Cultura
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Floridia (Siracusa), 3 luglio 2015 – Il viaggio culturale di Nuova Acropoli prosegue con un’altra conferenza svolta sabato scorso 27 giugno presso il Museo Civico d’Arte Contemporanea di Floridia. 

Il tema proposto “Armi e strategie dell’esercito romano” ha affascinato le oltre 50 persone presenti, facendo compiere un tuffo nel passato che ha portato a riscoprire le armi, le strategie, l’addestramento ed i principi che hanno condotto l’Impero Romano ad essere la prima potenza mondiale della sua epoca.

Sono state riprodotte, a cura dei volontari dell’associazione, alcune delle armi maggiormente utilizzate dall’esercito romano: gli scudi, elementi fondamentali delle legioni romane, con cui costituivano la famosa formazione a testuggine, impenetrabile ed incubo degli avversari.

Il frombolo, ovvero la fionda che veniva utilizzata dai frombolieri per scagliare dei dardi a centinaia di metri di distanza i quali, assieme agli arcieri, bersagliavano gli avversari con una pioggia micidiale. 

Il pilum, la lancia che gli astati, fanti di prima linea e spina dorsale delle legioni, scagliavano contro le formazioni nemiche pochi metri prima dell’impatto con il fronte avversario. Infine un modellino riproducente il ponte sul Reno costruito dai legionari e dai genieri di Giulio Cesare durante la campagna contro i Germani.

La formidabile disciplina ed il livello di organizzazione raggiunto dall’esercito romano è  anche rappresentato dall’estrema organizzazione dei propri campi fortificati. Gli accampamenti romani erano un modello di organizzazione militare. Ogni uomo sapeva esattamente quale posto occupare. Ciascun reparto delle legioni, in qualsiasi luogo del mondo si trovasse, sapeva esattamente cosa fare e qual fosse il proprio compito. 

Ma non furono solo le armi a portare l’esercito romano alla conquista del mondo, fu la strategia dei sui generali, la forza dei legionari, il carisma e l’esempio dei suoi più grandi condottieri, primo di tutti Cesare, ma soprattutto il valore ed il coraggio e la disciplina dei suoi uomini, tutti fusi insieme ai valori propri della civiltà romana, quali Fides, Pietas, Dignitas e Majestas.

Nuova Acropoli propone la valorizzazione della Cultura come strumento chiave che apre l’uomo ad una conoscenza più profonda di se stesso per fronteggiare le varie esigenze della vita quotidiana … e la Storia, come una grande lente, ci permette di focalizzare e seguire le orme di quei grandi uomini e popoli che hanno dato vita alla nostra civiltà.

 

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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