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Cultura

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Scicli, 18 marzo 2019 – Comincia la primavera e a Scicli è tempo di festa. La prima, come sempre, è la Cavalcata di San Giuseppe e Tanit Scicli, nell’ottica di valorizzazione culturale della chiesa e del quartiere omonimo cominciata già lo scorso anno, si appresta a una settimana densa di eventi culturali a contorno della celebre infiorata a cavallo.

A Cavallo del Tempo – Sant’Agrippina a Scicli, storia di una martire, una chiesa, una statua sarà l’incontro culturale che segna l’inizio della collaborazione con il neonato Centro Studi e Documentazione Città di Scicli: giovedì 21 marzo, alle 19.00, presso la chiesa di San Giuseppe, si parlerà del misterioso e antico culto di Sant’Agrippina a Scicli e dei recentissimi studi che fanno nuova luce sulla fattura artistica della statua quattrocentesca custodita nella chiesa stessa.

Il 23 marzo, invece, giorno della Cavalcata, sarà occasione per due passeggiate culturali alla scoperta dei quartieri dell’Altobello e San Giuseppe, fra splendidi panorami, vicoli caratteristici, chiese barocche e rupestri. Orari di partenza: la mattina alle 10.30 e il pomeriggio alle 14.30. Nel frattempo, durante la giornata, con orario continuato dalla 11.00 alle 17.00, grazie ai soci dell’associazione sciclitana, sarà possibile usufruire, dietro pagamento di un piccolo ticket, delle visite guidate all’interno della Chiesa di San Giuseppe, visitabile anche, grazie a un biglietto cumulativo, insieme al Museo dell’Antica Farmacia Cartia in Via Francesco Mormino Penna.

Tanit Scicli saluta la primavera con la cultura e dà appuntamento ai prossimi eventi che da aprile a giugno riserveranno conferme e sorprese a chiunque voglia seguire i seguaci della dea Tanit alla scoperta della Scicli più vera e preziosa.

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Resi noti i vincitori del Certamen Augustinianum Ragusiense. Il primo premio a una studentessa del liceo classico di Ragusa. Premiati anche una studentessa di Vittoria e un'altra ragusana

Ragusa, 15 marzo 2019 – Giulia Bracchitta, studentessa del liceo classico Umberto I di Ragusa ha vinto la prima edizione del Certamen Augustinianum Ragusiense, bandito dalla Biblioteca diocesana “Monsignor Francesco Pennisi”, che si è tenuto lo scorso 25 febbraio. 

Lo ha reso noto, al termine della valutazione delle prove, la commissione esaminatrice composta dal presidente dott. Gianluca Vindigni e dai professori Gaetano Cosentini e Maria Teresa Millefiori. 

Il secondo premio è stato attribuito ex aequo a Giulia Gueli del liceo classico Mazzini di Vittoria e a Verdiana Cilia del liceo classico Umberto I di Ragusa. 

La commissione ha anche assegnato due menzioni.      

 

Leggi tutto: Certamen Augustinianum Ragusiense: primo premio...

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Organizzata da Eco degli Iblei. 12 premiati

 

Comiso, 13 marzo 2019 – Giorno 15 marzo a Comiso, presso l'auditorium “ Carlo Pace, si svolgerà la IV edizione di “ Capitale iblea della Cultura “, manifestazione organizzata dal quotidiano online ecodegliblei.it: nel corso degli anni abbiamo premiato il comune di Modica, quindi quello di Scicli, per poi passare a Ragusa.

Non solo i sindaci hanno avuto il loro riconoscimento in rappresentanza della loro città, ma anche una nutrita schiera di uomini di cultura, di personaggi del cinema e del teatro, di esponenti del mondo dell'arte, senza i quali le comunità individuate non avrebbero potuto assurgere al ruolo di faro della cultura in provincia.

Per il 2018 abbiamo optato per una istituzione culturale, il Polo Regionale per i siti culturali ( in particolare Camarina), una struttura che presenta articolazioni che vanno dal Museo archeologico di Ragusa (sorto nei primi anni '60), a Cava d'Ispica e, soprattutto, al Museo e all'area archeologica di Camarina.

Non solo il Polo si è dedicato alla conservazione e tutela di capolavori assoluti, dal “Guerriero di Castiglione“ ai crateri e alle anfore di Camarina con i suoi simposi, ma anche a mille iniziative in campo culturale, specie da quando nel 1980 è nato il Museo regionale camarinense.

Non appare fuori luogo, date queste premesse, dedicare la cerimonia di premiazione al dott. Khaled al - Asaad, illustre archeologo siriano, nato e trucidato dall'Isis a Palmira, la città della regina Zenobia dichiarata patrimonio dell'Unesco, proprio grazie al pluridecennale lavoro di Khaled.

Non potevamo non riconoscere, poi, il contributo che alla diffusione della cultura, in tutte le varie sfaccettature, hanno dato i premiati del 2018:

Tiziana Bellassai (attrice di talento), Carmela Canzonieri ( architetto del paesaggio ), Giovanni Digiacomo (giovane promessa del jazz), Francesca Guccione (virtuosa violinista),Gianni Insacco ( scrupoloso paleontologo ), Walter Manfrè  (infaticabile uomo di teatro), Luca Melilli (creativo wedding planner), Maria Monisteri (assessore alla Cultura del comune di Modica), Turi Occhipinti e Gaetano Scollo (per avere saputo trasformare i malefici dell'amianto in opere filmiche di grande impatto emotivo e didattico). Un riconoscimento speciale abbiamo voluto assegnare a Biagio Pelligra per la lunga carriera ne cinema, nel teatro e nella televisione.

Biagio Barone e Gianni Battaglia, con le loro letture,  illustreranno la figura di Khaled al- Asaad e i fasti di Camarina, con la IV e con la V Ode di Pindaro, nella traduzione dal greco antico del preside Vincenzo Giannone. La giornalista Alessia Giaquinta e la miss Erika Firrincieli arricchiranno, con la loro presentazione, la cerimonia di premiazione.

Toccherà a Toni Campo, fotografo di fama internazionale e collaboratore di riviste di moda come “Vogue”, immortalare con i suoi scatti i momenti salienti della manifestazione.

La serata si sarebbe dovuta concludere con l'intervento dell' assessore regionale ai BB. CC. Sebastiano Tusa: il tragico incidente aereo di Addis Abeba ci ha portato via un importante archeologo e uno degli assessori competenti alla guida della Regione Sicilia.

Argomento: Archeologia
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Modica, 12 marzo 2019 – Venerdì 15 marzo 2019 elle 17:30, a Modica, presso l'Ente Liceo Convitto (Palazzo Sant'Anna 33), nell'ambito di "Percorsi di archeologia iblea" la medievista prof. Salvina Fiorilla terrà una conferenza dal titolo “Scicli. Cultura e società tra medioevo ed età moderna attraverso la lettura di materiali del Carmine e di San Matteo”.

La serie di manifestazioni e la conferenza sono patrocinate dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Ragusa e dal Liceo Convitto.

 

Argomento: Poesia
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Domenico Pisana ospite, in Spagna, di eventi culturali del Premio  Rebora, presso la Biblioteca “Eugenio Trias”, la Scuola Italiana di Madrid e il Café Gijòn 

 

Modica, 12 marzo 2019 – Il modicano Domenico Pisana  sarà ospite, dal 21 al 24 marzo in Spagna, a Madrid, per  eventi poetici organizzati dall’Associazione culturale “La Fenice” e coordinati da Diego De Nadai ed Elisabetta Bagli, rispettivamente Presidente del Premio Europeo Clemente Rebora 2018-2019 e Presidente della Giuria  del Premio, alla seconda  edizione.

A Madrid Pisana interverrà il 22 marzo presso l’Aula Magna della Scuola Statale Italiana di Madrid, ove  si intratterrà su “La figura di Clemente Rebora”,  poeta del primo Novecento che ha vissuto il tempo della guerra tra dolore, spiritualità e itinerari di trascendenza. All’evento interverranno anche la prof.ssa Anna Marras, che tratterà il tema “Tradurre un testo poetico è un male necessario? Dispute e detrattori. Breve analisi di una lirica di Clemente Rebora in lingua spagnola”, e il poeta e critico Franco Di Carlo, che si soffermerà su “Pasolini e Rebora e la poesia italiana del novecento”. Nel pomeriggio Domenico Pisana terrà poi  una conferenza presso la Biblioteca Pubblica di Madrid “Eugenio Trias”, sul tema “Quasimodo y Rebora: caminos de espiritualidad , poesia de la mirada y expectativa”, mentre il 23 marzo parlerà nella storica location  del Café Gijon ove terrà una relazione su “Garcia Lorca e Clemente Rebora:  poetas que tienen el fuego entre sus manos”.

Ai vari eventi interverranno, con declamazioni di versi, poeti e poetesse provenienti da Spagna, Italia, Serbia, Cuba, Grecia, Argentina, Cile, Romania, Bulgaria, nonché l’attrice Maria José del Valle, l’attore Fabio Bussotti, Maria Betriz Arenas, voce, e Maria Angeles Alfonso Rodriguez al pianoforte.    

“Sono grato di questo invito – afferma Domenico Pisana –  all’associazione culturale sarda “La Fenice”, al Presidente del Premio Rebora Diego De Nadai  per l’opportunità che mi viene offerta  di discutere di poesia nel nostro tempo, di ascoltare  i poeti che interverranno agli eventi, e di entrare in dialogo  con critici, operatori sociali e culturali e con il mondo della scuola. Credo – prosegue Pisana - che in questo nostro tempo caratterizzato da una caduta di umanesimo a tutti i livelli: sociali, economici, scientifici, culturali, politici e istituzionali, dedicarsi alla poesia non sia un forma di distrazione né di alienazione dalla realtà, ma, al contrario, una modalità  attraverso la quale aiutare la società europea a ricostruire le sue radici valoriali di pace, giustizia e solidarietà, per rialzarsi  dalle  macerie relazionali che sta vivendo;  sono infatti convinto  che la poesia possa, con la sua funzione sociale, dare un  idoneo contributo a quella “renaissance europea” di cui ha recentemente parlato il Presidente della Francia Macron nella sua lettera indirizzata ai cittadini francesi ed europei. 

Insomma,  io credo – conclude Domenico Pisana -   in  una poesia  capace di fare incontrare “interiorità e realtà”, nonché di  interrogare la vita, provocare domande, seminare dubbi e inquietudini, aprendo varchi di riflessione, spazi d’indagine dentro i quali il poeta possa indicare all’uomo contemporaneo, con una immagine, un simbolo, un verso, una metafora,  che c’è  un “oltre”, un “varco”, un “più in là” verso cui bisogna cercare e dirigersi”. 

Per la cronaca va detto che della poesia di Domenico Pisana si sono già occupati “Il Giornale Italiano de España” di Madrid,  il Giornale on line “L’ItaloEuropeo Independent” di Londra, la rivista francese “La Voce” di Parigi, la rivista letteraria internazionale  Galaktika Poetike "ATUNIS",    il quotidiano on line dell’Arabia Saudita “Sobranews.com”,  la rivista letteraria greca  on line  “ΔΙΗΓΗΜΑΤΑ & ΠΟΙΗΜΑΤΑ".                        

Recentemente Pisana è stato anche tradotto in rumeno da Stefan Damian, poeta e scrittore e docente di letteratura italiana presso il Dipartimento di Lingue Romanze dell’Università Babeş-Bolyai, ed è stato inserito nel volume ATUNIS GALAXY ANTHOLOGY – 2019, a cura di Agron Schele, autore albanese residente in Belgio,  scrittore di romanzi e co-fondatore della rivista internazionale  ATUNIS.

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Il 14 marzo ricorre il 40° anniversario della scomparsa di Raffaele Poidomani

 

Modica, 11 marzo 2019 – Un personaggio che da sempre abbiamo apprezzato, che sentiamo nostro perché nelle sue pagine ha fotografato la nostra terra e la nostra cultura, perché si schierò sempre con i più deboli, perché ebbe a scrivere sugli accadimenti della politica locale con coraggio e senza  soggezione alcuna.

In ogni secolo, ogni terra genera un ‘grande’; per la nostra Modica del secolo scorso il grande scrittore è stato Raffaele Poidomani. Da scrittore di razza quale fu, aveva la capacità di portare la sua penna ove voleva.

L’Associazione Culturale DIALOGO organizza una cerimonia per deporre un omaggio floreale sulla sua tomba, presso il Cimitero di Modica. Per quanti riterranno di intervenire, l’incontro avverrà alle ore 16 di giovedì 14 marzo presso l’entrata principale dell’ampliamento cimiteriale. Ci recheremo a piedi (poche decine di metri) per deporre l’omaggio floreale.

Si auspica una partecipazione diffusa da parte di chi lo apprezza e lo stima.

 

L’Associazione Culturale DIALOGO  

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