavano al telefono cellulare e 3 soggetti alla guida dello scooter senza indossare il casco. Altre 5 persone sono state sorprese alla guida senza cintura e, a seguito di controllo con etilometro due soggetti sono stati trovati positivi con sospensione della patente.

Sono stati svolti dei controlli antiabusivismo commerciale dai Carabinieri di Ortigia, unitamente a personale della Polizia Municipale nella zona di piazza Duomo, Fonte Aretusa ed il Tempio di Apollo. Nel medesimo contesto sono stati sanzionati numerosi venditori di origini senegalesi e del Bangladesh poiché titolari di sola licenza per vendita di prodotti alimentari, ma gli stessi avevano allestito delle bancarelle con occhiali, bigiotteria, accessori per cellulari, cinture ed altro. Gli operanti hanno proceduto al sequestro di numerosa merce contraffatta, molta abbandonata dagli ambulanti che alla vista dei militari si sono dati alla fuga abbandonando tutto e facendo perdere le proprie tracce. 

I Carabinieri di Priolo Gargallo sono intervenuti al centro commerciale *** dove i dipendenti di un negozio di abbigliamento sportivo avevano segnalato due minori di 16 anni, che muniti di tronchese avevano tolto il dispositivo antitaccheggio a numerosi capi di vestiario che aveva tentato di rubare, per un ammontare di 450 euro. I due minorenni, uno italiano e l’altro magrebino, sono stati quindi tratti in arresto e, dopo le incombenze di rito, sono stati condotti presso centro prima accoglienza Catania, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria per i minori. 

Sabato sera, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti nei pressi di Fonte Aretusa dove pochi minuti prima si era consumata una rissa  che aveva visto coinvolti diversi ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni. I militari hanno subito prestato soccorso a due ragazzi coinvolti che presentavano delle ferite al volto ed hanno allertato subito i soccorsi. I due sono stati trasportati all’ospedale Umberto I ove veniva riscontrato per entrambi un trauma cranico con una prognosi di 10 giorni.

Nel corso dei servizi, i Carabinieri della Radiomobile a seguito di un normale controllo alla circolazione stradale hanno tratto in arresto, M.M., classe 1970, noto alle Forze dell’Ordine, poiché l’uomo non volendosi fermare all’alt tentando di scappare a bordo del proprio scooter, ha quasi investendo uno degli operanti, per poi spintonare ed insultare i due Carabinieri per tentare nuovamente la fuga. È stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e dichiarato in arresto per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

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Vittoria, 3 aprile 2017 – Alle 22.46 di ieri sera la squadra operativa del distaccamento di Vittoria ed automezzi e personale della sede centrale sono intervenuti lungo lo stradale Alcerito al km 3+000 per l’incendio che ha interessato una struttura realizzata in profilati metallici copertura con telo e laterali in lamiera, utilizzata per il ricovero di imballaggi per prodotti agricoli.

L’incendio generalizzato rischiava di coinvolgere un’altra strutura similare vicina alla prima, l’intervento VV.F. ha evitato il propagarsi dell’incendio.

Sul posto personale della Polstato, l’intervento è stato ultimato alle ore 2.00 circa.

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Incidente sulla S.S. 115 km 342+500

 

Ragusa, 31 marzo 2017 – La squadra operativa del distaccamento di hanno operato sulla strada S.S. 115 al km 342+500, nel tratto Modica-Ispica, per liberare la carreggiata ingombrata da un furgone trasportante latticini che si è ribaltato sulla sede stradale.

Il Conducente scioccato soccorso dal personale del 118 è stato trasportato all’ospedale di Modica.

Sul posto è intervenuto personale della Polstrada di Ragusa per la viabilità ed i rilievi di competenza.

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Siracusa, 19 maggio 2017 – Giovani neurologi siciliani domani a Siracusa per confrontarsi sulla sclerosi multipla.

L’evento è accreditato presso la commissione nazionale per la formazione continua. Il convegno, che avrà luogo nella sede del Grande albergo Alfeo in via Nino Bixio a Siracusa, inizierà alle 9.00 con i saluti del direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale di Siracusa, Salvatore Brugaletta. Interverrà anche il presidente del coordinamento regionale Aism (Associazione Italiana sclerosi multipla), Angelo La Via. 

Apriranno i lavori Sebastiano Bucello di Siracusa e Salvatore Lo Fermo di Catania. 

Nel corso della giornata si parlerà di malattie autoimmuni demielinizzanti con confronti con diverse figure: dall’ematologo al ginecologo all’avvocato. Infine le esperienze cliniche dei centri siciliani a confronto: Augusta, Palermo, Cefalù è Catania. Domani tra l’altro si festeggia un anno dall'apertura del reparto di neurologia all'ospedale Muscatello di Augusta.

 

 

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Siracusa, 17 maggio 2017 – Il 16 – 17 – 18 e 19 maggio presso il largo XXV Luglio  sarà realizzato il Parco mobile della sicurezza stradale, svolto in un’area appositamente attrezzata, che consentirà ai ragazzi, accompagnati dagli operatori di polizia e dai rispettivi insegnanti di acquisire le principali regole del Codice della strada e di verificare il grado di conoscenza di queste ultime; in questo modo i piccoli partecipanti sperimenteranno“dal vivo” ed  attivamente cosa significa muoversi in sicurezza e correttamente su un percorso urbano ed extra urbano attraverso l’utilizzo dei vari mezzi di movimento, indossando le necessarie protezioni individuali, rispettando le segnaletiche verticali ed orizzontali.

In proposito, grazie alla sinergia sviluppata dalla Polizia Stradale con l’ANAS, verrà  progettato ed approntato un itinerario, realizzato dai tecnici del predetto Ente in largo XXV Luglio (SR), che consentirà ai bambini di applicarsi  direttamente in questo mini percorso,  cimentandosi con i  segnali stradali, le intersezioni, i semafori, le strisce pedonali ecc.  apprendendo, così, dalla viva voce degli operatori di Polizia come comportarsi, quando da adulti si troveranno a bordo di un veicolo e come difendersi nelle situazioni di pericolo, rispettando le norme del C.d.S. In tale circostanza saranno allestiti gli stand espositivi ed approntati i giochi didattici dedicati ai bambini, che parteciperanno alla iniziativa. Il predetto Parco mobile sarà allestito, curando in particolar modo l’attenzione alla compatibilità dei materiali con la sicurezza dei piccoli utenti. A questo proposito il il Coordinatore territoriale dell’ANAS per la Sicilia, Ing. Valerio MELE, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nell’ambito della sicurezza stradale  errati comportamenti umani sono la principale causa degli incidenti. È nostro preciso dovere, pertanto,  insistere sul tema dell’educazione stradale, coinvolgendo soprattutto i bambini, gli automobilisti di domani”.

L’ANAS presenzierà alle attività di educazione stradale assicurando, tramite il personale di esercizio incaricato, la costante manutenzione del parco stradale e, tramite il sussidio dei propri tecnici, l’assistenza al personale della Polizia Stradale. 

Al termine delle attività, i ragazzi usufruiranno di un laboratorio attrezzato con materiali tecnici e video, per costruire in modo collettivo giochi e oggetti legati al tema della sicurezza stradale e per apprendere, così, le principali norme di autotutela, che vanno sempre utilizzate in strada, al fine di difendere la propria e l’altrui incolumità.

La finalità della citata iniziativa, che costituisce una novità rispetto alla programmazione degli anni precedenti,  sarà quella di promuovere tra i bambini, che frequentano il ciclo della scuola dell’obbligo, la conoscenza e la pratica di una mobilità sicura e sostenibile, per educarli insieme e con l’aiuto dei loro insegnanti e degli operatori di Polizia ad una nuova cultura della sicurezza stradale e della mobilità in generale.

Sottolineo che alla citata iniziativa parteciperanno oltre venti Istituti scolastici di Siracusa e provincia, coinvolti in modo capillare da questo Ufficio, i cui professori referenti  accompagneranno i rispettivi scolari,  guidando  complessivamente oltre 3000  alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e delle prime e seconde  classi della scuola primaria  nei vari momenti  della manifestazione.

Inoltre, in occasione dello svolgimento del Parco mobile sopra esposto, sempre nelle  giornate del 16 – 17 – 18 e 19 maggio  verrà messo a disposizione degli alunni partecipanti il “Pulman Azzurro”, che segue il giro ciclistico d’Italia  attrezzato con sei postazioni informatiche. Sarà possibile, così, visionare i molteplici dispositivi tecnologici in dotazione alla Polizia Stradale e verrà  messa in mostra  anche  l’autovettura della Polizia di Stato “Lamborghini Huracan”, in dotazione alla Polizia Stradale di Roma, impiegata nei servizi di controllo della velocità mobili e nei servizi di  trasporto di organi e plasma, oltre che negli ordinari servizi di vigilanza stradale. 

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Ragusa, 5 maggio 2017 – Il sogno di una vita: essere poliziotto per un giorno. E’ l’iniziativa promossa dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ragusa che nella giornata di ieri ha ospitato un gruppo di ragazzi dell’ANFFAS di Modica. 

I giovani, in compagnia dei loro accompagnatori, hanno trascorso qualche ora con i poliziotti provando con mano il lavoro che ogni giorno svolgono i loro idoli. 

Così hanno potuto assistere a ciò che ogni giorno avviene in sala operativa dove giungono le telefonate al 113, avendo la possibilità di interloquire con i poliziotti a bordo delle Volanti, attraverso l’utilizzo del collegamento radio.

Grande entusiasmo quando hanno potuto osservare da vicino com’è fatta una “Pantera” della Polizia di Stato. Gli agenti hanno spiegato il funzionamento degli apparati di bordo e molti di loro hanno simulato di far parte di una pattuglia.

Immancabile al termine una foto ricordo per tutti, a memoria di una giornata che non dimenticheranno mai.

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Ragusa, 29 aprile 2017 – Sono cominciati venerdì 28 aprile, a Noto, gli Eventi Divulgativi del Progetto Iblee Religions and Cultures - IRC "Culti e Culture negli Iblei", la rete che si pone come obiettivo generale il posizionamento del territorio siciliano sul segmento del mercato turistico legato alla motivazione di viaggio religioso, frutto della collaborazione fra enti pubblici e privati del Val di Noto con capofila l’Associazione Culturale Cosmo Ibleo

Durante gli eventi saranno presentati a tutti gli operatori del settore turistico e culturale il progetto, gli itinerari, i tours e il nuovo e innovativo portale internet  www.cosmoibleo.com.

Dopo Noto, sarà la volta, martedì 2 maggio, di Scicli con l’incontro fissato alle ore 10.00 presso Palazzo Spadaro e, nello stesso pomeriggio, alle 16.00, di Modica nella Sala Spadaro di Palazzo San Domenico.

Di seguito, il calendario completo degli Eventi Divulgativi di Culti e Culture:

Martedì 2 maggio: ore 10 Palazzo Spadaro, Scicli;

Martedì 2 maggio: ore 16 Palazzo San Domenico, Modica;

Mercoledì 3 maggio: ore 10 Sala Polifunzionale dei Servizi Sociali, Ispica;

Giovedì 4 maggio: ore 10 Sala Pietro Palazzo, Comiso;

Venerdì 5 maggio: ore 10 Sala Consiglio Camera di Commercio, Ragusa.

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Bellezze culturali e paesaggistiche visitate da operatori turistici europei per conoscere i siti patrimonio UNESCO e bellissimi immobili ecclesiastici

 

Ragusa, 28 aprile 2017 – Gli undici tour operator italiani e stranieri, in visita dal 21 al 23/04/2017 negli Iblei, hanno espresso grande stupore e meraviglia per il patrimonio artistico-religioso-culturale del nostro territorio poiché hanno potuto toccare con mano un Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO unico in quanto concentrato in uno spazio relativamente ristretto. Ricordiamo che l’iniziativa “Culti e Culture negli Iblei” è stata ad opera della  rete IRC “Iblee Religions and Cultures”. 

La rete è stata  fondata da 10 partner, tra pubblici e privati del comparto turistico,  grazie ai fondi messi a disposizione dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana e mira al potenziamento del turismo religioso ed alla destagionalizzazione turistica all’interno dei seguenti ambiti comunali: Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Comiso, Santa Croce Camerina e Noto. L'eccezionale qualità dell'arte e dell'architettura di tali cittadine inquadrano questa zona degli Iblei in una omogeneità geografica e cronologica particolare in relazione, soprattutto, alla pianificazione urbanistica, alle scelte architettoniche fatte nella ricostruzione dei palazzi laici, delle chiese e degli immobili ecclesiastici, nonché, agli eventi religiosi celebrati ed alle manifestazioni folcloristiche collegate, che denotano una particolare e sentita devozione al culto religioso delle popolazioni residenti.  L’itinerario proposto dai partners della rete IRC  ha riguardato le chiese  delle principali città tardo barocche della Sicilia Sud.orientale.

Chiese che furono fonte d’ispirazione per molti artisti e che presentano tratti peculiari che le rendono interessanti  ed uniche. Ma la visita dei tour operators stranieri ha riguardato non solo il barocco ma soprattutto un ampio sub strato di tradizioni locali in cui le influenze culturali delle varie dominazioni  e la fervida religiosità hanno dato vita a costruzioni che destano la meraviglia di tutti.  Questo primo educational tour è stato infatti centrato sulla scoperta di siti ricchi di arte, cultura, natura che affascinano il visitatore più smaliziato e che sembrano sempre "nuovo" ogni volta che vi si ritorna.  Uno dei vantaggi di questo territorio è che queste cittadine, quelle iblee,  distano solo pochi chilometri l'uno dall'altro, mentre Noto è raggiungibile in mezz'ora di auto. Uno dei più grandi e ben conservati Centri Barocchi del mondo non poteva che essere anche un tesoro di percorsi religiosi: Chiese, Santuari, Conventi Cristiani; reperti dei culti greci e siculi e anche l'unica Pagoda Buddista in Italia situata a Comiso in contrada Canicarao. 

Ma i partecipanti non si sono limitati ad apprezzare le  bellezze culturali e paesaggistiche, perchè hanno espresso grande entusiasmo anche nel settore dell'enogastronomia avendo avuto modo di apprezzare i prodotti tipici del territorio trasformati in pietanze deliziosi dai nostri ristoratori, i dolci famosi nel mondo della pasticceria Dipasquale e del caffè Sicilia di Ragusa, il cioccolato Modicano e il Cannolo di ricotta di Noto nonché i vini della cantina COS e il formaggio selezionato da Dipasquale. Emblematica la frase di un rappresentante di uno dei più importanti operatori turistici  italiani che ha riferito ai suoi colleghi del nord est che "ha visto (ma soprattutto mangiato) cose che voi umani non potete neanche immaginare"

Tutti i tour operator presenti hanno espresso meraviglia per le "meraviglie" visitate dichiarando con stupore che non pensavano di trovare "tanto" sia dal punto di vista artistico, culturale e paesaggistico sia dal punto di vista strutturale. Grazie al lavoro svolto in sinergia da tutti i partner e dai fornitori dei servizi, sono stati già creati itinerari e pacchetti turistici che enfatizzano le bellezze e la maestosità del patrimonio artistico e culturale del suddetto territorio.

 

Sono state visitate le seguenti chiese: 

a Ragusa la Cattedrale di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria delle Scale e la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio,  il Duomo di San Giorgio e la Chiesa di San Giuseppe, sita in Piazza Pola, la Chiesa di San Giacomo Apostolo e la Chiesa di Sant'Agata. 

A Comiso oltre al sito della Pagoda della Pace, anche le seguenti chiese:  Chiesa dei Cappuccini, Chiesa di Santa Maria delle Stelle, Chiesa di Maria Santissima Annunziata e Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata. 

A Santa Croce Camerina per la visita della Chiesa Madre di San Giovanni Battista. 

A Scicli: Chiesa madre di San Guglielmo, Chiesa di San Bartolomeo, Chiesa di San Giovanni Evangelista e Chiesa di Santa Maria la Nova. 

A Modica: San Pietro, Santa Maria in Betlem e San Giorgio. 

A  Ispica:  la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Chiesa della Santissima Annunziata.  

A Noto, con tappa presso la Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata, la Cattedrale di San Nicolò, la Chiesa di San Carlo Borromeo e la Chiesa di Montevergine.

 

Giovannella Galliano

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ASP SIRACUSA/POLIZIA STRADALE 

Sabato 29 aprile 2017 ore 9

Sala conferenze Ospedale Umberto I - Siracusa

 

Ragusa, 27 aprile 2017 – Sabato 29 aprile 2017 alle ore 9, nella sala conferenze dell’ospedale Umberto I di Siracusa, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta e il comandante della Polizia Stradale di Siracusa Antonio Capodicasa presenteranno alla stampa i risultati della campagna di educazione per la prevenzione degli incidenti stradali dedicata alle donne in gravidanza, ai genitori e ai parenti di neonati e bambini, spesso vittime a causa del mancato o inadeguato uso dei sistemi di sicurezza nelle autovetture.

All’incontro con la stampa parteciperanno, inoltre, il direttore sanitario e il direttore amministrativo Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, i direttori sanitari degli ospedali e dei Distretti, il responsabile dell’Unità operativa Materno Infantile Carmelo Marchese, il responsabile dell’Educazione alla Salute Alfonso Nicita e i direttori dei reparti di Ginecologia ed Ostetricia, Pediatria e Neonatologia dei presidi ospedalieri siracusani, nonché una rappresentanza di genitori di bambini formati dalla Polizia Stradale durante i corsi di preparazione al parto.

Alla stampa sarà presentato, inoltre, un educativo opuscolo a fumetti, in distribuzione sul territorio, che è stato realizzato dall’Unità operativa Educazione alla Salute con un linguaggio semplice ed immediato i cui fumetti sono stati realizzati da Michele Di Mari.

 

Il progetto, denominato B.I.R.B.A., è frutto di un protocollo d’intesa siglato tra l’Asp di Siracusa e la Polizia Stradale di Siracusa nell’ottobre del 2015.

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Ragusa, 26 aprile 2017 – Giovedì 27 aprile, alle ore 09.30, al Palatenda di Ragusa, alla presenza delle Autorità e dei genitori degli studenti, avrà luogo la IV Edizione del progetto di educazione stradale “Faranno strada……di sicuro. Giovani Artisti per la Sicurezza Stradale”.

Il progetto  rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Ragusa,  attraverso l’arte nelle svariate forme, vuole sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole del codice della strada, ricordando loro che ancora oggi, la principale causa di morte, per i giovani di età compresa tra i 15 ed i 30 anni, è l’incidente stradale

In provincia di Ragusa, nel corso dell’anno 2016, ci sono state 18 vittime, di cui 12 erano utenti deboli della strada (7 motociclisti, 3 pedonI, 2 ciclisti).

Quindi, lo scopo dell’iniziativa è quello di dare un segnale forte, di particolare attenzione al tema, mettendo insieme arte (musica, teatro, ballo, disegno), “allegria” ed il tema “serio” della sicurezza stradale,  facendo  diventare i giovani studenti i principali attori di una campagna volta ad aumentare la cultura della sicurezza stradale. 

Così è nato il progetto “Faranno strada……di sicuro. Giovani Artisti per la Sicurezza Stradale”, con il patrocinio del comune di Ragusa, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con la direzione artistica del Maestro Peppe Arezzo.  

La prosecuzione dell’iniziativa, nata 4 anni fa, è stata voluta fortemente dai ragazzi della Consulta Provinciale Studentesca di Ragusa che lo hanno portato come modello di legalità a Roma nel confronto annuale degli studenti delle consulte provinciali d’Italia. 

Nella manifestazione finale di giovedì 27 aprile, che si terrà al Palatenda di Ragusa i ragazzi rappresentanti delle scuole della provincia di Ragusa, si esibiranno di fronte a centinaia di studenti loro coetanei delle scuole: 

Liceo artistico “G. FERRARIS” diretto dalla Prof.ssa Giovanna Piccitto, Liceo Scientifico “E. FERMI” diretto dal Prof. Francesco Musarra, I.I.S.S, “UMBERTO I” diretto dalla Prof.ssa Nunzia Barone, I.T.C.A. “F. BESTA” diretto dalla Prof.ssa Antonella Rosa,  di RAGUSA; I.I.S.S. “Q. CATAUDELLA” diretto dal Prof. Vincenzo Giannone - di SCICLI; Liceo Scientifico “E. FERMI” diretto dal Prof. Giuseppe Garofalo, di VITTORIA; Liceo Artistico e I.P.I.A. “T. Campailla” diretto dal Prof Sergio Carrubba, di MODICA; I.I.S.S “G. LA PIRA” diretto dalla Prof.ssa Mara Aldrighetti, di POZZALLO; I.I.S “CARDUCCI”, diretto prof.ssa Maria Giovanna Lauretta, di COMISO. Sarà inoltre presente una rappresentanza di ragazzi extracomunitari, ospitati nel centro “Mediterranean hope” di SCICLI e di ragazzi dell’I.C. “F. Crispi” diretto dalla Prof.ssa Maria Grazia Carfì.

I giovani artisti saranno affiancati dai seguenti artisti e gruppi già affermati:

Peppe Arezzo e la sua Orchestra; Lorenzo Licitra; Massimo Leggio, Direttore artistico del Teatro comunale di Vittoria; Vincenzo Fontes, Alberto Fidone, Carlo Cattano, Peppe Tringali, Emanuela Curcio e la “Compagnia di ballo del MASD”, Michele Arezzo. Ed inoltre, per la sezione Fumetti, da Miriam Alderisi Presidente della Arcadia Comics and games. L’evento, condotto dalla giornalista Pinella Rendo di Video Regione, vedrà come testimonial d’eccezione Francesco CAFISO, sassofonista di fama internazionale, l’orchestra di Peppe Arezzo, i “DAYCUBE, le “DIAMONDS WM*, gruppi musicali iblei già molto apprezzati fra i giovani.

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Katia Zunino

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3° CONVEGNO ARPADEMIA - “L’uso dell’Arpa in ambito sanitario e nella sfera del Benessere” - 21-22-23 Aprile 2017 Palazzo Messina-Carpinteri e Museo Tempo Canicattini Bagni - 24 Aprile 2017 concerto finale a Pantalica, patrimonio Unesco

 

Canicattini Bagni, 19 aprile 2017 – Saranno le sale del Palazzo Messina-Carpinteri in via XX Settembre 36 a Canicattini Bagni, ad ospitare il 21-22-23 Aprile 2017,  per la prima volta, il  3° Convegno di Arpademia, dove protagonista è l’Arpa, con la sua vibrazione energetica della coda, impiegata in ambito sanitario e nella sfera del benessere.

A promuovere l’appuntamento, con la direzione artistica dell’arpista e psicologa canicattinese Lucia Basile, sono l’Associazione Centro  Internazionale di Musica e Cultura, con l’Associazione Mozart2000 di Acqui Terme, e il patrocinio del Comune di Canicattini Bagni, del Comune di Sortino, dell’Archivio di Stato di Siracusa, e dell’Università popolare dell’Alto Monferrato.

Nel corso dei tre giorni canicattinesi verranno proposti workshop reali in strutture contattate già nei mesi precedenti, con l’impiego dell’arpa sia da parte dei docenti che degli iscritti al convegno.

Tra gli ospiti musicali due nomi di rilievo nel panorama artistico nazionale e internazionale: Eleonora Perolini e Katia Zunino.

 

«È con vero entusiasmo che abbiamo scelto la sede di Canicattini Bagni per ospitare questo evento – dichiara Lucia Basile, psicologa, esperta in Artiterapie ad orientamento Psicofisiologico integrato, musicista e direttore artistico del Convegno – che vedrà l’Arpa protagonista non solo come strumento musicale ma come vero e proprio strumento curativo impiegato in vari ambiti sia del benessere che in ambito sanitario. Non solo, ma siamo orgogliosi di avere iscritti che provengono da ogni parte di Italia e, soprattutto, quasi tutte musiciste che esercitano questa professione e che vogliono ampliare la propria formazione anche in direzione terapeutica». 

 

L’accesso al Convegno, per cui sono ancora aperte le iscrizioni (i riferimenti sono reperibili sul sito internet del Comune, www.comunedicanicattinibagni.it), è aperto ad operatori del sociale e della salute, quali medici, infermieri, ostetrici, educatori, insegnanti, oltre che a musicisti che vogliano ampliare i propri orizzonti artistici, od a semplici appassionati di buona musica.

Naturalmente durante il Convegno spazio anche ai concerti gratuiti: il primo si terrà Domenica 23 Aprile alle ore 18,30 al Museo Tempo di Canicattini Bagni in via XX Settembre 132 - via De Pretis 18; mentre Lunedì 24 Aprile concerto finale all’Eremo di Santa Sofia a Rassu a Sortino, nel cuore di Panatalica, patrimonio Unesco. 

In entrambi gli appuntamenti verranno presentati il libro di Eleonora Perolini “Le Corde del Cuore”, e il disco di Katia Zunino “Vie”.

Non solo passato e presente, visto che verranno coinvolte anche le corsiste in vari ambiti e luoghi nel programma dei tre giorni, che si preannuncia un evento particolarmente intenso e significativo che rappresenta il modo migliore per continuare nel percorso della Medicina Naturale.  

Durante le giornate del Convegno, inoltre, resterà aperta una mostra esposizione della storia dell’Arpa presso Palazzo Messina-Carpinteri a Canicattini Bagni. 

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Siracusa, 19 aprile 2017 – Nell’ambito delle numerose iniziative che l’Arma dei Carabinieri riserva ogni anno all’incontro con il mondo della scuola, nella mattinata odierna i Carabinieri di Siracusa hanno incontrato gli alunni delle scuole medie dell’istituto comprensivo “Giovanni Verga”. Nello specifico, presso l’istituto, personale della Stazione Carabinieri Siracusa Principale, nel corso di una conferenza appositamente organizzata ha trattato importanti temi sulla legalità tra i quali, quelli di maggiore interesse per le nuove generazioni come bullismo e cyberbullismo.

Grazie alla visione di video e di slides è stato spiegato ai ragazzi detto specifico fenomeno e le conseguenze dello stesso, nonché il rischi del web, l’utilizzo dei social network e di come un cattivo utilizzo possa portare ad episodi di cyberbullismo che purtroppo anche in Italia spesso hanno avuto tragici epiloghi.

I ragazzi si sono dimostrati molto attenti e sensibili alla tematica, visti anche i vari episodi che si sono verificati nel territorio siracusano, anche perché il tema era stato affrontato durante le ore di lezione. I giovani studenti, grazie anche alla collaborazione dei docenti, hanno partecipato attivamente, ponendo domande e fornendo lo spunto per profonde riflessioni sulle tematiche trattate.

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Ragusa, 19 maggio 2017 – Si è concluso la scorsa settimana all’Istituto “Galileo Ferraris” di Ragusa, il progetto di educazione ambientale “Un agente del Corpo Forestale per amico”, previsto nel piano dell’offerta formativa per l’a.s 2016/2017, svolto in collaborazione con il Corpo Forestale della Regione Siciliana - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa.

All’iniziativa hanno preso parte gli studenti del biennio degli indirizzi professionali che hanno svolto attività d’aula, laboratori didattici, escursioni approfondendo i temi dello sviluppo sostenibile, della tutela ambientale, della prevenzione degli incendi boschivi. 

Le attività didattiche sono state condotte dal personale del Corpo Forestale di Ragusa nelle persone dell’Ispettore Superiore Rosario Spadola e dell’Ispettore Superiore Francesco Cappello, che, calandosi nel ruolo di insegnanti, hanno coinvolto con competenza e professionalità gli studenti nei temi della difesa ambientale e del patrimonio boschivo.

Il progetto, coordinato dal prof. Giuseppe Cambiano, ha avuto come obiettivo primario l’accrescimento della sensibilità in merito alla questione ambientale, oltre a sottolineare l’importanza dell’osservanza delle regole nella vita quotidiana. Tale attività rientra, infatti, all’interno di un percorso di legalità molto articolato fortemente voluto dalla Dirigente prof.ssa Giovanna Piccitto per gli studenti del Galileo Ferraris. La stessa dirigente, rimarcando l’importanza della responsabilizzazione dei giovani verso la tematica ambientale, a conclusione del progetto, ha espresso piena soddisfazione per l’andamento dell’attività svolta e per la proficua collaborazione con il CFRS di Ragusa, resa possibile grazie alla disponibilità espressa dall’Ispettore Ripartimentale ing. Salvatore Bonsangue.

G. G.

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Scicli festeggia la Notte Europea dei Musei. Sabato 20 maggio dalle 20.00 alle 23.00 visita in notturna del convento di Santa Maria della Croce ed esposizione delle opere di Giuseppe Colombo e Pierluigi Pusole per il progetto “Nature variabili”

 

Scicli, 17 maggio 2017 - Due opere realizzate nell’ambito dell’evento artistico “Nature Variabili” verranno installate in due salette del bellissimo Convento Santa Maria della Croce a Scicli che sarà visitabile in occasione della Notte europea dei Musei, in programma il prossimo 20 maggio. Una doppia iniziativa con cui il Polo Museale di Ragusa, il “Croce e Delizie Festival” e il Comune di Scicli hanno deciso di celebrare la ricorrenza, giunta alla sua tredicesima edizione, che coinvolge tutti i musei statali d’Europa. Dalle 20.00 alle 23.00 sarà infatti possibile visitare uno dei complessi più antichi di Scicli, risalente alla prima metà del XVI sec.,nonché uno dei luoghi più suggestivi del territorio, quale è il Convento di Santa Maria della Croce, con i suoi due chiostri, le sale, la chiesa, l'oratorio, le scuderie e gli ambienti delle celle, e insieme ammirare due delle opere create durante il progetto espositivo e di residenze artistiche “Nature Variabili”, nato da un’idea dell'Associazione Culturale Artemundi e curato da Giusi Diana e Giuseppe Frazzetto,  che tra agosto e settembre dello scorso anno ha unito artisti di diversa formazione attorno alla presenza della natura maestosa e sublime degli Iblei. Nature Variabili, corpus centrale del Festival delle arti contemporanee Croce e Delizie che si è svolto dal 6 agosto al 30 settembre 2016 a Scicli, ha visto la partecipazione di otto artisti: Pierluigi Pusole (pittore), Giacomo Tringali (scultore), Azzurra De Gregorio (artista visiva e performer), Francesco Cafiso (musicista), Alex Majoli (fotografo), Giuseppe Colombo (pittore), Nunzio Massimo Nifosì (filmmaker e artista visivo) e Alberto Biagetti (artista e designer). Nelle settimane di permanenza nella città barocca si sono lasciati contagiare e ispirare dal contesto, dai colori, profumi, sapori del territorio sciclitano, ed in particolare del Convento della Croce, per la realizzazione delle loro opere. Due di queste saranno appunto presentate per la prima volta il prossimo 20 maggio, le altre nei mesi successivi per essere dunque donate al Polo Museale di Ragusa. Le prime opere esposte sono un olio su tela dal titolo “La finestra sul muro” del pittore Giuseppe Colombo e cinque disegni china carta dal titolo “Palazzo Beneventano” (I, II, III, IV, V) di Pierluigi Pusole. L’iniziativa “Notte Europea dei Musei 2017 al Convento di Santa Maria della Croce” gode del patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, del Comune di Scicli, e del Polo Museale di Ragusa.

 

 

Colombo

Formatosi all’Istituto d’Arte di Urbino e all’Accademia di Belle Arti di Roma e da subito apprezzato da Piero Guccione , Colombo è  membro del nucleo storico del “Gruppo di Scicli”. Al 1999 risale la sua prima personale, “Colombo, oli, pastelli, disegni” (Bregoli, Modica), presentata dallo stesso Guccione che nello stesso anno lo invita alla realizzazione del  Tondo per il Teatro Garibaldi di Modica, insieme a Sarnari e Roccasalva. Tra le numerose mostre personali e collettive cui prende parte: “Il Gruppo di Scicli”, Palazzo Sarcinelli, Conegliano (Treviso); “Colombo, Nature morte e ritratti”, Vicenza, Artefiera; “Sette artisti del Gruppo di Scicli per il Senato”, Musei di San Salvatore in Lauro, Roma e Galleria d’Arte Moderna “Le Ciminiere”, Catania; “Viaggio in Sicilia 3”, Santa Maria dello Spasimo Palermo; “ La natura delle cose”, Galleria Forni, Bologna; Padiglione Italia, 54ª Biennale di Venezia; “Il Gruppo di Scicli, Contemporary Painters and Sculptors From Southern Sicily”, Bernarducci-Meisel Gallery, New York. Tra il 2012 e il 2013 collabora con Stefano Malatesta in due sillogi di racconti (editi da Neri Pozza), “Viaggio in treno con suspense “e “Quel treno per Baghdad “con una serie di disegni; la pubblicazione dei volumi è accompagnata da due mostre, a Roma, presso lo Spazio Ducrot. Nel 2003 l’olio “San Giorgio, Notturno” entra nella collezione permanente del Senato della Repubblica, in una sala di Palazzo Madama dedicata alle opere del “Gruppo di Scicli”. Vive e lavora a Modica.

 

Pusole

Pierluigi Pusole vive e lavora a Torino. Dopo la formazione come pubblicitario, elabora un linguaggio in cui la pittura abbandona la sua funzione rappresentativa per presentare se stessa facendosi natura, diventando parte del creato. Dal 1996 l’artista ha intitolato la sua produzione “Io sono dio”, un ciclo di opere che rivelano la volontà “demiurgica” di creare sulla tela una realtà nuova e autentica. Ha iniziato a esporre nel 1986 e da allora, partecipando a importanti rassegne internazionali, si è imposto come una delle voci più interessanti e mature della nuova pittura italiana, impegnata in un confronto dialettico con i nuovi mezzi di produzione di immagini. Tra le recenti mostre personali: SP/15, Studio d’Arte Cannaviello, Milano, 2015; Experiments, Studio d’Arte Cannaviello, Milano, 2011; Special Event, Studio d’Arte Raffaelli, Trento, 2011; Experiments, Studio d’Arte Raffaelli, Trento, 2010; Experiments, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, San Marino, 2010; Galleria In Arco, Torino, 2008; Io sono dio, Galleria Michael Schultz, Berlino, 2006; Standard – Opere 2002, Galleria dello Scudo, Verona, 2002.Tra le principali mostre collettive: Il Cangiante, Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 1986; Aperto 90, Biennale di Venezia, 1990; Anni Novanta, Galleria Civica, Bologna, 1991; Ultime generazioni, XII Quadriennale a Roma, 1996; Arte Italiana: la Pittura Iconica, GAM, Bologna, 1997; Futurama, Museo Pecci, Prato, 2000; La GAM costruisce il suo futuro, G.A.M., Torino, 2001; Arte italiana 1968-2007, pittura, Palazzo Reale, Milano, 2007; Plenitudini, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, San Marino, 2009; Liberi tutti, Museo Ettore Fico, Torino, 2015.

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Scicli, 16 maggio 2017 – Oggi pomeriggio l’Aula Magna della sede centrale di Via Perasso dell’Istituto Comprensivo “G.Dantoni” sarà intitolata all’insegnante Angela Fiorilla, scomparsa nel giugno dello scorso anno. La cerimonia di intitolazione si terrà alle ore 18.

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Scicli, 6 maggio 2017 – “I libri sbocciano in maggio. Perché se in questo mese la natura si risveglia, lo stesso capita alla voglia di leggere.”

Il Maggio dei Libri è la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile, alla quale il Comune di Scicli ha aderito, creando un calendario di iniziative proposte dall’amministrazione e da associazioni culturali. Startscicli ha accolto ben volentieri l’iniziativa del Comune, proponendo 5 appuntamenti, tra Scicli e Donnalucata.

Il claim istituzionale dell’edizione 2017 de “Il Maggio dei Libri” è Leggiamo insieme. L’Associazione STARTSCICLI ha aderito all’iniziativa proponendo degli incontri dedicati alla cultura del leggere, in particolare promuovendo l’utilizzo della Biblioteca Comunale (di Scicli e di Donnalucata), come luogo di incontro ed aggregazione.

Si inizia martedì 9 maggio alle ore 18,00, proprio alla Biblioteca Comunale di Scicli, con un incontro dal titolo “Come e perché si scrive un libro: il lavoro nascosto dietro la produzione di un libro”, curato da Massimo Giardina - Edizioni “Ilminutod’Oro”. 

Il secondo incontro, sempre alla Biblioteca Comunale, sarà martedì 16 maggio alle ore 18,00 con Giancarlo Poidomani, che presenterà il suo libro “I Simpson e la storia”.

Il terzo incontro sarà rivolto ai più piccoli e si terrà martedì 23 maggio alle 18:30 presso la sede della Biblioteca sita a Donnalucata, Palazzo Mormino: l’incontro, curato da Fabio Guastella,  è una lettura drammatizzata di brani per bambini “Le tre melarance” tratti da Lu cuntu di li cunti di Giambattista Basile, è realizzato in collaborazione con le attività commerciali di Donnalucata (Evento gratuito su prenotazione, max 50 bambini di età compresa tra 6 e 11 anni - merenda offerta da Macelleria Giannone, Caffetteria Mammut, Gelateria Scifo).

Il quarto incontro si terrà a Palazzo Spadaro venerdì 26 Maggio alle 19,00, realizzato grazie alla collaborazione di Francesca Pisani, Antonio Ambra, Marcello Pellegrino, Carmelo Trovato, è una lettura a più voci del primo romanzo di Camilleri sul Commissario Montalbano: “La forma dell'acqua”, ed. Sellerio. Le letture saranno intervallate ed accompagnate dall’Amadeus Ensemble. (Evento gratuito su prenotazione, max 90 posti).

L’ultimo incontro, a Palazzo Spadaro martedì 30 maggio alle ore 19,00, vedrà protagonista Lilli Carbone, autrice del libro “Rimetti a noi i nostri debiti”, che, insieme al suo editore Massimo Giardina e ad altri ospiti, racconterà il suo libro, prossimo alla stampa, che racconta “un caso strano” di disagio, realmente vissuto nella nostra Scicli.

Questi cinque appuntamenti vogliono essere un momento di confronto e dibattito, un invito a leggere insieme e conoscere i nostri autori locali. Startscicli con questa inoltre propone la Biblioteca Comunale, come luogo di incontro ed aggregazione, prolungandone l’apertura, nelle giornate dell’8 e 16 maggio, fino alle 20,00. Gli eventi sono ad ingresso gratuito, per informazioni e prenotazioni : tel. + 39 3885774713, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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Ragusa, 3 maggio 2017 – Il Centro Servizi Culturali del Comune di Ragusa verrà intitolato ad Emanuele Schembari, giornalista, poeta e scrittore recentemente scomparso, che è stato, tra l'altro, presidente e socio fondatore del centro stesso.  

La cerimonia di intitolazione, alla presenza del sindaco Federico Piccitto,  si terrà  martedì 9 maggio prossimo, alle ore 17,30  presso la sede di via Armando Diaz, 56.

L'Amministrazione comunale ha deciso di intitolare la struttura comunale ad Emanuele Schembari a seguito di una formale richiesta presentata dalle associazioni culturali che aderiscono al Centro Servizi Culturali stesso

Alle 18 della stessa giornata  presso la sala di via Diaz, organizzato dall’Associazione Aurea Phoenix e dal Centro Servizi Culturali, Giovanni Occhipinti e Andrea Guastella presenteranno il volume postumo di poesia di Emanuele Schembari “La memoria e l’Alzheimer”, Aurea Phoenix Edizioni, 2017. 

La lettura delle liriche sarà affidata all’attore modicano Giorgio Sparacino; per l’occasione, verranno anche esposte le illustrazioni originali di Momò Calascibetta,  illustrate nel libro di Schembari.

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A Palazzo Garofalo mostra di opere del maestro Franco Cilia

 

Si è inaugurata sabato 29 aprile la mostra di Franco Cilia “Il tempo di Goya nella collezione di Sebastiano D’Avola”, riscontrando notevole successo di critica nonché affiatata partecipazione di pubblico intervenuto nel corso della serata. 

L’evento, organizzato dallo Studio Legale Associato D’Avola e dall’Associazione Aurea Phoenix a cura di Andrea Guastella, presso Palazzo Garofalo a Ragusa, fornisce la possibilità di apprezzare “la collezione di dipinti di Franco Cilia che il compianto avvocato Sebastiano D’Avola raccolse nel suo studio dalla fine degli anni Settanta agli anni Novanta”. Si tratta di un corpus di oltre quaranta lavori, molti dei quali esposti in musei come il MASP di San Paolo del Brasile. “Senza l’acume di Sebastiano D’Avola –puntualizza Andrea Guastella - queste opere si sarebbero di certo disperse per il mondo”. 

 

Una nutrita collezione dovuta anche ai rapporti amichevoli tra i due? 

“Per almeno un ventennio, la collezione D’Avola si accresce di una media di due Cilia per anno e i rapporti diventano insistenti: l’avvocato visita Franco nel suo laboratorio, dove Aldo, che accompagnava spesso il padre nelle sue scorribande, lo ricorda aggirarsi come stesse danzando nel suo camice imbrattato di colori, e Franco ricambia frequentando il salotto dell’avvocato, dove egli stesso tiene testa senza alcun ossequio a critici del calibro di Marcello Venturoli”. 

 

Lo studio D’Avola è stato, dunque, lo spazio privilegiato della loro amicizia? 

“È proprio lì che nasce l’amicizia tra un “ottimo maestro” e un “esimio avvocato”. C’è da dire che nonostante la stretta consuetudine i due si diedero sempre del lei e che Franco e Sebastiano - Michelangelo e Giulio II redivivi - progettano la nuova Cappella Sistina. Tutte le pareti dello studio vengono infatti gradualmente ricoperte da dipinti dell’artista. L’avvocato, che trascorre la maggior parte del tempo in quel luogo, vuole tenerli sempre sotto gli occhi”. 

 

Ma perché tanta attenzione? 

“Un avvocato navigato sa che, dietro un volto dolce, si celano sovente i più atroci misfatti. Perciò desidera specchiarsi in quadri visti dall’interno, dove gli uomini non sono colti per come si mostrano, ma per come sono”. 

 

Di cosa si tratta? 

“Una serie di Maschere, di Ombre, di figure impietrite su cui giganteggia un olio dei tardi anni Settanta che impressionò Leonardo Sciascia, un d’après della Fucilazione del 3 maggio 1808 con un “pazzariello napoletano” nel gruppo dei condannati, significativamente intitolato Omaggio a Goya. E alla Fucilazione di Goya il maestro Cilia dedica complessivamente sei pezzi, facendone la via d’accesso privilegiata alla raccolta”. 

I dipinti di Franco Cilia sono, come ebbe a scrivere Bufalino, “metafore di un’antica infelicità di un fuligginoso horror mediterraneo, che non si possono guardare senza spavento né pietà”. Sono immagini che colpiscono perché in esse Goya, e Cilia con lui, non hanno collocato i sentimenti degli uomini in una dimensione altra, facendone dei simboli, delle allegorie fantastiche, ma si sono sforzati di rivelarli nel modo più vero. “Nella loro pittura – spiega Andrea Guastella - i mostri e gli uomini hanno lo stesso corpo, vivono fianco a fianco le medesime avventure: la splendida modella e la maschera o il mostro alle sue spalle sono entrambe reali”. 

Il maestro Franco Cilia, non senza emozione, ha ricordato la figura del compianto avv. Sebastiano D’Avola che da collezionista di quadri, e ancor più da amico, ha assunto un ruolo importante in quegli anni. “Per un pittore– confessa Cilia - il collezionista riveste un ruolo determinante. Lo associo al critico che, per decenni, segue costantemente il suo lavoro, ne condivide i momenti creativi più significativi, lo aiuta tangibilmente nelle circostanze più dure. Io ho avuto la fortuna, nella mia ormai lontana giovinezza, di incontrare a Ragusa un collezionista vero, autentico, un amico, un uomo, cui affidare i lavori della mia creatività”. 

Presente in sala come ospite illustre, ma anche come organizzatore, l’avv. Aldo D’Avola, figlio di Sebastiano, che ha ringraziato Franco Cilia, maestro delle arti visive e non solo, ripercorrendo i tratti che hanno caratterizzato la stretta amicizia che legava suo papà a Franco in quanto “entrambi erano molto appassionati dell’arte vivendo appieno e con schiettezza e senza secondi fini i loro ruoli di artista e di collezionista, arricchendosi l’uno dell’altro in uno scambio sempre vero e proficuo”.

 

Il Franco Cilia di Sebastiano D’Avola non è mai solo un colorista o un disegnatore. Egli racconta una storia vera e, al contempo, irreale, fantastica e mostruosa ponendo all’osservatore una riflessione: le deformità esteriori dei personaggi sono reali o esprimono invece la bruttezza interiore che talora si sprigiona dall’intimo di ciascuno di noi?

 

La mostra rimarrà aperta dal 29 aprile al 27 maggio (ore 10.00 – 13.00, 16.00 – 19.00; giorno di chiusura: domenica pomeriggio e lunedì intera giornata).

 

Giuseppe Nativo

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Francofonte (Siracusa), 26 aprile 2017 – Grande successo ha riscosso la presentazione tenutasi oggi alle ore 10.00, presso il Palazzo Gravina Cruyllas di Francofonte (Siracusa) dell’apertura della mostra dei reperti archeologici sequestrati negli anni dai Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale dal titolo “Sentinelle dell’Arte”. 

L’evento, nato dalla sinergia tra la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, era già stato organizzato nella città aretusea per mettere in esposizione oltre un centinaio di oggetti e manufatti archeologici e librari di particolare pregio, che fanno parte di ben 17 lotti riferibili ai vari recuperi operati dai Militari dell’Arma dei Carabinieri e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. 

Il Reparto speciale dei Carabinieri, istituito con lo scopo di recuperare oggetti e opere d’arte trafugate, da alcuni decenni svolge una preziosa e meticolosa attività atta al ritrovamento di moltissimi reperti archeologici e numismatici sottratti illecitamente dai loro contesti e pertanto ormai difficilmente riconducibili integralmente ai riferimenti territoriali e di provenienza dai singoli siti e luoghi. 

L’obiettivo della Mostra è quello di presentare al pubblico, attraverso un percorso espositivo appositamente allestito, opere e materiali sequestrati dall’Arma Carabinieri e che una volta recuperati, riacquistano la loro identità, tornano alla luce, recuperano la loro memoria perduta. Durante il periodo di permanenza della Mostra nel Comune di Francofonte saranno coinvolti gli studenti dei locali Istituti Scolastici sia per consentirne la fruizione sia per descrivere ai visitatori interessati le opere esposte, anche allo scopo di potere stimolare in tutti, e principalmente tra i giovani, la coscienza del rispetto e della cura del patrimonio culturale della Nazione. Erano presenti all’inaugurazione: Salvatore Palermo, Sindaco di Francofonte, l’assessore alla cultura Francesco La Rocca; la Dott.ssa Giuseppa Maria Spampinato Vice Prefetto Aggiunto di Siracusa; il Ten. Col. Giovanni Palatini del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa; il Ten Col. Bruno Sgro del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, il Capitano Rossella Capuano Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta ed il Comandante della Stazione Carabinieri competente sul Comune di Francofonte M.A.s UPS Giuseppe Cosentino, la Dirigente per i Beni Archeologici della Soprintendenza Andrea Patanè che ha illustrato il percorso espositivo unitamente al M.A.s UPS Maurizio Cassia del T.P.C. dei Carabinieri di  Siracusa, mentre alla Dr. Rosalba Panvini, Soprintendente dei Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, sono state affidate le conclusioni sul significato dell’evento scientifico e sull’importanza dei reperti sequestrati. 

Notevole è stato l’impegno profuso dall’amministrazione comunale di Francofonte per realizzare la manifestazione e di ciò va dato atto al Sindaco ed all’Assessore alla Cultura.

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Scicli, 21 aprile 2017 – Dal 22 aprile apre a Scicli una mostra particolare: sono 4 artisti piemontesi dell’Art Gallery 37 le cui opere verranno esposte al Caffè letterario Brancati e allo Spazio Arte Mavie nelle sedi lungo il Torrente Aleardi. 

Prende inizio così un gemellaggio culturale tra questo gruppo di artisti e alcuni pittori di Scicli, promosso dalla scrittrice Anna Belpiede.

Sabato 22 aprile alle ore 19 l’inaugurazione con le opere di Alberto Bongini, Roberto Borra, Carmelo Iorietti, Alessandro Merlo. 

Dal 22 maggio saranno Carmelo Candiano, Mavie Cartia e Irene Puglisi a ricambiare il viaggio espositivo proprio nella sede dell’Art gallery 37 a Torino. 

 

Domenica 7 Maggio alle 19 altro appuntamento al “Brancati”, con Marilina Giaquinta, che è nata a Catania, dove lavora come dirigente presso la Questura. Coltiva da sempre la passione per la letteratura e l'arte. Ha pubblicato la raccolta di poesie “Il passo svelto dell’amore” (2014) e i racconti “L’amore non sta in piedi” (2015).

A Scicli con Giuseppe Pitrolo presenterà in anteprima i racconti “Malanotte”.

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"Dei passaggi e dei culmini" di Francesco Balsamo - 29 aprile – 27 maggio 2017, Galleria Lo Magno (Via Risorgimento, 91 / 93 – Modica) - Vernissage: 29 aprile 2017, ore 19

L’artista siciliano presenterà, attraverso i 71 disegni in mostra, l’ultimo periodo creativo frutto del connubio fra disegno e poesia.

 

Modica, 19 aprile 2017 – Sabato 29 aprile 2017 sarà inaugurata alla Galleria Lo Magno arte contemporanea di Modica la mostra “Dei passaggi e dei culmini” di Francesco Balsamo.

L’artista (Catania, 1969) presenterà 71 disegni di piccolo formato realizzati a matita, tempera e collage; un inventario di forme, di oggetti, di corpi, in “movimenti” (o relazioni), spesso sfuggenti, non espliciti, addirittura “invisibili”. Sono insomma le premesse dello scrivere in versi che trovano nel lavoro recente dell’artista il loro equivalente figurativo. Balsamo è poeta e disegnatore, e i suoi fogli, scritti o disegnati, accolgono “naturali e perplessi mondi attraversati”.

In occasione della mostra verrà pubblicato un libro/catalogo intitolato “Album dei passaggi e dei culmini”, con una nota di Tobia S. Conti.

“I fatti di disegnare e gli atti di scrivere, nel lavoro di Francesco Balsamo – scrive Conti - sono il tratteggio del tempo, in una sottrazione, probabilmente, senza scampo; una perdita delle cose del mondo, in frammenti sparsi. Una sottrazione che con naturalezza fa la poesia […]

Un foglio di carta è un sismografo, un accogli-mano, uno spazza-tempo […] è tutto lì e allo stesso tempo non è vero, è atto a sparire”.

La mostra rimarrà allestita fino al 27 maggio e potrà essere visitata dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

 

 

Nel lavoro di Francesco Balsamo si affiancano disegno e scrittura in versi.

Ha pubblicato: “Appendere l'ombra a un chiodo” (“7 Poeti del Premio Montale”, Crocetti 2002); “Discorso dell'albero alle sue foglie” (Stamperia dell'Arancio 2003); “Ortografia della neve” (Incerti editori 2010); “Tre bei modi di sfruttare l’aria” (Forme Libere 2013); “Cresce a mazzetti il quadrifoglio” (Ponte del Sale 2015).

Il suo primo libro di disegni è “Non copiare dagli occhi” (Incerti editori 2012).

Dal 2003 numerose le sue partecipazioni a mostre personali e collettive in Italia e in Europa.

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Ragusa, 26 maggio 2017 – Lunedì 5 giugno 2017 alle ore 18 al Centro Studi Feliciano Rossitto (Via Ettore Majorana 5, Ragusa) Paolo Nifosì (Storico dell’arte) presenterà il libro di Nino Sparacino, Modica: dal secolo breve al XXI secolo. Immagini a confronto dopo 100 anni.

 

Saranno esposte foto d’epoca sulla città e sul centro storico di Modica con a fianco le corrispettive foto del 2014 sugli stessi luoghi, con lo stesso punto di vista e con lo stesso punto d’osservazione. 

Quello di Nino Sparacino è un documento che assume un rilevante valore perché attraverso la fotografia fornisce al lettore la possibilità di catapultarsi nella memoria storica della città di Modica e di cogliere angoli, luoghi, spazi temporali e vicende che hanno costruito l’identità collettiva di un agglomerato urbano caratterizzato da una stratificazione culturale non indifferente. 

“Abbiamo voluto dare spazio a quest’opera – spiega Giorgio Chessari – proprio perché il passato contiene in sé elementi di riflessione culturale che spingono a guardare in avanti con la consapevolezza delle nostre radici”.

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Autore: Giuseppina Torregrossa
Editore: Rizzoli

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Scicli, 25 maggio 2017 – Domenica 28 alle 19, a palazzo Spadaro (via Mormina Penna), Giuseppina Torregrossa dialogherà con Giuseppe Pitrolo sul romanzo  “Cortile Nostalgia” (Rizzoli).      

L’evento è organizzato da Comune di Scicli, "Brancati", Libreria Giunti di Ragusa. L’ingresso è libero.

Giuseppina Torregrossa è nata a Palermo, ha tre figli e un cane. Si è laureata in medicina a Roma, è specializzata in ginecologia ed ostetricia.

Ha esordito nel 2007 col romanzo L’assaggiatrice, cui sono seguiti Adele (2008), Il conto delle minne (2009), Manna e miele, ferro e fuoco (2011), Panza e prisenza (2012), La miscela segreta di casa Olivares (2014), A Santiago con Celeste (2014), Il figlio maschio (2015).

Con “Cortile nostalgia” (Rizzoli) torna a immergersi nelle atmosfere siciliane che la caratterizzano: a Palermo c’è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n’autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa, storditi dalla meraviglia, alle prime luci dell’alba. È in questo cortile che vive Mario Mancuso, nel cuore dell’Albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di Ballarò e i rintocchi del campanile di Santa Chiara. Orfano, ha conosciuto solo l’affetto di zia Ninetta, che però lo abbandona al primo giro di vento, inseguendo i propri sogni.

L’incontro con Melina è la sua occasione per ritrovare in una nuova famiglia il calore che il destino gli ha negato. Per lei, bella e infelice, quel ragazzo rappresenta la libertà da due genitori che l’hanno educata più alle privazioni che all’amore.

Lo sposo però deve partire per Roma, dov’è stato assegnato come carabiniere semplice, così le nozze sono celebrate in fretta e furia, e con la stessa voracità vengono consumate. Forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie, sempre in bilico tra tenerezza e passione; ed è così che nasce Maruzza. A legarli sarà una sottile nostalgia, la stessa che gli abitanti della piazzetta, di Paesi e colori diversi, curano ogni sera con i piatti cucinati dalla donna che tutti chiamano Mamma Africa e che sembra avere lo stesso dono delle sette fate.

Con un romanzo corale e pieno di vita, Giuseppina Torregrossa racconta la necessità innata di essere accolti da un abbraccio: quello di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte.

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Autore: Salvo Micciché
Editore: Biancavela - Il Giornale di Scicli

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Etimologia e storia dei cognomi e dei luoghi di Xicli con appendice araldica

 

Ragusa, 22 maggio 2017 – Nel 1991 nasce il primo volume dell’Onomastica di Scicli (edizioni Il Giornale di Scicli) e nel marzo 2017 Salvo Micciché pubblica l’evoluzione di tale libro con   “Scicli: Onomastica e toponomastica” (Biancavela - Il Giornale di Scicli). 

Il libro presentato  precedentemente  a Scicli al Caffè Letterario Brancati, ha avuto anche un momento di condivisione con i lettori ragusani nel saloncino della Libreria Flaccavento alla presenza dello storico Giuseppe Nativo, che ha curato la postfazione del volume (la prefazione è di Giuseppe Pitrolo), dell’archeologa Stefania Fornaro che ha contribuito alla stesura con la sua consulenza e con alcuni contributi nel libro. 

Il cospicuo volume di 326 pagine è frutto di un lavoro certosino e di grande conoscenza del territorio da parte di Salvo Micciché, direttore editoriale del quotidiano on line Ondaiblea, studioso di filologia, filosofia oltre che di sicilianità e storia locale, conoscitore di varie lingue come l’inglese, il russo, il francese, lo spagnolo, l’arabo, l’ebraico e, grazie ai sui studi classici, anche di greco e di latino. 

Questo nuovo libro si aggiunge ai fortunati volumi dedicati alla poesia in lingua siciliana, quali “Argu lu cani”, “Zaghiri e Parmi” e a quello di poesia italiana, “Dall’Alba ai Girasoli”, pubblicato insieme a Marco Iannizzotto.  

A 26 anni di distanza dal primo libro, di 85 pagine,  Salvo Micciché riesce  a fare un altro volume sull’etimologia e la storia dei cognomi e dei luoghi di Scicli, con 550 voci onomastiche del precedente libro (ora 1100), aggiungendo 200 toponimi, note storiche, archeologiche, araldiche, etimologiche e semantiche. Il volume, inoltre, fornisce un prezioso stemmario con 138 armi araldiche. Il professore Giuseppe Pitrolo ha  intitolato la prefazione al libro “Il mosaico dei nomi”. In una sorta di  lettera medievale all’autore, sottolinea come il volume “Scicli: Onomastica e Toponomastica, ha perfezionato l’interdisciplinare metodo di lavoro di Micciché, che si fa pure sociologo e storico della contemporaneità, unendo, dice Pitrolo, ”la tua accuratezza con la modestia di chi vuol offrire”materiali” per portare avanti la ricerca”.

“L’onomastica è una scienza - ha detto Nativo - che per troppo tempo ha lamentato interesse, una sorta di sorella minore di altre discipline. La carenza  si nota ancora di più se si pensa all’ampiezza e al fascino dei territori onomastici. Il nostro autore, invece ci fornisce un ampio panorama attraverso il suo libro. Stesso discorso credo si possa applicare alla toponomastica, ovvero a quella disciplina che scopre non solo l’origine ma anche il significato dei luoghi. Tracce  distinte della storia del nostro territorio, crocevia di popoli del nostro mar Mediterraneo. Salvo Micciché accompagna il lettore  in quello che fu il processo di formazione e di trasformazione del territorio sciclitano. Il nostro autore come una sorta di archeologo della lingua va a riportare alla luce del sapere autentiche schegge di lingue ormai dimenticate, incastonate come fossili negli apporti alluvionali delle parlate successive”.

 Importante contributo al libro rappresentano i medaglioni del dottor  Guglielmo Pitrolo (tratti da un libro edito da Il Giornale di Scicli), appassionato cultore di storia e di “spigolature sciclitane”.

L’autore, nella sua introduzione al libro, ci ricorda una descrizione di Scicli della metà del XII secolo, da parte del geografo arabo Al Idrisi che nel libro di Ruggero racconta come “La rocca di Siklah, posta in alto sopra un monte, è una delle più nobili, e la sua pianura delle più ubertose…”. Scicli, infatti, tra il 1100 e il 1200 era uno dei principali centri di vita civile e commerciale della Sicilia. Qui, come nel resto dell’isola, convivevano l’anima araba e quella cristiana. Anche i  cognomi ed i toponimi, dunque, risentono di questa presenza. “In questa prospettiva, dice l’autore, vengono spesso in soccorso la storia (e l’archeologia), l’araldica, l’antropologia e perfino la sociologia; ed è quanto abbiamo tentato cercando di mettere insieme tutte le fonti”.

Il volume non può non alloggiare in una libreria che si rispetti, contiene le origine dei cognomi più noti di Scicli ma anche della provincia, data la diffusione fisiologica, e la discendenza più o meno nobile del casato.

 

Curiosando tra le pagine ecco alcuni esempi: 

Blandino - probabile origine normanna o provenzale. In Francia si trova Blandin, pittore Andrè J. Blandin. 

 Criscione - In Sicilia cresciuni è il lievito madre per il pane. Il cognome è molto diffuso a Ragusa.Furono baroni di Corallo, succeduto a Occhipinti,.. titolo confermato nel 1872

Garofalo -  dal greco  moderno garúfalon. Intorno al 1640 un Biagio Garofalo si trasferì da Comiso a Scicli… A Scicli un Matteo Garofalo donò a Santa Maria della Pietà (poi Santa Maria La Nova) “un censo di 7 tarì con l’obbligo della celebrazione di una messa nei sette venerdì che precedono la festa si Santa Maria della Pietà”

Licitra - In siciliano li citra, gli agrumi (cedri, limoni). Vari toponimi portano questa denominazione. Si trova un atto, in Ragusa del 1543 in cui Andreana Licitra e suo marito Giuseppe Schirinà nominano eredi i figli Paolo, Antonino, Vincenzo e Augustino.

 

Anche sui toponimi riportiamo alcuni esempi:

Arizza - Vi sfocia il Torrente Modica-Scicli. Nel XIX sec. vi erano dei pantani, bonificati poi con l’avvento, dagli anni Trenta, del Consorzio di Bonifica delle Paludi di Scicli.

Cavalarica - Cavadaliga (Cava Larga ma anticamente anche Punta dell’Alga Grande. Comprende varie contrade…

Donnalucata - Si hanno testimonianze arabe (Idrisi):  “fonte delle orazioni”, perché l’acqua non vi sgorga se non durante le ore delle preghiera islamica,  poi anche “il fonte in mezzo al mare”(…). Carioti parla di due fonti e afferma che gli arabi avrebbero cambiato un originario nome di “Fons Acate” in “Ayn Lucat” (che poi fu latinizzato in Donna Lucata)…

 

Altri e più significati possono essere consultati ampiamente nel volume, disponibile già in libreria, in cui ognuno di noi può ritrovare la propria discendenza o catalogare la propria contrada.

 

Giovannella Galliano

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Autore: Salvo Micciché
Editore: Biancavela - Il Giornale di Scicli

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Ragusa, 19 maggio 2017 – Nel pomeriggio presso la Libreria Flaccavento di Via Mario Rapisardi a Ragusa il giornalista Giuseppe Nativo e l'archeologa Stefania Fornaro hanno presentato il nuovo libro di Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica (Il Giornale di Scicli - Biancavela).

Sono stati evidenziati aggiunte e nuovi capitoli rispetto a "Onomastica di Scicli", il libro pubblicato da Micciché nel 1991 (edizioni Il Giornale di Scicli) e sono state evidenziate le relazioni tra l'onomastica di Scicli e il territorio vasto degli Iblei, in particolare modo con Ragusa e sono stati trattati alcuni toponimi (da Maulli a Mazzareddi) un tempo ricadenti nel Comune di Scicli ed ora in quello di Ragusa. Giuseppe Nativo ha presentato l'opera e intervistato l'autore, Stefania Fornaro ha illustrato le tesi del libro riprese anche dagli archeologi Elio e Pietro Militello. Salvo Micciché ha citato l'opera di Paolo Militello e Paolo Nifosì, in relazione alla storiografia locale ed ha spiegato alcuni riferimenti onomastici anche in relazione all'araldica e all'etimologia.

Un attento pubblico (tra gli altri, la scrittrice Marinella Tumino, l'archeologo Giovanni Di Stefano, lo scrittore e critico Federico Guastella, il giornalista Saro Distefano, la giornalista Giovannella Galliano...) ha posto poi domande all'autore, in una piacevole serata culturale.

L'Autore ha voluto ringraziare la Libreria Flaccavento per l'ospitalità e la TV Canale 74 per l'intervista di Lucia Nativo.

 

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(foto Biancavela Press, Concetta L. Ferma)

Libri

Autore: Salvo Micciché
Editore: Biancavela - Il Giornale di Scicli

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Scicli, 17 maggio 2017 – Presentato, ieri sera, al Caffè Letterario Brancati, nell’ambito delle “Sere di maggio” il libro di Salvo Miccichè “Scicli: Onomastica e toponomastica”.

Tutti concordi i relatori (Giuseppe Pitrolo, Giuseppe Nativo, Stefania Fornaro) e gli intervenuti sulla serietà del lavoro dell’autore. Opera che allarga i temi della storia locale, che dà direttive a indagare in certe direzioni sulle parole, i cognomi, i toponomi del territorio.

Un libro da consultare per meglio capire l’interculturalità che nei secoli si è materializzata  a Scicli e in tanti altri borghi del SudEst siciliano.

Il testo fornisce anche una preziosa parte dedicata all’araldica, con sorprese e conferme che chiariscono l’origine di tante famiglie e casati dello sciclitano. 

 

Venerdì 19 maggio il libro verrà presentato a Ragusa presso la Libreria Flaccavento, alle 18. Interverranno il giornalista Giuseppe Nativo e l'archeologa Stefania Fornaro.

 

da Il Giornale di Scicli on line

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Autore: Salvo Micciché
Editore: Biancavela - Il giornale di Scicli

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La pittura di Mavie Cartia, l’Onomastica di Scicli di Salvo Micciché, il saggio sui beni culturali dell’ex Assessore Regionale Maria Rita Sgarlata: a Scicli per le “Sere di Maggio”

 

Scicli, 12 maggio 2017 – Fine settimana con altri eventi per “Le Sere di maggio 2017 al torrente Aleardi”:

Venerdì 12 maggio ore 19 al Mavie Spazio Arte  inaugurazione  della Mostra Personale di Mavie Cartia, dal titolo “L’Io”. Testo critico di Gianni Longo. Resterà aperta fino al 4 giugno.

Sabato 13 maggio ore 19 al Caffè letterario Brancati l’attesa serata per presentare il volume “Scicli: onomastica e toponomastica, con appendice araldica” di Salvo Micciché. Ed. Biancavela - Il Giornale di Scicli. Conversazione con Steafania Fornaro, Giuseppe Nativo, Giuseppe Pitrolo e l’autore.

Domenica 14 maggio ore 19 a Palazzo Spadaro Maria Rita Sgarlata (già assessore regionale ai Beni culturali) dialogherà con Pietro Di Rosa e Giuseppe Pitrolo sul saggio “L’eradicazione degli artropodi. La politica dei Beni culturali in Sicilia”. Incontro a cura del Comune di Scicli, “Movimento Brancati”, Club Unesco Scicli.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

 

***

Presso il “Brancati” si possono ancora ammirare i quadri degli artisti piemontesi Alberto Bongini, Roberto Borra, Carmelo Iorietti e Alessandro Merlo.

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Incontro molto seguito, alla libreria Flaccavento

 

Mercoledì, 10 maggio 2017 – Dopo Roma, Napoli e Genova, "Un incontro d'anime" , primo romanzo di Annalisa Avitabile, edito da L’Erudita, è stato presentato a Ragusa, alla libreria Flaccavento alla presenza di un nutrito gruppo di persone, dell’autrice e del relatore Carlo Blangiforti.  L’autrice, ha origini siciliane, è nata a Palermo,  ma ha vissuto a Crema dove ha concluso il liceo e poi  a Roma e oggi a Napoli. E’ laureata in Scienze Politiche dal 2012 e questa è la sua prima fatica letteraria
 “Ragusa – ha detto la giovane autrice- è una città che amo, scrigno di arte barocca, impregnata di magia, di calore, di colori e di suggestioni. Qui ho le mie radici da parte di mamma e qui amo sempre ritornare con piacere”.  Il titolo del libro “Un incontro di anime” potrebbe far pensare al primo impatto, ad un romanzo d’amore noi  potremmo aggiungere “non solo”. Questo, infatti è un libro di amicizia tra due ragazzi che si trovano a lavorare nello stesso posto e in cui vengono trattate le tematiche di una ragazza che si confronta con il mondo moderno in cui vive. E’ anche un romanzo epistolare e a detta dell’autrice anche un romanzo di formazione, quello che racconta l’evoluzione dalla fase post-adolescenziale all’età adulta. 

 Da un piccolo estratto di trama sappiamo che  “Veronica, ventisette anni, è una ragazza diversa dalle altre: è schiva, riservata, iper-sensibile. Profondamente insicura e a tratti paranoica, sogna ad occhi aperti e si emoziona per cose che la maggior parte delle persone non nota ne... una passeggiata nel silenzio, un dettaglio, il colore del cielo. Dopo essersi trasferita a Testaccio in un appartamento di studentesse, Veronica trova un nuovo lavoro in un’agenzia di pubbliche relazioni. Come spesso accade, nonostante l’entusiasmo e le aspettative, Veronica si ritroverà a lavorare in una “prigione” fredda e inospitale, con un capo assente e giovani colleghi altezzosi e scostanti.  Ma il destino le ha riservato una sorpresa. Proprio in quel posto di lavoro, attraverso un giocoso scambio di mail iniziato in un freddo pomeriggio di dicembre, Veronica incontra Gabriele. Animati da un irresistibile amore per la scrittura, i due ragazzi iniziano a scriversi ogni giorno, dando vita ad un rapporto epistolare intenso, speciale, fuori dal tempo..”

Ad Annalisa Avitabile abbiamo rivolto alcune domande di rito per saperne di più sulla nascita e lo sviluppo di questo romanzo.


D-Come viene la voglia di scrivere un romanzo?

R- E’ una istanza che senti dentro. Da anni riflettevo sulla precarietà che caratterizza la mia generazione. Una precarietà che non è solo lavorativa e  professionale ma anche sentimentale e relazionale. Nel tempo libero ho deciso di scrivere e mi è venuto abbastanza naturale mettere tutto nero su bianco. Il libro l’ho scritto in sei mesi. Napoli, città ricca di stimoli culturali, mi ha aiutato molto.

D-Da cosa nasce il titolo del libro?

R- “Un incontro d’anime” è l’incontro tra due anime gemelle. Una storia di amicizia sullo stesso posto di lavoro. Veronica e Gabriele scopriranno tramite le frequenti mail l’incredibile affinità delle loro anime. Scopriranno di condividere la stessa visione del mondo, gli stessi ideali,  la stessa sensibilità. Qui però c’è una visione un po’ diversa dell’anima gemella, non intesa come il nostro partner amoroso ma come il nostro alter ego. Una figura a noi speculare con cui intraprendere un percorso che magari non ha niente a vede con l’amore.

D-La storia è stata ispirata da un fatto autobiografico o è frutto della fantasia?

R-In parte si , è autobiografica. Nasce sSu una riflessione di una storia di amicizia che mi è capitata , su alcuni rapporti che negli anni ho intrattenuto. Qualcosa di autobiografico c’è di sicuro..anche se mi dicono che “non si può dire”.

D- E’ possibile un’amicizia così profonda tra un uomo e una donna?

R- E’ molto difficile, specialmente in questo momento storico ma quando si realizza credo che sia l’amicizia più sincera proprio perchè è libera da altre dinamiche che si istaurano con le persone dello stesso sesso. Quindi la mia risposta è si!

D-Quali sono state le difficoltà, per un’autrice al suo primo romanzo, per farsi pubblicare un libro da una casa editrice ?

R- Fortunatamente , con un po’ d’incoscienza non ho penato molto. Ho scritto il libro e l’ho inviato a 10 editori. Una mi ha risposto a favore e non ho dovuto pagare per la pubblicazioni. Purtroppo il mondo dell’editoria è un po’ in crisi e mi sono dovuta interfacciare con alcune problematiche concrete, dalla diffusione alla promozione. Io spero che questo possa essere l’inizio di una carriera.

D- perché Ragusa per presentare il tuo libro?

R- Ragusa è la mia città del cuore, qui ho le mie radici, è la città dei miei nonni ed è un posto pieno di suggestioni. E’ un posto che mi ha sempre messo tanta serenità . Tra le città siciliane in cui ho voluto portare il mio lavoro non  poteva mancare Ragusa. Torno ogni volta che posso e anche questa mi sembrava una buona occasione.

Giovannella Galliano

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L'Amministrazione Comunale ha aderito al Maggio dei Libri, il cui slogan, quest'anno è “Leggere insieme”. Lo annuncia il vicesindaco, con delega alla cultura, Caterina Riccotti

 

Programma

Venerdì 5 maggio ore 19,00. Libreria Don Chisciotte. Presentazione del libro "Il morso" di Simona Lo Iacono. L'autrice converserà con Giuseppe Pitrolo. (**)

Domenica 7 maggio ore 19,00 Caffè letterario Brancati. Presentazione del libro "Malanotte" di Marilina Giaquinta. Sarà presente l'autrice. Conversazione curata da Giuseppe Pitrolo. (**)

Lunedì 8 maggio ore 19,00 Libreria Don Chisciotte. Presentazione del libro "Ragione & Sentimento", di Stefania Bertola, Ed. Einaudi. Sarà presente l'autrice. (**)

 Martedì  9  maggio ore 18,00 Biblioteca Comunale. – Relatore Massimo Giardina  “ Come e perché si scrive un libro: il lavoro nascosto dietro la produzione di  un libro. (***)

Mercoledì 10 maggio ore 18,30 Libreria Don Chisciotte. "All'origine della tragedia greca: Le Fenicie e Sette contro Tebe". Relaziona la prof.ssa Giusi Carnemolla. (**)

Venerdì 12 maggio ore 19,00 Mavie Spazio Arte, "L'Io", inaugurazione Mostra Personale di Mavie Cartia. Testo critico di Gianni Longo. Aperta fino al 4 giugno. (**)

Sabato 13 maggio ore 19,00  Caffè letterario Brancati. Presentazione del volume "Scicli: onomastica e toponomastica, con appendice araldica" di Salvo Micciché, Ed. Biancavela - Il Giornale di Scicli. Conversazione con Giuseppe Nativo, Stefania Fornaro e Giuseppe Pitrolo e l'autore. (**)

Domenica 14 maggio ore 19,00 Palazzo Spadaro -  Maria Rita Sgarlata (già assessore regionale ai Beni culturali) dialogherà con Pietro Di Rosa e Giuseppe Pitrolo sul saggio "L'eradicazione degli artropodi. La politica dei Beni culturali in Sicilia". Comune di Scicli, "Brancati", Club Unesco Scicli. (*)

Martedì  16  maggio ore 18,00 Biblioteca Comunale – Relatore Giancarlo Poidomani  - Presentazione del libro “I Simpson e la storia” – Incontro con l’autore. (***)

Sabato 20 maggio ore 19,00 Esterno "Mavie Spazio Arte". DrumCircle: 11° DrumStrong Suona Forte (appuntamento in contemporanea mondiale). A Scicli partecipano Lorenzo Rompato, Massimo Carrano, Catia Castagna. Evento a cura di Mavie Spazio Arte e Circles.it (**)

Domenica 21 maggio ore 20,00 Piazzetta Scifazzo- Balcone del Caffè letterario Brancati. "Vittorini nella più bella città del mondo". Introduzione di Giuseppe Pitrolo, Letture di Enzo Giannone, Sindaco di Scicli. (**)

Martedì  23  maggio ore 18,30 Biblioteca Comunale di Donnalucata – Palazzo Mormino  – Relatore Fabio Guastella – Lettura drammatizzata per brani per bambini “Le tre melarance” tratti da  Lu cuntu di li cunti di Giambattista Basile (***)

 Venerdì  26  maggio ore 19,00 Palazzo Spadaro –  Francesca Pisani,  Antonio Ambra e Marcello Pellegrino – Lettura condivisa e musicata del primo romanzo di Camilleri sul Commissario Montalbano:” La forma dell’acqua” ed. Sellerio – Le musiche saranno eseguite dall’Amadeus Ensemble(***)

Sabato 27 maggio ore 18,30 Libreria Don Chisciotte. Presentazione del libro "Il mestiere dell'aria che vibra" di Marco Tutino, Ed. Ponte alle Grazie. Sarà presente l'autore. (**)

Domenica 28 maggio ore 19,00  di Palazzo Spadaro - presentazione del romanzo di Giuseppina Torregrossa "Cortile Nostalgia" - Modera l'incontro il prof. Giuseppe Pitrolo. (*)

Martedì  30  maggio ore 18,00 Biblioteca Comunale – Relatrice Lilli Carbone – Un caso strano – Storia romanzata di un episodio sociale a Scicli. (***)

Mercoledì 31 maggio ore 19,00 Caffè letterario Brancati. Scicli, capitale culturale degli Iblei. Proiezione foto di Gianni Mania: "La città invisibile". Dibattito con l'autore. A seguire il Video "Carmelo Candiano, scultore".(**)

 

  Iniziativa curata:  (*)     dal Comune di Scicli in collaborazione con le  Associazioni

                           (**)   dal Movimento Brancati, Libreria Don Chisciotte, Mavie Spazio Arte, Il Baule, Chiosco 'A Funtana, Osteria del Ponte, Ristorante Ummara, Albergo Diffuso,                                             Hotel '900  - Torrente Aleardi e Area Giardinata di Via Aleardi.

                           (***)    da StartScicli 

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Si lavora alla digitalizzazione di tutti i volumi

 

Comiso, 5 maggio 2017 – È un fondo libraio composto da ben 1300 libri e da oggi sono a disposizione degli utenti. Fanno parte del “fondo Alberto Bombace”, indimenticato dirigente regionale e pioniere della valorizzazione dei beni culturali in Sicilia. Sono stati donati durante una sobria cerimonia, dalla moglie Mariella Bombace nelle mani di Renato Meli, presidente della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso. “Alberto ritorna idealmente a Comiso, sua città natale, ritorna con i suoi libri e per di più ospite di Bufalino”, è stato il commento della moglie di Bombace poco prima del taglio del nastro, nella giornata di ieri, dell’area in cui sono stati allocati i volumi.

La consegna del fondo è stata preceduta da un seminario di approfondimento sul tema “Fondi e collezioni speciali nelle biblioteche, gestione e fruizione” a cui sono intervenuti importanti relatori tra cui Paul Gabriele Weston dell’Università di Pavia che ha parlato della digitalizzazione delle biblioteche, Giulia Cacciatore dell’Università di Grenoble che ha parlato della “biografia di carta” che riguarda l’archivio di Gesualdo Bufalino, ed ancora Piero Innocenti dell’Università della Tuscia che ha parlato della gestione dei fondi speciali nelle biblioteche e Manlio Corselli dell’Università di Palermo che ha tracciato la figura di Bombace. 

“La giornata dei sentimenti, come l’ha voluta definire – spiega Renato Meli, presidente della Fondazione Gesualdo Bufalino – perché abbiamo voluto riaccendere le luci sull’importante figura di Bombace, originario di Comiso, l’abbiamo voluto fare all’interno delle attività programmate nell’ambito del ventennale dalla scomparsa di Bufalino e l’abbiamo fatto con un incontro d’eccezione, avvenuto tra la vedova Bombace e la vedova Bufalino, i rispettivi mariti erano grandi amici. Entrambe non sono volute mancare all’interno di questo appuntamento speciale che ha visto anche un seminario di approfondimento sulle biblioteche, sulla gestione dei fondi librai e sul tema sempre più attuale della digitalizzazione rispetto a cui la Fondazione ha già avviato un progetto”. 

Bombace, come ha spiegato durante l’incontri il prof. Corselli, è stato un uomo di grande cultura e da dirigente della Regione ha rivoluzionato il campo dei beni culturali. Va considerato come il padre della legislazione dei beni culturali siciliani grazie ad intuizioni e decisioni che sono da considerarsi assolutamente innovative per l’epoca in cui furono assunte. 

Il progetto di digitalizzazione dei libri della biblioteca Bufalino rientra all’interno di un rilancio complessivo dell’attività della Fondazione Gesualdo Bufalino, un nuovo corso che è iniziato con il taglio della indennità di carica voluto dal presidente Meli, somme che sono e saranno reinvestite a supporto dei progetti culturali. “Rinuncio all’indennità di carica in favore della collettività e per investire in cultura”, ha detto Meli. I libri donati dal “fondo Alberto Bombace” sono di vario genere, non solo culturali, ma riguardano più ambiti. Moltissimi sono dedicati all’isola e costituiscono sicuramente un prezioso contributo a quanti intendono approfondire la storia, la cultura, l’economia o fare delle specifiche ricerche sulla Sicilia.

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Scicli, 24 maggio 2017 – Secondo appuntamento annuale con i Cammini Sacri a Scicli organizzati dall’Associazione Culturale “Tanit Scicli” in collaborazione con Vie Sacre Sicilia.

Sabato 27 maggio sarà, infatti, l’occasione di seguire per la prima volta “Le Orme di Maria a Scicli”, il percorso mariano pensato e realizzato da Tanit che andrà alla scoperta della profonda venerazione per la Madonna nella cittadina iblea, dove la Vergine è venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano. 

L’itinerario, proposto in occasione della festività della Madonna delle Milizie, attraverso la visita a edifici di culto, simulacri e dipinti metterà in luce lo stretto legame fra Scicli e la Vergine, sua Patrona Civitatis, e toccherà luoghi meno frequentati dai viaggiatori come le chiese della Madonna del Carmine, della Consolazione e, soprattutto, della Madonna del Monserrato, posta su un magnifico belvedere e preservata nella sua semplice bellezza dalle suore domenicane. A completare la passeggiata, la visita poi alle chiese di San Giovanni Evangelista, di Santa Maria la Nova, di San Bartolomeo e della Matrice, quest’ultima custode di una delle icone più emblematiche della cristianità e simbolo di Scicli, ovvero Maria re Mulici

Per informazioni, chiamare il numero +39.338.8614973 o scrivere un’e-mail a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Ragusa, 2 maggio 2017 – Sabato 6 maggio, 62° anniversario di istituzione della diocesi di Ragusa, alle ore 17, nella chiesa cattedrale di Ragusa,  i seminaristi Vincenzo Guastella e Sebastiano Scamporrino riceveranno l'Ammissione agli Ordini sacri che costituisce l’inizio ufficiale del cammino verso l'ordinazione sacerdotale che avverrà al termine del percorso formativo dei seminaristi.

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Scicli, 17 aprile 2017 – Un successo in termini di presenze i festeggiamenti della Pasqua 2017 nell’ibleo. Molto partecipata la Pasqua a Modica sia nella consueta fase mattutina, sia nella parte serale.

La Madonna Vasa Vasa piace e lo hanno dimostrato le persone che hanno assistito e preso parte al corteo di sera,  che ha accompagnato i Simulacri per la città e fino al Duomo di San Giorgio, dove ci sono stati i consueti “baci”. Purtroppo si è rotto il meccanismo in un braccio che consentiva il movimento dell’ “Arto” del Simulacro della Madonna durante uno degli ultimi baci serali in Piazza Matteotti.

gioia

Tantissima la gente presente a Scicli sia nella parte mattutina che in quella serale. Si parla di oltre 40mila presenze in città.

Poco entusiasmate però l’uscita mattutina dell’Uomo Vivo, “U Gioia”. Rispetto agli scorsi anni pochi giri sul sagrato. Si vede chiaramente dai tantissimi video postati in rete che i portatori non erano coordinati o forse già stanchi. In ritardo è uscito il Venerabile. Tardi quindi l’uscita dalla chiesa dell’Uomo Vivo come è stato sottolineato anche durante la diretta condotta da Giovanni Giannone su Video Mediterraneo.

La pioggia delle 14:20 ha stoppato la festa. E’ stato un fuggi fuggi delle tantissime persone accorse da ogni dove per gustarsi il GIOIA di Scicli. Un mare di gente, è proprio il caso di dirlo. Nonostante un ampio parcheggio su Via San Nicolò e il Bus Navetta da c.da Zagarone, la città è stata invasa da auto lasciate in sosta anche su marciapiedi e/o divieti di sosta.

La festa a Scicli è continuata sino a notte fonda con i portatori che hanno traslato la statua del GIOIA dalla Chiesa del Carmine, a quella di Santa Maria La Nova, mentre la banda musicale instancabilmente suonava l’Inno al Busacca alla presenza di migliaia di persone.

È stata comunque ben accolta l’idea dei Bus Navetta voluta dalle Amministrazioni Comunali sia a Modica che Scicli.

Non sono mancate le misure di vigilanza e controllo contro possibili attentati terroristici. A Scicli un camion del Comune adibito al trasporto acqua è stato posto domenica mattina di traverso tra Via Nazionale e San Nicolò, proprio per evitare possibili attentati con camion o altri mezzi di trasporto. Massiccia la presenza delle Forze dell’Ordine, così come era stato annunciato in occasione della riunione della settimana scorsa in Prefettura.

Anche Comiso e Ispica invase da turisti. Questo a confermare che tutto il territorio ibleo è interessato da una notevole crescita di presenze turistiche.

Articolo di NoveTV.com, foto di Salvo Micciché

 

 

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L'Editore, i Direttori, la Redazione augurano a tutti i Lettori e amici di Ondaiblea una serena Pasqua, con l'augurio di tanta serenità, salute, armonia, pace, concordia e progresso!

 

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Ragusa, 31 marzo 2017 – Oggi 31 marzo in occasione della prossima Santa Pasqua, si è svolta nella cattedrale di San Giovanni Battista, officiata da S.E. il Vescovo Mons. Carmelo Cuttita, dei relativi cappellani, alla presenza del Vice Prefetto di Ragusa Maria Rita Cocciufa, la S. Messa, che ha visto la partecipazione di tutte le forze dell’Ordine, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del fuoco, la Capitaneria di Porto, e del Corpo Forestale di Ragusa. 

Nutrita la partecipazione delle Autorità civili di questa provincia, dei rappresentanti della Croce Rossa, Protezione Civile e Caritas 

Il Vescovo nella sua omelia si è vivamente compiaciuto della compatta partecipazione di quanti operano per la sicurezza del nostro territorio, che rappresenta esempio di agire comune per il bene comune. 

La funzione religiosa è stata animata dal coro della “Corale Polaris Pozzallo” diretta dalla maestra Grazia Colombo.

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Scicli, 24 marzo 2017 – Il prossimo 2 aprile con il Cammino del Beato Guglielmo torna l’appuntamento con i Cammini Sacri a Scicli, le passeggiate tematiche organizzate dall’Associazione Culturale Tanit Scicli, inserite nel calendario regionale de Le Vie Sacre in Sicilia, la rete siciliana dei cammini sacri. 

Tre saranno i Cammini, al 2 aprile seguiranno il 27 maggio e il 9 settembre. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, infatti, Tanit Scicli rilancia e, per onorare il 2017, Anno del Turismo Sostenibile, aggiunge ai suoi ormai due appuntamenti consolidati, il Cammino del Beato Guglielmo e Le Chiese Rupestri a Scicli, un’assoluta novità: Le Orme di Maria a Scicli. Scicli è, infatti, città profondamente mariana. L’itinerario porterà quindi alla scoperta di numerosi edifici e simulacri mariani, in una città dove il culto della Vergine Maria, venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano, è profondamente presente nelle fede locale.

Appuntamento quindi domenica 2 aprile per sciclitani e viaggiatori, alla scoperta degli aspetti più nascosti della fede a Scicli, in attesa delle previste repliche estive.

Per informazioni, chiamare il 338 8614973 o scrivere un’e-mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il programma delle passeggiate in dettaglio:

2 aprile 2017: Il cammino del Beato Guglielmo Eremita

Descrizione itinerario: Una passeggiata alla scoperta dei luoghi che raccontano la vita del Beato Guglielmo e la devozione del popolo di Scicli verso l’eremita netino. Visiteremo la chiesetta settecentesca costruita sulla grotta-eremo dove viveva il Beato e le Chiesa Madre dove sono conservate le spoglie di Guglielmo all’interno dell’urna reliquario in argento, oltre alle chiese di Santa Maria la Nova, San Bartolomeo, dove si trovano testimonianze della devozione verso il Beato Guglielmo.

27 maggio 2017: Le Orme di Maria a Scicli 

Descrizione itinerario: Scicli è città profondamente mariana. L’itinerario porterà alla scoperta di numerosi edifici e simulacri mariani, in una città dove il culto della Vergine Maria, venerata e pregata in tutte le manifestazioni del ciclo mariano, è profondamente presente nelle fede locale. L’itinerario ci farà scoprire le chiese di Santa Maria la Nova, di Santa Maria della Consolazione, della Madonna di Monserrato, della Madonna del Carmine, di San Giovanni Evangelista, la Matrice, di San Bartolomeo.

9 settembre 2017: Le chiese rupestri di Scicli 

Descrizione itinerario: Una passeggiata alla scoperta delle chiese rupestri di Scicli attraverso le vie medievali della città, lungo tragitti non battuti abitualmente dai visitatori, allo scopo di riscoprire scrigni nascosti dove è ancora palpabile la sacralità di una fede antica: Chiesa della Madonna di Piedigrotta, Chiesa del Calvario, Chiesa di San Pietro, Chiesa della Madonna della Catena, Chiesa di San Vito.

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Ragusa, 13 febbraio 2017 – La Chiesa di Ragusa ha accolto con gioia ed esultanza la notizia della nomina di Fra Giovanni Salonia a Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo.

Egli è incardinato da cinquantaquattro anni nella Famiglia religiosa  dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Siracusa, ma è Ragusa la Città che gli ha dato i natali e nella quale è cresciuto,  sino a quando, chiamato dal Signore,  ha intrapreso il  suo cammino vocazionale, che lo ha condotto alla  Consacrazione nella Fraternità Cappuccina ed al Sacerdozio.

“I Santi della Diocesi di  Ragusa mi hanno generato alla fede”, così egli si è espresso nel Messaggio inviato all’Arcidiocesi di Palermo, nel quale ha voluto richiamare le sue radici. 

La Comunità diocesana  esulta di gioia per questo Suo figlio, che è stato chiamato all’Episcopato come Ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo e che da subito si dispone a servire quella porzione del Popolo di Dio.

A lui desiderano stringersi le diverse componenti ecclesiali della Diocesi, il vescovo con i  presbiteri e i diaconi,  i consacrati e le diverse componenti del mondo laicale, manifestando l’affetto e la preghiera e formulando gli auguri più fervidi per il nuovo ministero che il Santo Padre Francesco Gli ha affidato a beneficio della Chiesa palermitana, nella stretta collaborazione con l’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, al quale, pure, manifestiamo il più vivo compiacimento e l’augurio più fervido.

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Siracusa, 10 febbraio 2017 – Nomina ufficializzata per Valeria Macca. È il neo presidente diocesano dell’Azione Cattolica, dopo la presentazione al Vescovo di Siracusa della terna di nomi fuoriuscita dal primo consiglio diocesano appena rinnovato dall’assemblea elettiva di domenica 29 gennaio. 

Siracusana, 45 anni, sposata e madre di due figlie, avvocato di professione, coniuga il suo cammino spirituale con l’associazione dall’età di tredici anni. “Sono entrata in AC appena adolescente, nella parrocchia di Santa Rita. ACR prima, poi giovanissimi e giovani. 

A 18 anni sono entrata in equipe giovani e dopo sono arrivate le cariche di consigliere  e vicepresidente dei giovani nel triennio fino al 1998.  Attualmente sono impegnata come animatore di un gruppo adulti interparrocchiale a Siracusa e educatrice del gruppo giovani interparrocchiale Sacra Famiglia, mia parrocchia, e Santa Lucia. Negli ultimi sei anni, mi sono arricchita attraverso il ruolo di vicepresidente adulti nel consiglio diocesano. La mia crescita personale è legata a doppio filo con l'Azione Cattolica. Qui ho imparato, attraverso le persone che ho conosciuto ed i sacerdoti che mi hanno guidato, ad amare il Signore e la Chiesa, a crescere come persona. Il mio impegno per il futuro è realizzare ciò che Bachelet diceva nel lontano 1974: «essere uomini e donne che si vogliono bene ed, essendo sempre più un cuor solo e un'anima sola, cercano di servire la Chiesa.»

È questa è la grande cosa. Noi serviamo l'AC non perché c'interessa fare grande l'AC; noi serviamo l'AC perché c'interessa di rendere nella Chiesa il servizio che ci è chiesto per tutti i fratelli.”
Con questo spirito il nuovo presidente, insieme al consiglio diocesano che ha programmato una seduta proprio stasera, si impegna per il futuro della Chiesa di Siracusa.

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Roma. Incontro di studio sul culto di San Corrado Confalonieri a Noto e all’Urbe

 

Sabato 11 febbraio alle ore 16:00, si terrà a Roma un incontro di studio organizzato dall’Arciconfraternita “Santa Maria Odigitria dei siciliani”, con il patrocinio della Basilica Cattedrale di S. Nicolò, del Comune di Noto e dell’Associazione “I netini di Roma”, dal titolo: 

“Il culto e l’iconografia di San Corrado Confalonieri tra Roma e la Sicilia”.

La manifestazione che avrà luogo presso la chiesa di Santa Maria Odigitria dei siciliani, sita in via del Tritone, (nelle vicinanze di Piazza Barberini) si propone di riflettere sul culto di San Corrado Confalonieri a Noto e all’Urbe, una devozione che a Roma segna la vita di tanti netini ivi residenti e che è comprovata dalla presenza di pregevoli opere pittoriche raffiguranti il Santo, proprio nella chiesa dell’Odigitria. 

Tre qualificati interventi del Dott. Salvatore Maiore, direttore dell’Archivio storico della diocesi di Noto, dell’Arch. Giuseppe Ingaglio, storico dell’arte e di don Ignazio Petriglieri, Vicario Episcopale per la cultura nella diocesi di Noto, illustreranno il tema dal punto di vista storico, iconografico e teologico. 

Sarà presente una delegazione della Diocesi e del Comune di Noto con il sindaco, dott. Corrado Bonfanti.

Al termine dei lavori, alle ore 19:00, sarà concelebrata la Santa Messa in onore di San Corrado. 

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Paolo Fuggetta

Sport

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Ragusa, 24 maggio 2017 – Il Vittoria Rugby, società affiliata alla Federazione Italiana Rugby e all’ente di promozione sportiva A.S.C. di Confcommercio fa il suo esordio in competizioni ufficiali sabato 27 maggio al torneo seven “Enna Rugby Festival”.

Ben due saranno le formazioni schierate dal tecnico federale Paolo Fuggetta. Una si chiamerà Città di vittoria e l’altra Scoglitti Beach.

Venticinque elementi seniores prenderanno parte alla trasferta insieme ai due tecnici Fuggetta (allenatore capo) e Michele Zapparata (coordinatore della mischia).

Inesperti nei primi due tempi, ma già valorosi combattenti nei classici terzi tempi a suon di carni alla griglia e spumeggianti bionde che scorreranno a chili e litri nel festival ennese!!!!

I BULLS sono veramente il perfetto esempio di integrazione. Fanno parte della rosa sei ragazzi rumeni e cinque tunisini. Il resto sono italiani tra ragusa e vittoria. Tutti perfettamente amalgamati ed uniti. La prima squadra si allena sul terreno dell’Andolina di Scoglitti che è stato omologato dalla FIR. La giovanile, in attesa di adeguata sistemazione, usufruisce a Vittoria della Palestra della Scuola Rodari.

I BULLS saranno anche testimonial della campagna “ SI BULLS – NO BULLI” che prenderà il via nel prossimo anno scolastico vittoriese. Si parlerà del fenomeno bullismo nelle scuole e il rugby con le sue tradizioni darà un esempio di come si vive in gruppo, di come si recuperano elementi difficili e di come si abbattono tutte le barriere. Al progetto già hanno aderito diverse scuole che hanno messo a disposizione i loro spazi sportivi e di aggregazione.

Tutto questo in preparazione dell’intensa attività di Beach Rugby che si svolgerà sulle spiagge di Scoglitti con tornei regionali per tutte le età ed in vista della iscrizione della squadra seniores al campionato federale di serie c2.

Sul fronte giovanile la società puo’ contare su 8 giovani allenatori che si sono diplomati con la federazione italiana rugby e cominceranno la loro attività già nei mesi estivi sulle spiagge delle riviere con bambini e bambine (nel rugby dei piccoli non ci sono distinzioni di sesso) di età compresa tra i 6 e i 12 anni.

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Dopo il successo sulla Corant Basket Rosolini per 51 – 40 il vicepresidente FIP Sicilia Salvatore Curella premia l’USD “Fernando Ciavorella” per la vittoria del campionato regionale Open Maschile 2017.

L’incontro di sabato tra il quintetto di Alberto Carestia e la Corant Basket Rosolini è stato interessante per gli spunti agonistici che è riuscito a dare, per il gioco in campo ricco di assist, di  rimbalzi difensivi, di blocchi e di stoppate. Spettacolari sono stati i tiri realizzati, sia sottocanestro che dalla media e lunga distanza, ed i tanti passaggi e palleggi.

Un incontro di qualità tecnica ed agonistica che ha permesso al quintetto sciclitano di chiudere in bellezza il campionato con ben tredici vittorie su quattordici partite giocate e  818 canestri realizzati di cui 72 da tre punti.

Il risultato finale della gara di 51 – 40 per la Ciavorella ha messo in risalto un collettivo di qualità caratterizzato da ottime individualità, ben orchestrate nei ruoli e nei tempi di gioco, da una diligente conduzione tecnica che è riuscita a fare sintesi tra esuberanza giovanile, maturità tecnica, esperienza e qualità agonistica.

Terminata la gara è iniziata la FESTA!

Per la premiazione è in campo il Vice presidente della FIP Sicilia Salvatore Curella che si complimenta con la dirigenza societaria, presieduta dal dott. Antonio Carestia, società tra le più antiche affiliate alla Federazione di basket d’Italia, con l’amministrazione comunale che ha dimostrato nuovo interesse per lo sport in città, con la formazione che ha dimostrato qualità tecnica ed agonistica eccezionale.

Dopo la premiazione il campo si è riempito di tifosi, di bollicine di spumante, di grida gioiose, di bandiere, di tanti sorrisi e felicitazioni.

La classifica finale vede la Ciavorella al primo posto con 26 punti, Virtus Basket Augusta con 20 punti, Corant Basket Rosolini con 14 punti, BIDI Basket Vizzini con 12 punti, Roma Nord Riposto con 10 punti, Bulldogs BK Carlentini con 2 punti.  

 

Giuseppe Carestia

 

USD “F. Ciavorella” –  Corant Basket Rosolini (SR) 51 – 40

parziali (10-9, 17-2, 18-13, 6-16)

Tiri liberi 4/12 (33,33 %)

In campo per la F. Ciavorella: Aprile Guglielmo (punti 9), Giannone Antonio (punti 2), Giannone Michele (punti 4), Agolino Alessio (punti 7), Lonatica Lucio cap. (punti 4), Ficili Andrea (punti 3), Miccichè Giuseppe (punti 8), Lorefice Enrico (punti 3), Raffetti Andrea (punti 6), Fresta Filippo (punti 2), Lauretta Lorenzo, Lorefice Giorgio (punti 3). 

Allenatori: Alberto Carestia, Santo Carestia

Corant Basket Rosolini (SR): Pulino V. (punti 4), Modica F. (punti 2), Gennaro A., Pitrolo A, Gieri S., Mura A. cap. (punti 22), Cucuzza L. (punti 4), Provvidenza  S. (punti 4), Calvo A. (punti 4).

Allenatore: Antonio Mura

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Masaru Miura

Sport

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Ragusa, 5 maggio 2017 – Sabato 6 pomeriggio e domenica 7 mattina si terrà a Ragusa, presso la palestra dell’Istituto Tecnico per Geometri, uno stage di karate-do organizzato dal M° Antonino Giannì del Dojo Karate-Do Shtokan in collaborazione con la segreteria regionale per la Sicilia della Shotokan Karate-Do Iternational-Italia. 

Lo stage sarà tenuto dal Maestro Masaru Miura, cintura nera 9° dan, direttore tecnico per l’Italia e per l’Europa della Shotokan Karate-do International (SKI). Il Maestro Miura ha raggiunto il livello più alto di maestria nel karate-do, Hanshi, ed ha l’onorificenza del titolo di Shihan, usato per maestri particolarmente esperti e del livello più alto.  Lo stage è sicuramente di elevato livello tecnico considerato che Shihan Miura è un maestro di grande fama internazionale, un riferimento di spicco del Karate-do Shotokan in tutto il mondo, per il suo indiscusso elevato livello tecnico, ma anche per le sue doti umane. 

La sua ricerca nell’arte marziale lo porta a una continua evoluzione della tecnica, pur nel rispetto della tradizione. In particolare, la sua ricerca è finalizzata alla interpretazione più pura del principio fondamentale del karate insegnato da Gichin Funakoshi: "karate ni sente nashi". Shihan Masaru Miura, nasce a Shizouka nel 1939,  discende da una famiglia di samurai da parte del nonno materno, ha studiato karate sotto la guida del grande Maestro MasatoshiNakayama alla prestigiosa Università Takushoku, dove si è laureato in economia e commercio. E’ stato uno dei pionieri del karate-do in Italia negli anni sessanta. 

 

Per maggiori informazioni e dettagli visitare la pagina web http://dojoks.altervista.org

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Ragusa, 3 maggio 2017 – Vento e mare favorevoli per un fine settimana allungato e soprattutto a tutta vela. 

Al Porto Turistico di Marina di Ragusa centinaia di giovani atleti provenienti da tutta la Sicilia hanno partecipato, in rappresentanza di 18 circoli velici, alla Regata Velica Classe Optimist che si è svolta domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Marina di Ragusa, a fianco del porto. L’organizzazione tecnica e logistica è affidata dalla Federazione Italiana Vela al Comitato Circoli Velici Iblei (presieduto da Giovanni Trombatore) e quindi al Circolo Velico Scirocco (presente il presidente Enrico Alberino), al Club Nautico Scoglitti, alla Compagnia del Porto Marsa A’Rillah e, per l’occasione, al Circolo Velico Kaucana e al Circolo Nautico Nic di Catania. 

Numeri da record per una regata che ha saputo trasformarsi in uno straordinario appuntamento valevole per la 1^ selezione regionale per il Campionato Nazionale under 16 e per la 2^ prova del “Trofeo del Comitato VII Zona FIV” e per la selezione ai “Giochi delle Isole”.
Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche il presidente del comitato regionale della Fiv Sicilia, il neoeletto Francesco Zappulla e Claudio Alessandrello, presidente del comitato di regata oltre alla direttrice del porto Enza Diraimondo. 

Le due splendide giornate di sole che hanno accompagnato le gare, hanno permesso di creare uno spettacolo anche per quanti, in tantissimi viste le festività, hanno assistito a terra alle esaltanti prove nei tre giri di boa programmati. 

Per la prima prova zonale 2017 per la selezione nazionale del campionato under 16, nella categoria "juniores" primo posto per Andrea Valentino Marotta (Club Nautico Gela Ass), seguito da Claudio De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass) e da Michele Trobia (Circolo Nauticio Nic Ass). Prima delle ragazze è stata Eleonora Barbera (Circolo Nauticio Nic Ass). Nella categoria "cadetti", primo posto per Tommaso De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass), seguito da Michele Adorni (Auto Y.C. Catania Ass) e Giuseppe Liardo (Club Nautico Gela Ass). In questa categoria la prima delle ragazze è stata Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass). 

Per la seconda prova del Trofeo del Comitato dei Circoli Iblei nella categoria "juniores" si sono classificati Claudio De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass), Alfredo Salerno (Canott Rog Lauria Ass), Oliber Riccobono (Circolo Vela Sicilia). La prima delle ragazze è stata Eleonora Barbera (Circolo Nauticio Nic Ass). Per la categoria "cadetti" primo posto per Lorenzo Torre (Canott Rog Lauria Ass), seguito da Giuseppe Liando (Club Nautico Gela Ass) e Tommaso De Fontes (Circolo Nautico Nic Ass). La prima delle ragazze in questa categoria è stata Silvia Adorni (Auto Y.C. Catania Ass).

L’evento ha richiesto l’assistenza di una trentina di persone impegnate nella logistica a terra, del personale del Porto Turistico e di quello della Protezione Civile messo a disposizione dal Comune di Ragusa. 

Da parte di tutti i partecipanti è stata sottolineata la grande accoglienza ricevuta e la perfetta organizzazione della manifestazione. Tra l’altro in questo fine settimana al Porto Turistico di Marina di Ragusa si sono svolte più attività tra cui l’ExpoScout, manifestazione dedicata al mondo scoutismo, e la prima prova del campionato provinciale canna da pesca a cura dalla Iblea Fishing.  

 

s. m.

 

(Foto Milena Pelligra)

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Ragusa, 10 aprile 2017 – Oltre 250 sono stati i partecipanti a Vivicittà, suddivisi nelle varie categorie, compresi i “camminatori”. 

La manifestazione, ieri mattina, ha animato, il centro storico di Ragusa. Sono le caratteristiche salienti di “Vivicittà” che, ieri, con partenza da viale Tenente Lena, ha calamitato l’attenzione degli appassionati ma anche dei semplici curiosi. 

Hanno partecipato anche alcuni richiedenti asilo incarnando quello spirito dell’accoglienza sportiva che l’Uisp ha voluto mettere in rilievo. 

Era presente il presidente dell’associazione Piccolo Principe Melania Firrito con alcuni dei propri assistiti. Tra le autorità presenti, il presidente del comitato regionale dell’ente di promozione sportiva, Vincenzo Bonasera, accompagnato dal presidente provinciale, Tonino Siciliano. Gli sforzi organizzativi dell’Asd No al doping che si è occupata della parte più complessa, sotto il coordinamento di Guglielmo Causarano, sono dunque perfettamente riusciti. Anche grazie al sostegno arrivato dal Comune di Ragusa, attraverso l’assessore allo Sport retto da Massimo Iannucci, che ci ha tenuto fortemente a sostenere questa iniziativa. Anche perché è stato possibile, oltre alla competizione agonistica vera e propria, riservare uno spazio alle famiglie con una camminata molto partecipata. Suggestivo il circuito ricavato nel centro storico che, tra l’altro, ha contemplato il passaggio lungo i tre ponti, simbolo della città di Ragusa. 

Ad occuparsi di rendere più decoroso l’intero tracciato l’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale in città. Questi i risultati. Primo posto assoluto per Vincenzo Schembari dell’Asd Padua con il tempo di 41’47”. Al secondo posto Alberto Amenta della Libertas Scicli (c’è stato un arrivo in volata con il primo classificato), terzo Salvatore Greco della Running Modica. Per quanto riguarda le donne, prima Fernanda Mirone della Barocco Running con il tempo di 50’49”, seconda Margaret Maja Cotrin dell’Asd Padua, terza Sebastiana Bono. Per quanto riguarda le batterie giovanili, è stato Mauro Guastella, in qualità di istruttore Fidal, ad occuparsene con positivi riscontri. L’organizzazione ha poi voluto ringraziare gli sponsor, in primis l’azienda “La signora melanzana”, ma anche i volontari Avir per il supporto fornito. 

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Palazzolo Acreide, 24 marzo 2017 – Numeri da capogiro per un Palazzolo che, con la miglior difesa ed il secondo attacco del campionato, farà il possibile per chiudere i conti prima possibile e centrare il tanto ambito salto il categoria, anche se, parlando di record e di cifre, non possono non essere messe in gran rilievo quelle legate allo storico capitano gialloverde, Gigi Calabrese, che si appresta a concludere la sua quarta stagione con la formazione iblea avendo toccato, proprio nella gara di domenica scorsa vinta con il Pistunina, quota 100 presenze con la maglia palazzolese. 

Tra serie D, Eccellenza e Promozione, Calabrese (che ormai a Palazzolo, oltre ad essere considerato una “bandiera”, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento) ha segnato dieci reti; ma la sua grande personalità e la grinta mostrata sia dentro che fuori dal campo lo hanno condotto ad intraprendere anche un percorso “parallelo” portandolo a ricoprire, oltre a quello di calciatore, il ruolo di direttore generale. Un passaggio, quest'ultimo, che lascia presagire un futuro da dirigente alla coorte della famiglia Cutrufo anche se prima c'è da chiudere una carriera (già splendida) in maniera onorevole. Ed un traguardo importante per “chiudere il cerchio”, visto che Calabrese arrivò a Palazzolo quando la squadra militava nel massimo campionato dilettantistico, sarebbe proprio la promozione ed il tanto agognato ritorno in serie D. 

“Stiamo lottando tutti insieme per raggiungere questo obiettivo, - spiega con grande senso di responsabilità Gigi Calabrese - e, domenica dopo domenica, ci appare sempre più vicino. Per me sarebbe il coronamento di un sogno visto che, quando arrivai qui a Palazzolo, la stagione terminò con una sfortunata retrocessione in Eccellenza. Spero, in ogni caso, di poter concludere la mia carriera con la maglia di questa città – ha aggiunto il centrocampista classe 1982 – e di riuscire a dare tutto quello che ho sia come calciatore, che, in futuro, se dovesse esserci l'occasione, da dirigente. Intanto pensiamo a stare concentrati e a trarre il massimo in termini di punti dalle ultime partite. Poi potremo pensare al futuro con maggiore serenità. La programmazione, del resto, è una delle prerogative di questa società che sta riuscendo a produrre tanto anche a livello di settore giovanile, il nostro vero fiore all'occhiello, e poter lavorare qui per continuare a crescere – conclude Calabrese - sarebbe un'occasione unica anche e soprattutto a livello personale”.

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Comiso, 20 marzo 2017 – Grande successo per la terza edizione della Strakasmene, gara podistica svoltasi domenica 19 marzo a Comiso. La competizione è stata anche la prima gara del gran prix provinciale ibleo di corsa su strada e ha visto la partecipazione e di circa 100 atleti di tutta la provincia.

“Siamo fieri di questa gara perché abbiamo contribuito a creare un movimento” ha dichiarato Cristian Di Giorgi, atleta componente della squadra degli organizzatori, “Da troppo tempo non si organizzavano manifestazioni del genere a Comiso ed essere parte attiva del cambiamento è sempre una cosa positiva. Sappiamo che c’è molto da migliorare ma questa è una buona base di partenza. Confidiamo per il futuro in una programmazione più accurata che coinvolga in prima linea l’amministrazione comunale e gli organi preposti al controllo della sicurezza stradale” 

Sul podio maschile al gradino più alto Vincenzo Schembari  dell’Atl. Padua di Ragusa col tempo di 22’58”, secondo Giuseppe Licitra sempre Atl Padua con 23’30” e terzo Salvatore Trapani della Barocco Running con 24’01”. Nella categoria femminile primo posto per Margareth Majacotrin della Atl Padua con 27’06”, seconda Antonella Iaquez della No al Doping con 29’56” e terza Sara Bennardo della Running Modica con 31’07”. 

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Comiso ed è stato organizzato con la collaborazione dello C.S.E.N., Centro Educativo Sportivo Nazionale, e il presidente del Comitato Provinciale di Ragusa, dott. Sergio Cassisi, è stato presente durante le premiazioni. Un grande ringraziamento va a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla sua riuscita: Alla palestra Base che ha inserito l’evento all’interno della campagna Let’s Move for a Better World, manifestazione internazionale orientata alla promozione di uno stile di vita più attivo e al miglioramento della qualità della vita. Alle aziende Tenuta Bonincontro, Media shop computers, Barone arredamenti, Agenzia onoranze funebri La Pace, 10HP.

In contemporanea a Milano fra i settemila partecipanti alla Stramilano Half Marathon quattro atleti iblei hanno corso tenendo alti i valori dello sport ragusano. Fra loro primo arrivato Sergio Naselli 147 esimo assoluto col tempo di 1,21’27”, a seguire Enzo Gianninoto 233esimo con 1,24’55”, Carmelo Ursino 405esimo con 1,28’30” e Davide Guastella 863esino con 1,35’31”.

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Due primi posti per l’amazzone ragusana, Afra Barone vincente ad Augusta

 

Ragusa, 8 marzo 2017 – Il weekend appena trascorso si è svolta la 1^ tappa del Trofeo Sicilia Dressage  2017 presso le strutture dell’A.D.I.M. di Augusta 

In questa prima gara, che è andata in scena sul campo Megara della centro ippico, tra i binomi presenti per la Società Ippica Ragusana, ha gareggiato nella categoria E Élite Afra Barone con Silver. 

Seguita da Mario Scribano, nelle due giornate di gare ha collezionato due primi posti con il 58,951% nella E320 di sabato e con il 59,506% nella E400 di domenica. 

Il Prossimo appuntamento per gli allievi della SIR, e non solo, sarà proprio a Ragusa sabato 11 e domenica 12 con un concorso nazionale di tipo B* di salto ostacoli, presso gli impianti della SIR in via Magna Grecia. 

 

Rossana Cascione

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Giornata di successi per MTB Modica. Diversi atleti alla Gran Fondo di Scicli e al Duathlon di Pergusa

 

Modica, 6 marzo 2017 – Una Domenica di successi per la M.t.b. Modica, sempre presente alle gare più importanti del panorama sportivo. Diversi gli atleti impegnati ieri nella nona edizione della Gran Fondo di Scicli e nella prima tappa del Sicily Triathlon Series con il Duathlon di Pergusa.

 

Motori già caldi per l’avvio della stagione. Il team impegnato a Pergusa nei 5 km run /20 km bike/2,5 run ha dato il massimo per un inizio scoppiettante, per difendere il gradino dell'anno precedente. Bella giornata di sport, atmosfera rilassata ma tanta competizione in zona cambio. Due fantastici secondi posti di categorie per Vincenzo Caggia più determinato che mai e Raffaele Calvo che è stato anche il primo della squadra a tagliare il traguardo con un 15° posto assoluto.
Primo e secondo gradino per le nostre ragazze impegnate in gara, Sara Bennardo, ritornata alla grande e Viviana Girmenia, uno dei nuovi acquisti della squadra.

La M.t.b. Modica è stata presente anche alla Gran Fondo di Scicli con un nutrito gruppo di atleti che ha cercato di portare alto il nome del Gruppo Epas. La prima competizione della stagione di bdc è andata: gara intensa, sofferta e tosta.  Buone le prestazioni con la componente femminile più agguerrita che mai per il raggiungimento del traguardo.

Sul podio Stefania Zaccaria, con un terzo posto di categoria, davanti alla compagna di squadra Graziana Cerruto, sul 4° gradino del podio. Continua così la tradizione positiva da podio in questa gara che segna l’avvio della stagione che si prospetta sicuramente interessante!

 

“Una giornata all’insegna dello sport e della competizione quella che ha visti impegnati ieri diversi componenti della squadra – ha sottolineato il presidente della M.t.b. Modica, Andrea Giannì – Grande soddisfazione per le prestazioni, per i piazzamenti e per l’impegno che, da sempre, contraddistingue gli atleti del Gruppo Epas. La stagione è appena iniziata ma si preannuncia già degna di nota”.

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Dal 24 al 31 Maggio "Pirati dei Caraibi 5 - la vendetta di Salazar" - con Johnny Depp, J. Bardem e Geoffrey Rush

Orari: 17:45 - 20:00 e 22:15

 

Per quanto riguarda lo svolgimento degli spettacoli il 29 Maggio, è consigliabile informarsi prima al numero +39.349.2249680

 

Ragusa, 24 maggio 2017 – Al cinema Lumière (orari: 17:45 - 20:00 e 22:15) dal 24 al 31 Maggio,  in contemporanea mondiale il quinto episodio della saga "Pirati dei Carabi" - La vendetta di Salazar. 

Il film, divenuto ormai un appuntamento di portata planetaria, racconta ancora una volta le avventure  dello sventurato Jack Sparrow (Johnny Depp) che diventa nuovamente bersaglio di un'indicibile orda nemica a caccia di pirati. La flotta di marinai fantasma capitanata dal temibile Armando Salazar (Javier Bardem) è intenzionata a ripulire i mari dall'infestazione pirata, distruggendo tutti i vascelli sulla rotta che esibiscono la bandiera nera con teschio e ossa, e condannando i banditi che si trovano a bordo a una fine tremenda. Salazar sembra avere un conto in sospeso proprio con lo svampito Sparrow, la cui unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone. Come sempre il film annovera un cast di primo livello in cui brillano, oltre a Johnny Depp e Javier Bardem, Orlando Bloom e Geoffrey Rush. Da segnalare anche, nei panni di uno spadaccino con la barba lunga e la bandana sulla fronte, la presenza nei panni di attore dell'ex Beatles Paul McCartney. 

È possibile acquistare in prevendita il biglietti di ingresso. 

La sala sarà aperta tutti i giorni. Per quanto riguarda lo svolgimento degli spettacoli lunedì 29 Maggio, è consigliabile informarsi prima al 3492249680.

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Al Lumière di Ragusa, da Giovedì 4 maggio  a martedì 9 maggio: "La tenerezza" di Gianni Amelio con Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno e Renato Carpentieri
Orari: 18:30 - 20:20 - 22:00

Lunedì 08/05 chiuso.

Al cinema Lumière dal 4 al 9 maggio (orari. 18:30 - 20:30 e 22:30 - lunedì 8 chiuso) torna il cinema di Gianni Amelio con la proiezione, in esclusiva provinciale, del suo ultimo film "La tenerezza" con Elio Germano, Micaela Ramazzotti e Giovanna Mezzogiorno. 
Il film racconta la storia di Lorenzo, un anziano avvocato che vive da solo a Napoli in una bella casa del centro, da quando la moglie è morta e i due figli adulti, Elena e Saverio, si sono allontanati. La sua sua vita cambia radicalmente quando Michela e la sua famiglia - il marito Fabio, ingegnere del Nord Italia, e i figli Bianca e Davide - entreranno nella sua vita con una velocità e una pervasività che sorprenderanno lui stesso. Ma un evento ancor più inaspettato rivoluzionerà quella nuova armonia, creando forse la possibilità per recuperarne una più antica.
Si informa la clientela che, per quanto riguarda lo svolgimento delle proiezioni de "La tenerezza" nella giornata di Mercoledì 10/05, è consigliabile informarsi, a partire da lunedì 08/05 al 3492249680.
In ogni caso, il 10/05 per "Cinema2day" sarà applicata la tariffa ridotta di € 2, a prescindere dal film che verrà proiettato.

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Ragusa, 2 maggio 2017 – La parola successo porta al termine la terza edizione del “Festival della Danza – Città di Ragusa”, organizzato dall’associazione “Progetto Danza”, presieduta da Andrea Pannuzzo e diretta da Saveria Tumino. Domenica al teatro tenda il momento tanto atteso riguardante il “Concorso di danza – Città di Ragusa”, che ha visto la presenza di tante scuole provenienti da tutta la Sicilia. Il concorso, riservato alle discipline classico e contemporaneo, ha avuto una giuria di altissimo livello, presieduta dalla grande étoile Luciana Savignano che è stata l’ospite d’eccezione di questa edizione del Festival, e composta da Emanuele Burrafato, ballerino e scrittore, Jose De la Cruz, coreografo internazionale e Olga Petrovic, già ballerina del Teatro nazionale di Spalato. 

Prestigiosi e ambitissimi i premi in palio, che sono stati assegnati ai vincitori delle varie prove. 

Nel gruppo “Classico” premi per Viviana Corsaro (Catania) categoria solisti allievi, Marta Scalone (Ragusa) e Mauro Tumminelli (Palermo) ex-equo categoria solisti juniores, Giovanni Galuppo (Erice) categoria solisti seniores, Francesca Mercante, Mauro Tumminelli (Palermo) categoria pas des deux juniores, Chiara Garofalo, Martina Caruso (Siracusa) categoria pas des deux seniores, Chiara Rametta (Augusta) per la categoria NeoClassico solisti allievi, Scuola Progetto Danza (Ragusa) per la categoria gruppi baby. 

Per la sezione “Contemporaneo” premi per Michela Maria Brancatelli (Palermo)  - Viviana Corsaro ex-equo categoria solisti allievi, Marta Scalone (Ragusa) categoria solisti juniores, Giorgia Bevilacqua (Trapani) categoria solisti seniores, Marta Scalone, Rogi Ismaili (Ragusa) categoria duo juniores, Grazia Monteleone, Sabrina Puleo (Palermo) categoria duo seniores, Scuola Art Studio Centre (Paternò) categoria gruppi allievi, Scuola Spazio Danza (Erice) categoria gruppi juniores, Scuola Progetto Danza (Ragusa) categoria gruppi seniores.

Per la sezione “Moderno”, premi per Serena Iannizzotto (Ragusa) categoria solisti baby, Maria Ilenia Verdi (Catania) – Chiara D’Aleo (Palermo) ex-equo categoria solisti seniores, Alice Mistretta, Sara Lucchese (Erice) categoria duo allievi, Scuola Progetto Danza (Ragusa) categoria gruppi baby e categoria gruppo allievi, Centro Studi MAD (Trapani) categoria gruppi seniores. 

Termina quindi così la terza edizione del “Festival della Danza – Città di Ragusa” che quest’anno è cresciuto ulteriormente, offrendo ai tanti appassionati, ma anche a chi si approccia per la prima volta all’arte coreutica, un programma vario che ha abbracciato la danza nella sua dimensione più ampia: non solo infatti gli appuntamenti strettamente legati alle lezioni di danza, peraltro molto seguiti e apprezzati, ma anche momenti dedicati alla letteratura, come il seguito incontro con la stessa Savignano, sabato pomeriggio, alla Libreria Flaccavento, per la presentazione del libro “Luciana Savignano L’eleganza interiore” di Emanuele Burrafato, o quelli dedicati all’arte, con l’ammirata mostra fotografica “Porta Sicula”, fruita all’Auditorium San Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla anche da tanti turisti che hanno potuto riscoprire la bellezza delle porte barocche iblee, e non solo, trasformate in cornici naturali di pose di danza delle ballerine della scuola “Progetto Danza”. 

Il resoconto di questa edizione non può dunque che dirsi positivo e certamente raggiunto l’obiettivo di avvicinare la danza a tutti: una disciplina non riservata a pochi eletti, ma a portata di chiunque, soprattutto dei più piccoli. E ai giovani ballerini, o agli aspiranti tali, è stato riservato un altro appuntamento davvero interessante: la visione de “Lo Schiaccianoci” – “Royal Ballet”, un progetto di educazione alla danza diretto ai bambini dai 6 agli 11 anni, che si è svolto mercoledì alla Libreria Nasinsù.

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Giovedì 27/04 - rassegna "Appuntamento al buio" - "Lo and behold" di Werner Herzog

orari: 18:30 e 21:30

 

da Venerdì 28/04  a mercoledì 03/05 "Famiglia all'improvviso" con Omar Sy (Quasi amici)

Orari: 18:30 - 20:30 - 20:30 (in allegato la locandina)

 

Lunedì 01/05 Aperto. 

(per quanto riguarda lo svolgimento delle proiezioni nella giornata di Mercoledì 03/05 è consigliabile informarsi prima al 3492249680)

 

Per la seconda settimana al Lumiere il film campione di incassi in Francia "Famiglia all'improvviso" con Omar Sy, fortunato protagonista di "Quasi amici". Il film sarà proiettato al Lumiere  dal 28 Aprile al 03 Maggio con un cambio di orari rispetto alla settimana precedente. Le proiezioni infatti saranno tre e si terranno alle 18:30, alle 20:30 e alle 22:30. Lunedì 01 Maggio la sala sarà aperta.  .

 

"Famiglia all'improvviso" racconta la storia di  Samuel che vive la sua vita nel Sud della Francia senza responsabilità e senza legami importanti fino a quando una delle sue vecchie fiamme gli lascia tra le braccia una bambina di pochi mesi, Gloria: sua figlia! Inizialmente incapace di prendersene cura, Samuel impara giorno dopo giorno ad essere un buon padre. Otto anni dopo, quando Samuel e la piccola Gloria sono ormai inseparabili e felici, una sorpresa inaspettata cambierà le loro vite...

 Giovedì 27/04 ultima giornata di proiezioni della rassegna "Appuntamento al buio" con il film "Lo and behold" di Werner Herzog (Fitzcarraldo). Orari: 18:30 e 21:30

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Ragusa, 24 aprile 2017 – La giovane ballerina Aurora Licitra applaudita all’Opera di Massy  dove si è esibita nel ruolo di protagonista ne “La jeune fille et la mort” di Schubert  con la Compagnia di  Julien Lestel, direttore, coreografo e ballerino. La prima di questa bellissima opera di Schubert è stata il 18 aprile con replica il 19 ed il teatro de l’Opera ha registrato il tutto esaurito. 

Gli applausi per Aurora, nonché per l’intero corpo di ballo,  non si sono fatti attendere.  

Un grande successo e Aurora ne è stata la protagonista.  

L’abbiamo raggiunta telefonicamente tra un gala e l’altro ed era entusiasta  e emozionata per il  successo registrato nelle due serate di spettacolo: “Vorrei far conoscere questa poesia -ha detto Aurora- a chi non la conosce ancora e portare nella mia terra l’intera Compagnia. Vorrei condividere queste fantastiche emozioni anche con il mio pubblico siciliano”.  

Aurora Licitra è di Ragusa ma lavora in Francia ormai da 7 anni. Al pubblico ragusano è stata presentata anche la scorsa estate in occasione del Premio Ragusani nel mondo, dove insieme al fratello Maurizio si è esibita per la serata. Quest’anno al treatro Garibaldi di Modica, il 21 gennaio, in occasione dell’apertura della stagione e per la rappresentazione de “La Cavalleria Rusticana”, Aurora Licitra ha eseguito un passo a due proprio con il coreografo Julien Lestel.

“La jeune fille et la mort” è un’opera che si adatta molto alla danza e la versione di Julien Lestel contrappone la giovane e bella ballerina Aurora Licitra a nove personaggi che impersonano la morte. Il debutto dell’opera è stato un grande successo grazie all’interpretazione magistrale sia della giovane Aurora che di tutto il corpo di ballo. Anche di questo ha parlato la critica francese, aggiungendo un grande riconoscimento per tutta la Compagnia:  “Artisti al meglio della loro forma... un balletto molto bello dal romanticismo esacerbato che fa onore al suo autore”. 

Aurora Licitra, di Ragusa, si è  diplomata al liceo Linguistico e il suo è un curriculum di grande rispetto.

Numerose le sue esibizioni in Italia e all’estero.  Ha frequentato il Teatro Alla Scala di Milano di cui fa parte del corpo di ballo. È ballerina presso il Teatro Massimo di Palermo ed è stata ballerina presso il Teatro dell’Opera di Roma, l’Università della Musica e del teatro di Lipsia, Heinz Bosl Stiftung Ballett Akademie. Ha studiato e si è diplomata ballerina professionista all’Accademia delle Belle Arti di Monaco di Baviera. Attualmente fa parte anche della Compagnia Julien Lestel de l’Opera di Massy, Francia. 

 

 Giovannella Galliano

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La rappresentazione dei giovani del Laboratorio teatrale curato da Salvo Paternò

 

Ragusa, 24 aprile 2017 – Sabato 29 aprile, alle 20,30, presso il Teatro Don Bosco dei Salesiani, i ragazzi che frequentano l’Oratorio Centro Giovanile Salesiano, dopo un anno di formazione, metteranno in scena lo spettacolo teatrale “Il Gatto con gli Stivali” tratto dall’omonimo racconto di Charles Perrault.

La storia narra di un mugnaio e dell’eredità lasciata ai suoi tre figli: il vecchio mulino al primogenito, al secondo un asino e al più giovane un gatto, dando a ciascuno la possibilità di vivere con questi mezzi. Il più giovane rimane scontento per la sua parte di eredità, ma il Gatto della fiaba è un animale astuto e ovviamente, dato che siamo in una fiaba, dotato di parola. Con astuzie ed inganni il Gatto capovolgerà la vita del suo nuovo proprietario, fino a trovare il modo di fargli sposare la figlia del Re, nonostante le umili origini.

L'intelletto, l’ingegno e la perseveranza sono i tratti fondamentali del Gatto con gli Stivali; la storia vuole dimostrare che, se si vuole, si può fare di necessità virtù anche se la vita sembra non averci dato niente. Non bisogna mai gettare la spugna perché la vera ricchezza sta dentro di noi, nella nostra mente, nella capacità di inventare ed inventarsi proprio come ha fatto il Gatto con il povero Germano il quale credeva di aver perso tutto ed essere rimasto povero.

Spettacolo divertente, ritmato, colorato, per tutti.

La messa in scena è apparentemente semplice ed essenziale. Sfruttando giochi di luci e ombre, si è scelto di rappresentare il mondo che staziona intorno ai vari protagonisti, classici di molte fiabe: troveremo il Re, la bella e romantica Principessa, le ingenue Contadine, Guardie stravaganti, l’Orco cattivo e trasformista, il povero Germano con i suoi fratelli egoisti e dispettosi, oltre ovviamente all’astuto Gatto. Gli attori sono sette giovani ragazzi, tutti formati al secondo anno di Laboratorio Teatrale dell’Oratorio Salesiano di Ragusa, che interpreteranno oltre dieci personaggi: Giorgio Baglieri, Luca Burgio, Alessandra Cascone, Marco Gianchino, Lorenzo Marcinnò, Elena Occhipinti, Stefania Scribano. Le scenografie sono di Elena Berretta e Roberta Ruscito; le musiche originali di Giuseppe Velasco; i costumi di Rosaria Blandino. La regia è di Salvo Paternò.

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Ragusa, 19 aprile 2017 – Mancano pochi giorni per vivere una settimana di festa dedicata alla danza e alle varie espressioni artistiche ad essa dedicate, come la fotografia e la letteratura. Domenica prossima, 23 aprile prende il via la terza edizione del “Festival della Danza – Città di Ragusa”, appuntamento organizzato dall’Associazione “Progetto Danza” presieduta da Andrea Pannuzzo e diretta da Saveria Tumino, che fino al primo maggio richiamerà da tutta la Sicilia le migliori scuole di danza, i loro alunni ed insegnanti, oltre ovviamente a tanti appassionati. 

Ospite d’eccezione di questa edizione, che come sempre ricorre in occasione della Giornata Mondiale della Danza, sarà Luciana Savignano, stella della danza italiana nel mondo, che presiederà la giuria del “Concorso di danza – Città di Ragusa” in programma il 30 aprile al Teatro Tenda a partire dalle 15.30 (ingresso con biglietto) e riservato alle discipline classico e contemporaneo per solisti e gruppi. Ma nel programma del Festival ci sono anche appuntamenti dedicati alla fotografia, con la mostra fotografica “Porta Sicula” allestita in collaborazione con Arti e Foto Visive alla San Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla, con i ritratti di ballerine incorniciate dalle tipiche porte barocche dei monumenti e delle case (orario visita festivi e prefestivi: 10.00/13.00 – 15.30/23.00; feriali: 16.00/20.30), e alla scrittura con la presentazione del libro “Luciana Savignano - L’eleganza interiore” di Emanuele Burrafato, dedicato alla grande ballerina che ovviamente sarà presente all’incontro. 

Questo appuntamento letterario è in programma il 29 aprile alle 18.30, alla Libreria Flaccavento (ingresso libero). Non mancheranno poi le lezioni di danza classica e contemporanea con gli insegnanti presenti alla manifestazione, in programma, con ingresso a pagamento previa prenotazione, dal 27 al 29 aprile, dalle 17.00 alle 20.30, alla scuola di danza Progetto Danza Ragusa (in via Carducci, 265). Sguardo particolare poi per i più piccoli con il progetto di educazione alla danza rivolto ai bimbi dai 6/11anni che prevedrà mercoledì 26 aprile, alle 17.30, alla Libreria Nasinsù, l’appuntamento dal titolo “La danza per i bimbi: Visione del Balletto di repertorio classico “Lo Schiaccianoci” – Royal Ballet” (ingresso gratuito previa prenotazione).

Partners del “Festival della Danza – Città di Ragusa” sono Arti Visive, Libreria Nasinsù, Libreria Flaccavento, Progetto Danza di Saveria Tumino, Comune di Ragusa, Centro Servizi Culturali, Verso Ragusa capitale italiana della cultura 2020.  Sponsor della manifestazione sono Despar, WikiWeb Agency, Danzatelier, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Inventa Design, Andrea Licitra Pubblicità. 

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Una sessione extra per ‘Vocalese Monk’ di Daniela Spalletta e Fabrizio Bosso  

VENERDI BIS DI JAZZ A SCICLI, TROPPE LE RICHIESTE PER UN SOLO CONCERTO DEL TRIO

 

Scicli, 19 aprile 2017 – Venerdì 21 aprile alle Quam di Scicli il grande concerto jazz ‘Vocalese Monk’ di Daniela Spalletta (voce), Alberto Fidone (contrabbasso) e Peppe Tringali (batteria), dedicato a Thelonious Monk, nel centenario della sua nascita. 

Immediato “tutto esaurito” per la sessione delle 21, motivo per cui gli organizzatori della fortunata rassegna ‘Lo Spettacolo del Jazz’, hanno dovuto prevedere una sessione extra alle 19.30. In esclusiva per Vie Note sarà ospite del trio Fabrizio Bosso, uno dei più apprezzati jazzisti italiani, conosciuto in tutto il mondo. Il concerto, che rientra in un progetto speciale commissionato da Atelier Musicale e Iseo Jazz 2017, traduce nel genere ‘vocalese’ i complessi e originali temi del grande maestro afroamericano e altre rilevanti improvvisazioni di jazzisti di varie epoche.

Fabrizio Bosso, l’ospite d’eccezione del collaudato trio, si unisce alla magnifica voce di Daniela Spalletta e agli amici Alberto Fidone, bravissimo contrabbassista e Peppe Tringali, amatissimo batterista, per l’omaggio a Thelonious Monk, pianista e compositore statunitense, tra i più grandi musicisti jazz di tutti i tempi. Monk è stato sempre considerato un artista “strano”, per il suo forte egocentrismo e per il suo “mutismo”; e proprio a causa del suo carattere, fino alla sua morte, avvenuta nel 1982, ricevette critiche negative. Ma il suo stile unico di improvvisazione ha lasciato un’impronta profonda, nella storia del jazz dopo la Seconda Guerra Mondiale. Al suo stile di fare jazz si sono ispirate intere generazioni successive. 

Anima del concerto Daniela Spalletta, una tra le poche e più raffinate interpreti contemporanee del vocalese, lo stile poetico-vocale affermatosi negli anni Cinquanta; stile in cui si compone un testo, generalmente nonsense, per rivestire un’improvvisazione strumentale. In ‘Vocalese Monk’ saranno proposte otto composizioni, tra le più famose dell’artista, unitamente a celebri assoli realizzati su quei brani da grandi personalità del jazz, tra cui lo stesso Thelonious. Un omaggio originale che verrà riproposto a luglio, anche a Iseo Jazz. 

Ultimi posti per assistere al concerto ‘Vocalese Monk’ di Daniela Spallette, Alberto Fidone e Peppe Tringali, per la sessione extra delle 19.30. Info e prenotazioni per i concerti de ‘Lo Spettacolo del Jazz’ allo 0932 931154. 

La rassegna, organizzata da Vie Note, con la cura musicale di Alberto Fidone, chiuderà in bellezza il 30 aprile, con i festeggiamenti della Giornata internazionale del Jazz, dichiarato Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, per cui la rassegna ‘Lo Spettacolo del Jazz’ a Scicli propone il bellissimo concerto ‘Terras’ del duo Barbara Casini (voce) e Roberto Taufic (chitarra), per un’immersione profonda nei ritmi brasiliani di alto profilo musicale. 

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Romanze, serenate e notturni - Ricerca e trascrizione di musiche inedite di compositori ragusani - Venerdì 21 aprile al  Centro Polifunzionale Interculturale  di Viale Colajanni un evento culturale

 

Ragusa, 18 aprile 2017 – Venerdì 21 aprile, alle ore 17, presso il Centro Polifunzionale Interculturale di Viale Colajanni 69 si terrà un evento culturale che prevede la presentazione di “Romanze, serenate e notturni - Ricerca e trascrizione di musiche inedite di compositori ragusani dal 1850 al 1950”  curata dal dott. Salvatore Leone.

L'iniziativa è promossa dall’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici), dal CIF (Centro Italiano Femminile Femm.), dall'Inner Wheel Ragusa Centro e dal Centro Servizi Culturali di Ragusa. 

La ricerca sarà presentata dall’autore Salvatore Leone. 

In programma anche un'esecuzione musicale  del Maestro Francesco Scrofani Cancellieri e l'esibizione canora di Nadia Gulino.

Nel corso dell'evento culturale verrà mostrato anche un rarissimo “Strumento Angelico” restaurato dallo stesso  dott. Leone.

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Gli Aromi presenta: “Pane&Timo. Cooking demo con il cuoco Andy Luotto” il 19 e 20 maggio

 

Scicli, 8 maggio 2017 – Pane raffermo, timo, erbe aromatiche e tanta simpatia. Sono gli ingredienti messi a disposizione dall’azienda Gli Aromi di Enrico Russino che propone per le giornate del 19 e 20 maggio, di mattina, un cooking demo con Andy Luotto, grande personaggio televisivo ed anche cuoco statunitense, da anni oramai naturalizzato italiano. 

Un evento nell’evento che apre il cartellone di iniziative che Enrico Russino ha già in programma per le settimane primaverili ed estive del 2017 da vivere all’interno de Gli Aromi, in contrada Santa Rosalia a Scicli, dove il contatto con la natura è quasi un bisogno primordiale, dove la bellezza della natura si coniuga con l’estrosità della proposta in termini di divertimento e con un pizzico di formazione. Ad iniziare sarà proprio lui, Andy Luotto: “Due giorni immersi nei profumi, tra lezioni e buongusto. Quando ci ricapiterà più un’occasione del genere? Io insegnerò a voi e voi a me in un cooking demo che ci farà divertire e ci aprirà gli occhi per circondarci di cose magnifiche e belle”.

Il filo conduttore della due giorni nasce dall’idea da sempre sostenuta da Andy Luotto nella sua cucina di recuperare le materie prime ed evitare gli sprechi alimentari. Partendo da questa idea di grande valenza etica, ci sarà al centro di queste due giornate il pane, un alimento comune, di cui alcune volte forse si sottovalutano le proprietà e che spesso non viene magnificato come si dovrebbe. Soprattutto se si parla di pane raffermo. 

“Con Andy Luottto – ha spiegato Enrico Russino – scopriremo come si può riciclare il pane di qualche giorno e che si considera uno scarto. Andremo a fondo nelle tradizioni e nei piatti della nostra cucina per conoscere utilizzi e modi di valorizzare questo alimento. Immancabile l’accostamento con gli aromi, a cominciare dal timo, una pianta aromatica meravigliosa che possiede anche tantissime qualità benefiche oltre ad un ricercato profumo. Fresco o soprattutto essiccato è un buon componente in cucina. Tutto ciò lo scopriremo insieme ad Andy Luotto e alla sua cucina di recupero. Con questa iniziativa, aperta a tutti coloro che vorranno ascoltare, divertirsi ed interagire con noi, si dà ufficialmente inizio ad una batteria di eventi che hanno l’obiettivo di valorizzare le erbe aromatiche attraverso degustazioni, momenti di relax e benessere e iniziative riservate ad approfondimenti e conoscenze, proprio per affermare la poliedricità delle erbe aromatiche”.

Per la serata del 20 maggio alle ore 20.30 è previsto anche un appuntamento a quattro mani, al ristorante Satra a Scicli. Le quattro mani che prepareranno la cena sono quelle di Andy Luotto e della chef Rita Russotto.

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Il prossimo 17 maggio, a Palazzo San Zosimo - Arcivescovado, in Piazza Duomo

 

Siracusa, 8 maggio 2017 – Il prossimo 17 maggio sarà Siracusa a ospitare la tappa del Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri”: le istituzioni e le organizzazioni imprenditoriali tornano a incontrare le aziende per riflettere e confrontarsi su temi, servizi e strumenti a sostegno dell'internazionalizzazione. Il Roadshow è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzato da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Imprese Siracusa, partner territoriale dell'iniziativa.

L’analisi del territorio regionale mette in luce più vocazioni, da quella rurale a quella industriale. 

Nel siracusano, in particolare, si annoverano alcune produzioni agroalimentari e vinicole di gran pregio che rappresentano una realtà in interessante espansione; sono inoltre consolidate la pesca e l’acquacoltura. Vi è, inoltre, uno dei poli petrolchimici più grandi d'Europa, da cui proviene la gran parte del totale nazionale dei prodotti petroliferi raffinati ed un distretto produttivo della meccanica costituito da centinaia di PMI che operano nel settore dell’impiantistica e dei servizi. Allargando anche alle altre province siciliane meritano attenzione le energie alternative, gli intermedi per costruzioni, l’elettronica (Etna Valley) e, nel terziario, la ricettività turistica che risulta fortemente in crescita.

Uno sguardo ai dati: il dettaglio commerciale Sicilia/Estero 2016 rileva un sensibile calo rispetto all’anno precedente. Tale risultato è da attribuire prevalentemente alla diminuzione delle attività relative al settore petrolifero, mentre il comparto agroalimentare, con risultati molto incoraggianti sulle esportazioni, è in netta controtendenza.

Tra i principali paesi partner spicca il ruolo molto forte della Francia, della Svizzera e del Giappone per il mondo agroalimentare, dell’Indonesia e degli altri produttori di petrolio nella petrolchimica, del sud est asiatico (Thailandia, Filippine) e dell’Africa (Sud Africa e Nigeria) nell’elettronica, della Spagna e del Mediterraneo in genere, (Algeria e Marocco), per il mondo delle costruzioni. 

Il Roadshow interviene dunque proprio per migliorare questo andamento, individuando quei mercati potenzialmente interessanti, che possono e devono essere raggiunti per offrire nuove possibilità di espansione alle produzioni ed ai servizi delle imprese siciliane e calabresi al di là dello Stretto. 

 

La registrazione dei partecipanti alla sessione seminariale e agli incontri individuali con le imprese è prevista dalle ore 8:30.

Dalle 09:15 alle 10:45 circa si entrerà quindi nel vivo dei lavori: l’introduzione sarà a cura di Daniele La Porta – Presidente Confartigianato Imprese Siracusa cui seguirà Giancarlo Garozzo - Sindaco di Siracusa, che porgerà i saluti di benvenuto della città. 

La panoramica sullo scenario internazionale sarà offerta da Claudio Colacurcio – Prometeia Specialist.

Nicola Lener – Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale guiderà la moderazione dei contributi dei rappresentanti di ICE-SACE–SIMEST: Antonino Laspina - Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing ICE-Agenzia, Fabrizio Ferrari – Responsabile Sicilia – SACE, Carlo De Simone – Area Manager Marketing e Business Development SIMEST.

Al termine vi sarà l’intervento di Vittorio La Placa - Co-Head Retail Business Sicilia di UNICREDIT.

 

Dalle 11:00 alle 17:00, gli imprenditori potranno avvalersi di incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti, per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata.

 

Questa tappa presenta, infatti, una formula più orientata all’operatività, in cui si è voluto lasciare ampio spazio agli incontri tra imprese ed esperti e consulenti, proprio nell’ottica di favorire una partecipazione attiva, concretamente finalizzata all’ampliamento sui mercati esteri.

 

Il Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all'ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere e di Rete Imprese Italia. 

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Ragusa, 5 maggio 2017 – “Non si può approvare una legge di riforma a colpi di fiducia in Parlamento”. Gli avvocati Daniele Scrofani ed Enrico Platania, rappresentanti di una categoria da una settimana in agitazione, contestano il nuovo disegno di legge che modifica radicalmente il sistema penale. Ma anche i magistrati inquirenti hanno fatto emergere le criticità di una legge che non soddisfa pienamente il mondo giudiziario. Sono alcuni degli aspetti rilevanti emersi nel corso del primo seminario nazionale sulla riforma del sistema penale svoltosi presso il Distretto universitario di Ragusa, organizzato dal magistrato di Cassazione Bruno Giordano per “Area democratica per la giustizia”.

Tra le novità di spicco contenute nella riforma che sarà discussa alla Camera il prossimo 22 maggio, la “giustizia riparativa”. Lo ha spiegato in maniera chiara Pier Giorgio Morosini, componente del Consiglio superiore della Magistratura. “Per i reati a querela di parte, se l’imputato risarcisce il danno, anche senza il placet della persona offesa, il giudice può dichiarare estinto il reato”.

Per il magistrato Bruno Giordano si tratta di “una vera e propria rivoluzione nella tutela delle vittime che potranno più facilmente trovare ristoro economico per il danno subito”.

Il procuratore aggiunto della Dda di Catania, Carmelo Petralia, teme che l’inasprimento della pena prevista sia un alibi per il legislatore. “Non inasprire la pena- ha detto- ma garantire la certezza della stessa. Spero che questo intervento normativo non renda la giustizia ancora più ingestibile”.

Molto critico anche il pubblico ministero Fabio Regolo, soprattutto perché questo disegno di legge non dà spazio alle “priorità nel contrasto alla corruzione, all’evasione fiscale, ai reati tributari che determinano il Pil del nostro paese. In questa riforma ci sono altre priorità: le rapine, reati contro il patrimonio, ecc. Un pubblico amministratore non deve avere paura delle indagini, perché esse sono a favore delle dell’imprenditore onesto”.

Per il procuratore aggiunto di Siracusa Fabio Scavone si è “persa un’occasione per mettere ordine in un codice ormai farraginoso. Non si può pretendere efficienza dalle Procure senza incrementare le risorse organiche e finanziarie”.

Sulla stessa lunghezza d’onde anche il sostituto procuratore di Ragusa Francesco Riccio. “Si richiede velocità alle Procure in cambio di riduzione delle risorse. Fra le positività, la possibilità della parte offesa di conoscere gli esiti delle denunce e delle fasi processuali”.

Nella seconda sessione si è discusso dell’Ufficio del Pubblico ministero. Ha presieduto i lavoro Donatella Salari, Magistrato Corte di Cassazione – Ufficio del Massimario), Ferdinando Asaro (Procuratore della Repubblica - Gela), Bernardo Petralia (Procuratore aggiunto della Repubblica - Palermo).

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‘Ragazzi in erba’ un percorso tra conoscenza e profumi a Gli Aromi

Scicli, 18 aprile 2017 – Consapevolezza e conoscenza dell’entità, dell’utilizzo e delle varietà di piante aromatiche e officinali. È la quotidianità che da oltre vent’anni coltiva l’azienda Gli Aromi a Scicli che, negli ultimi cinque, ha puntato l’attenzione su una divulgazione quanto più variegata possibile, coinvolgendo anche gli alunni e gli studenti di istituti di ogni ordine e grado. A ideare questo percorso è stato il patron de Gli Aromi Enrico Russino, agronomo e conoscitore di tutte le piante che si coltivano in azienda, tra oltre duecento specie.

Aprire Gli Aromi al mondo scolastico è un’esigenza che è venuta proprio dal territorio per formare i giovani studenti ad una riconoscibilità ed un utilizzo più consapevole.

“Le piante aromatiche e le specie tipiche del nostro territorio – ha spiegato Enrico Russino – rappresentano parte del nostro substrato essendo stata la nostra cultura a vocazione prettamente agricola. Oggi abbiamo in atto una riscoperta di tutto ciò che riguarda le coltivazioni su campo e gli effetti benefici delle stesse. E abbiamo testato che questo mondo riscuote interesse tra i giovanissimi affascinanti da racconti e da aneddoti che sulle nostre piante da secoli sono tramandati sino a giungere a noi. Riconoscere le varietà e conoscerne gli effetti all’interno di un percorso sensoriale sono esperienze uniche, significa in modo concreto regalare la possibilità di entrare in contatto con la natura. Tutti e cinque i sensi saranno allertati e giocheremo insieme con odori e sapori”.

Per l’occasione sono state organizzate quattro diverse tipologie di visite, all’interno del progetto ‘Ragazzi in erba’, tenendo conto dell’età degli alunni, dunque un percorso per le scuole materne, uno per le elementari, ed ancora altri per scuole medie ed istituti superiori. Per ciascuno è previsto uno specifico laboratorio che mette il bambino o ragazzo a contatto con questo mondo e dia qualche informazione di botanica per meglio comprendere e sentirsi parte attiva del percorso.

“Ciò che ci preme – ha concluso Enrico Russino – è mettere piccoli e più grandi nelle condizioni di conoscere per poter scegliere in modo ragionato, comprendendo la valenza che ciascuna pianta ha e perché è importante saper discernere e capire, anche in vista di una dimensione più ecologica. Ci piacerebbe contribuire a formare in questi ragazzi una mentalità più legata all’ambiente, instillando in loro il piacere di vivere la natura riconoscendo le caratteristiche di piante aromatiche ed officinali che comunque sono giornalmente in ogni casa e cucina. Ci piacerebbe infine poter essere considerati un laboratorio all’aria aperta, lontano da alchimie e sofisticazioni, dove la natura fa il suo corso e noi ne siamo spettatori consapevoli e decisamente entusiasti”.

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Siracusa, 15 marzo 2017 – In virtù della consolidata collaborazione già da tempo intrapresa tra la Procura della Repubblica, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, verrà sottoscritto, domani mattina 16 marzo c.m. alle ore 11.00, presso gli Uffici della locale Procura un “accordo di collaborazione” per il raccordo e la semplificazione delle reciproche attività riguardanti gli illeciti tributari di rilevanza penale e in tema di voluntary disclosure. 

L’intesa, che verrà siglata tra il Procuratore Capo della Repubblica, dott. Carmelo Petralia, il Direttore Regionale Sicilia dell’Agenzia delle Entrate, dott. Pasquale Stellacci e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, Col. Claudio Solombrino, ha lo scopo di semplificare i flussi di comunicazione tra le parti attraverso sistemi telematici delle notizie di reato aventi risvolti fiscali. 

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Ragusa, 13 marzo 2017 – ANCE Ragusa e FENEAL-FILCA-FILLEA Ragusa hanno siglato oggi (13 marzo 2017) il nuovo Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro (CCPL), integrativo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), stipulato in Roma il 01.07.2014, che viene applicato a tutte le Imprese che svolgono le lavorazioni edili e per i loro dipendenti, siano tali lavorazioni eseguite in proprio o per conto di Enti Pubblici o per conto di terzi privati, indipendentemente dalla forma giuridica e dalla natura industriale, cooperativa o artigiana delle Imprese stesse.

In estrema sintesi sono stati innovati i seguenti istituti:

Rimborso per Malattia, Infortuni sul lavoro e Malattia Professionale

Viene snellita la procedura di rimborso alle imprese inserendo il nuovo istituto della compensazione;

Viene accelerata l’azione di smaltimento delle pratiche pregresse e giacenti al 28.02.2017.

Indennità di trasporto

Con decorrenza dal 1° marzo 2017, l’indennità di trasporto, che non è comunque dovuta allorquando l’impresa vorrà predisporre mezzi propri per consentire al lavoratore il raggiungimento del cantiere, è fissata nelle seguenti misure: 

fascia entro i 15 km dai limiti territoriali indicati nel precedente art.3:

€ 0,90 giornalieri;

fascia oltre i 15 km dai limiti territoriali di cui al precedente art.3:

€ 1,60 giornalieri.

Indennità sostitutiva di mensa

Con il presente Accordo si sperimenta una innovativa modalità della sua corresponsione; infatti si conviene che agli operai aventi diritto, essa sarà erogata tramite la consegna di appositi e nominativi “buoni basto elettronici” dal valore nominale di € 3,00 giornalieri.

Nel caso dei cosiddetti “grandi cantieri”, inverce, si rinvia alla contrattazione nazionale, per la cui attuazione si dovrà procedere tramite la sottoscrizione di uno specifico protocollo fra la/e Impresa/e esecutrice/i, l’ANCE Ragusa e le OO.SS..

 

Prestazioni assistenziali

Le prestazioni assistenziali erogate ai Lavoratori vengono potenziate inserendo un premi per l’ammissione agli esami di stati (€ 170 con media di almeno 7/10); 

Viene snellita la procedura di erogazione del Premio d’ingresso per i lavoratori iscritti per la prima volta all’anagrafe degli operai tenuta dalla Cassa Edile di Ragusa, i quali non siano stati mai censiti dal sistema nazionale delle Casse Edili; a tali lavoratori che abbiano maturato un monte ore lavorato pari ad almeno 2.100 è riconosciuto un premio di € 200,00.

Gli importi delle singole prestazioni vengono aumentati del 50% allorquando nello stato di famiglia del lavoratore iscritto, da allegare alla domanda di erogazione della prestazione, vi sia un familiare a carico, entro il 1° grado di parentela, affetto da patologie cliniche complesse quali SLA, autismo, sclerosi multipla, distrofia muscolare, sindrome di Down, da evincersi su idonea attestazione della ASL.

Bonus Premialità

Le Parti, coscientemente consapevoli di voler valorizzare gli sforzi delle Imprese e dei Lavoratori sul campo della legalità, della regolarità e della sicurezza, confermano in via sperimentale e per tutta la vigenza del presente Accordo il “Bonus Premialità” che garantisce il rimborso del 40% dei contributi versati dalle Imprese, sane, rispettose dei contratti e delle leggi.

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Laboratori e seminari al all’Ex Seminario minore, palazzo Arcivescovile, di Siracusa

 

Siracusa, 24 gennaio 2017 – In questi ultimi anni il territorio di Siracusa è stato protagonista di un nuovo modo di fare impresa, con la presenza di molti giovani che hanno avviato start up e soprattutto si sono formati usufruendo di importanti strumenti per affrontare le mille difficoltà del mondo del lavoro. La Fondazione di Comunità Val di Noto ha organizzato due giornate dedicate proprio al Sud che fa impresa, per mettere a confronto varie realtà e fornire nuovi strumenti di formazione.  

“Siracusa fa l’impresa - Il Sud si rimette in gioco” è il titolo della manifestazione che si svolgerà venerdì 27 e sabato 28 gennaio all’Ex Seminario minore, palazzo Arcivescovile, di Siracusa in piazza Duomo. 

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Confindustria Siracusa, Banca Sella, Comune di Siracusa, Confcooperative, Banca Etica, GAL Eloro, Impact Hub, Ordine degli avvocati, Ordine dei commercialisti, Ortigia Business School, Progetto Policoro. Verranno raccontate al territorio e agli studenti di tre istituti superiori di Siracusa, lo Juvara, l’Insolera e il Rizza le opportunità che il territorio offre a quanti vogliano avviare un’impresa, attraverso la conoscenza di quelle strutture nate per supportare gli aspiranti imprenditori, ma anche le occasioni di finanziamento, le organizzazioni che erogano servizi per i nuovi imprenditori, i vantaggi della cooperazione e dell’economia sociale. Il tutto inizierà venerdì alle 9 con momenti dedicati a laboratori esperienziali, workshop, confronto con la partecipazione di relatori, esperti del settore, su vari temi come “Privacy ed Imprenditoria digitale”, “Impresa digitale e fiscalità”, “Hub turistico e agrolimentare”, “Sviluppo locale sostenibile e cooperativo”. 

Parteciperanno anche alcune imprese che in questi ultimi anni si sono formate sul territorio, Ecoqu@!, Handle Siracusa, Guidabile, Maninpasta, Talè, Frutti degli Iblei,    Sicilia Intergra, Ebike garage, Panta Rei, Pancica, Coop. Oro, Scuola dei mestieri,  Baby in travel, che metteranno a disposizione dei giovani le loro esperienze.

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Ragusa, 24 gennaio 2017 – Danni ingenti per il comparto agricolo e zootecnico ibleo e della Sicilia del Sud Est. 

Per questo Confagricoltura Ragusa, con il presidente provinciale Antonino Pirré e il direttore Giovanni Scucces, lanciano un appello alle istituzioni regionali e nazionali affinché in tempi rapidi possa essere declamato lo stato di calamità naturale. 

"La Regione si attivi immediatamente, senza perdere tempo, per operare nel migliore dei modi e dichiarare lo stato di calamità naturale dopo l'intensa pioggia torrenziale che si è abbattuta nelle ultime ore in provincia di Ragusa e che ha creato notevoli danni strutturali alle aziende agricole oltre che danneggiare le produzioni - hanno detto all'unisono Pirré e Scucces - Fiumi esondati, campi allagati ma anche muri crollati e aziende praticamente sott'acqua. Non è facile capire quali siano le perdite economiche ma sicuramente le zone più danneggiate, ovvero il modicano, lo sciclitano e l'ispicese, non possono attendere tempi lunghi. Occorre ripartire fin da subito cercando di ridurre i problemi e contenere le perdite anche rispetto a quanto è stato irrimediabilmente compromesso. 

Abbiamo già in passato fatto appello affinché non si perdesse tempo sulle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria in un territorio in cui, come tutti sanno, il rischio idrogeologico è alto. Non siamo stati ascoltati abbastanza e come si vede i danni sono sotto gli occhi di tutti. Non è il momento per puntare il dito e andare in cerca delle responsabilità, lo si farà nei tempi giusti, ma è l’ora di muoversi subito. In pochi giorni abbiamo assistito alle gelate, alla neve intensa e alla pioggia. La Regione si attivi presto e con meticolosità, in modo da consentire anche i passaggi successivi presso il Governo nazionale".

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Occhipinti, Terranova, Gulino

Economia e Lavoro

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Ragusa, 21 gennaio 2017 – È stato definito il programma dettagliato del corso di formazione per il rafforzamento delle capacità delle imprese cooperative nell’operare sui mercati internazionali. 

L’appuntamento si terrà a Ragusa, nei locali dell’hotel Villa Carlotta di via Gandhi, dal 24 al 26 gennaio. In particolare, Ragusa è stata scelta dal ministero dello Sviluppo economico, assieme a Torino, Milano e Cagliari, per ospitare un corso che, attraverso l’Agenzia Ice e in collaborazione con l’Alleanza delle cooperative italiane, si rivolge in particolare alle cooperative operanti nei seguenti settori merceologici: agroindustria e logistica integrata per l’export di prodotti agroalimentari; canali di distribuzione sia Gdo che Horeca; analisi della concorrenza, potenzialità di penetrazione del prodotto italiano, punti di forza e di debolezza dell’offerta italiana; suggerimenti di marketing per la penetrazione dei prodotti.

Durante il primo giorno (i lavori inizieranno alle 9 per concludersi intorno alle 17), sarà relatore Antonino Laspina, direttore coordinamento marketing Ice-Agenzia, che si soffermerà su “L’internazionalizzazione e i servizi alle imprese, il ruolo dell’Ice”. Quindi, Andrea Aguiari, docente faculty Ice-Agenzia, parlerà di “Esportare: una scelta strategica. Marketing di base, esportare con metodo” e di “Marketing internazionale: strategie per sviluppare le vendite all’estero, selezione mercati target, politiche di prezzo e di prodotto”. 

Il 25 gennaio sono previsti gli interventi di Gianpaolo Bruno, direttore Ice Dubai, e di Martina Mattivi, Trade analyst assistant, settore Food Ice Berlino. Quindi, il terzo ed ultimo giorno dei lavori interverrà Corrado Cipollini, direttore Ice Stoccolma. “E’ un appuntamento di grande prestigio quello che sarà ospitato dal nostro territorio – sottolineano Pino Occhipinti (Legacoop), Gianni Gulino (Confcooperative) e Nanni Terranova (Agci) – e, non a caso, le richieste di partecipazione che abbiamo ricevuto sono consistenti. Nel campo dell’agroalimentare, più che in altri settori, gli scenari dell’aggregazione e dell’internazionalizzazione rendono fondamentale la formazione per chi intende approcciarsi ai mercati esteri. Grazie a questo progetto portato avanti dal Mise con l’Agenzia Ice saranno forniti elementi di rilievo che consentiranno alle coop nostre associate di scommettersi per una nuova sfida”.

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Scicli, 27 dicembre 2016 – Cicas come quella della foto le ha fatte mettere il sindaco del Comune di Scicli, Enzo Giannone, per ornamento, per protezione (lo suggeriscono anche le nuove disposizioni del Prefetto, dopo i vili attentati di Nizza, Berlino...).

Questa notte idioti, imbecilli, incivili, barbari, e metteteci altre parole se volete, le hanno squartate, non sappiamo a quale scopo senza senso, solo per inciviltà e delinquenza, crediamo.

«Stavolta – dice il sindaco – gli imbecilli hanno colpito, di notte, nel cuore della città, danneggiando i vasi posti in via F. MORMINO PENNA come barriera per ragioni di sicurezza, su precisa indicazione della polizia municipale dopo nota prefettizia.
Oltre che condannare gli imbecilli che hanno compiuto il vile atto, invito a riflettere anche qualche solone che ha scritto parole senza senso su quei vasi sui social negli ultimi giorni.
Essendo fuori Scicli per serie ragioni personali, sono davvero amareggiato e deluso. Ho appena dato mandato di fare denuncia se ne esistono i presupposti.
Rifletterò a lungo in questi giorni, dal luogo in cui mi trovo, su questi fatti, chiaro segnale di disagio, ma anche sulla mentalità cupa, disfattista, fomentatrice, dannosa per la comunità, di certi ambienti della città. 
Poiché Scicli è ripartita, non ci sarà spazio ne per l'uno né per l'altro.  
Proprio in via Penna, ieri sera, in occasione del Natale di Scicli, i giovani hanno organizzato un bellissimo evento con un concerto che mi hanno riferito abbia fatto registrare migliaia di presenze, anche da fuori Scicli. Questa è la nostra Scicli, la Scicli per cui ci siamo impegnati e che, tutti insieme, renderemo sempre migliore.
»

Siamo d'accordo con lui, quando parla di oscuri ottusi fomentatori. Bisognerebbe indagare anche su questo. Ma in ogni caso, certamente, bisogna riflettere su quali disagi spingano alcuni (per fortuna pochi) – giovani o meno giovani – ad accanirsi così sulle cose pubbliche, che sono di tutti, anche di loro stessi, delle loro famiglie che pagano le tasse. Perché aleggia troppo spesso l'errata convinzione che le cose "pubbliche" siano "res nullius", cosa di nessuno, e invece è proprio il contrario: non sono "di nessuno", né del sindaco, né del Comune; sono "di tutti", anche dell'imbecille di turno che spacca i vasi e le piante, credendo di far danno a chissà chi, ma in fondo lo fa anche a se stesso.

Saranno forse gli stessi (ma non importa) che periodicamente vandalizzano San Matteo o altri luoghi storici e culturali, sarà certo gente che la cultura e la storia millenaria di questa bella città non la ama, non la capisce...

Ma non vinceranno, non può prevalere una minoranza di imbecilli incivili su una grande popolazione civile e laboriosa che di recente ha riconquistato la sua democratica amministrazione.

Questa nostra società europea soffre di tumori gravi, antidemocratici, anti-europeisti, incivili, asociali, ma come tutte le malattie anche questi "tumori" vanno sradicati, estirpati, recisi, con tutti i mezzi che la civiltà offre: convivenza, accoglienza, democrazia, ordine, cultura, amore. Armi potenti che vincono l'inciviltà e la delinquenza.

L'appello che facciamo è ai cittadini onesti: isoliamo quei vandali, allontaniamoli dal tessuto sociale di una Scicli onesta e civile, perché non fanno parte del nostro popolo e della gente onesta che lavora e si diverte, che opera, studia, ama, produce cultura e divertimento, e non tollera solo gli intolleranti e i vandali.

Vadano avanti sindaco e assessori, e non si facciano intimorire da sparuti gruppi di persone indegne della civile convivenza.

 

Salvo Micciché

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Foto di gruppo con il Commissario D`Erba

Editoriali

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Scicli, è in corso la manifestazione di sensibilizzazione della Protezione Civile denominata "Io non rischio 2016" (#iononrischioscicli) con cui in tutta la Nazione si vuole informare la gente su che cosa è la Protezione Civile, cosa fa realmente, come è organizzata.

Dalle ore 4 di stamattina il disaster manager del Comune di Scicli, Ignazio Fiorilla, e i volontari e affiliati a turno invitato i cittadini a visionare, in uno stand in Piazza Italia, vario materiale e –cosa simpatica– a farsi un "selfie" (con San Matteo e la città barocca sullo sfondo) da mandare automaticamente su Instagram (si possono visionare con l'hashtag #iononrischioscicli).

Mentre attendevamo l'arrivo del Commissario del Comune di Scicli Gaetano D'Erba, che poi si è gentilmente prestato all'obiettivo del nostro fotografo, abbiamo assistito in diretta ad un intervento che a molti poteva sembrare un'esercitazione, ma purtroppo era realtà: un anziano ha perso l'equilibrio (forse anche per l'eccessivo caldo) ed ha sbattuto la testa, ferendosi. Prontamente è intervenuto il medico della Protezione Civile che, con l'aiuto degli uomini della PC, hanno soccorso il malcapitato, chiamato l'ambulanza per un ricovero precauzionale e salvato la situazione.

Questo è un piccolo esempio, reale casuale e immediato, di cosa può significare emergenza e aiuto alla popolazione, ma la mente (per noi che, tra l'altro, con ARI viviamo "aria di protezione civile" tutti i giorni) va alle emergenze più gravi, che in Sicilia sono da considerare sempre all'ordine del giorno, e pensiamo ai terremoti (e il pensiero va ad Amatrice, ma anche a tutti i nostri terremoti, nella memoria del 1693 sino ad oggi), alle alluvioni, ma pure a cose a cose liete ma che richiedono grande impegno organizzativo, come il recente Airshow 2016 con le Frecce Tricolori, a Donnalucata il 25 settembre, in cui la Protezione Civile Scicli (e noi con loro) ha operato per assicurare sicurezza e piacevolezza a migliaia di persone, nonostante una brutta giornata (meteorologicamente parlando) resa stupenda –appunto– da tanti volontari e da tante associazioni che hanno collaborato.

Dico sempre che quando le cose vanno bene nessuno pensa al pericolo, ma il pericolo va sempre temuto e pensato. E il pericolo si può anche affrontare, se si è preparati. Preparati tutti, Protezione Civile, associazioni e gente, cittadini, tutti, mamme papà e bimbi, che a scuola imparano le "prove di evacuazione", e in realtà si spera siano già preparati alle emergenze vere, più degli adulti.

Io non rischio vuol essere questo: informazione, presa di coscienza, invito alla collaborazione, non solo resoconto e descrizione del tantissimo che la Protezione Civile fa, ogni giorno. Quel "selfie in più" sotto la cornice gialla di #ionorischioscicli non guasta, anzi può servire a sentirsi parte di questa rinnovata coscienza civica, pronti alle emergenze perché tutto continui ad andar bene.

Si potrà passare dallo stand della Protezione Civile (e ci si potrà informare) sino a stasera, 16 ottobre, in Piazza Italia, a Scicli, città barocca, città europea.

 

Salvo Micciché

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Scicli, 28 settembre 2016 – L'intensa pioggia di ieri, a Scicli, per poco non si trasformava in alluvione, la "piena" (in dialetto "a china").

Sono state tante anche le chiamate alla Protezione Civile di Scicli, e il responsabile, Ignazio Fiorilla, ci ha inviato alcune foto molto significative, che si aggiungono a quelle di ieri su Jungi allagata e altro, ove si vedono muri a secco crollati, bassi di locali allagati ecc...

Oramai siamo quasi abituati ai "capricci" del tempo, ma molto si dovrebbe fare anche da parte di istituzioni e cittadini per prevenire i danni che non sono sempre e soltanto causati dal meteo ma anche da tombini otturati, greti di torrenti mal puliti, manutenzione carente e altre "criticità" che si possono e si debbono eliminare, operando già a fine estate, senza aspettare l'autunno o l'inverno, senza aspettare che poi sia troppo tardi.

La Protezione Civile e il personale del Comune fanno quello che possono (tanto, davvero, e va loro dato atto di un solerte lavoro), ma occorre una migliore programmazione, e non solo a Scicli, perché l'emergenza è sempre in agguato, e quando arriva non si può essere impreparati per mancanza di mezzi o di finanziamenti o di opere che si dovevano preparare in tempo utile...

Questa "pioggerella" è stata solo un'avvisaglia di quanto può succedere, e in qualunque periodo dell'anno, e per fortuna danni gravissimi non se ne registrano: non ignoriamola, non sottovalutiamola. Tra poco ci saranno le elezioni, a Scicli, e il nostro invito al prossimo sindaco, chiunque egli (ella) sia è quello di mettere queste emergenze – e la progettualità per prevenirle e fronteggiarle – nei primi posti della lista delle priorità: servono meno politica (e meno beghe e litigi), meno futilità; serve invece più attenzione ai cittadini, al lavoro e all'ambiente. Attenzione all'ambiente da intendere non come una "moda radical chic", ma come vera, costante, presenza e monitoraggio dei luoghi dove i cittadini vivono, lavorano, producono, studiano, ecc... Le piogge e i temporali ci saranno ancora, ovviamente, ma vorremmo che non ci fosse la nostra impraparazione, quel nostro "farci cogliere sempre di sorpresa", che spesso è fatale.

Vi proponiamo le significative foto nella galleria fotografica come spunto di riflessione...

 

salvo micciché

 

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Le foto scelte dal pubblico raccontano su Instagram il Natale attraverso i sentimenti e i piatti della tradizione rivisitati 

 

Siracusa, 12 gennaio 2017 - I sentimenti e la buona tavola: così i Siracusani hanno voluto raccontare le festività natalizie attraverso il contest fotografico #OliviaXmas, promosso da Olivia Natural Bistrot per celebrare con un pizzico di brio social il periodo più atteso dell’anno attraverso una gara di scatti su Instagram.

Tra le foto che hanno ottenuto più consensi connotati dall’hashtagh #OliviaXmas ci sono quelle dedicati all’amore in tutte le sfumature, ma anche a scorci della buona tavola attraverso la reinterpretazione, rigorosamente vegetariana, che ne dà la cucina di Olivia.
Tra le pietanze più apprezzate quelle legate alla tradizione. In particolare grande consenso ha avuto la riproposizione della storica “cuccìa”, nella versione dolce con ricotta e grano.

Gli ospiti di Olivia hanno mostrato di apprezzare l’idea del racconto attraverso uno scatto, mettendosi personalmente in gioco grazie anche alla “scenografia” natalizia allestita all’interno del locale con luci natalizie e pacchi dono.

Ai primi tre vincitori ieri sono state consegnate delle prestigiose cuffie e auricolari Bang&Olufsen, messe in palio da Bion Network®.

A tutti gli altri ceste di prodotti Olivia, vino e tessera sconto valida per tutto l’anno.
Intanto lo staff del bistrot siracusano sta già preparando uno speciale menu in occasione del Carnevale, nel solco della scelta inaugurata con l’apertura: declinare in chiave vegetariana la tradizione, aggiungendo un tocco esotico e mantenendo una grande attenzione per la materia prima come fonte inesauribile di ispirazione. 

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Chiaramonte Gulfi, 9 agosto 2016 – Chiaramonte Gulfi ha ospitato nei giorni scorsi il workshop di fotografia della Nikon School Italia organizzato in partnership da Nikon Italia con il fotografo Francesco Francia e l'associazione Look Mediterraneo con Marcello Guccione e Gianluca Bagnati. All'evento sono intervenuti numerosi fotografi, professionisti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia.

Il corso, durato quasi 12 ore, intervallato da poche brevi pause, è stato intensivo e molto produttivo. Il Nikon Master Francesco Francia ha spiegato ai fotografi la teoria sugli schemi luce, sull'organizzazione professionale di un set fotografico e dimostrato la differenza sui vari tipi di illuminatori fotografici.

Nel pomeriggio si è passati dalla teoria alla pratica applicata realizzando vari set fotografici che hanno prodotto delle immagini di moda davvero interessanti. Gli organizzatori dell'associazione Look Mediterraneo hanno preferito valorizzare 5 aspiranti modelle provenienti dalla provincia di Ragusa. Jessica Agosta, Alessia D'Amato, Alice Di Falco, Michela Incardona e Kenya Tiralongo le cinque ragazze che hanno superato una selezione organizzata dall’associazione Look Mediterraneo.

Nelle domeniche precedenti l'evento, le numerose aspiranti modelle, provenienti da tutta la provincia, hanno posato nei vari shooting allestiti nelle più suggestive città della provincia: Ragusa Ibla, Punta Secca, Modica e Scicli.

I migliori scatti sono stati valutati personalmente dal master Francesco Francia. Il fotografo di Nikon, forte della sua grande esperienza nel campo della fotografia fashion e glamour con un nutrito curriculum alle spalle e reduce da numerosi workshop che continuamente presenta in ogni parte d'Italia, è rimasto colpito dall'organizzazione dell’evento, dall'accoglienza e dal calore ricevuto tanto da dichiarare: “Uno dei miei migliori workshop di sempre, tornerò sicuramente”.

L'hair-style e il make-up sono stati curati dall'affiatato e ormai collaudato team di parrucchieri ed estetiste di Look Mediterraneo. Con grande professionalità, senso estetico e un'innata cura per il dettaglio, hanno saputo truccare e acconciare le cinque aspiranti modelle, che poi si sono concesse agli obiettivi dei fotografi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco del Comune di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, al suo vice Christian Schembari e all'assessore Alessandro Cascone, che hanno aperto le porte della rinomata Sala Sciascia, dove si è tenuta la prima parte teorica del corso, e hanno concesso l'uso dei locali del Museo Liberty e della Pinacoteca De Vita, per la realizzazione degli scatti finali.

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“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

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“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

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Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

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#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata. 

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

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Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

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Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

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Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

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Scicli, 15 gennaio 2017 – È morto Nino Miccichè, sindacalista tra i più noti e vivaci della scena politica sciclitana degli ultimi anni. Aveva 71 anni.

Il suo nome è legato alle tante lotte portate avanti con la Cgil locale e provinciale a vantaggio dei lavoratori. E nella lotta a difesa degli operai metteva tutta la sua passione politica e il suo carattere battagliero. L’ultima sua parte di vita l’ha vissuta ancora da segretario della SPI (il sindacato dei pensionati) alla Camera del lavoro di Scicli.

I funerali si svolgeranno lunedì 16 gennaio alle ore 14,30 presso la Chiesa del SS. Salvatore al quartiere Iungi.

Gli amici del Giornale di Scicli e di Ondaiblea porgono sentite condoglianze alle figlie Ornella e Lara.

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L'editore, i direttori, la redazione e tutti i collaboratori di Ondaiblea esprimono gioiosi auguri per un Santo Natale, in attesa di un felice e sereno 2017.

Nonostante nel Mondo ci sia il male, nonostante angosce e preoccupazioni per tanta violenza, vogliamo poter sperare in un'Umanità migliore, in un Mondo di fratellanza, solidarietà, pace, lavoro, amore e accoglienza, vogliamo poter continuare a sorridere, a scrivere, a servire la verità e i Lettori, come abbiamo fatto in questi 9 anni con voi, affezionati lettori di Ondaiblea.

Buon Natale! Felice 2017!

Merry Christmas! Joeux Noel! с Рождеством Христовым!

 

s. m.

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Ragusa, 19 dicembre 2016 – È morto oggi il poeta e giornalista Emanuele Schembari. Per noi di Ondaiblea un amico e collega, un maestro.

Lo ricordiamo con alcune foto che lo ritraggono nel suo (nostro) Centro Servizi Culturali, a Ragusa, con Pippo Di Noto, Giovanni Occhipinti e noi tutti...

s. m.

Ragusa: è morto il poeta Emanuele Schembari

Ragusa. Al Feliciano Rossitto omaggio agli 80 anni di Emanuele Schembari

Libri. I gatti e Emanuele Schembari: la simbiosi e la complicità

Tutti i gatti della vita di Emanuele Schembari

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Scicli, 17 settembre 2016 – È morto nell'ospedale Maggiore di Modica, dove era ricoverato da qualche giorno, l'ex procuratore ad honorem della Corte di Cassazione e poi presidente della Corte d'Assise di Roma, Severino Santiapichi.

A maggio aveva compiuto 90 anni e su Ondaiblea avevamo pubblicato un servizio (tratto anche da un'ampia pagina de Il Giornale di Scicli) sugli auguri di illustri personaggi e in particolare del Presidente della Repubblica Italia, Sergio Mattarella.

Santiapichi, sciclitano, magistrato e scrittore (tanti i suoi articoli su Il Giornale di Scicli, autore di alcuni libri di storia locale) è stato presidente della Corte d'assise nel processo agli esponenti delle Brigate rosse sul sequestro Moro, e nel processo all'attentatore di papa Giovanni Paolo II, Ali Agca.

Severino Santiapichi Viveva a Donnalucata, frazione di Scicli.

La salma del giudice Severino Santiapichi è stata allestiva a Palazzo Busacca (a Scicli, dove egli nacque nel 1926) dove rimarrà fino alle ore 20 di domani sera quando sarà trasferita presso il Santuario di Santa Maria la Nova. I funerali si terranno lunedì 19 settembre alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria La Nova in Scicli.

Ondaiblea aveva ripubblicato una lunga e bella intervista a cura di Carmelo Riccotti La Rocca e Marco Iannizzotto: "Il racconto di un uomo non comune: l'omicidio Moro", la riproponiamo ai lettori in questo link.

Alla famiglia (alla moglie, ai figli Arianne e Xavier) le condoglianze di Ondaiblea. Molti di noi (chi scrive in particolare) l'hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le grandi doti morali e la passione civile, e non lo dimenticheranno. Scicli oggi perde uno dei suoi figli migliori, senza retorica.

 

Salvo Micciché

   

Scicli, i 90 anni del giudice Santiapichi: auguri del Presidente della Repubblica attraverso il GdS

La morte di Santiapichi: cordoglio dell'on. Orazio Ragusa

«Cordoglio per un grande giudice, Severino Santiapichi»: la Sen. Padua

 

Ilaria Sacchettoni su Il Corriere della Sera

 

***

Lutto cittadino a Scicli

 

Dal Comune: «La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, a nome del Comune e della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio per la morte del giudice Severino Santiapichi. 

Giurista, padre costituente in Somalia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato giudice di grandi processi che hanno attraversato la storia del Paese, dal processo Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.

Santiapichi è stato anche romanziere e prolifico autore di una amplissima pubblicistica in cui Scicli, la sua città natale, è stata al centro del suo amorevole racconto in “Romanzo di un paese”.

La Commissione, interpretando il sentimento di tristezza che pervade gli sciclitani, proclama lo stato di lutto cittadino per lunedì 19 settembre, giorno delle esequie». 

 

***

Così di lui scrive Wikipedia: 

«Severino Santiapichi (Scicli, 25 maggio 1926 – Modica, 17 settembre 2016) è stato un magistrato e scrittore italiano.

Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato per oltre 50 anni in magistratura, avendo presieduto per 20 anni la Corte d’Assise di Roma dopo aver ricoperto per sette anni la carica di vice presidente della Corte Suprema in Somalia.

È divenuto noto al grande pubblico per aver guidato la Corte d’Assise nel primo processo, svolto nell’aula bunker del Foro Italico a Roma contro le Brigate Rosse, per l’omicidio il 9 maggio 1978 di Aldo Moro, sequestrato in via Fani a Roma dopo l’uccisione della sua scorta: processo conclusosi con 32 ergastoli.
Presiedette ancora negli anni novanta la Corte d’Assise nei cosiddetti processi “Moro quater” e “Moro quinquies”.

Santiapichi inoltre presiedette la Corte d’Assise chiamata a giudicare il tentato omicidio del 13 maggio 1981, perpetrato contro il papa Giovanni Paolo II dal terrorista turco Ali Ağca.

Dopo il pensionamento per raggiunti limiti d’età, ha alternato l’attività di docente a contratto nell’Università Kore di Enna a quella di scrittore. Ha dato alle stampe varie sue opere (tra cui Le ragioni degli altri, Milano, Sugarco, 1988; Romanzo di un paese, Milano, Rizzoli, 1995; Il serpente gioiello e la iena della Savana, Iuculano, 2007), nei quali ha spesso ricordato le sue esperienze di magistrato e di giudice.»

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Ragusa, 12 settembre 2016 – Questa notte, a Ragusa, è nato Enrico Giovanni Iannizzotto, figlio dell'Avv. Marco Iannizzotto, uno dei fondatori di Ondaiblea e collaboratore storico del giornale.

Felicissima la mamma Eleonora, felici i nonni e gli zii e soprattutto le cugine Giada e Desirée.

I direttori e la redazione, per festeggiare il lieto evento, hanno già riservato un posto d'onore ad Enrico, per quando sarà più grandicello, e brindano alla famiglia Iannizzotto!

 

s. m.

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