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Cultura
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Modica, 24 febbraio 2020 – I tesori del museo civico “Franco Libero Belgiorno” hanno fatto bella mostra a Firenze, a TourismA 2020.

Una grande vetrina internazionale per il tema “Dei ed Eroi a Modica”: un pubblico qualificato e attento ha affollato, domenica 23 febbraio dalle ore 11.30 alle ore 13.30, la sala 4 del palazzo dei Congressi di Firenze nell’ambito di TourismA 2020, salone dell’archeologia e del turismo culturale.
I visitatori hanno avuto modo di ascoltare le relazioni sull’Hydria del “pittore di Modica”, attualmente ospitato al Museo archeologico del Palacultura di Modica, svolte da Marcella Pisani, docente dell’Università di Roma Tor Vergata e dall’archeologo Giovanni Di Stefano, direttore onorario del museo civico di Modica.

Quella di TourismA 2020 a Firenze è stata una missione fruttuosa in termini di consenso e d’interesse da parte del pubblico.
L’Assessore alla cultura di Modica, Maria Monisteri, ha illustrato il senso della presenza del Museo archeologico di Modica in una kermesse di levatura internazionale come TourismA.
La rappresentante dell’amministrazione comunale era accompagnata dallo staff amministrativo e tecnico del Museo: Catia Bernava, Responsabile delle collezioni Museali e i giovani del servizio civile.

Grazia Lucifora ha presentato al pubblico il sito web e la nuova comunicazione social del Museo.
La serie degli interventi è stata chiusa dallo stesso assessore Monisteri che ha annunciato i programmi futuri del museo: mostre, conferenze, esposizioni sull’archeologia, su Quasimodo, sul museo storico-artistico.
«Abbiamo registrato con nostra soddisfazione, commentano il sindaco Ignazio Abbate e l’assessore Maria Monisteri, l’attenzione di un folto e qualificato pubblico alla illustrazione dei tesori del Museo Civico di Modica nell’ambito di un evento dal profilo internazionale come TourismA 2020. L’amministrazione ha valutato estremamente interessante la partecipazione della città in un contesto di valore archeologico e del turismo culturale di assoluto prestigio atteso lo spessore delle opere presenti e la fama dei relatori.

Noi continueremo, come è nelle nostre convinzioni, a non mancare questi appuntamenti perché non solo abbiamo un patrimonio archeologico non indifferente (presto organizzeremo una linea diretta con bus che dal centro storico di Modica si colleghi a Cava Ispica) ma possiamo contare sulla professionalità e la passione di un gruppo coordinato dal prof. Giovanni Di Stefano che ha svolto bene la sua missione a TourismA 2020».
Al termine, com’è buona consuetudine, il pubblico si è intrattenuto per gustare la Cioccolata di Modica IGP e ‘impanatigghi.

 

Ma non c'era solo l'hydria. È stato apprezzato anche il libro dell'archeologo Giovanni Distefano (direttore del Museo), Potere e consenso dai Severi a Costantino - Monumenti, iconografie e ritratti (Sicilia Punto L), breve ma intenso saggio sulla Roma del Dominato trattata dal punto di vista archeologico e politico istituzionale. Ha relazionato il prof. Maurizio Paoletti, docente dell'Università  di Pisa, con l'introduzione del giornalista Piero Pruneti (Archeologia viva).

 

s. m.

 

Vedi anche:

L’Hydria del `Pittore di Modica` - Dei ed Eroi al Museo Civico

Potere e consenso. Dai Severi a Costantino (Giovanni Distefano): presentazione a Firenze, 23 febbraio


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