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Pozzallo, 26 luglio 2015 – Una platea gremita ha fatto da cornice al “Trofeo del Mare 2015”, la cui cerimonia di premiazione è avvenuta ieri, sabato 25 luglio, nella meravigliosa location di Piazza Municipio a Pozzallo. 

La conduzione della serata è stata affidata alla giornalista Isabella Papiro che ha magistralmente raccontato le storie di Donatella Bianchi, giornalista presentatrice del noto programma televisivo Linea Blu, Massimo Izzo, famoso maestro orafo, Annamaria Lilla Mariotti, scrittrice di fama mondiale su fari, faristi e tonnare, Daniela Freggi, biologa che ha costruito a Lampedusa l’ospedale per le tartarughe, Barbara Di Meo, imprenditrice che non ha esitato nello scorso mese di gennaio a gettarsi nelle gelide acque marine per salvare una balena arenata, della Marina Militare e dell’Operazione “Mare Nostrum”, con il Contrammiraglio Nicola De Felice in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore De Giorgi.

Il pubblico è rimasto affascinato dalle intriganti storie dei destinatari del premio, la cui “Opera Simbolo” quest’anno è stata realizzata da Claudio D’Angelo, giovane pittore siciliano destinatario anche di una menzione speciale, appartenente all’entourage di Vittorio Sgarbi e vincitore nell’anno 2013 del primo premio nazionale per la pittura. D’angelo ha effettuato una attenta spiegazione dell’opera “Mater”, un “unicum” nella storia dell’arte. La donna che allatta il delfino mette in scena la simbiosi tra l’uomo ed il mare in un ruolo interscambiabile di emozioni e attenzioni: non si tratta di una sirena, né di un personaggio mitologico: quella donna è l’umanità, perché non bisogna essere eroi o divinità per amare il mare, dal momento che tutti gli individui sono chiamati a prendersene cura e ad amarlo. Il rosso dei capelli indica la sicilianità, il magma, il calore, l’amore. La perla è il simbolo del miracolo che il mare e le sue creature riescono a realizzare.

“Le Donne del Mare” è stato il tema scelto dal Comitato Organizzativo per l’anno 2015 e il palco del Trofeo del Mare è stato impreziosito dalle numerose donne che lo hanno calcato. 

Ad ogni premiato, oltre al Diploma Ufficiale del Trofeo del Mare e all’Opera Simbolo “Mater”, è stato consegnato un omaggio floreale ed un cofanetto contenente cioccolato di Modica, donato dalla prestigiosa Antica Dolceria Bonajuto.

Le menzioni speciali, rivolte al Comandante delle Navi Carnival Cruize Vincenzo Alcaras, all’imprenditrice Concetta Scrofani, al Festival delle Relazioni, al poeta Antonio Scarito, al giornalista Michele Nania, hanno completato la cerchia delle premiazioni, permettendo di mettere in evidenza la connessione tra il mondo del mare e l’arte, la moda, il giornalismo, la poesia, la responsabilità lavorativa.

Alcuni siparietti del mare, voluti fortemente dall’organizzazione, hanno condotto sul prestigioso palco, impreziosito con fiori e piante, anche coloro che, quotidianamente, sono i protagonisti della società comune: donne della protezione civile, istruttori di bagnanti della Federazione Italiana Nuoto e della Società di Salvamento, la rappresentante provinciale della Croce Rossa, i rappresentanti della Lega Navale. 

La serata è stata arricchita dalla presenza di una orchestra sul palco, che ha suonato note delle composizioni di Morricone e Rota. Due soprano e un tenore, in diversi momenti della serata, hanno incantato il pubblico, facendo anche da cornice alle elegantissime danze classiche proposte.

Il Contrammiraglio De Felice, durante il suo intervento, ha spiegato come l’Operazione “Mare Nostrum” sia stata particolarmente impegnativa, sottolineando, allo stesso tempo, la grande umanità degli uomini di mare della Sicilia. 

Nel momento clou della serata, il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha premiato Donatella Bianchi. Il primo cittadino si è soffermato sulla situazione che vive la città di Pozzallo in relazione ai flussi di migranti.

“Questa è la vera porta del Mediterraneo – ha chiarito Ammatuna – e necessita di una considerazione più alta da parte del Governo Nazionale. E’ necessario una sorta di “indennizzo” – ha continuato Luigi Ammatuna – perché la città che ha dato i natali al profeta di pace Giorgio La Pira, da tanti anni si spende per accogliere questi fratelli che giungono sulle nostre coste provenienti dall’altra parte del Mediterraneo, fuggendo da guerre, fame e miseria”. La giornalista di Rai Uno, al pari degli altri premiati, hanno assunto l’impegno di farsi portatori di questo messaggio perché la città di Pozzallo, con tutti i suoi abitanti, merita una stima differente.  

I Premiati hanno constatato come i “mass media” nazionali principali, che indirizzano le scelte delle persone, facciano passare una immagine distorta della realtà pozzallese che, invece, merita più rispetto e attenzione. 

Al termine della serata, tutti i premiati e i destinatari delle menzioni speciali sono stati chiamati sul palco per una foto di gruppo finale e, al termine della cerimonia, moltissime persone si sono fermate per scattare alcune fotografie con i prestigiosi protagonisti della serata. 

Il Trofeo del Mare, organizzato dall’assessore al Turismo del Comune di Pozzallo, Giorgio Scarso, va in archivio. Emozione, fascino, incanto, grazia, bellezza, armonia, avvenenza, attrattiva, amore: sono stati questi gli elementi chiave della indimenticabile 15^ edizione del Trofeo del Mare dedicato a “Le Donne del Mare”. 

 

 


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