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Ragusa, 7 luglio 2015 – Inizia a Ragusa, la festa della Madonna del monte Carmelo. 

Le celebrazioni, nel santuario della Madonna del Carmine, nel cuore del centro storico superiore della città, hanno già preso il via dal 1° luglio scorso con il programma religioso. 

La messa feriale è in programma alle 8,30 e alle 19 mentre la celebrazione eucaristica festiva si tiene alle 9,30, alle 11,30 e alle 19. 

In piazza Carmine, inoltre, dal lunedì al venerdì, a partire dalle 20,30, molto suggestiva la celebrazione del Rosario. 

“Il messaggio ai fedeli che vogliamo lanciare quest’anno – dice padre Renato Dall’Acqua, priore del convento dei Carmelitani scalzi di Ragusa – è senz’altro di continuità e di fedeltà a una tradizione, un legame forte con una storia passata. Il messaggio di novità è dato, invece, dalla presentazione della piazza in cui sorge il santuario, con una veste nuova del prospetto. Sono state infatti collocate delle immagini che si riferiscono al monte Carmelo. In particolare, l’immagine al centro è quella della Madonna rappresentata sulla cupola della chiesa Stella Maris in Palestina”. 

Padre Dall’Acqua dice che tutte le iniziative sono strettamente correlate all’attuale anno teresiano in cui si celebra il quinto centenario della nascita (1515-2015) di Santa Teresa d’Avila. 

“Per questo – aggiunge il priore – quest’anno la processione non si terrà, come da tradizione, il 16 luglio bensì la terza domenica d’ottobre, il 18. 

In quella data, infatti, sarà chiuso l’anno teresiano. 

Quindi, possiamo dire che ci sarà un prolungamento della festa del Carmine che inizia a luglio e si concluderà a ottobre anche per aspettare che i fedeli ragusani siano rientrati dai luoghi di villeggiatura, auspicando una partecipazione maggiore alle celebrazioni esterne. Inoltre, in occasione della processione, ci sarà una felice coincidenza, la canonizzazione dei genitori di Teresa del Bambin Gesù (di Lisieux), una santa carmelitana”. Durante l’attuale periodo dei festeggiamenti, è in esposizione, all’interno del convento, visitabile nelle ore serali sino al 16 luglio, una mostra denominata “ Teresa amica dei buoni libri”. 

“Con questa mostra – dice ancora padre Dall’Acqua – ripercorriamo l’itinerario formativo di Santa Teresa d’Avila, soprattutto proponendo ciò che ha letto da bambina sino a diventare adulta. Non dimentichiamo che Santa Teresa è stata una scrittrice ma ha anche letto molto, è un dottore della Chiesa. Quindi con questa mostra vogliamo ripercorrere la sua formazione. In più, all’interno del convento, anche la consueta pesca di beneficenza. Quello che ricaveremo lo investiremo per il restauro di una immagine della Madonna del Carmine che si trova in convento, una statua che ha bisogno di essere ripresa”. Tra le manifestazioni a carattere ricreativo e culturale da segnalare, venerdì 10, a partire dalle 18,30, con raduno in piazza Carmine, la passeggiata storico-naturalistica guidata dal prof. Giorgio Flaccavento, presidente dell’associazione “Insieme in città”. Il percorso inizierà con la visita del convento del Carmine e, attraverso la scalinata padre Togni, si concluderà presso la chiesa del Purgatorio di Ibla con la recita del vespro (alle 20,30) e il canto guidato dalla corale “Flos Carmeli” del santuario del Carmine.

 


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