Siracusa e dintorni
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Due squadre del Liceo Scientifico di Canicattini Bagni si qualificano per le semifinali nazioni delle “Olimpiadi della cultura e del talento” che si terranno il 4 marzo 2015 a Civitavecchia

 

Canicattini Bagni, 13 gennaio 2015 – Ci saranno anche due squadre del Liceo Scientifico di Canicattini Bagni, la sezione del “Filippo Juvara” di Siracusa diretto dalla professoressa Giovanna Strano, il 4 Marzo prossimo al Teatro Traiano di Corso Centocelle a Civitavecchia, per le semifinali nazionali delle “Olimpiadi della Cultura e del talento – Premio Oriana Pagliarini”, che nelle fasi eliminatorie ha visto la partecipazione di migliaia di scuole italiane divide per macro-aree. 

Su 193 scuole dell’area “Isole”, le due squadre del liceo di Canicattini Bagni, composte da sei studenti ciascuna, lo scorso dicembre, si sono qualificati tra le 33 che hanno diritto di accesso alle Semifinali.
Gli studenti canicattinesi hanno superato brillantemente, attraverso la piattaforma e-Learning delle Olimpiade della Cultura e del Talento, le prove previste in questa prima fase, e riguardanti tematiche prettamente scolastiche comuni ai vari indirizzi di studi e tematiche che esulano dei programmi scolastici, come l'attualità e la cultura musicale. 

Soddisfazione da parte dei Docenti, del Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e di tutta l’Amministrazione comunale, per il risultato ottenuto dalle due squadre di studenti canicattinesi, per l’impegno e la preparazione dimostrata in questa competizione culturale nazionale, nata nel 2009, e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio italiano, per fare emergere i migliori talenti e le eccellenze, invogliando i ragazzi a lavorare in gruppo. 

L’appuntamento del 4 Marzo a Civitavecchia prevede sei prove che dovranno essere svolte da ogni singolo componente della squadra. Inoltre, sono previste, tra le altre, una "Prova Talento” nella quale i partecipanti mettono in mostra una loro particolare dote artistica acquisita in ambito extra- scolastico e una prova denominata "CortOlimpiadi" per la quale i ragazzi sono chiamati a produrre un cortometraggio. 

 

Non mancheranno, oltre ad una sana e costruttiva competizione, anche momenti di divertimento e di socializzazione tra ragazzi coetanei provenienti da diverse Regioni italiane. 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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