Ragusa e dintorni
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Ragusa, 17 aprile 2015 – Nel periodo compreso tra il 15 ottobre ed il 15 maggio sarà consentita la combustione agricola controllata dei residui vegetali e di potatura provenienti da attività agricole o da attività di manutenzione di orti, giardini e frutteti effettuata secondo le normali pratiche e consuetudini. 

Lo stabilisce è l'ordinanza n.397, firmata ieri mattina dal sindaco Federico Piccitto e pubblicata stamane. Il documento prevede inoltre una serie di disposizioni specifiche la cui mancata osservanza sarà perseguita ai sensi delle disposizioni vigenti in materia. L'attività di combustione agricola, infatti, sarà consentita nel luogo di produzione o comunque entro il raggio di 100 metri nel fondo agricolo, nel periodo citato, dalle 5 alle 9 e dalle 15 alle 18. Durante la fase di attività e fino all'avvenuto spegnimento del fuoco dovrà essere assicurata costante vigilanza da parte del produttore o del conduttore del fuoco.

È severamente vietato l'abbandono della zona fino alla completa estinzione di focolai e braci.

La combustione dovrà essere effettuata in cumuli di dimensione limitata e con larghezza massima di 2 metri, isolando l'intera zona da bruciare attraverso una fascia libera da residui vegetali. Vietata inoltre l'accensione di più fuochi contemporaneamente nel medesimo fondo agricolo. La quantità massima di residui vegetali destinati alla combustione all'aperto sarà di 3 metri steri per ettaro al giorno, e la combustione dovrà essere effettuata ad almeno 300 metri dall'abitato, dagli edifici di terzi, dalle strade, da piantagioni o altri materiali infiammabili, nonché dalle zone boscate. 

“Il pieno rispetto dell'ambiente e delle normative vigenti – afferma il Sindaco Federico Piccitto – è condizione e premessa essenziale per lo svolgimento delle attività previste senza alcun problema. Per questo monitoreremo costantemente la situazione, secondo un'attività di prevenzione e controllo capillare teso a sanzionare qualunque eventuale inadempienza a quanto previsto dalla presente ordinanza”. 

L'avvio delle operazioni di combustione, in tutti i casi, dovrà essere preventivamente comunicato al servizio di Protezione Civile, due giorni prima della data prevista, così come il termine delle stesse. E' possibile, a questo proposito, contattare il numero di telefono 0932/676882 e-mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Per le zone ricadenti nella R.N.O. Pino d'Aleppo e Riserva Naturale Orientata Macchia Foresta del Fiume Irminio, dovrà essere richiesto all'Ente Gestore, apposito nulla osta in deroga al Regolamento vigente, almeno sette giorni prima delle operazioni previste. 

Resta fermo, in tutti i casi, il divieto di bruciatura dei materiali nel periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi, secondo quanto dichiarato dalla Regione Sicilia, nonché la combustione di materiali o sostanze diverse dagli scarti vegetali indicati nell'ordinanza.

Il Comune, anche su segnalazione del Corpo forestale dello Stato, avrà la facoltà di sospendere o vietare la combustione dei residui agricoli all'aperto, nei casi in cui sussistano condizioni meteorologiche o ambientali non favorevoli, disponendo altresì il differimento di operazione di bruciatura, nel caso sia necessaria una programmazione delle stesse, alla luce di condizioni ed esigenze locali. Il servizio di Protezione Civile, inoltre, avrà il compito di effettuare sopralluoghi di controllo durante le operazioni indicate. 

 

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Paul Valéry