fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Religione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 21 novembre 2015 – Questa mattina con inizio alle ore 11,00, presso la Chiesa Maria SS. della Misericordia (Convento dei Cappuccini) di Siracusa, con una intima cerimonia religiosa è stata celebrata dall’Arcivescovo di Siracusa Mons. Salvatore Pappalardo la ricorrenza della “Virgo Fidelis” Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza dei militari in servizio del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, del personale in congedo, delle Benemerite, degli amici dell’Arma e delle autorità provinciali tra le quali S.E. il Prefetto Armando Gradone. Fu Papa Pio XII che l’8 dicembre 1949, festa di Maria Immacolata, proclamò Maria Madre di Gesù “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” fissando la sua ricorrenza il 21 novembre di ogni anno, in concomitanza con l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, combattuta dal 1° Battaglione Carabinieri e mobilitato nel 1941 in Africa Orientale. Nell’occasione della contestuale celebrazione della “Giornata dell’Orfano” che ha visto la partecipazione delle vedove e gli orfani dei militari dell’Arma, sono stati ricordati i caduti nell’adempimento del proprio dovere, Carabinieri che in pace ed in guerra hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio e ai quali sono stati resi gli onori sulle note del “Silenzio” suonato a conclusione della celebrazione.

Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti ricordando come la giornata della patrone dell’Arma dei Carabinieri richiami i valori essenziali sui quali è improntato l’agire quotidiano di tutti gli appartenenti all’Arma primo tra i quali la fedeltà alle Istituzioni. A conclusione del proprio intervento, il Col. Grasso ha voluto rivolgere il proprio sentito pensiero ai caduti estendendolo anche a tutte le vittime del terrorismo.

 

***

Ragusa, ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, commemorazione del 74° anniversario della “Battaglia di Culqualber” e della “Giornata dell’Orfano”

 

Ragusa, 21 novembre 2015 – In una Cattedrale gremita, Monsignor Paolo Urso, ha officiato  la Santa Messa in onore della Virgo Fidelis, Patrona dell'Arma dei Carabinieri, alla presenza delle massime autorità civili e militari.

Gli Ufficiali del Comando Provinciale,  le rappresentanze di militari di tutti i Comandi dislocati sulla provincia iblea, i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri, le massime Autorità Civili e Militari, hanno commemorato il glorioso fatto d’armi da cui trae origine la ricorrenza: l’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del 1° Battaglione Carabinieri durante la Seconda Guerra Mondiale, allorquando, dopo aspre giornate di alterne vicende, fu segnata, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi.

Nel corso della celebrazione, particolarmente sentita da tutti i Carabinieri per i profondi contenuti spirituali, sono stati ricordati i numerosi caduti che, in pace ed in guerra, hanno saputo compiere il loro dovere, fino all’estremo sacrificio, per tenere fede al giuramento prestato.

Al termina della funzione religiosa, sul sagrato della Cattedrale, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno salutato e abbracciato il Vescovo di Ragusa, con una foto ricordo.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

Logo Ondaiblea


  

Libri di Salvo Micciché

Scicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci Editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry