fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Ragusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ragusa, 13 novembre 2015 – Con propria determina adottata il 12 novembre il Sindaco Federico Piccitto ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria  al  Vescovo Mons. Paolo Urso.

Il provvedimento scaturisce dalla precisa volontà del primo cittadino, che in tal modo ha fatto anche proprio il senso di gratitudine dell'intera comunità cittadina, di attribuire questo riconoscimento al Vescovo Urso per il grande lavoro svolto negli oltre 13 anni di attività alla giuda della nostra  Diocesi.

“Il Vescovo Urso infatti a cui noi tutti riconosciamo le non comuni doti personali, culturali ed umane - dichiara il Sindaco Piccitto - nel corso del suo episcopato è stato il fautore e si è prodigato affinché si concretizzassero una serie di importanti iniziative. Tra le tante voglio ricordare la realizzazione della mensa per i poveri “Ristoro di San Francesco”, la nuova “Casa per il Clero”, la costruzione  dei complessi parrocchiali “Pio X” e “Maria Regina”, l'accoglienza dei migranti di I e II livello, tramite la Fondazione San Giovanni Battista. Determinante inoltre è stato  l'impulso che Mons. Urso ha dato per la realizzazione del progetto “Costruiamo saperi” per il recupero e la valorizzazione di Villa Magni  e l'attivazione di tirocini formativi con il progetto “Policoro”, per orientare i giovani al lavoro e supportarli nell'avvio di iniziative economiche”.

Nei prossimi giorni verrà promossa al Comune una cerimonia nel corso della quale verrà formalmente ufficializzata la cittadinanza onoraria a Mons. Paolo Urso.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Non ci sono articoli correlati


RSS attualità


Libri di Salvo Micciché

La Sicilia dei MiccichéScicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
La Sicilia dei Micciché Scicli storia cultura e religione (secc. V-XVI) Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Giuseppe Nativo La Sicilia dei Micciché Carocci EditoreSalvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci Editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry