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Argomento: Cultura
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Iniziativa culturale al Centro Studi Feliciano Rossitto di Ragusa 

 

Ragusa, 4 aprile 2019 – Martedì 9 aprile 2019, alle ore 17.30, nell’auditorium del Centro Studi Feliciano Rossitto (Via Ettore Majorana 5, Ragusa) si terrà l’iniziativa culturale dal titolo “Omaggio ad Angelo Campo. L’uomo, l’intellettuale, l’artista”.

Nel corso della manifestazione sarà presentato il volume su “Angelo Campo. Scritti di politica, cultura e arte”, edito dal Centro studi Rossitto e dal Centro Servizi Culturali “E. Schembari” di Ragusa e curato da Angelo Battaglia, Mariella Guastella e Giorgio Occhipinti.

Interverranno: Giorgio Chessari (presidente del Centro studi F. Rossitto), Pasquale Spadola (presidente del Centro Servizi Culturali “Emanuele Schembari”), Salvatore Burrafato (presidente di Unitre). Concluderà il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì.

Seguirà la lettura drammatizzata de “La Passione di Cristo” di Angelo Campo, a cura del Teatro Utopia con Pippo Antoci, Pino Arestia, Emanuele Campo, Ornella Cappello, Giorgio Gurrieri, Natalina Lotta, Daniele Voi.

La regia è affidata a Giorgio Sparacino. Al pianoforte Fabrizio Arestia.

Luci e fonica sono curate da Davide Criscione. La serata si concluderà con un intervento musicale di Peppe e Michele Arezzo. 

 

Angelo Campo, scomparso a dicembre 2007, è stato uno dei maggiori intellettuali di Ragusa, contribuendo alla promozione della vita culturale e partecipando alla fondazione di tanti sodalizi nel campo della pittura, del teatro e dell’arte culinaria. È stato tra i promotori di “Cronache di una Provincia”, direttore responsabile per oltre un decennio di “Pagine del Sud” (edito dal Centro Studi “Feliciano Rossitto”, ha pubblicato molti articoli sui protagonisti della vita artistica, musicale e culturale del territorio ibleo. Si è occupato anche di teatro, scrivendo “La passione di Cristo” e curando la regia di varie opere. 

Giuseppe Nativo

 

Argomento: Storia locale
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Scicli, 1 aprile 2019 – Fare una ricerca storica significa andare per archivi, raccogliere fonti da interpretare e studiare ma, a volte, la ricerca assume connotati originali e non ortodossi e quale modo migliore per arrivare alla conoscenza se non parlare con essa…

È quello che è successo lo scorso 28 febbraio quando, sotto l'impulso del Centro Studi e Documentazione Città di Scicli e dell'Associazione Culturale Tanit Scicli, si sono riuniti Francesco Marino e Giuseppa Arrabito, marito e moglie, 96 e 92 anni rispettivamente, e Pietro Sudano, 93 anni. L'incontro, assolutamente unico e originale, ha dato risposta a molte domande sul contado e la città di Scicli, introvabili su qualsiasi testo edito.

A far luce sulle denominazioni, le spartizioni territoriali, i proprietari delle campagne sciclitane è stato, con estrema precisione, Don Cicciu Marino, coadiuvato con estrema dolcezza dalla compagna di sempre, Giuseppina Arrabito: un vita trascorsa insieme a lavorare la terra, battendo in lungo e in largo il territorio sciclitano.

Voce della città è stato invece, Don Pitrinu Sudano, dapprima barbiere e poi bidello presso le scuole medie di Piazza Italia.

Davanti a questa mole di conoscenza, a Vincenzo Burragato, Pietro Di Rosa (nipoti, rispettivamente, di Francesco e Giuseppa il primo e di Pietro il secondo) e Padre Ignazio La China non è rimasto altro che fare domande e prendere preziosissimi appunti dai quali partire per approfondire la conoscenza della nostra città e del suo territorio. D'altronde non capita tutti i giorni intervistare 281 anni di storia radunati insieme nella stessa stanza.

Leggi tutto: Scicli. A lezione di storia...dai nonni

Argomento: Numismatica
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Ragusa, 28 marzo 2019 – Collezionismo, studio e ricerca, conoscenza della legislazione in materia e competenza nel valutare autenticità, stato di conservazione, datazione e valore di una moneta o di un oggetto: è il mondo della numismatica, della filatelia e dell’antiquariato, che richiede una professionalità altamente qualificata per orientarsi correttamente e senza brutte sorprese nelle compravendite e nel complesso ambito delle stime, delle perizie e delle consulenze che talora implica contesti legali.

Con un’esperienza maturata in oltre quaranta anni di attività professionale, oggi la Numismatica Pavone apre i battenti a Modica in Via Marchesa Tedeschi, a pochi passi da Palazzo San Domenico, nei pressi della Chiesa di Santa Maria di Betlem.

Una professione rara mutuata dalla passione per i francobolli e le monete sviluppata sin dagli anni ’50 da Federico Pavone che – per primo a Ragusa – nel 1975 inaugura la sua attività che presto lo porta a frequentare le più importanti manifestazioni del Nord Italia, entrando nell’ambiente dei maggiori studiosi ed operatori italiani ed internazionali. Dagli anni ’80 Federico Pavone amplia i propri interessi all’antiquariato e alla legislazione sui beni culturali; nel 1993 è tra i soci fondatori della Numismatici Italiani Professionisti (N.I.P.), associazione di categoria che tra i suoi scopi ha quelli di cooperare con gli organi dello Stato per la tutela e la valorizzazione dei beni di interesse numismatico ed incoraggiare lo studio scientifico, diffondere la numismatica e combattere le falsificazioni.

Oggi, insieme alla sua storica attività commerciale nel settore collezionistico, Federico Pavone porta a Modica la sua esperienza di Perito Esperto Numismatico, Filatelico e di Antiquariato della C.C.I.A.A. di Ragusa e di iscritto al Registro Nazionale N.I.P. Periti ed Esperti (RE.N.N.P.E.), il che gli compete l’effettuazione di stime, divisioni ereditarie, perizie e consulenze, anche giudiziarie, sia civili che penali. Un esperto altamente qualificato a portata di mano, punto di riferimento per tutta la Sicilia e non solo, il che dimostra che con dedizione e competenza anche le professioni più complesse e meno comuni si possono svolgere in territori periferici come quello ibleo.

s. m.

Argomento: Cultura
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Scicli, 19 marzo 2019 – Il 10 marzo 2019 sarà una data da ricordare perché, finalmente, anche Scicli ha un suo centro studi. Sotto la spinta, infatti, dello storico e Vicario Foraneo di Scicli, Padre Ignazio La China, dei soci dell’Associazione Culturale Tanit Scicli e di ricercatori e semplici appassionati locali è nato il Centro Studi e Documentazione Città di Scicli.

Il Centro Studi e Documentazione Città di Scicli ha come finalità la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico nonché ambientale, sia esso terrestre o marino, della città di Scicli.

Il Centro Studi e Documentazione nasce per colmare una lacuna che da troppo tempo viene denunciata dai ricercatori locali e non, cioè un centro che raccolga, innanzitutto, tutti gli studi editi su Scicli e il suo territorio: catalogandoli, classificandoli, preservandoli e rendendoli fruibili a chiunque voglia consultarli. Il centro, inoltre, si impegna a promuovere eventi volti alla divulgazione culturale e scientifica, al fine di promuovere la conoscenza degli studi a un pubblico sempre più ampio.

Il Direttivo del Centro Studi e Documentazione Città di Scicli è formato da Vincenzo Burragato (Presidente), Giovanni Agolino (Vicepresidente), Pietro Di Rosa (Tesoriere), Padre Ignazio La China (Consigliere) e Davide Militello (Consigliere); insieme a loro sono fondatori Valentina Pensiero, Francesco Pellegrino, Roberta Ficili, Enrico Statello.

Primo appuntamento con il Centro Studi e Documentazione Città di Scicli è l’incontro culturale, promosso in collaborazione con l’Associazione Culturale Tanit Scicli, in programma giovedì 21 marzo, alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Giuseppe a Scicli: Sant’Agrippina a Scicli, storia di una martire, una chiesa, una statua ci parlerà dell’antico culto della Santa in città e dei nuovi studi artistici a riguardo della statua quattrocentesca ospitata all’interno della chiesa barocca sciclitana, tra le opere più belle e misteriose di Scicli.

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Scicli, 18 marzo 2019 – Comincia la primavera e a Scicli è tempo di festa. La prima, come sempre, è la Cavalcata di San Giuseppe e Tanit Scicli, nell’ottica di valorizzazione culturale della chiesa e del quartiere omonimo cominciata già lo scorso anno, si appresta a una settimana densa di eventi culturali a contorno della celebre infiorata a cavallo.

A Cavallo del Tempo – Sant’Agrippina a Scicli, storia di una martire, una chiesa, una statua sarà l’incontro culturale che segna l’inizio della collaborazione con il neonato Centro Studi e Documentazione Città di Scicli: giovedì 21 marzo, alle 19.00, presso la chiesa di San Giuseppe, si parlerà del misterioso e antico culto di Sant’Agrippina a Scicli e dei recentissimi studi che fanno nuova luce sulla fattura artistica della statua quattrocentesca custodita nella chiesa stessa.

Il 23 marzo, invece, giorno della Cavalcata, sarà occasione per due passeggiate culturali alla scoperta dei quartieri dell’Altobello e San Giuseppe, fra splendidi panorami, vicoli caratteristici, chiese barocche e rupestri. Orari di partenza: la mattina alle 10.30 e il pomeriggio alle 14.30. Nel frattempo, durante la giornata, con orario continuato dalla 11.00 alle 17.00, grazie ai soci dell’associazione sciclitana, sarà possibile usufruire, dietro pagamento di un piccolo ticket, delle visite guidate all’interno della Chiesa di San Giuseppe, visitabile anche, grazie a un biglietto cumulativo, insieme al Museo dell’Antica Farmacia Cartia in Via Francesco Mormino Penna.

Tanit Scicli saluta la primavera con la cultura e dà appuntamento ai prossimi eventi che da aprile a giugno riserveranno conferme e sorprese a chiunque voglia seguire i seguaci della dea Tanit alla scoperta della Scicli più vera e preziosa.

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Resi noti i vincitori del Certamen Augustinianum Ragusiense. Il primo premio a una studentessa del liceo classico di Ragusa. Premiati anche una studentessa di Vittoria e un'altra ragusana

Ragusa, 15 marzo 2019 – Giulia Bracchitta, studentessa del liceo classico Umberto I di Ragusa ha vinto la prima edizione del Certamen Augustinianum Ragusiense, bandito dalla Biblioteca diocesana “Monsignor Francesco Pennisi”, che si è tenuto lo scorso 25 febbraio. 

Lo ha reso noto, al termine della valutazione delle prove, la commissione esaminatrice composta dal presidente dott. Gianluca Vindigni e dai professori Gaetano Cosentini e Maria Teresa Millefiori. 

Il secondo premio è stato attribuito ex aequo a Giulia Gueli del liceo classico Mazzini di Vittoria e a Verdiana Cilia del liceo classico Umberto I di Ragusa. 

La commissione ha anche assegnato due menzioni.      

      

La premiazione avverrà sabato 23 marzo, alle 17, nella sala Fondo Antico della Biblioteca diocesana  al termine di una conferenza dal titolo “Agostino e la comunità dei suoi amici” tenuta dal direttore padre Giuseppe Di Corrado, dottore in Patristica. A tutti gli studenti che hanno gareggiato al Certamen sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Il direttore della Biblioteca diocesana, sac. dott. Giuseppe Di Corrado, e il dott. Gianluca Vindigni, presidente della commissione di valutazione e coordinatore dell’evento, esprimono i più sinceri complimenti agli studenti vincitori e i più sentiti ringraziamenti a tutti gli studenti partecipanti. 

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