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Ragusa, 3 giugno 2019 – Professionalità, terapia e prevenzione. Tre grandi qualità concentrate in un unico convegno svoltosi a Comiso nella giornata di sabato, 1° giugno, dal titolo “I Professionisti Sanitari si confrontano”.

Un evento formativo rivolto principalmente agli iscritti all’Ordine che nasce nel 2018 con la Legge Lorenzin e che unisce le professioni sanitarie di aree diverse, tecniche riabilitative unitamente a quelle che ruotano nell’ambito della prevenzione.


Il convegno si è posto come cardine quello di iniziare un percorso di incontro tra tutti i professionisti che ne fanno parte al fine di conoscerne le diversità e, al contempo, i punti d’incontro per intraprendere un percorso comune, fatto di unità di intenti, mettendo sempre al primo posto la salute e il benessere del paziente.
Il convegno, suddiviso in tre sessioni, si è aperto con il saluto delle autorità, del Direttore Generale dell’Asp Angelo Aliquò e del sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari.
Tra i partecipanti al convegno, il fisioterapista ragusano Simone Cocchiara, che ha preso parte al congresso presentando la sua relazione “Il ruolo del fisioterapista all’interno delle professioni sanitarie”.
“Il fisioterapista ha un ruolo molto importante – dice Simone Cocchiara –. Prendersi cura dell’altro è il principale obiettivo. Ciò comporta non solo un certo impegno emotivo, ma fornisce anche l’opportunità di sentirsi utile al bisogno del paziente. Il fisioterapista è un professionista sanitario che tratta le patologie relative al movimento. Questo vuol dire che occorre agire su tutto il corpo e sui diversi apparati, non solo quello locomotore, ma anche quello circolare, respiratorio e nervoso. L’abilitazione e riabilitazione al movimento può rendersi necessaria a seguito di traumi, operazioni o cattive abitudini posturali. Essere fisioterapisti significa, in sintesi, accompagnare per mano il paziente nel suo percorso di terapia, rendendolo il più possibile leggero e soprattutto efficace”.
 
Lucia Nativo

 

 

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