Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

29
Gio, Set
22 New Articles

Avvenimenti del Sudest

Grid List

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 27 settembre 2016 – Furto sventato questa notte a Modica in zona Cava Ispica, presso un magazzino di materiale edile e sanitario.

Alle 4:50 circa l’Istituto di Vigilanza La Ronda, riceveva un allarme proveniente dal deposito ed inviava sul posto la propria radiomobile più vicina che arrivava sul posto pochi minuti dopo.

La Guardia Giurata notava subito che una porta del magazzino era stata visibilmente forzata nel tentativo di aprirla e vedeva alcuni individui fuggire attraverso il giardino di una villetta situata nelle immediate vicinanze del deposito.

Sul posto giungevano frattanto i Carabinieri ed i responsabili dell’azienda presa di mira, allertati dal Centro Operativo dell’Istituto. I militari hanno effettuato subito un’ispezione di tutta l’area, compresa la villetta da cui i ladri erano riusciti a scappare, senza però trovare traccia dei malintenzionati.

Grazie all’intervento dell’Istituto di vigilanza i ladri non sono riusciti neppure ad entrare all’interno del magazzino e, conseguentemente, il danno per l’azienda è stato limitato alla riparazione della porta forzata.

Questo episodio si inserisce nel quadro dei molti furti già perpetrati ai danni di imprese che operano nel settore del commercio di materiali edili e sanitari, probabilmente sempre dalla stessa banda di ladri.

 

Leggi notizia e particolari su NoveTV

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Scicli, 27 settembre 2016 – Acquazzone e grandine a Scicli nel primo pomeriggio.

Criticità si sono registrate alla confluenza di Corso Garibaldi e Corso Umberto I, dove l’acqua piovana ha portato con sé una larga quantità di pietrisco, proveniente dalla zona di San Giuseppe e dalla collinetta di San Marco.

Due autobus si son dovuti fermare e far passare la burrasca.  

Acqua mista ad argilla in viale I Maggio a causa dell’eccessivo fluire della pioggia dall’ex "collina ferita".

Poca acqua, invece, nelle borgate...

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Convocato il Consiglio comunale per Lunedì 3 Ottobre, all’ordine del giorno il Bilancio di previsione e gli atti correlati

 

Canicattini Bagni, 27 settembre 2016 – Il Bilancio di previsione 2016, e i relativi atti correlati, sono all’ordine del giorno della seduta ordinaria del Consiglio comunale di Canicattini Bagni, convocata dal Presidente Dottor Antonino Zocco per  Lunedì 3 Ottobre 2016, alle ore 21:00.

 

Punti all’ordine del giorno

 

1)  Formalità preliminari alla seduta. Nomina scrutatori.

2)  Eventuali comunicazioni del Presidente e del Sindaco su fatti e circostanze che possano interessare il Consiglio comunale.

3)  Programma dei Lavori Pubblici triennio 201612018. Elenco annuale dei lavori 2016 - Approvazione progetto.

4)  D.L. n. l l2fl00g - Art.58 - convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n.133 - Piano

per la valorizzazione e la dismissione dei beni immobili dell'ente - triennio 2016-2018 - Approvazione progetto.

5) Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) - Periodo 201612018 (art. 170, comma 1, D.Lgs. 26712000,come modificato e integrato dai DD. Lgss. 118/2011 e 12612014.  Approvazione.

6)  Approvazione schema di Bilancio di previsione triennio 201612018 e documenti allegati.

7)  Abbonamento Banca dati e acquisto libri Maggioli Editore - Riconoscimento debito fuori bilancio.

8)  Sentenza esecutiva del Tribunale civile di Siracusa,n. 188412014 (Pappalardo S. c/Comune e

Consorzio Acque Cardinale) - Ulteriore riconoscimento di debito fuori bilancio.

9)  Vulnerabilità strutturale e ristrutturazíone impianti edifici scolastici  1° Istituto Comprensivo, Plesso San Nicola. Decreto ingiuntivo proc. n. 3863/2012 R.G. dell'Impresa Geo Gav s.r.l. di Favara, sentenza n.51212013. Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 27 settembre 2016 – Le elezioni dei Liberi consorzi siciliani (ex province) si svolgeranno il 20 novembre prossimo. La giunta regionale ha deliberato la data nella sua recente riunione.

È stata anche fissata anche la data delle elezioni straordinarie per il rinnovo delle amministrazioni comunali dei due comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, Scicli e Altavilla Milicia, che andranno al voto il 27 novembre. L’eventuale turno di ballottaggio si terrà, solo per il comune di Scicli, dopo quindici giorni.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 27 settembre 2016 – Il Comune di Ragusa ottiene un rimborso di € 26.053,44 relativo all'erogazione del contributo per i maggiori oneri sostenuti dall'Ente per l'espletamento delle attività di gestione  del bonus elettrico e del quello del gas.

Si tratta di benefici economici di cui hanno potuto usufruire  cittadini  in disagiate condizioni economiche, con dichiarazione ISEE entro i limiti  previsti dal decreto legislativo 31 marzo 1988 n. 100, che hanno fatto richiesta di accesso a tali bonus allo sportello di Segretariato Sociale del Comune attraverso la piattaforma  informatica SGATE (Sistema di Gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche).

Il riconoscimento dei bonus che dà diritto al Comune di ottenere il rimborso dell'importo sopracitato,  è subordinato  all'operazione di approvazione dei rendiconti economici  da parte di un rendicontatore nominato dall'Amministrazione Comunale. Per questo motivo è stato quindi  approvata una determina dirigenziale del  Settore VII  Servizi Sociali e Politiche per la Famiglia con la quale si convalidano i rendiconti economici prodotti da SGATE  autorizzando nel contempo il rimborso  di €26.053,44 che verrà incassato dalla Tesoreria Comunale gestita dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Movida in centro storico a Ragusa: sabato 1 ottobre l’inaugurazione dell’iniziativa #corsoliberato di Youpolis, in sinergia con Jazz Festival e locali dell’area. un instagram wall per raccogliere pensieri sulla città

 

Ragusa, 27 settembre 2016 – È arrivato il momento di “fare il nodo al nastro” e chiudere il Corso Vittorio Veneto, per vivere al meglio la notte in centro storico. Sabato 1 Ottobre parte ufficialmente #corsoliberato, l’iniziativa sperimentale ideata e proposta dal Laboratorio di Ragusa dell’Associazione Youpolis Sicilia e concessa dal Comune di Ragusa e dal Comando di Polizia Municipale, in collaborazione con l’ANPS, Ragusaincentro e l’organizzazione del Jazz Festival, che prevede la chiusura dell’arteria e la creazione di un’area pedonale unica ogni sabato dalle 22.30 alle 02 fino al 7 Gennaio.

Proprio l’importante evento musicale sarà “sincronizzato” con l’inaugurazione dell’iniziativa di Youpolis. Il tutto prenderà il via alle ore 22.00, in Piazza San Giovanni, con il concerto “Sud Est Jazz Orchestra plays Duke Ellington “Far East Suite”, evento dell’Eco Jazz Festival. Alle 23.00 ci si ritroverà all’angolo tra Corso Vittorio Veneto e Via Mario Rapisardi per la chiusura dell’area e l’inizio della sperimentazione: i ragazzi di Youpolis, la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale procederanno al “Nodo del nastro”. Subito dopo un breve intrattenimento a cura dei giovani del Workshop del Jazz Festival, e l’area (Corso Vittorio Veneto, Piazza San Giovanni, Via M. Coffa, Via San Giovanni, Via Roma) sarà “libera” per tutti coloro che vorranno trascorrere la loro notte in centro. 

Nel corso della serata, alle 24 al Corso 89 ci sarà il DJ Set di Raffaella Lauro, e i ragazzi di Youpolis, fino a tarda notte, saranno in giro per l’area con una “postazione itinerante” per l’iniziativa “Fotografa Ragusa in un Pensiero”, un’idea pensata da Anna Ferito e Bruna Lo Magno del Laboratorio di Ragusa dell’Associazione, che permetterà di raccogliere riflessioni, pensieri e idee sulla città tramite post-it che saranno distribuiti e una, volta riempiti, attaccati ad un Instagram Wall.

Per la realizzazione di #corsoliberato l’Associazione Nazionale Polizia di Stato garantirà l’ausilio per la sicurezza stradale e l’attività di osservazione dell’area, nonchè permetterà regolare accesso alle auto dei residenti. In via straordinaria, l’area sarà chiusa anche Domenica 2 Ottobre per l’ultima serata dell’Eco Jazz Festival. Per tutto questo weekend inoltre, i locali dell’area organizzeranno dalle 19 in poi aperitivi con degustazioni di Cerasuolo.

“La nostra è una iniziativa che vuole ottimizzare uno dei tre punti nevralgici dello svago serale, ma contribuire all’arricchimento dell’offerta complessiva di tutta la città in questo senso” spiegano i giovani di Youpolis. “Il nostro territorio comunale ha quella che noi pensiamo sia una ricchezza: la possibilità, ogni sera, di poter scegliere tra tre centri uno più speciale dell’altro: Ragusa Superiore, Ibla, Marina, che vanno tutti sempre valorizzati, permettendo di poter passare serate sempre diverse e particolari. Ci siamo concentrati su uno dei tre migliorando un piccolo aspetto, ma sempre in una prospettiva integrata."

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro della IV classe del Liceo Scienze Umane “Platone” di Palazzolo Acreide e le strutture dell’accoglienza migranti degli Sprar “Obioma” di Canicattini Bagni e Floridia e “Casa Aylan” di Canicattini Bagni, gestiti dalla cooperativa sociale Passwork

 

Canicattini Bagni, 27 settembre 2016 – Si è conclusa sabato, 24 Settembre, con un incontro nei locali del Liceo delle Scienze Umane  “Platone” di Palazzolo Acreide, l’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro, fatta da 12 studentesse della IV classe, seguite dalla loro docente, la professoressa Rosa Maria Curcio, presso le strutture per migranti gestiti dalla Cooperativa sociale Passwork di Canicattini Bagni, presieduta da Sebastiano Scaglione.

Tre le strutture coinvolte nel progetto: lo Sprar “Obioma” per donne vulnerabili del Comune di Canicattini Bagni; lo Sprar “Obioma” per giovani migranti del Comune di Floridia; e “Casa Aylan”, struttura di 2° accoglienza per minori stranieri non accompagnati (msna), aperta e gestita da Passwork sempre a Canicattini Bagni.

Le studentesse, divise in tre gruppi, uno per ogni struttura, nell’arco delle tre settimane di durata del progetto, si sono misurate ed hanno condiviso il lavoro di Passwork e dei suoi operatori, nel campo dell’assistenza e dell’integrazione nel tessuto sociale che li accoglie, degli ospiti stranieri provenienti da Paesi del sud del mondo, fuggiti da aree di guerra, da violenze, povertà, e persecuzioni, sia politiche così come religiose.

L’incontro di sabato, e la festa che ne è seguita, presenti anche gli ospiti dei tre Centri di Canicattini Bagni e Floridia, è servito altresì, al gruppo di lavoro, per condividere i ricordi ed i momenti vissuti insieme durante questa esperienza, il cui obiettivo principale è stato quello di far incontrare realtà molto diverse tra loro ma che, integrandosi giorno dopo giorno, hanno creato, di fatto, due quadri meravigliosi che esprimono la gioia dell’essersi “incrociati”. 

Motore di tutto è stato il rispetto dell’individualità di ognuno. Tutti i partecipanti al progetto, studentesse e migranti, hanno così avuto la preziosa occasione di sviluppare ed affinare abilità empatiche, arricchendosi personalmente e culturalmente.

Il risultato è stato la creazione di rapporti di rispetto, affetto ed amicizia, in cui “l’Altro” diventa una risorsa, un “in più” nella propria vita, risultandone arricchita, piena. 

Al quel punto non c’è più stato il nero ed il bianco, il comunitario e l’extra comunitario, l’italiano e lo straniero, c’è stato il NOI. 

Le 12 studentesse protagoniste del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, inoltre, hanno avuto modo di usufruire dell’operato dell’equipe delle tre strutture mediante momenti di pura formazione e conoscenza.

Pertanto, il significato dei concetti “Sprar” e “Accoglienza”, le pratiche burocratiche caratterizzanti, ed ancora la stesura dei PEI per ogni minore ospitato e l’approccio psicologico adottato, sono diventati linguaggio e prassi comuni.

Così, i ragazzi ospiti del Centro Sprar “Obioma” di Floridia, assieme alle ragazze del  gruppo di lavoro loro assegnato, hanno sperimentato cosa vuol dire confrontarsi e condividere attraverso il gioco ed il momento ludico; i minori non accompagnati ospiti di “Casa Aylan” e le ragazze che li hanno fatto la loro esperienza di progetto, hanno invece puntato all’importanza del riciclo creativo,  sottolineando così come   l’apprendimento scolastico può avvenire anche stimolando la creatività; infine, le donne dello Sprar “Obioma” di Canicattini Bagni e le ragazze del Liceo delle Scienze Umane hanno organizzato delle uscite nella cittadina dove insiste il centro, alla  scopo di fare conoscere meglio architettonicamente, religiosamente e culturalmente il territorio che le ospita.

Al termine del progetto, in ognuna delle tre strutture, studentesse ed migranti ospiti hanno concretizzato sensazioni ed emozioni vissute attraverso la realizzazione di dipinti ed oggetti che sono stati portati e regalati alla scuola.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 23 settembre 2016 – Si è tenuta oggi pomeriggio a Palazzo Spadaro la conferenza stampa di presentazione dell’evento che tra due giorni porterà le Frecce Tricolori a Donnalucata.

I 10 veivoli sono atterrai stamani a Comiso, presso l'Aeroporto "Pio La Torre", e già questa è una grande novità perché generalmente, per queste particolari occasioni, vengono utilizzati gli aeroporti militari. Quando (nel 2009) furono a Marina di Ragusa, ad esempio, venne utilizzato l’Aeroporto Militare di Sigonella (Catania).

«Posso dire che per me questo è un sogno – ha detto Dibennardo, presidente della SOACO – quando ho visto atterrare questi aerei a Comiso mi è venuta la pelle d’oca. Quando il presidente dell’Aero club A. D’arrigo di Comiso, Biagio Picarella – ha continuato Dibennardo – mi ha proposto questo evento, pensavo che fosse una cosa molto difficile da realizzare e, invece, eccoci qui».

Alla conferenza stampa era presente la commissaria straordinaria Tania Giallongo (con gli altri due commissari) che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale e la grande collaborazione tra gli uffici comunali e i rappresentanti della società civile.

 

Per l’evento collaboreranno (dislocati in vari punti del territorio e nel COC di Palazzo Mormino) 150 volontari di varie associazioni locali e nazionali, di assistenza, sanità e ambiente che si affiancano a Protezione Civile, 118 e Vigili del Fuoco, le comunicazioni radio verranno effettuate da ARI (Associazione Radioamatori Italiani) con ponti radio; grande il supporto dei commercianti che forniranno il pranzo a sacco per tutti i volontari e metteranno a disposizione i bagni dei locali che si aggiungeranno a quelli chimici inseriti dal comune di Scicli. 

Vasta la rete delle forze dell’ordine, con Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani che si occuperanno anche della complessa viabilità e dei diversi parcheggi.

Ignazio Fiorilla, capo della locale Protezione Civile (un COC, Centro Operativo Comunale è stato preparato a Palazzo Mormino), ha spiegato i particolari tecnici e logistici molto utili anche per i cittadini che prenderanno parte all’evento e che domenica raggiungeranno la frazione balneare di Donnalucata.

Si prevede un afflusso forse mai registrato prima [decine di migliaia di presenze previste, ndr], per questo si chiede massima disciplina agli automobilisti e di facilitare le operazioni di ingresso ed esodo. Attorno a Donnalucata sono previsti 11 parcheggi più quello di Mercato Spinello, previsti anche diverse zone adibite all’utilizzo dei Bus navetta che, ovviamente, sono consigliati. Sette le zone controllate da forze dell'ordine e volontari.

Sulla pagina Facebook “Frecce Scicli” si può vedere la mappa dei servizi e a capire, in tempo reale, lo stato de parcheggi per capire se è il caso o meno di parcheggiare in uno piuttosto che in un altro.

«Percependo tutta questa aspettativa – ha dichiarato il maggiore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, Mirco Caffelli – un po’ di ansia da prestazione viene, anche se in fondo siamo abituati a questo genere di cose. La Pattuglia Acrobatica è considerata tra le più preparate nel panorama internazionale, i piloti si distinguono per preparazione ed eleganza». A chi gli ha chiesto cosa succederà in caso di pioggia, il maggiore ha risposto che i piloti sono abituati ad esibirsi anche in condizioni avverse, semmai si cambia livello, ma salvo intoppi gravi ci esibiremo.

 

Su NoveTV il video della conferenza

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 23 settembre 2016 – La Giunta Comunale presieduta dal Sindaco Corrado Calvo, nella riunione di giovedì 22 settembre u.s. , ha approvato, in linea con il Documento Unico di Programmazione, il  Bilancio di Previsione 2016/2018  che pareggia, per il 2016 a € 63.725.088,44. Ora la pratica passerà al vaglio dell’organo di revisione e del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

Nel quadro delle uscite, le spese correnti ammontano a 16.059.246,83 euro, mentre quelle in conto capitale a 21.951.439,90. 

Esprime soddisfazione il Sindaco Corrado Calvo. “Con l’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2016 – afferma -  abbiamo concluso questa importante pratica che dovrà essere vagliata dal Consiglio Comunale. Nonostante il periodo di difficoltà generale per tutte le amministrazioni e soprattutto per gli enti locali, la Giunta ha approvato lo schema di bilancio senza tralasciare gli equilibri di bilancio. Un bilancio fatto con le sole nostre forze e, soprattutto, chiudendo in pareggio.

Non è stato certo un lavoro facile ma, grazie all’impegno profuso dall’Assessore al Bilancio e vice Sindaco  Giorgia Giallongo, dal  Responsabile del Settore dei Servizi Finanziari dott. Carmelo Lorefice, e al  lavoro di squadra con gli altri componenti della Giunta Comunale,  lo abbiamo portato a termine con grande determinazione ed attenzione per la città. Anche l’approvazione del D.U.P. (Documento Unico di Programmazione), ultima novità legislativa ed infatti redatto per la prima volta quest’anno, alla luce della nuova contabilità armonizzata, rappresenta un buon presagio per il futuro ed una soddisfazione per la sinergia creatasi attorno alla predisposizione di questo documento tra la parte politica e gli stessi uffici. Questo dimostra – conclude il Sindaco – la forza di questa amministrazione di andare avanti con impegno e determinazione ”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 28 settembre 2016 – Ieri mattina i militari del Nucleo Investigativo unitamente ai colleghi della Tenenza di Floridia (SR), a seguito di un servizio antidroga, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, R.A., 32enne, siracusano, impiegato e incensurato. 

A seguito di perquisizione personale e domiciliare presso la propria abitazione, veniva trovato in possesso di 550 grammi di stupefacente del tipo marijuana conservati in una decina di barattoli in vetro, di 5 grammi di hashish, oltre 150 semi di canapa indiana, alcuni spinelli ed una pianta in vaso di marijuana. Inoltre, nella sua disponibilità, sono stati rinvenuti, un bilancino e tutti gli strumenti al confezionamento della sostanza in dosi tanto da far supporre che il giovane fosse in grado di gestire tutte le fasi, dalla produzione allo spaccio al dettaglio dello stupefacente, presso la propria abitazione. 

Al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà rimanere ristretto al regime degli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pachino (Siracusa), 27 settembre 2016 – Proseguono con incisività i servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud della provincia di Siracusa. 

In particolare, nel corso della giornata di ieri lunedì 26 settembre, a Pachino, i Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente A.G. classe 1965, la moglie R.R. classe 1970, ed il figlio A.S. classe 1989, tutti già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia, poiché trovati in possesso di complessivi 74 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana.  

I militari, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno appreso di un via vai sospetto di persone che, a diverse ore del giorno, entravano ed uscivano da un’abitazione sita alla prima periferia del comune di Pachino. I Carabinieri, pertanto, hanno avviato le attività info-investigative del caso riuscendo, in breve tempo, ad individuare l’abitazione in questione. Si è proceduto, pertanto, a perquisizione domiciliare nel corso della quale, all’interno di un locale adibito a deposito attrezzi, i militari hanno rinvenuto circa 4 kg di marijuana già essiccata e pronta per essere confezionata in dosi nonché, appesi a dei fili, circa 10 kg di arbusti di canapa indiana in fase di essiccazione. Nel medesimo locale, inoltre, i militari rinvenivano una bilancia da cucina ed frullatore elettrico utilizzato per sminuzzare le infiorescenze e le foglie essiccate della cannabis, nonché materiale vario per confezionare lo stupefacente in dosi. Inoltre, nell’appezzamento di terreno attiguo alla casa, in una porzione di terreno opportunamente recintata con una rete di colore verde al fine di occultare la visione interna, i militari rinvenivano 10 piante di canapa indiana di altezza superiore ai 2 metri e dal peso complessivo di circa 60 kg: le stesse erano state piantate tra fitti alberi di fichi d’india, accorgimento finalizzato ad eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. 

Lo stupefacente, che, opportunamente lavorato, sarebbe stato suddiviso in circa 20.000 dosi che, sul mercato dello spaccio in strada, avrebbero fruttato circa 100.000 euro, è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. 

Condotti in caserma, i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotti presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pozzallo (Ragusa), 27 settembre 2016 – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica ed i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, collaborati dal funzionario dell’Agenzia delle Dogane, hanno effettuato un maxi sequestro di droga all’interno dell’area portuale di Pozzallo, scaturente dal recente innalzamento del livello di sicurezza disposto dalla Prefettura di Ragusa e dalle ultime disposizioni in materia di repressione traffici illeciti. 

Nel corso di un mirato servizio di prevenzione e repressione di reati connessi al terrorismo internazionale e al traffico di sostanze stupefacenti, i militari dell’Arma dei Carabinieri ed i Finanzieri della Tenenza di Pozzallo, hanno tratto in arresto due cittadini catanesi, padre e figlia, M.N., classe '70, nullafacente, già noto alle forze di polizia e M.G., classe ’96, incensurata, sorpresi con oltre 50 Kg. di sostanze stupefacenti in auto.

L’uomo e la donna, quest’ultima con il figlio di tre anni al seguito al fine di non destare sospetto, a bordo della loro autovettura, stavano effettuando l’imbarco sul catamarano diretto a Malta ma, nel corso dei controlli di sicurezza effettuati, hanno manifestato segni di nervosismo tali da insospettire i militari.

Gli uomini dell’Arma e della Guardia di Finanza, procedendo ad un controllo più approfondito, all’interno del bagagliaio dell’autovettura, hanno rinvenuto un grosso borsone con all’interno 20 kg di hashish, suddivisi in 38 panetti e circa 30 kg di marijuana, suddivisa in 30 imballaggi in cellophane. 

I due soggetti, pertanto, sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso e, su disposizione del Sostituto Procuratore Monica Monego, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa mentre la figlia sottoposta agli arresti domiciliari.

L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato sequestrato e inviato al laboratorio di analisi dell’Asp di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo per poter quantificare le dosi ed i presumibili ricavi che avrebbero potuto ottenere con l’attività di spaccio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Santa Croce Camerina, 23 settembre 2016 – I militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Ragusa, con l’aiuto di quelli della stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina, hanno arrestato due spacciatori di hashish e marijuana che vendevano droga alla luce del sole lungo i marciapiedi della città iblea.

Così ci raccontano: «I carabinieri, avuta notizia di una recrudescenza del fenomeno dello spaccio di droga al dettaglio tra le vie Caucana e giardino, si sono appostati nei paraggi e hanno iniziato un’osservazione. Non è stato necessario aspettare troppo per notare una piccola autovettura accostare e vedere il conducente che parlava con un tunisino, una vecchia conoscenza dei militari, e quindi dargli qualcosa, verosimilmente dei soldi.

Il tunisino quindi ha indicato un connazionale – anch’egli già noto ai carabinieri – e si è spostato, lasciando spazio al secondo magrebino che, avvicinatosi, ha consegnato qualcosa all’autista che, ingranata la marcia, se n’è andato. Subito un’auto dei carabinieri ha seguito e raggiunto l’acquirente, un ventenne ragusano che già in passato gli stessi militari avevano arrestato per droga. Il giovane aveva appena acquistato hashish e marijuana, che i carabinieri hanno immediatamente sequestrato. Il dispositivo d’osservazione si è quindi stretto sulla coppia di spacciatori che sono stati accerchiati dai militari in borghese proprio mentre stavano vendendo un altro pezzo di hashish ad un secondo acquirente, un giovane tunisino del luogo.

Uno dei due, accortosi dell’arrivo dei carabinieri, è rincasato alla chetichella ma è stato raggiunto e bloccato. Tutti e quattro son stati portati in caserma.

I due acquirenti son stati segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacenti. Il ragusano, s’è scoperto in caserma, aveva ordinato la “merce” col telefonino già da Ragusa utilizzando Messenger. Avuta conferma della disponibilità era sceso a rifornirsi…

I due spacciatori, O.K. e M.N., entrambi 21enni tunisini già noti ai carabinieri per questioni di droga, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. Ai due sono stati sequestrati centodieci euro e quasi dieci grammi tra hashish e marijuana.

Al termine dei rilievi foto-dattiloscopici, d’intesa con il pubblico ministero Monica Monego, i due sono stati associati al carcere di Contrada Pendente a Ragusa in attesa di convalida».

Arresti e segnalazioni per droga sono ormai all’ordine del giorno ma i carabinieri non demordono e anzi per quanto possibile pongono sempre maggiore impegno nell’attività repressiva del traffico e dello spaccio di stupefacenti.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 22 settembre 2016 – Proseguono i servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. 

Nel corso della giornata di ieri martedì 20 settembre i Carabinieri hanno posto la loro attenzione sul territorio del comune di Rosolini: raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina, i Carabinieri hanno organizzato un mirato servizio impiegando, in sinergia tra di loro, militari in uniforme e personale in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti.

 

In particolare, nel primo pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti G.L., avolese classe 1975, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Sul balcone e sul terrazzo della sua abitazione i militari hanno rinvenuto complessivamente 19 piantine di canapa indiana, con altezze da 40 a 120 centimetri, tutte ben curate, nonché tutto l’occorrente per irrigarle e concimarle. Nella camera da letto dell’uomo, debitamente occultate in un mobiletto, i militari hanno rinvenuto due vaschette in plastica per gelato con all’interno complessivamente 750 grammi di marijuana. Nel prosieguo dell’operazione, nel salotto di casa, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 28 grammi di hashish, 4 sigarette artigianali confezionate con tabacco e marijuana, un bilancino elettronico di precisione, una forbice e due coltelli da cucina con le lame sporche di hashish nonché tutto il materiale occorrente per confezionare lo stupefacente in dosi. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma, G.L. è stato dichiarato in stato di arresto. 

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 settembre 2016 – I Carabinieri della Stazione di Cassibile, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, hanno arrestato A.M., classe 1970, siracusano, con precedenti anche specifici, responsabile di atti persecutori nei confronti di una famiglia di tre persone residente nel suo stesso condominio. 

Il provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative dell’Arma di Cassibile che hanno acclarato come nei mesi di luglio ed agosto 2016, in vari episodi, l’uomo abbia posto in essere delle condotte vessatorie, consistite in aggressioni verbali e fisiche, minacce di morte, danneggiamenti alla vettura di famiglia e ripetuti colpi inferti alle tapparelle ed alle porte dell’abitazione. In un’occasione l’arrestato, violando il domicilio, si è anche introdotto in casa dei vicini urlando e percuotendo uno di loro, cagionandogli traumi e ferite giudicate guaribili in quattro giorni. Vessazioni che non hanno trovato un fondamento preciso, ma che vanno ricondotte a motivi decisamente futili, legati a rapporti non idilliaci di vicinato. 

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.  

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 settembre 2016 – Sono stati giorni di intenso lavoro per gli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa impegnati nella ricerca su tutto il territorio nazionale di un uomo ragusano di cui si erano perse le tracce da diversi giorni.

A denunciarne la scomparsa presso gli Uffici di Polizia la madre ottantenne che palesemente preoccupata non aveva più notizie, dal giorno prima, del proprio figlio che, con problemi di natura psicologica, si era allontanato senza dare più notizie.

Il cellulare in uso all’uomo risultava spento e la preoccupazione della donna riguardava il suo stato di salute e che si fosse allontanato a bordo di un’autovettura.

Acquisite le descrizioni fisiche dell’uomo e una sua fotografia recente gli uomini della Sezione Volanti hanno fatto partire immediatamente le ricerche su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo anche le altre Forze di Polizia e con la sala operativa impegnata senza sosta nella individuazione di elementi utili al ritrovamento della persona scomparsa.

La prima traccia dell’uomo si è avuta dalla parti di Roma qualche giorno dopo quando lo stesso per alcuni minuti ha utilizzato il proprio cellulare per poi disattivarlo subito dopo. Allertate le pattuglie della zona che non sono riusciti a rintracciare la persona.

Le ulteriori tracce dell’uomo risultavano dopo un giorno in provincia di Messina. Tenuto conto dello stato di salute dell’uomo e che lo stesso poteva trovarsi in pericolo sul posto sono state fatte convergere immediatamente diverse pattuglie dei Carabinieri che, a notte fonda, dopo diverse ore di frenetiche ricerche riuscivano a rintracciare per tempo il cinquantenne. 

Si era smarrito in una zona impervia del comune di Casalvecchio Siculo in provincia di Messina, in una strada senza uscita e con il cellulare con la batteria scarica.

Subito soccorso l’uomo, in stato confusionale ma in discrete condizioni di salute, riferiva di essere in cura per i suoi problemi di natura psicologica. 

Del ritrovamento veniva data notizia alla madre che era in trepidazione per le sorti del figlio e che ringraziava le Forze dell’Ordine per aver ritrovato sano e salvo suo figlio.

L’importante risultato è stato ottenuto grazie alla sinergica collaborazione tra la Sezione Volanti della Questura di Ragusa e la Compagnia dei Carabinieri di Taormina.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 settembre 2016 – Sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale due fratelli residenti a Comiso resisi responsabili di un’aggressione nei confronti di due agenti della polizia municipale di Ragusa in servizio nella giornata di ieri per controlli al mercato settimanale.

Cosi racconta la Polizia:

«I due fratelli, di trentaquattro e ventisei anni, avevano occupato abusivamente il marciapiede prospiciente l’ingresso al mercato settimanale in zona Selvaggio con numerose buste di plastica piene di meloni da offrire in vendita.

Sul posto due agenti della Polizia Municipale in servizio per i controlli di polizia annonaria hanno prima cercato di capire di chi fosse quella merce e, in assenza di persone che ne reclamassero la proprietà hanno iniziato a caricare la merce nell’autovettura al fine di procedere al relativo sequestro.

Dopo alcuni istanti è sopraggiunto un giovane che avuta contezza che la predetta merce che aveva messo in vendita era oggetto di sequestro è andato in escandescenza e dopo aver spinto uno degli agenti ha aperto il cofano dell’autovettura di servizio e prendendo di forza i meloni ha iniziato a scaraventarli per strada non curante del pericolo per la circolazione ed i passanti.

A nulla sono serviti i tentativi per riportare alla calma la persona da parte degli agenti anzi lo stesso dopo aver strattonato una vigilessa ha aperto la portiera posteriore dell’auto di servizio e dopo aver messo a soqquadro il materiale presente ha ripreso a scaraventare per strada l’ulteriore merce sequestrata. 

A dar man forte alla persona è arrivato suo fratello che ha iniziato a minacciare e offendere gli agenti venendo bloccato fisicamente da altri commercianti.

Sul posto si è portata immediatamente una Volante della Polizia di Stato che ha subito bloccato i due fratelli e li ha condotti negli Uffici della Questura di Ragusa.

Gli agenti aggrediti sono stati soccorsi e medicati presso l’ospedale civile riportando lesioni guaribili per dieci e due giorni.

Pertanto all’esito dei fatti, i due fratelli, I. M. e I. S., sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e su disposizione del P.M. di turno sottoposti agli arresti domiciliari».

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Furto all’ufficio anagrafe del Comune di Scicli. Un uomo ruba 110 euro, denunciato dai Carabinieri

 

Scicli, 22 settembre 2016 – Ieri mattina, un uomo si è recato presso l’ufficio anagrafe del Comune di Scicli ed ha chiesto il rilascio del documento d’identità.

Mentre il dipendente addetto al servizio si è allontanato momentaneamente dalla scrivania per recuperare i moduli necessari per il rilascio del documento d’identità, il ragazzo ne ha subito approfittato.

Infatti, visto l’attimo di distrazione del dipendente comunale, il giovane ha fatto il giro della scrivania e, dopo aver rovistato velocemente nei cassetti, ha trafugato la somma di 110 euro provento dei diritti comunali riscossi.

Lo stesso dipendente si è subito accorto del gesto compiuto dal tizio che, tuttavia, è fuggito con l’incasso riuscendo a dileguarsi. 

Sono stati chiamati i Carabinieri della Tenenza di Scicli che, dopo aver assunto le prime informazioni dai testimoni, hanno ricostruito l’identikit del ragazzo e, poco dopo, lo hanno rintracciato mentre passeggiava per la città.

A questo punto, il ragazzo, F.K., classe ’98, già noto alle forze di polizia, è stato condotto in caserma ed è stato denunciato a piede libero per il reato di furto aggravato. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il termine per presentare le istanze scade il 30 settembre

 

Modica, 28 settembre 2016 – Scade il 30 settembre il termine per presentare la domanda di partecipazione al bando dedicato ai Lavori di Utilità Collettiva (LUC) della durata di tre mesi nei Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli. L’iniziativa, realizzata dal Distretto sociosanitario 45, mira a sostenere i disoccupati che vivono in uno stato di disagio familiare, favorendone l’impiego per un trimestre nel proprio Comune di residenza.

Nello specifico, il bando è rivolto ai componenti di famiglie con una situazione reddituale pari o inferiore a sei mila euro, che abbiano la residenza nel Comune in cui presentano richiesta di partecipazione ai LUC da almeno tre anni; nel caso di stranieri residenti, è requisito specifico d’ammissione il possesso della carta o del permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno. Non possono partecipare al bando gli utenti seguiti presso centri o strutture di accoglienza la cui retta è a carico totale o parziale del Comune di appartenenza.

Per svolgere lavori di utilità collettiva è necessario presentare istanza su apposito modulo presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza, corredata da copia del documento d’identità e del modello Isee o della dichiarazione sostitutiva unica (in attesa del rilascio del modello Isee da parte di ente abilitato), riferiti al beneficiario e a tutti i componenti del nucleo familiare, secondo quanto risulta dallo stato di famiglia. 

Il bando e l’istanza di partecipazione si possono ritirare presso i Servizi Sociali dei Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo e Scicli oppure è possibile consultarli e scaricarli dal sito internet del Distretto sociosanitario 45 (www.dss45.it/albo-pretorio/).

La commissione del Distretto formata da quattro assistenti sociali, uno per ogni ente comunale, valuterà le istanze ricevute e stilerà una graduatoria per ciascun Comune, valutando una serie di criteri che vanno dal reddito alla tipologia del nucleo familiare (presenza di figli minorenni o maggiorenni, nuclei monogenitoriali, abitazione di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari o del Comune, presenza di soggetti in esecuzione penale o che non stati avviati ad analoghe attività con il bando per la seconda annualità dei LUC).

 

“Nel 2016, fino a oggi, 159 utenti hanno beneficiato dei Lavori di Utilità Collettiva in tutto il Distretto – sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune di Modica, capofila del Distretto 45, Rita Floridia – con questo bando se ne aggiungeranno altri 97 per dare una risposta in più alle emergenze lavorative e alle condizioni di disagio familiare. Inoltre, con i LUC non garantiamo solo assistenza economica, che può sottrarre dignità al beneficiario, ma lavoro inteso come progetto educativo a beneficio del singolo e della collettività. É questo il valore aggiunto di questa iniziativa che ci sta molto a cuore”.

 

 

 

Per info: Ufficio piano distrettuale presso il Comune di Modica, P.zza Campailla 1° piano -  tel. 0932/759111, cell 335/7878829, e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Responsabile: Dott. Stefano Indelicato

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 28 settembre 2016 – A Scicli la “Casa delle Culture” (Mediterranean Hope) ha organizzato un appuntamento di commemorazione delle vittime del tremendo naufragio avvenuto sulle coste di Lampedusa il 3 Ottobre 2013 e di quello avvenuto il 30 Settembre 2013 sulle coste di Sampieri.

La serata del 3 ottobre 2016 avrà inizio alle ore 21, in  Via Francesco Mormino Penna, difronte alla Chiesa di San Michele Arcangelo.

Nella prima parte della serata interverranno esponenti di varie confessioni religiose per ribadire il NO alle stragi in mare e il SI all’apertura di canali umanitari che possano permettere di raggiungere in sicurezza l’ Italia.

Seguirà un concerto Jazz del duo composto da BONAFEDE E BALDIOLI. Il duo eseguirà musiche originali da loro composte.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 settembre 2016 – Appuntamento domani pomeriggio 29 settembre alle ore 17 con il primo convegno “Cuore e prevenzione”, organizzato dalla neo costituita associazione “Amicuore Ragusa Onlus” che farà la sua prima uscita ufficiale alla Camera di Commercio di Ragusa in occasione della “Giornata mondiale del cuore”. 

L’incontro è dedicato alle malattie cardiache e alla loro prevenzione. I relatori si alterneranno per tutto il pomeriggio di lavori, affrontando varie tematiche come il primo soccorso, la dieta mediterranea come prevenzione delle principali patologie legate al cuore, il rapporto Avis, ed ancora cuore e prevenzione oltre alla testimonianza dell’associazione Cittadinanza Attiva. 

I lavori saranno avviati dal dottor Antonino Nicosia, direttore della struttura complessa di Cardiologia presso l’ospedale Paternò-Arezzo a Ragusa Ibla, nonché direttore del comitato scientifico costituito in seno all’associazione, che introdurrà gli scopi e i temi della “Giornata mondiale del cuore”. 

Domani sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la neonata associazione “Amicuore Ragusa Onlus”, presieduta dalla dottoressa Lucia Ingarao che illustrerà le varie attività in programma volte a  informare e prevenire in merito alle patologie cardiache, oggi una delle principali cause di morte tra la popolazione.

Una maggiore consapevolezza sul proprio stato di salute e un impegno più incisivo in materia di educazione sanitaria possono infatti invertire il trend e trasformarsi in vere e proprie strategie salvavita. 

Al convegno interverranno la dottoressa Alessandra Sanfilippo, dirigente medico di I livello del reparto di Cardiologia dell’Asp di Ragusa, il dottor Giovanni Garozzo, direttore UOCC  Immunoematologia e Medicina trasfusionale dell’Asp iblea, la dottoressa Carmela Lauria, biologa presso la Lilt di Ragusa e Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanza Attiva Sicilia. 

Il convegno si concluderà con lo spettacolo “Giovani chitarristi in concerto” con la partecipazione di Salvatore Ingarao e Gabriele Garofalo. La “Giornata mondiale del cuore” è organizzata con il patrocinio dell’Asp 7 Ragusa e con il sostegno di Despar. 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 3332875740 o mandare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 27 settembre 2016 – Il 29 settembre 2016, in occasione della ricorrenza della festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, come ogni anno si terrà il tradizionale rito religioso che avrà luogo a Ragusa presso la chiesa di San Michele sita nell’omonima via a Ragusa alle ore 11.00.

La celebrazione eucaristica sarà officiata, alla presenza delle massime autorità civili e militari, Monsignor Carmelo Cuttitta Vescovo della Diocesi di Ragusa, concelebrerà la Santa Messa il Cappellano della Polizia di Stato, padre Giuseppe Ramondazzo.

I festeggiamenti per San Michele Arcangelo saranno accompagnati anche quest’anno dal “Family Day”, giunto alla sua dodicesima edizione.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 26 settembre 2016 – Questa mattina il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, ha voluto ricevere, presso la sede del Comando Provinciale di Siracusa, i due militari della Stazione di Francofonte (Siracusa) che, sabato scorso, hanno sventato una rapina in atto presso l’ufficio postale di quel centro abitato traendo in arresto tre malviventi in flagranza di reato.

All’App. Sc. Enzo Maggiore e il Car. Sc. Gaetano Renna, entrambi effettivi alla Stazione, il Col. Grasso ha voluto esprimere il proprio compiacimento per la professionalità, il senso del dovere e la determinazione con cui hanno operato sabato scorso alle ore 12:30, quando, dopo aver ricevuto l’allarme di una rapina in corso proveniente dall’Ufficio Postale di via Regina Margherita, si sono precipitati sul luogo dei fatti e, salvaguardando la sicurezza degli impiegati, degli utenti e dei passanti, hanno costretto tre pregiudicati, di origini catanesi, a desistere dal portare a termine la rapina che stavano compiendo e a consegnarsi ai militari senza pericolo per alcuno nonostante i tre fossero armati di pistola, solo in seguito rivelatasi una scacciacani priva del tappo rosso.

I rapinatori, Vaccalluzzo Luigi 39enne, Scuderi Orazio 40enne e Abbascià Francesco 45enne, nullafacenti e pregiudicati per reati specifici, che si erano portati a Francofonte con una Fiat Panda rubata a Vizzini (CT) qualche giorno prima, sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Cavadonna.

I complimenti per l’operato svolto sono giunti in gran numero all’App.Sc. Maggiore, al Car.Sc. Renna e al Comandante della Stazione di Francofonte, Mar.Vincenzo Squeo, anche da tantissimi cittadini che, in segno di vicinanza all’Arma, hanno voluto esprimere l’apprezzamento per i militari che  hanno sventato un grave reato nonostante il rischio di potersi esporre ad un grave pericolo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 25 settembre 2016 – Anche l’Associazione radioamatori italiani (ARI) sezione provinciale di Ragusa presente a Donnalucata presso il COC (e sul campo) per preparare l’evento del 25 settembre in azione congiunta con Protezione Civile, 118, Forze dell’Ordine, Militari, Comune di Scicli, Prefettura di Ragusa. Sede operativa: Palazzo Mormino. 

 

Qual è la vostra attività in occasioni come questa? 

«La nostra attività – dice Salvo Micciché, presidente ARI Ragusa - consiste nel dare assistenza alle TLC (radiocomunicazioni) collegando in questo caso alcuni punti strategici del territorio (predisposti dal “Disaster manager” del Comune, Ignazio Fiorilla) da tenere sotto controllo – anche attraverso un nostro ripetitore appositamente installato in una zona di Donnalucata – con la centrale operativa (presso il COC della Protezione Civile del Comune di Scicli), che poi è in contatto con i referenti di vari altri servizi (sanità, sicurezza, emergenza) per prestare aiuto e consentire un regolare svolgimento della manifestazione e assicurare la sicurezza e l'incolumità delle persone.

Ci sono eventi come questo in cui non è pensabile usare i telefoni per collegarsi punto a punto: con un sistema di TLC si possono dare comunicazioni “circolari” (rivolti a tutti) e ricevere contemporaneamente più referenti. In questo caso opereranno fino a 15 radioamatori, tra operatori e assistenti, tutti volontari, specializzati, che smisteranno le segnalazioni alla centrale, dove il coordinatore le passerà ai referenti dei servizi che provvederanno ai bisogni segnalati». 

 

In caso di emergenza quali sono le procedure che adottate? 

«Il nostro compito è ricevere segnalazioni e smistarle ai responsabili dei servizi, come dicevo. Poi si attivano i piani predisposti dalla Protezione Civile. Inoltre vi sono referenti per varie necessità, quali ad esempio polizia, e personale sanitario. Già presenti squadre di pronto intervento, ambulanze, pattuglie (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili Urbani), squadre comunali. Funziona tutto per settori, ma con un coordinamento tramite anche una capillare rete informativa e di TLC. Per questo evento stiamo operando anche un giorno prima, per le prove e la relativa organizzazione; lavoreremo anche oltre il termine della manifestazione, per contribuire ad un regolare e ordinato deflusso del pubblico: si prevedono 30-50mila persone o forse di più».

Un grande lavoro è stato svolto da Ignazio Fiorilla (Protezione Civile Scicli) che ha dedicato tutte le sue migliori energie alla preparazione e allo svolgimento dell'evento, predisponendo servizi e coordinando attività di enti, associazioni, dipendenti e volontari, con ammirevole abnegazione.

 

Giuseppe Nativo

 

(Foto © salvomic - ph Salvo Micciché, Concetta L. Ferma)

Nella foto di gruppo alcuni OM di ARI Ragusa:

1. Giuseppe Fede, Salvo Micciché, Angelo Strazzeri, Salvatore Branca, Daniele Gulino

2. Concetta Ferma, Salvo Micciché, Salvatore Branca, Corrado Terranova, Daniele Gulino, Carlo Di Raimondo; seconda fila: Salvatore Barone, Giuseppe Fede, Angelo Strazzeri (foto di Giovanni Guastella)

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 21 settembre 2016 – Nell’ambito di una revisione organizzativa disposta dal Comando Generale della Guardia di Finanza, la Tenenza di Vittoria, dal 1° agosto 2016, è stata elevata a rango di Compagnia.

 

Il Reparto ha potenziato la propria struttura organizzativa tenendo conto delle mutate esigenze operative del Corpo, in veste di polizia economico-finanziaria, in una porzione di territorio particolarmente complesso.

 

La crescente richiesta di sicurezza dei cittadini, anche sotto il profilo economico, ha determinato una presenza adeguata del Corpo con conseguente aumento del proprio organico, idoneo e corrispondente a soddisfare le esigenze della collettività, dell’Autorità Giudiziaria e della funzionalità dell’Aeroporto civile “Pio La Torre”.

 

Il Reparto, che continua ad essere retto dal Tenente Andrea Casamassima, ha competenza territoriale sui comuni di Vittoria, Acate e Comiso, dove sono concentrate oltre 9.300 partite IVA, con una popolazione residente di quasi 105.000 abitanti rispetto ai 320.000 di tutta la provincia iblea.

 

Più in generale, la manovra di revisione ordinativa si inquadra in un più ampio progetto di rafforzamento dei presidi della Guardia di Finanza sul territorio, finalizzato al conseguimento degli obiettivi strategici programmati in tema di lotta all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico e alla repressione della criminalità organizzata.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 20 settembre 2016 – La Cooperativa Sociale Proxima di Ragusa, iscritta alla seconda sezione del Registro degli enti ed associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati, da anni lavora sul territorio con progetti volti all’individuazione e protezione delle vittime di tratta, grave sfruttamento sessuale e lavorativo.

Il 10 giugno 2016 è stato emanato il Bando 1/2016 del Dipartimento per le Pari Opportunità inerente al finanziamento per i progetti finalizzati a garantire il programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri, volto alla protezione ed alla reintegrazione sociale delle vittime.

L’8 agosto il DPO ha pubblicato la lista delle proposte progettuali ammesse alla concessione di contributo del Bando 1/2016, tra le quali è risultato idoneo il Progetto FARI, proposta progettuale della Cooperativa Proxima.

La Cooperativa Proxima ha il piacere di comunicare che dal 1 settembre 2016 il progetto FARI è attivo.

Il Progetto, che opera oltre che nel territorio di  Ragusa, anche in quello di Caltanissetta, Enna e Siracusa, si compone di tre fasi: nella prima si attueranno concrete azioni di emersione finalizzate a creare una relazione di fiducia tale da permettere alla vittima di raggiungere consapevolezza della propria condizione di sfruttamento così da scegliere di sottrarvisi, in una seconda fase si svolgeranno azioni di prima assistenza che attenzionino i bisogni primari, di sicurezza e di sostegno socio-psicologico svolte all’interno di una struttura protetta ad indirizzo segreto. In una terza fase si svolgeranno azioni di seconda accoglienza finalizzate all’empowerment, integrazione e autonomia lavorativa fruendo delle strutture di seconda accoglienza e delle attività formative laboratoriali.

Il carattere innovativo del Progetto FARI è rappresentato dalle nuove attività laboratoriali e dalla creazione di un orto sinergico biologico che può rappresentare l’alternativa concreta per coloro che intendono sottrarsi alle varie tipologie di sfruttamento.

La realizzazione di questo progetto è resa possibile grazie al finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità, al co-finanziamento dei Comuni di Ragusa, Acate e Comiso e alla collaborazione delle istituzioni locali (Questure, Prefetture, Procure, Carabinieri, ASP e Liberi Consorzi Comunali), oltre che ai numerosi partner quali Enti pubblici, Associazioni di Categoria, Caritas, OIM, Organizzazioni Sindacali ed Associazioni del privato sociale. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pachino, 17 settembre 2016 – Questa mattina, con una cerimonia militare svoltasi presso la Stazione Carabinieri di Pachino, il Comandante Provinciale Col. Luigi Grasso, ha consegnato la medaglia d’argento al valore dell’Arma dei Carabinieri al Brigadiere, ora Sottotenente del ruolo d’Onore dell’Arma dei Carabinieri, Luciano Magnano.

Una cerimonia tanto sobria quanto solenne, cui hanno partecipato il Comandante della Compagnia di Noto, il Comandante della Stazione di Pachino, un plotone di militari schierati ed una rappresentanza di militari in congedo dell’associazione nazionale Carabinieri nonché il Sindaco di Pachino Dott. Roberto Bruno.

Era il 4 aprile 1984 quando, a seguito di una denuncia per estorsione sporta da un commerciante di Pachino, i Carabinieri della locale Stazione predisponevano un apposito servizio finalizzato a trarre in arresto in flagranza gli autori del reato.

Con l’ennesima telefonata intimidatoria, infatti, un anonimo interlocutore riferiva alla vittima che la consegna del denaro, necessario per “stare tranquillo”, doveva avvenire in serata nei pressi di una lapide in pietra che si trovava nella periferia del paese, precisamente sulla strada Pachino –Marzamemi. Pertanto, in prossimità della lapide in questione, veniva depositato un sacco contenente la somma di denaro richiesta dagli estorsori, sorvegliata a vista dal Brigadiere Magnano unitamente ad altri tre colleghi. Alle ore 22:45 circa il Brig. Magnano, notando un malvivente intento a prelevare il sacco, si alzava di scatto e si portava a ridosso della lapide intimandogli di fermarsi.

Nella circostanza, incurante dell’ordine del Brigadiere, il malvivente si dava alla fuga unitamente ad un complice, esplodendo un colpo d’arma da fuoco che attingeva al collo il militare. Soccorso dai colleghi, il Brig. Magnano veniva prontamente trasportato in ospedale riportando gravi conseguenze fisiche. Grazie alle indicazioni dei militari e la successiva attività d’indagine, i due malviventi furono tratti in arresto.

 

La motivazione con cui è stata concessa la medaglia d’argento al valore dell’Arma dei Carabinieri al Brigadiere, ora Sottotenente del ruolo d’Onore dell’Arma dei Carabinieri, Magnano Luciano:

“Con ferma determinazione, eccezionale coraggio ed esemplare iniziativa, unitamente ad altri militari, non esitava ad affrontare due malviventi, di cui uno armato, che poco prima avevano prelevato del denaro oggetto di una estorsione ai danni di un commerciante. Nella circostanza, dopo essersi qualificato, veniva fatto segno a improvvisa e proditoria azione di fuoco, rimanendo gravemente ferito. Le successive indagini consentivano, in un ristretto lasso di tempo, di identificare, localizzare e trarre in arresto i due malfattori. Chiaro esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere. Pachino (Siracusa),4 aprile 1984.” 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Granieri (Caltagirone), 25 agosto 2016 – Tante le novità alla V edizione dei "Sapuri ri 'na vota” che l'associazione culturale "Quelli che Granieri" ha inserito nel programma di questa tanto attesa kermesse, patrocinata dal Comune di Caltagirone e con la collaborazione di alcuni sponsor locali, per il prossimo 27 agosto alle ore 19.

Resa possibile grazie all'entusiasmante energia e al coinvolgimento dei residenti la manifestazione mira a recuperare gli antichi saperi e sapori per mantenere vive le proprie tradizioni locali e le antiche pietanze che il piccolo borgo di Granieri offre e che con orgoglio ancora custodisce preziosamente, oltre alla degustazione del fiore all’occhiello, nonché prodotto tipico che contraddistingue il nostro territorio, cioè l’uva da tavola d’Italia con marchio Doc e IGP, di cui si fregia il Comune di Caltagirone.

La novità di quest'anno consiste nella riscoperta del cuturro, una sorta di polenta, preparato dallo chef Mario Traina. Il cuturro è un piatto antichissimo, la cui origine è molto probabilmente araba, e allo stesso tempo povero che si preparava, quando i braccianti venivano ricompensati per le loro fatiche nei campi in natura, o con le fave, con il grano, con il mosto o con le olive. 

"Con orgoglio siamo giunti a questa quinta edizione nonostante mille difficoltà - dice Concetta Metrico, presidente dell'associazione Quelli che Granieri - e quest'anno portiamo una novità, un'antica pietanza come il cuturro, rivisitata in chiave moderna dallo chef Mario Traina e la cicerchia dell'agronomo Francesco Paolo Randello, per fare riscoprire ed apprezzare quelle che erano i piatti di un tempo e che sono stati dimenticati oltre ai nostri prodotti tipici come l'uva da tavola. Auspichiamo che questa nostra manifestazione possa crescere sempre più e trovare i giusti riscontri da parte degli enti preposti e far conoscere i prodotti enogastronomici del nostro territorio. Vi aspettiamo per degustare gli antichi sapori e conoscere le pietanze che i nostri avi usavano mangiare tutti i giorni, cibi poveri ma genuini e ricchi di proprietà nutrienti". 

La serata, condotta da Franco Papale, sarà aperta dallo spettacolo di cabaret e intrattenimento del famoso Giuseppe Castiglia e uno spettacolo musicale con i fratelli Emanuele e Francesco Brunetto dei Bellamorea, mentre tutta la kermesse sarà live grazie alla diretta di Radio Rete Centrale con Molly Narciso. Saranno presenti inoltre, l'associazione "I Lapuni" e  l'Accademia Italiana della Cucina - sezione di Caltagirone oltre ad un'esposizione ceramica di Mara Romano.

Un'occasione a cui non potranno mancare i visitatori per non perdersi la ricca degustazione di pietanze locali realizzate, secondo antiche ricette custodite preziosamente, e della rinomata Uva da tavola che trova sempre più gradimenti a livello internazionale. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 25 agosto 2016 – Il Giornalista Giacomo Di Girolamo torna a Scicli per presentare la sua ultima fatica:”Contro l’antimafia”.

Si tratta di un libro contro corrente che scava nei meandri di un’antimafia divenuta professione, una oligarchia pronta ad accusare chiunque la metta in discussione.

Contro l’antimafia è un libro che sta facendo discutere molto, i maggiori media ne parlano e le presentazioni sono sempre un grande successo. Di questo il merito va proprio al suo autore che non solo è una penna fine e attenta, ma riesce a proporre presentazioni in grado di stupire e di attrarre il pubblico.

Quando è venuto a Scicli, nel mese di febbraio, per presentare “Dormono sulla Collina”, Giacomo Di Girolamo ha colpito nel segno tanto che gli è stato chiesto di ritornare e di presentare il suo nuovo libro, un invito che il giornalista ha accettato ben volentieri.

L’appuntamento è quindi per Domenica 28 Agosto alle ore 21:30 presso il cortile dell’Opera Pia Carpentieri in Via Mormino Penna, incontro che rientra nella rassegna Conversazioni a Scicli (sotto l’ulivo) organizzata dal Brancati.

 

 

Giacomo Di Girolamo, giornalista, si occupa di criminalità organizzata e corruzione per il portale Tp24.it e per la radio Rmc 101. Collabora con Il Mattino di Siciliala Repubblica e Il Sole 24 Ore. È autore della biografia del boss Matteo Messina Denaro L’invisibile (2010), di Cosa Grigia (il Saggiatore 2012, finalista al premio Piersanti Mattarella) e Dormono sulla collina (il Saggiatore 2014). Per le sue inchieste ha vinto nel 2014 il Premiolino.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

I giorni del battista ancora una volta festa di arte e cultura. Domenica 21 l’inaugurazione della settima edizione di "Artisti iblei per San Giovanni” e del Sangiovart Photocontest

 

Ragusa, 19 agosto 2016 – La festa del Patrono è anche festa di cultura, talento, arte, facendo nuovamente di Palazzo Garofalo, per dieci giorni, un polo artistico di assoluta eccellenza. Per il settimo anno consecutivo si terrà la collettiva "Artisti iblei per San Giovanni” all'interno della quale esporranno diversi artisti della nostra provincia.

La mostra ha da sempre la direzione artistica del Prof. Michele Digrandi, che anche quest’anno ha invitato sia alcuni degli artisti del territorio più validi e conosciuti, sia altri meno noti, i quali magari non anno ancora avuto l’opportunità di essere conosciuti dal grande pubblico ma che hanno dimostrato di possedere delle buone qualità grafico-pittoriche. "Anche quest’anno” spiega Digrandi, "l'esposizione ha l'obiettivo di mettere in evidenza - utilizzando tecniche e temi cari ad ogni artista - la ragusanità nell'arte e mai come in questa edizione, inserendo anche dei giovani, sono stati uniti entusiasmo ed esperienza. Quest’anno, per la prima volta, gli artisti convocati non sono solo pittori, ma sono presenti anche quattro scultori. Come sempre ho ricercato ed invitato artisti non solo di Ragusa, ma anche provenienti da altre città della zona, che si sono ispirati quasi sempre agli aspetti del nostro territorio, utilizzando il loro modo di sentire e di fare arte, ispirandosi alle varie correnti artistiche del ‘900 dal figurativo fino all’informale.”

Tra questi, quattro gli artisti Comisani del collettivo BAI che hanno dichiarato, al momento dell’invito, di essere onorati di dare il loro contributo alla mostra: A. Giuseppe Elia, che fino al 2004 è stato dirigente scolastico dell’Istituto Statale d’Arte “F. Juvara” di S. Cataldo (CL), e Luigi Galofaro, Giuseppe Salafia e Gesualdo Spampinato, tutti ex insegnanti dell’Istituto Statale d’Arte “S. Fiume” di Comiso (quest’ultimo, fra l’altro, insegnante dello stesso Digrandi di Disegno dal Vero)

Oltre a loro, esporranno Marco Diara, Michele Digrandi, Franco Filetti, Salvatore Licitra, Pietro Maltese, Milena Nicosia, Fabrizio Occhipinti, Giuseppe Ottaviano. 

Come già accennato, la novità di quest’anno è la presenza di uno “Spazio Giovani” mirato a dare visibilità a ragazzi che stanno iniziando a distinguersi sul territorio per il proprio talento artistico: esporranno Giada Cascone, Patrizia Gulino, Federico La Cognata e Leandra Russo.

 

Oltre alla settima edizione della collettiva, le sale di Palazzo Garofalo ospiteranno la quarta edizione del Sangiovart Photocontest diretto da Leandra Russo. Un’idea - quella di inserire un concorso fotografico all’interno della festa patronale - concepita dal comitato quattro anni fa e che, per questa edizione, vedrà esposte le opere fotografiche di 12 ragazzi che i visitatori potranno votare fino alle 20 del 28 Agosto, al fine di consentire la premiazione che, la sera stessa, avrà luogo sul palco di Piazza San Giovanni. Saranno esposte per la votazione le opere di Bruna Lomagno, Emiliano Tumino, Enrica Vitale, Faustino Rizzo, Felice De Leo, Francesco Lo Cicero, Irene Nobile, Ivan Terranova, Karina Lukasik, Marco Gulino, Rosario Baglieri, Giovanni Labisi.

 

Le esposizioni saranno inaugurate a Palazzo Garofalo (Corso Italia 87) Domenica 21 Agosto alle ore 18, rimarranno aperte tutti i giorni fino al 30 Agosto con apertura dalle 10.00 alle 13 e dalle 16.00 alle 20,30; il 29 Agosto l’orario di apertura si protrarrà fino alle 23.00.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 8 agosto 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli (sotto gli ulivi)” del “Brancati”.

Mercoledì 10 Agosto Giuseppe Pitrolo conversa con don Ignazio La China sul saggio “La sacra rappresentazione delle Milizie”.

Sabato 13 Agosto G. Pitrolo dialogherà con la magistrato Simona Lo Iacono sul romanzo “Le streghe di Lenzavacche”.

Gli incontri si chiuderanno Domenica 28 Agosto: con la conversazione fra G. Pitrolo e Giacomo Di Girolamo sul libro-denuncia “Contro l’antimafia

 

Gli incontri si tengono nel Cortile del Carpentieri (Via Mormino Penna, Scicli) alle ore 21.30.

L’ingresso è gratuito.

Le Conversazioni non percepiscono contributi pubblici.

 

Inoltre presso la sede del “Brancati” (Via Mormino Penna) si può visitare ogni giorno dalle 17 alle 24 la mostra di Sonia Alvarez: “La luce e le cose”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentati  al Museo dei Sensi di Canicattini Bagni il “Sistema Rete Museale Iblei” e la guida “Viaggio negli Iblei - Natura, Cultura e Tradizioni”

 

Canicattini Bagni, 7 agosto 2016 – Un progetto di sviluppo che vede al centro il territorio Ibleo e le sue risorse, da quelle storiche, culturali, archeologiche, ai paesaggi, ai luoghi, alle tradizioni, alla gastronomia. Il tutto,  avendo come centralità, i siti patrimonio dell’umanità del quale il territorio di pregia: Pantalica e il tardo Barocco del Val di Noto.

Da qui si parte per conoscere il “Sistema Rete Museale Iblei”, nato da questo percorso e realizzato, grazie ai fondi europei, con l’intervento della Coalizione dei Comuni PIST 12 (Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino, Solarino, Floridia, Lentini, Carlentini e Francofonte), di cui è capofila il Comune di Canicattini Bagni.

 

Le strutture museali con GAL Val d’Anapo

In quest’ambito, con l’affiancamento e il supporto progettuale del Gal Val d’Anapo, oggi Agenzia di Sviluppo degli Iblei (che ha accompagnato tutta l’attuazione PIST), presieduta dal sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e di concerto con i Servizi Regionali competenti, prendono vita le rime strutture museali, con gestione pubblico-privata che svolgono attività diversificate volte alla fruizione dei beni culturali ed ambientali: Canicattini Bagni (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della medicina Popolare); Cassaro (Museo visivo e documentaristico dell’Altopiano Ibleo Siracusano); Floridia (Museo Etnografico “Nunzio Bruno”); Palazzolo Acreide (Museo dei Viaggiatori in Sicilia); Solarino (Laboratorio Etnologico S. Paolo); Sortino (Antiquarium – Museo dell’Apicoltura “A  Casa do Fascitraru” – Museo dell’Opera dei Pupi).

 

Sono perle preziose del tesoro siracusano, luoghi che narrano la storia delle comunità dei Comuni, ognuna espressione di diversificate  peculiarità, dove si conservano testimonianze della grande civiltà iblea, condensando in pochi attimi un vissuto ormai trascorso ma ancora in grado di far vivere esperienze indimenticabili.

 

Il Sistema Rete Museale Iblei

Il “Sistema Rete Museale Iblei” è stato presentato ieri sera al Museo dei Sensi “TEMPO”, in un incontro moderato da Tanino Golino, presenti il Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, Presidente dell’Agenzia di Sviluppo degli Iblei, e capofila del PIST 12;, i Sindaci di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta, di Floridia, Orazio Scalorino, di Solarino, Sebastiano Scorpo, rappresentanti degli altri Comuni della Coalizione, la Soprintendente ai beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, Rosalba Panvini, il Responsabile tecnico dell’Agenzia di Sviluppo, Giuseppe Di Mauro, Lorenzo Guzzardi, responsabile del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali - Galleria regionale di Palazzo Bellomo Casa Museo “Antonino Uccello” di Palazzolo Acreide e coordinatore dei siti museali del territorio ibleo, Dirigenti della Soprintendenza e alcuni dei responsabili delle varie strutture museali: Paolino Uccello, del Museo dei Sensi di Canicattini Bagni; Cetty Bruno, Responsabile del Museo Etnografico “Nunzio Bruno” di Floridia; Gioacchino Bruno, Responsabile dell’Antiquarium Sortinese. 

 

Parla il sindaco di Canicattini, Paolo Amenta

«Una scommessa di sviluppo iniziata anni addietro – ha detto il Sindaco Paolo Amenta - con il supporto tecnico del Gal Val d'Anapo, in una sinergia pubblico-privato che si dimostrata fattiva e vincente, e realizzata grazie ai finanziamenti europei, attraverso il Pist, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale, della Coalizione Pist 12 del quale è capofila Canicattini Bagni). Al centro di questo progetto c’è il territorio e le sue risorse storiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali, collegate ad un bene patrimonio dell'Umanità, Pantalica, dove in questi anni abbiamo migliorato le infrastrutture e la fruibilità. Attorno a questo sito i centri storici dei Comuni iblei, compresi Floridia e Solarino, che fanno rete, mettendo in mostra le loro risorse. Così strutturati vogliamo catalizzare l'attenzione di una parte del mercato turistico, collegando l'entroterra alla costa e agli altri siti di interesse Unesco del tardo barocco del Val di Noto (Noto, Ragusa, Modica, ecc.). Per fortuna i soldi in questo settore ci sono stati – ha concluso Amenta -, e negli anni si è costruito questo percorso che per tutti rappresenta un modello di sviluppo. L'acquisto da parte del Gal-Agenzia del trenino per Pantalica per fare vedere meglio questo gioiello attraverso il vecchio percorso ferroviario che conduceva a Vizzini, e l’acquisto dei pullmini per accompagnare i turisti che arrivano in Sicilia e nella nostra provincia, nei centri storici dei Comuni iblei per farli altresì conoscere la Rete Museale che prende vita, è il lavoro che ci ha visti impegnati insieme, pubblico-privato, facendo squadra».

 

Il sindaco di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta

Rimarca proprio questa sinergia, nel suo intervento, il Sindaco di Palazzolo Acreide, Carlo Scibetta: «Senza le associazioni e i volontari che in questi anni si sono occupati di riempire, curare e valorizzare, questi contenitori museali, oggi non esisterebbero, considerato che la Pubblica Amministrazione, i Comuni, non hanno le risorse umane e finanziarie per poterlo fare».

 

Gli interventi di Rosalba Panvini, Lorenzo Guzzardi, Paolino Uccello…

Apprezzamento e sostegno all’iniziativa, e impegno di collaborazione futuro, è arrivato dalla Soprintendente ai Beni Culturali, Rosalba Panvini, e Lorenzo Guzzardi, responsabile del Polo regionale di Siracusa per i siti culturali e coordinatore dei siti museali del territorio ibleo.

I Musei diventano così piattaforme di condivisione, punti di collegamento fra le città, strutture di animazione culturale per ricucire il capoluogo aretuseo al suo entroterra, un paesaggio nel suo complesso meta di un turismo internazionale sempre più convinto di permanere e non “solo” transitare.  

 

Gli operatori culturali ed economici avranno così la possibilità di accompagnare i visitatori in un viaggio alla scoperta di un territorio scrigno di cultura e tradizioni, mentre il territorio si prepara ad accogliere un pubblico preparato, italiano ma sopratutto estero, che desidera  conoscere e apprezzare ogni aspetto della storia della Sicilia sud orientale, anche con l’ausilio di strumenti tecnologici contemporanei, ma soprattutto si è avviato di fatto un percorso di condivisione di esperienze ed aggregazione di competenze, vocato all’inclusione ed alla diversificazione dei prodotti culturali offerti, nel rispetto delle peculiarità di ogni piccola grande realtà.

 

Dopo gli interventi degli intervenuti, è stato Paolino Uccello, guida naturalistica e responsabile del Museo dei sensi di Canicattini Bagni, a presentare la guida "Viaggio negli Iblei - Natura, Cultura e Tradizioni”, esplicativa dei siti valorizzati  dal progetto, e il ricco programma di visite guidate ed eventi, con visite ai musei della Rete Museale, che vanno dal 6 al 14 Agosto 2016 nei Comuni interessati...

 

La presentazione si è chiusa con una degustazione di prodotti tipici locali, parte integrante del progetto di sviluppo rurale e valorizzazione delle risorse del territorio.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 2 agosto 2016 – Trentasette opere, realizzate in un periodo che dal 2003 al 2016: sculture, olii, matite. 

Il Comune di Scicli, nell'ambito dell'attività di politiche culturali promosse per l'estate 2016, ha organizzato una mostra del maestro Carmelo Candiano, esponente del Gruppo di Scicli, presso le sedi di palazzo Spadaro e del Municipio. 

La mostra, aperta dal 4 agosto al 4 settembre, e visitabile dalle 10 alle 12,30, e dalle 15 alle 22, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, offre un percorso poetico che va dai d'apres di Caravaggio a quelli di Masaccio, passando per Antonello da Messina e Tiziano. 

Candiano racconta nelle sue opere una civiltà rurale fatta di melograne, carrube, girasoli, con un tono sospeso e sognante. 

Trentadue le opere esposte a palazzo Spadaro, mentre quattro sculture sono visibili a Palazzo di città: nei corridoi del primo piano due bassorilievi in cui sono raffigurate delle carrube, una scultura con l'ultima stazione della Via Crucis, mentre, all'ingresso del Municipio, una Grande finestra dal titolo “L'opacità della carta stampata”. 

 

La mostra sarà inaugurata il 4 agosto, giovedì, alle 19, a palazzo Spadaro. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

S’inaugurerà sabato 6 agosto la Stanza della Bellezza dedicata dal “Brancati” di Scicli a Sonia Alvarez

 

Scicli, 1 agosto 2016 – Dopo la “stanza della bellezza” che la scorsa estate il “Brancati” di Scicli dedicò agli ottanta anni di Guccione, quest’anno il Movimento Culturale ha deciso di allestire per Sonia Alvarez una varia e bella antologica che si inaugurerà Sabato 6 Agosto alle 21.

 

Scrive Paolo Nifosì...

L’esposizione – scrive Paolo Nifosì - “vuole essere un omaggio a un’artista, e, soprattutto a un’amica, con la quale tanti di noi hanno condiviso significative esperienze degli ultimi quarant’anni circa. Si, sono, infatti circa quarant’anni che Sonia è tra noi in Sicilia, dopo la sua formazione umanistica, a Marsiglia, la sua formazione artistica nell’atelier di Marguerite Allard, alcuni anni vissuti in Marocco, in Olanda, a Parigi. Infine, l’incontro con Piero Guccione, nel 1977, determinerà la sua scelta di vivere in questo estremo lembo della Sicilia. (…) Nelle sue opere contano diverse componenti. Innanzitutto conta l’infanzia. (…) Conta molto la frequenza, in Olanda, della pittura di Vermeer. (…)

     La sapienza è nell’amalgama del colore-luce di cui sono fatti gli oggetti e lo spazio, reso consistente e inscindibile dalle cose che contiene, con la luce reale che viene dalla finestra e che si somma a quella delle lampade accese, in una condizione di immobilità”

 

Elisa Mandarà scrive su Sonia Alvarez...

Aggiunge Elisa Mandarà: “una mostra, che viaggia certo su desideri estetici e ragioni di apprezzamento verso l’artista, ma che si propone anche come testimonianza di amicizia e gratitudine verso la sua persona umana, come riconoscimento a una personalità culturale forte quanto ricca di originali fascinazioni.

Trentacinque i lavori, tra oli e pastelli – è presente anche una bella matita –, di formato vario, che hanno la forza di rappresentare il mondo di Sonia, i temi che hanno accarezzato la sua ispirazione, la cifra che ne ha segnato il tratto stilistico inconfondibile.

Autoritratti, Dormienti, Figure e luce tra le cose, Interni, Letti coperte cuscini, Sedie e stoffe, Finestre, Fiori e nature morte, L’icona, La maschera, La luce: una galleria densa si corporizza, disegna sinteticamente, in ideali spaccati tematici, l’indole asciutta e poetica di Sonia Alvarez, il suo rigore virile e le mille femminili morbidezze, la fermezza e l’abbandono, la veglia e il sonno, la voce e i silenzi, la partecipazione al movimento della vita e le malinconiche stasi, l’istante e l’eterno, le vibrazioni e l’immobilità”.

 

Conclude il “Brancati”: “tutte le volte in cui abbiamo cercato il suo contributo di idee e proposte, Sonia ha colto nel segno, facendosi partecipe – e con molta discrezione – di tante iniziative e progetti; una sua osservazione, un suo punto di vista, la soluzione più concreta e insieme elegante, sempre a portata di mano”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Logos Società Cooperativa presenta la COLLEZIONE VIRGADAVOLA, ovvero L’arte del carretto siciliano di Andrea Di Falco - Il documentario verrà mostrato mercoledì 27 luglio 2016 in anteprima assoluta al XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi

 

Siracusa, 26 luglio 2016 – Un uomo e il suo sogno. Collezione Virgadavola ovvero L’arte del carretto siciliano è un documentario firmato dal giornalista Andrea Di Falco che racconta la storia della fondazione del Museo del carretto siciliano a Vittoria. Il film breve di 25 minuti viene presentato, in anteprima assoluta, domani, mercoledì 27 luglio 2016, nella sezione fuori concorso del XVI Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi diretto dal regista Nello Correale.

Collezione Virgadavola è stato realizzato durante il laboratorio per Grafico Multimediale che si è tenuto a  Comiso (Ragusa). Un progetto della Logos Società Cooperativa presieduta Rosario Alescio, concepito nell’ambito “I.S.O.L.A. – Inclusione Sociale e  Obiettivo Lavoro” n° IF2011A0433a e ammesso a finanziamento dall’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione Professionale, P.R.O.F. (Piano regionale dell’Offerta Formativa) 2011 Integrativo, con D.D.G.  n. 4907 del 22/12/2011 pubblicato sulla G.U.R.S. n. 2 del 13/01/2012.

Il documentario, prodotto dalla Filmoteca Laboratorio, per la regia di Andrea Di Falco, è stato scritto con Francesco Savarino e montato con Gianluca Salvo. Le musiche sono opera di Saro Tribastone. Nel film hanno lavorato gli studenti del corso.

Giovanni Virgadavola è un poeta, cantastorie, affabulatore, pittore. Nel museo, passione e ossessione di una vita, sono presenti trenta carretti siciliani, due calessi, una carrozza e centinaia di attrezzi della civiltà contadina acquistati a partire dal 1965.

Settantasei anni, tarchiato, capelli crespi imbiancati, guance perfettamente rasate, la fronte segnata da anni spesi nella fatica del lavoro nelle campagne e nelle serre vittoriesi. Virgadavola è un contadino. Di questo mestiere rivendica, con orgoglio, la dedizione all’impegno. Perché la vita dei campi, poeticamente verghiana, gli appartiene per tradizione familiare. Figlio di agricoltori vittoriesi, inizia a lavorare da bambino, come accade di consueto nelle famiglie consacrate alla cura della terra. Da una quindicina d’anni è in pensione. E si ritrova totalmente assorbito da quelle che sono missioni più che passioni: il carretto e il “cunto”.

Quella di Giovanni Virgadavola è una voce stentorea eppure suadente. La sua è una dizione precisa. Ma che non nasconde il proprio dialetto. Piuttosto, vuole esaltarne la musicalità.

Alla Serra-Museo di Virgadavola, qualche anno fa, Daniela Barbante, una studentessa vittoriese iscritta alla Sapienza di Roma, dedica una tesi di laurea.

Virgadavola conosce bene l’importanza del carretto e ha voluto tramandarne il valore storico, artistico ed educativo. Inizia a collezionare carretti verso i venticinque anni. Quando l’epoca del carretto siciliano e della vita agricola nei territori iblei cambia definitivamente. Nella prima metà degli Anni Sessanta i carretti vengono abbandonati per passare alla moderna moto ape.

Virgadavola definisce il carretto un “libro con le ruote”. I braccianti agricoli, analfabeti, conoscono le storie epiche dell’Orlando Furioso, dell’Iliade, le vicende siciliane della Baronessa di Carini e del bandito Giuliano grazie alle illustrazioni e agli ornamenti dei carretti. Molto diffuse sono anche le rappresentazioni di devozione religiosa. Gli ultimi carretti irridono Mussolini e il fascismo.

«Il carretto – afferma Virgadavola – racconta, soprattutto, la storia di chi l’ha costruito. Il carradore lavora la struttura portante in legno. Il fabbro, tramite la forgia, arroventa il ferro e con l’incudine e il martello lo modella per realizzare “l’arabisco”. È il contadino a scegliere la storia che deve essere narrata dal carretto. I finimenti sono realizzati dal “siddaro”, come i “crocchi”, il “pittorale” e le catene dei tiri. Per le feste si usa ornare i cavalli con i pennacchi. Ma si tratta, in ogni caso, di ornamenti poveri. Differenti dallo sfarzo con il quale oggi vengono ornati i cavalli destinati ai carretti siciliani nelle rievocazioni storiche e tradizionali».  

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 19 luglio 2016 – Riprendono le “Conversazioni a Scicli (sotto l’ulivo)” del “Brancati”: si inizia Sabato 23 Luglio, con Marco Causarano e Giuseppe Pitrolo che conversano con Maurizio Crosetti di “Repubblica” sul romanzo, “Esercizi preparatori alla melodia del mondo”. 

 

Lunedì 25 Luglio Santino Mirabella, G. Pitrolo e Guglielmo Troina conversano con Miko Magistro sul romanzo “Il Baronello”. 

Giovedì 28 Luglio sarà la volta di Achille Occhetto, che converserà con G. Pitrolo e Carlo Ruta libro-intervista “L’utopia del possibile”.

Mercoledì 10 Agosto G. Pitrolo conversa con Ignazio La China sul saggio “La sacra rappresentazione delle Milizie”.

Sabato 13 Agosto: G. Pitrolo converserà con Simona Lo Iacono sul romanzo “Le streghe di Lenzavacche”.

 

Gli incontri si chiuderanno Domenica 28 Agosto: col dialogo fra G. Pitrolo e Giacomo Di Girolamo sul libro-denuncia “Contro l’antimafia

 

Gli incontri si terranno nel Cortile del Carpentieri (via Mormino Penna, Scicli) alle h. 21.30.

 

L’ingresso è gratuito.

 

Le Conversazioni non percepiscono contributi pubblici.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 8 settembre 2016 – Continuano gli eventi a Scicli: per le “Conversazioni a Scicli (sotto gli ulivi)” del “Caffè Letterario Brancati” Sabato 10 Settembre alle 21 Vincenzo Cascone e Giuseppe Pitrolo dialogheranno con Marco Steiner sul nuovo romanzo, che continua le avventure di Corto Maltese: “Oltremare” (Sellerio), e sui suoi nuovi progetti editoriali.

 

Per la libreria Don Chisciotte Giovedì 10 Settembre alle 19 Pitrolo converserà con Simonetta Agnello Hornby sul romanzo “Caffè amaro” (Feltrinelli).  

 

Gli incontri si tengono nel Cortile del Carpentieri (via Mormina Penna, Scicli).

L’ingresso è gratuito.

 

 

Presso la sede del “Brancati” (Via Mormino Penna) si può visitare ogni giorno dalle 17 alle 24 la mostra di Sonia Alvarez: “La luce e le cose”, che ha superato i 7.500 visitatori.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

È un’immagine di copertina particolare ed emblematica quella scelta da Marco Iannizzotto (avvocato e “cinefilo a 360 gradi”) coautore, insieme a Salvo Micciché (consulente informatico e direttore editoriale del quotidiano on line Ondaiblea), della raccolta poetica “Dall’Alba ai Girasoli” (Biancavela – StreetLib, 2016, pp. 84), in formato anche e-book. La parte iconografica (i girasoli) è molto luminosa e richiama in mente non solo la serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra il 1888 e il 1889 da van Gogh, ma anche il suo significato più intrinseco. Un’infiorescenza giallo cadmio va ad animare, caricandosi di un valore simbolico, metafora della vitalità della natura, l’immagine stessa rendendola vivace e gioiosa e solida come l’amicizia di lunga data che lega i due autori. 

Sorprende non poco il dinamismo visivo che emerge dirompente dall’articolata trama poetica scritta “a quattro mani” e mediata da una vellutata alchimia di pensieri, immagini, umori, sensazioni, tutti avvolti in mirabili suggestioni liriche convergenti in una espressione di intima emozionalità.

Un sorta di valore semantico è assunto dal titolo (mutuato, rispettivamente, dal titolo della prima e dell’ultima poesia). L’alba è il momento in cui si manifesta il primo chiarore del mattino e precede l’apparire del sole che “annuncia tempi futuri”; è l’inizio della giornata – contraddistinta dal “caldo grido di una donna” che “invita il figlio / a svegliarsi alla vita”. È presente anche la sera che non è intesa come la fine della giornata, bensì l’inizio di una dimensione interiore, di un rimanere “da solo / a parlarmi di cose / che solo allora / riesco ad amare”. La parola “tempo” è una costante continua alla ricerca di “oniriche incertezze”, mentre l’Amore, a cui alcuni componimenti sono dedicati, “delicato, sofferto, vissuto fino in fondo o semplicemente immaginato” come annota la prefatrice Marinella Tumino, è inteso come “tenera sintonia / che ci proietta nel futuro”. 

Un viaggio nell’Immaginario, “luogo utopico dove tutte le poesie del libro si concentrano e prendono vita con i loro personaggi” come scrivono i due autori, che interseca delicatamente tematiche attuali, fortemente sentite dagli autori, come la guerra (”i ragazzi di Prìstina sognano / nelle strade deserte”) e l’immigrazione, mentre “malinconia e nostalgia regalano una versificazione carica di grandi emozioni”. 

Una pace ricercata “dietro la collina dell’indifferenza”. Una pace sognata da “ogni politica / che parlava di pace / e preparava la guerra”. Una pace evocata dalla bandiera dell’arcobaleno con le scritte Shalom e Salam a significare “pace” in ebraico e arabo. Un arcobaleno di biblica memoria: “sette lunghezze d’onda / per una sola luce”, per significare a tutti gli uomini “tanto diversi eppure così simili”. E l’alba di un nuovo giorno trova “un’Europa morente / di falsi miti e incapaci al potere”. 

Ma una leggera brezza “porta dovunque / estatico sogno di libertà”, alla ricerca di un “vorrei: condizionale presente / e speranza futura” in un mondo nuovo in cui il sorriso non si strappa ma si deve inventare e dove il “Natale è la fine del mai e l’inizio del sempre”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

«La festa delle Milizie è, si voglia o no, la cifra eccelsa della città. Un tesoro impareggiabile che ci fa ancora ripetere un timore o tremore: “O quam te memorem, Virgo!” Una parola di infinita nostalgia» (prof. Giovanni Rossino).

Questa bella citazione apre un nuovo libro di Don Ignazio La China (sacerdote a Scicli e professore di diritto canonico), La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Archivum Historicum Siclense (2016) che l’Autore dedica alla festa della Madonna delle Milizie (detta anche “dei Mulici”) che si svolge a Scicli l’ultimo sabato di maggio, e di recente inserita tra le feste tutelate dalla Regione Siciliana.

Lo scopo della pubblicazione –come si legge nella seconda di copertina– è quello di rendere fruibile ai lettori il testo originale secondo il copione del Pacetto Vanasia.

La ricostruzione storica vede una lunga serie di testimonianze che vanno dall’Ottocento ai nostri giorni e generano un dibattito molto intenso, a volte dai toni accesi, ma sempre pio e rispettoso delle tradizioni, incentrato soprattutto sul testo della sacra rappresentazione e sui commenti del “post scena”, perché la visione della “battaglia” delle Milizie tra “Normanni” e “Saraceni” (detti “Turchi”) e dell’intervento della Vergine a Cavallo che con la spada in mano ristabilisce l’ordine e tutela la fede, annunciata e raccontata dal canto dell’Angelo, non lascia mai indifferenti.

Tante prove di testi alternativi sono state fatte e provate, ma per molti (e anche per chi scrive, che più volte ha partecipato alla Sacra Rappresentazione anche come attore, per la regia di Gino Savarino) il testo del Pacetto Vanasia è quello che forse più si adatta, se non altro anche perché oramai esso è – come una volta fu detto in uno degli interessanti commenti televisivi tra i prof. Giuseppe Pitrolo e Paolo Nifosì, ottimi commentatori dell’evento – “nel DNA degli sciclitani”: chi, infatti non ricorda famose battute del testo: «…È un vecchio barbuto…», «…la Sicilia non è più tributaria…», «Possa il sogno avverarsi…», «Il Gran Conte Ruggero, Signore di questa terra…», «dal sangue dei gloriosi martiri la Sicilia uscirà vittoriosa e redenta…», «…Belcane! - …Cooosa vuoi?», «Vuoi tu guerra? E guerra sia!»; chi non ricorda almeno una scena o il canto dell’Angelo per la Vergine “Bella Amazzone invitta, Alta eroina”, cui “s’inchina Scicli”?

Tra le testimonianze leggiamo storici, intellettuali, giornalisti, studiosi e appassionati che si occuparono della Rapprentazione: Giuseppe Regaldi, Eduardo Morana, Serafino Amabile Guastella, Valentino De Caro, Carlo Stoppani, Giuseppe Pitré, Saverio Santiapichi, Concetta Cataudella, Mario Pluchinotta, Maria Galanti, Elio Vittorini, Bartolo Cataudella, Vincenzo Consolo, Italo Alighiero Chiusano, Roberto Alajmo…

Il libro si conclude con le proposte dell’Autore (e dei commentatori) sul tema “Ripensare la rappresentazione” e sul futuro della sacra Rappresentazione.

Un bellissimo omaggio di Ignazio La China alla sua (nostra) città di Scicli, con le sue belle feste (Il “Gioia” (Cristo Risorto), San Giuseppe “il Patriarca”, le Milizie, San Guglielmo, La Settimana Santa, l’Addolorata…) cui egli ha dedicato altri libri (ricordiamo per es. Le Feste del Signore, ed. Sion, 2008 e Appunti per una storia della Pietà Popolare a Scicli, ed. Sion…). Un libro da leggere subito e tenere in biblioteca, tra i migliori libri di storia popolare, della millenaria storia di Scicli, orgogliosamente cristiana e fiera della sua antichità.

Un ricco apparato di note impreziosisce il libro. Note da leggere e da cui partire per ulteriori studi sulla Rappresentazione e sulla storia di Scicli e delle sue feste.

In copertina è raffigurata la “Madonna a Cavallo” in un disegno originale di Rosario Calabrese.

 

Salvo Micciché

 

***

Presentazione a Scicli

Il libro sarà presentato a Scicli, il 10 agosto, a cura di Giuseppe Pitrolo, nell'ambito degli eventi "Conversazioni a Scicli sotto l'Ulivo", a cura del Movimento Culturale Vitaliano Brancati.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentazione Giovedì 4 Agosto 2016 ore 19,00 al Museo TEMPO via XX Settembre 132 - Canicattini Bagni

 

Canicattini Bagni, 1 agosto 2016 – “Possono ancora i “cunti” della tradizione orale delle nonne aiutare degli adolescenti in crisi?”

È quello che scopriremo, a cura del Museo TEMPO (Museo dei Sensi, del Tessuto, dell’Emigrazione e della Medicina Popolare), del Sistema Rete Museale Iblei, e del Comune di Canicattini Bagni, conoscendo “Madri in Sicilia” (Melino Nerella Edizioni), terza fatica letteraria di Cetty Amenta, docete, giornalista e scrittrice netina.

 

La presentazione del libro è in programma Giovedì 4 Agosto 2016 alle ore 19:00 al Museo TEMPO di via XX Settembre 132 a Canicattini Bagni.

 

Dopo i saluti del Sindaco Paolo Amenta, sarà l’autrice, Cetty Amenta, che si è già occupata della condizione femminile negli anni ’50, a raccontare le antiche verità ancora sopite sul ruolo della donna, madre e nonna, all’interno della famiglia, evidenziando il gap generazionale e l’importanza del recupero della memoria per i giovani attraverso i piacevoli “cunti” che la nonna racconta alla propria nipote alle prese con i problemi del nostro tempo. 

 

Alla presentazione sarà presente, per la Melino Nerella Edizione, l’editore Giuseppe Lissandrello, mentre saranno Tanino ed Elisa Golino a leggere alcuni brani del libro.

 

Al Museo TEMPO, inoltre, è possibile visitare l’Esposizione d’Arte “Canicattini com’era…” dai disegni di Salvatore Bordonaro, e “Canicattini com’è…” dalle foto di Rosario Amenta.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 21 luglio 2016 – Venerdì 22 luglio, alle ore 18.30 presso i nuovi locali del Centro Studi “F. Rossitto” Ragusa (Via E. Majorana, 5 – angolo via La Pira) il giornalista Domenico Occhipinti presenterà il libro di Enrico Rossi (Presidente della Regione Toscana, PD), “Rivoluzione socialista. Idee e proposte per cambiare l’Italia”, a cura di Peppino Caldarola, postfazione di Tommaso Giuntella, Castelvecchi Editore, Roma 2016.

 

L’iniziativa culturale è resa possibile grazie alla sinergica collaborazione del Secondo Circolo del Partito Democratico di Ragusa  con il Centro Studi “Feliciano Rossitto”.

 

Una lunga, articolata ed appassionata intervista a cura di Peppino Caldarola, impreziosita da una selezione di interventi del presidente della Toscana apparsi, in questi ultimi anni, sul web.

Crisi della democrazia, nazionalismi: questi i principali mali che una nuova sinistra deve porre al centro della propria analisi. Enrico Rossi parte da questi temi per tracciare la sua proposta per l’Italia e per il Partito Democratico, delineando una visione che rifiuta tanto l’estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale. Il presidente della Toscana immagina una sinistra che recupera il contatto con i propri valori e idee fondanti per proporre una concreta alternativa.

Secondo Rossi: “Bisogna risvegliare nei giovani l’ardore della politica. Dopo trent’anni di predominio dell’ideologia liberista, la sinistra non è scomparsa”.

 

Enrico Rossi è il Presidente della Regione Toscana. Laureato in Filosofia a Pisa, è stato sindaco di Pontedera e assessore regionale alla Sanità. Ha pubblicato “Viaggio in Toscana” (Donzelli, 2014) e “Italia centrata” (Quodlibet, 2016).

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’estate come stagione di vacanze e relax, ma anche come momento di transito per chi sta concludendo un percorso di studi e si appresta ad entrare in una nuova fase della vita spesso piena di incertezze. In questo periodo, i giovani si pongono tante domande: “Avrò scelto la facoltà giusta per me? Meglio continuare a studiare o lavorare? Adesso che sono laureato troverò un lavoro?”. 

I quesiti sono tanti e le risposte dipendono essenzialmente da ognuno di noi, dalle nostre aspirazioni e capacità. Ne è convinto il giovane ragusano Simone Digrandi, autore del libro Dipende da te pubblicato a gennaio dalla Wormdage Edizioni, casa editrice palermitana che con la vendita dei libri sostiene iniziative sociale. 

Un’opera di centosessanta pagine in cui l’autore racconta le sue esperienze nell’ambito lavorativo, sociale e culturale, con la speranza che possano essere d’ispirazione per i ragazzi che devono ancora trovare la loro strada, ma anche per i genitori, che oggi più che mai devono sostenere i figli nel trovare il loro posto nel mondo. Una lettura giusta per l’estate, per arrivare a settembre con un nuovo entusiasmo. 

 

 

Sei mesi di Dipende da te. Un libro nato in pieno inverno, ma che è anche un'ottima lettura per l'estate. 

Sei mesi favolosi, durante i quali abbiamo girato mezza Sicilia tra presentazioni e incontri nelle scuole. Momenti bellissimi di confronto, di crescita, di “lancio di una speranza” che spero molti ragazzi abbiano raccolto! 

È vero, il libro è nato in inverno ma ha una “freschezza” tutta sua, che gli permette di essere utile in qualsiasi momento dell'anno, anzi può aiutare un giovane ad entrare in una nuova “stagione" che è tutt’altro che climatologica: è un nuovo e speciale momento della propria vita, durante il quale costruire qualcosa di particolare, grazie alla riscoperta di sé e di ciò che ha attorno… e proprio l'estate, fase di relax ma anche di riflessione, può essere un ottimo momento per leggerlo.

 

Abbiamo chiesto a Simone di Grandi, autore del libro "Dipende da te"...

 

L'estate dunque come stagione di transito che spesso chiude un percorso per aprirne un altro. Pensiamo ad esempio ai ragazzi che stanno affrontando gli esami di maturità o a chi deve dare gli ultimi esami per laurearsi. In che modo Dipende da te può aiutare chi si trova in questo particolare momento? 

Dipende da te può essere utile proprio per chi sta concludendo un percorso di studio e, quindi, si sta sicuramente ponendo tante domande, magari con in mano poche certezze e in mente tanti dubbi. C’è chi ad esempio non sa se proseguire con la fase universitaria o se buttarsi nel mondo del lavoro, c’è chi non sa quanto vale e cosa può fare nella vita, o chi ha terminato tutta la propria fase di studio, compresa quella universitaria, e si trova sbarrate tutte le porte. Il libro permette di guardare queste fasi così delicate e brutte sotto una nuova prospettiva, permette di analizzare la propria vita sotto un nuovo punto di vista cioè quello delle proprie capacità che diventano possibile “creazione di un futuro” restituendo una nuova immagine di sé e, magari, nuove possibilità di scelta… Molto spesso, durante le presentazioni, alcuni genitori hanno acquistato una copia del libro chiedendomi di autografarla con dedica al figlio o al nipote proprio perché “in una fase difficile” o “appena laureato” e quindi desideroso di risposte… Dipende da te, davanti a tutto questo, prova a dare qualche buona soluzione!

 

Il libro si rivolge ai giovani, ma dà spunti su cui riflettere ai lettori di tutte le età. 

Lo fa nella misura in cui un lettore adulto, possibilmente genitore, si possa rendere conto sostanzialmente di due cose: da un lato, che il futuro dei propri figli probabilmente non sarà com’è stato il proprio - molti genitori sono rimasti ad esempio con l’idea del “figlio che si sistema” con il posto fisso, scartando e/o non accettando l’idea che possa farlo con un lavoro in proprio, circondandosi di pregiudiziali e dubbi non riuscendo quindi a sostenere il figlio che prende altre strade - dall’altro, di conseguenza, che dovrà sostenerlo in una maniera diversa e non prevista. È il momento in cui un genitore non stia a pensare “dove si sistemerà” il figlio, ma “quanto vale” e “cosa può creare con la situazione attuale”.

 

Spesso parli del tuo libro come di un seme che va coltivato. Chi speri possa raccogliere questo seme?

Il seme è il principio del cambiamento, può e deve nascere dentro il cuore di ogni giovane, il quale se lo coltiva bene può raccogliere buoni frutti. Cosa c’è dentro quel seme? Un pizzico di speranza, un pochino di consapevolezza e un pezzetto di ottimismo. Se coltivato - scoprendo e focalizzandosi sulla propria passione e/o competenza, confrontandosi con gli altri e con ciò che c’è in giro, facendosi consigliare, iniziare a pensare a cosa si può fare per il proprio futuro, iniziando a fare qualche tentativo - il seme può diventare qualcosa di importante, pieno di buoni frutti… Ovviamente coltivando il tutto con una buona dose di pazienza e del sano ottimismo! Tutti possiamo essere speciali, tutti possiamo fare qualcosa di importante, tutti possiamo creare... basta iniziare a crederci!

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 22 giugno 2016 – Un nuovo libro di poesia nel panorama editoriale italiano (e ragusano in particolare): Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall’Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela – Streetlib (2016).

L’ebook è disponibile in tutte le librerie on line (Amazon, Apple iBooks, Google Play, Feltrinelli, Hoepli, IBS, Unilibro...) e nel sito dell’editore (Mybooks.is). Il libro a stampa sarà distribuito in un primo momento solo da Amazon, e successivamente in libreria, ma si può già richiedere anche direttamente agli autori.

 

La sinossi del libro: « L’Immaginario è il luogo utopico dove tutte le poesie del libro prendono vita con i loro personaggi. Là bisogna andare, almeno con il pensiero, per capire il senso della vita, il senso della Poesia e della scrittura...

Dall’Alba ai Girasoli, poesie scritte dagli Autori in oltre 20 anni, tra esperienze e percorsi diversi, ma con un trait d’union che fa da filo conduttore: una grande ventennale amicizia.

Gli autori le presentano in parte firmate (capitoli I e IV), in parte come se fossero di un solo autore, miscelate, senza date e senza sigle: il Lettore potrà, per gioco magari, tentare di attribuirle all’uno o all’altro, oppure, semplicemente, leggerle non curandosi di questo aspetto, che risulta inessenziale ai fini del godimento letterario...

Le poesie “a quattro mani” sono divise in due periodi e intervallate da una canzone.

Alcune poesie (vincitrici della Rassegna DiversiVersi o in essa proposte) sono state riportate nell’opuscolo Albo d’Oro di DiversiVersi (Ed. Cenobio dell’Arte)».

 

Gli autori: Marco Iannizzotto, avvocato ragusano e “cinefilo a 360°” (come si definisce) e Salvo Micciché, consulente informatico (oriundo sciclitano ed ora ragusano) ed editore; sono due firme della rivista on line Ondaiblea.it che negli anni ’90 sono stati protagonisti (con poeti siciliani come Pippo Di Noto, Emanuele Schembari, Esmeralda Carrubba, Giovanna Vindigni, Salvatore Vicari, Lina Riccobene Bancheri…) di una rassegna di poesia (DiversiVersi) organizzata per un decennio dalla Provincia Regionale di Ragusa e dal Comune di Scicli. Da questa esperienza nasce Dall’Alba ai Girasoli, “vent’anni di immagini e poesia”, una silloge di poesie in parte scritte “a quattro mani”…

Salvo Micciché ha già pubblicato Onomastica di Scicli (1991), Argu lu cani (2016) e Zàghiri e Parmi (2016), frutto dei suoi studi di storia locale, onomastica e poesia siciliana. Marco Iannizzotto ha vinto il Premio di poesia “Mario Gori”.

 

La prefazione del libro è della scrittrice Marinella Tumino, insegnante che ha già pubblicato alcuni libri, tra cui Frammenti d'anima e Trame d'inchiostro (Kimerik).

 

#dallalbaaigirasoli

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Presentazione del volume di Andrea Guastella, Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015, pp. 64, euro 15, illustrazioni di Giovanni Robustelli) - Relatore: Emanuele Schembari, letture di: Andrea Guastella

Luogo: Civica Raccolta “Carmelo Cappello”, Palazzo Zacco, via San Vito 158, Ragusa +39.0932.682486 (Centro Servizi Culturali, Ragusa) - Giovedì 30 giugno 2016 ore 19

 

Ragusa, 25 giugno 2016 – Giovedì 30 giugno 2016 alle ore 19, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158), Emanuele Schembari introdurrà la raccolta di poesie e prose liriche di Andrea Guastella Il mare d’erba (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, 2015). Durante la presentazione saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

Dalla Premessa di Maria Attanasio: «Non è solo lo splendore del verde, ma anche l’ombra che su quel verde si allunga – confondendo luoghi, volti, linguaggi – a costituire lo spazio poetico di Il mare d’erba; l’orizzonte testuale di un io che, davanti alla pagina bianca della contemporaneità, non dismette, ma resiste: in ascolto del sé per accedere a spiragli di conoscenza del mondo, in cerca della parola per riaprire spazi di significati.

Da qui il viaggio plurale nella scrittura di Andrea Guastella: da un lato attraverso la verticalità di una parola poetica, indiziaria e inclusiva, che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto, interferenze – a scandirla una metrica a volte bruscamente spezzata e distanziata, a volte risuonante nel ritmo dell’endecasillabo e del settenario –; dall’altro attraverso l’ordine normativo della prosa – che sembra perciò aprirsi alla comunicazione, farsi familiare quotidianità espressiva – ma, improvviso, un terrifico onirico in essa implode, tornando a connotarla con la cifra affabulante e sovversiva della poesia». 

Dalla Nota dell’autore: «La poesia fortunatamente non si spiega. Perciò, ammesso e non concesso che in questo libretto ci sia un po’ di poesia, l’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria piuttosto a buon mercato. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge, La camera quadrata. Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminante ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza, pubblicata su “Ippocrene”, è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie». 

 

Andrea Guastella vive a Ragusa, dove è nato. Si occupa di critica d’arte e letteraria. Il mare d’erba è il suo secondo libro di poesia (il primo, La camera quadrata, è apparso con una premessa di Giovanni Occhipinti per i tipi dell’editore Libroitaliano di Ragusa nel 2002).

 

***

“Una parola poetica che si carica di metafore, spersi dettagli di vissuto”. Sono queste le connotazioni principali che rendono i versi poetici carichi di una “cifra affabulante e sovversiva”, come annota Maria Attanasio nella sua “Premessa” alla recente fatica letteraria di Andrea Guastella, ibleo doc, che si occupa di critica d’arte e letteraria. “Il mare d’erba” (Aurea Phoenix Edizioni, Ragusa, pp. 64) è il titolo emblematico, essenziale ma gravido di intimi itinerari di vita, dato alla raccolta di poesie e prose liriche impreziosite dalle illustrazioni di Giovanni Robustelli.

Come interpreti la poesia e quali i punti essenziali che la contraddistinguono? «La poesia fortunatamente non si spiega. L’unica nota che mi sento di aggiungere è che si tratta di un diario, ora scritto di getto, ora filtrato da una cultura letteraria acquisita nel tempo. Tu dimmi, la sezione iniziale, raccoglie inediti di quindici anni fa, di poco successivi alla mia prima e unica silloge (La camera quadrata, 2002). Cani di sabbia e Diario del Portogallo, di qualche anno più tardi, riflettono un momento di grandi cambiamenti culminanti ne Il mare d’erba, dedicato a mio padre in occasione della sua scomparsa. La danza è stata composta dopo aver conosciuto mia moglie. Colori a Jammerbugten, località danese, si ispira a un ciclo pittorico di Franco Cilia. Alcuni strani animali, I barbari e Il terzo giorno sono la traduzione, neanche troppo ironica, di famose profezie».

 

Il volume sarà presentato giovedì 30 giugno alle ore 19.00, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa (via San Vito 158). L’introduzione sarà curata da Emanuele Schembari. Nel corso della serata saranno esposte le sei tavole realizzate da Giovanni Robustelli per illustrare il volume.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 giugno 2016 – Il 24 giugno 2016, presso l’Hotel Montreal di Ragusa, alle ore 18, si terrà la presentazione del libro di Giancarlo Bellina, L’albero del Milicuccu (Morrone editore). 

Giancarlo Bellina, ingegnere e direttore dell’area generazione energia elettrica di ERG Power Generation, vive a Siracusa, ma è ragusano di nascita e, soprattutto, di animo.

Legato ai valori della tradizione, l’autore tenta, con questo originale volume di far tesoro delle sue origini, delle tradizioni della sua terra e con una meticolosa quanto faticosa ricerca storica, ricostruisce il suo complesso e spesso davvero curioso ed intrigante albero genealogico.

Questa ricerca di scavare nel passato, contrariamente a quanto si possa pensare e similmente al Milicuccu, l’albero che ancora oggi come ieri regala ombra alle terre lasciate dai suoi antenati, sprigiona una forza vitale ed invita tutti a trovare nel fuggevole presente il valore del passato, che si deve sempre rinnovare per essere eterno.

 

Le radici del nostro presente sono la storia del nostro passato, senza la cui memoria non può esistere il nostro futuro. L’albero del Milicuccu c’è ancora…”, scrive l'Autore.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 23 settembre 2016 – Nella parrocchia Maria Regina di contrada Cisternazzi a Ragusa continuano i festeggiamenti per i trent’anni dall’istituzione. 

La comunità dei fedeli con don Luigi Diquattro vuole onorare nella maniera migliore questo appuntamento. 

A luglio era stata celebrata una messa all’aperto con processione eucaristica in occasione della prima fase dei festeggiamenti. 

Un altro momento significativo, sempre legato a queste celebrazioni, si era tenuto lo scorso 21 agosto con il giubileo parrocchiale in Cattedrale con il contestuale passaggio dalla porta santa. 

Domani sarà dato il via all’anno sociale parrocchiale e per l’occasione la messa delle 19 sarà celebrata dal vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta. Ci sarà poi un momento spirituale in programma domenica 25 settembre con l’accoglienza del braccio reliquario di San Giovanni Battista alle 18. 

Alle 19, poi, ci sarà la celebrazione della santa messa presieduta da don Girolamo Alessi, parroco della Cattedrale, e animata dalla corale San Giovanni Battista. Alle 20,30, in chiesa, ci sarà quindi il concerto sacro con coro e orchestra del gruppo Cantus Novus. 

Tra le iniziative ricreative, da segnalare, domenica mattina, alle 9, la prima edizione della gara podistica intitolata a Maria Regina. Mentre domani sera, 24 settembre, alle 21, ci sarà il ballo in piazza con il complesso “Ragusa giovane” oltre alla sagra della ricotta e salsiccia. 

«Camminiamo insieme, come dice Papa Francesco – ha detto il parroco, don Diquattro – per celebrare in maniera significativa questi trent’anni. La Chiesa è chiamata ad essere sempre la casa aperta del Padre. Tutti possono partecipare in qualche modo alla vita ecclesiale, tutti possono fare parte della comunità. Dobbiamo uscire ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo. Per questo invochiamo la Beata Vergine Maria affinché accompagni sempre il nostro cammino sulla strada per incontrare e fare incontrare Gesù».

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 settembre 2016 – Il consiglio direttivo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa ieri ha preso parte alle celebrazioni in onore di San Matteo, patrono dei ragionieri e dei commercialisti, tenutisi in Cattedrale a Ragusa. 

La cerimonia religiosa il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta. 

L’iniziativa ha visto presenti i vertici provinciali della Guardia di Finanza, che hanno organizzato questo particolare momento (San Matteo è anche patrono della Guardia di Finanza), oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali. 

Il presidente dell’Ordine, Daniele Manenti, ha partecipato, assieme ai componenti del consiglio, alla significativa cerimonia “che, per un giorno, ci permette di riflettere sul nostro ruolo senza gli assilli delle scadenze ma con la consapevolezza di chi intende esercitare questa professione con rigore, attenzione e capacità di sapere individuare quali le scelte migliori da compiere al servizio delle aziende, dei professionisti e delle famiglie di cui ci prendiamo cura”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

San Francesco d’Assisi a Ragusa: dopo la discesa del simulacro con cui è stato dato il via ai solenni festeggiamenti nella chiesa dei Cappuccini si continua anche domenica con il giubileo parrocchiale

 

Ragusa, 21 settembre 2016 – Con la discesa del simulacro e la recita dei Vespri, hanno preso il via, venerdì scorso, i solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, programmati nella parrocchia di piazza Cappuccini a Ragusa. 

Sabato c’è stata una giornata dedicata all’impressione delle stigmate, il momento spiritualmente più significativo rappresentato dalla sosta di adorazione davanti alla Croce di San Damiano. 

Gli appuntamenti religiosi proseguiranno sino a martedì 4 ottobre quando sarà celebrata la festa liturgica del poverello d’Assisi. Altre due iniziative significative sono, però, in programma nel corso del fine settimana. 

La prima venerdì 23 settembre quando sarà celebrata la memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina. Alle 18 i fedeli si ritroveranno per la recita del Rosario, alle 18,30 ci sarà la celebrazione della santa messa mentre alle 19,30 è prevista la sosta di adorazione davanti alla Croce con i santi Francesco d’Assisi e Pio da Pietrelcina. Domenica 25 settembre, invece, è la giornata del giubileo parrocchiale. Dopo le sante messe delle 9,30 e delle 11, e la recita del Santissimo Rosario alle 18, alle 18,30 ci sarà il raduno in chiesa dei partecipanti. Alle 18,45 l’avvio del percorso giubilare verso la Cattedrale San Giovanni Battista con passaggio della Porta Santa. Alle 19,30, sempre in Cattedrale, ci sarà la celebrazione della santa messa. Lunedì 26 settembre, dopo la recita del Rosario, alle 18, la celebrazione eucaristica delle 18,30 sarà presieduta da don Giuseppe Russelli e sarà presente la comunità parrocchiale di San Pier Giuliano Eymard. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 2 settembre 2016 – Ultimi tre appuntamenti per Strepitus silenti, le visite guidate teatralizzate della catacomba di San Giovanni.

Ultimo fine settimana da stasera per tentare di accontentare tutte le richieste di partecipazione.

La visita serale alla catacomba continua a riscuotere un incredibile successo di consensi. 

Quindici appuntamenti, per due visite ad appuntamento, ed un media di 25-30 persone a visita. 

Una partecipazione prevalentemente di turisti che a conclusione del percorso ringraziano per la splendida occasione: la scoperta di un angolo della città in maniera del tutto suggestiva. 

Particolarmente apprezzata la scelta di destinare il ricavato delle visite in beneficienza, segno che coniuga valorizzazione dei beni culturali e solidarietà. La Kairos, per questa dodicesima dizione, ha deciso che il contributo sarà destinato alla sezione di Siracusa dell'Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che si occupa di aiutare a 360 gradi le persone con sclerosi ed i loro familiari. In provincia di Siracusa oltre 600 persone convivono con la malattia del sistema nervosa centrale della quale non si conoscono le cause e dalla quale non si può guarire.

Voci recitanti sono Marinella Scognamiglio, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese e Lorenzo Faletti, accompagnati dal flauto da Romualdo Trionfante e dal violino di Cristina Fanara. 

“Strepitus Silentii … le notti delle catacombe” è un progetto ideato dalla società Kairos, promosso dall’Ufficio per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa e dalla Custodia della catacomba di San Giovanni, dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio”

 

Prima visita alle ore 21.00; seconda visita alle ore 22.30   Catacomba di San Giovanni - Siracusa

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 26 agosto 2016 – Si apriranno domenica prossima, 28 agosto, con la celebrazione eucaristica con la benedizione del cotone, i festeggiamenti per il 63 anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa.

La solenne celebrazione nel primo giorno dell’anniversario, 29 agosto, sarà tenuta dal cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo emerito di Palermo, mentre chiuderà i festeggiamenti il 1 settembre il cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo, con i Vescovi delle Chiese di Sicilia.
Domenica 28, fino alle ore 6.00, il Santuario resterà aperto per la preghiera personale. Alle ore 6.00, al termine della veglia di preghiera, sarà celebrata l’Eucarestia in Basilica.
Lunedì 29 agosto, Giornata del volontariato, alle ore 8.00 sarà Mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa,
a presiedere la celebrazione nell’Oratorio di via degli Orti. Alle ore 19.00 celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo emerito di Palermo. Saranno presenti le dame, i barellieri e gli amici dell’Unitalsi e il gruppo diocesano “Movimento Apostolico Ciechi”. Alle ore 21.30 il tradizionale evento "Pedalando nella storia con 

Maria" (raduno ai piedi della scalinata della Basilica a partire dalle 21.00).

Martedì 30 agosto, giornata della vita, la solenne celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Mons. Giampaolo Crepaldi, Arcivescovo-Vescovo di Trieste. Durante la celebrazione sarà offerto il servizio di interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) a cura della Sezione Provinciale ENS di Siracusa. Alle ore 21.30 "Il paese delle lacrime", teatro laboratorio per bambini e famiglie a cura della Kairos.
Mercoledì 31 agosto, giornata delle vocazioni e della vita consacrata, alle ore 10.30 in Basilica, solenne celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa Mons. Salvatore Pappalardo e concelebrata dai giovani Sacerdoti della Sicilia. Alle ore 19.00 solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Giorgio Demetrio Gallaro, Eparca di Piana degli Albanesi.
Giovedì 1 settembre, giornata della Famiglia, alle ore 18.00 in Basilica davanti al Reliquiario preghiera del Rosario con i Misteri della Misericordia. Alle ore 19.00 in Basilica, Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Edorado Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo. Al termine della celebrazione, Mons. Salvatore Pappalardo affiderà l’Arcidiocesi al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (programma-festeggiamenti.pdf)Programma delle celebrazioni[Programma delle celebrazioni]59 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Proseguono a Ragusa i festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni Battista. Venerdì 26 la giornata sacerdotale e il ritorno della rassegna teatrale “Mons. Pennisi”

 

Ragusa, 24 agosto 2016 – Continuano gli intensi giorni dedicati al Patrono Principale della città e della Diocesi di Ragusa, San Giovanni Battista. Venerdì 26 Agosto, si terrà uno dei momenti religiosi tradizionali e più importanti del novenario, la Giornata Sacerdotale: alle 19.00 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo di Ragusa, all’interno della quale saranno ricordati gli anniversari di ordinazione presbiterale dei sac. Giorgio Occhipinti e Santo Sessa (25°) e dei sac. Giuseppe Iacono, Gioacchino Interliggi, Salvatore Mercorillo, Giovanni Nobile, Vittorio Pirillo, Romolo Taddei (50°)

Sempre venerdì, Piazza San Giovanni vedrà, dopo alcuni anni, il ritorno di un evento tradizionale e molto partecipato, la Rassegna Teatrale intitolata a Mons. Pennisi, che giunge alla sua XIV edizione. Un evento, ideato dal compianto Parroco Don Carmelo Tidona, dedicato al secondo Vescovo di Ragusa, grande amante del teatro, di cui era profondo conoscitore e autore con commedie e farse che hanno dato vita e colore a personaggi indimenticabili.  

Quest’anno in piazza San Giovanni si alterneranno sul palco, rispettivamente il 26 e 27 agosto, due compagnie ragusane che porteranno in scena autori iblei, con due lavori che hanno già divertito il pubblico e che, siamo sicuri, non mancheranno di allietare le due serate.

Ad aprire la mini-rassegna sarà la Compagnia delle Ortiche di Ragusa con “U muortu è vivu!” una farsa in due atti di Maurizio Nicastro, che ne cura anche la regia, che ha ottenuto grandi consensi di critica e di pubblico nelle varie rappresentazioni in giro per la Sicilia.Siamo in casa Cianciallegra ed Emma (Pina Ganci), con la complicità della vicina di casa (Ida Fisichella), per posticipare l’ormai consolidata morosità nei confronti del padrone di casa, decidono di fare leva sulla generosità di quest’ultimo, inscenando la finta morte del marito Nanè (Emanuele Francalanza) che giocoforza si presta alla messa in scena. Tutto questo all’insaputa del figlio di Niluzza (Gianpaolo Bentivegna), e della suocera Mariannina (Piera Cinardo), che vive in casa con la figlia. Riusciranno a raggirare il buon signor Joppolo padrone di casa (Franco D’Angelo) e il becchino (Paolo Antoci). Tutto questo lo si scoprirà fra gags e scoppiettanti battute che prendono spunto dalla tragi-comicità delle situazioni per circa due ore, durante le quali verrà fuori la semplicità d’animo dei personaggi, riservandoci un finale a sorpresa.Una commedia dalla duplice morale: l’onestà e la sincerità premiano sempre e che qualsiasi lavoro dà dignità, purché espletato con diligenza. 

Il 27 agosto salirà sul palco la Compagnia ragusana Quelli del Circolo con la “Bertoli e i suoi ospiti” di Sergio Scribano. La divertente commedia si snoda sull'apparente normalità di un pranzo in famiglia, movimentato da ospiti quantomeno improbabili e sicuramente esilaranti. Il colpo di scena finale svelerà verità fino a quel momento celate e incomprese. In scena Antonia Scrofani, Vittore Cocucci, Mirella Mazza, Tony Aggius Vella, Marcella Iurato, Fabrizio Tagliarini, Gianni Canzonieri, Giuseppe Alessandro, Marinella Tumino.

Appuntamento quindi il 26 e 27 agosto alle 21,30 per un doppio pieno di sane e salutari risate.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 16 agosto 2016 – Bella festa in onore della Madonna di Portosalvo, anche quest’anno: migliaia i fedeli che hanno seguito, lungo la riva, il tragitto del simulacro dalla chiesa al porto turistico con il consueto e sempre suggestivo imbarco. 

Il simulacro imbarcato al porto, seguito da una miriade di natanti piccoli e grandi, ha seguito il percorso della processione a mare nella maniera più adeguata con grande partecipazione lungo l’intero tratto di costa, dallo specchio di mare antistante il lungomare Andrea Doria e Bisani sino al villaggio Santa Barbara e Punta di Mola. 

Erano presenti il vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, il parroco don Mauro Nicosia e altri sacerdoti (tra cui don Giorgio Occhipinti, don Gerald Chilambula, don Riccardo Bocchieri, don Francesco Vicino), tra le autorità  il sindaco, Federico Piccitto, con i componenti della Giunta municipale, il deputato regionale Nello Dipasquale oltre a numerosi consiglieri comunali, poi c’erano i militari. 

La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “Alfio Pulvirenti” di Comiso. 

Subito dopo l’imbarco, il parroco, don Mauro Nicosia, ha letto la benedizione al mare. “Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie – ha declamato tra l’altro il sacerdote – Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno solcato le vie del mare. Per tua grazia, Signore, i nostri padri, che ci trasmisero i segreti del navigare, ci hanno insegnato a vedere nell’immensità delle acque le orme della tua presenza; e con gli strumenti di quella difficile arte ci hanno consegnato la bussola della fede e il timone della speranza”. Dopo lo sbarco, la stessa processione è proseguita per le vie della frazione rivierasca sino al rientro in chiesa a tarda sera contrappuntato, a mezzanotte e mezza, dallo sparo di fuochi d’artificio. 

Il gioco pirotecnico è stato curato dalla ditta Pirotecnica Iblea di Lorenzo Massari. In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna, inoltre, è stata predisposta una lotteria locale per l’estrazione di tre premi, un notebook, un televisore a led, un ferro da stiro. L’estrazione sarà effettuata lunedì 22 agosto alle 20 nel salone parrocchiale alla presenza di un incaricato del Comune di Ragusa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marina di Ragusa, 11 agosto 2016 – Giorni di festa (Maria Santissima di Portosalvo) a Marina di Ragusa. 

Si attende la processione a mare che durante la giornata di Ferragosto, coinvolgerà anche i natanti lungo la costa mentre i bagnanti presenti in spiaggia assisteranno a un bel rito: l'imbarco a mare. 

Prosegue, intanto, il triduo in preparazione alla festa predicato da padre Andrea Marchini. 

Venerdì 12 agosto, sarà la seconda giornata con la recita del Santo Rosario e la coroncina alla Madonna in programma alle 18,45 mentre alle 19,30 si terrà la celebrazione eucaristica con l’omelia di padre Marchini. 

In serata, alle 21,30, in piazza Torre, è in programma la rappresentazione teatrale della compagnia “Eccoci qui”. Il gruppo di Ragusa presenterà la commedia dal titolo “Separati ma non troppo”. 

Sabato 13 agosto, dopo la recita del Santo Rosario, la conclusione del triduo alle 19,30 con la celebrazione eucaristica. Un’altra santa messa è in programma alla Casa Bachelet mentre alle 20,30 si terrà una celebrazione eucaristica nel giardino delle suore. 

Poi, alle 21,30, in piazza della Torre, la compagnia Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi porterà in scena la rappresentazione “Vedove sempre vedove”, una commedia brillante in due atti con la regia di Vito Cultrera. 

Domenica 14 agosto, ci si prepara per la vigilia della solennità. In particolare alle 8, alle 9, alle 10 e alle 11 si terranno le sante messe in chiesa (non saranno, invece, celebrate quelle di solito programmate la domenica nel giardino delle suore e nella Casa Bachelet). 

Alle 20, in piazza della Torre, inizierà la preghiera del Santo Rosario. Alle 20,15, il simulacro della Madonna sarà portato in processione in piazza della Torre dove sarà concelebrata la santa messa presieduta dal vescovo di Ragusa, Carmelo Cuttitta. 

Dopo la celebrazione, una festosa fiaccolata accompagnerà il simulacro della Madonna in chiesa percorrendo piazza Dogana, lungomare Mediterraneo, via Livorno, via Brin, via del Mare, piazza Maria Santissima di Portosalvo e rientro in chiesa.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 L’Imam Keith Abdelhafid al “Siracusa Summer Campus”: “Sicilia modello di dialogo: terra di incontro e  ponte fra culture.  Lo scontro è  fine  e distruzione, l’incontro è vita e  futuro dell’uomo”.

 

Siracusa, 9 agosto 2016 –  «Si sta cercando  di dimostrare che è in atto uno scontro di civiltà. Ma I terroristi sono cresciuti tra di noi e siamo tutti corresponsabili di quanto sta accadendo. I terroristi sono spesso giovani emarginati che non trovano spazio nella società, diventando facile preda di chi vuole trascinarli in una spirale di violenza». 

Lo ha detto L’Imam Keith Abdelhafid,  che ha partecipato, l’8 agosto al “Siracusa Summer Campus” che si svolge dal 2 al 12 agosto nei quartieri Akradina e Grottasanta. 120 giovani, di 17 regioni italiane, conducono una serie di attività (workshop e laboratori per bambini e ragazzi) nei quartieri di periferia e nelle due scuole Martoglio e Chindemi. Durante il “campus” si svolgono approfondimenti tematici sui temi del dialogo, dell’accoglienza, della legalità, del disarmo, della pace, con la presenza di alcuni testimoni importanti. Lunedì, è stata la volta dell’Imam di Catania Keith Abdelhafid che è anche presidente delle Comunità Islamiche di Sicilia.

L’Imam è arrivato a Siracusa insieme ad alcuni giovani della comunità islamica di Catania e a Giusy Brogna, coordinatrice della rete per il dialogo tra cristiani e musulmani, del Movimento dei Focolari in Italia. 

“Ci sono dei giovani che purtroppo abbracciano il terrorismo – ha detto Giusy Brogna – ma, a fronte di un attentato, effettuato da pochi, sono invece molti di più i giovani che scelgono la via del bene e che vivono esperienze di servizio per le città”. 

Quattro giovani Carla Pappalardo,  Giovanni Calabrò, dei Giovani per un Mondo Unito, Reda Keith e Imen Bouchnafa della Comunità islamica di Catania, hanno raccontato l’esperienza che, da quattro anni, conducono insieme nella moschea di Piazza Cutelli a Catania: musulmani e cristiani, insieme, hanno avviato dei corsi didattici di sostegno (doposcuola e attività integrative) per tutti i ragazzi del quartiere. La programmazione didattica e l’intero progetto viene condotta congiuntamente. 

“Grazie a questa attività – spiega Carla Pappalardo - la moschea è diventata casa nostra. L’ingrediente principale è la semplicità nei rapporti personali, un dialogo costruito con piccoli gesti, giorno dopo giorno”. “Ci siamo messi nei panni del fratello maggiore che si prende cura del fratello minore – aggiunge Giovanni Calabrò – A me sembra quasi strano parlare di dialogo: la parola dialogo può sembrare un’esperienza tra diversi. Tra noi, invece, c’è una base comune, una vita vera, una condivisione reale e quotidiana”. Per  Imen Bouchnafa le attività condotte insieme negli ultimi anni “hanno permesso di conoscere meglio l’altro, e andare oltre l’apparenza ed il pregiudizio”. Reda Keith ha sottolineato l’importanza di educare le persone all’informazione sviluppando uno spirito critico per conoscere la realtà dei fatti.  

 

L’esperienza dei giovani catanesi, musulmani e cristiani

L’esperienza dei giovani catanesi, musulmani e cristiani, ha fatto da sfondo al’incontro che che, per due ore, ha visto i partecipanti al Campus confrontarsi con l’Imam e Giusy Brogna.

I due hanno poi raccontato alcuni dei momenti vissuti insieme in questi anni.  Un convegno sulla famiglia, nel 2014 ed uno sul bene comune nella città, nel 2015. Alcune attività: la donazione del sangue, una veglia di preghiera dopo gli attentati terroristici. “Ci sono due comunità che vivono e quindi dialogano – ha detto Giusy Brogna – il punto di partenza è il rapporto personale, la testimonianza di un una fraternità possibile in un mondo che ne ha tremendamente bisogno. Il 13 dicembre scorso siamo andati a Roma. Ad un mese dagli attentati del 13 novembre, le Comunità islamiche delle varie regioni di Italia, dalla Sicilia al Veneto ed il  Movimento dei Focolari si sono trovati insieme per partecipare all’Angelus del Papa”.

I giovani hanno poi chiesto all’Imam cosa pensasse di Papa Francesco. Keith Abdelhafid ha risposto. “Il mondo di oggi è fortunato ad avere un Papa così. Spesso, nei nostri incontri, cito le frasi del Papa: è un uomo che va controcorrente. Le cose più importanti sono le parole giuste che arrivano al cuore della gente. Le parole pronunciate sia dai cristiani che dai musulmani”.

Poi l’analisi della situazione attuale: “Cambiare la società è compito nostro e di ciascuno di noi. Da credente, da musulmano, il testo sacro mi indica che devo: “dialogare”. La creazione dell’uomo è nata dal dialogo tra il Creatore e gli Angeli. Non è la prima volta che le religioni venono strumentalizzate e usate per questi fini “sporchi”. E’ compito degli uomini della fede, contrastare e abbattere questi muri che alcuni stanno cercando di costruire dentro la nostra società”.

 

Secondo lei, si potrà mai arrivare ad una società senza muri? 

“Io sono fiducioso. Lo scontro è la fine, è distruzione. Lo scambio è la vita. E’ il futuro. In Italia la situazione è migliore rispetto ad altri Paesi, ma varia da regione a regione. La Sicilia, oggi, è un modello: è il luogo in cui si sta consolidando questo percorso di dialogo. La Sicilia, al centro del Mediterraneo, è un ponte tra due culture, un giardino tra due mondi.”

L’Imam ha ringraziato don Carlo D’Antoni, parroco di Maria Madre della Chiesa di Bosco Minniti. I due collaborano da anni poichè la parrocchia vive esperienze di accoglienza di giovani migranti in maggioranza musulmani.  “Qualche tempo  fa, dopo il naufragio di un barcone al largo delle coste della Sicilia, abbiamo pianto insieme i nostri morti. Io ho trovato in padre Carlo un cuore grande”. Don Carlo D’Antoni ha aggiunto: “Siamo di fronte al nuovo che sta nascendo. Occorre lasciarsi attrarre. Sta  fiorendo qualcosa che va ben oltre i confini degli Stati e delle stesse religioni. Ci vuole coraggio per non soccombere tra le onde di questo passato che non vuole morire”. 

 

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Pubblicato il calendario della prossima C1. Inizio il 9 ottobre, il Padua ospita il CIC Messina

 

Ragusa, 28 settembre 2016 – Sì inizia il 9 ottobre, si finisce il 15 gennaio del prossimo anno. Questa è la prima cosa che salta agli occhi a leggere il calendario della serie C1 di rugby pubblicato ieri sera dal Comitato Regionale Siciliano della FIR. 

Saranno sei le squadre siciliane a contendersi i due posti che daranno diritto a partecipare alla seconda fase del campionato, cui prenderanno parte anche due campane e due pugliesi, e che designerà il XV che nella prossima stagione giocherà in serie B.

Sono sei le squadre ai nastri di partenza: oltre al Padua ci saranno Clc Messina, Syrako Siracusa, Aquile del Tirreno Barcellona, Cus Catania e Amatori Palermo.

Si parte quindi tra poco più di una settimana con la prima giornata che prevede i seguenti inconti: Aquile del Tirreno-Amatori Palermo, Padua Ragusa-ClC Messina, Cus Catania-Syrako Siracusa.

Il girone di andata si giocherà d’un fiato, non ci saranno soste; la prima arriverà al giro di boa. 

Nel girone di ritorno, invece ci si fermerà solo dopo la penultima giornata per le festività di fine anno. Poi la Poule Promozione per le prime due e a un lungo Play Out lungo, complicatissimo nella formula, per le altre quattro.

Il Padua debutterà in casa con la nuova franchigia messinese e poi affronterà, in sequenza, Palermo fuori casa, Catania e Siracusa in casa, per chiudere l’andata a Barcellona Pozzo di Gotto. 

L'obiettivo della compagine iblea: arrivare all'ultima giornata con ancora la possibilità di centrare uno dei due primi posti.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 settembre 2016 – Si è concluso con la vittoria di Trapani su Roma per una sola lunghezza il 2° memorial Matteo Ancione. Gara degna di una finale scudetto vinta da Trapani nei secondi finali grazie ad uno spettacolare tap-in di capitan Filloy.

Partita equilibratissima, con le due formazioni che provano ad imporre il proprio gioco, ma nessuna delle due riesce a creare break decisivi, ne esce fuori una partita tiratissima con sorpassi e controsorpassi, un continuo cardiopalma che tiene il numeroso pubblico presente in tensione fino ai secondi finali.

 

Parziali: (21-25; 18-20; 21-18; 21-19)

Eurobasket Roma: Belloni ne, Nardi ne, Deloach 19 (2/5; 3/6), Petrucci 14 (1/1; 3/5), Malaventura ne, Fanti 2 (1/1), Stanic 10 (3/6; 0/3), Righetti 8 (1/6; 2/3), Easley 19 (4/7 da 2p; 11/16 tl), Vangelov, Bonessio 9 (2/4; 1/2).

All. Davide Bonora

 

Pallacanestro Trapani: Mays 12 (0/4; 3/7), Renzi 11 (4/10), Filloy 10 (2/3; 2/4), Scott 17 (4/6; 3/6), Costadura ne, Tavernelli 11 (1/2; 3/4), Viglianisi 6 (2/5; 0/1), Cusenza ne, Ondo Mengue, Simic, Tommasini 6 (0/2; 2/4), Ganeto 9 (1/2; 2/3).

All.: Ugo Ducarello; Ass.: Daniele Parente.

 

Arbitri: Raimondo di Roma, Attard di Priolo, Cappello di Porto Empedocle

 

Altrettanto interessante la finalina tra il terzo ed il quarto posto dove hanno prevalso gli svizzeri del Sam Massagno allenati da Renato Pasquali sulla Fortitudo Agrigento di coach Ciani. Primi due tempi dominati da Agrigento che sembrava aver gia intascato una facile vittoria dopo il break di 19 a 3 inflitto agli Svizzeri alla fine del secondo quarto, ma questo non è bastato per chiudere la gara, nel finale rimonta e sorpasso allo scadere di Sam Massagno.

 

Fortitudo Moncada Agrigento – Sam Massagno 79-80 (25-18; 48-32; 57-55)

 

Fortitudo Moncada Agrigento: Bucci 5 (0/3, 1/1, 2/2 tl)), Buford 17 (6/10, 1/1, 2/2 tl), Cuffaro ne, Zugno (0/2, 0/1), Evangelisti 17 (0/3, 5/8, 2/2 tl), A. Tartaglia ne, Ferraro 2 (0/1, 0/1, 2/4 tl), M. Tartaglia ne, Chiarastella 8 (2/3, 1/2, 1/2 tl), De Laurentiis 7 (2/3, 1/2), Piazza 16 (4/4, 1/1, 5/7 tl), Bell-Holter 7 (2/7, 1/4, 0/2 tl). All. Franco Ciani

 

Sam Massagno: Martino (0/1), Evans 12 (4/10, 1/5, 1/5 tl), Bracelli 3 (1/1 da tre), Magnani 9 (2/6, 1/3, 2/2 tl), Ishiodu 3 (1/1 da tre), Cugini 17 (4/4, 3/7), Solcà 6 (3/5, 0/1), Andjelkovic 9 (2/5, 1/3, 2/2 tl), Appanou, Hottenmoser ne, Bergstedt 21 (7/14, 7/10 tl). All. Renato Pasquali

 

Durante la premiazione è stata consegnata da parte del Comitato Regionale FIP il premio “DONIA” alla famiglia Campo, in memoria del “Comandante” Angelo Campo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Ragusa, 27 settembre 2016 – Cosimo Azzollini ha vinto la prima edizione della Podistica Maria Regina di Cisternazzi corsa nella mattinata di domenica tra le stradine dell'omonimo villaggio alla Periferia Sud di Ragusa.
La Manifestazione rientrava nel ricco programma previsto per i festeggiamenti dei 30 anni l'elevazione a Parrocchia della Chiesa di Maria Regina di Cisternazzi.
Sulla distanza dei 5000 metri(pari a 3 giri del suggestivo circuito di Cisternazzi) il portacolori dla No al doping di Ragusa Ibla ha concluso col crono di 17'58" precedendo di una ventina di secondi Maurizio La Carrubba della Barocco Running Ragusa, quindi a completare il podio Gianluca Carfì della Padua Ragusa in 18'56"mentre al 4° posto col crono di 19'43" giungeva Vincenzo Lorefice della Barocco Running che precedeva di una manciata di secondi Giovanni Cascone della No al Doping (20'05"), e poi via- via giungevano Marco Marangio sempre "no al doping", Salvatore Candiano e Giovanni Sciortino tutti portacolori del Sodalizio di Ragusa Ibla.
Tra gli Over 50 Tonino Spatola della Barocco Running Ragusa bissava il successo allo scorso VIVIBLA dei 25 anni" col crono finale di 21'17" davanti a Salvatore Campo (Csain Ragusa) in 22'01", mentre sul terzo gradino del podio giungeva Elio Mugnas della No al Doping Ibla in 23'12", davanti al "Presidentissimo della Padua Ragusa" Alberto Iemmolo 4° in poco meno di 24 minuti, mentre al 5° posto giungeva Vincenzo Campo (No al doping Ibla) 24'55".
Tra le Donne era Delia Ruta del Csain Ragusa a trionfare in 25'11" sulle podiste della Parrocchia Maria Regina di Cisternazzi con al 2° posto Adriana Lo Presti in 25'35" e 3^ Rosanna Di Martino in 26'05".
Molto colorate le batterie degli ESORDIENTI sulla distanza dei 400 metri con vittoria tra i maschi di Tommaso Garofalo (Csain Ragusa)in 1'27" davanti a Raffaele Pignataro della Parrocchia di Maria Regina Cisternazzi in 1'34", davanti al compagno di squadra Giovanni Paolo Gulino 1'38" poi via via Danilo Pannuzzo (Maria Regina) e i fratelli Matteo e Giulio Carfì giunti al 5° e al 6° posto. Tra le femminucce il podio ha visto la vittoria di Graziella Schinina (Csain Ragusa) in 1'38" su Giorgia Occhipinti (1'49") e Paola Gurrieri (1'53") della Parrocchia Maria Regina di Cisternazzi.
Organizzazione curata dal  Comitato Festeggiamenti Maria Regina di Cisternazzi con la collaborazione tecnica del Csain di Ragusa e della "No al doping" di Ragusa Ibla, con doveroso appuntamento all'edizione 2017, della simpatica Podistica di Cisternazzi.
Le PODISTICHE PARROCCHIALI a Ragusa proseguono giovedì 29 Settembre al quartiere Cappuccini, con la 4^ Edizione del Trofeo SAN FRANCESCO in occasione degli annuali Festeggiamenti al Santo poverello Patrono d'Italia, e il via dalle ore 20.30 con le Batterie Giovanili.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

XXVII MEMORIAL “PEPPE GRECO”

24 Settembre 2016

Starting List

1 Lorenzo Bonincontro ITALIA

2 Adera Tamirat Tola ETIOPIA

3 Giuseppe Gerratana ITALIA

4 Munyo Solomon Mutai UGANDA

5 Felicien Muhitira RUANDA

6 Ezekiel Kiprotich Meli KENYA

7 Noor Kiplangat Kiplimo KENYA

8 Jonathan Kosgei Kanda KENYA

9 David Kiplagat Tum KENYA

10 Julius Kipngetich Rono KENYA

11 Joel Ayeko UGANDA

12 Robert Chemonges UGANDA

13 Fred Musobo UGANDA

14 Vincenzo Agnello ITALIA

15 Antonio Mormina ITALIA

16 Tiziano Giammanco ITALIA

17 Luigi Spinali ITALIA

18 Enrico Pafumi ITALIA

19 Alessio Terrasi ITALIA

20 Salvatore Greco ITALIA

21 Antonino Ferrara ITALIA

22 Antonino Mansueto ITALIA

23 Giuseppe Russo ITALIA

24 Maria Giovanni Tinervia ITALIA

25 Alfio Scalisi ITALIA

26 Carlo Vitale ITALIA

27 Luca Stagno ITALIA

28 Alberto Amenta ITALIA

29 Antonino Speranza ITALIA

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 20 settembre 2016 – Venerdì 23 e sabato 24 settembre presso il PalaPadua di via Zama, si svolgerà la seconda edizione del Torneo Città di Ragusa - Memorial “Matteo Ancione“ di basket.  

In campo per l'occasione quattro squadre: Eurobasket Roma, Pallacanestro Trapani, Fortitudo Mocanda Agrigento, militanti nel campionato di serie A2  e la  Sam Basket Massagno  che gioca nel campionato di serie A in Svizzera.

L'evento sportivo, patrocinato dal Comune di Ragusa ed organizzato dalla società Nova Virtus, organizzato per ricordare il giovane sportivo ragusano scomparso a cui il Torneo è intitolato,  verrà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 22 settembre, alle ore 11, presso la sala giunta del Comune.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 17 settembre 2016 – Vittoria per Giuseppe Russo dell'Atletica Palazzolo alla 18^ edizione del Vivibla corsasi nella serata di venerdì 16 Settembre nel tradizionale circuito degli ARCHI a Ragusa Ibla per i Festeggiamenti di Maria SS.Addolorata.

Il forte podista aretuseo ha concluso i 5000 metri tra le basole di Ibla pari a 6 giri di un nervoso anello di 830 metri nel tempo di 17'e 10 secondi dopo un testa a testa durato 5 giri con Cosimo Azzollini della No al doping di Ibla giunto poi 2° in 17'19", a completare il podio Maurizio La Carrubba della Barocco Running di Ragusa in 18'04" quindi via via a seguire il 4° posto di Enzo Gianninoto della No al doping in 18'22", davanti al compagno di squadra Luca Di Giorgi in 18'34", mentre al 6° posto giungeva Massimo Bertone (sempre No al Doping) in 18'46", 7° Gianluca Carfi della Padua Ragusa (18'54") davanti al compagno di squadra Salvatore Nicastro che chiudeva col crono di 18'59", mentre al 9° posto assoluto giungeva il 1° della Categoria Over 50 (Tonino Spatola della Barocco Running Ragusa) in 19'31", e al 10° posto chiudeva Arturo Cultrera della Running Modica Master in 20'10". Il podio della categoria Over 50 dietro a Spatola veniva completato al 2° posto  da Filippo Bertone della No al doping in 20'20" , 3° Salvatore Campo del Csain Ragusa in 21'39", mentre, per la cronaca, giungeva 4° tra gli Over 50 il padre del Vincitore assoluto, ovvero Paolo Russo, sempre Atletica Palazzolo in 24'04". Il podio Donne vedeva al 1° posto Delia Ruta del Csain Ragusa in 23'57" su  Isabella Colombo della Running Modica Master in 24'40" , 3^ Carmela Pantano della Atletica Palazzolo in 26'16". Molto partecipate e coloratissime sono state poi le Batterie Giovanili, specie quelli degli Esordienti (UNDER 11 Anni) che sulla distanza dei 600 metri ha visto il successo tra i Maschietti di Tommaso Garofalo (Csain Ragusa) in 2'43"su Eduardo Bertone No al Doping in 2'51", quindi al 3° posto Lorenzo Solarino (Csain Ragusa ) 2'53" su Nicolas Nicita (Csain Ragusa) 2'54" mentre al 5° posto Daniele Savarino (Pascoli Ragusa) 2'58", al 6° posto Matteo Carfì della Padua in 3'02", in volata su Carlo Di Stefano di Giarratana in 3'03". Tra le femminucce la vittoria arrideva a Morena Cafiso della Pascoli Ragusa in 3'05" sulla sorellina Fabiana Cafiso in 3'11" poi al 3° posto Alice Bertone della No al doping in 3'16", che precedeva quasi in volata la sorellina Valentina (3'17") mentre 5^  era Chantal Tropea della Pascoli Ragusa in 3'20". 

Tra i Ragazzi sugli 830 metri vinceva Giuseppe Rosella in 4'32" mentre tra i Cadetti sempre sugli 830 Metri Giosuè Solarino della No al doping in 3'58".

Premiazioni curati dal Parroco dell'Itria Padre Gino Scrofani anche nelle vesti di starter ufficiale di questa 18^ Edizione del VIVIBLA che quest'anno  comunque celebrava una ricorrenza importante, ovvero quella dei 25 anni di vita, infatti la prima "pioniestica edizione" della DECANA delle PODISTICHE RAGUSANE, si corse nel lontano 25 Settembre 1991, poi dopo fasi "a singhiozzo" negli anni novanta quando si disputava ogni 2 o tre anni, dal 2003 si corre oramai con cadenza annuale ogni 3° terzo venerdì di Settembre per i Festeggiamenti di Maria SS.Addolorata a Ibla.

Organizzazione curata dal Comitato Festeggiamenti Maria SS.Addolorata Ibla, con la collaborazione tecnica del Csai Ragusa Ragusa e della No al doping di Ibla.

Mese di Settembre, molto pieno di altre Podistiche Parrocchiali a Ragusa, con l' 1^ edizione della Podistica Maria Regina di Cisternazzi il 25 di Settembre per l'anniversario dei 30 anni l'elevazione a Parrocchia della medesima, mentre 4 giorni dopo, il 29 Settembre sarà la volta del 4° Trofeo San Francesco d'Assisi alla Parrocchia di Piazza Cappuccini.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 14 settembre 2016 – Da lunedì 19 Settembre 2016, nella piscina olimpionica "Paolo Caldarella" della Cittadella dello Sport, prenderanno il via le attività delle accademie del settore nuoto e pallanuoto del Circolo Canottieri Ortigia Siracusa per la stagione 2016-2017. Attività suddivise in quattro turni trimestrali (autunno, inverno, primavera e estate). 

Le iscrizioni per il turno “Autunno” delle accademie nuoto e pallanuoto del C.C. Ortigia Siracusa, sono partite lunedì 12 Settembre, mentre i corsi avranno inizio lunedì prossimo, 19 Settembre e si svolgeranno fino al 23 Dicembre 2016. 

All’atto dell'iscrizione è obbligatorio consegnare l’originale del certificato medico di idoneità sportiva (non agonistica). 

L’Accademia del nuoto del Circolo Canottieri Ortigia ha come motto “L’acqua ci è amica vieni a nuotare”, e propone i seguenti corsi:  

- Nuoto per bambini e ragazzi: corsi di tre giorni alla settimana  per bambini e ragazzi da 4 a 18 anni, strutturati secondo l’età e il livello di apprendimento acquisito: dai principianti fino ai nuotatori più evoluti. Si parte dall’ambientamento in acqua per arrivare alla conoscenza dei quattro stili: dorso, stile libero, rana e delfino. 

- Nuoto Baby: Un'attività per aiutare i piccoli da 3 a 36 mesi a sviluppare una prima autonomia in acqua propedeutica ad un futuro apprendimento del nuoto, che consentirà al bimbo di scoprire il mondo dell’acqua, attraverso esperienze sensoriali. I bimbi andranno in acqua con la mamma o il papà.  

- Adulti - Nuoto Sociale/master: Una nuotata per ogni giornata. L’acqua scioglie nervosismo e tensione, tonifica i muscoli e rilassa allo stesso tempo. Chi lo pratica con regolarità ne avverte tutti gli straordinari benefici.

- Adulti - Acquaerobic: Il corso è rivolto a uomini e donne di tutte le età, per un miglioramento generale del tono muscolare e del condizionamento organico generale. La musica è l'elemento trainante di questa tipologia di lezione in cui si propongono esercizi e passi collegati in sequenza.

Questo invece il programma delle attività proposte dall’Accademia della pallanuoto che ha come motto “Nuoto giocando con la palla in acqua”. Le attività sono rivolte a bambini o bambine da 7 a 10 anni che vorrebbero nuotare in piscina giocando con la palla e avvicinarsi al mondo straordinario della Pallanuoto. Sono previsti due gruppi secondo l’età:  

- Gruppo U09: per ragazze o ragazzi nati il 2008 e 2009

- Gruppo U11: per ragazze o ragazzi nati il 2006 e 2007  

Info: Per informazioni e per iscriversi basta rivolgersi alla segreteria della piscina Olimpionica "Paolo Caldarella" della Cittadella Dello Sport in Siracusa via Paolo Caldarella 2, oppure telefonare allo 0931- 1814087 o cel. 320-4383483

Su internet è possibile consultare anche il nostro sito www.canottieriortigia.it/, oppure visitare la nostra pagina facebook https://www.facebook.com/CircoloCanottieriOrtigiaSettoreNuotoEPallanuoto/

Questi gli orari della segreteria: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 15 alle 19. Il sabato dalle 9 alle 12:30.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Educazione motoria, sviluppo armonico del corpo, gioco, svago, agonismo ed etica sociale sono i  cardini del programma didattico formativo che la Ciavorella propone per la prossima stagione sportiva

 

Scicli, 6 settembre 2016 – Sono anni ormai che la Ciavorella all’inizio della stagione sportiva traccia le linee programmatiche e di indirizzo intorno a cui definire i programmi didattico – formativi e la sua azione pratica mirata a sollecitare l’azione motoria e a sviluppare i saperi tecnici e morali dei propri atleti ma anche a sollecitare un impegno più collaborativo dei giovani atleti verso la collaborazione tecnica e la direzione di gara.

L’organizzazione di eventi di tipo relazionale come i Memorial, il Campus Estivo Sport Vacanze, i tornei interni, i raduni ed i quadrangolari completeranno il quadro programmatico e formativo.

Su questi temi e su questi principi la Ciavorella ed il suo staff tecnico si proporranno alle famiglie e alla città con la scuola del Centro di Avviamento alla pratica Sportiva (C.A.S.) regolarmente autorizzata dal CONI, con l’attività federale e con l’intenso lavoro di palestra.

L’attività motoria di base viene realizzata dalla Ciavorella a partire dall’età della fanciullezza del giovane e cioè dai cinque per poi proseguire con l’adolescenza con l’insegnamento della tecnica della pallacanestro.

Il fondamento educativo su cui la società si propone è di creare una cultura sportiva mirata a rafforzare nei giovani il valore dell’impegno e del sacrificio, a privilegiare l’incontro con gli altri abituandolo ad agire con correttezza e nel rispetto dell’avversario, ma anche ad abituare il giovane ad utilizzare il proprio tempo libero con equilibrio e soprattutto con gioia e con senso di positività evitando il senso dell’individualità e della solitudine.

Altro punto fondamentale è di abituare il giovane a praticare lo sport serenamente e con gioia, evitando il senso traumatico della sconfitta o viceversa il convincimento di essere un campione in caso di vittoria,  dandogli consapevolezza di aver giocato al meglio la partita con lealtà e soprattutto con il rispetto dell’avversario, infondendogli il rispetto delle regole sapendo che c’è un limite a tutto così nello sport come nella vita.

E come ripetuto altre volte lo sport, così come concepito dalla Ciavorella, mira non alla formazione di campioni né tanto meno a celebrare l’atleta muscoloso, molto spesso poco intelligente e di condotta non irreprensibile, quanto invece alla formazione armonica della persona per abituarla a crescere sana, equilibrata e ricca di valori etici.

Il gesto atletico va seguito e visto in modo normale nel contesto della competitività agonistica che deve essere vissuta in modo regolare e corretta mirando più alla padronanza del corpo e del movimento. 

Lo sforzo fisico deve diventare per il giovane il modo per osservare e, nei limiti del possibile, superare i propri limiti solamente puntando sull’impiego e la padronanza delle proprie risorse evitando di ricercare il guizzo, molto spesso illusorio, di diventare campione.

La bellezza del gesto atletico diventa naturale e crea spettacolo se realizzato in un contesto agonistico regolare e corretto.

Il campione, infatti, non è colui che vive con furbizia e malizia la competizione sportiva, ma è colui che ha capacità di trasferire il faticoso lavoro di palestra nel contesto sociale in cui vive e si muove e si distingue per i suoi valori etici e le sue doti umane.

Gli atleti devono vivere, all’interno dei singoli gruppi in cui è articolata l’attività sportiva della società,

momenti di intensa attività fisica e motoria ma anche momenti di vita associativa improntati sulla qualità dei comportamenti, sull’eticità della vita sociale, sul divertimento e sulla partecipazione ad iniziative ed a gare agonistiche in un rapporto sinergico improntato sulla fiducia collaborativa tra società e genitori.

Di tutto questo il genitore deve farne tesoro nella scelta dell’associazione sportiva dove iscrivere il proprio figlio. 

E la Ciavorella di questi principi ed idee ne ha fatto tesoro puntando, nei suoi programmi formativi, sulla qualità professionale del proprio staff tecnico che risulta formato da laureati in Scienze Motorie, Allenatori Nazionali di Basket e Istruttori Regionali di Minibasket, tecnici di Taping Kinesiologico applicato alla traumatologia sportiva, e sulla qualità educativa delle iniziative relazionali (Memorial, Tornei, Campionati, Raduni di Minibasket, Gemellaggi, Campus Estivo Sport Vacanze, ecc.) che si propone di realizzare nel corso della stagione sportiva.

                                                                                                      

Giuseppe Carestia

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 5 settembre 2016 – Match tra gli esperti del tracciato in sabbia: Lux In Arcana e Derrochadora hanno riscaldato l'arrivo del Premio Egina, prova principale di galoppo che ha aperto l'ennesimo convegno misto all'Ippodromo del Mediterraneo.

Ai duecento metri dal traguardo si alzano le fruste di Gabriele Cannara e Carmelo Zappulla.

Il primo, allievo in sella alla "Lux" di Stefano Postiglione riesce a salvarsi dall'attacco di Derrochadora, purtroppo ancora seconda. Rimane in quota la battistrada iniziale Lady Tari che, seppur su tracciato non ideale, agguanta la terza moneta.  

Riviera trova il meritato successo nel Premio Tom Cruise, centrale di Trotto. Dopo il posto d'onore dell'ultimo ingaggio, l'allieva di Giuseppe Zanca, guidata dallo stesso, si assicura quel margine di vantaggio che la porta facile al traguardo. 

Tenta di recuperare il gap Orgogliosa Op, ma il palo è ormai troppo vicino. Per lei è seconda moneta, mentre la terza  va a Sonny Side.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Al Cine teatro Lumière, Ragusa, dal 29 settembre al 5 Ottobre: "Cafè society" di Woody Allen, con Jesse Eisenberg e Kristen Stewart

Orari 18:30 - 20:20 e 22:00

 

Torna al cinema Lumière il cinema di Woody Allen con "Cafè society" che arriva ora in sala con la Warner Bros dal giovedì 29 settembre. 

Nell'ultimo film del genio di Manhattan c'è tanta malinconia, una grande storia d'amore e tanta aria di crepuscolo. Cast stellare, Jesse Eisenberg, Steve Carell, Kristen Stewart, Parker Posey e Blake Lively per raccontare, negli anni Trenta, la storia di Bobby (Eisenberg) giovane di famiglia ebraica che si trasferisce a Hollywood con la speranza di lavorare nell'industria del cinema e si innamora perdutamente della donna sbagliata.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Da venerdì 23 al mercoledì 28 Settembre al Lumière di Ragusa

 

Ore 17:30: "Alla ricerca di Dory" film d'animazione (Walt Disney - Pixar)

Ore 19:15 e 21:30: "Escobar" di Andrea Di Stefano, con Benicio Del Toro

 

Lunedì 26 chiuso

 

Doppia programmazione questa settimana al cinema Lumière. Al film d'animazione del momento "Alla ricerca di Dory" ( ore 17:30)  si aggiungono le proiezioni del film "Escobar" di Andrea Di Stefano con un monumentale Benicio Del Toro. Il film sarà proiettato alle ore 19:15 e alle ore 21:30. Lunedì 26 la sala resterà chiusa. 

 

Escobar

Nick pensa di aver trovato il paradiso quando raggiunge il fratello in Colombia. Una laguna turchese, una spiaggia d'avorio, onde perfette - è un sogno per questo giovane surfista canadese. Poi incontra Maria, una splendida ragazza colombiana. I due si innamorano follemente e tutto va benissimo fino a quando Maria presenta Nick a suo zio: Pablo Escobar. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Dal 15 al 28 settembre al cinema Alla ricerca di Dory, film d'animazione.

Orari: 18:00 - 20:00 e 22:00

(È consigliato accertarsi sullo svolgimento degli spettacoli nelle seguenti giornate: Lun 19/09 -  Lun 26/09 e giovedì 22/09). 

 

Al cinema Lumière di Ragusa dal 15/09 arriva il film d'animazione più atteso dell'anno "Alla ricerca di Dory" spin off del fortunatissimo "Alla ricerca di Nemo" Il film racconta la storia Dory, pesciolina chirurgo amnesica che nuota una vita tranquilla in compagnia di Marlin e Nemo, perduto e ritrovato un anno prima. Una circostanza casuale riemerge improvvisamente nella mente di Dory il ricordo di un'infanzia e una famiglia perdute. Determinata a ritrovarsi e a ritrovare il suo passato, Dory infila la corrente con Marlin e Nemo e si lancia alla ricerca dei suoi genitori. 

Sorgente inesauribile di gag, Dory e la sua amnesia diventano il centro di una favola sulla disabilità e la maniera di convivere coi limiti che impone. 

 

Il film sarà proiettato al Lumière da giovedí 15/09 a mercoledì 28/09 alle 18:00,  alle 20:00 e alle 22:00. 

 

È consigliato accertarsi prima sullo svolgimento degli spettacoli nelle giornate di lunedì 19 e 26 e giovedì 22/09.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 8 settembre 2016 – Riapre il cinema Lumière con il film IO PRIMA DI TE il film di Thea Sharrock, tratto dall'omonimo libro di Jojo Moyes e già successo al box office con oltre 2 milioni di ricavi. Il libro ha venduto 5 milioni di copie in più di 40 Paesi e nel Nord America il film ha incassato 56,2 milioni di dollari. 

Mercoledì 14/09  il cinema Lumière vi dà  la possibilità di assistere alla proiezione del film pagando solo € 2,00. Si tratta del primo dei quattro appuntamenti, voluti fortemente dal Ministero della Cultura, attraverso i quali le sale aderenti danno al pubblico l'occasione di assistere allo spettacolo in programma, ogni secondo mercoledì del mese da settembre a dicembre, al costo di soli € 2,00.

Questo il programma: 

Da venerdì 09/09 a mercoledì 14/04

IO PRIMA DI TE di Thea Sharrock 

Orari: 18:20 - 20:20 e 22:20.

Lunedì 12 chiuso 

Mercoledì 14 ingresso a soli € 2,00

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Una lettera dal sud: nell’ultimo video del regista saltimbanco Antonio Carnemolla un’immagine inedita della Sicilia

 

Ragusa, 5 settembre 2016 – Ha scelto la forma della video – lettera Antonio Carnemolla per raccontare la sua Sicilia. Una missiva scritta per la propria fidanzata veneta, Silvia, e per cercare di spiegarle il legame profondo e genuino che ha con la propria isola. Una terra raccontata da molti e che negli ultimi anni, grazie al successo della serie tv che vede protagonista il Commissario Montalbano, è diventata familiare al pubblico televisivo. Qui però gli scorci poetici non sono ripuliti dalle persone reali che animano le strade. 

Il video di Antonio Carnemolla non è fiction. Ed eccoci allora immersi tra la gente del ragusano, tra vacanzieri e villeggianti e anche tra turisti che imbattendosi nei tristemente noti barconi possono assaporando un po’ di “suspense”. 

Tra ironia e leggerezza il video Una lettera dal sud  descrive con toni delicati il ritmo di certi giorni che solo in alcune parti della Sicilia si possono vivere: “ho voluto raccontare il fatto che in un piccolo paese del sud il tempo sembra non passare mai, ci si può anche annoiare ma qualcosa da fare la si trova sempre. Un passatempo molto diffuso è ad esempio il curtigghiu, il gossip. Le giornate si riempiono di storie colorate perché le persone che vivono nei piccoli paesi sanno tutto di tutti, o credono di saperlo - spiega Antonio Carnemolla -. Ho scritto una lettera a Silvia, la mia ragazza che vive al nord e prima di raggiungerla ho voluto così salutare sia lei che la mia terra, raccontando quelle piccole cose piacevoli e uniche che solo in Sicilia si possono fare”.

Piccoli gesti che varrebbe la pena vivere almeno due mesi per campare cent’anni. Parola di saltimbanco.

 

Una lettera dal Sud, di e con Antonio Carnemolla (link)

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La musica dei Talè cu c’è sposa la solidarietà: una serata di festa dedicata alle persone speciali in collaborazione con le associazioni che ogni giorno nel territorio si occupano di sociale

 

Rosolini, 1 settembre 2016 – Si è svolta ieri, mercoledì 31 agosto nella sala Cartia di Palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione del Concerto del Sorriso, la seconda edizione di un evento di solidarietà interamente dedicato alle persone speciali che si terrà sabato 3 settembre alle 21 all’Anfiteatro del parco Verde a Valle di Rosolini. 

Il Concerto di Solidarietà nasce da un’idea dei Talè cu c’è, la band rosolinese che ha inserito l’evento nella fortunata tournée estiva “Amici per sempre”, e ha visto sin da subito la sinergica collaborazione del mondo del volontariato che opera a Rosolini e dell’Amministrazione comunale. La rete, rispetto alla prima edizione, vanta il supporto di ben tredici associazioni che sono scese in campo per emozionare un pubblico speciale.

 

“Il Concerto del Sorriso - ha commentato Pinello Gennaro, portavoce del gruppo musicale nel corso della conferenza stampa- è dedicato alle persone che normalmente non vengono ai concerti, persone che hanno anche difficoltà fisiche per raggiungere i luoghi in cui si tengono. Per consentire la loro partecipazione la Misericordia di Rosolini ha attivato un servizio transfer gratuito a domicilio, previa comunicazione. Sarà un concerto speciale per persone speciali che vogliono volare tra le note della nostra musica sopra ogni barriera fisica e mentale”.

 

Tra le novità della seconda edizione anche la presenza di un Camper attrezzato per lo screening gratuito della vista a cura della UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. “In Sicilia - ha spiegato Carmelo Di Martino, presidente provinciale dell’UICI e membro della band- si contano 90.000 ipovedenti e 35.000 ciechi, è bene sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione per la salute e sul valore dell’integrazione in una società in cui la diversità non è un mondo a parte ma rappresenta una parte importante del nostro mondo”. 

L’evento, patrocinato dal Comune di Rosolini, registra un coinvolgimento attivo e importante di molte realtà che operano concretamente nel mondo dell’associazionismo, così come ricordato dal sindaco Corrado Calvo e dall’ass. al Turismo, Sport e Spettacolo Michele Floriddia, presenti all’incontro. Tanta musica e partecipazione, a sottolinearlo il batterista della band Giancarmelo Puglisi, che ha ringraziato tutti gli operatori che collaborano alla riuscita di quello che è stato ribattezzato il Concerto della Solidarietà: “Una serata interamente dedicata alle persone speciali realizzata assieme alle associazioni ma anche con i privati, come i Supermercati Spadola e Fruttolandia Di Quel Paese che allestiranno una grande tavola conviviale. Presenti per l’occasione anche una delegazione degli ospiti del Centro di Accoglienza Frasca, e gli Scout Agisci Rosolini I e Rosolini II al servizio della collettività”.

 

Tra le associazioni che hanno già aderito alla manifestazione si segnalano ARID, UICI, Coop. Futura, Arcobaleno e I Cavalieri di San Valentino, Amici di Ludovica, Fratres, AIDO, Agesci Rosolini 1 e Agesci Rosolini 2, Centro di Accoglienza Frasca, Misericordia, Avis, Vertical Sicilia, Ass. San Giuseppe Rosolini e la neonata “Il sorriso di Vanni” che tra le diverse attività proporrà quella della Musicarte, per tradurre graficamente in immagini le emozioni che la musica della band regalerà al suo pubblico.

 

Partner tecnici della manifestazione che, di anno in anno ingloba nuove maglie in questa incredibile e salda rete solidale, sono l’associazione Corto Barocco con la Regia di Tommaso Latina, responsabile di produzione Marco Caruso; il service di Giuseppe Santacroce, mentre la comunicazione è curata dall’agenzia di promozione turistica East Sicily di Alessandra Brafa, moderatrice della conferenza stampa.

 

L’appuntamento con il Concerto del Sorriso è per sabato 3 settembre a Rosolini dalle 21, una grande festa per la città che i componenti della band, Giancarmelo Puglisi (percussioni), Pippo Cicero (basso), Peppe Santacroce (chitarra elettrica), Nino Savarino (chitarra acustica), Sebastiano Emmolo (tastiere), Carmelo Di Martino (tastiere e voci),  Pinello Gennaro (chitarra e voce), promotori della manifestazione, vogliono dedicare a persone speciali che spesso le serate di festa le vivono ai margini ma che per l’occasione diventeranno i veri protagonisti. Perché affermano i Talè cu c’è: “La musica unisce, la musica è vita”.

 

Alessandra Brafa

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 1 settembre 2016 – Continua il percorso in musica del Maestro Marcello Giordano Pellegrino che, questa volta, fa tappa in Abruzzo, a Pretoro. L'11 settembre, infatti, il Maestro si esibirà nel centro della provincia di Chieti, presso la Chiesa di San Nicola, con inizio alle ore 21.00. All'interno dello spettacolo Maria Pinti leggerà alcuni componimenti poetici.

L'evento è organizzato dal Comitato Feste Patronali di Pretoro 2016, presieduto da Francesca Cavaleri. Un ringraziamento particolare a Don Erminio Di Paolo, che ospita l'evento.

L'evento, in un'epoca dove tutto corre troppo velocemente, vuole ricondurre a quel momento del nostro tempo che si rigenera silenziosamente dentro ognuno di noi, quel sentimento infinito che innalza lo spirito e per un attimo ci trasmette quell’essenza di umanità.

"Un artista - dice il Maestro Pellegrino - nelle sue intuizioni, nelle sue debolezze, nella sua follia è sempre alla ricerca di una perfezione che possa esprimere al meglio la propria arte, la propria musica. Io cerco le emozioni nella musica, quella musica che, con la saggezza dei grandi del passato, ha innalzato questo linguaggio ad un inno universale, coniugandone aspirazioni e nobili virtù".

Il viaggio in musica che propone il Maestro Pellegrino è una ricerca interiore in cui ogni nota invita ad esprimere e conversare liberamente i propri sentimenti, in un’infinità di suoni armonici che diventano parte viva di uno spirito che ricerca l’anima.

Durante l'evento verranno eseguite musiche di Morricone, Rota, Piovani, Bacalov, Reverberi, Einaudi, Allevi e Pellegrino stesso.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 29 agosto 2016 – Con l’eroina tragica “Medea” si è chiusa ieri sera, con un bilancio positivo, la mini rassegna teatrale estiva promossa dalla Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. 

Un altro successo di pubblico per il ciclo degli spettacoli ”Palchi DiVersi Estate al Castello”. Venerdì e sabato, infatti, “Storia di Medea” ha fatto rivivere al parco del Castello di Donnafugata gli antichi fasti della tragedia greca di Euripide. Grandi interpretazioni con l’attrice protagonista Federica Bisegna nei panni di Medea, ed ancora l’attrice ospite Tiziana Bellassai in quelli della nutrice, e lo stesso regista Vittorio Bonaccorso in quelli di Giasone. 

Poi i giovani attori della compagnia teatrale, ovvero Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Gaia Guglielmino, Francesco Piccitto (da segnalare la sua coinvolgente interpretazione nel ruolo del messaggero), Micaela Sgarlata, Gessica Trama e i piccoli Giovanni Fiaccavento e Giovanni Candiano che hanno interpretato i figli di Medea. Nella magica scenografia proposta sulla scalinata del castello, tutti hanno contribuito a ricreare l’atmosfera del teatro classico con i suoi aulici fasti ed i suoi drammi. 

Con “Medea” Federica ha incarnato la rabbia della donna tradita, nella rappresentazione e nella narrazione tutto il dramma oscuro di Medea e la sua grande forza: amore, passione e dolore. E poi l’infanticidio, oggi ancora attuale come allora, per una sorta di perfido egoismo genitoriale. Ricordiamo che per i Greci dell’età di Pericle l’infanticidio si collocava tra i crimini più mostruosi ed inaccettabili. 

Nel dramma, all’epoca poco accettato dai greci, la grande attenzione di Euripide per i valori umani e non per quelli eroici. Una Medea che non ha accettato la profanazione del sacro talamo e condannata suo malgrado in esilio ha meditato la più atroce delle vendette recidendo per sempre ogni legame che la unisce a Giasone. Una Bisegna straordinaria che si è calata in un ruolo classico che le ha permesso di mettere ulteriormente in luce le sue qualità attoriali. Grazie ad accorgimenti scenici che le hanno permesso di spogliarsi dalle vesti di Medea, l’attrice si è sdoppiata offrendosi anche nel ruolo di narratrice che, come risaputo, rappresenta la sua più grande passione per testi di teatro di alto livello. Interessantissima la regia di Bonaccorso che, insieme alla scelta delle musiche inquietanti e al disegno dei movimenti del coro, ha offerto la suggestione e il pathos che hanno ulteriormente caratterizzato la rappresentazione. 

Il pubblico in religioso silenzio ha aspettato col fiato sospeso la fine del dramma e poi è esploso in un grande applauso per la messa in scena. L’ingresso agli appuntamenti di venerdì e sabato è stato gratuito grazie al patrocinio del Comune di Ragusa.

 


Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 20 agosto 2016 – La frazione rivierasca di Casuzze ha vissuto una grande serata di spettacolo con il concerto dei maestri Peppe Arezzo e Lorenzo Licitra tenore. Due mostri sacri internazionali che hanno dato il massimo al folto pubblico riunitosi tra via Cedrina e via Fragola. L'evento , organizzato dal neo Comitato Casuzze, 13 ragazzi dalla instancabile vitalità, ha segnato positivamente la stagione 2016 del borgo.

Pensare di unire sul palco due artisti del calibro di Arezzo e Licitra, famosi in tutto il mondo per i loro concerti, poteva essere il massimo di questa serata ma non sono mancate le sorprese. Lorenzo Licitra ha regalato al pubblico arie classiche e siciliane, come "E vui durmiti ancora", ma anche pezzi di SInatra, quali "May way" e "Stranger in the night" e a sorpresa alcuni brani di artisti americani in voga con l'accompagnamento alla chitarra di Nico, il figlio diciassettenne del maestro Arezzo, che continua la tradizione artistica della famiglia dando prova di grande talento. Ma le sorprese per il folto pubblico di " casuzzari" non si sono fermate qui: anche il maestro LIcitra tra un'aria classica e un incantevole brano di Gino Paoli ha fatto salire sul palco il fratello Giulio, voce importante che conferma la vena artistica di famiglia. Standing ovation in ripetizione per omaggiare gli artisti che non hanno risparmiato al loro pubblico momenti di comicità per una conduzione artistica che ormai caratterizza le serate del maestro Arezzo.

Poliedrico, brillante, mago sulla stastiera e grande intrattenitore: Peppe Arezzo ha ancora una volta simpaticamente stupito la platea scherzando con il tenore sulla sua fama di ruba cuori in America, sui motivetti da passerella per accompagnare le signore che transitavano tra il pubblico, per annunciare compiaciuto che c'era da spostare una macchina e altre esilaranti battute da vero showman. Non molti grandi artisti sarebbero capaci di stupire anche per la loro grande umiltá , e Peppe invece lo fa sempre ad ogni spettacolo ed il pubblico lo ripaga alla grande. La grande professionalità del maestro Lorenzo LIcitra, inolrre, ha incontrato a fine concerto la penna dello scrittore Michele Arezzo che con "Cerca me" ha dato le parole alla grande musica di NIcola Piovani "La vita é bella".

Ancora standing ovation e poi i saluti per "lasciarsi co pitittu e non co siddiu" come ha ricordato il maestro Peppe Arezzo riprendendo un vecchio detto siciliano. La Sicilia tanto osannata dai maestri che portano in giro per il mondo questo nome con onore e gloria. Sul palco non sono mancati i saluti del comitato, applaudito da tutti per il grande sforzo organizzativo, del sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato e dell'artista Giovanni Aquila che ha regalato agli artisti due sue creazioni. Tanti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questa magica serata d'agosto.

Giovannella Galliano

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 28 settembre 2016 – La volatilità delle imprese sta moltiplicando il valore dei brand storici. Ma fino a che punto le aziende sono consapevoli delle opportunità e degli strumenti offerti dall'Heritage Marketing per creare nuovi canali di comunicazione e di vendita?

Ne parlerà Giovanni Criscione, storico e giornalista, nell'ambito di una Master lecture dal titolo “Alle radici del futuro. Heritage Marketing e valorizzazione del patrimonio storico di un'impresa”, in programma giovedì 6 ottobre alle ore 18, a Scicli, a Casa Imbastita Relaxbusiness (Contrada Imbastita 2/e).


Dagli anni Novanta a oggi è cresciuta la diffusione e l'importanza degli anniversari aziendali, dei musei e degli archivi storici delle imprese con raccolte e collezioni d'epoca, dei libri e delle campagne pubblicitarie incentrate sulla storia di un brand. Sempre più spesso, inoltre, la data di fondazione dell'azienda compare nel marchio aziendale. E si assiste alla riedizione di prodotti del passato in stile vintage, mentre le multinazionali fanno incetta di marchi storici italiani. Tutto ciò ruota attorno all'Heritage marketing, un fenomeno in ascesa che genera importanti volumi d'affari in Italia e all'estero.

Il passato, la storia e la tradizione di un'azienda hanno dimostrato di poter influenzare positivamente i processi e le relazioni sul mercato, offrendo ai consumatori un messaggio di solidità e affidabilità. Il relatore, attraverso l'analisi di casi aziendali e l'esame degli strumenti di Heritage Marketing, mostrerà come l'eredità storica di un'impresa può divenire un vantaggio competitivo sul mercato.

Giovanni Criscione, dottore di ricerca e cultore di storia contemporanea, è autore di numerose pubblicazioni e di apprezzate monografie d'impresa e collabora con l'Osservatorio Monografie d'impresa di Verona.

L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, ma poiché i posti sono in numero limitato è necessario prenotarsi a questo link.

 

Info e contatti
Casa Imbastita Campus
Contrada Imbastita 2/E - Scicli (RG)
Tel.: 334 62 11 745
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“Alimentazione, salute e stile di vita”: domani pomeriggio l’incontro-dibattito promosso dalla CNA pensionati di Ragusa nella sala conferenze “Pippo Tumino” della sede di via Psaumida

 

Ragusa, 22 settembre 2016 – Domani alle 17,30, nella sala conferenze “Pippo Tumino” della CNA di Ragusa, in via Psaumida, si terrà l’incontro-dibattito organizzato dall’Unione Pensionati CNA provinciale sul tema: “Alimentazione, salute e stile di vita”. 

Interverranno: il presidente provinciale Cna Pensionati, Antonino Cavallo, il responsabile Cna Pensionati, Giorgio Stracquadanio, e il medico del patronato Epasa, Bernardo La Terra Bella. Durante l’incontro sarà presentato l’accordo con la “Clinica del Mediterraneo”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 8 settembre 2016 – Il presidente della sezione Ascom di Modica, Giorgio Moncada, comunica che gli uffici dell’associazione dei commercianti sono stati trasferiti. 

La nuova sede si trova in corso Umberto I, al civico 8/E, presso la “Galleria Belluardo”. In pratica, i locali si trovano di fronte alla vecchia sede. 

“Cercheremo di fornire servizi sempre più all’altezza della situazione per i nostri associati – dice Moncada – con la consapevolezza che il momento è abbastanza complesso e che anche il supporto che potrà arrivare attraverso l’utilizzo di logistica di un certo tipo potrà risultare ben gradito”.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 5 settembre 2016 – Il 2 febbraio scorso un incendio ha reso la sede di Viale dei Platani non disponibile. 

Il Consiglio Direttivo decise allora per una ristrutturazione complessiva e oggi, espletata la gara d’appalto fra i Soci, si è proceduto alla consegna dei lavori all’Impresa che si è impegnata a consegnare l’immobile entro il prossimo mese di dicembre. Chiaramente emozionato il Presidente di ANCE Ragusa, Geom. Sebastiano Caggia, che, a caldo,  ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Finalmente si apre il cantiere che ci consegnerà una sede totalmente ristrutturata, funzionale e meno energivora! Abbiamo fatto tutto in “house”, come si dice in gergo, scegliendo fra i nostri Soci e le nostre professionalità interne:

- al Geom. Fabrizio Chessari è stato affidato l’incarico di Progettista, Direttore dei lavori e Coordinatore della Sicurezza;

- all’Ing. Giuseppe Guglielmino il compito di Responsabile Unico del Procedimento;

- all’Impresa Patriarca Salvatore, vincitrice della gara, l’onere di svolgere i lavori.

E così oggi, 5 settembre, presso la sede di Viale dei Platani abbiamo proceduto alla firma del verbale di consegna dei lavori conseguenziale al contratto di appalto siglato lo scorso luglio!

Mi sento di dover ringraziare”, ha concluso il Presidente, “gli organi direttivi di ANCE Sicilia, ANCE Agrigento, ANCE Caltanissetta, ANCE Enna, il Comitato di Gestione della Cassa Edile di Ragusa ed il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Sfera di Ragusa per il sostegno economico che hanno voluto deliberare nei nostri confronti e che ci ha consentito di poter pianificare al meglio i necessari interventi.”

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 9 agosto 2016 – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Siracusa, d’intesa con il Direttore Territoriale del Lavoro, a conclusione di articolate indagini per il contrasto alle truffe in danno di enti previdenziali, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa siracusana, un imprenditore agricolo, un consulente del lavoro/commercialista ed un falso bracciante agricolo. 

L’indagine documentava una truffa aggravata perpetrata in danno dello Stato, posta in essere dal titolare di una impresa agricola in concorso con il proprio commercialista ed un falso bracciante agricolo. L’attività era resa possibile grazie alla collaborazione dell’INPS Regionale di Palermo, che coi propri sistemi informatici permetteva di far emergere le incongruenze che hanno innescato la serie di controlli. In particolare il titolare dell’azienda agricola, dietro compenso da parte dell’operaio agricolo a tempo determinato, presentava, attraverso il consulente del lavoro, dichiarazioni fraudolente che consentivano al falso bracciante, per quattro anni consecutivi, l’ottenimento di prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’INPS, nonché di maturare il diritto al trattamento pensionistico, grazie agli anni di contributi accreditati illecitamente.

La truffa accertata ammonta ad euro 40.000,00 circa, che l’INPS sta già recuperando attraverso gli addebiti sul trattamento pensionistico, che è stato anche ridimensionato per l’annullamento dei 4 anni di indebita anzianità contributiva. 

L’attività investigativa si sviluppava attraverso l’attiva sinergia fra i Militari appartenenti alla Linea Specializzata e  quelli della Linea Territoriale dell’Arma, che cristallizzava tutti i riscontri utili a documentare l’inesistenza del rapporto di lavoro con l’individuazione delle false dichiarazioni trimestrali D-MAG, modulo telematico da presentare all’INPS con cui venivano indicate le giornate lavorative in agricoltura mai prestate dal lavoratore, nonché le retribuzioni che il datore di lavoro dichiarava di avere corrisposto, quindi la truffa.

 

Altre operazioni del NIL

Nella stessa settimana, venivano inoltre:

  • controllate 5 aziende;
  • verificate 15 posizioni lavorative di cui 1 in nero e 4 irregolari;
  • sottoposta a sospensione per impiego di manodopera in nero 1 azienda edile; 
  • contestate sanzioni amministrative per 6.000,00 €; 
  • recuperati contributi INPS per circa 40.000 €;  

I controlli continueranno in tutti gli orari, anche serali e notturni, per verificare il rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori nei diversi settori produttivi e commerciali. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Nuovo direttivo cittadino per ASCOM Scicli. Alla guida riconfermato Daniele Russino, il vice sarà Raffaele Giallongo: «Il nostro obiettivo è quello di aprirsi soprattutto alla concertazione»

 

Scicli, 11 luglio 2016 – Eletto il nuovo direttivo cittadino della sezione ASCOM di Scicli. 

Daniele Russino è stato riconfermato nella carica di presidente mentre il vice sarà Raffaele Giallongo. Gli altri componenti dell’organismo sono: Guglielmo Miceli, Giuseppina Vizzini, Tiziano Ugo, Patrizia Benvenuto, Giovanni Bracchini. 

Con la riconferma di Russino, l’obiettivo è di dare continuità all’attività svolta negli anni precedenti anche se il rinnovo di quattro componenti su sette, provenienti sia dal settore della ristorazione, che da quello dei servizi e dello shopping, intende fornire un contributo sul fronte della dinamicità e dell’esperienza per fare crescere ulteriormente il comparto. 

“Abbiamo molto entusiasmo e voglia di fare bene – commenta il presidente Russino, che si avvarrà della collaborazione del responsabile cittadino Ascom Peppe Puglisi – e, soprattutto, di essere sempre di più un punto di riferimento importante per Scicli, una realtà cittadina in grande evoluzione che deve però contare su regole certe e concertate allo scopo di non danneggiare gli operatori commerciali, e di conseguenza anche i cittadini, nelle varie zone, il centro storico come la periferia e le borgate. Stiamo parlando, infatti, di operatori commerciali che risultano attanagliati da anni di crisi economica.

Il nostro nuovo direttivo baserà molto della propria azione sulla concertazione, lo slogan politico su cui vogliamo impostare la nostra operatività. E in questo senso ci apriremo al confronto con tutte le istituzioni, gli organi politici e le varie associazioni presenti”. Confermata la piena sintonia con il presidente provinciale Confcommercio Sergio Magro che ha espresso la propria soddisfazione sul rinnovo dei componenti del direttivo augurando a ciascuno di loro buon lavoro nella certezza che si adopereranno per fare crescere il comparto in ambito locale. Intanto, il nuovo direttivo ha protocollato una richiesta d’incontro con la commissione straordinaria affinché si possano approfondire temi di una certa importanza come la programmazione estiva e il piano pubblicitario.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 28 giugno 2016 – Aggiudicato alla Confersefidi l’appalto per la gestione delle pratiche riguardante la misura 5 sui fondi alle imprese per la capitalizzazione delle imprese sui fondi a valere ex Insicem. 

A chiusura del termine della presentazione delle offerte è pervenuta la proposta della ConferseFidi, società consortile a responsabilità di Scicli.

L’individuazione di un promotore finanziario era prioritario per dare corso all’accesso al fondo di rotazione per la sottomisura “Capitalizzazione o la Ricapitalizzazione delle imprese” - Fondi ex Insicem - Azione strategica n° 5 del Piano di Utilizzo dei Fondi ex Insicem per il quale 78 aziende avevano presentato istanza negli anni passati. Ora le aziende potranno rivolgersi alla ConferseFidi per avere il finanziamento e a chiusura di queste operazioni il bando verrà chiuso e se ne potrà aprire un altro o individuare un’altra tipologia di finanziamento utile alle aziende in difficoltà.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 28 giugno 2016 – Sono undici gli ex contrattisti del Comune ai quali, a far data dal primo luglio a tutto il 31 dicembre 2016, sono state aumentate le ore lavorative settimanali predefinite contrattualmente, da 25 a 35 ore.

Si tratta di personale a tempo parziale indeterminato di categoria “A” e di categoria “B” impegnato nell’espletamento dei servizi assegnati alla Polizia Municipale.  

La sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro da parte degli undici  dipendenti, Giuseppina Piazzese, Giuseppe Macca, Graziella Giunta, Giovanna Maltese, Guglielmo Pelligra, Piero Sarta, Adriana Giuliano, Ippolito Serrentino, Santo Di Pietro, Emanuele  Cicciarella e Salvatore Incatasciato,  è avvenuta presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale alla presenza del Sindaco Corrado Calvo,  degli Assessori Comunali Giorgia Giallongo, Corrado Modica, Francesco Listro e Michele Floriddia, del Responsabile del Settore Risorse Umano Rosario Savarino.  “E sicuramente – afferma il Sindaco Corrado Calvo –  un passo molto importante verso la completa stabilizzazione di tutti gli ex contrattisti che prestano servizio presso il nostro Ente.  Un piano predisposto che ci porterà alla definitiva stabilizzazione dei predetti lavoratori, al fine di garantire loro le certezze a cui legittimamente hanno diritto e, peraltro, per garantire la funzionalità, l’efficienza dell’Ente locale all’interno del quale svolgono un ruolo importantissimo. 

Abbiamo voluto dare priorità ad un settore, quello di Polizia Municipale, dove si registrano maggiori criticità. Ci troviamo di fronte infatti ad un Comando con poche unità e l’utilizzo degli undici Ausiliari del traffico quasi a tempo pieno sarà certamente  di valido supporto soprattutto con l’inizio della stagione estiva durante la quale le esigenze di servizio sul territorio aumentano rispetto agli altri periodi.   

La nostra è una scelta ponderata che raccoglie le esigenze dei cittadini e sui quali avrà una ricaduta positiva in termini di servizi e di controllo.  Importante  sottolineare – prosegue il Sindaco Calvo - come l’incremento orario non comporta un aumento della spesa di personale, risultando così rispettati i limiti alla spesa complessiva per il personale e nel contempo gli obblighi di matrice contrattuale e quelli al medesimo incombenti ex lege, in quanto le risorse finanziarie impiegate sono le economie prodotte dai collocamenti in quiescenza. Resta inteso che la spesa occorrente di circa 38 mila euro, sarà oggetto di monitoraggio ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio, nonché del rispetto delle prescrizioni legislative vigenti, per il contenimento della spesa del personale”. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 1 giugno 2016 – Il Comitato Regionale INPS Sicilia e il Cominato Provinciale INPS Ragusa hanno organizzato per il prossimo 7 giugno 2016 alle ore 9.00, presso la Sala del Centro Studi Feliciano Rossitto (Via E.Maiorana 5 a Ragusa), un convegno Regionale su “IMPEGNO INPS SUL CONTRASTO AL LAVORO ILLEGALE E AL CAPORALATO”.

Il convegno  vedrà la partecipazione del Direttore Regionale INPS Sicilia Dott.ssa Maria Sciarrino e del Presidente del Comitato Regionale INPS Sicilia Franco Gioia e l’intervento delle massime autorità civili e militari, nonché della deputazione iblea Nazionale e Regionale.

Si invitano codesti organi di stampa a voler intervenire all’evento di cui si allega copia del programma.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 28 settembre 2016 – L'intensa pioggia di ieri, a Scicli, per poco non si trasformava in alluvione, la "piena" (in dialetto "a china").

Sono state tante anche le chiamate alla Protezione Civile di Scicli, e il responsabile, Ignazio Fiorilla, ci ha inviato alcune foto molto significative, che si aggiungono a quelle di ieri su Jungi allagata e altro, ove si vedono muri a secco crollati, bassi di locali allagati ecc...

Oramai siamo quasi abituati ai "capricci" del tempo, ma molto si dovrebbe fare anche da parte di istituzioni e cittadini per prevenire i danni che non sono sempre e soltanto causati dal meteo ma anche da tombini otturati, greti di torrenti mal puliti, manutenzione carente e altre "criticità" che si possono e si debbono eliminare, operando già a fine estate, senza aspettare l'autunno o l'inverno, senza aspettare che poi sia troppo tardi.

La Protezione Civile e il personale del Comune fanno quello che possono (tanto, davvero, e va loro dato atto di un solerte lavoro), ma occorre una migliore programmazione, e non solo a Scicli, perché l'emergenza è sempre in agguato, e quando arriva non si può essere impreparati per mancanza di mezzi o di finanziamenti o di opere che si dovevano preparare in tempo utile...

Questa "pioggerella" è stata solo un'avvisaglia di quanto può succedere, e in qualunque periodo dell'anno, e per fortuna danni gravissimi non se ne registrano: non ignoriamola, non sottovalutiamola. Tra poco ci saranno le elezioni, a Scicli, e il nostro invito al prossimo sindaco, chiunque egli (ella) sia è quello di mettere queste emergenze – e la progettualità per prevenirle e fronteggiarle – nei primi posti della lista delle priorità: servono meno politica (e meno beghe e litigi), meno futilità; serve invece più attenzione ai cittadini, al lavoro e all'ambiente. Attenzione all'ambiente da intendere non come una "moda radical chic", ma come vera, costante, presenza e monitoraggio dei luoghi dove i cittadini vivono, lavorano, producono, studiano, ecc... Le piogge e i temporali ci saranno ancora, ovviamente, ma vorremmo che non ci fosse la nostra impraparazione, quel nostro "farci cogliere sempre di sorpresa", che spesso è fatale.

Vi proponiamo le significative foto nella galleria fotografica come spunto di riflessione...

 

salvo micciché

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Chiaramonte Gulfi, 9 agosto 2016 – Chiaramonte Gulfi ha ospitato nei giorni scorsi il workshop di fotografia della Nikon School Italia organizzato in partnership da Nikon Italia con il fotografo Francesco Francia e l'associazione Look Mediterraneo con Marcello Guccione e Gianluca Bagnati. All'evento sono intervenuti numerosi fotografi, professionisti e non, provenienti da ogni parte della Sicilia.

Il corso, durato quasi 12 ore, intervallato da poche brevi pause, è stato intensivo e molto produttivo. Il Nikon Master Francesco Francia ha spiegato ai fotografi la teoria sugli schemi luce, sull'organizzazione professionale di un set fotografico e dimostrato la differenza sui vari tipi di illuminatori fotografici.

Nel pomeriggio si è passati dalla teoria alla pratica applicata realizzando vari set fotografici che hanno prodotto delle immagini di moda davvero interessanti. Gli organizzatori dell'associazione Look Mediterraneo hanno preferito valorizzare 5 aspiranti modelle provenienti dalla provincia di Ragusa. Jessica Agosta, Alessia D'Amato, Alice Di Falco, Michela Incardona e Kenya Tiralongo le cinque ragazze che hanno superato una selezione organizzata dall’associazione Look Mediterraneo.

Nelle domeniche precedenti l'evento, le numerose aspiranti modelle, provenienti da tutta la provincia, hanno posato nei vari shooting allestiti nelle più suggestive città della provincia: Ragusa Ibla, Punta Secca, Modica e Scicli.

I migliori scatti sono stati valutati personalmente dal master Francesco Francia. Il fotografo di Nikon, forte della sua grande esperienza nel campo della fotografia fashion e glamour con un nutrito curriculum alle spalle e reduce da numerosi workshop che continuamente presenta in ogni parte d'Italia, è rimasto colpito dall'organizzazione dell’evento, dall'accoglienza e dal calore ricevuto tanto da dichiarare: “Uno dei miei migliori workshop di sempre, tornerò sicuramente”.

L'hair-style e il make-up sono stati curati dall'affiatato e ormai collaudato team di parrucchieri ed estetiste di Look Mediterraneo. Con grande professionalità, senso estetico e un'innata cura per il dettaglio, hanno saputo truccare e acconciare le cinque aspiranti modelle, che poi si sono concesse agli obiettivi dei fotografi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco del Comune di Chiaramonte Gulfi Vito Fornaro, al suo vice Christian Schembari e all'assessore Alessandro Cascone, che hanno aperto le porte della rinomata Sala Sciascia, dove si è tenuta la prima parte teorica del corso, e hanno concesso l'uso dei locali del Museo Liberty e della Pinacoteca De Vita, per la realizzazione degli scatti finali.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

“Bisogna adunque, che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze della quale ha d’havere…”. 

 

Parole sobrie ma sicure e sintetiche nel loro intrinseco significato. Riflessioni dettate da un’esperienza ultradecennale nel campo dell’antica arte culinaria. E’ il colloquio tra il “mastro cuoco” e il suo discepolo. Si tratta di un testo, in forma di dialogo, pubblicato nel cinquecentesco volume di Bartolomeo Scappi.

 

Chi era costui? La tematica è stata recentemente oggetto di riflessioni da parte dell’Accademia Italiana della Cucina (delegazione di Caltagirone), in collaborazione con Museo d’Arte Contemporanea MACC e Istituto IIS “C.A. Dalla Chiesa” di Caltagirone (sede IPSSAR Mineo) nell’ambito della rassegna annuale Arte e Cucina, giunta quest’anno alla XIV edizione. A relazionare sulla figura di Bartolomeo Scappi nonché sui correlati aspetti storico-gastronomici è stato Francesco Lucania, bibliotecario, fotografo, scrittore, torinese di adozione e con Dna spiccatamente siciliano. E’ autore di vari saggi sulla storia del mutuo soccorso, sulla cucina e gastronomia (fra cui, Bartolomeo Scappi e l'arte della cucina; libro “Il Cioccolato. Storia, curiosità, ricette, maestri”, 2013). 

Fino a qualche decennio fa incerte erano le origini dello Scappi. Il ritrovamento di una lapide nella chiesa di Runo di Dumenza sul lago Maggiore, nel luinese, in territorio varesotto, sembra dare credibilità all’ipotesi di una sua origine lombarda. 

“Il fatto che si sia potuto ritenere Scappi, ora di origini venete, ora di origini bolognese, e, infine, correttamente, di origini lombarde – spiega Lucania – testimonia la poliedricità della sua cultura, la capacità di guardare in ogni direzione e di raccogliere usi e tradizioni diverse, riuscendo in qualche modo ad amalgamarli e riplasmarli”. 

 

Perché l’attualità di Bartolomeo Scappi? 

“Vi sono molti motivi, basta scorrere una parte del libro per comprenderlo. Va anche detto che oggi assistiamo ad un’inondazione di editoria gastronomica. Scaffali colmi di ricettari, pubblicazioni specializzate, numerose le riviste eno-gastronomiche. Moltissimi talk show. Indice di un fenomeno della società: meno si cucina, più la parola stampata e l’immagine del cibo acquistano un valore surrogante e vicariale. Pochi sono i libri di storia del settore gastronomico che riportano degli studi e ricerche”. 

 

Quali furono le capacità di tale illustre personaggio ancora oggi ricordato nel campo della gastronomia? 

“Bartolomeo Scappi fu cuoco di intensa capacità ma soprattutto lungimirante antesignano della tecnica di cucina. Allestitore di banchetti sontuosi e autore del famoso trattato di gastronomia del XVI secolo “Opera dell'arte del cucinare. Col quale si può ammaestrare qual si voglia cuoco, scalco, trinciante, o mastro di casa”. L'Opera può essere considerata anche un lavoro letterario imponente. Fu una personalità di notevole rilievo, valutabile alla medesima stregua d’altri più noti interpreti e testimoni della civiltà rinascimentale. Per la sua capacità di elaborare con i cibi delle vere e proprie sculture, che in tal guisa sembravano elementi vivi, veniva chiamato con l'appellativo “Il Michelangelo della cucina rinascimentale”. Scappi, fu capostipite (dopo Maestro Martino da Como) della grande tradizione dei cuochi dei laghi lombardi, rispettata ancora oggi”.

 

Qual è la particolarità della sua Opera che ha avuto un esito a stampa nel 1570? 

“Nel 1570, con almeno 35 anni di esperienza, Bartolomeo Scappi ottenne da papa Pio V il privilegio di pubblicare il suo trattato. Ne affidò la stampa al tipografo veneziano Michele Tramezzino. Il trattato ha delle evidenti finalità didattiche. Carattere questo assolutamente rivoluzionario per quell’epoca. Il mondo della cucina, infatti, era stato sempre caratterizzato dalla chiusura mentale dei vecchi cuochi che preferivano tenere nascosti i loro segreti. Non solo non avevano mai scritto le loro ricette, ma erano molto restii anche solo a parlarne. Il volume, suddiviso in sei libri, contiene: oltre mille ricette elencati, altrettanti gusti evocati, centinaia di suggerimenti pratici. Si tratta di un’opera completa nei suoi molteplici aspetti riguardanti l’arte del cucinare. In buona sostanza, un volume pensato e ragionato nella sua complessa articolazione e da cui è possibile trarre un vissuto attraverso la dura quotidianità dell’esperienza e della memoria di un cuoco. Il monumentale trattato – che nelle sue sezioni si presenta chiaro, articolato e preciso - ebbe una tale rinomanza da essere ristampato otto volte tra il XVI e XVII secolo”. 

 

Nel volume si trovano molte soluzioni tecniche della ristorazione e quindi insegnamenti di cucina, elencazioni di piatti, tecniche esclusive relative alla conservazione degli alimenti, dettagli per allestire banchetti e poi i primi cenni di cucina per persone ammalate e inferme (nozioni basilari di cucina dietetica) ed inoltre dotti elementi d’igiene. 

 

Da questo punto di vista Bartolomeo Scappi può essere considerato un precursore? 

“Scappi, sotto questo aspetto, resta un vero e proprio precursore, intuì, infatti, già allora, che da un buon tenore di vita (dieta mirata) aumenta il benessere e la conseguente qualità dell’esistenza umana e che l’ambiente dove è manipolato e cucinato il cibo deve essere, nei limiti del possibile, pulito e in ordine. Dal punto di vista strettamente tecnico, fu un autentico professionista, sia perché utilizzò i primi prodotti che arrivarono dalle lontane ‘americhe’, sia perché inventò delle soluzioni tecnico-pratiche, che sono ancora praticate tra i moderni operatori della ristorazione. L’infarinatura e l’impanatura, ad esempio, ma anche la sigillatura delle carni bianche e rosse prima della cottura”. 

 

L’Opera di Scappi apporta una innovazione in campo gastronomico? 

“Per quanto riguarda le numerosissime ricette che sono contenute all’interno dell’Opera, assistiamo ad una sostanziale innovazione rispetto alla cucina del medioevo caratterizzata dalla preponderante presenza di selvaggina (specie piumata). Scappi, nel suo manuale suggerisce anche l’uso delle carni da allevamento, quali il pollo, il manzo e il suino. Pensiamo a Scappi come ad un grande innovatore della gastronomia del tempo, infatti, il suo lavoro letterario si meritò ampio consenso e fu tenuto in considerazione per tanto tempo. Dopo la metà del Seicento avvenne un’inesorabile, ma continua involuzione della cucina italiana che fu surclassata da quella francese”.

 

L'Opera di Scappi, oltre ad essere un documento di assoluto interesse nella storia della cucina italiana, offre spunti non solo sugli aspetti biografici ma anche su uno dei momenti più importanti della vita della chiesa: la morte di un pontefice e l’elezione del suo successore. Ci può fornire qualche cenno? 

“Bartolomeo Scappi nacque a Dumenza, a circa 5 chilometri da Luino, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo. Aveva una sorella di nome Caterina, la quale sposò un certo Nazeo Brioschi. Non sappiamo nulla sulla sua formazione, anche perché nell’Opera non accennerà mai ad un suo maestro. La prima notazione bibliografica del libro ci testimonia la presenza di Scappi a Venezia, al servizio del Cardinale Grimani (periodo che possiamo inquadrare tra il 1528 e il 1535). Dunque, è in quegli anni che va individuata la presenza di Scappi a Venezia. Nel 1536, invece, era sicuramente a Roma, al servizio del cardinale bolognese Lorenzo Campeggi. Il Campeggi fu legato papale in Inghilterra nella difficile missione diplomatica con Enrico VIII che voleva divorziare da Caterina d’Aragona. Il cardinale, ritornato a Roma, fece imbandire per Carlo V un sontuoso banchetto che è minuziosamente descritto nella sua Opera. Nel 1539, dopo il decesso del cardinale Campeggi, Scappi passò al servizio del cardinale Rodolfo Pio di Carpi. Doveva essere ancora al servizio di quest’ultimo quando ebbe l’incarico di somministrare i cibi ai cardinali giunti a Roma, in occasione del conclave, svoltosi tra il 29 novembre del 1549 e il 7 febbraio del 1550, dopo la morte di Paolo III, e dal quale sarebbe stato eletto papa Giulio III. Nell’appendice all’Opera avrebbe illustrato il servizio di mensa proprio in occasione di questa importantissima occasione. Scappi servì alla corte dei cardinali, fino a diventare cuoco “segreto” (ovvero “cuoco personale”), prima di Paolo III, poi di Pio IV (il Pontefice che portò a termine il 4 dicembre del 1563 il Concilio di Trento) eletto papa il 25 dicembre 1559. Continuò poi con Pio V salito al soglio pontifico il 7 gennaio del 1566”.

 

Qualche ricetta particolare da rivelare ai nostri lettori? 

“Possiamo proporre ai lettori quella che ha per titolo ‘Per far minestra di cotogne con brodo di carne’. Prendere le cotogne nella sua stagione, la quale inizia dal fine d'agosto e dura per tutto novembre. Levare la scorza e la parte interna (torsolo), tagliarli a pezzi, metterli in una pentola coprendoli di brodo di carne, mettere un poco di agresto bianco, zucchero, cannella, noce moscata. Far cuocere, a fine cottura, schiacciarle ed amalgamare bene, aggiungere del formaggio e delle uova, mescolare finché diventa omogenea”.

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“RI-VEDERE ROSOLINI“, IL CONTEST FOTOGRAFICO DI SABATO 26 GIUGNO CHIUDERÀ LA FORTUNATA MANIFESTAZIONE PRIMAVERA IN PIAZZA CIVICA.

Rosolini, 15 giugno 2016 – Ri-Vedere Rosolini, è questo lo scopo della Mostra- Concorso di fotografia organizzata dal movimento politico- culturale Piazza Civica che chiude la fortunata manifestazione PrimaVera in Piazza Civica, una serie di quattro appuntamenti che hanno inteso animare il centro storico come segnale di speranza contro il graduale svuotamento residenziale e la crisi sociale ed economica attuale che ha colpito la città.
La Mostra- Concorso di fotografia è in programma per sabato 26 giugno: il contest lanciato nelle scorse settimane, si concluderà con l’esposizione fotografica e la premiazione dei tre lavori che si aggiudicheranno il podio.

“La mostra- concorso di fotografia – ha dichiarato Corrado Latino, coordinatore del movimento e tra gli ideatori della manifestazione– rappresenta un’opportunità da non perdere per gettare un nuovo sguardo alla città e rafforzare la consapevolezza che la programmazione territoriale richiede forme di trasformazione che contengano – valorizzandolo – l’uso del territorio. Si tratta di un nuovo progetto espositivo per offrire al pubblico una visione d’insieme di molteplici angolazioni della Rosolini contemporanea attraverso gli scatti di autori locali. Con i loro diversi stili i fotografi si soffermeranno, chi alla scoperta del dettaglio “nascosto”, chi a quello più simbolico o evocativo, sugli aspetti reali, o potenziali, di luoghi e situazioni culturali e sociali della città e ai suoi progetti di trasformazione urbana in corso“.

PROGRAMMA DOMENICA 26 GIUGNO
ORE 18:00 – 21:00 – Allestimento e mostra in piazza Faustino Maltese
ORE 21:00 – Premiazione e concerto a cura della Banda Musica V. Bellini
1- PREMIO € 500,00 e targa ricordo
2- PREMIO Targa Ricordo
3- PREMIO Targa Ricordo


***
Per tutte le info sulla modalità di partecipazione e sul regolamento si prega di chiamare il: 3209682698

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Allegati:
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG1.png)Regolamento - 1[ ]341 kB
Scarica questo file (regolamento-MostraPAG2.png)Regolamento - 2[ ]362 kB

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Gli anellini o anelletti sono un tipo di pasta tipico della cucina tradizionale palermitana, sebbene di provincia in provincia nella nostra isola esitano diverse varianti di questa ricetta.

È il “tipico piatto della Domenica” che pur richiedendo un po’ di tempo per la sua preparazione offre un gustoso piatto da condividere con i commensali.

 

Ingredienti

  • 500 g di pasta anellini;
  • 300 gr. di piselli fini;
  • 2 cipolle;
  • carote;
  • 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • ½ bicchiere di vino rosso;
  • 600/700 gr. di carne macinata di II;
  • 2 l di salsa di pomodoro;
  • Sale;
  • Pepe rosso;
  • pangrattato;
  • olio di semi;
  • 4- 5 melanzane;
  • una noce di burro;
  • formaggio caciocavallo grattugiato;
  • formaggio dolce pasta filante.

 

Preparazione

Per preparare la pasta alla palermitana bisogna preparare il ragù con piselli; quindi fate soffriggere leggermente in olio extravergine d’oliva della cipolla con carote tagliate sottili, un paio di cucchiaiate di concentrato di pomodoro, carne macinata di seconda scelta, piselli fini, sale e pepe ed infine, dopo aver sfumato con mezzo bicchiere di vino rosso, versate il pomodoro.

Mentre cuoce il ragù, pelate le melanzane e, dopo averle tenute ammollo con sale per una mezz’oretta, friggetele in abbondante olio caldo.

Prendete una padella e fate abbrustolire del pan grattato con un po’ di olio di semi.

Fate cuocere in abbondante acqua salata gli anellini e una volta ultimata la cottura - lasciandoli un po’ al dente - preparate uno stampo grande di ciambella che vi servirà per dare una bella forma e un’originale presentazione alla vostra pasta alla palermitana al forno.

Nello stampo della ciambella, dopo aver passato del burro, mettete il pangrattato. Adagiate con cura le fette della melanzana fritta in tutto lo stampo. Versate un primo strato di pasta anellini con ragù, aggiungete in base al vostro gradimento formaggio caciocavallo grattugiato e formaggio filante a dadini e di nuovo versate la pasta anellini al ragù.

Infornate a 180° in modalità ventilata e fate cuocere in forno per circa una mezz’oretta. 

Non appena gli anellini alla palermitana al forno saranno pronti, lasciateli riposare per qualche minuto e poi aiutatevi con una base per girare lo stampo e vedrete il vostro squisito capolavoro pronto per essere condiviso con i vostri commensali.

 

Alessia Minauda

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

#Ragusa, 25 novembre 2015 – Per i lettori de il “Laboratorio dei sapori” presentiamo una semplicissima ricetta per uno dei piatti siciliani più noti, la #Caponata

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana e un piatto su cui esistono moltissime varianti: solo in Sicilia si contano almeno 37 ricette della caponata “verace”, isolana; quella che proponiamo è la “ricetta della mamma”.

 

Ingredienti

• Patate;

• Melanzane;

• Cipolle;

• Peperoni;

• Sedano;

• Carote;

• Olive verdi snocciolate;

• Capperi;

• una conserva di pomodoro;

• due cucchiaini di zucchero;

• Sale;

• ½ bicchiere di aceto;

• Olio per friggere.

 

Preparazione

per preparare una buona caponata occupatevi prima di tutto di pelare e tagliare a pezzettoni abbastanza grossi le patate, le melanzane e via via passate a tutti gli altri ingredienti. 

Quando tutti i vostri ingredienti saranno tagliati e ben lavati, versate abbondante olio in una padella di diametro abbastanza largo e lasciate riscaldare bene l’olio. Ovviamente per le quantità dei singoli ingredienti orientatevi in base al numero di commensali alla vostra tavola.

L’olio per la frittura deve essere sempre ben caldo e abbondante perché solo in questo modo ci si assicurerà una bella dorature delle patate (per esempio) senza il rischio che queste si attacchino nella padella e senza che l’alimento assorba troppo olio.

Il consiglio è di iniziare a friggere uno per uno gli ingredienti partendo dalle patate, dalla melanzana e dai peperoni in quanto sono i pezzettoni più grossi o comunque con l’esterno più spesso, quindi richiederanno un po’ più tempo rispetto a tutti gli altri ingredienti per friggere. 

Durante le varie fritture, ricordatevi di salare gli alimenti, quando non lo avrete già fatto, come per esempio per la melanzana tagliata a pezzettoni e messa a bagno con acqua. In questo modo, mettendo la melanzana a bagno con il sale, si toglie parte del sapore amarognolo e si evita che nell’attesa della cottura si scurisca.

Man mano che friggete i singoli ingredienti versateli in un unico tegame e, giunti alla frittura di carote, sedano con capperi e olive verdi precedentemente snocciolate, versate una conserva di pomodoro e amalgamate il composto unendo, nel padellone della frittura iniziale, tutti gli altri alimenti già fritti. 

Amalgamate bene il tutto e aggiungete due cucchiaini di zucchero e mezzo bicchierino di aceto in modo da ottenere il sapore agrodolce della caponata.

La caponata va servita fredda.

Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Ragusa, 12 novembre 2015 – La natura, nel territorio ibleo in questo periodo, offre tanti prodotti genuini, tra cui l’oliva, dalla quale si può ricavare il nostro prezioso olio di oliva extra-vergine; un prezioso alimento per la nostra dieta alimentare, può anche essere “cucinata” e messa in conserva. Un gustoso e sfizioso alimento - anche per i nostri contorni - per la nostra tavola tutto l’anno.

 

Presentiamo una semplice ricetta per il trattamento delle olive verdi condite; una delle tradizionali ricette delle nostre nonne e mamme, ma semplice da poter permetterci di continuare noi stesse la tradizione…e permettetemi di aggiungere…anche con un pizzico di orgoglio.

 

Ingredienti

  • Olive verdi;
  • Sale;
  • ½ vaschetta di carote;
  • 1 sedano (senza foglioline);
  • Menta;
  • Peperoncino rosso;
  • Aglio;
  • Capperi;
  • Aceto bianco;
  • Olio di semi

 

  • Serve una pietra liscia ben pulita.

 

Procedimento

Lavare per bene le olive e con un peso, che può anche essere una pietra liscia ben pulita, aiutatevi per schiacciarle. 

Dopo aver schiacciato a una a una le olive verdi, immergetele nell’acqua in un contenitore capiente quanto basti, in base alla quantità delle olive. Io ho considerato circa 3 kg di olive verdi.

Le olive devono stare immerse nell’acqua per circa 15 giorni, in modo che perdano l’amaro (in dialetto siciliano “si nnuciunu”, per intendere che perdendo l’amaro si addolciscono). In questa fase è importante cambiare giornalmente l’acqua alle olive.

Dopo che le olive verdi sono “nnuciute” tenetele a colare in un colapasta per circa mezz’ora.

Dopo che le olive hanno colato l’acqua, mettetele in una bacinella e aggiungete abbondante sale, sedano e carota precedentemente tagliati a quadrettini e aceto bianco. 

Dopo una mezz’oretta colate l’aceto bianco e aggiungete peperoncino rosso, aglio, capperi e menta.

Le olive verdi condite sono quasi pronte: mettetele in una boccia e aggiungete dell’olio di semi.

Vi consigliamo di evitare l’olio d’oliva perché con il calore l’oliva potrebbe diventare molle.

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Zafferana Etnea (Catania), 20 ottobre 2015 – Ottobre, mese dell’autunno e delle castagne. Ma soprattutto mese dell’Ottobrata Zafferanese. 

L’Ottobrata è un evento che rappresenta la vetrina per eccellenza dell’artigianato siciliano, la più grande mostra-mercato dei prodotti tipici dell’Etna.

Un evento che si distribuisce nelle vie principali di Zafferana Etnea, alle pendici dell’Etna, e che si svolge nelle quattro domeniche di ottobre.

Ogni domenica è dedicata ad un prodotto tipico nostrano: domenica 4 ottobre è stata dedicata all’uva, domenica 11 ottobre alle mele dell’Etna, il 18 ottobre al miele e ai funghi, e invece l’ultima domenica di ottobre; giorno 25, sarà dedicata alle castagne e al vino.

La mattina è possibile avventurarsi nei parchi e nei boschi, per raccogliere le castagne.

Si rivela un’esperienza unica in quanto ci si immerge per qualche ora nella natura, respirando il tipico odore del legno e delle castagne appena raccolte, camminando in un tappeto di foglie.

Poi ci si sposta verso il cuore di questa prestigiosa manifestazione, ovvero Zafferana, gremita di bancarelle e di non poche migliaia di visitatori.

Le bancarelle sono ricche di prodotti enogastronomici e agroalimentari: i funghi, molti gusti di miele (all’arancia, al mandarino, al castagno, al limone e molti altri), le mele piccole ma dolcissime; e poi i formaggi, salsicce, spiedini di salumi e, ovviamente, non possono mancare i dolci. Leccornie di ogni tipo, dalle ciambelle al cannolo, fino ad arrivare alle crespelle di riso e miele e le “zeppole” fritte con le alici.

Una sagra domenicale che trasforma tutto il territorio in un elegante salotto in cui i colori, i profumi, le tradizioni e i sapori immergono il visitatore in un’atmosfera e momenti indimenticabili all’insegna della sicilianità.

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Quale ricetta migliore per accompagnare la fioritura dell’albero del cotogno? 

Ai lettori del “Laboratorio dei sapori” la ricetta della marmellata delle mele cotogne di Alessia Minauda.

s.m.

 

Ingredienti:

  • 1 Kg di mele cotogne*;
  • 1 Kg di zucchero*;
  • 2 limoni.

 

*Lo zucchero va dosato in proporzione al peso delle mele cotogne già ripulite dalla buccia, dai nodini e dal torsolo. Quindi 1 Kg di mele cotogne pulite - 1 Kg di zucchero, 2 Kg di mele cotogne pulite - 2 Kg di zucchero e così via…

 

Preparazione:

Lavate bene le mele cotogne in modo da togliere gran parte della peluria scura del frutto. Questa fase è molto importante perché da un buon lavaggio della mela cotogna dipenderà il colore chiaro o scuro della marmellata; meno peluria si andrà a cuocere più chiara sarà la nostra marmellata di mele cotogne.

Mettete in una pentola a bollire con acqua le nostre mele cotogne e un limone tagliato in quattro pezzetti. Il limone, anche in questa fase, servirà per non far scurire la marmellata durante la cottura. Per capire quando le mele cotogne sono ben cotte aiutatevi con una forchetta; quando questa si infilzerà nel frutto senza resistenza potrete spegnere il fuoco e colarle. 

(Ricordate di tenere da parte un po’ dell’acqua della cottura delle mele cotogne; potrebbe servirvi se doveste avere problemi nel frullare le mele cotogne). 

Dopo aver fatto raffreddare le mele cotogne procedete a pelare e ripulire per bene il frutto dai nodini, dai semi interni e dal torsolo interno.

Ultimata questa fase, tagliate a pezzetti le mele cotogne e frullate. 

Se necessario, cioè se avete problemi di resistenza con il frullatore per frullare le mele cotogne, potete aggiungere un po’ dell’acqua della cottura nel composto man mano ottenuto con il frullatore, che precedentemente avrete tenuta da parte.

Ottenuta la polpa delle mele cotogne frullate, pesatela e in una pentola aggiungete tanto zucchero tanto quanto è il peso delle mele cotogne frullate.

Fate cuocere a fiamma tenue, spremete mezzo limone e mescolate con un cucchiaione di legno senza fermarvi per evitare che si attacchi la marmellata di mele cotogne nel fondo della pentola. 

Quando il composto sarà ben amalgamato potrete spegnere il fuoco. Potrete capirlo, oltre che dalla consistenza, dal movimento che farà la marmellata di mele cotogne nel cucchiaione di legno; se vi resta ancora attaccata continuate a mescolare.

A cottura ultimata versate la marmellata di mele cotogne nelle varie forme e lasciate asciugare (per circa 5/6 giorni in media).

 

Se per qualche giorno farete asciugare la marmellata, avrete le tradizionali forme solide di marmellata di mele cotogne, oppure potrete decidere di versare il composto in una boccetta di vetro con coperchio non di plastica, chiuso e dopo una ebollizione di circa cinque minuti avrete la vostra marmellata di mele cotogne da spalmare per le vostre colazioni o merende o ancora per una degustazione di formaggi iblei tipici con marmellate di mele cotogne.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

I “Cuddureddi” sono una tipica pasta dolce siciliana.

Impastati con mosto bianco o nero, sono preparati soprattutto nel periodo della vendemmia. 

Nella tradizione, insieme ai più classici “cuddureddi” “spiroidali”, si impastano anche “fagottini” che per la forma sembrano raviolini, ma sono ripieni di mandorle e miele.

 

Ingredienti

- 5 litri di mosto;

- 1 kg di farina;

- 200 gr di mandarle tostate;

- 1 scorza di arancia;

- cannella (una spolverata).

 

Preparazione

In una pentola versate i 5 litri di mosto fino ad ebollizione. Spegnete il fuoco e fate raffreddare. Mettete nel mosto la pietra morta precedentemente pestata; questa servirà per renderlo più dolce. Dopo di che lasciatelo a riposo per 24 h e il giorno dopo potete procedere a filtrarlo.

Procedete con l’impasto de i “Cuddureddi” con farina e mosto. L’impasto deve essere un pochettino duro in modo da poter poi dare la tipica forma alla pasta.

Se procedete con la lavorazione della pasta a mano , dopo averla stesa e tagliata a tocchetti un po’ spessi, aiutatevi, per la forma, con i denti di una forchetta oppure procedete con la macchina addetta a tale uso.

Nel frattempo mettete nuovamente in ebollizione il mosto dolce; se gradite potete aggiungere una scorza d’arancia e della cannella, e quando i “cuddureddi” sono pronti potete farli cuocere nel mosto, per circa un’oretta, assicurandosi che la pasta sia ben cotta.

Ultimata la cottura, versare i “cuddureddi” nel piatto e sopra mettete una manciata di mandorla macinata (se potete pestate la mandorla con un mortaio di pietra come facevano le nostre nonne) e tostata al forno.

Nella slideshow delle immagini alcuni momenti della preparazione...

I “cuddureddi” sono pronti … Buon appetito!

 

Alessia Minauda

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Scicli, 17 settembre 2016 – È morto nell'ospedale Maggiore di Modica, dove era ricoverato da qualche giorno, l'ex procuratore ad honorem della Corte di Cassazione e poi presidente della Corte d'Assise di Roma, Severino Santiapichi.

A maggio aveva compiuto 90 anni e su Ondaiblea avevamo pubblicato un servizio (tratto anche da un'ampia pagina de Il Giornale di Scicli) sugli auguri di illustri personaggi e in particolare del Presidente della Repubblica Italia, Sergio Mattarella.

Santiapichi, sciclitano, magistrato e scrittore (tanti i suoi articoli su Il Giornale di Scicli, autore di alcuni libri di storia locale) è stato presidente della Corte d'assise nel processo agli esponenti delle Brigate rosse sul sequestro Moro, e nel processo all'attentatore di papa Giovanni Paolo II, Ali Agca.

Severino Santiapichi Viveva a Donnalucata, frazione di Scicli.

La salma del giudice Severino Santiapichi è stata allestiva a Palazzo Busacca (a Scicli, dove egli nacque nel 1926) dove rimarrà fino alle ore 20 di domani sera quando sarà trasferita presso il Santuario di Santa Maria la Nova. I funerali si terranno lunedì 19 settembre alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria La Nova in Scicli.

Ondaiblea aveva ripubblicato una lunga e bella intervista a cura di Carmelo Riccotti La Rocca e Marco Iannizzotto: "Il racconto di un uomo non comune: l'omicidio Moro", la riproponiamo ai lettori in questo link.

Alla famiglia (alla moglie, ai figli Arianne e Xavier) le condoglianze di Ondaiblea. Molti di noi (chi scrive in particolare) l'hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le grandi doti morali e la passione civile, e non lo dimenticheranno. Scicli oggi perde uno dei suoi figli migliori, senza retorica.

 

Salvo Micciché

   

Scicli, i 90 anni del giudice Santiapichi: auguri del Presidente della Repubblica attraverso il GdS

La morte di Santiapichi: cordoglio dell'on. Orazio Ragusa

«Cordoglio per un grande giudice, Severino Santiapichi»: la Sen. Padua

 

Ilaria Sacchettoni su Il Corriere della Sera

 

***

Lutto cittadino a Scicli

 

Dal Comune: «La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, a nome del Comune e della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio per la morte del giudice Severino Santiapichi. 

Giurista, padre costituente in Somalia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato giudice di grandi processi che hanno attraversato la storia del Paese, dal processo Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.

Santiapichi è stato anche romanziere e prolifico autore di una amplissima pubblicistica in cui Scicli, la sua città natale, è stata al centro del suo amorevole racconto in “Romanzo di un paese”.

La Commissione, interpretando il sentimento di tristezza che pervade gli sciclitani, proclama lo stato di lutto cittadino per lunedì 19 settembre, giorno delle esequie». 

 

***

Così di lui scrive Wikipedia: 

«Severino Santiapichi (Scicli, 25 maggio 1926 – Modica, 17 settembre 2016) è stato un magistrato e scrittore italiano.

Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato per oltre 50 anni in magistratura, avendo presieduto per 20 anni la Corte d’Assise di Roma dopo aver ricoperto per sette anni la carica di vice presidente della Corte Suprema in Somalia.

È divenuto noto al grande pubblico per aver guidato la Corte d’Assise nel primo processo, svolto nell’aula bunker del Foro Italico a Roma contro le Brigate Rosse, per l’omicidio il 9 maggio 1978 di Aldo Moro, sequestrato in via Fani a Roma dopo l’uccisione della sua scorta: processo conclusosi con 32 ergastoli.
Presiedette ancora negli anni novanta la Corte d’Assise nei cosiddetti processi “Moro quater” e “Moro quinquies”.

Santiapichi inoltre presiedette la Corte d’Assise chiamata a giudicare il tentato omicidio del 13 maggio 1981, perpetrato contro il papa Giovanni Paolo II dal terrorista turco Ali Ağca.

Dopo il pensionamento per raggiunti limiti d’età, ha alternato l’attività di docente a contratto nell’Università Kore di Enna a quella di scrittore. Ha dato alle stampe varie sue opere (tra cui Le ragioni degli altri, Milano, Sugarco, 1988; Romanzo di un paese, Milano, Rizzoli, 1995; Il serpente gioiello e la iena della Savana, Iuculano, 2007), nei quali ha spesso ricordato le sue esperienze di magistrato e di giudice.»

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 12 settembre 2016 – Questa notte, a Ragusa, è nato Enrico Giovanni Iannizzotto, figlio dell'Avv. Marco Iannizzotto, uno dei fondatori di Ondaiblea e collaboratore storico del giornale.

Felicissima la mamma Eleonora, felici i nonni e gli zii e soprattutto le cugine Giada e Desirée.

I direttori e la redazione, per festeggiare il lieto evento, hanno già riservato un posto d'onore ad Enrico, per quando sarà più grandicello, e brindano alla famiglia Iannizzotto!

 

s. m.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 20-21 agosto 2016 – Lutto per Ondaiblea.

I direttori, la redazione, i collaboratori si associano al dolore della famiglia e della signora Giovanna Campailla per la scomparsa di Carmelo Micciché, padre dell'editore Salvo Micciché e suocero della segretaria di edizione, Concetta Liliana Ferma.

I funerali si svolgeranno lunedì 22 agosto 2016 alle ore 11 presso la chiesa di San Giuseppe, a Scicli.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 27 maggio 2016 – Sul “Giornale di Scicli” in edicola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa gli auguri al Giudice Severino Santiapichi per i suoi 90 anni: un messaggio augurale che sottolinea il ruolo positivo dell’illustre cittadino sciclitano nella storia dell’Italia contemporanea. Scrive tra l’altro il Presidente “…la Sua fermezza e la Sua competenza hanno rafforzato, in momenti molto difficili della nostra storia, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni democratiche e nella giustizia”.

 

Il testo integrale sul “Giornale di Scicli” n. 11.

La Redazione completa l’omaggio a Santiapichi col “paginone centrale” interamente dedicato alla vicenda umana e professionale del giudice: interventi di Piercamillo Davigo a nome dell’ANM di cui è presidente, del dott. Antonio Marini, Avvocato generale presso la Corte d’Appello di Roma, dell’Avv. Xavier Santiapichi, di Franco Causarano e di Giuseppe Nifosì (che ha curato l’intero servizio).

Le pagine sono corredate da foto di Luigi Nifosì e dell’archivio de “L’Unità”.

 

Giuseppe Pitrolo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 31 marzo 2016 – Oggi ricorre il compleanno dell’on. Giorgio Chessari, presidente del Centro Studi “Feliciano Rossitto”. 

I soci e i simpatizzanti del Centro ringraziano Giorgio Chessari per la sua accanita, continua ed estenuante attività nell’ambito delle politiche culturali riconoscendo in lui non poche qualità, soprattutto quella umana. Un’attività incessante che Giorgio Chessari ha svolto nel segno della continuità seguendo il già profondo solco tracciato con perizia dallo storico Peppino Micciché. Solco su cui Giorgio Chessari ha continuato il viaggio socio-culturale attraverso i molteplici ambiti su cui ruota il Centro Studi F. Rossitto.

Ieri sera abbiamo festeggiato, in maniera affettuosa, il compleanno dell’avv. Barone per i suoi “anta”. Domenica sorsa, domenica di Pasqua, anche l’amico e Maestro Giovanni Occhipinti ha festeggiato il suo compleanno. Un compleanno particolare perché è caratterizzato, come ci ha fatto notare ieri sera, da diversi numeri (c’è anche un segno moltiplicatore). Giovanni ha compiuto gli “enti” ovvero “4 volte 20 anni”. 

Prendendo in prestito queste sue riflessioni, caratterizzate da una graffiante e cocente ironia, possiamo dire che Giorgio Chessari oggi ha compiuto “2 volte 35 anni”. E non lo si dice a caso, in quanto il numero 35 quest’anno ruota attorno al Centro Studi F. Rossitto. Non dobbiamo dimenticare che il Centro nasce proprio nel 1981 e quest’anno compie il suo 35° compleanno. Mi corre l’obbligo ricordare che la rivista “Pagine dal Sud” nasce nel maggio del 1985, portando, diciamo così, in edicola l’attività del Centro Studi.

 

Oggi, dunque, è una giornata particolare. Lo è anche per l’attività del Centro Studi F. Rossitto. Nei prossimi giorni il Centro Studi “cambia pelle”. Diventa non solo più polivalente, ma anche più grande, nella nuova sede di Via E. Majorana 5 (angolo via La Pira) che sarà inaugurata il prossimo 7 aprile alle ore 17.

Era il 25 gennaio del 2008 e nel corso dell’assemblea dei soci del Centro Studi “Feliciano Rossitto”, il presidente, Giorgio Chessari, esordiva dicendo: “Abbiamo appena presentato al Comune di Ragusa l’istanza per l’assegnazione di un’area per la costruzione della nuove sede, un salto di qualità dovuto ma anche un regalo alla città che potrà ospitare in modo permanente un centro dove l’arte e la cultura possano trovare spazio”. A marzo del 2015 la posa della prima pietra. Oggi, nel giro di pochi mesi, quel progetto è già realtà. Si tratta di una struttura di non trascurabile valenza che costituisce modello di opera pubblica realizzato da un ente di diritto privato senza scopo di lucro.

 

Auguri, Presidente!

 

Giuseppe Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Servizio refezione scolastica, conferenza stampa Giovedì 29 settembre, ore 10,30 sala Archimede

 

Siracusa, 28 settembre 2016 – Al via il servizio di refezione scolastica.
I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma domani, giovedì 29 settembre, alle 10,30 alla sala Archimede.
Saranno presenti il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia, ed il dirigente del settore, Loredana Caligiore.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Canicattini Bagni rende noto agli studenti pendolari, che per problemi tecnici l’Azienda Trasporti AST ha comunicato che gli abbonamenti   del  mese di Ottobre 2016 non saranno disponibili entro il 30/09/2016. 

Gli studenti pendolari potranno però viaggiare ugualmente gratuitamente. 

L'Azienda AST provvederà, infatti, ad avvisare i propri autisti dell’inconveniente.

 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 22 settembre 2016 – Il Cimitero di Ragusa Ibla verrà quanto prima ampliato. 

Il Comune di Ragusa infatti ha deciso di acquisire al proprio patrimonio un'area di 25.000 mq limitrofa al cimitero di proprietà  privata. Per questo la Giunta Municipale con delibera approvata  stamane ha dato mandato al dirigente del Settore VI – di predisporre gli atti propedeutici per la stipula del contratto di compravendita.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Rosolini, 22 settembre 2016 – Si svolgerà nei giorni  29 e 30 ottobre (inizio sabato 29 ottobre  dalle ore 08,00 e fine alle 24,00 di domenica 30 ottobre) la tradizionale  fiera-mercato  in occasione  della Commemorazione dei Defunti. 

La fiera-mercato sarà ubicata in via Manzoni nel tratto che va da Mario Rapisardi alla via Perù dove per tale occasione, con apposita ordinanza del Condante la P.M., ne verrà disciplinato il traffico veicolare. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Esenzione imposta sui Rifiuti Solidi Urbani per i nuclei familiari con studenti e/o lavoratori fuori sede 

 

Rosolini, 20 settembre 2016 – Il Responsabile dei  Servizi Finanziari, dott. Carmelo Lorefice, comunica da oggi, martedì 20 settembre,  si possono  presentare le dichiarazioni per l’esenzione dell’imposta  dei Rifiuti Solidi Urbani anno 2016 per i nuclei familiari con componenti (studenti e/o lavoratori) fuori sede. 

Il modello è reperibile da questo link del sito istituzionale del Comune  o presso gli uffici di via Tobruk 47.

La dichiarazione,  debitamente compilata in ogni sua parte, con allegata lo copia del documento d’identità del dichiarante, può essere presentato presso l’ufficio protocollo del Comune di Rosolini, o direttamente presso l’Ufficio Tributi entro e non oltre il 10 ottobre 2016.

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

 Sul sito del Comune pubblicato l'avviso pubblico  per l'acquisizione delle candidature di soggetti interessati a svolgere il servizio 

 

Ragusa, 16 settembre 2016 – Il Settore VI - Ambiente ed Energia – rende noto che sul sito del Comune, nell'apposita finestra “Bandi di gara, incarichi” è pubblicato l'avviso pubblico per l'acquisizione delle candidature di soggetti  interessati a svolgere il servizio di pronto intervento per prelievo, trasporto e smaltimento di manufatti di cemento amianto (affidamento del servizio tramite procedura negoziata – importo complessivo €8.000,00 IVA compresa).

Il termine per la presentazione delle offerte  è fissato per le ore 12 del 27 settembre prossimo.

Con l’avviso sul sito è consultabile il capitolato ed è altresì scaricabile lo schema di domanda da presentare. 

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

8 agosto 2016 – In un momento storico in cui del doman non vi è certezza, occorre poggiarsi su qualcosa di bello, concreto, che faccia stare bene e che porti fiducia.

Secondo me, un qualcosa che riesca a racchiudere queste caratteristiche è il sentimento.

Il sentimento rende la persona migliore, più felice.

L’Amore, con la A maiuscola, fa della vita una cosa veramente meravigliosa, fattibile, possibile, vivibile.

 

Riporto qui una lettera che, penso, chiunque vorrebbe ricevere.

Una lettera che riempie il cuore di gioia e, per un attimo, fa dimenticare i problemi.

 

“In un giorno qualsiasi di qualche anno fa, ho conosciuto Te.

Quest’incontro ha fatto diventare quella giornata unica.

Quel giorno, quel numero che, messo in orizzontale, sta ad indicare l’Infinito…

Non è casuale…

Questo incontro non è stato soltanto galeotto… ma è stato per me il rimedio, la vita, la cura. Per tutto.

Ho iniziato a vedere le cose da un’altra prospettiva, ho iniziato a capire cosa significasse amare, provare amore, dare amore.

Tutto ciò che riguardava l’ambito sentimentale sembrava già da me conosciuto. E invece non sapevo un bel niente!

Quando pensavo all’immagine del Cuore, pensavo che fosse semplicemente l’unione di due punti interrogativi.

Oggi, ripensandoci, non penso più al Cuore come un’entità instabile e incerta, ma a due metà unite in un unico sentimento.

Sono diventata a volte romantica e sdolcinata. Non m’importa.

Tu mi hai fatto capire che amare non significa avere l’ansia perché il cellulare non squilla... Non significa stare in attesa che qualcosa cambi.

Tu mi hai fatto capire cos’è il volersi bene tra due persone, dandomi stabilità, energia, la voglia di fare e di strafare.

Sei la luce, sei la guida, sei il mio posto sicuro.

Che cos’è un abbraccio? Abbracciare significa cingere con le braccia e generalmente dura qualche secondo.

Ebbene, in quel tuo abbraccio io trovo protezione.

Un tuo abbraccio mi scalda e mi muove, sentendo il battito del tuo Cuore.

L’Amor che muove il sole e tutte le altre stelle...

 

(Dedicato a Te)

 

Lucia Nativo

© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni

 {jathumbnail off images="images/logo.png"}

Ondaiblea, la Rivista del Sudest

Cultura, Libri, Spettacolo, Attualità...


Ultim'ora su NoveTV - Siracusanews

Il Giornale di Scicli 

Siracusanews NoveTV


Ultime notizie su NoveTV, Siracusanews, Il Giornale di Scicli

Module - JA Yahoo Weather

Province of Ragusa Italy Mostly Cloud (day), 18 °C
Current Conditions
Sunrise: 6:56 am   |   Sunset: 6:45 pm
97%     22.5 km/h     33.187 bar
Forecast
GIO Low: 17 °C High: 23 °C
VEN Low: 17 °C High: 24 °C
SAB Low: 17 °C High: 26 °C
DOM Low: 18 °C High: 28 °C
LUN Low: 19 °C High: 28 °C
MAR Low: 17 °C High: 26 °C
MER Low: 14 °C High: 22 °C
GIO Low: 12 °C High: 22 °C
VEN Low: 13 °C High: 21 °C
SAB Low: 13 °C High: 21 °C

coll@bora con Ondaiblea

Coll@bora con Ondaiblea: invia news, recensioni, foto, video, curiosità, lettere a

press @ biancavela.it (fax +39-0932.483117)

Tutti i riferimenti: Ondaiblea.tel


Ondaiblea Podcast: Guida e links



Sostieni #Ondaiblea
Sponsorizza la tua attività su Ondaiblea

Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sostienici

Puoi sostenerci con un'offerta libera, con transazione sicura mediante Paypal

Paypal



Promozione Cineteatro Lumière - Ondaiblea

Porta una stampa di un articolo di Ondaiblea in cui appare questa pubblicità (con la data del giorno) e avrai una riduzione sul biglietto d'ingresso al Cinema.

Cine Teatro Lumière, Via Archimede 214,
Ragusa, tel. +39.0932.682699

 



Antenna Iblea Broadcasting

Val di Noto 98.4 MHz



Nove TV


Ondaiblea Mobile (iTunes)

per iPhone, iPad, iPod Touch


 

 

Sud Est

Un giornale libero, per spiriti liberi


Libri

Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion
La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La China, La Sacra Rappresentazione delle Milizie

Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana
Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana, Edizioni Biancavela - StreetLib

Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario
Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario, Edizioni Biancavela - StreetLib

Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib


Lettori

Abbiamo 151 visitatori e nessun utente online

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

www.ondaiblea.it