Ragusa e dintorni
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Chiaramonte Gulfi, 14 giugno 2016 – Ha dedicato un’intera giornata alla sua Chiaramonte, vivendo così appieno la sua cittadinanza onoraria, appena conferita.  Lo ha fatto visitando i luoghi evocati da Vincenzo Rabito, autore della celebre autobiografia, “Terra matta”, per poi intrattenere il pubblico alla Sala Sciascia con una lectio magistralis dedicata sempre a Rabito.  

Ma il momento più emozionante è stato quello del conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria. La semplice e suggestiva cerimonia si è tenuta nell’Aula Consiliare. 

Il Sindaco, Vito Fornaro, alla presenza anche dei genitori di Pirrotta e della affascinante moglie, ha letto le motivazioni che hanno indotto Giunta e Consiglio comunale, a concedere a Vincenzo Pirrotta questo importante riconoscimento: “Per le sue attitudini umane ed artistiche di grande profilo; per aver contribuito in modo decisivo a valorizzare la figura del nostro concittadino, Vincenzo Rabito, autore dell’autobiografia, edita da Einaudi “Terra Matta”, di cui ha curato l’adattamento teatrale e interpretato, in diversi teatri sparsi per il mondo, il ruolo di attore protagonista”. 

Alla cerimonia erano presenti tutti i figli di Rabito, Turi, Tano e Giovanni giunto per l’occasione da Sidney. Numerosi i messaggi di congratulazioni da parte di chi non ha potuto partecipare, tra cui il Prefetto di Ragusa dott.ssa Librizzi, il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, la regista Chiara Ottaviano.

Ricevuta la pergamena, scritta e decorata  a mano dai Frati Minori di Chiaramonte Gulfi,  

Vincenzo Pirrotta, alquanto emozionato,  nel ringraziare le istituzioni comunali, espressione dell’intera città, per averlo voluto annoverare tra i suoi  cittadini, ha ricordato quanto sia legato a questa terra, grazie a Vincenzo Rabito, “senza di lui, ha aggiunto,  niente di tutto questo sarebbe stato possibile; lui è entrato dentro di me al punto tale  da sentirmi legato a questa terra da quando ho scoperto questo incredibile autore”. 

 

Nel pomeriggio, alla presenza di numerosi partecipanti, ha ripercorso i luoghi più significativi che emergono dalle pagine di “Terra matta”, recitando, alcuni brani del libro insieme ai fratelli Rabito.

 

Subito dopo, alla Sala Sciascia, la tanto attesa lectio magistralis. Tra i tanti del pubblico, anche gli onorevoli  Giorgio Chessari e Enzo Trantino. L’attore ha entusiasmato e commosso tutti recitando la parte della sua opera teatrale, in cui Vincenzo Rabito racconta la sua drammatica esperienza al fronte, tra i ragazzi del 1899. Poi, ancora una volta, ha ringraziato tutti per averlo accolto tra i cittadini chiaramontani. 

 

“Siamo orgogliosi, ha aggiunto il Sindaco Fornaro,  di aver conferito la cittadinanza onoraria a Vincenzo Pirrotta. Una proposta avanzata dall’Amministrazione Comunale e approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale. Pirrotta ha contribuito in modo determinante a rafforzare e diffondere in tutto il mondo non solo la figura di un uomo e di uno scrittore straordinario qual è il nostro concittadino Vincenzo Rabito ma anche  la nostra fortissima identità e tradizione culturale”.

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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