Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Avvenimenti del Sudest

Grid List

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 9 dicembre 2016 – Il comandante regionale della Guardia di Finanza in Sicilia, Ignazio Gibilaro, è stato stamani in visita privata a Scicli. 

Accolto dal sindaco Enzo Giannone e dall'assessore Giorgio Vindigni, il generale, che ha ricevuto in omaggio una copia del libro “L'Oro di Scicli”, ha visitato il centro storico della città e i principali monumenti. 

Già collaboratore di Giovanni Falcone e del Pool Mani Pulite, è autore di testi sul ruolo delle forze di polizia nella sicurezza nazionale. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Pozzallo, 9 dicembre 2016– Questa mattina la Capitaneria di Porto di Pozzallo ha donato al Sindaco del Comune di Pozzallo la somma di 450 euro per essere utilizzata a scopi sociali e per le famiglie bisognose della comunità pozzallese.

La somma in questione è stata raccolta dalla Capitaneria di Porto in occasione della festa di Santa Barbara 2016 mediante l’organizzazione di un’asta benefica con premio finale un dipinto gentilmente donato dal Maestro Nunzio Barrera, Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Pozzallo, composto appositamente per la suddetta ricorrenza.

Il Sindaco di Pozzallo, ricevendo la donazione benefica, ha manifestato il proprio personale apprezzamento alla Capitaneria, assicurando che le somme ricevute saranno utilizzate per scopi assistenziali, tramite i servizi sociali del Comune, nei confronti delle famiglie in difficoltà per far trascorrere alle stesse un Natale più felice e sereno.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Dal 15 Dicembre il via al Servizio Mensa nelle Scuole dell'infanzia (materne) di Canicattini Bagni. Dal lunedì 12 Dicembre ritiro buoni pasto all’Ufficio Pubblica Istruzione presso Palazzo Messina Carpinteri (Biblioteca Comunale)

 

Canicattini Bagni, 9 dicembre 2016 – Avrà inizio il 15 Dicembre 2016, e sino al 31 Maggio 2017, il Servizio di mensa scolastica nelle Scuole Materne del 1° Istituto Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni, dopo l’espletamento, da parte dell’Ufficio Tecnico comunale, della procedura negoziata per l'appalto, vinto dalla ditta Mega Alimentari di Canicattini Bagni.

Come comunicato dall’Ufficio Pubblica Istruzione, pertanto, da Lunedì 12 Dicembre 2016 i genitori dei bambini potranno ritirare i “buoni pasto” presso lo stesso Ufficio al primo piano di Palazzo Messina Carpinteri (Biblioteca Comunale) in via XX Settembre 38.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Regolamentazione del traffico veicolare in occasione della “ Fiera - mercato“ del 10 e 11 dicembre 2016

 

Rosolini, 9 dicembre 2016 – Al fine di consentire il regolare svolgimento della fiera-mercato, che si svolgerà nei giorni  10 e 11 dicembre  in via Manzoni, nel tratto compreso tra le vie Rapisardi e via Perù, con apposita ordinanza (n. 124  del 06.11.2016), del Comandante la P.M. Orazio Agosta, è stata predisposta una modifica del traffico  veicolare nella  zona interessata. 

 

In virtù di detta ordinanza viene disposto: 

1) Con decorrenza dalle ore 07,00 del 10.12.2016 fino alle ore 24,00 dell’ 11.12.2016 la chiusura al transito veicolare di via Manzoni, tratto compreso tra le vie Rapisardi e Perù.

2) Nelle precitate giornate, è istituito il SENSO UNICO di marcia dalle ore 07,00 alle ore 24,00 nelle sottoindicate vie e limitatamente ai tratti Gonzaga-Bellini e viceversa:

Via RIMEMBRANZA - direzione Bellini - Gonzaga;

Via C. BATTISTI - direzione Gonzaga - Bellini;

Via CERNAIA - direzione Bellini - Gonzaga;

Via P. NENNI - direzione Manzoni - Gonzaga, con Divieto di fermata ambo i lati.

Nelle predette giornate, dalle ore 07,00 alle ore 24,00, è vietato il transito in tutte le vie perpendicolari al tratto di via Manzoni interessato alla Fiera-Mercato, dalla via Vic. Savarino alla Via Turriaco, ad eccezione di quelle elencate al precedente punto 2).

È fatto obbligo ai concessionari di posteggio di sostare lasciando libero l’accesso alle abitazioni e di non sostare davanti alle autorimesse. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ispica, 7 dicembre 2016 – Un destino beffardo che ha sconvolto la città di Ispica: una “nonnina” di 102 anni è morta nello stesso giorno del suo compleanno.

Marianna Assenza ha festeggiato alla casa di riposo delle suore della Sacra Famiglia il suo compleanno, 102 per la precisione.

In tanti, comprese le autorità istituzionali, avevano reso omaggio alla centenaria, che, però, nel pomeriggio si è serenamente spenta, appena poche ore dopo i festeggiamenti.

Una giornata di festa dunque che si è in breve trasformata in profonda tristezza ma soprattutto incredulità per la sorte toccata alla donna, spentasi proprio nello stesso giorno del suo 102° compleanno.

Parole di cordoglio sono state espresse dal sindaco Pierenzo Muraglie e dal presidente della società operaia di mutuo soccorso “Garibaldi”,  Natale Corallo, che erano andati a trovare la signora Marianna Assenza in occasione di quel giorno speciale, rendendola felice, ma solo per poche ore prima della inattesa dipartita. Sconvolte per l´accaduto anche le altre tre “nonnine” centenarie di Ispica, molto amiche della signora passata a miglior vita.

 

NoveTV

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 7 dicembre 2016 – Alle 11,40 di oggi la Commissione elettorale centrale ha notificato la proclamazione del nuovo consiglio comunale di Scicli.

Sono eletti alla carica di consigliere: Rita Trovato (sindaco non eletto più votato); Mario Marino e Marianna Buscema (UdC); Concetta Morana (Cinque Stelle); Lorenzo Bonincontro e Guglielmo Scimonello (Enzo Giannone sindaco); Vincenzo Giannone (Popolari per Scicli, omonimo del sindaco); Caterina Riccotti, Danilo Demaio, Consuelo Pacetto e Emanuele Scala (Start Scicli); Giorgio Vindigni e Licia Mirabella (Cittadini per Scicli); Claudio Caruso (PD); Resi Iurato e Edoardo Morana (Scicli Bene Comune).

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La figura e il ruolo di Valentino Guccione, fautore dello studio medico del Museo ‘Tommaso Campailla’ di Modica - Modica, sabato 10 dicembre, ore 17 Museo Murika

 

Modica, 7 dicembre 2016 – Secondo appuntamento per la rassegna “Arte e Cultura, tra musei e territorio”, in programma sabato 10 dicembre alle ore 17,00 nei locali del Museo Diffuso “Mùrika, racconti di pietra” nelle Case degli Avi a Modica Alta.

Dopo l’intitolazione dello studio medico del Museo ‘Tommaso Campailla’ al suo ideatore, Valentino Guccione, gli organi direttivi di IngegniCultura in collaborazione con la famiglia Guccione hanno promosso un ulteriore incontro dedicato a Valentino Guccione che ha contribuito alla stesura del primo dei due volumi su Tommaso Campailla e la Scuola Medica Modicana e che saranno presentati il 14 gennaio 2017.

L’incontro sulla figura e l’opera di Valentino Guccione prevede i saluti istituzionali di Silvio Ciarcià, presidente del Rotary Club di Modica, di Mario Incastasciato, presidente di IngegniCultura e di Francesco Iemolo, presidente dell’Associazione siciliana di Neuroscienze e curatore dei vaolumi su Tommaso Campailla e la Scuola Medica Modica. Seguiranno gli interventi di Michelangelo Lorefice e Paolo Cavallo che tratteggeranno la figura di Valentino Guccione che ha curato l’allestimento del Museo delle Botti e valorizza la biblioteca storica dell’Istituto Archimede di Modica dove sono custodite le preziose collezioni di incunabula e di cinque centine.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 7 dicembre 2016 – “Grazie all’approvazione del bilancio è finalmente possibile provvedere, se pur parzialmente, alla ricostruzione del muro di recinzione di villa Reimann crollato a causa dei recenti fenomeni atmosferici. Per quanto riguarda la balaustra della scala, dopo specifico sopralluogo con la Soprintendenza, stiamo concordando la più idonea modalità di ricostruzione e la tempistica”: lo dichiara il vice sindaco Francesco Italia dopo l’affidamento dei lavori di somma urgenza alla ditta Dienne Appalti di Siracusa per circa 13mila euro, destinati alla ricostruzione del manufatto e alla sua messa in sicurezza.

Aggiunge Italia: “Respingiamo con sdegno le strumentalizzazioni di chi accusa l’Amministrazione di scarso interesse per l’immobile donato dalla nobildonna danese. Nei limiti delle esigue risorse disponibili, abbiamo infatti compiutamente operato una serie documentata e documentabile di interventi coerenti di riqualificazione dell’immobile e delle sue pertinenze”.
Conclude il vice sindaco: “Grazie alla nomina del comitato dei garanti, ai numerosi lavori eseguiti, agli interventi coordinati con il consorzio Archimede e ed alcune associazioni del territorio, le condizioni di Villa Reimann ad oggi risultano assai migliori di quelle di totale abbandono in cui ci è stata consegnata tre anni fa. Le esigenze dell’immobile restano numerose e le somme necessarie sono, indubbiamente, ingenti. Confidiamo però di poter continuare in questa lenta e difficile opera di valorizzazione del luogo, grazie anche al suo inserimento tra le azioni previste da “Agenda Urbana Siracusa” misura dei fondi strutturali 2014/2020”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 7 dicembre 2016 – Il Comando di Polizia Municipale  comunica il calendario dei controlli che saranno effettuati  in alcune vie cittadine dal 9  al 31 dicembre, attraverso l’ apparecchiatura “Street Control”, contenente alcune modifiche rispetto a quello già precedentemente pubblicizzato.  Tale attività  è  finalizzata a  migliorare la circolazione veicolare, la tutela della sicurezza stradale e del patrimonio comunale.

 

9 dicembre  

Rotatoria Piazza Del Popolo

Via Trento (sosta sul marciapiede)

Via N. Sauro (sosta sul marciapiede) 

 

10  dicembre  

Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis

Via Trieste (sosta sul marciapiede)

Via Piave (sosta sul marciapiede)

 

12 dicembre  

Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi

Via Rapisardi (tratto via G.B.Odierna – corso Italia)

Via Cav. Pennavaria (tratto piazza Libertà – piazza Cappuccini)

 

13 dicembre  

Rotatoria piazza Del Popolo

Viale Sicilia

Via Trento (sosta sul marciapiede)

 

14 dicembre  

Via Libertà

Via Leonardo Da Vinci (tratto via Ing. Migliorisi – via Libertà);Via Trieste (sosta sul marciapiede)

 

15 dicembre  

Rotatoria c.so v.Veneto/S.Luigi/Mongibello

Via N. Sauro (sosta sul marciapiede)

Via Piave (sosta sul marciapiede)

 

16 dicembre  

Via Matteotti (tratto corso Italia – via Ecce Homo)

Piazza Cappuccini (parte alta)

Via L. Da Vinci (tratto via Libertà – piazza Del Popolo)

 

17 dicembre  

Rotatoria via Archimede/via P. Anselmo/via N.Colajanni/via E.C.Lupis

Via Trento (sosta sul marciapiede)

Via Risorgimento

 

19 dicembre  

Via San Vito (tratto corso Italia – via Ecce Homo)

Via Salvo D’Acquisto

Via Trieste (sosta sul marciapiede)

 

20 dicembre  

Rotatoria via F. da Lodi/via Fieramosca/via Colleoni

Viale Ten. Lena

Via N. Sauro (sosta sul marciapiede)

 

21 dicembre  

Via Matteotti (tratto corso Italia – via Ecce Homo)

Via Dante (tratto piazza Del Popolo – via Risorgimento)

Via Piave (sosta sul marciapiede)

 

22 dicembre  

Rotatoria via Carducci/Archimede

Viale Sicilia

Via Trento (sosta sul marciapiede)

 

23 dicembre  

Rotatoria C.so v.Veneto/S.Luigi/Mongibello

Corso Italia (tratto via Scuole – via Roma)

Viale Ten. Lena

27 dicembre  

Rotatoria via F. da Lodi/Fieramosca/Colleoni

Via N. Sauro (sosta sul marciapiede)

Via Dante (tratto via Libertà – via Pennavaria)

 

28 dicembre  

Rotatoria viale Europa/via Fieramosca/via S.Luigi

Corso Italia (tratto via Scuole – Via Roma)

Via Rapisardi (tratto via G.B.Odierna – corso Italia)

 

29 dicembre  

Rotatoria via Carducci/Archimede

Via Libertà

Via Trieste (sosta sul marciapiede) 

 

30 dicembre  

Via Matteotti (tratto Italia – Ecce Homo)

Via San Vito (tratto corso Italia – via G.B. Odierna)

Via Risorgimento

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 7 dicembre 2016 – I Carabinieri della Tenenza di Floridia nella notte appena trascorsa, impegnati in un servizio di controllo del territorio specie in prossimità delle numerose aziende agricole del territorio, che specialmente con il mal tempo diventano preda di malviventi, hanno arrestato tre persone per furto aggravato.

I Carabinieri, avendo notato strani movimenti nei pressi dell’azienda agricola nella campagna al limite del territorio tra Floridia, Siracusa e Cassibile, vista l’ora tarda e insospettiti da uno strano movimento di persone, hanno proceduto ad un controllo sorprendendo tre uomini C.S., classe 1969, di Floridia pregiudicato, G.M., siracusano, classe 1988 con precedenti di polizia, S.A., di Rosolini, classe 1964, pregiudicato, tutti e tre intenti a caricare sacchi e ceste pieni di limoni all’interno di un camion, per un totale di due tonnellate di agrumi. 

I tre sono stati subito fermati e dichiarati in arresto, mentre la refurtiva è stata restituita al responsabile dell’azienda che ha ringraziato gli operanti per l’importante recupero che, se fosse stato trafugato, avrebbe provocato ingenti danni economici all’azienda stessa.

I tre arrestati, dopo le incombenze di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 7 dicembre 2016 – Ieri l’elicottero AB 412 del nucleo volo di Catania è intervenuto oggi in Contrada Maurino lungo la provinciale Ragusa - Chiaramonte, per recuperare un bovino precipitato nella cava e fermo in un anfratto.

Sul posto è intervenuta la squadra operativa del Comando provinciale che dopo aver accertato l’impossibilità di procedere al recupero dell’animane attraverso i sentieri, ha richiesto l’intervento del reparto volo.

Il medico del servizio veterinario dell’ASP di Ragusa ha sedato l’animale, e dopo averlo imbracato l’elicottero ho riportato nel piano aziendale, dove è stato rifocillato e messo nella stalla.

L’intervervento è stato ultimato alle ore 13.10.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 5 dicembre 2016 – Proseguono con incisività i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, al rispetto delle norme in materia di codice della strada nonché al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche tra i più giovani. 

Nel fine settimana i Carabinieri hanno incentrato l’attività di prevenzione sul territorio del Comune di Rosolini impiegando, con l’impiego di 9 pattuglie e 18 militari al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la popolazione e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza anche in considerazione dei recenti episodi delittuosi che hanno interessato il territorio 

Sono altresì stati effettuati mirate verifiche unitamente a personale specializzato ENEL al fine di contrastare il fenomeno del furto di energia elettrica ai danni della rete pubblica.

Nel corso del servizio sono stati controllati 64 mezzi e 97 persone, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 4 soggetti sul territorio di competenza, denunciato 4 soggetti alla Procura della Repubblica quali indagati per vari reati, segnalate 2 persone alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti ed elevate 8 sanzioni amministrative per infrazioni varie al codice della strada.

Particolarmente incisivi i controlli alla circolazione stradale nel corso dei quali 2 persone sono state colte alla guida dei rispettivi veicoli sprovvisti di patente di guida perché mai conseguita: per loro, alla luce della recente modifica normativa di settore, scatta una sanzione amministrativa pari a cinquemila euro ed il fermo amministrativo del mezzo. Inoltre 2 persone sono state sorprese alla guida di ciclomotori/motocicli senza indossare il casco: per ciascuno di loro scatta una sanzione pecuniaria da 80 a 323 euro, il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni nonché la decurtazione di 5 punti dalla patente; 3 persone sono state sorprese alla guida del proprio veicolo sprovviste di copertura assicurativa obbligatoria: per loro scatta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 841 a euro 3.287 con relativo sequestro amministrativo del mezzo; 1 persona è stata contravvenzionata per guida senza documenti al seguito.

Inoltre, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione M. S. classe 1970: l’uomo, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di vario materiale elettrico, tra cui due fari industriali e 50 metri di cavo elettrico tripolare, asportati in data imprecisata dal locale cantiere della costruenda tratta autostradale della A18 Siracusa Gela.

Sempre a Rosolini, i Carabinieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quali indagati per il reato di furto di energia elettrica A. R. classe 1975, L. H. classe 1975, e B. R. classe 1982: nel corso di mirati controlli eseguiti unitamente a personale specializzato ENEL presso le rispettive abitazioni è stata riscontrata la manomissione del contatore dell’energia elettrica finalizzata a ridurre il conteggio dei rispettivi consumi.

Per quanto riguarda l’attività di contrasto nel settore degli stupefacenti, nel corso del servizio i Carabinieri hanno segnalate 2 persone alla Prefettura di Siracusa quali assuntori di sostanza stupefacente in quanto trovati in possesso rispettivamente di una modica quantità di marijuana ed hashish. 

I Carabinieri continueranno ad organizzare analoghi servizi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pachino, 5 dicembre 2016 – Nel fine settimana appena trascorso, a Pachino, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. unitamente ai militari della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di rapina e tentato furto aggravato D.G., pachinese classe 1980, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia.

L’uomo, spacciandosi per il nipote della vittima, approfittando del fatto che la stessa era sola in casa, riusciva ad entrare all’interno dell’abitazione dell’anziana donna cui immediatamente chiedeva di consegnargli del denaro contante. 

Al rifiuto della vittima, D.G. la aggrediva fisicamente facendola cadere rovinosamente al suolo. Spaventata dall’aggressione fisica e dalle minacce di morte che l’uomo le rivolgeva, l’anziana consegnava al malvivente il denaro che aveva in casa, ovvero la somma di 120 euro. Ma nel frattempo il marito della vittima faceva rientro in casa mettendo in fuga il reo e chiamando prontamente il 112 per richiedere l’intervento dei Carabinieri. Intanto l’autore della rapina, dopo essere stato inseguito da un commerciante del posto che aveva intuito quanto poco prima accaduto, si dileguava facendo perdere le proprie tracce. 

Dopo pochi istanti giungeva sul posto personale del N.O.R.M. e della Stazione di Pachino, impegnati in servizio di controllo del territorio, i quali, prestati i primi soccorsi alla vittima e raccolte le informazioni necessarie per identificare il reo, si mettevano alla ricerca dello stesso rintracciandolo dopo pochi minuti mentre stava cercando di avviare una motoape che stava tentando di asportare per darsi alla fuga. Prontamente bloccato l’uomo veniva condotto in caserma per le incombenze del caso e dichiarato in stato di arresto.

Il denaro, trovato nella tasca dei pantaloni, veniva restituita all’anziana che, fortunatamente, se la caverà con tanto spavento e pochi giorni di prognosi per le contusioni riportate nel corso dell’aggressione. 

Espletate le formalità di rito, D.G. è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

I consigli dei Carabinieri contro i furti

Al riguardo è opportuno evidenziare come, sebbene la propria casa rappresenti il luogo più sicuro per antonomasia ove generalmente si ritiene non possa accadere mai nulla, alcuni semplici ma nel contempo utili accorgimenti possono rivelarsi utili per prevenire spiacevoli situazioni quali quella in disamina o, più in generale, qualsivoglia forma di reato contro il patrimonio:

  • Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
  • Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
  • Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Sul sito internet dei Carabinieri o recandosi presso una Stazione si può richiede la modulistica per collegare l’antifurto al 112.
  • Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti.
  • Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza, accertandovi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
  • Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme.
  • Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
  • Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
  • Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini.
  • Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
  • Illuminate con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
  • Se vivete in una casa isolata, adottate un cane.
  • Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.
  • Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti.
  • Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.
  • Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso o anche in auto.
  • Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto.
  • Nel caso in cui vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il numero di emergenza 112. Comunque non toccate nulla per non inquinare le prove, e telefonate subito al Pronto Intervento.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 5 dicembre 2016 – Questa notte i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, a seguito di chiamata giunta al 112, sono intervenuti sulla Strada Provinciale 12 Cassibile-Floridia, poiché era stata segnalata la presenza di soggetti intenti a manomettere dei cavi, verosimilmente per rubarli. 

L’arrivo dei militari ha messo in fuga i sospetti ed ha permesso di mettere in la strada; i cavi infatti, occupavano entrambe le carreggiate rappresentando un pericolo per i mezzi in transito. 

È stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno tagliato il cavo, ripristinando così la circolazione stradale.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Vittoria (Ragusa), 5 dicembre 2016 – La Polizia di Vittoria sta indagando suI simbolico atto intimidatorio perpetrato la notte tra sabato e domenica presso il canile comunale di Contrada Carosone a Vittoria.

Ignoti nel corso della notte hanno appiccato le fiamme ad una cuccia per cani in plastica messa all’interno di un box e ad altro materiale plastico, probabilmente una tanica ed un contenitore, posto in uno dei corridoi che separano gli stalli per gli animali. Il calore delle fiamme ha provocato il danneggiamento della plafoniera in plastica soprastante il focolare e l’annerimento di una parte delle pareti metalliche della struttura. Nessun animale ha riportato lesioni e sembra che i cani stiano tutti bene. 

Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica che ha effettuato i rilievi.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 2 dicembre 2016 – I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile sono intervenuti in un bar della frazione poiché due uomini, arrabbiati per le continue perdite alle slot machine, hanno iniziato a colpire le stesse con calci e pugni. 

È stato richiesto l’intervento dei Carabinieri che giunti sul posto sono stati aggrediti ed offesi dai due soggetti che si rifiutavano di farsi identificare.

I due, S.A., classe 1971, di Cassibile, pregiudicato e S.S., classe 1984, di Pachino, con precedenti di polizia, sono stati bloccati ed accompagnati in caserma, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 2 dicembre 2016 – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato C.S., classe 1965, pensionato, con precedenti di polizia. 

All’altezza di via Necropoli Grotticelle, con un grosso sasso in mano, minacciava di morte i passanti, e alla vista di una macchina della Polizia impegnata in un intervento in un’altra via della città, ha scagliato contro l’auto la pietra. 

È stato subito richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri che giunti sul posto sono stati aggrediti dal soggetto con spintoni e schiaffi e con offese. I Carabinieri sono comunque riusciti ad immobilizzarlo e ad accompagnarlo in caserma per le incombenze di rito dichiarandolo in arresto per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato della volante della Polizia di Stato. Come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso propria abitazione. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pachino, 1 dicembre 2016 – Questa mattina, a Catania, i Carabinieri della Stazione di Pachino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero Margherita Brianese, traendo in arresto Caputo V.D., catanese classe 1989, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altro reato. L’uomo deve rispondere dei reati di atti persecutori e danneggiamento nei confronti della ex compagna.

Nello specifico, Caputo V.D., dopo aver convissuto nove anni con la ex compagna dalla quale ha avuto anche una figlia, ha lui stesso deciso di interrompere la relazione per intraprenderne un’altra con un'altra donna. 

La ex compagna, accettando la volontà dell’uomo con cui aveva trascorso gli ultimi nove anni, è ritornata a Pachino dai propri familiari. Qui ha serenamente deciso di rifarsi una vita, iniziando a frequentare un altro uomo. Ma da questo momento è iniziato un vero e proprio calvario per la giovane: Caputo V.D., quasi a voler affermare il proprio possesso sull’ex compagna, ha iniziato a tormentarla, apostrofandola con frasi ingiuriose, minacciando ripetutamente, anche di morte, lei ed il suo nuovo compagno, seguendola nei suoi spostamenti, appostandosi nei presi della sua abitazione, telefonandola di continuo ed inviandole messaggi a tutte le ore del giorno e della notte.

Proprio nel corso di uno di questi appostamenti l’uomo, in un momento di rabbia, al rifiuto della ex compagna di incontrarlo per parlare, è salito in auto e, utilizzando il paraurti come una sorta di ariete, ha danneggiato il portone di ingresso ed i gradini dell’abitazione della donna.

Gli episodi, considerata la loro frequenza e gravità, hanno cagionato un duraturo stato d’ansia nei confronti della giovane vittima, facendole anche temere per la propria incolumità e quella dei suoi cari, esasperandola al punto da dover cambiare le proprie abitudini di vita per timore di incontrare il suo ex compagno e di rimanere vittima di un’altra scenata o dell’ennesima aggressione. Stanca di tale situazione, la donna ha chiesto aiuto ai Carabinieri, denunciando le vessazioni subite. I successivi accertamenti posti in essere dai militari sotto la guida dell’Autorità Giudiziaria hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti raccogliendo elementi tali da sostenere la misura cautelare emessa dal GIP. 

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Quello in disamina si configura come l’ennesimo episodio di violenza contro le donne, una situazione gravissima che Magistratura e Carabinieri sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà della vittima di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisivo la fiducia verso le varie istituzioni che affrontano con professionalità e competenza lo specifico argomento.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Caltagirone (Catania), 9 dicembre 2016 – Le splendide opere realizzate dai maestri ceramici calatini, rinomate in tutto il mondo, in occasione delle prossime festività natalizie saranno esposte all'interno della Mostra dei Presepi ospitata nella Chiesa di San Giacomo a Como. Partecipazione patrocinata dal Comune di Caltagirone.

“Città dei Balocchi”, giunta alla sua XXIII edizione ed organizzata dal Consorzio Como Turistica e che vede l’associazione Amici di Como impegnata come major sponsor, lo scorso anno ha registrato la presenza di quasi un milione di visitatori, dal 26 novembre all'8 gennaio offre eventi clou come il Como Magic Light Festival; il Concerto in Duomo; l’arrivo di Babbo Natale e della Befana e la grande festa di Capodanno sul lago, il Mercatino di Natale con le casette in legno che diventa un luogo d’incontro sospeso tra colori e sapori; la pista di ghiaccio per la gioia di grandi e piccini e tanti altri eventi che rendono ancora più suggestiva l'atmosfera natalizia. 

 

I presepi esposti sono stati realizzati da: Antonio Navanzino con un presepe contemporaneo in maiolica a terzo fuoco ed un presepe fischiante in maiolica tradizionale; Luigi Navanzino con un Presepe in cornice maiolicato realizzato con la tecnica del basso rilievo; Enzo Forgia con un presepe popolare e figurine dipinte a tempera; Santina Grimaldi con un piccolo presepe in una coppetta, realizzato in terracotta dipinta a tempera; Ceramiche Conci con "La culla del maestro" presepe monoblocco in maiolica ed un presepe in miniatura madreperlato. 

"Entusiasti abbiamo accettato questo invito a partecipare ad una manifestazione così importante e consolidata qual è la Città dei Balocchi - dichiara Omar Gelsomino, presidente dell'associazione culturale Terra Erea -. Un ulteriore momento di promozione per la nostra città e dei nostri maestri ceramisti che ancora una volta testimoniano la nostra tradizione presepistica che sarà apprezzata da migliaia di visitatori".

 “Siamo davvero felici di poter ospitare ancora quest’anno all’interno dell’ormai storica Mostra di Presepi preziosi esempi dell’artigianato di Caltagirone, grazie alla collaborazione nata con l’associazione culturale Terra Erea - afferma il coordinatore di Como Turistica, Daniele Brunati -. La passata edizione sono stati moltissimi gli apprezzamenti ricevuti dalle opere esposte e siamo certi che quest’anno il successo sarà confermato”.

 

La mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18, sino al prossimo 6 gennaio.

 

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere alla mail: HYPERLINK "mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consultare la pagina Facebook “Terra Erea”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 3 dicembre 2016 – Una Giornata davvero speciale quella dell’Azienda Sanitaria di Ragusa dedicata all’Influ – day, oggi 3 dicembre 2016, presso la sala Avis di Ragusa, un evento importante per la salute dei cittadini che si è incastonato nel programma delle Giornate iblee della prevenzione.  

Presenti all’incontro, a testimoniare l’importanza della vaccinazione: SE il Prefetto di Ragusa, dr.ssa Maria Carmela Librizzi; il Questore di Ragusa, dr. Giuseppe Gammino; e i Rappresentanti delle Forze dell’Ordine: Carabinieri e Guardia di Finanza. Il presidente dell’Ordine dei Medici, dr. Salvatore D’Amanti e per la Diocesi di Ragusa, Padre Giorgio Occhipinti, Direttore della Pastorale della Salute.  

Ha fatto gli onori di casa il Direttore Generale dell’Asp, dr. Maurizio Aricò, che visibilmente emozionato, ha accolto con calore la squadra di calcio ASD “E. C. Lupis”, composta interamente da ragazzi immigrati, ospiti dei CAS di Ragusa.

Intervenendo ha detto: «la presenza delle prestigiose Autorità: Prefetto, Questore, Forze dell’Ordine: Carabinieri e Guardia di Finanza; la Diocesi di Ragusa, che ringrazio per la sensibilità dimostrata nel partecipare a questa Giornata, si arricchisce anche della presenza di questi giovani immigrati. Un valore aggiunto, del resto il nostro territorio è certamente un modello di accoglienza, lo dicono i numeri degli sbarchi, e la presenza oggi di questi ragazzi testimonia che il processo di integrazione passa anche attraverso la salute. Confrontarsi sul tema dell’integrazione, intesa come superamento di modelli rigidi, paure, pregiudizi, presenti sia in chi accoglie l’immigrato sia nel gruppo di chi è accolto.» 

Il dr. Francesco Blangiardi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione ha aggiunto che: «l’obiettivo è proteggere dalle gravi complicanze le persone più a rischio, in particolare bambini e adulti con malattie croniche, persone anziane, donne in gravidanza. Quindi è importante vaccinarsi. Il periodo più opportuno per vaccinarsi è tra novembre e dicembre, perché i picchi epidemici si raggiungono tra gennaio e febbraio.»

«La campagna di vaccinazione continua - ha precisato il dr. Giuseppe Ferrera – direttore del Servizio di Epidemiologia Asp di Ragusa -  infatti gli ambulatori per la vaccinazione sono aperti anche il sabato mattina permettendo a chi ha problemi di lavoro di vaccinarsi».

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Ragusa sul palco del Santa Teresa con i canti della tradizione popolare siciliana

 

Ragusa, 3 dicembre 2016 – “La memoria del cuore”, canti della tradizione popolare: Questo il titolo dello spettacolo musicale organizzato venerdì mattina all’ex convento Santa Teresa dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Ragusa,  U.O.C di  Psichiatria e Salute Mentale con i loro utenti. 

Anche quest’anno la festa per gli utenti speciali del Dipartimento di Salute Mentale di Ragusa porta la firma della musicoterapista Antonella Rollo che curandone la direzione artistica ne ha ideato l’intera scaletta musicale e non solo. La festa è stata presentata da Maurizio Di Mauro. 

Antonella Rollo è stata supportata da due volontari, Ilenia Di Quattro e Salvo Assenza. 

Ospite dell’evento il piccolo Damiano Di Mauro che ha cantato una canzone in dialetto, “Luna lunedda” musicata da Peppe Arezzo su testo del padre Mimì.  

Sul palco hanno dato il loro contributo canoro 15 utenti del Dipartimento di Salute Mentale e due di loro anche nella performance di strumentisti, alla chitarra e alla fisarmonica. Otto i brani cantati: Sciù sciù, Ciuri Ciuri; Balla balla bamminieddu; Vitti na crozza; Mi votu e mi rivotu; La tarantula; C’è la luna ‘n mienzu o mari; Benedetta la Sicilia

Nell’intermezzo Tarantella e Fisarmonica “impazzita”.  

Allegria, socializzazione e tanta professionalità, tutte qualità notate dal folto pubblico intervenuto che ha ripetutamente applaudito le varie esibizioni.  Si apprezza soprattutto l’impegno profuso dagli operatori al fine di dare ai loro utenti momenti di sano divertimento e spensieratezza. 

 

Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 3 dicembre 2016 – Fino all’ultimo ha avuto un consistente pensiero per quella stessa sezione territoriale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti a cui aveva dedicato la sua vita. Il dott. Gabriele Damanti ha infatti donato, dopo la morte (ma la notizia è stata ufficializzata soltanto oggi), sette apparecchiature di ultima generazione a quella stessa struttura ambulatoriale oculistica per la prevenzione della cecità intitolata proprio questa mattina alla sua memoria. 

La cerimonia odierna, a cui hanno partecipato tra gli altri il prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, il questore Giuseppe Gammino, il dirigente del Libero consorzio comunale, Raffaele Falconieri, il capitano Elisabetta Spoti, comandante della Compagnia di Ragusa dei carabinieri, i deputati regionali Giorgio Assenza e Orazio Ragusa, don Giorgio Occhipinti, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, che ha portato i saluti del vescovo Cuttitta, ha avuto un significato ancora più pregnante nel momento stesso in cui è stata tratteggiata la figura di un uomo che, come hanno ripetuto più volte i presidenti, presenti alla cerimonia, delle sezioni territoriali di varie province della Sicilia, possa “essere d’esempio ad altri nell’indicare la strada migliore per chi ogni giorno si trova costretto ad affrontare la disabilità della cecità”. 

Il presidente UIC Ragusa, Salvatore Albani,  ha dato il via ai lavori mettendo in rilievo il grande significato della giornata di oggi, per tutti i ciechi e gli ipovedenti della provincia di Ragusa, “celebrando – ha detto – una figura che qui da noi non ha bisogno di presentazione perché con discrezione e discrezionalità ha accompagnato la nostra storia e la nostra crescita”. Anche il commissario straordinario del consiglio regionale siciliano dell’Uic, Linda Legname, si è detta piacevolmente stupita, pur non avendolo mai conosciuto di persona, del supporto che il dott. Damanti ha fornito all’associazione.

Alla cerimonia di oggi, poi, hanno partecipato Salvatore Romano, direttore generale dell’Uic, e Adoriano Corradetti, componente della direzione nazionale. Per l’occasione è stata consegnata la tessera di socio onorario dell’Uic al dirigente scolastico della Rogasi di Pozzallo, Grazia Basile, che tanto si sta battendo, nel suo ambito, per i diritti dei ciechi e degli ipovedenti. Particolarmente commovente la relazione del maestro Giovanni Arestia, vicepresidente Uic Ragusa, per 29 anni presidente sezionale, il quale ha ripercorso tutte le tappe di una collaborazione proficua con il dott. Damanti, sino al raggiungimento di traguardi insperati come l’apertura della nuova sede “Giuseppe Fucà” e l’attivazione della struttura ambulatoriale oculistica.

“Nella quasi cinquantennale esistenza dell’Unione a Ragusa – ha scritto – non c’è momento in cui non si possa e non si debba parlare del dottore Gabriele Damanti”. 

Ha preso la parola per la famiglia la figlia Clara che ha ricordato il grande tributo di attenzione che il padre ha destinato all’Uic “anche se molte cose fatte – ha sottolineato – neppure le conoscevamo. Perché era una persona che non voleva apparire ma preferiva fare apparire”. Particolarmente toccante, infine, il momento della scopertura delle targhe intitolate alla memoria del dott. Damanti (una all’esterno e un quadro con motivazione all’interno della struttura ambulatoriale) da parte delle figlie, Clara, Marisa e Mirella, del genero Carmelo Mazza e della nipote Isabella).

La cerimonia si è svolta alla presenza delle dottoresse che si occupano della struttura, le oculiste Milena Passarelli e Letizia Randone e l’ortottista Valentina Cilia. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ASP Ragusa ha organizzato tre interessanti eventi per il prossimo fine settimana

 

Ragusa, 29 novembre 2016 – Venerdì 2 dicembre 2016 alle ore 10,30, presso l’auditorium “Santa Teresa” – via delle Suore -  Ragusa Ibla,    il DSM -   Dipartimento Salute Mentale – U.O.C. di Psichiatria e Salute Mentale presenterà lo spettacolo: “La Memoria del Cuore”,  canti della tradizione popolare.  Un progetto  per promuovere un percorso di integrazione e valorizzazione attraverso i canti popolari non solo come strumento educativo, formativo e terapeutico, ma anche per promuovere un dialogo,  per abolire stigmi e pregiudizi sulla diversità.

 

Sabato 3 dicembre 2016 alle ore 8,30 nell’auditorium dell’Istituto Tecnico “R. Gagliardi” – viale Dei Platani, 180, Ragusa, si terrà il convegno “Disturbo dello Spettro Autistico nei percorsi abilitativi integrati con la famiglia e la scuola”, a cura, sempre del DSM,  U.O.C. Neuropsichiatria Infantile. 

Il direttore generale dr. Maurizio Aricò, ha, infatti,  dichiarato che: «L’avvio di un Centro dedicato ai Disturbi dello Spettro Autistico è uno dei risultati qualificanti della gestione di questa Direzione Strategica. La famiglie che vivono quotidianamente le difficoltà di un bambino “speciale” troveranno nel Centro, nei suoi operatori e, infine, in questa Azienda, un alleato sicuro ed affidabile.»            

 

Sempre sabato 3 dicembre 2016 a partire dalle ore 8,30, presso la sala auditorium “Floridia”,  piazza Matteotti – Modica -  prenderà il via  il convegno “Lotta all’antibiotico resistenza nell’Asp di Ragusa”, evento organizzato di concerto con il comune di Modica.

Spesso l’uso, non sempre corretto di antibiotici, sia in campo medico umano, in agricoltura e in veterinaria,  ha determinato un grave fenomeno di antibiotico con la selezione di popolazioni microbiche resistenti. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (brochure convegno antibioticoresistenza.pdf)Brochure 1[ ]648 kB
Scarica questo file (brochure convegno definitiva.pdf)Brochure 2[ ]511 kB
Scarica questo file (locandina 2 dicembre 2016.pdf)Locandina[ ]726 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pozzallo, 28 novembre 2016 – Questa mattina si è svolta presso il campo minerario off-shore, situato a circa 12 miglia a sud del porto di Pozzallo, un’esercitazione antinquinamento che ha coinvolto il personale militare ed i mezzi navali della Capitaneria di Porto, unitamente al Supply Vessel “NOS TAURUS”, ai rimorchiatori della società AUGUSTEA ed al battello disinquinante MELILLI.

 

L’attività addestrativa in questione ha previsto la simulazione di uno sversamento di idrocarburi nei pressi del galleggiante F.S.O. “LEONIS” nel corso di un’operazione di allibo con il S/V “NOS TAURUS” e l’attivazione delle conseguenti operazioni di contenimento della chiazza inquinante, delimitazione con panne galleggianti alturiere e la successiva bonifica della zona di mare interessata, secondo le procedure d’intervento contenute nel vigente “Piano locale antinquinamento del Compartimento marittimo di Pozzallo”, unitamente all’intervento dei mezzi navali della Guardia Costiera che hanno effettuato il monitoraggio e la vigilanza di polizia marittima all’interno del suddetto campo off-shore a tutela della sicurezza della navigazione e dello svolgimento delle operazioni antinquinamento.

Sono stati anche coinvolti la società “EDISON S.p.A.” concessionaria del campo minerario interessato, il direttore della piattaforma off-shore “VEGA A” ed il Comandante del galleggiante F.S.O. “LEONIS”, che hanno messo a disposizione le dotazioni antinquinamento disponibili, da utilizzare immediatamente a mare per contenere nell’immediatezza lo sversamento avvenuto e favorire la successiva raccolta degli idrocarburi sversati con l’ausilio degli skimmers di bordo del battello disinquinante “MELILLI” della società “Castalia”.

L’attività addestrativa in questione ha consentito di verificare la prontezza operativa di uomini e mezzi dedicati per l’attività di antinquinamento disponibili nel Compartimento marittimo di Pozzallo, unitamente al coordinamento operativo per le attività da svolgere in caso di evento reale ed ha permesso di testare l’idoneità delle panne galleggianti e delle altre dotazioni antinquinamento a disposizione dei soggetti a vario titolo coinvolti nell’esercitazione da utilizzare per le emergenze reali che si dovessero verificare.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 novembre 2016 – Si è concluso, venerdì 25 novembre 2016,    presso la sala conferenze “E. Di Geronimo” del Presidio Ospedaliero di Vittoria il primo corso Aziendale Teorico Pratico di “Analgesia in travaglio di parto”. 

L’evento organizzato dal servizio di Terapia del Dolore di Vittoria, referente dott.ssa Jessica Naimo, U.O. Anestesia Rianimazione,  diretta dal dott. Mario La Tona, al quale hanno partecipato il  dott. Luigi  Rabito,  referente Aziendale Partoanalgesia e il dott. Carmelo Costa,  presidente FederDolore Sicilia.

L’incontro,  tra Medici Anestesisti, Ginecologi e Ostetriche,  è stato coordinato dal dott. Paolo  Gabriele Turtulici, dirigente medico dell’U.O. di Ginecologia Ostetricia P.O. di Vittoria,  diretto dal  dott. Michele La Greca,  e dal dott. Giuseppe  Scarpinati, responsabile del Servizio di Anestesia Ostetrica e Partoanalgesia dell’Azienda Universitaria Policlinico-Ospedale  Vittorio Emanuele,    Catania. 

Il corso ha visto riuniti, per la prima volta,  i medici anestesisti ed ostetrici e le ostetriche dei tre presidi ospedalieri, con il fine di porre le basi per la formazione di team dedicati alla prossima realizzazione dei servizi di partoanalgesia in provincia, la cui realizzazione rientra nelle priorità  fortemente volute e attese dalla Direzione Generale. 

All’evento ha presenziato il Direttore Sanitario Aziendale,  dott. Giuseppe Drago. e il Direttore Amministrativo,  dott.ssa Elvira Amata.

Questa giornata rappresenta il primo vero momento d’incontro fra i diversi specialisti, coinvolti nel progetto assistenziale aziendale del percorso Parto senza Dolore, con l’obiettivo ormai irrinunciabile di un più completo benessere della donna e del nascituro. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Assistenza domiciliare anziani: istanze entro il 9 dicembre. Destinatari dell’avviso del Distretto 45 gli over 65 non autosufficienti gravi di Modica e Scicli

 

Scicli, 28 novembre 2016 – Il Distretto socio-sanitario 45 ha pubblicato l’avviso pubblico per l’erogazione dell’assistenza domiciliare dedicata agli anziani non autosufficienti gravi (ADA). Il servizio, inserito nei progetti del Piano di Azione e di Coesione II riparto, è riservato esclusivamente agli anziani residenti nei Comuni di Modica e Scicli e sarà attivo dal primo semestre 2017 al 30 giugno 2018, per un totale di circa 18 mesi.

L’istanza di partecipazione redatta su appositi moduli (disponibili sul sito internet www.dss45.it/albo-pretorio/ o presso gli Uffici del Servizio Sociale dei comuni del Distretto 45), dovrà essere presentata all'Ufficio Protocollo del Comune di residenza entro le ore 12.00 del 9 dicembre 2016, mediante raccomandata a/r o attraverso consegna diretta all'Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Modica, in Piazza Campailla.

 

Requisiti indispensabili per la partecipazione sono: aver già compiuto 65 anni al momento della presentazione dell’istanza; avere la residenza da almeno un anno nel comune in cui si chiede l’attivazione del servizio; disporre della certificazione che dimostri la non autosufficienza grave rilasciata dalla Commissione Medica dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa o del certificato del medico di medicina generale, attestante la non autosufficienza grave, corredato della copia della scheda multidimensionale di cui al Decreto sanità 7 marzo 2005 o il riconoscimento dell'invalidità totale con diritto alla indennità di accompagnamento; trovarsi in una condizione economica, valutata con certificazione ISEE, non superiore alla quota esente calcolata secondo quanto stabilito dal D.A. n.867157 det 15104/2013 della Regione Siciliana per accedere gratuitamente al servizio. Per importi superiori a tale soglia sarà richiesta una quota mensile di compartecipazione, proporzionalmente al reddito ISEE in corso di validità. 

 

«Grazie ai fondi PAC, per cui ci siamo battuti molto nel corso dei mesi passati, possiamo potenziare un servizio fondamentale – sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune di Modica, Rita Floridia, capofila del Distretto 45 – mettendo a disposizione un monte di 39.496 ore di assistenza in 18 mesi per gli ultrasessantacinquenni non autosufficienti gravi di Modica e Scicli. Saranno circa 73 i nuovi utenti beneficiari e 133 gli anziani con assistenza incrementata, poiché usufruiscono già del servizio grazie a fondi comunali a Modica. Questo risultato è il frutto di un lavoro portato avanti per mesi, culminato nella richiesta inoltrata al Ministero di recuperare anche i fondi che sarebbero andati persi, originariamente destinati ai comuni di Ispica e Pozzallo non rientrati nei PAC. Adesso attendiamo il decreto finale per l’assegnazione delle somme, che per l’assistenza domiciliare anziani non autosufficienti gravi ammontano a 705.784,40 euro. Vale la pena sottolineare – conclude l’assessore – che nei PAC sono previste somme anche per l’assistenza domiciliare integrata per anziani non autosufficienti gravi (ADI), per i quali tecnicamente non serve presentare un’istanza singola ma bisogna attivare una procedura diversa con il medico di base».

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Iniziative della Questura di Ragusa con l’Ufficio Scolastico Provinciale in merito alla sicurezza del trasporto alunni ed ai progetti di sicurezza stradale

 

Ragusa, 28 novembre 2016 – Oggi il Dirigente della Polizia Stradale di Ragusa, in presenza del Questore della provincia di Ragusa, unitamente al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ed al Dirigente dell’UPGSP, ha presentato alla stampa le iniziative che verranno portate avanti nel corso dell’anno scolastico 2016-2017.

In primo luogo ha descritto del rinnovato protocollo siglato tra il Servizio Polizia Stradale di Roma ed il M.I.U.R. (Ministero della Istruzione) a tutela della incolumità del trasporto degli alunni delle scuole; il protocollo è nato a seguito dell'incidente stradale avvenuto il 28 luglio del 2012, sul viadotto Acqualonga dell'A16 Napoli-Canosa, nel quale persero la vita 40 persone, di ritorno da una gita turistica a Pietrelcina (Benevento). Detto protocollo prevede una segnalazione preventiva alla Polizia Stradale, da parte delle scuole della provincia, delle gite programmate, in modo da poter effettuare controlli sulle condizioni psicofisiche dei conducenti e sui mezzi utilizzati per il trasporto. In conferenza stampa è stato proiettato il video della ricostruzione dell’incidente.

 

Particolare attenzione è stata posta sull’uso delle cinture di sicurezza, ricordando gli avvenimenti recenti accaduti in Catalogna, la cui violazione, comporta gravi conseguenze per chi non le indossa anche in Italia.

In tal senso, la giurisprudenza italiana è pressochè costante nel riconoscere, in sede civile, una riduzione del risarcimento del danno ed in sede penale, la previsione del concorso nell’evento in caso di morte.  

Oltre all’importante obiettivo della sicurezza stradale, i controlli consentono di verificare un settore molto importante dal punto di vista commerciale, con il conseguente contrasto dell’impiego di conducenti in nero o dell’utilizzo irregolare di licenze n.c.c. (noleggio con conducente).

L’anno scorso sono stati n. 50 i mezzi controllati, su 243 segnalazioni, con la contestazione di n. 20 infrazioni.

A seguito dei controlli effettuati, sono scaturiti n. 3 procedimenti penali, di cui 1 ha portato alla perquisizione e al sequestro di false licenze dal parte della Procura di Ragusa; altri due procedimenti penali, ancora in corso, uno pendente presso la Procura di Ragusa e l’altro trasmesso per competenza ad una altra procura, riguardano l’illecito ottenimento di licenze presso altri comuni italiani, da parte di ditte operanti nel nostro territorio.

 

Inoltre, ha preannunciato l’avvio dei progetti di educazione stradale:

•IV Edizione del progetto “Faranno strada……di sicuro. Giovani Artisti per la Sicurezza Stradale”, che vedrà esibire i giovani artisti delle scuole superiori della provincia di Ragusa, ad aprile 2017 al Palatenda di Ragusa, con la collaborazione del maestro Peppe Arezzo. Il progetto, ideato dalla Polizia Stradale di Ragusa, parte dalla triste evidenza che sulle strade, ogni anno, in tanti sono a perdere la vita e che nonostante la riduzione del numero delle vittime della strada negli ultimi dieci anni, ancora oggi, la principale causa di morte per i giovani, di età compresa tra i 15 ed i 30 anni, è l’incidente stradale. La prosecuzione dell’iniziativa è stata voluta fortemente dai ragazzi della Consulta Provinciale Studentesca di Ragusa che lo hanno portato come modello di legalità a Roma nel confronto annuale degli studenti delle consulte provinciali d’Italia. 

 

•Il progetto ICARO 2017, giunto alla XVII Edizione, diretto anche quest’anno all’uso della bici in sicurezza. La campagna, nata dalla evidenza di un elevato numero di ciclisti vittime di incidenti stradali in ambito nazionale e portata avanti dalla Polizia di Stato, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Dipartimento di Psicologia, l’Università “Sapienza” di Roma, la Fondazione ANIA, il MOIGE (Movimento Italiano Genitori) e la Federazione Ciclistica Italiana, è  diretta alle scuole primarie e secondarie, individuate dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa  ed è finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale. Agenti della Polizia Stradale di Ragusa, appositamente formati presso il Centro di Addestramento della Polizia di Stato di Spoleto, avvieranno presso gli istituti scolastici un programma di formazione che coinvolgerà bambini, i genitori ed i nonni prevedendo la compilazione di materiali per la valutazione pre-post intervento. Il Corso sarà incentrato sulla visione di video tutorial che illustrano comportamenti corretti e scorretti e su interviste a personaggi significativi ed al loro rapporto con la bicicletta. La visione di filmati e cartoni animati evidenzia come sia più sicuro viaggiare sulle strade utilizzando il casco, le luci anteriori e posteriori sulle bici, così come i campanelli, che si rivelano molto utili per segnalare la presenza. Gli agenti, inoltre, insegneranno ai bambini come indossare correttamente il caschetto, in quanto, un uso non corretto compromette la loro sicurezza.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Domenica 11 s’inaugura al “Brancati” la collettiva del “Gruppo di Scicli”

 

Scicli, 7 dicembre 2016 – A 36 anni dalla nascita del “Brancati” e a 35 dalla nascita del “Gruppo di Scicli” i nomi storici del "Gruppo di Scicli" Domenica 11 Dicembre dalle ore 19 inaugurano la nuova sede del Movimento culturale “Brancati” (Via Aleardi 18, lungo il torrente omonimo a Scicli): le opere di Guccione, Alvarez, Sarnari, Polizzi, Candiano, Puglisi, Colombo e Piero Zuccaro potranno essere ammirate nei bellissimi ambienti, al piano terra, di Palazzo Susino. 

Dipinti e incisioni che riportano in primo piano il paesaggio e gli oggetti cari agli artisti, in una festa di colori e delicate atmosfere.

 

G. P.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ispica (Ragusa), 7 dicembre 2016 – Nell’ambito della III edizione del Festival dell’Editoria di Qualità, organizzato dalla Federazione unitaria italiana scrittori nella propria sede di Via Augusto Imperatore 4, giovedì 15 dicembre alle ore 17,00 sarà presentato il libro di Franco Monaca “I segreti del barone” (Edizioni Nulla Die). Ne parlerà con l’autore lo scrittore Mario Sammarone.

Franco Monaca (Roma, 1937) ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza a Ispica. Laureatosi in Lingue e Letterature straniere, collaborò con la Direzione del Partito Socialista Italiano nei settori della cultura e della politica internazionale. Tradusse “Guerra de guerrillas” di Ernesto Che Guevara, che conobbe personalmente a L'Avana, quando era ministro dell'Industria del governo cubano. Tornato è stato assistente universitario di Storia moderna e contemporanea, collaboratore dell' “Avanti!” e poi dirigente presso un ente per lo sviluppo del Mezzogiorno. Ha all'attivo diverse opere narrative e un diario di viaggio dal Sud America.

Nel suo libro racconta la storia del barone Giovanni Magrì, sullo sfondo della Palermo del ventennio fascista. L’autore ripercorre luoghi, spazi e ambienti della sua terra - Ispica e la Sicilia sud orientale - ma anche "scorci" d'America e d'Italia, dalla New York di Fiorello La Guardia alla Milano della Fiera autarchica, la Roma degli intellettuali degli anni Cinquanta e la proclamazione del dogma dell'Assunta. Un romanzo, dedicato alla Sicilia, scritto da un autore che guarda con un profondo coinvolgimento personale ai luoghi della sua infanzia. 

La presentazione del libro sarà impreziosita dalla proiezione di alcune suggestive fotografie di Salvatore Brancati, fotografo ispicese attento da sempre a valorizzare attraverso l'obiettivo il patrimonio paesaggistico, architettonico, folcloristico e culturale degli Iblei e della Sicilia. Gli scatti raffigureranno i luoghi descritti nel romanzo: Palazzo Bruno di Belmonte opera di Ernesto Basile (attuale municipio), la chiesa Madre, la chiesa e il Convento di Santa Maria di Gesù, il parco Forza e le grotte della “Barriera”. Inoltre, si proporranno alcune scene del film “Divorzio all’italiana” di Pietro Germi, con Marcello Mastroianni e Stefania Sandrelli.

L'evento è organizzato in collaborazione con la Philomates Association di Roma. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 7 dicembre 2016 – “Per la sua poesia lirica che con il fuoco della classicità esprime il sentimento tragico della vita della nostra epoca”: ecco le parole di chiusura  del discorso di presentazione dell’accademico di Svezia Andres Osterling, la notte del 10 dicembre del 1959, durante la cerimonia di premiazione del Nobel al Poeta Salvatore Quasimodo.

L’incipit del presente scritto non è stato scelto a caso, come non è casuale il “doppiamente celebrato” che lo titola.

Già, perché il 10 dicembre 2016, nella ricorrenza dei 57 anni dall’assegnazione del Nobel per la Letteratura a Quasimodo, Modica vivrà un appuntamento unico e mai realizzato prima a Casa Quasimodo: una giornata per celebrare il Poeta, unendo gli intenti di due associazioni modicane: l’Associazione “Proserpina” e il “Club Amici di Salvatore Quasimodo”. 

Nella cornice della festa del cioccolato di Modica, sabato 10 dicembre 2016 dalle ore 10.30 a Casa Quasimodo si apre il sipario su un “evento nell’evento”, una giornata dedicata a stuzzicare la memoria dei modicani e di quanti visiteranno Casa Quasimodo, tra proiezioni di cortometraggi di video poesia, mostra di materiale documentale sul Poeta Premio Nobel e alle 18.30 l’inaugurazione di nuovi spazi culturali all’interno della casa di Via Posterla.

“Quasimodo NOBEL: inventore di poetica” è un titolo scelto ad hoc, “sentito”, “gustato”, suscitato, scritto di getto e subito piaciuto, apparso concreto, giusto per l’occasione.

Evento nell’evento, si diceva: ebbene, non è solo una giornata dedicata al Poeta, ma anche un’iniziativa che segna l’avvio di una collaborazione importante, finalmente a Modica e per Modica.

Infatti, dietro le quinte di “Quasimodo Nobel: inventore di poetica” ci sono l’Associazione “Proserpina” e il “Club Amici di Salvatore Quasimodo”, due realtà unite per un obiettivo comune, in una sorta di fusione senza contaminazione, due identità culturali che perseverano nella missione di portare alto il vessillo del Poeta, sigillando una collaborazione chiara e forte, di modicane (le referenti) per un modicano illustre, legame inscindibile.

E non potrebbe essere altrimenti: lo stesso Andres Osterling mise in correlazione l’anima poetica dell’autore modicano direttamente con la sua terra natia: “Non è difficile immaginare come questa regione così ricca di memorie del passato abbia avuto un’importanza straordinaria per la sua futura vocazione”.

L’accademico di Svezia individuò la cifra personale di Quasimodo, autore di “poesie così monumentali che devono essere giudicate un contributo duraturo al mondo della grande poesia”.

Ecco, allora, le parole chiave dell’evento in programma giorno 10 dicembre a Casa Quasimodo: “vocazione”, “poesie monumentali”, “contributo duraturo”, racchiusi dalle referenti di “Proserpina” e “Club Amici di Salvatore Quasimodo” nell’unico nesso “Quasimodo Nobel: inventore di poetica”.

Sarà un viaggio in un giorno, con la forza e l’intensità di 57 anni di storia e di memoria, al servizio della Poesia.

A braccetto con Salvatore Quasimodo, affacciati al balcone della Casa di Via Posterla, visitando i nuovi spazi al suo interno aperti al pubblico, partecipando all’emozione che la voce, le immagini, gli scritti hanno il potere di “appiccicarsi addosso” e ciascuno, uscendo da Casa Quasimodo, scendendo le scale e avviandosi per la viuzza, avrà negli occhi la piacevolissima sensazione di aver preso parte a momenti evocativi straordinari all’insegna del Poeta Premio Nobel che ci ha dato in custodia parole eterne:

 “Il Poeta è la summa delle diverse “esperienze” dell’uomo del suo tempo, ha un linguaggio concreto” .

“La parola del Poeta, così, ogni giorno, oggi e sempre domani, comincia a battere con forza sul cuore dell’uomo di ogni razza”.

Appuntamento al 10 dicembre 2016: dalle ore 10.30 con proiezioni di cortometraggi di video poesia e mostra documentale sul Poeta e alle ore 18.30 per l’inaugurazione dei nuovi spazi culturali all’interno di Casa Quasimodo.

La Poesia ringrazia e occorre ringraziarla a nostra volta per le emozioni che solo Lei, resa Persona da Salvatore Quasimodo, sa donare.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (LOCANDINADICEMBRE.pdf)Locandina[ ]5839 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 5 dicembre 2016 – L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'identità siciliana, tramite la Soprintendenza - Beni Bibliografici e Archivistici di Ragusa, ha  finanziato ed autorizzato la esecuzione dei  lavori di disinfestazione e spolveratura del patrimonio bibliografico raro e di pregio della Biblioteca "G. Verga" di Ragusa.

Tali interventi iniziati nei giorni scorsi riguarderanno la disinfestazione e spolveratura del materiale cartaceo afferente al Fondo Antico dei Padri Cappuccini, costituito da 3500 volumi rari e di pregio.

Fino al 02/01/2017, data in cui dovrebbero concludersi tali interventi, non sarà  pertanto possibile fruire  del servizio di consultazione e prestito di tali volumi e di tutto il materiale librario collocato nei magazzini.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Floridia (Siracusa), 22 novembre 2016 – Con grande entusiasmo, anche quest’anno l’Associazione Culturale Nuova Acropoli Floridia, in occasione della Giornata mondiale della Filosofia, indetta dall’UNESCO, partecipa proponendo il Festival della Filosofia con  diverse attività.

“Bello è possibile!” è il tema scelto quest’anno! Chi non vorrebbe essere circondato dalla Bellezza? Per quanto diversa possa essere la maniera in cui la intendiamo, ognuno con il proprio bagaglio e la propria coscienza, tutti vorremmo incontrarla quotidianamente sulla nostra strada per poterla contemplare; perché ciò che è Bello migliora le nostre giornate, rallegra il cuore ed ispira la mente.

Per riscoprire il Bello Nuova Acropoli ha realizzato diverse attività coinvolgendo giovani e adulti di tutte le età: Mostra fotografica allestita dai partecipanti al Concorso Fotografico “Bellezza nella natura, Bellezza di vivere, Bellezza di essere utili”, nei locali del Museo Civico d’arte Contemporanea di Floridia; Attività di ricerca sulla “Bellezza nelle arti, nelle scienze e nella filosofia”,  che ha visto come protagonisti i giovani studenti della Classe IV B del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Floridia e che si è conclusa con la realizzazione di un video sulla Bellezza in tutte le sue sfumature; domenica 20 novembre si è svolto il Convegno dal titolo “Bello è possibile: l’arte di vivere il bello”, con i relatori presenti, il Presidente di Nuova Acropoli Floridia Vincenzo Amato, il Prof. di Storia dell'arte Salvatore Rapisarda e il Presidente del Collegio siciliano di filosofia Elio Cappuccio è stato affrontato il tema della Bellezza sotto i vari aspetti che la caratterizzano;
Giovedì 24 Novembre apertura del Corso di Filosofia Attiva, nella sede di Nuova Acropoli in Viale  Turati 60/A a Floridia.

Nuova Acropoli ha voluto proporre il tema del Bello per poter riscoprire il valore della Bellezza, un valore che oggi giorno è sconvolto dall’orrore, dall’armonia e dal riprovevole. Allora, Bello è possibile? Si! Se ritorniamo a chiederci cosa sia veramente bello! 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 21 novembre 2016 – Nel 25° anniversario dalla scomparsa di Francesco Barone. Maestro e Poeta.

 

Martedì 22 Novembre 2016 alle ore 17, presso il Centro Servizi Culturali (Via Diaz, 56 – Ragusa), Emanuele Schembari e Giuseppe Di Noto  presenteranno le sue poesie e il suo contributo alla conoscenza della Storia del nostro territorio.

Interverrà la figlia, Laura Barone

Momento musicale a cura di Saro Tribastone e Salvatore Di Pasquale".

 

A tutti presenti sarà fatto omaggio delle pubblicazioni dell’Autore, la silloge di poesie dialettali “Vulissi” e il testo per le scuole ”La Sicilia e la provincia di Ragusa”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rassegna Arte e Cultura tra ‘Musei e territorio’. Conferenza stampa di presentazione del programma. Modica - Museo Tommaso Campailla sabato 19 novembre, ore 11

 

Ragusa, 18 novembre 2016 – Si terrà sabato 19 novembre 2016 alle ore 11 nei locali del Museo ‘Tommaso Campailla’ di Modica la presentazione della rassegna ‘Arte e Cultura tra Musei e Territorio’, promossa da Mario Incatasciato, presidente dell’Associazione ‘IngegniCultura’ e di Francesco Iemolo, presidente dell’Associazione Siciliana di Neuroscienze. 

Diverse le iniziative previste che puntano a valorizzare la figura di Valentino Guccione, studioso di Tommaso Campailla e fautore del Museo, tant’è che l’amministrazione comunale di Modica ha deciso di intitolargli lo studio medico del Museo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“Donne”, si inaugura il 4 dicembre la mostra di Giuseppe Leone alla Galleria Lo Magno

 

Modica, 17 novembre 2016 – Si intitola “Donne”, la mostra di Giuseppe Leone, ospitata dal 4 dicembre al 14 gennaio nella Galleria Lo Magno di Modica, in via Risorgimento 91- 93. La mostra, curata da Giuseppe Lo Magno e Viviana Haddad, propone un’ampia collezione di foto, realizzate in un lungo arco temporale (dal 1968 al 2015) dedicate tutte alla figura muliebre, all’erotismo, alla sensualità femminile. La mostra sarà inaugurata domenica 4 dicembre, alle 18,30. I testi del catalogo sono stati curati dallo stesso Leone e da Caterina Magliulo.

 

“Scatto dopo scatto – racconta Leone - ho cercato di raccontare la donna, lontano dai cliché: il mio interesse non è mai stato legato alla rappresentazione degli amori, delle ambiguità, delle contraddizioni umorali e passionali, espressioni fuorvianti tipiche del raccontare la donna nell’attuale contesto dei cambiamenti sociali. Il mio è uno sguardo carezzevole, che ricerca la bellezza femminile nel suo vivere quotidiano; nell’incedere travolgente e nel vortice sottile dell’erotismo, ne ho colto la sensuale gestualità, le movenze che sprigionano la delicata passionalità”.

L’autore ha selezionato e propone una serie di foto realizzate in quasi 50 anni di attività: “Intorno agli anni ’60 nascono le prime fotografie – spiega - e da allora fino ad oggi la mia ricerca non si è fermata. Dalla vestizione della sposa, agli scatti rubati, dalle immagini costruite seguendo l’incedere della mia fantasia, dalle lucciole, adescatrice o gioconde, alle dormienti, colte nei silenzi delle stanze mentre dormono o alla donna semplice colta in una voluttuosa danza”.

“In Giuseppe Leone – scrive Caterina Magliulo - non esiste quella rapacità tutta mascolina nella cattura di immagini di nudo femminile propria di tanti suoi colleghi. Il suo sguardo è, invece, gentile e preveggente nel cogliere l’attimo appena precedente e rende gli spettatori complici e consapevoli. Dietro la macchina fotografica egli colleziona attimi fulminei, intuendo che sta per accadere qualcosa di piccolo e grande al tempo stesso. La magia di Giuseppe Leone sta proprio qui, fotografare qualcosa che nessuno riesce a scorgere, ci fa riconoscere qualcosa che noi altrimenti non noteremmo”.

 

La mostra osserverà i seguenti orari: da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Info e contatti: Galleria Lo Magno, via Risorgimento n. 91/93 Modica - Tel. 0932/763165 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.gallerialomagno.it

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Studenti europei partners del progetto Erasmus plus del Liceo Curcio accolti in  municipio - Giorno 11 novembre alle 10 nella sede di via Andreoli  l’open day di presentazione del gioco da tavolo pro ecologia realizzato dal team europeo

 

Ispica, 10 novembre 2016 – Visita in municipio e incontro con il sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie e con la giunta comunale per gli studenti francesi, spagnoli e tedeschi,  ospiti del Liceo “Curcio” e partners del progetto di sensibilizzazione ecologica Erasmus Plus 2014-2017 “Rescuers of nature”.

Gli studenti spagnoli dell’istituto Albero di Alcalà de Guadaira (Siviglia), gli studenti francesi del Liceo Polivalente Jean Moulin di Les Andelys(Normandia)  e gli studenti del Gymnasium di Lehrte (Hannover)  sono giunti a Ispica nell’ambito del  progetto Erasmus plus 2014-2017 “Experts in Uniting the world-United in diversity”, progetto  europeo che il liceo ispicese “Curcio” porta  avanti da diversi anni insieme a  istituzioni scolastiche francesi, tedesche e spagnole e che è curato dal dirigente scolastico Maurizio Franzò e dai docenti Mary Puccia, Enza Serrentino e Massimo Micieli. 

Il sindaco ha augurato agli studenti stranieri e ai loro docenti  una buona permanenza a Ispica e ha loro illustrato le bellezze paesaggistiche e storico -archeologiche della città senza trascurare le tradizioni enogastronomiche e  i 13 km di costa insigniti della Bandiera Blu della Fee. La giunta municipale ha fatto omaggio ai docenti stranieri di una recente pubblicazione sul territorio incluso nel “Gac dei due mari”. 

Il consigliere comunale Lina Sudano ha invece accompagnato i ragazzi nella visita di Palazzo Bruno di Belmonte.

 Nei prossimi giorni la delegazione europea avrà modo di scoprire il patrimonio storico-architettonico di Siracusa, Taormina, Noto, Ragusa, Modica, le bellezze archeologiche e paesaggistiche di Cava Ispica e del vulcano Etna. 

L’appuntamento centrale del viaggio in Sicilia è in programma invece venerdì 11 novembre alle 10 nei locali del Liceo Curcio in via Andreoli: gli studenti del Curcio insieme agli studenti stranieri presenteranno alla stampa e alle autorità il prodotto imprenditoriale innovativo realizzato nell’ambito del progetto. Si tratta di un particolarissimo gioco da tavolo multimediale pensato per promuovere la formazione di coscienze ecologiche e la scelta di condotte quotidiane rispettose dell’ambiente, quali il risparmio idrico e il riciclaggio. Un prodotto che può collocarsi in interessanti orizzonti occupazionali.

Dopo un lungo ed entusiasmante lavoro sinergico realizzato sia in presenza in Spagna, in Francia e in Germania, sia on line, sul leitmotiv ““Rescuers of nature”,  gli studenti e i docenti dei quattro paesi europei   hanno infatti concluso ad Ispica la realizzazione  del prodotto e del ricco database incluso nel gioco.

Nel corso dell’open -day  la delegazione europea avrà modo di mostrare ai cittadini, attraverso simulazioni e  dibattiti, il prodotto  pensato e realizzato  per la promozione di una maggiore sensibilità ecologica. La presentazione del gioco multimediale da tavolo rappresenta la tappa centrale del progetto e porrà non solo il liceo “Curcio” ma Ispica e tutto il territorio al centro di percorso di crescita e di scambi culturali di grande spessore. “L’Europa unita dei popoli, l’Europa in grado di affrontare e vincere le sfide urgenti dell’oggi  - commentano il dirigente Franzò e i docenti coinvolti nel progetto - per una settimana comincerà a profilarsi tra i banchi del nostro liceo e tra le strade della nostra città, dando ai tantissimi studenti dei quattro paesi coinvolti nel progetto la possibilità di confrontarsi, scommettersi, creare insieme”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Prefazione di Giovannella Galliano

 

Santa Croce Camerina, 3 dicembre 2016 –  Presentato ieri alla Biblioteca Giovanni Verga di Santa Croce Camerina il libro di poesie di Antonella Galuppi “L’Antinomìa”. 

L’evento organizzato dall’Associazione culturale “Storia Patria” ha visto la presenza dell’autrice Antonella Galuppi, dell’Editore Armando Siciliano, della curatrice della prefazione, la giornalista Giovannella Galliano, dello scrittore Domenico Pisana.

La serata è stata moderata da Gaetano Cascone, presidente di “Storia Patria”.

Sono intervenuti Giovanni Brullo che ha letto alcune poesie, Rosario Sallemi che ha sottolineato le letture alla chitarre e voce, gli artisti Ausilia Micieli, autrice della copertina del libro, Giovanni Aquila autore dei disegni che hanno corredato l’intera silloge. Un folto pubblico ha assistito alla presentazione di questa silloge centrata soprattutto sull’amore e sui sentimenti che una donna nel corso della sua vita racchiude nella sua anima e poi, come per scoprirsi al mondo, li libera con le parole. 

Il prof. Domenico Pisana, a tal proposito ha voluto fare un erudito excursus sulla poesia ricordando come questa nasce dalla scrittura di un poeta ma che nello stesso tempo muore se non viene letta. Il professore Pisana si è soffermato su diversi aspetti linguistici e culturali della poesia. Un’analisi che ha messo in campo le sue competenze in materia di poesia e non solo visti i suoi passati e recenti successi come scrittore affermato. Domenico Pisana, infatti, è autore di numerose opere di elevato spessore culturale fra cui l’ultima, “Odi alle Dodici Terre”, presentata l’1 dicembre a Modica all’Auditorium Pietro Floridia. L’opera promuove il nostro territorio attraverso il vissuto dei dodici comuni della provincia iblea.

Riportiamo qui alcuni stralci della prefazione alla silloge “L’Antinomìa” curata da Giovannella Galliano

Poesia o racconto di una vita? No, non siamo sicuramente davanti a un altro dilemma shakespeariano ma al cospetto di alcune visioni, reali, immaginate o sognate ma sicuramente partorite dalla mente dell’autrice, l’io “narrante” o scrivente di questa raccolta. Come in un romanzo ci si chiede: è lei la protagonista? È autobiografico questo racconto? Questi luoghi sono reali? Ed è qui che realtà e sogno si scontrano e si incontrano come in un film in cui proviamo a riavvolgere la pellicola al contrario. La fine ha in sé l’inizio. Ed è l’inizio che inevitabilmente si specchia nella fine. Le antinomìe, tesi e antitesi per Kant “dimostrabili”.L’Antinomìa il titolo di questa raccolta di poesie suddivise in cinque sezioni tematiche ma inevitabilmente collegate tra loro da quel filo rosso che “narra” l’emozione. È l’io “narrante” che emerge con grande impeto fin dalla poesia che apre la raccolta, “Consapevolezze”, che fa parte della prima sezione tematica “Le occasioni perdute”. I ricordi ormai non gli permettono di focalizzare la realtà di un tempo che nonostante tutto, tra “vittorie e disfatte”, è affrontata con la forza d’animo di un guerriero. L’io scrivente rivela già la sua indole di combattente. E non poteva essere che una donna questo guerriero perché tra gli esseri umani è quella che difficilmente si arrende alle varie forme di dolore, sia esso causato da una gioia, quale l’amore o da un dispiacere. È qui che si è nascosta questa donna, tra queste strofe sincere dove ha voluto scoprirsi. Il celato e il rivelato, quindi, anch’essi antinomìe perché coesistono.

Nella sezione tematica “I moti del cuore” ci si accorge che l’atteggiamento della poetessa nei confronti delle emozioni è cambiato. La ratio non predomina ma cammina di pari passo con le emozioni. Ora l’io scrivente sa gestire le sue emozioni siano esse d’amore, di tristezza, di rabbia perché c’è empatia con la sua ragione. Questa è quella teoria, nata su studi di Aristotele, per cui le emozioni possono avere un contenuto cognitivo. Martha Nussbaum, pensiero della filosofia femminista, chiama questo fenomeno “L’intelligenza delle emozioni”. L’emozione non è completamente sorda alla ragione. “Madre Teresa” che abbraccia sempre con un sorriso gli infermi pieni di piaghe, con i loro “corpi disfatti”, sa che la sua emozione non può prescindere dalla ragione. È un abbraccio curativo il suo e la poetessa se ne fa portavoce. La ratio riemerge possente quando ci accorgiamo, col senno di poi, di aver fatto pazzie per qualcuno. “Per te” vede l’io scrivente scavalcare le barriere, appiattire le ripidità della vita, abbattere i muri dell’impossibile e fare piazza pulita di tutti i pregiudizi. 

La maschera della vita riappare in “Una favola”. Pur sapendo a chiare lettere quale sia la cruda realtà della vita è meglio farsela raccontare diversamente: una storia che finisce bene, svegliarsi vicino a chi ti dà il bacio del mattino, il cattivo che paga la sua colpa, un futuro in cui possa prevalere la giustizia, la pace nel mondo... insomma una bella favola!

La quarta sezione tematica di questa raccolta di poesie di Antonella Galuppi, “I luoghi dell’anima”, contiene poche ma desiderate parole. È qui che finalmente l’intelligenza delle emozioni fa completamente pace con la ragione. Qui non ci sono persone da ricordare, qui ci sono luoghi e il sentimento è libero, non ha freni e porta a spasso la realtà e non il sogno. “Santa Croce Camerina” è un’appendice del mare su cui si specchia. Il suo prolungamento racchiude i suoni, i colori, le perle e le gemme del mare. 

Una sezione nuova, aggiunta a completamento della silloge questa di “Amore... o sogno”che confonde ancora il lettore come l’Antinomìa, un “vero-falso”che si ripete ma con una maggiore consapevolezza. E “Amore... o sogno”, la poesia che dà il titolo a questa ultima sezione tematica de “L’Antonomìa”, racchiude tutto l’amore provato, l’amore perduto, il sogno di riconquistarlo, il dolore amaro come il fiele. Chi si innamora, si dice, perde il lume della ragione e qui questo sentimento è ormai visto come il delirio di due anime pazze d’amore e alla deriva. Quella stessa deriva che accorciava le distanze, elargiva promesse, ansimava ad ogni sospiro, ad ogni bacio e ad ogni “Ti amo” appena sussurrato. È qui che l’autrice chiama le cose con il proprio nome: sogno, risveglio, addio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Sabato 26 si svela a Scicli il mistero di Mezzagnone: Di Stefano e Modica dialogano con Pitrolo alla libreria “Don Chisciotte”

 

Scicli, 25 novembre 2016 – Sabato 26 Novembre alle 19 alla libreria Don Chisciotte di Scicli (Via Aleardi) Giuseppe Pitrolo dialogherà con l’archeologo Giovanni Distefano, l'architetto Giovanni Modica e l’editrice Sonia Baglieri sul volume "L'edificio antico di Mezzagnone: il gioiello del casale di Sanctae Crucis de Rasacambra”  (Baglieri Editrice).

Il volume - curato da Distefano (direttore del Museo di Camarina) e da Modica, (insegnante ed architetto) - nasce dopo un lungo studio sul "Bagno di Mezzagnone".

Tutti conoscono le bellezze architettoniche iblee, frutto dell'arte barocca e liberty, ma in pochi sanno che questo territorio possiede testimonianze ben più antiche, che solo grazie al lavoro e alla ricerca di archeologi e studiosi possono essere portate alla conoscenza della collettività: è quanto hanno fatto Distefano e Modica, che  hanno racchiuso nell’opera quanto scoperto sul sito, gioiello raro in Sicilia ed unicum nel territorio ibleo: un edificio di origini goto-bizantine, ma che ha conosciuto anche il passaggio degli arabi.

L’opera si divide in tre sezioni: 1) la prima, ad opera di Di Stefano, illustra la campagna di scavi condotta nel 2008; 2) la seconda, storico-artistico-architettonica, scritta da Modica, fa riferimento al contesto storico-culturale in cui il monumento è inserito e alle alterne vicende che hanno interessato il dibattito sulla sua destinazione d’uso; 3) nella terza sezione troviamo ben 7 tavole inedite dell’edificio disegnate dall’architetto Modica, vere e proprie chicche per intenditori.

 

G. P.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 novembre 2016 – A sette anni dall’esordio sulla scena poetica con la silloge “Anima”, l'autore e attore ragusano Francesco Basile torna in libreria con una raccolta dal titolo “Qualche passo dopo l’anima”, edita dalla casa editrice Kimerik di Patti (Messina).

L'uscita del libro sarà salutata con una serata dedicata, che si terrà venerdì 2 dicembre alle ore 20,00 a Casa Ciomod (Via Nazionale Modica Ispica). Sarà riproposta l'atmosfera rilassante e coinvolgente di una chiacchierata sul divano di un salotto letterario, tra note di violino, letture di versi, calici di vino e deliziosi aperitivi. 

Si confronterà con l'autore sui temi del libro Alessandra Brafa, giornalista e CEO di East Sicily. 

La conversazione letteraria sarà intervallata dalla lettura attoriale di alcuni brani poetici a cura dello stesso Basile e da intermezzi musicali affidati al violino di Francesca Guccione. Modererà il giornalista Giovanni Criscione. E per finire, un ricco aperitivo offerto da Casa Ciomod ispirato ai sapori della nostra terra. L'incontro è aperto al pubblico.

 

“Qualche passo dopo l’anima” comprende 41 componimenti in verso libero distribuiti in tre sezioni. L'autore intinge la penna nel calamaio di ricordi, sentimenti, emozioni, esperienze, delusioni e speranze individuali ma che assumono, agli occhi di chi legge quei versi, una valenza universale. Il libro è un affascinante viaggio nei meandri di un'anima, attraverso album di ricordi e paesaggi che scorrono dietro finestrini appannati di malinconia, per approdare a una rinascita, a “Un nuovo inizio”, come recita l'ultima sezione del libro. “La scrittura di Basile - sono parole di Alessandra Brafa - è espressione dello spirito che sublima il mondo sensibile in fascinosi versi liberi. Versi che sconfinano talvolta nella declamazione prosastica a ricordar i virtuosismi letterari di uno scrittore fecondo che si è formato sul palcoscenico del teatro, oltre che su quello della vita”.

 

Francesco Basile (Ragusa, 1980), dopo gli studi di Economia e Commercio a Catania, si è diplomato nel 2003/2004 nell'Accademia d'arte drammatica Pietro Scharoff di Roma, maturando in seguito esperienze sia come attore che come regista. Dopo “Anima” (2009), questo è il suo secondo libro. 

 

Il libro sarà presentato anche a Siracusa (7 dicembre), Catania (15 dicembre) e Palermo (21 dicembre). 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 21 novembre 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli” del “Brancati”: Martedì 22 Novembre alle 18 presso la nuova sede del Movimento (v. Aleardi) Luca Scivoletto e Giuseppe Pitrolo converseranno con Tullia Giardina sul libro “Schermi multipli e plurime visioni. La grande Madre. L'Italia” (Marsilio).

Frutto di un'attenta ricerca di storia culturale, condotta su fonti d'archivio in parte inedite, il volume (realizzato grazie anche al contributo della Fondazione Cesare e Doris Zipelli) analizza l'importante ruolo svolto dal cinema e dalla televisione nel costruire e diffondere - attraverso film e sceneggiati di argomento storico, nel più ampio processo di Nation-building e State-formation otto-novecentesco - varie interpretazioni dei concetti di Madre-Patria e di identità nazionale.

Filtrando la storia risorgimentale attraverso le suggestioni di alcuni dei maggiori romanzieri e poeti del canone letterario italiano ma anche tedesco (Schiller), si individuano alcuni sistemi simbolici e allegorici originali, funzionali sia all'elaborazione di una "estetica della politica" finalizzata alla nazionalizzazione delle masse nell'ottica crispina della "rivoluzione cinta dal diadema", sia alla decostruzione critica del percorso storico da cui era scaturita l'unificazione nazionale.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 17 novembre 2016 – Cosa c’è veramente all’origine della devozione alla Madonna delle Milizie? C’è davvero una prodigiosa apparizione della Vergine? Come e quando sarebbe successo? È l’apparizione miracolosa di Maria (a cavallo) nella battaglia all’origine della devozione o questa devozione si legò successivamente a una più antica tradizione mariana? Quando avrebbe avuto inizio questa tradizione?

Ne parleranno venerdì 18 novembre nel salone di Palazzo Busacca il professor Giuseppe Nifosì e l’autore del secondo volume dedicata alla Vergine a Cavallo, Padre Ignazio La China.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Si presenta Mercoledì 26 Ottobre 2016 ore 17.00 nell’aula consiliare di Canicattini Bagni la monografia dell’archeologo canicattinese Santino Alessandro Cugno "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (Siracusa) tra Antichità e Medioevo" Premiato il 22 Ottobre ad Alife (Caserta) con il Premio nazionale “Salvatore Farina, fondatore della sezione di Alife dell'Archeoclub d'Italia"

 

Canicattini Bagni, 20 ottobre 2016 – Sarà presentata Mercoledì 26 Ottobre 2016, alle ore 17.00, nell’Aula consiliare del Comune di Canicattini Bagni la recente monografia del giovane archeologo canicattinese, Santino Alessandro Cugno, dal titolo "Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni e nel bacino di alimentazione del torrente Cavadonna (SR) tra Antichità e Medioevo", pubblicata a Giugno all'interno della prestigiosa collana scientifica British Archaeological International Series (n. 2802, Oxford, 2016), con la prefazione del professore Dario Palermo, Ordinario di Archeologia Classica all’Università di Catania, e la presentazione del professore Giovanni Uggeri, Emerito di Topografia Antica all’Università La Sapienza di Roma.

 

Alla presentazione, presente l’autore, interverranno:

-  Paolo Amenta, Sindaco di Canicattini Bagni;

-  Prof. Vincenzo Ficara, Presidente dell’Associazione “Amici della Voce di Canicattini”;

-  Prof. Dario Palermo, Ordinario in Archeologia Classica all’Università di Catania;

-  Dr. Andrea Patané, Dirigente Resp.Sezione Beni Archeologici della Soprintendenza di Siracusa;

-  Dr. Lorenzo Guzzardi, Direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali.

 

Santino Alessandro Cugno, il 22 Ottobre ad Alife (Caserta) verrà insignito del Premio nazionale "Salvatore Farina, fondatore della sezione di Alife dell'Archeoclub d'Italia" per la migliore tesi in Topografia dell'Italia Antica, discussa fra il 1 gennaio 2013 e il 30 novembre 2015, dal titolo: “Dinamiche insediative nel territorio di Canicattini Bagni (SR) tra Antichità e Medioevo”.

La commissione giudicatrice, composta dal Prof. Paolo Sommella, Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Romani e Accademico dei Lincei, e dal Prof. Giovanni Uggeri, Professore Emerito di Topografia Antica all'Università La Sapienza di Roma, ha ritenuto meritevole lo studio di Cugno,  frutto di un lungo lavoro di ricerca, durato quasi 8 anni, sul territorio di Canicattini Bagni e sulle zone archeologiche limitrofe.

Uno studio, oggetto della presentazione di Mercoledì 26 Ottobre nella sua città, a Canicattini Bagni, che si pone l’ambizioso obiettivo di fornire un quadro aggiornato, ampio e articolato dei diversi paesaggi storici, che si sono succeduti nel corso dei millenni in questa significativa porzione dell’altopiano ibleo, in seguito all’azione umana e all’interazione tra le attività antropiche e i caratteri originari dell’ambiente naturale ibleo.

L’illustrazione dei numerosi e quasi sconosciuti siti archeologici è affidata ad un’ampia documentazione grafica, cartografica e fotografica, quasi del tutto originale. 

In questo lavoro di ricerca l'autore ha provveduto a riesaminare tutte le informazioni desumibili dalla bibliografia già esistente e dalle fonti d'archivio (i taccuini di Paolo Orsi, l'archivio inedito di Efisio Picone, i dattiloscritti di Salvatore Carpinteri, e così via), alla luce dei nuovi elementi emersi nel corso delle indagini di carattere archeologico e topografico avviate a partire dall’estate del 2008. 

Sfogliando le pagine di questo libro sarà possibile seguire la storia di questo importante territorio, situato a metà strada tra Siracusa e Akrai, e ripercorrere le tappe dell'antica via Acrense, la strada che collegava la madrepatria alla sua sub-colonia. 

Ampio spazio viene dedicato alle necropoli preistoriche di Alfano, Passo Ladro e Cardinale, con le caratteristiche tombe monumentali dell'età del Bronzo Antico, alle fattorie greche di Bagni e Pianette, alle lussuose ville romane con mosaici di Cinque Porte e Cugno Martino, alle catacombe di Cozzo Guardiole e di Stallaini, al battistero tardo antico di contrada Petracca, per terminare con gli insediamenti rupestri medievali di Case Vecchie, Cava Lencino, Bosco di Sopra. 

 

Particolare attenzione, infine, viene rivolta all'analisi dei simboli ebraici e paleocristiani presenti nella necropoli di Case Vecchie e agli affreschi medievali delle chiese rupestri, per i quali l'autore presenta nuove proposte e chiavi di lettura.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 10 ottobre 2016 – Un nuovo evento a Scicli: Martedì 11 Ottobre alle 19.30 presso la Don Chisciotte di Scicli (v. Aleardi, 4) il critico Massimo Onofri dialogherà con Giuseppe Pitrolo sul libro “Passaggio in Sicilia” (Giunti, 2016).

Nato a  Viterbo nel 1961, Onofri insegna  letteratura italiana contemporanea all'Università di Sassari. Ha pubblicato articoli, prefazioni e saggi e dedicati - tra gli altri - a  Pirandello,  Borgese,  Brancati, Soldati,  Lalla Romano,  Bertolucci,  Sciascia,  Bufalino,  Giudici,  Consolo,  Celati. Già redattore di Nuovi Argomenti", esperto di letteratura siciliana, collabora con  L'indice dei libri del mese e  coi quotidiani  AvvenireLa Stampa.

Ha esordito nel 1994 con “Storia di Sciascia”

 

Passaggio in Sicilia” è una vera e propria guida-romanzo da affiancare alla guida turistica, per entrare più profondamente nell’interiorità di una grande terra dalle stratificazioni culturali molteplici e complesse. Un viaggio verso quella terra-continente, bellissima e feroce, mitica e dolorosamente contemporanea, che i più grandi siciliani dell’ultimo scorcio del secolo scorso hanno patito come irredimibile. Ma i siciliani possono ancora salvarsi? Onofri vuole verificare, una volta di più, le ragioni d’una sconfitta che è metafisica, prima che storica e antropologica, affidandosi magari a una nuova speranza. Un viaggio fuori dei percorsi obbligati dall’esotismo di massa, alla ricerca di sé, del sé.

Ecco, allora, Palermo sontuosamente inesistente, con la sua corda pazza, il suo vitalissimo senso di morte; Catania felicissima e mondana, col suo erotismo di natura e quotidiano; Enna, elegantissima, alta e sola; Comiso viva e cordiale; Siracusa dolcissima e utopica; Marsala in versi e prosa; Caltanissetta operosa e civile; Agrigento con e senza Pirandello; Messina che, alla fine di tutto, non c’è. E poi: i silenzi di Sciascia, gli ignoti marinai di Consolo, le euforie di Bufalino, le passioni di Guttuso e Buttitta, i sogni dipinti di Giuseppe Modica, e molto altro ancora. Un’opera magmatica, ricchissima tanto di informazioni quanto di stimoli, di suggestioni, di illuminazioni; una originale nuova frontiera della narrazione.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 8 settembre 2016 – Continuano gli eventi a Scicli: per le “Conversazioni a Scicli (sotto gli ulivi)” del “Caffè Letterario Brancati” Sabato 10 Settembre alle 21 Vincenzo Cascone e Giuseppe Pitrolo dialogheranno con Marco Steiner sul nuovo romanzo, che continua le avventure di Corto Maltese: “Oltremare” (Sellerio), e sui suoi nuovi progetti editoriali.

 

Per la libreria Don Chisciotte Giovedì 10 Settembre alle 19 Pitrolo converserà con Simonetta Agnello Hornby sul romanzo “Caffè amaro” (Feltrinelli).  

 

Gli incontri si tengono nel Cortile del Carpentieri (via Mormina Penna, Scicli).

L’ingresso è gratuito.

 

 

Presso la sede del “Brancati” (Via Mormino Penna) si può visitare ogni giorno dalle 17 alle 24 la mostra di Sonia Alvarez: “La luce e le cose”, che ha superato i 7.500 visitatori.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

È un’immagine di copertina particolare ed emblematica quella scelta da Marco Iannizzotto (avvocato e “cinefilo a 360 gradi”) coautore, insieme a Salvo Micciché (consulente informatico e direttore editoriale del quotidiano on line Ondaiblea), della raccolta poetica “Dall’Alba ai Girasoli” (Biancavela – StreetLib, 2016, pp. 84), in formato anche e-book. La parte iconografica (i girasoli) è molto luminosa e richiama in mente non solo la serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra il 1888 e il 1889 da van Gogh, ma anche il suo significato più intrinseco. Un’infiorescenza giallo cadmio va ad animare, caricandosi di un valore simbolico, metafora della vitalità della natura, l’immagine stessa rendendola vivace e gioiosa e solida come l’amicizia di lunga data che lega i due autori. 

Sorprende non poco il dinamismo visivo che emerge dirompente dall’articolata trama poetica scritta “a quattro mani” e mediata da una vellutata alchimia di pensieri, immagini, umori, sensazioni, tutti avvolti in mirabili suggestioni liriche convergenti in una espressione di intima emozionalità.

Un sorta di valore semantico è assunto dal titolo (mutuato, rispettivamente, dal titolo della prima e dell’ultima poesia). L’alba è il momento in cui si manifesta il primo chiarore del mattino e precede l’apparire del sole che “annuncia tempi futuri”; è l’inizio della giornata – contraddistinta dal “caldo grido di una donna” che “invita il figlio / a svegliarsi alla vita”. È presente anche la sera che non è intesa come la fine della giornata, bensì l’inizio di una dimensione interiore, di un rimanere “da solo / a parlarmi di cose / che solo allora / riesco ad amare”. La parola “tempo” è una costante continua alla ricerca di “oniriche incertezze”, mentre l’Amore, a cui alcuni componimenti sono dedicati, “delicato, sofferto, vissuto fino in fondo o semplicemente immaginato” come annota la prefatrice Marinella Tumino, è inteso come “tenera sintonia / che ci proietta nel futuro”. 

Un viaggio nell’Immaginario, “luogo utopico dove tutte le poesie del libro si concentrano e prendono vita con i loro personaggi” come scrivono i due autori, che interseca delicatamente tematiche attuali, fortemente sentite dagli autori, come la guerra (”i ragazzi di Prìstina sognano / nelle strade deserte”) e l’immigrazione, mentre “malinconia e nostalgia regalano una versificazione carica di grandi emozioni”. 

Una pace ricercata “dietro la collina dell’indifferenza”. Una pace sognata da “ogni politica / che parlava di pace / e preparava la guerra”. Una pace evocata dalla bandiera dell’arcobaleno con le scritte Shalom e Salam a significare “pace” in ebraico e arabo. Un arcobaleno di biblica memoria: “sette lunghezze d’onda / per una sola luce”, per significare a tutti gli uomini “tanto diversi eppure così simili”. E l’alba di un nuovo giorno trova “un’Europa morente / di falsi miti e incapaci al potere”. 

Ma una leggera brezza “porta dovunque / estatico sogno di libertà”, alla ricerca di un “vorrei: condizionale presente / e speranza futura” in un mondo nuovo in cui il sorriso non si strappa ma si deve inventare e dove il “Natale è la fine del mai e l’inizio del sempre”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il Comune “mitigherà” i rischi del percorso pedonale, rendendo possibile l'accesso ai luoghi

 

Scicli, 9 dicembre 2016 – Il pellegrinaggio a Santa Lucia si farà. La buona notizia giunge oggi, al termine di una conferenza di servizio convocata in Municipio, alla presenza del sindaco Giannone, degli assessori Carpino e Vindigni, del responsabile comunale della protezione civile, Ignazio Fiorilla, del parroco don Giovanni Lauretta, e dei confrati della parrocchia del Santissimo Crocifisso di San Bartolomeo. 

Il Comune si impegna a mitigare il rischio di crolli, lungo l'antico cammino che porta alla chiesetta rupestre di Santa Lucia, sul colle di San Matteo, con transenne e barriere mobili, garantendo da valle l'accesso alla chiesa lungo la strada della chiesa di San Vito. 

Sarà invece impedito l'accesso al vecchio sentiero dato il pericolo di crollo massi. 

Il Comune metterà a disposizione dei cittadini con problemi di deambulazione due mezzi, un pulmino a 9 posti e una Fiat Panda, che dalle 14 alle 17 faranno da spola tra la fermata del bus di piazza Italia (davanti l'Unicredit) sino al serbatoio di San Matteo.

Ciò al fine di consentire la partecipazione alla santa messa, che padre Lauretta officerà nella chiesetta a partire dalle 15,30. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 4 dicembre 2016 – Come tradizione, anche quest’anno, domenica 4 Dicembre, sarà celebrata la ricorrenza di S.Barbara patrona dei Vigili del Fuoco.

Dopo l’arrivo delle autorità previsto per le ore 10.45, Mons. Carmelo Cuttitta, nei locali del Comando Provinciale di viale dei Platani officerà la Santa Messa.

Subito dopo sarà illustrata, con un breve intervento, l’attività del Comando relativamente al periodo 4 dicembre 2015, 3 dicembre 2016;

Durante la cerimonia saranno consegnate le Benemerenze al personale del Comando. (croci di anzianità per il personale che ha prestato oltre 15 anni di servizio, nei ruoli permanenti, nei ruoli dei volontari, nei ruoli del personale amministrativo).

Attestato di lodevole servizio al personale in quiescenza operativo amministrativo funzioraio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 dicembre 2016 – Il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha nominato don Giovanni Piccione, vicario parrocchiale presso la parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe di Giarratana e don Giuseppe Iacono vicario parrocchiale presso la parrocchia S. Antonio di Padova di Comiso.

Il Vescovo ha inoltre trasferito don Salvatore Guarneri dalla parrocchia San Pietro Apostolo di Ragusa alla parrocchia Preziosissimo Sangue di N.S.G.C. di Ragusa, dove affiancherà come vicario parrocchiale il nuovo parroco Giuseppe Russelli.

 

 

Don Gennaro Giovanni Piccione nato a vittoria è stato ordinato presbitero il 7/10/2012. Fino ad ora ha svolto l'ufficio di vicario parrocchiale nella parrocchia "S. Antonio di Padova" in Comiso.

Don Giuseppe Iacono nato a Ragusa è stato ordinato presbitero il 02/04/2016. Fino ad ora ha svolto l'ufficio di vicario parrocchiale nella parrocchia "Maria SS. Annunziata e S. Giuseppe" in Giarratana. 

Don Salvatore Guarneri  nato a Ragusa è stato ordinato presbitero il 15/08/1963. Nei suoi cinquanta e più anni di sacerdozio, è stato per lungo tempo parroco della parrocchia "S. Pietro Apostolo" a Ragusa. Dopo il compimento dei settantacinque anni ha continuato ad essere presente nella stessa parrocchia come vicario parrocchiale. È stato  assistente del settore adulti dell'Azione Cattolica della diocesi di Ragusa. Ha svolto anche gli incarichi di vicario foraneo del vicariato di Ragusa e membro del Consiglio presbiterale, del Collegio dei consultori, nonché del gruppo dei parroci consultori.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 30 novembre 2016 – Come tradizione, anche quest’anno, domenica 4 Dicembre, sarà celebrata la ricorrenza di S.Barbara patrona dei Vigili del Fuoco.

Dopo l’arrivo delle autorità previsto per le ore 10.45, S.E. Mons. Carmelo Cuttitta, nei locali del Comando Provinciale di viale dei Platani officerà la Santa Messa.

Subito dopo sarà illustrata, con un breve intervento, l’attività del Comando relativamente al periodo 4 dicembre 2015, 3 dicembre 2016;

Durante la cerimonia saranno consegnate le Benemerenze al personale del Comando. (croci di anzianità per il personale che ha prestato oltre 15 anni di servizio, nei ruoli permanenti, nei ruoli dei volontari, nei ruoli del personale amministrativo).

Attestato di lodevole servizio al personale in quiescenza operativo amministrativo funzioraio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Fonte: Siracusanews

 

“Per l’umanità, la dedizione e la fermezza dimostrate nell’affrontare questo grave ed occultato disagio sociale, piaga e sofferenza di questa nostra martoriata società civile e per l’impegno che, partendo dall’azione del volontariato, ha ridato speranza a chi afflitto da questi drammatici problemi, essendo un saldo punto di riferimento”.

Con questa motivazione l’Istituto del Nastro Azzurro (Fra combattenti decorati al valore militare) della Sezione di Lentini ha conferito e consegnato oggi, nell’Aula Consiliare, alla presenza della cariche militari e civili della Provincia di Siracusa e del Comune di Lentini, il Premio Legalità "Brigadiere Filadelfo Aparo" ucciso dalla mafia nel 1979 a Palermo.

Il prestigioso riconoscimento è stato dato dalla moglie del Brigadiere. La cerimonia ha avuto il patrocino dello Stato maggiore della Difesa e dell’Istituto per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma. 

Don Fortunato Di Noto dichiara la sua commozione e riconoscenza riconfermando l’impegno a contribuire alla lotta contro “una piaga – sottolinea don Fortunato - dove le organizzazioni criminali lucrano sull’innocenza dei bambini spesso con ‘metodi e strategie mafiose’, una tragedia di sfruttamento indicibile e tragicamente reale. Un fenomeno quello della pedofilia e pedopornografia criminale che richiede sempre di più vigilanza, strategie comuni tra i Paesi, lotta globale."

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

26 novembre ore 19,30, Basilica Cattedrale

 

Noto, 22 novembre 2016 – In continuità e arricchiti dalla proposta di quest’anno pastorale appena trascorso ripartiamo con gioia dopo “Blessed”: “beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”, è stato l’evento che ci ha preparato all'incontro mondiale della Gioventù a Cracovia. 

Da qui è partito il nostro cammino del Giubileo della Misericordia che abbiamo sperimentato e vissuto nella nostra Pastorale a carattere diocesano, vicariale e parrocchiale. 

Anche quest’anno in sintonia con il tema dell’anno pastorale 2016/2017 che propone la diocesi per “una chiesa in uscita”, così come recita il sussidio unitario: “i nostri giovani devono farsi promotori della gioia del Vangelo e diffondere la bellezza dell’amore familiare, preoccuparsi della città, aprirsi al mondo sono tutte attenzioni che offriranno indirettamente e direttamente sostegno alla loro ricerca di senso e di futuro. 

I cammini di fede e di carità quindi aiuteranno i giovani a trovare la sorgente di una speranza viva; l’impegno del cammino unitario farà sentire loro che la Chiesa è madre, che li vuole particolarmente bene e vuole dare loro il bene più grande che è il Vangelo, con la concretezza della sua incarnazione nella storia di tutti e dei poveri in particolare. In questo contesto ampio della pastorale diocesana il Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Noto propone anche quest’anno ai gruppi giovanili parrocchiali, ai movimenti, alle associazioni e a tutti i giovani del nostro territorio un momento significativo di preghiera. Il primo sabato di Avvento, il 26 novembre 2016,  nella Basilica Cattedrale di Noto alle ore 19,30, ci incontreremo per la tradizionale Veglia di preghiera.

Il tema di quest’anno è:  FACELOOK , “Mostraci il tuo volto e saremo salvi” (Salmo 79). Terrà per noi una breve catechesi don Luca Saraceno,  grazie al suo intervento cercheremo, tutti insieme, di scorgere il Volto di Gesù per rispecchiarci in Lui, affinché si sveli pian piano a noi in questo tempo propizio dell’Avvento che inizierà proprio sabato 26 novembre 2016.

“Viviamo in tempo in cui i giovani – afferma don Rosario Sultana, direttore dell’ufficio dei giovani della diocesi netina – sono sempre più emarginati, soli e senza futuro, come dice anche l’ISTAT nell'ultimo rapporto sui giovani visti dalla ricerca come: poco occupati, poco coinvolti, infatti, sei su 10 vivono con i genitori, il 42% sogna un futuro all'estero. I giovani di oggi guardano il domani senza una reale capacità di coinvolgimento nella costruzione del loro futuro, ecco perché stiamo tentando, come pastorale giovanile della Diocesi di Noto di indicare nel volto di Gesù, l’uomo perfetto, la vera risposta alla domanda che i giovani si pongono nel loro bisogno di senso, nel desiderio di capire la direzione da intraprendere, alla ricerca della loro vera identità. La veglia dei Giovani in Avvento vuole essere un’occasione, un momento di preghiera per sollecitare nei giovani alcune risposte alle loro domande di futuro e di senso della vita; per questo siamo certi che rispecchiarsi nel volto di Cristo, attraverso un momento di preghiera e di riflessione, può aiutare i giovani ad uscire dall'isolamento e renderli capaci di sognare un futuro possibile e praticabile”. 

“L’Avvento è un tempo  di attesa – afferma don Rosario – che ci prepara al grande mistero del Natale. In attesa del Natale e a partire dalla Veglia diocesana cercheremo di contemplare il volto di Gesù nel volto di Maria nostra Madre e nel volto di ogni giovane che la divina provvidenza ci farà incontrare”. Vi aspettiamo con gioia per vivere insieme questo momento di preghiera, d’incontro e di festa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Andrea Pomillo

Religione

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 21 novembre 2016 – Il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, ha nominato don Andrea Pomillo, vicario parrocchiale presso la parrocchia San Giovanni Bosco di Vittoria e don Giovanni Filesi vicario parrocchiale presso la parrocchia Maria SS. Nunziata di Ragusa.

Il Vescovo ha inoltre confermato don Giuseppe Iacono amministratore parrocchiale della parrocchia S. Cuore di Gesù di Ragusa.

 

Don Andrea Pomillo nato a Vittoria è stato ordinato presbitero il 22 giugno 2001. È stato vicario parrocchiale in cattedrale (2001 - 2005). Dal 2009 ad oggi  è stato vicario parrocchiale nella parrocchia San Paolo di Ragusa e  collaboratore dell'amministratore parrocchiale nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Ragusa  (2014 – 2016) .

 

Don Giovanni Filesi proviene da Ragusa. È stato ordinato presbitero il 2 aprile 2016. Ha ricoperto l'ufficio di vicario parrocchiale della parrocchia "San Paolo Apostolo" in Ragusa. 

 

Don Giuseppe Iacono è nato a Santa Croce Camerina ed è stato ordinato presbitero il 15 agosto 1966.

Tra gli incarichi che nei cinquant'anni di sacerdozio ha rivestito, è stato parroco della parrocchia S. Maria di Portosalvo a Scoglitti e, successivamente, della parrocchia S. Maria delle Stelle in Comiso. È stato parroco della parrocchia S. Paolo Apostolo in Ragusa e, dal 2014, amministratore parrocchiale della parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Ragusa.

Altri uffici a lui affidati sono stati quello di formatore in Seminario, formatore dei diaconi, assistente unitario dell'Azione Cattolica della diocesi di Ragusa, assistente di zona dell'Agesci ed assistente delle ACLI.

È stato vicario episcopale per il laicato, vicario foraneo del vicariato di Ragusa e membro del Consiglio presbiterale, del Collegio dei consultori, nonché del gruppo dei parroci consultori.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 19 novembre – Il 21 novembre 2016, alle ore 9, presso la chiesa Maria SS. della Misericordia e dei Pericoli (Convento dei Cappuccini) di Siracusa, avrà luogo la celebrazione della “Virgo Fidelis” Patrona dell’Arma dei Carabinieri, del 75° anniversario della Battaglia di Culqualber e della “Giornata dell’Orfano”.

La funzione religiosa sarà celebrata dall’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Salvatore Pappalardo, alla presenza delle Autorità civili e militari della Provincia, dei Carabinieri, in servizio ed in congedo, di Siracusa, con i loro familiari.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 18 novembre 2016 – Domenica 20 Novembre 2016 alle ore 19:30, è prevista la cerimonia di insediamento di padre Giuseppe Russelli presso la parrocchia Preziosissimo Sangue di  N. S. G. C. di Ragusa.

Don Giuseppe, laureato in Economia e commercio, è stato ordinato presbitero il 16 aprile del 2005, da mons. Paolo Urso.

Dopo avere ricoperto l'ufficio di vicario parrocchiale della parrocchia "Preziosissimo Sangue di N.S.G.C." di Ragusa, nel 2014 è stato nominato parroco della parrocchia "S. Pier Giuliano Eymard", nella stessa città. 

È stato assistente diocesano del settore giovani dell'Azione Cattolica.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 9 dicembre 2016 – Il sedicenne cestista ragusano Roberto Chessari, guardia della Pegaso Ragusa campione d’Italia per la categoria under 16, ha vinto l’edizione 2016 del premio ‘Salvatore Padua’ che ogni anno individua l’atleta dell’anno. La rinnovata commissione aveva ‘scremato’ l’elenco delle segnalazioni a tre atleti (Roberto Chessari, Gaetano Di Franco e Francesco Failla) ma nell’ultima riunione la scelta è caduta su Chessari anche in forza della sua convocazione nella nazionale di categoria e del fatto che torna ad essere premiato un movimento come quello cestistico da tempo assente dall’albo d’oro del ‘Padua’ con un proprio esponente.

Roberto Chessari è stato scelto dalla commissione aggiudicatrice, presieduta da Adolfo Padua che promuove dal 1968 il premio per ricordare la figura del compianto Salvatore, prematuramente scomparso, e composta dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta, nonché dagli ex atleti Sasà Cintolo e Francesca Giucastro, da Alessandro Bracchitta in rappresentanza della famiglia Padua, dai giornalisti Gianni Molè e Michele Farinaccio e dai due delegati dal Coni, Claudio Alessandrello e Sergio Cassisi del Csen, in forza del suo curriculum soprattutto nell’ultimo anno agonistico. La guardia della Pegaso Ragusa oltre ad aver vinto il titolo nazionale under 16 nella finale di Caorle contro la Benetton Treviso è stato il miglior realizzatore dell’incontro con i suoi 29 punti all’attivo e il 13 luglio è stato convocato al raduno della nazionale azzurra under 16.

Il velocista Gaetano Di Franco e il rugbista Francesco Failla che hanno conteso sino all’ultimo il premo Padua a Chessari risultano invece gli atleti segnalati per quest’edizione insieme a quello paralimpico Damiano Raniolo.

Come già anticipato la commissione ha deciso di istituire quest’anno il premio Csen da assegnare agli atleti di danza che si sono particolarmente distinti in questa stagione. La sezione Csen è stata vinta da Asia Calabrese per la danza contemporanea per i suoi brillanti risultati raggiunti quest’anno, mentre, vengono segnalati per le loro prestazioni nel syncro duo latin Gaetano Arancio e Rosario Cilia.

La commissione, infine, ha fissato per il 20 dicembre alle ore 18 nella sala convegni del Palazzo della Provincia la cerimonia di consegna del 49° premio Padua.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gialloverdi a -2 dalla vetta

    

Palazzolo - Torregrotta 3 a 1

 

Palazzolo Acreide, 3 dicembre 2016 – Tutto in 45' per il quinto successo consecutivo in campionato dei gialloverdi, che, in attesa di qualche rinforzo e nella speranza di recuperare almeno un paio d'infortunati, stanno rispettando pienamente la tabella di marcia che li conduce dritti verso il “giro di boa”: grazie alla vittoria per 3 a 1 maturata oggi pomeriggio nei confronti del Torregrotta, il Palazzolo si riporta provvisoriamente a sole due lunghezze di distacco dalla capolista Città di Sant'Agata e attende i risultati di domani nella speranza di poter racimolare qualche punto alle dirette rivali. 

La gara dello “Scrofani Salustro”, nonostante le numerose assenze tra le file della squadra di Pippo Strano, ha visto il Palazzolo giocare un bel calcio, soprattutto dalla metà campo in su, anche se numerosi sono stati gli errori sotto porta dei gialloverdi. Dal canto loro i messinesi del Torregrotta, pur essendo l'attuale fanalino di coda del girone B d'Eccellenza, non hanno assolutamente sfigurato. Il primo tentativo del match è proprio della formazione ospite, che al 5', sugli sviluppi di un corner, vede Maisano saltare di testa e colpire il palo alla sinistra di Latino. Il Palazzolo risponde al 13' con il primo vero affondo che vale la rete dell'1 a 0: è Boncaldo, dal settore di destra, a mettere in mezzo un invitante pallone per Messina, il quale, con uno splendido colpo di testa, indirizza il pallone al fil di palo battendo il portiere Vinci e realizzando la sua sesta rete in campionato. 

Al 19', dopo un corner di Figura, Boncaldo calcia di destro dal limite mancando il pallone alto mentre al 23', sempre per il Palazzolo, a provarci è Grasso, che conclude per ben due volte da ottima posizione trovando prima la parata di Vinci e poi mandando il pallone alto sulla traversa. 

Alla mezz'ora, sugli sviluppi di una splendida azione ben orchestrata da capitan Calabrese, è Messina a mettere sui piedi di Grasso il pallone che lo stesso centrocampista gialloverde tramuta in gol e che vale il provvisorio 2 a 0 palazzolese. Ma passano soltanto quattro minuti e i messinesi accorciano le distanze grazie ad un calcio di punizione di Mento che supera sia la barriera gialloverde che il portiere Latino, vanamente proteso in tuffo alla sua sinistra. Palazzolo che si getta in avanti per provare a chiudere i conti già prima della fine del primo tempo, ma al 42', dopo una parata miracolosa del portiere del Torregrotta sul colpo di testa a botta sicura di Fichera, è ancora Grasso a calciare da distanza ravvicinata mandando il pallone incredibilmente alto. 

Al 44', comunque, dopo un sinistro dal limite di Calabrese, un difensore ospite intercetta il pallone con un braccio inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty ai gialloverdi: dagli undici metri è ancora Messina a mandare il pallone in rete per la sua doppietta personale col Palazzolo che chiude la prima frazione in vantaggio di due reti. 

La ripresa è un costante monologo dei gialloverdi: si apre, al 50', con una punizione dal vertice dell'area di Carpinteri respinta dal portiere, per proseguire, tra il 56' ed il 58', con altri due grandi interventi di Vinci sull'ennesimo stacco sontuoso di Messina e sul destro dal limite di Fichera. Al 61' è Grasso, con un bolide da fuori, a sfiorare il quarto gol ma nell'occasione la difesa ospite si salva in angolo. Cosa che si ripete anche un minuto più tardi, sul diagonale sporco di Messina deviato in corner da Vinci. 

Nei venti minuti conclusivi succede ben poco, con tanti cambi sia dall'una che dall'altra parte e con almeno altri tre tentativi pericolosi da parte della squadra di casa, che, tuttavia, non riesce più ad andare in rete chiudendo sul 3 a 1 tra gli applausi del pubblico.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

A Scicli cambio di guardia al vertice della società sciclitana di pallacanestro. Dopo sedici anni il dott. Vincenzo Inì lascia il comando al dott. Antonio Carestia ed ex giocatore di basket

 

Scicli, 1 dicembre 2016 – Termina così, dopo sedici anni di impegno e di sacrifici, il cammino dirigenziale del dott. Vincenzo Inì alla guida della società sciclitana di basket. Un percorso fatto di soddisfazione, a volte anche di amarezze, ma sempre supportato dall’idea forte di muoversi per far crescere il settore giovanile sia dal punto di vista atletico che sotto l’aspetto socio relazionale. 

Diverse sono state le iniziative che sono nate durante la sua Presidenza come ad esempio i Memorial “Rosario Battaglia”, “Daniele Pitino” e “Francesco Ficili”, il Campus Estivo Sport Vacanze, l’Oscar del Basket Ibleo, il Premio Ciavorella e, sotto l’aspetto agonistico, la partecipazione ai campionati federali di serie D, Promozione, I Divisione oltre a quelli giovanili.

Un percorso che oggi la società affida al neo Presidente, l’agronomo dott. Antonio Carestia, ex giocatore di basket ed ex allenatore della formazione femminile della società, ed agli altri due componenti dell’esecutivo il Vice Presidente e dirigente responsabile Roberto Favacchio prof. di Educazione Fisica, ex giocatore di basket, tecnico della formazione femminile della Libertas e da qualche anno anche tecnico della Ciavorella ed il Segretario e Tesoriere  Andreina Micciché responsabile del centro intercultura di Ragusa per i programmi di studio all’estero ed ex giocatrice della formazione femminile della Ciavorella.

«Ferma restando l’idea principale didattico formativa che condivido in pieno e che intendo continuare e potenziare, –dice il neo Presidente dott. Antonio Carestia –, il mio obiettivo principale che, a partire da questa stagione sportiva, intendo perseguire è di vivacizzare l’aspetto agonistico societario a tutti i livelli sia a livello giovanile che per la formazione rappresentativa e sia per il settore maschile che femminile.  

I miei obiettivi, continua il neo Presidente del sodalizio sciclitano di basket, sono innanzitutto il potenziamento del settore giovanile e la riorganizzazione del gruppo femminile, l’organizzazione di tornei e quadrangolari e l’interscambio di esperienze agonistico sportive con le altre società di basket sia a carattere provinciale, regionale che interregionale.

La mia precedente esperienza sportiva –conclude–, l’entusiasmo e la simpatia che ho avuto sin da piccolo per la disciplina della pallacanestro mi impongono di rivisitare le linee programmatiche della  politica societaria fino ad ora realizzata anche attraverso un approccio programmatico con l’amministrazione comunale, con le istituzioni che condividono l’idea societaria che sono le famiglie, le istituzioni scolastiche e lo staff tecnico della società». 

 

Giuseppe Carestia

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 30 novembre 2016 – Dopo la straordinaria medaglia d’argento conquistata a Tokyo a metà novembre, Giorgio Avola torna a calcare le pedane internazionali per la terza uscita della stagione di Coppa del Mondo.

Questa volta non ci saranno voli intercontinentali di prendere né fusi orari da recuperare.

La terza gara prevista in calendario si svolgerà infatti tra le mura amiche del PalaRuffini di Torino, un appuntamento divenuto ormai un classico per gli amanti del fioretto internazionale.

Trattandosi di un Grand Prix FIE la gara prevede nel programma solo due prove individuali: sabato 3 dicembre toccherà alle azzurre salire in pedana mentre domenica 4 dicembre sarà la volta del team maschile.

Avola partirà da numero 4 del ranking mondiale e questo gli consentirà di iniziare la gara direttamente domenica dal tabellone dei 64, evitando lo stress delle fasi preliminari.

Al fianco del “Conte” modicano ci sarà ovviamente anche il Maestro Eugenio Migliore, convocato per l’occasione dal CT Cipressa e impegnato a seguire anche l’altro atleta che da poche settimane ha deciso di allenarsi con lui, cioè il fuoriclasse bresciano Andrea Cassarà.

In attesa di conoscere il verdetto della pedana, la Conad Scherma Modica ha ottenuto già notevoli soddisfazioni nelle ultime settimane di novembre anche con risultati extra-sportivi ma notevolmente significativi.

Il Maestro Giorgio Scarso è stato infatti riconfermato, con una vittoria schiacciante, per il quarto mandato consecutivo Presidente della Federazione Italiana Scherma nel corso dell’assemblea elettiva svoltasi lo scorso 20 novembre.

Domenica 27 novembre altro importante risultato per il Maestro Scarso, riconfermato durante il congresso di Mosca, all’interno del Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale. 

Dunque Modica e il suo massimo esponente sportivo dirigenziale continueranno ad essere tra i protagonisti della scherma mondiale nel quadriennio che si concluderà con le Olimpiadi di Tokyo 2020. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Palazzolo - Pistunina 5 a 0

 

Palazzolo Acreide, 19 novembre 2016 – Terza vittoria consecutiva per la squadra di Pippo Strano, che supera i messinesi del Pistunina con 5 reti di scarto al termine di una prestazione molto convincente che li porta, seppur provvisoriamente, al terzo posto in classifica, a sole due lunghezze dalla capolista Città di Sant'Agata. 

La prima azione degna di nota, dopo il diluvio iniziale, arriva al 10', con Grasso che si vede arrivare il pallone sui piedi dopo un batti e ribatti ma conclude debolmente trovando la parata del portiere Fazio. Un minuto più tardi è il difensore del Pistunina Giacopello a sfiorare un clamoroso autogol nel tentativo di liberare la sua area, e, sugli sviluppi del corner che ne consegue, Chiavaro calcia altissimo. Al quarto d'ora Palazzolo vicinissimo al vantaggio dopo una bella azione di Boncaldo, che è preciso nel servire Messina il cui tocco vede il pallone terminare prima sul palo e poi tra le braccia di Fazio. 

Al 24' ancora una pregevole azione dei gialloverdi, con Chiavaro che imbecca Grasso il cui cross per l'avvitamento di testa di Messina vede Fazio protagonista di un volo che toglie la palla dallo specchio della porta. E' sempre la squadra di casa a spingere col Pistunina che si fa vedere in avanti per la prima volta al 26', con un tiro dalla distanza di De Salvo bloccato da Aglianò. 

Al minuto 35, però, dopo un'azione tambureggiante del Palazzolo, Grasso riceve palla e viene travolto in area da Miduri: per il direttore di gara è rigore e dal dischetto Fabio Messina spiazza Fazio portando meritatamente in vantaggio il Palazzolo. 

Il 2 a 0 arriva al 43' e a siglarlo è Luca Filicetti, che scarica in porta dopo che la difesa ospite si era salvata per due volte nella stessa azione. Passano poco più di due minuti ed il Palazzolo archivia la pratica grazie alla doppietta personale di Messina, che si libera di un difensore dopo un bel passaggio filtrante di Filicetti e batte Fazio con un diagonale vincente. 

Ancora tanta pioggia e freddo nella ripresa, che si apre, al 48', con un sinistro di Concialdi che impegna Fazio e prosegue, due minuti più tardi, con una punizione dalla distanza di Buda parata da Aglianò. E' proprio Buda, al 55', a lasciare la sua squadra in dieci per doppia ammonizione col Palazzolo che, per tutto il resto del match, può giocare in maniera più conservativa e senza patemi d'animo. 

Al 60' è Musumeci, entrato da poco in campo al posto di Messina, a superare in velocità un avversario dopo il servizio di Concialdi e a calciare sull'esterno della rete. 

Nell'ultima mezz'ora, con la squadra ospite ormai allo sbando, le occasioni costruite dal Palazzolo non si contano: da menzionare, su tutte, una bella conclusione dai 35 metri di Filicetti, che al 64' impegna Fazio, e un tiro a botta sicura di Grasso, che al 71' manca la porta di un soffio. 

Poi, al 74' e all'80', arrivano le marcature in sequenza del neo entrato Musumeci, che prima approfitta di un “velo” di Filicetti battendo Fazio, e poi, dopo una punizione proveniente dal settore di destra, fulmina l'estremo difensore del Pistunina per il definitivo 5 a 0. 

 

***

Palazzolo: Aglianò, Conselmo, Boncaldo, Grasso, Chiavaro (65' Serrantino), Ricca, Fichera, Calabrese (81' Marullo), Messina (57' Musumeci), Filicetti, Concialdi. A disp. Latino, Bordonaro, Nobile, Figura. All. Strano

Pistunina: Fazio, Boncordo, Miduri, De Salvo, Leo, Mortelliti, D'Arrigo (45' De Leo), Giacopello, Mangano (68' Mirulla), Buda, Dell'Acqua (57' Inferrera). A disp. Papale, Parisi, Caldore, Pinizzotto. All. Miano

Arbitro: Fernando Emanuel Toro di Catania, assistenti Antonino Salvo di Barcellona Pozzo di Gotto e Daniele Picciolo di Catania

Reti: 35' e 45' Messina, 43' Filicetti, 74' e 80' Musumeci

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 9 novembre 2016 – Dopo l’esordio in terra egiziana, torna in pedana nel prossimo weekend Giorgio Avola che sabato 12 e domenica 13 sarà in pedana a Tokyo per la seconda tappa di coppa del mondo assoluta di fioretto maschile della stagione in corso.

Giorgio Avola ripartirà da numero cinque del ranking mondiale e sarà in gara direttamente sabato nel tabellone principale. 

In pedana anche Andrea Cassarà, rientrato nei top sedici dopo il terzo posto ottenuto nella tappa del Cairo. 

Un tabellone di diretta che vedrà presenti al gran completo tutti i protagonisti di Rio 2016, per cui si preannuncia una gara di altissimo livello.

Domenica Avola gareggerà nella prova a squadre insieme al team azzurro.

Nel weekend imminente la Conad Scherma Modica sarà impegnata anche sul fronte nazionale. A Ravenna si svolgerà infatti la prima prova giovani valida per la qualificazione ai campionati italiani di Cagliari in programma il prossimo anno. 

I convocati dai Maestri Migliore e Puglisi saranno Ettore Mallia, Massimo Arezzo e Bruno Salerno nel fioretto maschile, Carolina Cavallo e Erica Piramide nel fioretto femminile, e Federico Buscema e Angelo Migliore nella spada maschile.

Infine lo scorso weekend a Santa Venerina, in occasione della prova regionale under 14,  si sono tenute le elezioni per il rinnovo del comitato regionale Sicilia della Federazione Italiana Scherma. Il Maestro Leandro Giurdanella è stato eletto in seno al consiglio in rappresentanza dei tecnici, consiglio regionale alla cui presidenza è stato riconfermato Sebastiano Manzoni. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 9 novembre 2016 – Si svolgerà domenica 13 novembre la prima edizione della Cerasuolo di Vittoria Runners, gara podistica tra le strade del vino, sulla distanza di 21 chilometri, su fondo 70 % asfalto e 30 sterrato, in mezzo alle vigne e alle aziende agricole.

La manifestazione è organizzata dalla Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria con la partecipazione del Consorzio del Cerasuolo di Vittoria, il comune di Vittoria e le associazioni sportive No al Doping e Uisp comitato Ibleo.

 

Programma

Ore 7,30:       Raduno c/o Azienda Vitivinicola Feudo Santa Tresa.

Ore 8,00:       Partenza fit walking di Km 21.

Ore 9,00:       Partenza gara di Km 21

Ore 9,15:       Partenza family run di 9 km gratuita e aperta a tutti.

 

21 chilometri tutti da scoprire, un percorso affascinante e divertente allo stesso tempo, tra i viottoli e i filari delle vigne. Marco Marangio, sportivo e associato dell’A.S. “No al doping” che ha contribuito a misurare e definire il percorso, ci racconta qui il circuito della Cerasuolo di Vittoria Runners - Gara tra le strade del vino: "Ogni passo - dice - sarà una novità, che metterà i corridori in uno stato d’animo di scoperta minuto dopo minuto".

 

Strada del Vino Cerasuolo di Vittoria​ rispolvera il concetto di “Domenica fuori porta”. Sport natura e famiglia per vivere a piene mani la storia del cerasuolo. Accanto alla mezza maratona #CerasuoloRunners abbiamo pensato ad un percorso di 9km tra le vigne dedicato alle famiglie, con soste presso le cantine, visite tra i filari, e momenti da vivere insieme. Come il #FoodLab della cantina Feudo Santa Tresa​ dove preparare frittelle e arancini; immancabile la degustazione di Cerasuolo, con il cioccolato di Modica di Donna Elvira Dolceria​ e di caffè con Brazilcafè, e per i più piccoli animazione a tema vino. Lungo il percorso sarà possibile visitare il vigneto delle aziende Vini Manenti e Vigna di Pettineo​, punto di ristoro; e ancora, presso le cantine AZIENDA AGRICOLA COS e Arianna Occhipinti​, che si aprono alle visite guidate, sarà possibile acquistare.

Per tutte le informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

(Nelle foto il percorso)

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 28 ottobre 2016 – La Capitaneria di Porto comunica di aver pubblicato sul sito istituzionale l’Ordinanza n. 137/2016 e   rende noto che dalle ore 08.30 alle ore 11.30 del giorno 30 ottobre 2016, presso la scogliera frangiflutti Talete in Siracusa, i seguenti tratti di costa individuati dalla congiungente Punto A – Punto B – Punto A1 – Punto B1:

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A

PUNTO B

ϕ 37° 03.947’ N

λ 015° 17.580’ E

ϕ 37° 03.890’ N

λ 015° 17.672’ E

 

scogliera frangiflutti Talete – Comune di Siracusa

PUNTO A1

PUNTO B1

ϕ 37° 03.917’ N

λ 015° 17.738’ E

ϕ 37° 03.988’ N

λ 015° 17.792’ E

 

saranno interessati da una gara di pesca, specialità canna da riva individuale e per società denominata “4^ Prova Selettiva Campionato Provinciale”, organizzata dalla F.I.P.S.AS. di Siracusa.

 

.Condotta delle unità in prossimità del campo di gara

Nel giorno, nel luogo e nelle ore di cui al rende noto, e comunque fino al termine della manifestazione in premessa, nello specchio acqueo antistante alla congiungente di cui sopra, per una distanza di 200 (duecento) metri, è vietato:

navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto sia a uso professionale;

  • praticare la balneazione e comunque accedervi;
  • effettuare attività di immersioni subacquee;
  • svolgere attività di pesca;
  • ogni attività connessa all’uso del mare non espressamente autorizzata.

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1 

le unità della Guardia Costiera e delle altre Forze di Polizia in servizio;

le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.

Per qualunque emergenza in mare è possibile contattare la Guardia Costiera telefonicamente al numero blu 1530 o chiamare direttamente al numero telefonico 0931481011 o 0931481004. 

     Per qualunque informazione attinente le attività della Capitaneria di Porto di Siracusa, compresa la visione dell’Ordinanza in questione, gli utenti possono visitare il sito www.guardiacostiera.gov.it/siracusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 27 ottobre 2016 – Si è svolta al Cairo lo scorso weekend la prima tappa della stagione di Coppa del Mondo di fioretto della stagione 2016/2017

Giorgio Avola ottiene un buon nono posto nella prova individuale. 

Partito da numero due nel tabellone di eliminazione diretta, il fiorettista di casa Conad ha prima superato il bielorusso Prokarauh per 15-9 e con lo stesso punteggio ha avuto la meglio sul tunisino Ferjani. 

Agli ottavi si ferma la corsa di Avola per mano del compagno di squadra Lorenzo Nista con un punteggio di 12-15.

Va decisamente meglio la prova a squadre con il quartetto azzurro composto da Avola, Garozzo, Nista e Luperi che conquista la medaglia di bronzo.

Il percorso degli azzurri ha avuto inizio con la vittoria ai quarti sulla Corea per 45-36.

In semifinale l’Italia è stata superata, in un match equilibratissimo, per 43-45 dai cugini francesi.

Nella “finalina” che vale il bronzo netta la vittoria del team italiano sul Giappone per 45-35

Porta bene il PalaMoak ad Andrea Cassarà, partito alla volta dell’Egitto direttamente da Modica dopo una settimana di allenamento con il Maestro Migliore. 

L’atleta bresciano ottiene un ottimo terzo posto nella prova individuale dopo circa un anno e mezzo di astinenza da podio. L’azzurro è stato battuto solo dallo statunitense Imboden (poi vincitore della tappa) nel match di semifinale.

Nell’imminente fine settimana la Conad Scherma Modica torna in gara a Novara con i cadetti di spada. Per questa gara il Maestro Giancarlo Puglisi ha convocato Emanuele Zaccaria, Francesco Sigona e Manuel Puccia. I tre spadisti under 17 si giocheranno la chanches di qualificazione ai Campionati Italiani under 20.

Infine martedì 1 novembre presso il PalaMoak la Conad Scherma Modica ospiterà il primo allenamento del Centro di Allenamento Federale, rivolto a tutti gli under20 di fioretto siciliani, con la partecipazione  di Giorgio Avola e Andrea Cassarà che prepareranno il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo in calendario a Tokio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 30 novembre 2016 – Da venerdì 2 dicembre a martedì 6 dicembre, al Lumière di Ragusa, Fai bei sogni di Marco Bellocchio (tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini), con Berenice Bejo e Valerio Mastrandrea.

 

Orari: 18:30 – 21:30

Il 07/12 è prevista l'uscita di tutti i film su scala nazionale quindi dobbiamo anticipare al 06/12 l'ultimo giorno di proiezioni e l'applicazione del prezzo ridotto

 

Giovedì 1 dicembre il ciclo “Appuntamento al buio”, con "Spira Mirabilis" documentario 121 min.

Orari: 18:30 e 21:30. Saranno presenti i registi

 

Al Lumière in programmazione settimanale dal 02/12/2016 al 06/12/2016 (orari: 18:30 e 21:30) "Fai bei sogni" ultimo lavoro di Marco Bellocchio tratto dall'apprezzato romanzo di Massimo Gramellini. Il film racconta la la storia di una difficile ricerca della verità e allo stesso tempo la paura di scoprirla. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La vicinanza di Elisa aiuterà Massimo ad affrontare la verità sulla sua infanzia ed il suo passato.

In occasione della festività dell'08 dicembre la rassegna "Appuntamento al buio"sarà sospesa per poi riprendere dopo il periodo festivo il 12/01.

Per l'occasione vi rinnoviamo l' invito per l'unico "Appuntamento al buio" del mese di dicembre che si terrà 01/12 (orari: 18:30 e 21:30) con la proiezione del film "Spira Mirabilis" che vedrà anche la presenza eccezionale dei registi  Massimo D'Anolfi e Martina Parenti.

In allegato le recensioni di "Fai bei sogni" e "Spira Mirabilis", la locandina di "Fai bei sogni" e la foto di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 26 novembre 2016 – La ragusana Deborah Iurato è la vincitrice assoluta della trasmissione di RAIUNO, condotta da Carlo Conti, Tale e Quale show. In questa ultima esibizione, Deborah ha interpretato “Listen”, imitando Beyonce.

Il risultato finale arriva dal voto della Giuria e dal Televoto, che ha premiato la giovane artista iblea vincitrice del talent Amici 13, terza classificata a Sanremo 2016 in coppia con un altro talento ibleo, Giovanni Caccamo.

Deborah Iurato ha vinto 25mila euro, devoluti in beneficenza alla Protezione Civile, a sostegno delle zone e dunque delle popolazioni colpite dal terremoto nelle scorse settimane.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 22 novembre 2016 – Le Conversazioni Libere al Pianoforte del Maestro Marcello Giordano Pellegrino hanno fatto riecheggiare di vera musica la sala del settecentesco Palazzo Spadaro di Scicli con un concerto che ha letteralmente stregato i numerosi partecipanti e che rimarrà negli annali della storia della città.

Sabato 19 novembre, infatti, il Maestro Pellegrino ha inaugurato la nona stagione concertistica degli "Amici della Musica di Peppino Cultrera", sotto la direzione artistica del Maestro Francesco Mirabella, in una sala gremita in ogni suo posto, con un pubblico molto attento e partecipe che ha apprezzato sin dalla prima nota lo spettacolo portato in scena.

Oltre al successo dello spettacolo, ulteriore particolarità era rappresentata dal fatto che il Maestro Pellegrino non si esibiva nella sua Scicli dal lontano 2009: quindi un evento nell’evento.

L’intero concerto ha avuto un filo conduttore che ha legato tutti i brani eseguiti dal Maestro Pellegrino al pianoforte, che hanno trasmesso vere emozioni ai presenti, facendo rivivere ad ognuno la grandezza della musica, capace in ogni singola nota di esprimersi in una infinità di suoni ed emozioni.

Chicca del concerto è stata la presenza della giovane ballerina Giovannella Inì, che ha eseguito una coreografia mirata sul brano "Nuvole Bianche" di L. Einaudi: un momento particolarmente toccante poiché in scena c’è stata anche la presenza della figlia del Maestro, Elena Pellegrino, che ha affiancato il papà e la Inì in un susseguirsi di suoni e movimenti coreografici.

Come ogni concerto che si rispetti, soprattutto visto il successo e la reale ed emozionale partecipazione del pubblico, non sono mancate le tante richieste di bis; tra queste, è spiccata la richiesta al Maestro di concedere un brano cantato. Richiesta immediatamente accolta ed esaudita con l'esecuzione di due brani classici della tradizione napoletana "I' te vorrai vasà" e "Torna a Surrientu”.

Il Maestro Pellegrino, che non si è per nulla risparmiato nei confronti del “suo” pubblico, prima di congedarsi ha eseguito al pianoforte il memorabile brano “Halleluja" del grande poeta e musicista Leonard Cohen, scomparso di recente, e facendo una dedica particolare che qui di seguito riportiamo:

"Dedico l'esecuzione di questa memorabile composizione ad ognuno di noi... la dedico al nostro cuore, alle nostre aspirazioni di pace universale... la dedico affinché ci sia un mondo migliore per noi stessi e le generazioni future... noi artisti, con la nostra arte, generiamo bellezza.. bellezza generata non solo da un artista, ma anche da qualsiasi persona che nel suo vivere è partecipe al miglioramento delle condizioni di ogni essere umano!

Pertanto, in un periodo son delicato come quello che stiamo vivendo, dedico particolarmente questo brano alla mia, alla nostra Scicli, che ha vissuto in questi due anni tristi vicende, ma sempre e comunque con la forza di ogni singola persona che ha avuto il coraggio di alzare la testa guardando oltre le colline... a Scicli, su queste note, auguro il bene assoluto che merita”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 novembre 2016 – Una serata speciale al Cineteatro Lumière di Ragusa, che ha accolto una grande attrice italiana, Veronica Pivetti, in veste di regista, per presentare il suo film “Né Giulietta né Romeo”, una commedia su argomenti delicati come il rapporto tra genitori e figli, ma anche argomenti molto attuali e dibattuti, come l’omosessualità e il bullismo omofobico.

Temi, di cui la regista ha saputo parlarne con delicatezza e leggerezza, affinché lo spettatore possa guardare una pellicola fluida e di contenuto.

L’evento è stato organizzato da Agedo Ragusa, insieme ad Amnesty International 228 Ragusa e Nemo Propheta, in collaborazione con Fitzcarraldo Cineclub, con il contributo del Centro Servizi Culturali.

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 17 novembre 2016 – Partirà il 7 dicembre al Cineteatro Italia la Prima Edizione di “Scicli al Teatro” con l’esilarante commedia di Luigi Capuna “U Paraninfu”. 

La Direzione Artistica, curata dal regista/attore Vittorio Rubino, ha voluto una Stagione all’insegna del buon umore con la proposta di altre quattro commedie di grandi autori teatrali che vedono oltre al Capuana, Salvo Giorgio con la commedia Rock sui Beatles “Paul is dead…long live Paul”, Ray Cooney con “Gli allegri chirurghi”, Vitaliano Brancati con “Il Bell’Antonio, Alan Ayckbourn con Sinceramente bugiardi.

Le regie di Giampaolo Romania, Salvo Giorgio, Sebastiano Cimino, Riccardo Tona e Vittorio Rubino e i talentuosi attori impegnati assicureranno l’alto livello della manifestazione.

Per info e abbonamenti è possibile richiedere informazioni direttamente al botteghino tutti i giovedì dalle 19 alle 21.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Dal 18/11 al 23/11: Quel bravo ragazzo (girato a Ragusa) con Herbert Balleria ed Enrico Lo Verso, Orari: 18:30 - 20:20 e 22:00

Giovedì 24/11 "Appuntamento al buio" - prima parte: MICROBO E GASOLINA di M. Gondry (Francia, 2015, 103’) Orari: 18:30 e 21:30

Lunedì 21/11 - evento speciale "Nè Romeo né Romeo" di Veronica Pivetti, Ore 18:30 - ingresso libero/Sarà presente la regista Veronica Pivetti - organizzazione: Amnesty International, Agedo Ragusa, Nemoprofeta, Gruppo 228

 

Ragusa, 15 novembre 2016 – Dal 18 al 23 novembre approda finalmente al Lumiere (orari: 18:30 - 20:20 e 22:00) "Quel bravo ragazzo" girato interamente a Ragusa e ricco di comparse e attori del nostro territorio. Il film racconta la storia la storia di un potente boss mafioso che sta per morire e vuole lasciare il comando della sua spietatissima cosca a un figlio che non ha mai riconosciuto che, ironia della sorte, è un innocuo, ingenuo e goffo ragazzotto di 35 anni che fa il chierichetto e che è vissuto in un orfanatrofio di un paesino del Sud Italia. 

"Quel bravo ragazzo" è un riuscitissimo esperimento comico che segna il debutto solista del lunare attore Herbert Ballerina, che dimostra qua di avere davvero la stoffa di un comico di rango.

 

Il 24/11 continuano gli "appuntamenti al buio" con il cinema d'essai. Il sesto film in programmazione (orari: 18:30 e 21:30) sarà "Microbo e Gasolina" del genio del cinema francese Michel Gondry (Mood indigo, Se mi lasci ti cancello).

 

Da segnalare, infine, un evento speciale, organizzato da Agedo Ragusa, Amnesty International Ragusa, Nemoprofeta e Gruppo 228 che si terrà lunedì 21/11 alle 18:30. Alla presenza dell'attrice Veronica Pivetti sarà proiettato il film che la vede anche regista "Nè Romeo né Giulietta". Introdurrà e modererà Luigi Tabita. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

Variazione degli orari relativa al quinto "Appuntamento al buio" di giovedì 17/11: il film "Lawrence anyways" sarà proiettato infatti alle 17:30 e alle 20:30 anziché come inizialmente previsto solamente alle 20:30.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 15 novembre 2016 – Eva Sinacciolo, giovanissima cantante sciclitana, a13 anni ha già vinto diversi concorsi canori, ed ora vince anche a Malta.

L'allieva della maestra Lina Pluchino, lo scorso fine settimana è stata a Malta dove si è svolto il concorso canoro internazionale “Singer Stage”.

 

Eva è stata inserita nel concorso canoro internazionale maltese grazie all'entusiasmo di Maria Distefano, responsabile dell’associazione Mondo di Luci.

Eva ha presentato due brani: Alleluja e I will always love you.

Una giuria composta da 12 membri, tutti provenienti da Paesi diversi.

Eva Sinacciolo si è classificata prima nella sua categoria, la D. Erano 20 le concorrenti.

Al secondo posto un’altra siciliana, Gaia Giancona, di Caltagirone.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Dal 11/11 al 16/11 “La ragazza del treno”, film di Tate Taylor con Emily Blunt

Orari: 18:15 - 20:15 e 22:15; Lunedì chiuso - Giovedì 17/11 "Appuntamento al buio" - prima parte

LAURENCE ANYWAYS di Xavier Dolan (Canada, Francia, 2012, 159’)

 

Ragusa, 8 novembre 2016 – Dal 11 al 16 novembre al Lumiere (orari: 18:15 - 20:15 e 22:15) "La ragazza del treno" tratto dall'omonimo best seller di Paula Hawkins, quindici milioni di copie vendute nel mondo, che racconta la storia è quella di Rachel Watson, una giovane donna che non ha superato il suo divorzio e si è attaccata troppo alla bottiglia, arrivando a perdere anche il lavoro. Ciò nonostante, prende ogni mattina il treno dei pendolari come se ancora dovesse recarsi in ufficio, guardando fuori dal finestrino e la sua attenzione si fissa su una coppia che, nella sua immaginazione, ritiene perfetta.

Un mattino, però, Rachel vede la lei della coppia assieme a un altro uomo, e dopo pochi giorni la ragazza sembra essere svanita nel nulla. Rachel inizierà a indagare sulla sorte di questa sconosciuta, scoprendo una verità sconcertante.

 

Il 17/11 continuano gli "appuntamenti al buio" con il cinema d'essai. Il quinto film in programmazione sarà "Lawrence anyways" del nuovo genio del cinema mondiale Xavier Dolan, presentato al festival di Cannes. Unico spettacolo ore 20:30. In allegato le locandina del libro "La ragazza del treno" e la recensione di "Lawrence anyways".

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 5 novembre 2016 – Al teatro Donnafugata di Ibla con Giobbe Covatta  si ride e si riflette sui diritti dei minori con “La divina Commediola”. 

Da ieri sera, con lo spettacolo di Giobbe Covatta, si è ufficialmente aperta la nuova stagione teatrale del teatro Donnafugata, diretta dalle sorelle Vicky e Costanza Di Quattro sotto la consulenza artistica dell’attore Carlo Ferreri. 

Un recital in cui l’attore partenopeo ha dato una sua spassosa versione del canto dell’Inferno per riflettere "a 360 gradi" sui diritti negati dei minori. In una sorta di farsa Giobbe ritrova Virgilio, un bambino, che lo condurrà lungo il cammino dei gironi danteschi in cui si incontrano i più deboli, i bambini, i quali non hanno armi per difendersi. Ma nella Commediola gli spunti danteschi servono da supporto e da pretesto per portare avanti col sorriso sulla bocca su uno strato di amarezza,   temi seri spesso ignorati.  

C’è  quella parte più remota del globo, l’Africa, dove Il mondo cosiddetto “ civilizzato” ha deciso di ignorare i diritti dei minori. Ma Giobbe ha voluto rinfrescarci la memoria. L’attore partenopeo ha sviluppato sul palco quasi 2 ore di spettacolo, sostenuto dalla sua fervida fama da narratore. Lui in Africa c’è stato veramente e ci sarà ancora vicino ai suoi piccoli, quelli del tormentone tv “basta poco che c’è vò”, quelli che oggi frequentano una scuola intitolata a Giobbe, quelli che non hanno l’acqua per lavarsi, per bere, non hanno neanche gli ospedali i cui posti letto si riducono a poche unità, quelli che purtroppo subiscono violenze già ad 11 anni  dai 100.000 italiani che ogni anno si recano nei luoghi dal sesso facile e da altrettanti provenienti da ogni Paese del globo. 

Quei bambini Giobbe li conosce e con la sua sottile ironia li ha descritti allegri nella loro assurda quotidianità, intercalando battute e aneddoti sulla vita vissuta da lui stesso nei villaggi africani. Risate pervase di amarezza ma tante risate per una versione “apocrifa” e piacevolmente stravolta in napoletano di una cantica dell’Inferno dantesco, casualmente “trovata” -ha detto Covatta- in una discarica e appartenente ad un certo Ciro Alighieri, a suo dire parente partenopeo del fiorentino Dante.

Il tema scottante ha reso bene l’intento, ovvero quello di richiamare all’attenzione di tutti  i diritti dei bambini,  riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Far conoscere attraverso la risata e gli aneddoti divertenti i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati, per Giobbe Covatta,  che da anni si batte per questo, equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di eguaglianza per tutte le nuove generazioni affidandosi esclusivamente all’ironia.  

Insomma, per Giobbe, l’importante è fare informazione perché spesso la gente non capisce neanche il motivo per cui fa una donazione. Attraverso i suoi aneddoti di vita vissuta a contatto con questi piccoli sfortunati del pianeta, Giobbe sta contribuendo a dare a tutti la possibilità di essere più informati e quindi più consapevoli di ciò che succede lontano da casa nostra. L’ironia come unica chance per affrontare i problemi? Pare proprio di si e Giobbe Covatta ne è il ...missionario laico.

Lo spettacolo sarà ripetuto stasera sempre al teatro Donnafugata.

 

Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 7 dicembre 2016 – L’Ufficio Tributi ricorda ai contribuenti che il 16 dicembre prossimo scade il termine del versamento della seconda rata dell’IMU e della TASI, da versare in autoliquidazione, dovuta per l’anno 2016.

Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24 calcolando il tributo per l’intero anno con le aliquote e le detrazioni deliberate dal Comune, per l’anno 2016, con  HYPERLINK "http://comune.desenzano.brescia.it/_system/xstandard/services/IMU_2016.pdf"deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 27.04.2016.Le aliquote e le detrazioni, per l’anno 2016, risultano invariate rispetto all'anno precedente e possono essere scaricate dal sito istituzionale del Comune  – nella sezione accesso diretto “tasse e tributi”. 

Nella stessa sezione è possibile accedere al calcolatore on line per IMU e TASI con aliquote e detrazioni in vigore per l’anno 2016.

Si ricorda, inoltre, che in applicazione della legge di stabilità 2016 dal 01/01/2016 l’IMU sui terreni agricoli ubicati nel Comune di Ragusa non è più dovuta.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 dicembre 2016 – VA in pensione il segretario generale della Camera di Commercio di Ragusa, dott. Carmelo Arezzo.

Nell'occasione, Arezzo ha inviato questa lettera.

 

Da lunedì 5 dicembre lascio per essere collocato, su mia richiesta, in quiescenza la Camera di Commercio di Ragusa, ente presso il quale ho lavorato dal 1987, prima come dirigente e poi, dal dicembre del 2003, come Segretario Generale.

Sono stati anni di grande impegno, particolarmente intensi sia per le trasformazioni che le Camere di Commercio e l’intero sistema che ad esse fa capo hanno vissuto in questi trent’anni sia per la velocissima evoluzione tecnologica ed organizzativa che la realtà mondiale ha registrato.

Sono stati per me anche anni che oltre a darmi tante gratificazioni che non potrò mai dimenticare, mi hanno permesso di osservare con un occhio particolare le trasformazioni economiche e sociali di questa nostra incantevole provincia.

Ho avuto modo di cogliere la grande capacità delle imprese, le piccole e medie imprese di un territorio vivace, laborioso e dinamico, di confrontarsi con le sfide dei mercati globali e della pressante esigenza di innovazione. Sono state loro, queste imprese chiamate a fare rete ed ad organizzarsi anche prima che l’evoluzione normativa e funzionale dei sistemi produttivi prevedesse forme vincenti di aggregazione, a rendere possibile quel momento di entusiasmante affermazione del territorio che era insita nel concetto di “sud-est” in questo periferico angolo di Sicilia che registrava valori di crescita e di sviluppo quasi pari a quelli di certe aree più fortunate e più strutturate del Nord del Paese. In quel periodo abbiamo provato a stare a fianco delle imprese e del loro mondo associativo, investendo in iniziative e programmi che potessero agevolare il loro sforzo creativo e la loro voglia di farcela. Rappresentano -a guardarli oggi- gli anni più esaltanti di una lunga esperienza comunque felice.

Ho vissuto gli anni della telematizzazione della Pubblica Amministrazione, della capacità di certi rami dell’apparato pubblico, ed in questo ambito le Camere di Commercio si sono certamente affermate come protagoniste, a digitalizzare e rendere realmente più semplice, più economico, più rapido e più trasparente il rapporto delle imprese con gli adempimenti amministrativi in quel settore centrale della regolazione del mercato e del sistema produttivo che è rappresentato dal Registro delle Imprese, realizzato a costo zero per le casse dello Stato dalle Camere di Commercio dando vita ad uno strumento di pubblicità commerciale e imprenditoriale che oggi l’intera Europa ci invidia.

Ho vissuto gli anni dello sforzo del mondo produttivo di capire che il confronto con i mercati non poteva fermarsi al consumo locale e che si imponeva per ragionare in modo più aperto e più in

sintonia con le sfide del nuovo millennio, provare ad organizzarsi in modo diverso privilegiando la qualità, l’immagine, il marketing, l’innovazione di prodotto e di sistema. Ed anche in questo caso sono state tante le occasioni in cui il mondo delle imprese di questo territorio ha risposto con entusiasmo e disponibilità.

Ho vissuto gli anni in cui l’assoluta assenza infrastrutturale di un territorio, per tanti altri motivi segnato dalla buona sorte, ha largamente penalizzato gli sforzi di tanti operatori e di tante imprese, ma anche quelli più recenti in cui qualcosa si è finalmente mosso verso una logistica dei trasporti più funzionale: un aeroporto in piena attività certo tra luci ed ombre, un porto commerciale in grado di dire la sua per lo sviluppo di alcuni comparti, un porto turistico idoneo a fare sistema con la scommessa turistica di una zona riconosciuta patrimonio dell’Unesco, una preannunciata strada da Catania a Ragusa che potrebbe presto diventare realtà.

Ho vissuto anche in ultimo gli anni di una riforma del sistema camerale erroneamente condizionata da inutili criteri di spending review che sono del tutto estranei ad enti che non hanno mai pesato sulla fiscalità generale, che non hanno mai ricevuto un euro dallo Stato o dalla Regione, che hanno recuperato le loro entrate, in grado di far funzionare una macchina complessivamente apprezzata, attraverso soltanto un onere annuo di meno di cento euro ad impresa, per la quasi totalità delle imprese iscritte.

Ho vissuto questi ultimi anni che sembrano voler imporre in questa logica riformista, nuove geografie con gli accorpamenti delle Camere per ridurre i costi e renderle più sostenibili sul piano economico, e che lasciano intravedere come imminente la Camera di Commercio accorpata di Catania, Ragusa e Siracusa, scelta che mi lascia la grande preoccupazione che nella logica della soppressione o del ridimensionamento dei corpi intermedi il Paese rischi di allontanare i centri decisionali -e quanti devono favorire le scelte dello sviluppo- dalla base, dai cittadini, nel nostro caso dalle imprese.

Porto a casa il bilancio esaltante di tanti incontri, di tante esperienze, di tante attività, di una crescita personale che non posso che considerare preziosa e della quale sento di essere debitore nei confronti di quanti hanno amministrato il mio ente in questi anni, nei confronti di chi mi ha preceduto nella Segreteria Generale, nei confronti del personale che mi ha affiancato fino ad oggi nell’impegno quotidiano nella nostra bellissima sede di piazza Libertà,

Ma un grazie finale, enorme e sincero, lo devo agli operatori dell’informazione, ai miei “colleghi”, che ho visto anche loro trasformarsi in questi anni dalla egemonia della carta stampata alla rivoluzione delle televisioni locali e della voce amica dentro i nostri tinelli, alla nuova sfida, forse ancora gracile, del web. Senza il sostegno, la critica, l’amplificazione, l’aiuto che è venuto dalla informazione –che in questa provincia si caratterizza per serierà e per lungimiranza- anche l’azione e la presenza della Camera di Commercio di Ragusa che ho avuto il grande onore di dirigere non sarebbero state le stesse e non avrebbero raggiunto i traguardi ed i risultati che è stato possibile conseguire nell’interesse della comunità provinciale.

Con sincera stima e riconoscenza, Vi invio i miei più cordiali saluti

Carmelo Arezzo, Segretario Generale

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rapporti tra Amministrazione Finanziaria e Imprese

 

Nel decreto collegato alla legge di Stabilità 2017 (decreto legge 193/2016) è stata approvata la rottamazione delle cartelle esattoriali. 

A Marzo, le imprese interessate dovranno presentare, alla luce di opportuna valutazione, il modello specifico per poterne usufruire.

Per offrire chiarimenti alle numerose imprese interessate e approfondire gli aspetti relativi alle strategie difensive e alla tutela dei contribuenti sottoposti a verifica, Confindustria Ragusa, Consorzio Coexport e Studio Deloitte organizzano un seminario tecnico con il Dr. Gian Mario Fulco, Partner presso Studio Tributario e Societario Deloitte, che fornirà anche indicazioni operative.

L'appuntamento è per Mercoledì 7 Dicembre, dalle ore 15.00 alle ore 18.30, presso Confindustria Ragusa (Zona Industriale I Fase).

 

Gli interessati potranno prenotarsi telefonicamente allo 0932/666.506 o email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 29 novembre 2016 – Sala gremita, pubblico intergenerazionale di donne e di uomini quello per la prima di “Le Mani Dell’Amore” un film di Andrea Traina, intenso, essenziale, diretto con mano certa ed efficace, proiettato in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Un film prodotto sotto l’egida della Cgil di Ragusa e il supporto della Flc, della Fisac, del Sol (Servizi Orientamento al Lavoro), lo sportello Ascolto Attivo e destinato soprattutto alle scuole.

I protagonisti del corto di 18 minuti alcuni studenti del Liceo Classico “Umberto 1°” di Ragusa (Marianna Occhipinti,Carlo Maria Iacono, Lorenzo Bertolone e Flavia Cubisino). Giovani studenti che hanno già sperimentato la vita del palcoscenico essendo impegnati in un laboratorio teatrale dove hanno imparato le tecniche del linguaggio e della mimica.

La storia si sviluppa attorno ai protagonisti: Nadia sedicenne timida e introversa amante del nuoto conosce Angelo del quale si innamora condividendone passioni e complicità.

Ma molto presto le carezze, le attenzioni vengono sostituite da un atteggiamento ossessivo di gelosia tale da costringere Nadia a interrompere il rapporto sentimentale con la tragica reazione da parte di Angelo, che non si rassegna a perderla, che avrà un epilogo tragico. 

Il film ha ricevuto una standing ovation finale acclamando il regista, peraltro gestore di un’opera fortemente innovativa nelle scelte tecniche, i protagonisti del film che hanno vissuto un’esperienza forte e indelebile che li ha fatti crescere sul piano della consapevolezza e della convinzione su un tema, quello del femminicidio, che va affrontato senza estraneità e con decisione tra le giovani generazioni.

“Come Cgil abbiamo voluto realizzare un film, commenta Peppe Scifo, segretario generale della Cgil di Ragusa, perché crediamo molto nella possibilità di un cambiamento culturale a partire dai giovani che non sono assolutamente affrancati dal problema della violenza ai danni delle donne.

Riteniamo primario e necessario l’istituzione di un percorso formativo nelle scuole destinato all’educazione affettiva e sentimentale che possa contrastare quella cultura dominante del possesso e della mercificazione”.

“Le Mani dell’Amore” ha come responsabile del progetto Giuseppe Scifo sostenuto da un gruppo di lavoro tutto interno alla Cgil: Valeria Firrincieli, che peraltro ha presentato la prima, Cecilia Tumino, Giovanna Tarascio e Adriano Rizza.

Hanno partecipato al dibattito finale con il regista e gli attori, Francesco Artista, segretaria generale della Fisac Sicilia e Grazia Maria Pistorino, segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia che hanno dato il loro importante contributo.

Il film sarà proiettato il mese prossimo a Vittoria nel corso della Rassegna del Cinema d’essai per la Pace e poi farà il giro delle scuole della provincia.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 novembre 2016 – La privacy e la sicurezza sul lavoro sono adempimenti che non tutti i professionisti curano nella maniera dovuta. Ecco perché è necessario che dal confronto possano nascere gli stimoli adeguati allo scopo di attivare tutte le procedure del caso. 

Questo il significato dell’appuntamento promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa tenutosi nei giorni scorsi nella sede dell’Ordine di via Majorana. 

Un appuntamento che è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana giovani avvocati di Ragusa e con l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Ragusa presieduta da Michelangelo Aurnia. Ad aprire i lavori il segretario dell’Ordine, Paolo Mollura, che ha portato i saluti del presidente Daniele Manenti. 

Mollura si è soffermato sulla normativa attuale riguardante il Codice della privacy, chiarendo quali sono i percorsi che occorre seguire per fare in modo che i professionisti possano rispettare nella maniera migliore le prescrizioni normative anche per garantire al massimo gli assistiti. 

Massimo Alfieri, dottore commercialista in Vittoria, ha invece puntato la propria attenzione sul nuovo regolamento europeo, sempre attinente il Codice della privacy, con tutta una serie di aspetti che occorre tenere in debita considerazione. 

Degli adempimenti dei professionisti con riferimento alla sicurezza del lavoro ha invece parlato Giovanni Damiano Cascone, partner del gruppo Consulting, formatore certificato in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro a Ragusa. Infine, ad occuparsi del sistema sanzionatorio relativo al mancato adeguamento è stato l’avvocato Davide Gaglio del foro di Ragusa. Lidia Corallo, presidente dell’Aiga di Ragusa, ha poi sottolineato i motivi per cui è stato promosso questo appuntamento che ha puntato l’attenzione sui suddetti temi specifici.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 novembre 2016 – Con il patrocinio della Regione Siciliana, venerdì 25 novembre alle ore 16 nell’auditorium “Giambattista Cartia” della Camera di Commercio per iniziativa dell’ente camerale presieduto da Giuseppe Giannone, si terrà un importante convegno sul trema “Il Cargo Aereo tra Catania e Comiso al servizio  dell’area del sud-est”.

Con l’iniziativa in questione l’ente camerale in questa fase di nuova visione del futuro dell’area del sud-est, anche in vista dell’imminente accorpamento con le Camere di Commercio di Catania e Siracusa, intende avviare un approfondito  dibattito tra tutti i soggetti attori dello sviluppo della strategia aeroportuale del territorio sulla possibilità per Comiso di affiancare in tempi rapidi alla crescente attività di scalo essenzialmente turistico anche un forte  impegno nel settore del cargo che è oggi nella infrastruttura aeroportuale complessiva del sud-est, tra Fontanarossa e Comiso, assolutamente sottodimensionato.

A parlarne saranno i più autorevoli rappresentanti delle  aziende che si occupano di cargo aereo nel paese, mentre saranno preceduti dalle relazioni tecniche della dott.ssa Iolanda Conte di  Uniontrasporti che presenterà i numeri  potenziali del cargo su Comiso in relazione alle destinazioni dell’export e del dott. Fulvio Bellomo, dirigente dell’assessorato regionale infrastrutture  che inserirà lo sviluppo di Comiso nella politica del piano  regionale dei trasporti.

La successiva tavola rotonda consentirà tra operatori del settore e docenti universitari di fare il punto sul tema, anche grazie al coordinamento di un addetto ai lavori  come Gianni Scapellato, prima delle conclusioni che verranno dagli interventi di Vito Riggio, presidente di ENAC e dell’amministratore delegato della SAC, di nomina recente, Nico Torrisi. 

Saranno poi di particolare interesse gli attesi interventi del presidente Crocetta e degli assessori regionali Pistorio, Lo Bello e Cracolici che hanno assicurato la loro attiva partecipazione.

“Siamo convinti –aggiunge il presidente  Giannone- che lo sviluppo di Comiso passa anche attraverso nuovi indispensabili  investimenti finora non programmati e nuove opzioni di attività e di funzionamento, e tra queste il cargo può rappresentare una occasione  importante. Ecco perché in questo momento di studio e di verifica abbiamo voluto al nostro fianco sia Sac che Soaco perché siamo convinti che solo sinergia e complementarietà tra i due scali possono favorire lo sviluppo di questa area del sud-est”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (cargo-aereo.pdf)Programma[ ]399 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 18 novembre 2016 – Subito al lavoro la quaterna dei rappresentanti sindacali unitari dell’ENI Versalis che ha preso parte a Brindisi ad una formazione congiunta per gli attori sociali su produttività e occupabilità, il sistema chimico di relazioni industriali. 

Per Giorgio Mirabella (Femca-Cisl) si è trattato “di un appuntamento molto importante nel quadro del modulo formativo che accresce sempre di più la conoscenza dei processi della chimica italiana”. Intanto per quanto riguarda le elezioni delle Rsu all’interno della Versalis di Ragusa si può dire che c’è un’azienda abbastanza effervescente e viva. 

Tant’è che hanno votato 119 persone sui 130 aventi diritto e l’urna ha confermato ancora una volta che il primo sindacato e la Femca con 42 voti, seguita dalla Filctem-Cgil con 37 e dalla Uiltec con 34. Chiude l’Ugl con 6 voti. Gli eletti sono stati Giorgio Mirabella e Giovanni Nobile della Femca-Cisl con 21 e 13 voti, Peppe Bisceglia della Uiltec con 18 voti e Giovanni Pagano della Filctem-Cgil con 16 voti. 

“Ancora una volta – ha detto Giorgio Mirabella – ringrazio i colleghi di lavoro che mi hanno rinnovato la fiducia. L’anno che sta passando è stato importante per la nostra azienda. L’Eni è rimasta con noi ed è stata scongiurata la chiusura. Abbiamo affrontato la vicenda come una famiglia ed alla fine i risultati sono arrivati. Credo nel ruolo della Rsu e sono pronto a battagliare in qualunque momento se ce ne fosse bisogno. Ringrazio anche gli uscenti Angelo Carlo Cilia e Giannandrea Occhipinti per il lavoro fatto in questi anni”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Due giornate a Ragusa Ibla per Pubbliche Amministrazioni e aziende private

 

Ragusa, 16 novembre 2016 – Venerdì 18 e sabato 19 novembre 2016, Ragusa Ibla ospiterà due giornate di formazione professionale dedicate al Cerimoniale.

Per la prima volta ANCEP organizza un evento in Sicilia, avvalendosi in questa occasione della collaborazione dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale e dell’Amministrazione Comunale di Ragusa. 

ANCEP, dal 2015 tra le Associazioni Professionali riconosciute dal Ministero della Sviluppo Economico, rilascia Attestazioni di Qualificazione Professionale di Cerimonialista secondo quanto previsto dalla Legge n. 4/2013.

Le giornate rappresentano un’occasione importante per chi desidera conoscere e approfondire il mondo del Cerimoniale e per chi, per motivi di lavoro, vuole intraprendere un percorso di crescita professionale. Ad arricchire la proposta formativa contribuisce la scelta di incentrare il programma sul Protocollo Istituzionale e sulle regole che sono alla base dell’accoglienza, dell’ospitalità, della relazione.

 

Programma

“Cerimoniale: cultura, formazione e professione. Per un linguaggio comune tra Pubblica Amministrazione e Aziende” è il titolo dell’evento che si svolgerà presso la Sala Conferenze dell’Hotel “Antico Convento dei Cappuccini” di Ragusa Ibla.

I lavori inizieranno venerdì 18 novembre alle ore 9:00 e saranno introdotti da Linda Migliorisi (Progetto ANCEP Ragusa 2016) ed Ernestina Alboresi (Past President ANCEP). La formazione proseguirà con le lezioni, al mattino, di Tiziana Busato “Elementi di business etiquette: il Cerimoniale aziendale” e nel pomeriggio del giornalista Marco Magheri “Comunicazione esterna e reputazione della Pubblica Amministrazione”.

Alle ore 17:00 è prevista la conclusione per consentire di raggiungere l’Aula Magna del Consorzio Universitario di Ragusa dove si svolge la conferenza pubblica “Attualità ed efficacia del linguaggio cerimoniale”. Dopo i saluti delle Autorità, interverranno il Presidente Nazionale ANCEP Leonardo Gambo su “Il Cerimoniale Istituzionale”, Marco Magheri “Comunicazione e reputazione” e l’esperta di Etichetta Barbara Ronchi della Rocca che condividerà competenze ed esperienza su “Il Galateo ieri e oggi”.

Sabato 19 novembre, nella Sala Conferenze dell’Hotel “Antico Convento dei Cappuccini”, la formazione riprenderà alle ore 9:00 con la lezione di Barbara Ronchi della Rocca dedicata ad “Accoglienza: tra calore e rispetto”, quindi Giovanni Battista Borgiani prenderà in esame “Il cerimoniale nell'organizzazione degli eventi conviviali”. Anche il pomeriggio verrà riservato ad approfondire il tema dell’evento conviviale.

 

Informazioni

Programma e modulo di iscrizione sono consultabili sul sito internet ANCEP (www.cerimoniale.net).

Ai Soci ANCEP saranno riconosciuti 10 Crediti Formativi validi per il conseguimento dell’Attestazione di Qualificazione Professionale di Cerimonialista che ANCEP, grazie al riconoscimento del Ministero dello Sviluppo Economico, può rilasciare in base all’art. 7 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

Ai Soci di COMUNICAZIONE PUBBLICA saranno riconosciuti 4 Crediti Formativi validi per il conseguimento dell’Attestazione di Qualificazione Professionale di comunicatore pubblico che Comunicazione Pubblica, grazie al riconoscimento del Ministero dello Sviluppo Economico, può rilasciare in base all’art. 7 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, Sabato 12 novembre 2016 alle ore 10 nella sede della Confcooperative Sicilia - Presentazione della Guida pratica alla progettazione integrata “BIM e Project Management”

 

Ragusa, 9 novembre 2016 – Dall'idea ai costi. Dai costi alle relazioni con le committenze, pubbliche e private. E poi la messa in opera del progetto. L' idea che diventa cantiere. La progettazione che si fa "costruito". La moderna edilizia vuole sempre più figure professionali che si muovono dentro un sistema integrato. Al fine di rispondere a queste esigenze si è affermato la metodologia del ‘Building Information Modelling’ (BIM), in grado di gestire all’interno di un unico ‘file’, la grande mole di dati relativi alla progettazione, costruzione e gestione di un‘opera.

Il sistema BIM è un database innovativo pronto a raccogliere le nuove sfide per cercare di migliorare ed ottimizzare il processo edilizio dalla fase di progettazione fino alla fase di gestione e manutenzione. Per raggiungere obiettivi specifici capaci di rispondere alle sfide precedentemente descritte, si rende necessaria la definizione di standard e di processi codificati che risolvano sia i problemi di condivisione dei dati che i contenuti degli stessi.

Partendo da questo innovativo sistema di progettazione gli ingegneri Eva Feligioni e Andrea Ferrara hanno dato alle stampe (editore Dario Flaccovio) una guida pratica alla progettazione integrata. Il testo verrà presentato sabato 12 novembre 2016 alle 10 nella sede di Ragusa di Confcooperative (via Giambattista Odierna, 180). Oltre ai due autori che illustreranno i principali meccanismi di interoperabilità e condivisione dei dati a seguito del recepimento della direttiva dell’Unione Europea 2014/24 e della revisione del Codice degli Appalti, saranno presenti per i saluti il presidente dell’Ance di Ragusa, Sebastiano Caggia, il presidente provinciale di Ragusa di Confcooperative Sicilia, Giovanni Gulino, nonché il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ragusa Vincenzo Di Martino e il presidente dell’Ordine degli Architetti di Ragusa Giuseppe Cucuzzella.

La Guida rappresenta il "viatico" per i professionisti dell'edilizia, attuali e prossimi, che vogliono 'contemporaneamente' formarsi alle tematiche BIM (Building Information Modelling) e Project Management, solitamente oggetto di studio e approfondimento in opere editoriali distinte e rivolte al progettista o al manager.

Il libro, supera il dualismo, e partendo da un 'caso' di studio traccia le linee d'indirizzo di una nuova metodica di lavoro nel campo dell'edilizia. Un sistema integrato di progettazione che possa dare strumenti adeguati anche a piccole e medie realtà industriali per competere in un mondo divenuto sempre più complesso.

"In un contesto di profonda trasformazione – affermano gli autori Eva Feligioni e Andrea Ferrara - caratterizzato dallo sviluppo delle tecnologie IT e dall'evoluzione dei flussi di lavoro interni alle aziende del settore, il processo di permeazione del BIM in Italia, a differenza del panorama estero, risulta lento e graduale, limitato per lo più a studi accademici. Analogamente, la cultura e la conoscenza dell'ingegneria economica e dei processi gestionali di project management continuano ad essere patrimonio di grandi realtà industriali, poco diffuse sia nella libera professione che nelle piccole e medie aziende, in particolare in quelle edili. Il nostro obiettivo è quello di diffondere queste due metodologie anche nella nostra realtà".

Molteplici gli esempi d'applicazione e altrettanto gli spunti di riflessione che i due autori offrono al loro lettore con la volontà di dimostrare le opportunità offerte da una progettazione integrata per lo sviluppo del processo produttivo e per rimuovere quegli ostacoli che ancora oggi caratterizzano il panorama italiano.

In occasione dell’evento sarà inoltre presentato il primo corso di formazione frontale sul BIM in provincia di Ragusa, organizzato da ‘MUSA Progetti’ e curato dagli stessi autori del testo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Foto di gruppo con il Commissario D`Erba

Editoriali

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, è in corso la manifestazione di sensibilizzazione della Protezione Civile denominata "Io non rischio 2016" (#iononrischioscicli) con cui in tutta la Nazione si vuole informare la gente su che cosa è la Protezione Civile, cosa fa realmente, come è organizzata.

Dalle ore 4 di stamattina il disaster manager del Comune di Scicli, Ignazio Fiorilla, e i volontari e affiliati a turno invitato i cittadini a visionare, in uno stand in Piazza Italia, vario materiale e –cosa simpatica– a farsi un "selfie" (con San Matteo e la città barocca sullo sfondo) da mandare automaticamente su Instagram (si possono visionare con l'hashtag #iononrischioscicli).

Mentre attendevamo l'arrivo del Commissario del Comune di Scicli Gaetano D'Erba, che poi si è gentilmente prestato all'obiettivo del nostro fotografo, abbiamo assistito in diretta ad un intervento che a molti poteva sembrare un'esercitazione, ma purtroppo era realtà: un anziano ha perso l'equilibrio (forse anche per l'eccessivo caldo) ed ha sbattuto la testa, ferendosi. Prontamente è intervenuto il medico della Protezione Civile che, con l'aiuto degli uomini della PC, hanno soccorso il malcapitato, chiamato l'ambulanza per un ricovero precauzionale e salvato la situazione.

Questo è un piccolo esempio, reale casuale e immediato, di cosa può significare emergenza e aiuto alla popolazione, ma la mente (per noi che, tra l'altro, con ARI viviamo "aria di protezione civile" tutti i giorni) va alle emergenze più gravi, che in Sicilia sono da considerare sempre all'ordine del giorno, e pensiamo ai terremoti (e il pensiero va ad Amatrice, ma anche a tutti i nostri terremoti, nella memoria del 1693 sino ad oggi), alle alluvioni, ma pure a cose a cose liete ma che richiedono grande impegno organizzativo, come il recente Airshow 2016 con le Frecce Tricolori, a Donnalucata il 25 settembre, in cui la Protezione Civile Scicli (e noi con loro) ha operato per assicurare sicurezza e piacevolezza a migliaia di persone, nonostante una brutta giornata (meteorologicamente parlando) resa stupenda –appunto– da tanti volontari e da tante associazioni che hanno collaborato.

Dico sempre che quando le cose vanno bene nessuno pensa al pericolo, ma il pericolo va sempre temuto e pensato. E il pericolo si può anche affrontare, se si è preparati. Preparati tutti, Protezione Civile, associazioni e gente, cittadini, tutti, mamme papà e bimbi, che a scuola imparano le "prove di evacuazione", e in realtà si spera siano già preparati alle emergenze vere, più degli adulti.

Io non rischio vuol essere questo: informazione, presa di coscienza, invito alla collaborazione, non solo resoconto e descrizione del tantissimo che la Protezione Civile fa, ogni giorno. Quel "selfie in più" sotto la cornice gialla di #ionorischioscicli non guasta, anzi può servire a sentirsi parte di questa rinnovata coscienza civica, pronti alle emergenze perché tutto continui ad andar bene.

Si potrà passare dallo stand della Protezione Civile (e ci si potrà informare) sino a stasera, 16 ottobre, in Piazza Italia, a Scicli, città barocca, città europea.

 

Salvo Micciché

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 28 settembre 2016 – L'intensa pioggia di ieri, a Scicli, per poco non si trasformava in alluvione, la "piena" (in dialetto "a china").

Sono state tante anche le chiamate alla Protezione Civile di Scicli, e il responsabile, Ignazio Fiorilla, ci ha inviato alcune foto molto significative, che si aggiungono a quelle di ieri su Jungi allagata e altro, ove si vedono muri a secco crollati, bassi di locali allagati ecc...

Oramai siamo quasi abituati ai "capricci" del tempo, ma molto si dovrebbe fare anche da parte di istituzioni e cittadini per prevenire i danni che non sono sempre e soltanto causati dal meteo ma anche da tombini otturati, greti di torrenti mal puliti, manutenzione carente e altre "criticità" che si possono e si debbono eliminare, operando già a fine estate, senza aspettare l'autunno o l'inverno, senza aspettare che poi sia troppo tardi.

La Protezione Civile e il personale del Comune fanno quello che possono (tanto, davvero, e va loro dato atto di un solerte lavoro), ma occorre una migliore programmazione, e non solo a Scicli, perché l'emergenza è sempre in agguato, e quando arriva non si può essere impreparati per mancanza di mezzi o di finanziamenti o di opere che si dovevano preparare in tempo utile...

Questa "pioggerella" è stata solo un'avvisaglia di quanto può succedere, e in qualunque periodo dell'anno, e per fortuna danni gravissimi non se ne registrano: non ignoriamola, non sottovalutiamola. Tra poco ci saranno le elezioni, a Scicli, e il nostro invito al prossimo sindaco, chiunque egli (ella) sia è quello di mettere queste emergenze – e la progettualità per prevenirle e fronteggiarle – nei primi posti della lista delle priorità: servono meno politica (e meno beghe e litigi), meno futilità; serve invece più attenzione ai cittadini, al lavoro e all'ambiente. Attenzione all'ambiente da intendere non come una "moda radical chic", ma come vera, costante, presenza e monitoraggio dei luoghi dove i cittadini vivono, lavorano, producono, studiano, ecc... Le piogge e i temporali ci saranno ancora, ovviamente, ma vorremmo che non ci fosse la nostra impraparazione, quel nostro "farci cogliere sempre di sorpresa", che spesso è fatale.

Vi proponiamo le significative foto nella galleria fotografica come spunto di riflessione...

 

salvo micciché

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Chiaramonte Gulfi, 9 agosto 2016 – Chiaramonte Gulfi ha ospitato nei giorni scorsi il workshop di fotografia della Nikon School Italia organizzato in partnership da Nikon Italia con il fotografo Francesco Francia e l'associazione Look Mediterraneo con Marcello Guccione e Gianluca Bagnati. All'evento sono intervenuti numerosi fotografi, professionisti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia.

Il corso, durato quasi 12 ore, intervallato da poche brevi pause, è stato intensivo e molto produttivo. Il Nikon Master Francesco Francia ha spiegato ai fotografi la teoria sugli schemi luce, sull'organizzazione professionale di un set fotografico e dimostrato la differenza sui vari tipi di illuminatori fotografici.

Nel pomeriggio si è passati dalla teoria alla pratica applicata realizzando vari set fotografici che hanno prodotto delle immagini di moda davvero interessanti. Gli organizzatori dell'associazione Look Mediterraneo hanno preferito valorizzare 5 aspiranti modelle provenienti dalla provincia di Ragusa. Jessica Agosta, Alessia D'Amato, Alice Di Falco, Michela Incardona e Kenya Tiralongo le cinque ragazze che hanno superato una selezione organizzata dall’associazione Look Mediterraneo.

Nelle domeniche precedenti l'evento, le numerose aspiranti modelle, provenienti da tutta la provincia, hanno posato nei vari shooting allestiti nelle più suggestive città della provincia: Ragusa Ibla, Punta Secca, Modica e Scicli.

I migliori scatti sono stati valutati personalmente dal master Francesco Francia. Il fotografo di Nikon, forte della sua grande esperienza nel campo della fotografia fashion e glamour con un nutrito curriculum alle spalle e reduce da numerosi workshop che continuamente presenta in ogni parte d'Italia, è rimasto colpito dall'organizzazione dell’evento, dall'accoglienza e dal calore ricevuto tanto da dichiarare: “Uno dei miei migliori workshop di sempre, tornerò sicuramente”.

L'hair-style e il make-up sono stati curati dall'affiatato e ormai collaudato team di parrucchieri ed estetiste di Look Mediterraneo. Con grande professionalità, senso estetico e un'innata cura per il dettaglio, hanno saputo truccare e acconciare le cinque aspiranti modelle, che poi si sono concesse agli obiettivi dei fotografi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco del Comune di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, al suo vice Christian Schembari e all'assessore Alessandro Cascone, che hanno aperto le porte della rinomata Sala Sciascia, dove si è tenuta la prima parte teorica del corso, e hanno concesso l'uso dei locali del Museo Liberty e della Pinacoteca De Vita, per la realizzazione degli scatti finali.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG1.png)Regolamento - 1[ ]341 kB
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG2.png)Regolamento - 2[ ]362 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata. 

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

I “Cuddureddi” sono una tipica pasta dolce siciliana.

Impastati con mosto bianco o nero, sono preparati soprattutto nel periodo della vendemmia. 

Nella tradizione, insieme ai più classici “cuddureddi” “spiroidali”, si impastano anche “fagottini” che per la forma sembrano raviolini, ma sono ripieni di mandorle e miele.

 

Ingredienti

- 5 litri di mosto;

- 1 kg di farina;

- 200 gr di mandarle tostate;

- 1 scorza di arancia;

- cannella (una spolverata).

 

Preparazione

In una pentola versate i 5 litri di mosto fino ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete nel mosto la pietra morta precedentemente pestata; questa servirà per renderlo più dolce. Dopo di che lasciatelo a riposo per 24 h e il giorno dopo potete procedere a filtrarlo.

Procedete con l’impasto de i “Cuddureddi” con farina e mosto. L’impasto deve essere un pochettino duro in modo da poter poi dare la tipica forma alla pasta.

Se procedete con la lavorazione della pasta a mano , dopo averla stesa e tagliata a tocchetti un po’ spessi, aiutatevi, per la forma, con i denti di una forchetta oppure procedete con la macchina addetta a tale uso.

Nel frattempo mettete nuovamente in ebollizione il mosto dolce; se gradite potete aggiungere una scorza d’arancia e della cannella, e quando i “cuddureddi” sono pronti potete farli cuocere nel mosto, per circa un’oretta, assicurandosi che la pasta sia ben cotta.

Ultimata la cottura, versare i “cuddureddi” nel piatto e sopra mettete una manciata di mandorla macinata (se potete pestate la mandorla con un mortaio di pietra come facevano le nostre nonne) e tostata al forno.

Nella slideshow delle immagini alcuni momenti della preparazione...

I “cuddureddi” sono pronti … Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Scicli, 17 settembre 2016 – È morto nell'ospedale Maggiore di Modica, dove era ricoverato da qualche giorno, l'ex procuratore ad honorem della Corte di Cassazione e poi presidente della Corte d'Assise di Roma, Severino Santiapichi.

A maggio aveva compiuto 90 anni e su Ondaiblea avevamo pubblicato un servizio (tratto anche da un'ampia pagina de Il Giornale di Scicli) sugli auguri di illustri personaggi e in particolare del Presidente della Repubblica Italia, Sergio Mattarella.

Santiapichi, sciclitano, magistrato e scrittore (tanti i suoi articoli su Il Giornale di Scicli, autore di alcuni libri di storia locale) è stato presidente della Corte d'assise nel processo agli esponenti delle Brigate rosse sul sequestro Moro, e nel processo all'attentatore di papa Giovanni Paolo II, Ali Agca.

Severino Santiapichi Viveva a Donnalucata, frazione di Scicli.

La salma del giudice Severino Santiapichi è stata allestiva a Palazzo Busacca (a Scicli, dove egli nacque nel 1926) dove rimarrà fino alle ore 20 di domani sera quando sarà trasferita presso il Santuario di Santa Maria la Nova. I funerali si terranno lunedì 19 settembre alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria La Nova in Scicli.

Ondaiblea aveva ripubblicato una lunga e bella intervista a cura di Carmelo Riccotti La Rocca e Marco Iannizzotto: "Il racconto di un uomo non comune: l'omicidio Moro", la riproponiamo ai lettori in questo link.

Alla famiglia (alla moglie, ai figli Arianne e Xavier) le condoglianze di Ondaiblea. Molti di noi (chi scrive in particolare) l'hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le grandi doti morali e la passione civile, e non lo dimenticheranno. Scicli oggi perde uno dei suoi figli migliori, senza retorica.

 

Salvo Micciché

   

Scicli, i 90 anni del giudice Santiapichi: auguri del Presidente della Repubblica attraverso il GdS

La morte di Santiapichi: cordoglio dell'on. Orazio Ragusa

«Cordoglio per un grande giudice, Severino Santiapichi»: la Sen. Padua

 

Ilaria Sacchettoni su Il Corriere della Sera

 

***

Lutto cittadino a Scicli

 

Dal Comune: «La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, a nome del Comune e della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio per la morte del giudice Severino Santiapichi. 

Giurista, padre costituente in Somalia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato giudice di grandi processi che hanno attraversato la storia del Paese, dal processo Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.

Santiapichi è stato anche romanziere e prolifico autore di una amplissima pubblicistica in cui Scicli, la sua città natale, è stata al centro del suo amorevole racconto in “Romanzo di un paese”.

La Commissione, interpretando il sentimento di tristezza che pervade gli sciclitani, proclama lo stato di lutto cittadino per lunedì 19 settembre, giorno delle esequie». 

 

***

Così di lui scrive Wikipedia: 

«Severino Santiapichi (Scicli, 25 maggio 1926 – Modica, 17 settembre 2016) è stato un magistrato e scrittore italiano.

Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato per oltre 50 anni in magistratura, avendo presieduto per 20 anni la Corte d’Assise di Roma dopo aver ricoperto per sette anni la carica di vice presidente della Corte Suprema in Somalia.

È divenuto noto al grande pubblico per aver guidato la Corte d’Assise nel primo processo, svolto nell’aula bunker del Foro Italico a Roma contro le Brigate Rosse, per l’omicidio il 9 maggio 1978 di Aldo Moro, sequestrato in via Fani a Roma dopo l’uccisione della sua scorta: processo conclusosi con 32 ergastoli.
Presiedette ancora negli anni novanta la Corte d’Assise nei cosiddetti processi “Moro quater” e “Moro quinquies”.

Santiapichi inoltre presiedette la Corte d’Assise chiamata a giudicare il tentato omicidio del 13 maggio 1981, perpetrato contro il papa Giovanni Paolo II dal terrorista turco Ali Ağca.

Dopo il pensionamento per raggiunti limiti d’età, ha alternato l’attività di docente a contratto nell’Università Kore di Enna a quella di scrittore. Ha dato alle stampe varie sue opere (tra cui Le ragioni degli altri, Milano, Sugarco, 1988; Romanzo di un paese, Milano, Rizzoli, 1995; Il serpente gioiello e la iena della Savana, Iuculano, 2007), nei quali ha spesso ricordato le sue esperienze di magistrato e di giudice.»

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 12 settembre 2016 – Questa notte, a Ragusa, è nato Enrico Giovanni Iannizzotto, figlio dell'Avv. Marco Iannizzotto, uno dei fondatori di Ondaiblea e collaboratore storico del giornale.

Felicissima la mamma Eleonora, felici i nonni e gli zii e soprattutto le cugine Giada e Desirée.

I direttori e la redazione, per festeggiare il lieto evento, hanno già riservato un posto d'onore ad Enrico, per quando sarà più grandicello, e brindano alla famiglia Iannizzotto!

 

s. m.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 20-21 agosto 2016 – Lutto per Ondaiblea.

I direttori, la redazione, i collaboratori si associano al dolore della famiglia e della signora Giovanna Campailla per la scomparsa di Carmelo Micciché, padre dell'editore Salvo Micciché e suocero della segretaria di edizione, Concetta Liliana Ferma.

I funerali si svolgeranno lunedì 22 agosto 2016 alle ore 11 presso la chiesa di San Giuseppe, a Scicli.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 27 maggio 2016 – Sul “Giornale di Scicli” in edicola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri al Giudice Severino Santiapichi per i suoi 90 anni: un messaggio augurale che sottolinea il ruolo positivo dell’illustre cittadino sciclitano nella storia dell’Italia contemporanea. Scrive tra l’altro il Presidente “…la Sua fermezza e la Sua competenza hanno rafforzato, in momenti molto difficili della nostra storia, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e nella giustizia”.

 

Il testo integrale sul “Giornale di Scicli” n. 11.

La Redazione completa l’omaggio a Santiapichi col “paginone centrale” interamente dedicato alla vicenda umana e professionale del giudice: interventi di Piercamillo Davigo a nome dell’ANM di cui è presidente, del dott. Antonio Marini, Avvocato generale presso la Corte d’Appello di Roma, dell’Avv. Xavier Santiapichi, di Franco Causarano e di Giuseppe Nifosì (che ha curato l’intero servizio).

Le pagine sono corredate da foto di Luigi Nifosì e dell’archivio de “L’Unità”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 31 marzo 2016 – Oggi ricorre il compleanno dell’on. Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”. 

I soci e i simpatizzanti del Centro ringraziano Giorgio Chessari per la sua accanita, continua ed estenuante attività nell’ambito delle politiche culturali riconoscendo in lui non poche qualità, soprattutto quella umana. Un’attività incessante che Giorgio Chessari ha svolto nel segno della continuità seguendo il già profondo solco tracciato con perizia dallo storico Peppino Micciché. Solco su cui Giorgio Chessari ha continuato il viaggio socio-culturale attraverso i molteplici ambiti su cui ruota il Centro Studi F. Rossitto.

Ieri sera abbiamo festeggiato, in maniera affettuosa, il compleanno dell’avv. Barone per i suoi “anta”. Domenica sorsa, domenica di Pasqua, anche l’amico e Maestro Giovanni Occhipinti ha festeggiato il suo compleanno. Un compleanno particolare perché è caratterizzato, come ci ha fatto notare ieri sera, da diversi numeri (c’è anche un segno moltiplicatore). Giovanni ha compiuto gli “enti” ovvero “4 volte 20 anni”. 

Prendendo in prestito queste sue riflessioni, caratterizzate da una graffiante e cocente ironia, possiamo dire che Giorgio Chessari oggi ha compiuto “2 volte 35 anni”. E non lo si dice a caso, in quanto il numero 35 quest’anno ruota attorno al Centro Studi F. Rossitto. Non dobbiamo dimenticare che il Centro nasce proprio nel 1981 e quest’anno compie il suo 35° compleanno. Mi corre l’obbligo ricordare che la rivista “Pagine dal Sud” nasce nel maggio del 1985, portando, diciamo così, in edicola l’attività del Centro Studi.

 

Oggi, dunque, è una giornata particolare. Lo è anche per l’attività del Centro Studi F. Rossitto. Nei prossimi giorni il Centro Studi “cambia pelle”. Diventa non solo più polivalente, ma anche più grande, nella nuova sede di Via E. Majorana 5 (angolo via La Pira) che sarà inaugurata il prossimo 7 aprile alle ore 17.

Era il 25 gennaio del 2008 e nel corso dell’assemblea dei soci del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, il presidente, Giorgio Chessari, esordiva dicendo: “Abbiamo appena presentato al Comune di Ragusa l’istanza per l’assegnazione di un’area per la costruzione della nuove sede, un salto di qualità dovuto ma anche un regalo alla città che potrà ospitare in modo permanente un centro dove l’arte e la cultura possano trovare spazio”. A marzo del 2015 la posa della prima pietra. Oggi, nel giro di pochi mesi, quel progetto è già realtà. Si tratta di una struttura di non trascurabile valenza che costituisce modello di opera pubblica realizzato da un ente di diritto privato senza scopo di lucro.

 

Auguri, Presidente!

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

I sistemi di ricarica saranno installati in Piazza Libertà ed un'area pubblica di via Spadola

 

Ragusa, 7 dicembre 2016 – La ditta Tecno-Lario S.p.a. è risultata aggiudicataria in via definitiva della procedura negoziata relativa alla fornitura di “una colonnina e wallbox di ricarica dei veicoli elettrici inclusi accessori  di comunicazione e gestione”. 

L'aggiudicataria ha presentato un'offerta di ribasso del 10% sull'importo a base di procedura negoziata di € 9.000,00 oltre IVA.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 7 dicembre 2016 – Il Comune di Scicli rende noto che il sito monumentale dell'ex convento della Croce a Scicli osserverà nel mese di dicembre 2016 le seguenti aperture straordinarie festive: 8-11-18-26 dicembre dalle 9 alle 19 (orario continuato).

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 7 dicembre 2016 – L’Ufficio cultura e beni culturali rende noto  che nel corso delle prossime festività natalizie il Castello di Donnafugata rimarrà aperto nelle giornate dell'8 e 26 dicembre e 6 gennaio 2017, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14,45 alle ore 16,30.
L’immobile di proprietà comunale resterà chiuso invece nelle giornate festive del 25 dicembre e del 1° gennaio 2017.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 3 dicembre 2016 – Il centro storico della città sarà presto arricchito con nuovi elementi di arredo urbano che renderanno più gradevoli gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini.

Con determina dirigenziale del Settore VI del 29 novembre scorso infatti, è stata affidata alla ditta Intergreen s.r.l  la fornitura di n. 62 panchine ed alla ditta CA.M. la fornitura di n. 20 fioriere.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 dicembre 2016 – L’immobile di proprietà comunale ubicato in Piazza San Giovanni, a piano terra dell'ex Palazzo INA, è stato concesso in locazione per attività commerciale.

Ieri mattina infatti è stato firmato il contratto,  che avrà durata di sei anni, rinnovabile per uno stesso periodo, alla ditta Agosta Rosario che si è aggiudicata l'apposita gara predisposta dal Comune.   

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 2 dicembre 2016 – Il Comando di Polizia Municipale comunica all’utenza che i propri  uffici rimarranno  chiusi il prossimo venerdì, 9 dicembre,  per disinfestazione dei locali.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 30 novembre 2016 – Sul sito del Comune è pubblicato l'avviso relativo al bando di gara, con  il sistema ella procedura aperta, per l'affidamento dei servizi complementari per il funzionamento del canile comunale. La durata del contratto è di dodici mesi rinnovabile per un periodo ulteriore di mesi sei. 

L'importo a base di gara  è fissato in € 50.731,38 oltre IVA.

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato  per le ore 12 del 9 dicembre prossimo, mentre la gara verrà celebrata il 12 dicembre.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 30 novembre 2016 – La Giunta Municipale con delibera adottata il 29 novembre scorso ha approvato, come proposta per il Consiglio Comunale,  il Piano di utilizzo delle risorse derivanti dall'applicazione dell'imposta di soggiorno relativo all'anno 2017 la cui previsione di incasso è di € 550.000.

All'importo complessivo del predetto Piano, come previsto nel dispositivo dell'atto approvato,  vanno aggiunge le somme del 2015 confluite nel piano di avanzo applicato al 2016 che ammontano ad € 46.150,20, dando atto che le stesse non sono state distribuite  e rappresentano quindi  economie che vanno a confluire nell'avanzo vincolato 2017. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 4 novembre 2016 – SIAM comunica che a partire da lunedì varieranno i numeri attivi della società che gestisce il servizio idrico: per chiamare il numero verde si dovrà digitare l'800.200905 da telefono fisso o il numero +39.0931.409795 da telefono cellulare. 

Servizio operativo dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17, il venerdì dalle 8,30 alle 12,30.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 4 ottobre 2016 – «Così, credo – scrive l'avv. Francesco Riccotti –, in una vignetta di qualche anno fa, tornata di attualità, a mio avviso, per la nota sentenza del luglio scorso, ma principalmente per la soluzione “a coda di ratto”  adottata dalla Governance nazionale e regionale con la quale, dopo 18 mesi, silenziosamente, come se nulla fosse successo, non ha  prorogato  il mandato alla Triade Commissariale, come se si trattasse della cessazione dell’allarme meteo.

Io, per quel che vale, non ci sto e dico: “Aridateci er puzzone!

Nel 1984   ad appena poco più di un anno dall’entrata in vigore della Legge Rognoni - La Torre che delineava il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, si ipotizzò che una associazione  di tal fatta operasse in Scicli.  Di conseguenza una ventata di arresti per detta violazione si abbattè su di Scicli.

La libertà provvisoria, all’epoca ancora applicabile per detto reato, mitigò l’effetto devastante degli arresti.

Dopo meno di un anno arrivò la sentenza del Tribunale di Modica che negò la sussistenza di condotte riconducibili a metodi mafiosi.

Per più di un lustro tornò il sereno in città con grande beneficio per la sopravvivenza del Tribunale di Modica, sempre traballante sotto questo aspetto.

Nei primi anni ’90, anticipando la Tangentopoli nazionale, altra ventata di arresti si abbattè sulla nostra città, questa volta in danno della “Cupola politico amministrativa” del Comune di Scicli.  Fu sciolto il Consiglio Comunale con ogni conseguenza e dopo qualche anno qualcuno sussurrò che ci si era sbagliati.

Come se ciò non bastasse, ignorando il monito di Leonardo Sciascia espresso sul Corriere della Sera nel gennaio 1987, sotto il vero titolo “I rischi dell’Antimafia”, nel giugno 2014 altra ventata di arresti per fatti riconducibili, secondo l’ipotesi accusatoria della DDA, e di certa stampa compiacente, a condotte mafiose.

Ancora una volta il vertice politico della città viene decapitato, costretto alle dimissioni, dal tintinnio delle manette.

Conseguenziale, lo scioglimento del Consiglio Comunale.

Si apprende, oggi, per la cennata tecnica denominata “a coda di sorcio”, che si voterà il 27 novembre 2016.

Coraggio, Sciclitani, l’allarme meteo è cessato.

A Scicli, dal 1984 a tutt’oggi (non ipotechiamo il domani), non sono stati accertati fatti e condotte riconducibili a metodi mafiosi.

Nel frattempo, però, ciclicamente come terremoti, la stampa locale, nazionale ed estera o meglio, gran parte di Questa, si è sbizzarrita ad illustrare e definire una ritenuta realtà: Scicli - città mafiosa; Unesco e Mafia; Mafia e Barocco; Mafiosa la città di Montalbano, etc, etc.

Frattanto noi tutti siamo vissuti in questi anni come terremotati, per i quali le esigenze primarie sono state ben altre rispetto alla politica, peraltro in veloce trasformazione.

Siccome, però, bisogna vivere anche di idealità, sogno di vivere in uno Stato di diritto, che per principio ovvero per esigenza primaria della propria credibilità ed esistenza, non solo riconosce di avere sbagliato (ripetutamente, peraltro) ma  ne fa pubblica ammenda.

Sogno che lo Stato di diritto in cui sogno di vivere, revochi il mandato alla Triade per restituirci, con tanto di scuse e di congruo indennizzo, “il Puzzone”, ovvero il Consiglio Comunale eletto dagli Sciclitani, dato che il Sindaco si è dimesso “…volontariamente”.

Sogno, ancora, che nel caso in cui ciò accadesse, il Consiglio, nella sua interezza si dimetta  per procedere a libere elezione dopo ampio, congruo dibattito su progetti e uomini, secondo le restaurande tradizioni politiche- culturali di Scicli.

Non comprendo perché la giunta regionale ed il Presidente Crocetta si siano affrettati a fissare silenziosamente date così ravvicinate per le votazioni: Cui prodest?  sicuramente non al confronto ed all’approfondimento.

Ricordo, però, (sogno finito) di avere letto che su un importante muro di Roma,  nell’ immediato  dopoguerra,   comparve  la seguente scritta: “Annatevene tutti, lasciatece piagne da soli”.

 

Tanto ho sentito di condividere».

 

Avv. Francesco Riccotti (Scicli)

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

8 agosto 2016 – In un momento storico in cui del doman non vi è certezza, occorre poggiarsi su qualcosa di bello, concreto, che faccia stare bene e che porti fiducia.

Secondo me, un qualcosa che riesca a racchiudere queste caratteristiche è il sentimento.

Il sentimento rende la persona migliore, più felice.

L’Amore, con la A maiuscola, fa della vita una cosa veramente meravigliosa, fattibile, possibile, vivibile.

 

Riporto qui una lettera che, penso, chiunque vorrebbe ricevere.

Una lettera che riempie il cuore di gioia e, per un attimo, fa dimenticare i problemi.

 

“In un giorno qualsiasi di qualche anno fa, ho conosciuto Te.

Quest’incontro ha fatto diventare quella giornata unica.

Quel giorno, quel numero che, messo in orizzontale, sta ad indicare l’Infinito…

Non è casuale…

Questo incontro non è stato soltanto galeotto… ma è stato per me il rimedio, la vita, la cura. Per tutto.

Ho iniziato a vedere le cose da un’altra prospettiva, ho iniziato a capire cosa significasse amare, provare amore, dare amore.

Tutto ciò che riguardava l’ambito sentimentale sembrava già da me conosciuto. E invece non sapevo un bel niente!

Quando pensavo all’immagine del Cuore, pensavo che fosse semplicemente l’unione di due punti interrogativi.

Oggi, ripensandoci, non penso più al Cuore come un’entità instabile e incerta, ma a due metà unite in un unico sentimento.

Sono diventata a volte romantica e sdolcinata. Non m’importa.

Tu mi hai fatto capire che amare non significa avere l’ansia perché il cellulare non squilla... Non significa stare in attesa che qualcosa cambi.

Tu mi hai fatto capire cos’è il volersi bene tra due persone, dandomi stabilità, energia, la voglia di fare e di strafare.

Sei la luce, sei la guida, sei il mio posto sicuro.

Che cos’è un abbraccio? Abbracciare significa cingere con le braccia e generalmente dura qualche secondo.

Ebbene, in quel tuo abbraccio io trovo protezione.

Un tuo abbraccio mi scalda e mi muove, sentendo il battito del tuo Cuore.

L’Amor che muove il sole e tutte le altre stelle...

 

(Dedicato a Te)

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Ondaiblea, la Rivista del Sudest

Cultura, Libri, Spettacolo, Attualità...


Ultim'ora su NoveTV - Siracusanews

Il Giornale di Scicli 

Siracusanews NoveTV


Ultime notizie su NoveTV, Siracusanews, Il Giornale di Scicli

Module - JA Yahoo Weather

Province of Ragusa Italy Mostly Cloud (night), 7 °C
Current Conditions
Sunrise: 7:4 am   |   Sunset: 4:45 pm
100%     11.3 km/h     33.187 bar
Forecast
SAB Low: 7 °C High: 14 °C
DOM Low: 5 °C High: 13 °C
LUN Low: 5 °C High: 13 °C
MAR Low: 6 °C High: 13 °C
MER Low: 7 °C High: 12 °C
GIO Low: 7 °C High: 12 °C
VEN Low: 5 °C High: 12 °C
SAB Low: 4 °C High: 11 °C
DOM Low: 7 °C High: 11 °C
LUN Low: 6 °C High: 11 °C

coll@bora con Ondaiblea

Coll@bora con Ondaiblea: invia news, recensioni, foto, video, curiosità, lettere a

press @ biancavela.it (fax +39-0932.483117)

Tutti i riferimenti: Ondaiblea.tel


Ondaiblea Podcast: Guida e links



Sostieni #Ondaiblea
Sponsorizza la tua attività su Ondaiblea

Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sostienici

Puoi sostenerci con un'offerta libera, con transazione sicura mediante Paypal

Paypal



Promozione Cineteatro Lumière - Ondaiblea

Porta una stampa di un articolo di Ondaiblea in cui appare questa pubblicità (con la data del giorno) e avrai una riduzione sul biglietto d'ingresso al Cinema.

Cine Teatro Lumière, Via Archimede 214,
Ragusa, tel. +39.0932.682699

 



Antenna Iblea Broadcasting

Val di Noto 98.4 MHz



Nove TV


Ondaiblea Mobile (iTunes)

per iPhone, iPad, iPod Touch


 

 

Sud Est

Un giornale libero, per spiriti liberi


Libri

Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La China, La Sacra Rappresentazione delle Milizie

Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana
Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana, Edizioni Biancavela - StreetLib

Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario
Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario, Edizioni Biancavela - StreetLib

Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib


Lettori

Abbiamo 147 visitatori e nessun utente online

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry