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Siracusa, 15 gennaio 2017 – Grandissimo successo e gradimento di pubblico è stato riscosso ieri sera dalla Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, che si è esibita con due concerti presso il Teatro Massimo di Siracusa. 

L’evento era inserito tra le manifestazioni con cui l’amministrazione comunale di Siracusa ha voluto rendere omaggio alla riapertura dello stabile dopo circa 60 anni che il Teatro è rimasto chiuso poiché non agibile. 

Nell’occasione sono stati anche festeggiati i 90 anni dall’istituzione della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, con la sua opera di volontariato, ha contribuito in modo sostanziale ad accorciare i tempi di esecuzione dei lavori di ristrutturazione del Teatro stesso, consentendone la restituzione alla cittadinanza. 

Ai due concerti hanno partecipato quasi 800 siracusani che hanno riempito fino all’ultimo posto disponibile il teatro, rispondendo in maniera entusiastica ai due spettacoli tenuti dalla Fanfara dei Carabinieri diretta dal Mar. Aiutante s.UPS Paolo Mario Sena, originario di Noto. 

Largamente apprezzato anche il programma musicale presentato nei due appuntamenti serali, con brani tratti dalle opere dei più noti musicisti e compositori Italiani, quali Verdi e Bellini, ma anche con la riproposizione di composizioni tratte da autori siciliani come Giuseppe Mulè e dai canti popolari siciliani in una Suite Siciliana adattata per orchestra. Grande emozione ha suscitato anche l’esecuzione del preludio del Faust di Charles Gounod, prima opera presentata all’inaugurazione del Teatro Massimo nel 1897. 

Entrambi i concerti si sono conclusi con la Fanfara che ha eseguito la Fedelissima, la famosa marcia d’ordinanza dei Carabinieri, e l’Inno Nazionale Italiano che è stato cantato in tutti e due gli appuntamenti da tutti i presenti in sala.  

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry