Siracusa e dintorni
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Rosolini, 16 maggio 2016 – Intervento energico dell'Amministrazione Comunale per dire basta al  "volantinaggio selvaggio" che continua a deturpare l'immagine della città. Sembra proprio che le reiterate ordinanze, i divieti, le multe e tutti gli accorgimenti presi, non hanno dato i risultati sperati per  quanto concerne il problema, per cui gli amministratori locali sono più che mai intenzionati  a non abbassare la guardia contro chi va controcorrente.  

"Si è potuto constatare infatti - afferma il Sindaco Corrado Calvo - che nella distribuzione di volantini, depliants e altro materiale pubblicitario, gli addetti non si attengono alle disposizioni impartite con le apposite  ordinanze sindacali che stabiliscono, tra l’altro,  i giorni in cui è possibile effettuarlo, per cui persiste nelle vie del centro urbano la formazione di enorme quantità di rifiuti cartacei che determinano un alto grado di sporcizia e di degrado con gravi ripercussioni per l'igiene pubblica ed il decoro urbano.  

La città va mantenuta pulita e tutti devono concorrere a questo obiettivo. Non è possibile - afferma ancora Calvo - assistere ad una continua violazione delle norme di legge e del buon senso civico. Per questo motivo, adotteremo tutte le misure necessarie per il rispetto delle ordinanze in vigore per mettere fine a questo cattivo vezzo. 

Inoltre, invito tutti  i cittadini a cui viene materiale pubblicitario in giorni diversi dal martedì e giovedì, a volere segnalare gli eventuali trasgressori tempestivamente presso il Comando di Polizia Municipale telefonando al n. 0931500602 o presso l’ufficio Urp – Pubbliche relazioni del Comune di Rosolini al n. 0931 500207-208. Sarà cura – conclude il Sindaco –  dell’Amministrazione Comunale inviare immediatamente una pattuglia di Polizia Municipale per l’accertamento dell’ Azienda che viola le norme e i regolamenti comunali in vigore e la conseguente elevazione della sanzione amministrativa prevista”.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry