Scicli
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Scicli, 30 settembre 2019 – Un’antica ricetta, un sacchetto di grani antichi, un vasetto con erbe aromatiche. Questi sono alcuni dei doni, interamente artigianali, che sono stati offerti a tutti coloro che hanno visitato il sito dell’Antica Farmacia Cartia a Scicli. Splendida location aperta eccezionalmente al pubblico domenica scorsa in occasione della terza “Giornata Nazionale dei Piccoli Musei”, una giornata dedicata alla cultura e alla scoperta di meraviglie e curiosità nascoste in luoghi curati e intrisi di storia.

L’iniziativa, curata nel dettaglio dall’Associazione Tanit Scicli, ha aperto le porte ad uno dei luoghi più interessanti e più antichi del territorio ibleo, l’Antica Farmacia Cartia: museo speziale aperto e gestito a partire dal 2014 in collaborazione con il dottor Guglielmo Cartia, ultimo esponente, in ordine di tempo, della famiglia di farmacisti sciclitani.

L’Antica Farmacia ha aperto i battenti per la primissima volta nel lontano 1902 ed ancora al suo interno sono presenti e rimasti intatti barattoli con essenze naturali, ampolle, boccette con aromi, ceramiche ed un antico registratore di cassa. Il tutto accompagnato da un grande museo di spezie, erbe e prodotti naturali.

Soddisfatto, per il numero di presenze registrate nella giornata di domenica, il presidente dell’Associazione Tanit Scicli, Vincenzo Burragato, il quale ha affermato: “Noi di Tanit Scicli abbiamo registrato l’Antica Farmacia nel novero dei “Piccoli Musei Italiani” tre anni fa e, da uguale intervallo di tempo, partecipiamo con entusiasmo alla “Giornata Nazionale dei Piccoli Musei”, ovvero un Open-Day, in cui la nostra associazione apre il museo dando l’opportunità a tutti di visitarlo gratuitamente, e offrendo anche un dono, da noi confezionato, ad ogni visitatore, illustrando le nostre iniziative, come le passeggiate Tanit, i Cammini Sacri, aperture di altri affascinanti siti culturali.

I Piccoli Musei sono musei che raccolgono e raccontano le esperienze di un territorio, evidenziando una propria identità. Il nostro prossimo impegno sarà “La via dei tesori” giorno 4 ottobre.” 

Lucia Nativo

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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