Siracusa e dintorni
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#Canicattini Bagni, 17 marzo 2016 – Con propria Ordinanza n. 5 del 17/03/2016 (registro generale n. 10) il Vice Sindaco di Canicattini Bagni, Pietro Savarino, ha disposto il trasferimento temporaneo di parte del mercatino settimanale del Venerdì, a partire dal 18 Marzo 2016, per consentire i lavori di riqualificazione urbana di via Grimaldi.

Il provvedimento si è reso necessario, nelle more che il Consiglio Comunale si pronunci sull’individuazione di una nuova area, rispetto a quella già individuata nella Delibera n. 13/2008 con l’approvazione del Regolamento Comunale che disciplina il Commercio su aree pubbliche.

Il mercato non cambia zona, ma varia solo la collocazione delle bancarelle, escludendo quella parte di via Grimaldi, dalle Case popolari all’Asilo Nido di via S. Nicola, interessata dai lavori di riqualificazione. Per cui gli stalli continueranno ad essere individuati in via Principessa Iolanda, via Dell’Orto, via Bellini, e nella parte superiore di via Grimaldi (da via Bellini a via Dell’Orto), con l’individuazione dei servizi igienici nel vicino Palazzo Municipale, ingresso di via Principessa Jolanda 51.

In via Grimaldi sono in atto i lavori di riqualificazione di tutta la zona destinata a “social housing” (edilizia sociale, con la costruzione di 4 nuovi alloggi da parte dell’Iacp da destinare agli aventi diritto, e la costruzione di 12 alloggi da parte della Domus Hotels di Siracusa da destinare a “canone sostenibile” per le giovani coppie o a chi non possiede un’abitazione, per cui, nel Novembre scorso, il Comune ha provveduto alla pubblicazione di un Avviso Pubblico per la manifestazione d’interesse da parte dei cittadini, nella locazione dei 16 alloggi  offerti, come detto, a canone sostenibile (anche trasformabili in riscatto, per una durata non inferiore a 25 anni).

 

L’intero programma di riqualificazione e costruzione degli alloggi metterà in moto investimenti pubblico-privati per 4.235.000 euro.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry