fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Religione
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Siracusa, 4 gennaio 2015 – L’augurio del nuovo anno con un quadro della Madonna in regalo alla Chiesa del Carmine di Ortigia a Siracusa, guidata da padre Giuseppe Lombardo.

È quanto ha fatto nei giorni scorsi Silvana Mangiafico Bordonaro, poetessa, scrittrice, commediografa e pittrice canicattinese, dopo aver raffigurato la Madonna della Chiesa del Carmine, facendone omaggio al parroco padre Lombardo, anch’egli canicattinese, per affidare il nuovo anno all’abbraccio e all’amore della Madonna e ringraziarla del lavoro e dei risultati dell’anno appena andato. 

Silvana Mangiafico Bordonaro, nel giugno scorso, ha pubblicato, con la prefazione del professore Giuseppe La Delfa, “Trilogia del Teatro Siciliano”, la raccolta di tre suoi testi per il teatro popolare: “L’eredità dello zio Masi”, “Tre personaggi in cerca d’amore”, “La figlia del ferroviere”. 

Nell’ottobre scorso, inoltre, Silvana Mangiafico Bordonaro ha ricevuto, nell’Auditorium “Antonio Rosmini” di Pachino, in occasione della 9° edizione del Premio nazionale di giornalismo, saggistica e letteratura “A sud di Tunisi”, un importante riconoscimento per la poesia “Noi donne del mondo” dedicata a tutte le donne che subiscono violenza, per la 1° Rassegna poetico - letterario internazionale “Ghinnawa – Poetiche velate”, rivolta a tutte le donne velate e non, promosso dal Centro “La Nereide” presieduto da Adriana Prazio, e ideato da Natalina Marina e Silvana Scrofani responsabili della Sezione Arte – Poesia - Teatro del Centro, per incoraggiare le donne ad esprimere i propri sentimenti in forma poetica e letteraria.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

{jathumbnail off images="images/logo.png"}  


Libri di Salvo Micciché

La Sicilia dei MiccichéScicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
La Sicilia dei Micciché Scicli storia cultura e religione (secc. V-XVI) Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Giuseppe Nativo La Sicilia dei Micciché Carocci EditoreSalvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci Editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry