fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy


Ondaiblea la Rivista del Sudest

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 17 ottobre 2015 – In un clima prettamente autunnale si è svolta, presso lo stadio di atletica leggera “Laura Guastella” di Ragusa, la sesta tappa del GP giovanile della provincia Iblea. Tappa indetta dalla Fidal Ragusa ed organizzata dal settore giovanile della  ASD “No al Doping e alla droga” diretta dall’Ing. Mauro Guastella  nonché tecnico istruttore  Fidal e dal tecnico istruttore Fidal   Concetto Aprile. 

Alla manifestazione hanno partecipato più di 80 atleti provenienti  dalle società di atletica della provincia; Libertas Acate, Padua Ragusa, Running Modica, Uisp Santa Croce, Modipa e  la “No al doping e alla droga” la quale ha fatto registrare il maggior numero di atleti in gara con 27 partecipanti su 80 in totale. I giovani atleti si sono dati “battaglia” su prove di velocità, resistenza e, per i più grandi, la manifestazione si è conclusa con la gara di salto in alto. La manifestazione prevedeva la classifica sulla somma di due prove su tre. La No al doping è salita sul podio in tutte le categorie con il primo posto di Isabella Grasso, cat. ESORDIENTI  A,  che ha vinto i 50 m piani con 7”90 ed il salto in alto; secondo posto per il piccolo Davide Mazza, ESORDIENTE C, di Leonardo Ottaviano, ESORDIENTE B, primo nell’attuale classifica di GP di categoria, e di Lorenzo Incardona , ESORDIENTE A,  ed ancora,  Arianna Fumarola, cat. RAGAZZE, che al suo esordio nel campo di atletica vincendo nel salto in alto con 110 cm ed un secondo posto nella 60 m si aggiudica l’argento; ed ancora sul podio la No al Doping con i terzi posti di: Chiara Di Giorgi, ESORDIENTE C, figlia del bravo maratoneta Cristian della No al Doping vincitore dell’edizione 2014 dell’originale maratona “Filippide” organizzata dall’instancabile Mimmo Causarano che, con grande impegno,  gestisce la sezione amatori della No al Doping;  della piccola Eugenia Cascone, ESORDIENTE B, della determinata Giorgia Piccione, ESORDIENTE A, e di Francesco Azzollini, cat. Ragazzi, anch’esso “figlio d’arte”, figlio del maratoneta Cosimo Azzollini,   e del vincitore della scorsa edizione di GP cat. Cadetti La Rosa Matteo.  

Bravissimi anche tutti gli altri giovani atleti della “No al doping e alla droga” molti dei quali, vincendo la paura dell’esordio, hanno partecipato con entusiasmo e voglia di fare a questa competizione sportiva. Si registrano: cat.  eso C Maschile  Di Giorgi Stefano (4°), figlio dell’atleta della No al Doping Luca Di Giorgi; cat eso B Femminile Marialuisa Azzollini (4°); cat. eso B  Maschile Stefano Diquattro (8°); cat. eso A femminile:  Luna Fumarola (5°) e Francesca Cappello (7°); cat. ESO A Marco Abate (5°), Alessio Guastella (4°), Leonardo Carfi’ (8°), Davide Chessari (9°) e Francesco Di Giorgi (10°);  cat. Ragazze:  Marta Baglieri (6°),  Eleonora Ottaviano (8°) ed Ilenia Antonelli (10°); cat. Ragazzi Rocco Scivoletto (5°), Carlo Schembari (8°) e Davide Parisi (9°);  chiude, con il 4° posto della cat. cadetti il simpatico ed eccentrico Rolf Minardi.  Gli allenatori ringraziano tutti i giovani atleti partecipanti che, con spirito sportivo, sono scesi in campo, incoraggiandosi  l’uno con l’altro incuranti del fatto che atletica leggera è uno sport individuale dando dimostrazione di vero spirito di squadra e di amicizia in puro stile “No al doping”. 

 

Il Comitato organizzativo

(Foto: 1. Antonelli Ilenia - Eugenia Cascone - Piccione Giorgia - Grasso Isabella - Ottaviano Eleonora - Fumarola Arianna - Cappello Francesca - Fumarola Luna; 2. Iacono Emilia - Grasso Isabella - Fumarola Luna - Catarrasi Marta; 3. Mirabelle Gabriele - Lacognata Emanuele - Incardona Lorenzo)

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni 

Logo Ondaiblea


  

(Foto: 1. Antonelli Ilenia - Eugenia Cascone - Piccione Giorgia - Grasso Isabella - Ottaviano Eleonora - Fumarola Arianna - Cappello Francesca - Fumarola Luna; 2. Iacono Emilia - Grasso Isabella - Fumarola Luna - Catarrasi Marta; 3. Mirabelle Gabriele - Lacognata Emanuele - Incardona Lorenzo)

 


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati - Condizioni 

Logo Ondaiblea


  

Libri di Salvo Micciché

Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica   Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Stefania Fornaro
Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI)
Carocci Editore
Salvo Micciché
Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica)
Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib
Salvo Micciché
Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario
Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché
Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana
Edizioni Biancavela - StreetLib
Marco Iannizzotto e Salvo Micciché
Dall'Alba ai Girasoli
Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Libri

Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'Oro Ignazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice Sion La Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La China
San Guglielmo Cuffitella -
un profilo agiografico 
Edizioni ilminutod'Oro
Ignazio La China 
Appunti per una Storia
della Pietà popolare a Scicli 
Editrice Sion
Ignazio La China 
La Sacra Rappresentazione delle Milizie
Edizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry