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Come condurre uno stile di vita sano e salutistico? Alla Scuola dello sport di Ragusa il convegno della Libertas nazionale che ha illustrato un progetto di notevole valenza sul fronte del benessere

 

Ragusa, 25 settembre 2015 – Uno stile di vita sano e salutistico è fondamentale per tutti, dai piccoli agli adulti, e una costante pratica dello sport può garantire un concreto sostegno in questa direzione. 

È il messaggio principale venuto fuori, questa mattina, nel corso dell’importante convegno dal titolo “Sport, salute & benessere” ospitato dalla Scuola regionale di sport della Sicilia di Ragusa con la presenza di importanti personalità del settore. 

L’appuntamento è stato promosso dal Centro nazionale sportivo Libertas e dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con Coni, Upm e Cisd. Sotto i riflettori l’educazione allo sport che inizia a scuola e continua con il benessere per tutta la vita. Alla presentazione di questa tappa del progetto abbiano partecipato numerosi studenti dell’area iblea. 

Il presidente nazionale Libertas, Luigi Musacchia, ha illustrato la valenza dell’iniziativa. 

“Stiamo realizzando – ha detto – un progetto nazionale in cinquanta step che fanno parte di un programma unico della Libertas. I contenuti sono quelli relativi alla necessità di stimolare degli stili di vita positivi, una forma alimentare che sia il più possibile sana per i soggetti di tutte le età, da chi pratica sport agonistico a chi invece si cimenta con lo sport salutistico, quindi senza alcuna finalità professionistica. Per tutti abbiamo puntato sulla sollecitazione delle ricette alimentari locali, secondo il tipo e la tradizione dell’alimentazione del posto, enfatizzata per fornire energie utili per la performance sportiva o amatoriale ma anche nel rispetto di quelle che sono le esigenze dell’organismo per una vita più sana e concreta. Dopo il report dell’1 ottobre a Milano, che si terrà all’Expo visto che il tema trainante è l’alimentazione, saranno diffusi tutti i dati”.

All’appuntamento di questa mattina hanno partecipato anche Alberto Miglietta, amministratore delegato Coni servizi, Carlo Tranquilli, docente dell’Università Roma Tor Vergata, responsabile del progetto Libertas Sport & Salute, Giovanni Caramazza, coordinatore regionale di educazione fisica e sportiva. Le relazioni son state tenute da: Salvatore Marletta, presidente del comitato provinciale Libertas Ragusa, che ha presentato l’attività motoria nelle scuole con la collaborazione della Fiba; Carlo Tranquilli che invece si è soffermato sulla nutrizione dell’atleta e sul modello dietetico tradizionale italiano: dall’alto livello alla scuola, esperienze e prospettive. Ha relazionato anche Domenico Ponte, medico di famiglia, sui disturbi di apprendimento a scuola. L’associazione Upm, poi, ha curato un momento relativo alla storia e alle esperienze con la macrobiotica Ma-Pi. L’appuntamento si è chiuso con la degustazione a base di alimenti provenienti da filiere agroalimentari che non usano sostanze chimiche di sintesi, certificati con etichetta trasparente Pianesiana. 

“È un progetto molto interessante – ha detto il delegato provinciale del Coni di Ragusa, Sasà Cintolo – che è stato illustrato da personalità di altissimo livello del mondo dello sport. Abbiamo appurato con soddisfazione che anche l’area iblea è stata inserita in una tappa di questo progetto. E adesso non vediamo l’ora di conoscere i dati complessivi per verificare in che modo questa iniziativa potrà essere sviluppata, quali ricadute potranno esserci per il nostro territorio”.


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