Siracusa e dintorni
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#Rosolini, 4 aprile 2016 – Domenica 3 Aprile 2016, in occasione delle manifestazioni previste per celebrare San Giuseppe, santo Patrono del Comune di Rosolini, dopo la messa e la benedizione dei carri allegorici, si è svolta la tradizionale “Sfilata Folkloristica di Carri Siciliani e Calessini Artisticamente Addobbati”, evento che ormai fa parte della tradizione locale e che è molto sentito nella zona sud della provincia Siracusana al punto da attirare ogni anno circa cinquemila persone ed oltre 100 partecipanti alla sfilata. 

Anche quest’anno, sulla scorta dell’esperienza maturata nelle scorse edizioni, è stato organizzato un corposo servizio di ordine e sicurezza pubblicata gestito dai Carabinieri della locale Stazione con l’ausilio del Comune di Rosolini al fine di assicurare il regolare svolgimento dei festeggiamenti e garantire alla cittadinanza di goderne senza pericoli.

D’intesa con il Comune, sono state predisposte opportune ordinanze finalizzate non solo alla regolamentazione del traffico veicolare ma soprattutto al divieto di utilizzo di frustini o qualsiasi strumento che potesse arrecare maltrattamento agli animali oltre, soprattutto, al divieto di condurre i cavalli al galoppo. 

Infatti, al fine di scongiurare la possibilità che si realizzassero delle vere e proprie gare fra i partecipanti, con potenziali pericoli per i fantini, per i cavalli e per il pubblico, il servizio è stato organizzato in modo tale che i partecipanti “sfilassero singolarmente”, diffidando preventivamente gli stessi ad ottemperare a quanto previsto dalle citate ordinanze sindacali.

Purtroppo, nel corso della manifestazione, nel lungo rettilineo previsto come percorso per i calessi, numerosi cavalli hanno assunto andature sostenute, procedendo ben più forte del previsto passo al trotto. Pertanto, le condotte di numerosi fantini sono al vaglio dei Carabinieri della locale Stazione al fine di verificare la conformità del loro comportamento alle ordinanze comunali che regolamentavano lo svolgimento della manifestazione che, grazie all’impegno dei Militari dell’Arma, del Comune e dei volontari della Protezione Civile, non ha registrato incidenti di sorta. 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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