fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Sapere

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il 9 marzo un evento culturale nell'Aula Consiliare 

 

Ragusa, 1 marzo 2019 – Storia, memoria e percorsi esistenziali femminili al centro di "Donne di/per Ragusa": l'evento culturale è  promosso, a ridosso della Giornata Internazionale della Donna, dal Comune di Ragusa e dall'Associazione Youpolis Sicilia,  sabato 9 marzo, alle ore 18  presso,  l'Aula Consiliare. 

Nel solco tracciato dalle orme di tre delle numerose donne protagoniste della storia iblea, si vogliono approfondire ed analizzare criticamente  le loro biografie. Tre alti esempi di solidarietà, creatività e coraggio femminili - cruciali per la storia della Città - sintetizzati nel vissuto di Maria Paternò Arezzo, Mariannina Coffa e Maria Occhipinti. Partire dagli esempi del passato servirà a far riflettere sul dato attuale, interrogandoci sulla moderna "questione femminile" e sul valore che oggigiorno si da al corpo e al pensiero della Donna. 

L'incontro si aprirà con i saluti ai partecipanti  di Giovanna Licitra, Vice Sindaco di Ragusa e di Francesco Scollo, Presidente Youpolis Sicilia.

In programma interventi di  Stefano Vaccaro che dialogherà con il Prof. Gaetano G. Cosentini, storico e saggista, che parlerà di "Maria Paternò Arezzo, grande benefattrice di Ragusa. Poi sarà la volta la Prof.ssa Maria Lucia Riccioli, docente e scrittrice, sul tema "Il volo della Capinera. Mariannina Coffa tra Noto e Ragusa" e infine la Prof.ssa Margherita Bonomo, docente presso l'Università di Catania, con una tesi su "Sacrificio, sfida e resistenza - L'esempio di Maria Occhipinti".

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Scicli, 25 febbraio 2019 – Carnevale è tempo di scherzi, giochi e svago ma anche di cultura ed è per questo che Tanit Scicli propone una passeggiata davvero originale il 3 marzo prossimo, in occasione della domenica di carnevale: i soci dell’associazione sciclitana, infatti, per la prima volta lasciano le mura cittadine e approdano a Palazzolo Acreide, con raduno e successiva partenza da Scicli alle ore 8.15.

Sarà infatti la cittadina montana iblea, teatro di uno dei carnevali siciliani più colorati, a fare da scenario alle guide di Tanit che, dapprima, porteranno i loro ospiti alla scoperta dell’area archeologica dell’antica Akrai con il suo bellissimo teatro e il bouleuterion, oltre alle suggestive catacombe di età paleocristiana, per poi spostarsi nel centro barocco tra le basiliche dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO di San Sebastiano e San Paolo e gli originali balconi di Palazzo Judica e Cafici-Iudica-Caruso. Infine, non potrà mancare la visita alla splendida Casa-museo Antonino Uccello, senza dimenticare la divertente sfilata dei carri di carnevale protagonista assoluta di domenica pomeriggio.

 

In occasione del carnevale ma anche della messa in onda de La Stagione della Caccia, Tanit Scicli effettuerà anche un’apertura straordinaria del Museo dell’Antica Farmacia Cartia, tra i set principali del film TV tratto dal romanzo storico omonimo di Andrea Camilleri, con protagonista Francesco Scianna. L’Antica Farmacia di Scicli sarà visitabile dal 2 al 5 marzo, ogni giorno dalle 10.00 alle 13.00.

Per un carnevale all’insegna della cultura, insomma, non resta che accodarsi ai seguaci della dea Tanit. 

Per informazioni, chiamare il +39.328.8466346 oppure il +39.338.9516460 o scrivere a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

2 3 4

Argomento: Cultura Classica
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Lunedì 25 il primo Certamen Augustinianum Ragusiense promosso dalla Biblioteca diocesana “Monsignor Francesco Pennisi”. Previsto un brano di Sant’Agostino sull’amicizia



Ragusa, 22 febbraio 2019 – Si terrà lunedì 25 la prima edizione del  “Certamen Augustinianum Ragusiense”, promosso dalla Biblioteca diocesana “Monsignor Francesco Pennisi” di Ragusa e rivolto agli studenti di quarto e quinto anno appartenenti ai licei classici,  scientifici e delle scienze umane. La prova si svolgerà dalle 9 alle 14. Hanno aderito 40 studenti dei licei classici di Ragusa, Vittoria e Comiso e del liceo scientifico di Vittoria.

L’idea di un Certamen nasce dalla consapevolezza dell’importanza della divulgazione della civiltà latina presso tutti gli studenti. Su proposta di Gianluca Vindigni, componente del comitato scientifico della Biblioteca diocesana.

I vincitori saranno proclamati dal direttore della Biblioteca diocesana don Giuseppe Di Corrado, a giudizio insindacabile della commissione giudicatrice presieduta da Gianluca Vindigni e composta anche dai docenti Maria Teresa Millefiori e Gaetano Cosentini. La premiazione avverrà il 23 marzo, alle 17, nella sede della Biblioteca diocesana “Monsignor Francesco Pennisi” nell’ambito di un evento culturale sulla figura di Sant’Agostino.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Archeologia Viva - TurismA, Firenze, Sala Onice ore 15.45 – 18:30

MODICA OLTRE IL BAROCCO
Storie di Archeologia Architettura Paesaggio e… Quasimodo

A cura di Comune di Modica (Rg)

Ingresso libero e gratuito


Intervengono:

Sebastiano Tusa assessore Beni culturali e Identità siciliana
Ignazio Abbate
sindaco di Modica
Maria Monisteri assessore Beni Culturali Comune di Modica
Catia Bernava responsabile Collezioni Museo di Modica
Giovanni Distefano direttore Polo Museale di Ragusa e direttore onorario del Museo di Modica
Massimo Cultraro CNR e Università di Palermo
Marcella Pisani Università di Roma “Tor Vergata”

Chiusura dei lavori: Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

Seguono prova di archeologia sperimentale e degustazione di cioccolato offerta dal Comune di Modica, a cura di Enoteca Cioccolateria Sotto San Pietro (Modica) di Daniele Pavone e Giorgio Solarino.

 

Info: TurismA

 

***

La voce originale di Salvatore Quasimodo e il suono del più antico strumento musicale del Mediterraneo (osso a globuli). Modica "non solo barocco" a Tourisma

Modica non è solo "cioccolato e barocco" e porterà tutta la sua millenaria cultura al Salone internazionale dell'archeologia e del turismo culturale, per tre giorni, a Firenze.

Saranno presentati in anteprima la voce di Salvatore Quasimodo (nato a Modica, 1901) e il suono del più antico strumento musicale del Mediterraneo, il famoso "osso a globuli" che una volta roteato emette sibili che per gli sciamani dell'Età del Bronzo identificavano la voce dei defunti, riportandoli in vita, con gli affetti più cari.

Esperti del CNR (come Massimo Cultraro) e dell'Università Tor Vergata (come Giovanni Distefano e Marcella Pisani) sveleranno al pubblico i segreti di questo interessantissimo e misterioso reperto.

Venerdì 22 febbraio a partire dalle 15:45 si terrà un incontro sul tema "Modica oltre il barocco", che sarà anche un viaggio in un laboratorio medico del 1700 a Modica, dove si curavano pazienti affetti da sifilide con un metodo basato da esalazioni di mercurio.

Sabato 23 febbraio si parlerà del fascino di Cava d'Ispica, uno dei più interessanti siti archeologici del Mediterraneo, in particolare di una grotta ellenistica dove si riunivano i ginnasiarchi (coloro i quali dovevano sovrintendere ai sacri giochi di Atene). Alle 9:15 il prof. Giovanni Distefano terrà una conferenza sul tema «I giovani e lo sport nella Sicilia ellenistica: un ginnasio nel magnifico scenario rupestre di Cava d'Ispica».

TurismA ospiterà questo ed altro su Modica, perla degli Iblei.

Salvo Micciché

A TourismA (Firenze) anche Stefania Santangelo e Lorenzo Guzzardi per parlare di Sicilia e Siracusa

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Modica, 12 febbraio 2019 – Un progetto ambizioso ma anche il più ragionevole obiettivo da raggiungere per valorizzare a dovere il patrimonio di considerevole valore di cui dispone la città di Modica. Con questi intenti il Museo Civico “F. L. Belgiorno” alle collezioni archeologiche, unitamente a quella di Assenza e di Quasimodo si arricchisce delle collezioni Storiche.

La serata inaugurale si terrà sabato 16 febbraio, ore 17.30, a Palazzo della Cultura di Modica (Corso Umberto I, n. 149).

Ai saluti istituzionali del sindaco, Ignazio Abbate, seguirà la relazione introduttiva di Maria Monisteri, assessore alla Cultura del Comune di Modica.

Sono previsti gli interventi di Giuseppe Barone (direttore onorario Biblioteca comunale “S. Quasimodo” di Modica), Catia Bernava (responsabile delle collezioni del Museo), Giovanni Distefano (direttore onorario del Museo). 

Giuseppe Nativo

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Modica, 11 febbraio 2019 – Un appuntamento letterario molto partecipato ed apprezzato dal pubblico intervenuto, quello tenutosi lo scorso sabato a Modica al Caffè Letterario Quasimodo, ove è stato presentato il libro “Ciciri. Racconti di terra di Sicilia” della scrittrice palermitana Sandra Vita Guddo; un libro – ha detto Domenico Pisana, introducendo la serata, che  non è un memoriale di sicilianismo, ma un rilancio dell’orgoglio isolano nella sua dimensione storico-culturale ed esistenziale”. 

Sandra Guddo offre ai suoi lettori un viaggio narrativo nel quale esalta una “isolitudine” di bufaliniana memoria, e dove  l’elemento comune dei racconti è l’ amore per la terra di Sicilia, per la sua storia, per il suo dialetto, per il suo paesaggio e per il carattere dei suoi abitanti.

La serata ha visto l’intervento  di Antonio Licata, critico letterario e prefatore del volume, nonché  fondatore dell’Università Popolare di Palermo, il quale ha tracciato le coordinate fondamentali dei singoli racconti del libro con una puntuale disamina che ha messo in luce il rapporto tra “storia e controstoria” presente nel volume soffermandosi sui personaggi principali dei singoli testi narrativi. 

Gli attori Giovanna Drago e Giovanni Blundetto, della Compagnia Teatrale "I Caturru" di Scicli, hanno incantato il pubblico con le loro letture sceneggiandone i dialoghi, mentre il “Duo Coppola”, composto da Enza Strazzulla alla chitarra, e Giuseppe Coppola alle percussioni, ha reso meravigliosa la serata con canti siciliani appropriati  alla dinamica storica dei racconti e con un brano finale dal  titolo “Ciancitilu”, il cui  testo, di Serafino Amabile Guastella,  che è stata eseguito insieme con a pamela Vindigni e Grazia Torrisi, sarà  il brano che concluderà il carnevale che si terrà prossimamente a Modica  e che accompagnerà il momento nel quale verrà bruciato il pupazzo che rappresenta il carnevale.

Leggi tutto: Sandra Vita Guddo e i Ciciri (Racconti di terra...

Altri articoli...

Sottocategorie

Libri di Salvo Micciché

Scicli - storia, cultura, religione...Scicli: onomastica e toponomasticaZàghiri e Parmi...Argu lu cani...Dall'Alba ai Girasoli...
Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Scicli: onomastica e toponomastica Salvo Micciché, Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Salvo Micciché, Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Marco Iannizzotto e Salvo Micciché, Dall'Alba ai Girasoli, Edizioni Biancavela - StreetLib
Salvo Micciché e Stefania Fornaro Scicli - storia, cultura, religione (secc. V-XVI) Carocci editore Salvo Micciché Scicli: onomastica e toponomastica (con appendice araldica) Edizioni Biancavela - Il Giornale di Scicli - StreetLib Salvo Micciché Zàghiri e Parmi - Omaggio al Siciliano: poesia, grammatica, glossario Edizioni Biancavela - StreetLib Salvo Micciché Argu lu cani - Cunti, stori, puisia in lingua siciliana Edizioni Biancavela - StreetLib Marco Iannizzotto e Salvo Micciché Dall'Alba ai Girasoli Edizioni Biancavela - StreetLib

Biancavela, Carocci Editore, Streetlib, Il Giornale di Scicli

Ondaiblea  la Rivista del Sudest

Libri consigliati

San Guglielmo Cuffitella...Appunti per una Storia della Pietà...La Sacra Rappresentazione delle Milizie...
Ignazio La China, San Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico, Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China, Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli, Editrice SionLa Sacra Rappresentazione delle Milizie, Editrice Sion
Ignazio La ChinaSan Guglielmo Cuffitella - un profilo agiografico Edizioni ilminutod'OroIgnazio La China Appunti per una Storia della Pietà popolare a Scicli Editrice SionIgnazio La China La Sacra Rappresentazione delle MilizieEdizioni ilminutod'Oro

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry