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Ragusa, 21 luglio 2015 – La Maratona "Alla Fidippide" si svolge sul percorso della "Planata degli Iblei".
Il tragitto sfrutta una peculiarità turistico-altimetrica di collegamento tra uno dei luoghi simbolo dell'area montana della Provincia di Ragusa (L'antica stazione di Chiaramonte Gulfì) e uno lei luoghi simbolo della fascia costiera ovvero, la Casa del Commissario Montalbano, nella spiaggia di Punta Secca.
Il tragitto inizia di fronte all'Antica stazione di Chiaramonte Gulfi posta sul fondo-valle del Monte Arcibessi a quota 833 mt s.l.m.. 

Il punto di partenza sovrasta l'abitato di Chiaramonte Gulfi, uno dei paesi montani della Provincia di Ragusa, in un luogo suggestivo soprannominato "II Balcone di Sicilia", da cui si può notare in lontananza tutto il Golfo e la Piana di Gela dalla direzione Ovest, e l'Etna coi Monti limitrofi dalla direzione Est.

La "Planata degli Iblei" è una Maratona "In linea", in pratica disegnata con la medesima tecnica delle Maratone di Padova, Treviso, Carpi, Collemarathon; partenza il un luogo "A monte" e arrivo in un luogo 42,195 km più "A valle".Dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi, il percorso si snoda in direzione Ragusa dalla S.P. n.10 (ricavata dal tracciato-ferrovia del vecchio trenino che in passato collegava molto lentamente i paesini dei Monti Iblei). Altimetricamente è molto invitante: una lunga planata da "TUTTA DRITTA" che scende dolcemente all' 1 o 2% ai 620 mt s.l.m. della rotatoria d'ingresso di Ragusa. In questo tratto di percorso, il paesaggio è tipico dell'altopiano ibleo: "A Tavolato", con le chiuse e i muretti a secco a fare da padrone, con in lontananza le "CAVE" a far capolino: quei tipici canyon rocciosi, vere insenature a forra boschiva , caratteristiche di questa zona di Sicilia. 

Ad una ad una scendendo dolcemente dalla provinciale si notano la Cava Volpe, la Cava del Paradiso, della Misericordia, la Cava dei Modicani (facilmente notabile,ahimè!, perché sede di discarica comunale) o la Cava Celone, tutti siti pieni di fascino e di storia antica, con necropoli di varie epoche. In tale tratto, il tracciato tocca anche punti del percorso della Hybla-Marathon di Gennaio (quella nella versione originale! ndr..). In questo punto si trovano dei piccoli strappettini "Mangia e bevi" di 50-100 metri (cunette o brevi cavalcavia) che rompono un pochettino la dolcezza della planata. Quindi, superata la periferia di Ragusa, si prende la stradina della Contrada Majorana, che immette in un suggestivo altopiano dominato dalle masserie e dai muretti a secco. 

Ci si tuffa e si arriva in località Tresauro,dove vi sarà una delle 2 reali variazioni altimetriche di questa Maratona "Alla Fidippide" /Planata degli Iblei; 400 metri al 2,5% di una cunetta di congiungimento tra due vallate; superata la quale il paesaggio comincia a prendere maggiormente la sua forma di dolce "declivio collinare", con l'orizzonte marino che si avvicina sempre più. Altro tratto in planata dalle campagne dell'altopiano di Serramezzana,con un breve tratto sterrato, fino all'altra variazione altimetrica di un certo rilievo (si fa per dire!): 100 metri al 3-4% prima di raggiungere il suggestivo cocuzzolo di un altro dei luoghi più spettacolari della Provincia di Ragusa: II Castello di Donnafugata, che porta subito alla mente "II Gattopardo" di Tommasi di Lampedusa, sia letterario che cinematografico, come pure le tante fìction televisive: dal Commissario Montalbano ad altre ancora. Superato il cocuzzolo del Castello di Donnafugata (un sontuoso maniero baronale, adesso museo della Città di Ragusa), il percorso riprende a scendere in direzione Santa Croce Camerina, col paesaggio intriso di ulivi e carrubeti, che riempiono quasi come un bosco le vaste tenute del feudo di Donnafugata.Dopo la rotatoria della SP per Comiso, ci si immerge nelle campagne dell’abitato di Santa Croce Camerina, col percorso che si mantiene in costante discesa, a parte un breve tratto in terriccio bianco.

La Casa del Commissario Montalbano, ove è posto l'arrivo dei 42195 metri di questa Maratona "ALLA FIDIPPIDE” 2014, sovrasta una delle spiagge più belle e famose della Provincia di Ragusa, per piazzare la fine di questa sorta di "Roma-Ostia Siciliana" nell'inedita versione maxi di 42 Km, di una Maratona corsa nello spirito olimpico più puro per ricordare colui che col suo gesto più di 2500 anni fa scrisse una pagina indelebile di storia (non solo sportivo-olimpica), dopo l'epica Battaglia di Maratona. Pagina di storia, che nel suo piccolo è stata scritta pure nella spiaggia d'arrivo di Punta Secca, non proprio 2500 anni fa, ma un po' più recentemente: 68 anni fa. Il 9 e 10 Luglio del 1943, queste località furono teatro del grande Sbarco alleato in Sicilia, "L'Operazione HUSKY" (Assalto alla Fortezza Europa), primo grande evento bellico in suolo italiano, che sancì l'inizio della disfatta del Nazi-Fascismo. Gran parte della 7^Arrnata del Generale Patton, per errori nell'approdo alla testa di ponte di Gela e Scoglitti,sbarcò in massa nella spiaggia di Punta Secca, cominciando da lì la rapida risalita nell'entroterra.Questa cruenta pagina di storia è ricordata intensamente dagli abitanti della zona. TANTA SACRALITA’ per questa nuova edizione.

 


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Ragusa, 21 luglio 2015 – La Maratona "Alla Fidippide" si svolge sul percorso della "Planata degli Iblei".
Il tragitto sfrutta una peculiarità turistico-altimetrica di collegamento tra uno dei luoghi simbolo dell'area montana della Provincia di Ragusa (L'antica stazione di Chiaramonte Gulfì) e uno lei luoghi simbolo della fascia costiera ovvero, la Casa del Commissario Montalbano, nella spiaggia di Punta Secca.
Il tragitto inizia di fronte all'Antica stazione di Chiaramonte Gulfi posta sul fondo-valle del Monte Arcibessi a quota 833 mt s.l.m.. 

Il punto di partenza sovrasta l'abitato di Chiaramonte Gulfi, uno dei paesi montani della Provincia di Ragusa, in un luogo suggestivo soprannominato "II Balcone di Sicilia", da cui si può notare in lontananza tutto il Golfo e la Piana di Gela dalla direzione Ovest, e l'Etna coi Monti limitrofi dalla direzione Est.

La "Planata degli Iblei" è una Maratona "In linea", in pratica disegnata con la medesima tecnica delle Maratone di Padova, Treviso, Carpi, Collemarathon; partenza il un luogo "A monte" e arrivo in un luogo 42,195 km più "A valle".Dall'Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi, il percorso si snoda in direzione Ragusa dalla S.P. n.10 (ricavata dal tracciato-ferrovia del vecchio trenino che in passato collegava molto lentamente i paesini dei Monti Iblei). Altimetricamente è molto invitante: una lunga planata da "TUTTA DRITTA" che scende dolcemente all' 1 o 2% ai 620 mt s.l.m. della rotatoria d'ingresso di Ragusa. In questo tratto di percorso, il paesaggio è tipico dell'altopiano ibleo: "A Tavolato", con le chiuse e i muretti a secco a fare da padrone, con in lontananza le "CAVE" a far capolino: quei tipici canyon rocciosi, vere insenature a forra boschiva , caratteristiche di questa zona di Sicilia. 

Ad una ad una scendendo dolcemente dalla provinciale si notano la Cava Volpe, la Cava del Paradiso, della Misericordia, la Cava dei Modicani (facilmente notabile,ahimè!, perché sede di discarica comunale) o la Cava Celone, tutti siti pieni di fascino e di storia antica, con necropoli di varie epoche. In tale tratto, il tracciato tocca anche punti del percorso della Hybla-Marathon di Gennaio (quella nella versione originale! ndr..). In questo punto si trovano dei piccoli strappettini "Mangia e bevi" di 50-100 metri (cunette o brevi cavalcavia) che rompono un pochettino la dolcezza della planata. Quindi, superata la periferia di Ragusa, si prende la stradina della Contrada Majorana, che immette in un suggestivo altopiano dominato dalle masserie e dai muretti a secco. 

Ci si tuffa e si arriva in località Tresauro,dove vi sarà una delle 2 reali variazioni altimetriche di questa Maratona "Alla Fidippide" /Planata degli Iblei; 400 metri al 2,5% di una cunetta di congiungimento tra due vallate; superata la quale il paesaggio comincia a prendere maggiormente la sua forma di dolce "declivio collinare", con l'orizzonte marino che si avvicina sempre più. Altro tratto in planata dalle campagne dell'altopiano di Serramezzana,con un breve tratto sterrato, fino all'altra variazione altimetrica di un certo rilievo (si fa per dire!): 100 metri al 3-4% prima di raggiungere il suggestivo cocuzzolo di un altro dei luoghi più spettacolari della Provincia di Ragusa: II Castello di Donnafugata, che porta subito alla mente "II Gattopardo" di Tommasi di Lampedusa, sia letterario che cinematografico, come pure le tante fìction televisive: dal Commissario Montalbano ad altre ancora. Superato il cocuzzolo del Castello di Donnafugata (un sontuoso maniero baronale, adesso museo della Città di Ragusa), il percorso riprende a scendere in direzione Santa Croce Camerina, col paesaggio intriso di ulivi e carrubeti, che riempiono quasi come un bosco le vaste tenute del feudo di Donnafugata.Dopo la rotatoria della SP per Comiso, ci si immerge nelle campagne dell’abitato di Santa Croce Camerina, col percorso che si mantiene in costante discesa, a parte un breve tratto in terriccio bianco.

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