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La spiritualità di Madre Nazarena Majone, racchiusa  nel libro “Alfabeto di un’anima” di Claudio Mazza, al centro del III appuntamento del Caffè Quasimodo del  24 ottobre presso l’Auditorium della Parrocchia Sacro Cuore  

 

Modica, 13 ottobre 2014 – Una serata all’insegna della teologia della spiritualità quella che si terrà per iniziativa del  Caffè Letterario Quasimodo di Modica  il prossimo 24 ottobre , alle ore 18,30, presso l’Auditorium della Parrocchia Sacro Cuore, in collaborazione con l’Ufficio Cultura della Diocesi di Noto, l’Associazione teologica netina e la Parrocchia Sacro Cuore. 

Al centro della serata il volume “Alfabeto di un’anima. Madre Nazarena Majone. Un esempio per l’Oggi”, curato dal giornalista - scrittore Claudio Mazza e pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana.

A coordinare l’evento culturale, dopo il saluto di Don Nunzio Di Stefano, sarà  don Ignazio Petriglieri, vicario per la cultura della Diocesi di Noto, mentre  Lucia Trombadore, docente di latino e greco all’Istituto “Galilei - Campailla” di Modica,  e Giovanni Spadola, registra teatrale, illustreranno il volume nelle sue coordinate teologiche e spirituali e con una lettura di alcuni brani scelti. Interverranno all’iniziativa anche Madre Rosa Graziano, postulatrice della causa di beatificazione di Madre Nazarena Majone, e l’autore Claudio Mazza, il cui testo mette a contatto con la spiritualità di una suora , di una donna, di una madre  che non si è limitata a fare il “dovuto”, ma è andata oltre, ascoltando le urgenze dell’amore e dando ad esse risposte concrete.  Ad arricchire la serata ci sarà anche il Duo musicale  Paganitango, composto dal M° Lino Gatto alla chitarra, e dal M° Daniele Ricca al violino.  

“Il libro di Claudio Mazza – dice Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario Quasimodo,  offre al lettore il cuore di una suora, di una donna, di una madre che  ha anticipato quello che oggi, in un mondo rumoroso, fatto di stress,  corsa all’inverosimile, ricerca affannosa di beni materiali , l’uomo sente come ‘bisogno forte’ dentro la sua anima: stare in silenzio, ascoltare la voce della coscienza che lo invita a riscoprire la propria interiorità, il senso del suo cammino umano. La Venerabile Madre Nazarena Majone ci insegna che la santità è possibile, è a portata di mano e che il  cristiano deve invocarla come un dono, non perché ambizioso di salire sugli altari, ma perché fa bene alla vita, dà senso alle proprie relazioni, alle sue attività, al suo cammino fra le angustie e le difficoltà del itinerario umano”.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry