Religione
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Siracusa, 21 settembre 2015 – “La missione di Fatima è profondamente simbolica e significativa per il legame profondo che unisce questi due santuari mariani: Siracusa si fa conoscere in Europa per un messaggio di speranza e misericordia”. Così don Luca Saraceno, rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime, che insieme a don Nino Siringo ha fatto parte della delegazione siracusana che si è recata in Portogallo, commenta la missione del Reliquiario della Madonna delle Lacrime al Santuario di Fatima. 

Tre giorni intensi, dal 18 al 20, durante i quali migliaia i fedeli si sono fermati in preghiera davanti al Reliquiario. 

Dopo l’accoglienza del vescovo di Fatima, Mons. Antonio Augusto Dos Santos Marto, il primo momento è stato il Rosario e la fiaccolata con la presenza del Reliquiario. Il giorno dopo la Messa alla Cappellina delle Apparizioni, in diretta mondiale. In serata Rosario e fiaccolata con la presenza del Reliquiario delle Lacrime di Maria. Infine ieri mattina rosario nella Cappellina delle Apparizioni con la presenza del Reliquiario delle Lacrime di Maria. Nel pomeriggio il Reliquiario ha fatto ritorno a Siracusa.

Tutti gli eventi sono stati trasmessi sul sito internet del santuario di Fatima: www.fatima.pt

"Questo viaggio, come quello di Sarajevo, è un viaggio simbolo: l’essere nel Santuario di Fatima - ha continuato don Luca Saraceno - che sta per vivere il centenario (nel 1917 la Madonna è apparsa). 

Nel 2017, Papa Francesco ha annunciato la sua visita per il 13 maggio, si concluderà il centenario delle apparizioni.

La presenza del Reliquiario, nell’anno dedicato alla Valle di lacrime, così il tema del quinto anno degli ultimi sette di preparazione al centenario, è quanto mai significativo". 

Liturgia molto semplice e sobria. Celebrazioni eucaristiche molto partecipate e vissute quasi interamente nella cappellina delle apparizioni, dove si radunano magliai di persone.

"Ci hanno invitato a presiedere i due rosari: presenti tanti sacerdoti e tantissimi fedeli che hanno pregato in diverse lingue (in base ai pellegrini presenti). Oltre 5 mila persone per un fiume di candele. 

Il Reliquiario è stato ai piedi della Madonna di Fatima e poi portato in processione. In ogni rosario è stata presentata la storia della Madonna delle Lacrime in portoghese ed è stata letta la supplica".

Ieri mattina nella cappella delle apparizioni la celebrazione presieduta da padre Victor, segretario del vescovo, che nell’omelia ha parlato del legame tra il Cuore Immacolato di Maria a Fatima che piange a Siracusa.

"Il vescovo Mons. Antonio Augusto Dos Santos Marto lo scorso anno è venuto in Santuario a Siracusa - ha concluso don Luca Saraceno - ed è singolare che nell’omelia parlò delle lacrime di Maria come lacrime di misericordia e noi iniziamo con questa missione a Fatima l’anno della misericordia indetto da papa Francesco".

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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