fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. 

Info: Garante per la Privacy

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Share/Save/Bookmark
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Granfondo MTB del pistacchio dell’Etna: Nonsolobike si aggiudica il primo posto. Vincono anche Galofaro, Scala e Melilli

 

Pozzallo, 7 luglio 2015 – Alla Granfondo di Mtb, disputata nella giornata di ieri, 5 luglio, a Bronte, denominata “Granfondo del Pistacchio di Bronte” e valevole anche come 5^ prova della Coppa Trinacria Granfondo MTB, la Nonsolobike sbaraglia la concorrenza e si aggiudica il primo posto nella classifica a squadre con ampio margine sulle altre 35 compagini sportive partecipanti alla competizione. 

Le alte temperature estive non hanno fermato gli atleti della squadra pozzallese che sono riusciti ad imporsi anche in tre categorie.

Santi Galofaro, tra gli Junior, torna prepotentemente alla vittoria dopo un lungo periodo in cui ha dovuto fronteggiare numerosi acciacchi fisici.

Al quarto posto della stessa categoria si piazza l’ottimo Tonino Grimaldi. 

Tra le Donne A, ennesima vittoria di Laura Melilli e terzo posto di Marisa Modica, mentre tra le Donne B Maria Scala riesce ancora una volta ad imporsi, proseguendo nella stupefacente serie di successi consecutivi. 

Tra i cadetti Salvatore Ansaldi centro il 6° posto mentre tra i Senior Ignazio Roccasalvo ottiene un bel 6° posto e Roberto Petrolo il 13°.  

Tra i veterani da registrare il 9° posto di Corrado Rosa e l’11° di Piero Minardo. Tra i Gentleman Giovanni Guarino si piazza al 10° posto.

 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni




 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry